Ogni weekend su Canale 5 c’è Verissimo, il programma di interviste di Silvia Toffanin in onda il sabato alle 16.30 e la domenica alle 15.30 nuovo orario da questo weekend del 24 e il 25 gennaio con tanti ospiti. Le interviste di Verissimo si possono poi recuperare in streaming su Mediaset Infinity.
Verissimo, gli ospiti del 24 gennaio
A Verissimo nella puntata di sabato ci sarà Anna Valle, protagonista della nuova serie, in onda dal 28 gennaio su Canale 5, “Una nuova vita”. In studio anche Rettore, artista simbolo da sempre di libertà e ribellione, Alessandra Martines con le dure prove affrontate nella sua vita e Killian Nielsen che parlerà del complicato rapporto con sua madre Brigitte.
Inoltre, il percorso di vita e di fede dell’ex calciatore Nicola Legrottaglie. Infine, spazio all’amore con la nuovissima coppia nata a “Uomini e donne”, formata da Flavio e Nicole.
Domenica 25 gennaio
Appuntamento più lungo di mezz’ora con Amici che finirà prima e Verissimo che sarà in onda tra le 15.30 e le 18.40. Silvia Toffanin accoglierà Gabriel Garko e Anna Safroncik, protagonisti di “Colpa dei sensi”, la nuova serie in arrivo su Canale 5.
In studio il percorso professionale e di vita di Claudia Pandolfi, al cinema con il film “2 cuori 2 capanne”. Si racconterà per la prima volta a Verissimo, al di là del ruolo professionale, la celebre criminologa Roberta Bruzzone.
E ancora, intervista di coppia per Filippo Magnini e Giorgia Palmas, ritratto tra musica ed emozioni per Marcella Bella e la sensibilità di Enrica Bonaccorti, che sta affrontando un periodo particolarmente delicato della sua vita.
Infine, per ricordare Matteo Franzoso, sciatore scomparso lo scorso settembre, a soli 25 anni, dopo una grave caduta in allenamento avvenuta sulle piste di La Parva in Cile, saranno in studio i suoi genitori Marcello e Olga e il fratello Michele.
Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di sabato 24 gennaio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Su Rai 1The Voice Kids, su Canale 5 C’è Posta per te, su Rai 2 FBI e FBI International, La Città idealesu Rai 3. Non mancano ovviamente documentari, game show e serie tv. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di sabato 24 gennaio 2025.
Guida Tv sabato 24 gennaio 2025 Prima Serata – I primi 9 canali
RaiUno 18:40 L’Eredità
20:00 Tg 1
20:35 Affari tuoi
21.30 The Voice Kids 00.00Tg1 00.05 The Voice Kids
Rai 2
19.15 Sognando Milano Cortina 19.45 911 6×08
20:30 Tg2 21:00 TG2 Post 21.40 FBI 7×15 22.10 FBI International 4×20
23.00 Il sabato al 90°
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20:00 Blob
20.15 La confessione 21.25 La città ideale
23.55 Tg3 Mondo
Canale 5
18:45 Caduta libera
20:00 Tg5 20:35 La ruota della fortuna 21:25 C’è posta per te
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:25 CSI 2×19 20:30 NCIS 2×12
21:25 Asterix & Obelix Il regno di mezzo La principessa cinese Fu Yi chiede aiuto ad Asterix e Obelix per salvare la sua famiglia e liberare il suo impero, caduto dopo un colpo di stato.
23:50 Transformers 3
Rete 4 19:00 Tg4 19:40 10 minuti 19.55 La promessa
20:30 4 di sera news 21:30 Schindler’s List In mezzo all’orrore della guerra, un uomo sceglie di rischiare tutto per salvare vite innocenti. Una storia estrema di coraggio e sacrificio
00.40 Rapina a Stoccolma
La7
16:45 Eden 20:00 TgLa7
20:35 In altre parole
00.00 Grantchester
Tv8 (Sky 125)
19.00 4 hotel 3×03 Lago di Garda
20.15 4 Ristoranti 8×09 Cinque Terre + 8×10 Udine +6×08 Carnia
Nove (Sky 149) 18:40 Little Big Italy 20.00 Fratelli di Crozza
21:25 Accordi e disaccordi
Guida tv sabato 24 gennaio: le serie tv
In chiaro
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Don Matteo 15×03
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:00 Commando L’ex colonello delle forze speciali, John Matrix, deve affrontare un ex dittatore sudamericano ed il suo esercito mercenario.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 L’effetto farfalla L’ispettore di polizia Carl Mørck indaga sul caso del quattordicenne Marco, di etnia rom, arrestato alla frontiera danese. Era in possesso del passaporto di un funzionario pubblico scomparso, in precedenza accusato di pedofilia e oggetto di indagini approssimative. Un grave pericolo grava sul ragazzo a causa di ciò che sa, ma lui tace.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Rapimento e riscatto
In Sudamerica un ingegnere americano viene rapito da guerriglieri. Ogni secondo conta. Ogni errore può uccidere. Il riscatto è solo l’inizio.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Nati stanchi Salvo e Valentino, due giovani siciliani, fanno di tutto per restare disoccupati e rinviare la data di matrimonio con le rispettive fidanzate.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21:10 Foster – Un regalo inaspettato Zoe e Alec sono una coppia sposata che non riesce a rimarginare la ferita della perdita del figlio di cinque anni. Non potendo concepire altri bambini, sono ora in attesa di un affidamento. Un giorno misteriosamente appare alla loro porta Eli, un bambino di 7 anni che dice di essere stato mandato dall’agenzia. L’arrivo del piccolo Eli cambierà molte cose, regalando nuovamente alla famiglia la speranza nel futuro.
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Scuola di Polizia 3 Tutto da rifare Le due scuole di polizia, quella del comandante Mauser e quella gestito da Lassard, entrano in competizione per evitare la chiusura di una di esse.
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 007 Vendetta privata Con Timothy Dalton del 1989
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Inga Lindstrom – Sven amore mio
Passano gli anni, e Alba non riceve più notizie dal suo amato Sven, forse travolto da uno tsunami in Tailandia. Nel frattempo, Alba conosce Marcus.
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:15 Il giorno più bello del mondo Un inatteso lascito, l’affidamento di due bambini, portera’ la magia nella vita Arturo, proprietario di un piccolo teatro prossimo al fallimento.
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21.15 Poirot: Se morisse mio marito Una famosa attrice sta per divorziare dal suo facoltoso marito. Quando questi viene assassinato, la donna diviene ovviamente la prima sospettata.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 It 2 Il male risorge e torna a tormentare la cittadina di Derry con la presenza del malvagio clown Pennywise.
Su Sky e in streaming
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 I delitti del Barlume – La danza dello squalo
Cinema Stories (ch. 302) ore 21:15 Malcolm X
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Cado dalle nubi
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Kung Fu Panda
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Greenland
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Dead Shot Vendetta disperata
Cinema Comedy (ch. 307) ore 21:00 Il peggior lavoro della mia vita
Cinema Romance (ch. 308) ore 21:00 Sweethearts
Cinema Drama (ch. 309) ore 21:00 Il posto dell’anima
Guida Tv sabato 24 gennaio 2026 – Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:25 Napoletano? e famme na pizza
Food Network (ch. 33) ore 21.25 Cucine da incubo Italia
Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Cucine da incubo Italia
Discovery (ch. 37) ore 21.15 Le megastrutture di Franco
Turbo (ch. 59) ore 22.15 Affari a quattro ruote Francia
Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21:15 Masterchef Italia 15×13-14
Sky Crime (ch. 115) ore 21:10 Gary Io ero Arnold
History (ch. 116) ore 21:30 Sacri Misteri con Dennis Quaid 1a tv
Sky Documentaries (ch 117) ore 21:15 C per Complotto 1a tv
Sky Adventure (ch 118) ore 21:15 Pianeta Terra Lo spettacolo della natura
Sky Nature (ch 119) ore 21:15 Nel selvaggio blu
Sky Arte (ch. 120) ore 21:15 Oliviero Toscani Chi mi ama mi segua
Comedy Central (ch. 129) ore 20.50 Maurizio Battista Nato il 29 giugno
MTV (ch. 131) ore 21:20 Help I am in a secret relationship
Sky Sport Uno ore 21.00 Marsiglia – Lens
Sky Sport Calcio ore 20.45 Lecce – Lazio
Sport Basket ore 21.00 Philadelphia 76ers – New York Knicks
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Prosegue venerdì 23 gennaio 2026 l’appuntamento con Propaganda Live il programma condotto da Diego Bianchi che analizza l’attualità, la società e il presente attraverso il filtro della satira e dell’ironia. Sicuramente non mancheranno gli spunti anche questa settimana, senza dimenticare il contributo dei social.
Imperdibile la rubrica della Social Top Ten una classifica del “bestiario” dei social cui tutti aspirano a entrare commentando con ironia i fatti della settimana. Immancabile la striscia di Makkox a commento degli eventi della settimana uno tra i momenti più visti sui social. In studio gli ospiti fissi Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Paolo Celata. L’appuntamento è il venerdì alle 21:15 circa su La7.
Propaganda Live, ospiti e anticipazioni del 23 gennaio
Ospite in studio per la prima volta l’attrice Claudia Pandolfi, protagonista di un’intervista esclusiva sui temi più rilevanti del presente e sulla sua carriera, con l’occasione di presentare il film 2 Cuori e 2 Capanne appena uscito al cinema.
Nel reportage della settimana, Diego Bianchi è stato in Molise, a Isernia, per raccontare la crisi della sanità locale. Al centro del servizio, l’incontro con il sindaco della città, che da settimane dorme in una tenda davanti all’ospedale come forma di protesta contro la situazione critica del sistema sanitario.
I monologhi della serata saranno affidati a Monir Ghassem e allo stand-up comedian Eduardo Mattiozzi, mentre la parte musicale sarà curata dal rapper Mondo Marcio, con una performance live che accompagnerà la puntata.
Il programma in streaming e i video?
Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto su La7.It.
Timur Bekmambetov è noto in occidente per titoli relativamente minori (come Wanted del 2008 e Abraham Lincoln: Vampire Hunter del 2012), anche la sua filmografia è decisamente più vasta e molto ben conosciuta soprattutto nella sua nativa Russia. Dal 22 gennaio 2026 il regista pioniere dello screenlife torna al cinema con Mercy — Sotto accusa, un techno-thriller dal sapore distopico prodotto da Amazon-MGM Studios e distribuito da Sony Pictures.
Mercy: il futuro della giustizia
2029: Los Angeles è riuscita a ridurre drasticamente il crimine tramite l’introduzione della Mercy Court, una corte speciale in cui i ruoli di giudice, giuria e boia sono completamente deputati a un’intelligenza artificiale. Il detective Chris Raven, che ha contribuito a creare questo sistema, si risveglia nella sala interrogatori della Mercy Court di fronte al cyber-giudice Maddox. L’accusa è quella di aver assassinato sua moglie in un momento di cui non ha ricordi. Con tutta la tecnologia della corte a disposizione, Chris ha solo novanta minuti per provare la propria innocenza oltre ogni ragionevole dubbio, o verrà giustiziato sul posto. La verità sarà più spiazzante di quanto persino Maddox possa immaginare.
Mondi possibili
Uno degli aspetti più sottovalutati del cinema è la gestione delle aspettative del pubblico. In questo senso, penso che il buzz online abbia fatto più male che bene a Mercy, cercando di pensarlo come un film sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale. Cosa che, chiariamolo, non è — la sua trattazione dell’argomento è più o meno rimasta al livello di Io, Robot del 2004, mentre è completamente assente qualsiasi pensiero sulla totale sparizione della privacy di cui i personaggi fanno un grasso uso e abuso.
Il bello del gimmick
Tralasciando i massimi sistemi, quindi, Mercy è un techno-thriller molto televisivo, ma non per questo meno godibile. L’idea della risoluzione telematica di omicidio è chiaramente un gimmick, un trucco superficiale, ma la sapete una cosa? Ogni tanto un gimmick fa piacere. Ogni tanto è divertente incontrare un film che ha un’idea un minimo originale e passarci un’ora e mezza, senza aspettarsi che la premessa regga per un attimo di più dei suoi novanta minuti.
Il cast
Chris Pratt è Chris Raven, un detective della polizia di Los Angeles che si trova alla Mercy Court sotto l’accusa di aver assassinato sua moglie Nicole, interpretata da Annabelle Wallis. Rebecca Ferguson è la Giudice Maddox, personificazione dell’IA di Mercy. Kali Reis è Jaq Diallo, detective partner di Raven che lo aiuta a raccogliere prove fuori dal tribunale, mentre Kylie Rogers è Britt, figlia di Chris e Nicole. Completano il cast Rob Nelson, Rafi Gavron, Jeffe Pierre e Kenneth Choi.
Nuovo appuntamento con Masterchef Italia 15 giovedì 22 gennaio 2026. Dopo le ultime eliminazioni, la Top Ten è un traguardo più vicino per i concorrenti del programma in onda su Sky Uno e NOW, disponibile on demand prodotto da Endemol Shine Italy.
Masterchef Italia 15 le prove del 22 gennaio e gli eliminati
La chef Chiara Pavan è tornata con la sua Green Mystery Box portando tanti ingredienti vegetali e una sola proteina, l’ostrica. La migliore della prova è Carlotta che conquista anche la Green Pin oltre la Golden. Invention Test a tema panini con il cuoco dei panini gourmet Alessandro Frassica e la chef della panificazione Francesca Casci Ceccacci. I concorrenti hanno prima preparato il pane poi il mattino dopo farcito i panini. Il migliore è stato Matteo Rinaldi, i peggiori Franco, Johnny, Teo e Matteo Lee. Il peggiore è stato Teo tra lo stupore generale perchè sicuramente tra i migliori della classe, ma ovviamente i giudici tirano fuori il grembiule nero e Teo crolla a terra in lacrime.
Teo ha così saltato la prova in esterna allo Juventus Stadium, dove Cannavacciuolo guidato da Giorgio Chiellini e i santini di Maradona, ha visitato il museo e le due squadre hanno cucinato per Giorgio Chiellini (oggi Director of Football Strategy della squadra) e Gianluca Pessotto, Football Team Staff Coordination Manager, Sara Gama, leggenda del calcio femminile nonché storica capitana della Juventus Women, oltre a tifosi storici guidati da Cristina Chiabotto.
Matteo Rinaldi ha scelto per la sua squadra rossa gli amici Niccolò e Matteo Lee, Dorella e Carlotta; Jonny, Dounia, Irene, Iolanda e Alessandro sono la rossa con Irene capitano. Franco è in panchina. Matteo sceglie il menù con il baccalà come componente bianca e una componente nera a scelta, mentre lascia gli spaghetti alla chitarra agli altri. E come da tradizione la squadra del vincitore dell’Invention Test ha perso. I rossi hanno quindi partecipato al Pressure con Franco, rimasto in panchina, e Teo.
La prova del Pressure è con Alessandro Di Tizio esperto forager, si occupa di raccogliere erbe selvatiche. Devono quindi fare un piatto al pesto con Irene che assegna le diverse erbe da pestare. Franco e Dorella sono stati i peggiori e alla fine è Franco a uscire.
Magazine
Non si ferma intanto l’appuntamento quotidiano con MasterChef Magazine,tutti i giorni, alle 19.35, sempre su Sky e NOW, ovvero la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.
Stasera in tv venerdì 23 gennaio 2026 su Iris andrà in onda il film “Gran Torino” diretto da Clint Eastwood che veste anche i panni del protagonista, insieme a Bee Vang e Ahney Her. Il film è uscito al cinema nel 2008 e ha incassato circa 269,9 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 148 milioni nel mercato statunitense. In Italia, distribuito da Warner Bros, il film ha incassato 9,1 milioni di euro. Complessivamente un buon successo per quegli anni e un film sempre molto amato dal pubblico. Il titolo fa riferimento all’auto del protagonista un Ford Gran Torino che deve il nome dall’identificazione di Torino con la città della Fiat, era anche l’auto usata da Starsky e Hutch.
Gran Torino, la trama
La trama di Gran Torino racconta la storia di Walt Kowalski, che ha da poco perso sia ha perso la moglie e il fatto che i figli e le loro famiglie non si sono presentati al funerale non gli ha dato alcun conforto. Così come non gli è gradita l’insistenza con cui il giovane parroco cerca di convincerlo a confessarsi. Walt è un veterano della guerra in Corea e non sopporta di avere, nell’abitazione a fianco, una famiglia di asiatici di etnia Hmong. Le uniche sue passioni, oltre alla birra, sono il suo cane e un’auto modello Gran Torino che viene sottoposta a continua manutenzione.
La sua vita cambia il giorno in cui il giovane vicino Thao, spinto dalla gang capeggiata dal cugino Spider, si introduce nel suo garage per danneggiare la Gran Torino. Walt riesce a farlo scappare, ma questo non farà altro che farlo tornare insieme a tutta la gang. In quell’occasione sottrarrà Thao alla violenza del branco ottenendo la riconoscenza della sua famiglia.
Il Cast
Clint Eastwood: Walter “Walt” Kowalski
Bee Vang: Thao
Ahney Her: Sue Lor
Cory Hardrict: Duke
Christopher Carley: padre Janovich
John Carroll Lynch: Martin, il barbiere
Geraldine Hughes: Karen Kowalski
Dreama Walker: Ashley Kowalski
Brian Haley: Mitch Kowalski
Brian Howe: Steve Kowalski
Nana Gbewonyo: Monk
In Streaming
Il film in onda stasera è disponibile in streaming su Sky e NOW nel catalogo on demand, Netflix, HBO Max e Prime Video inoltre è a noleggio e/o acquisto su Timvision, Apple TV, Amazon Video.
Venerdì 23 gennaio 2026 su 20 andrà in onda Fire with Wire. Si tratta di un film americano del 2012, diretto da David Barrett, con Bruce Willis nei panni del protagonista. L’appuntamento con il film è alle 21:15 su canale 20. Fire With Fire ha incassato poco più di 2,5 milioni di dollari in tutto il mondo (negli USA non è stato programmato al cinema), quando nel 2012 uscì al cinema. In Italia invece il film ha incassato più di 256 mila euro.
Fire with Fire, la trama del film in onda stasera in tv
Il film racconta la storia di Jeremy Coleman, un pompiere che un giorno per errore si troverà ad assistere all’omicidio del proprietario di un alimentari e di sue figli. Omicidio compiuto dal un boss locale, Hagan, interpretato da Vincent D’Onofrio. Jeremy, che a sua volta ha rischiato la vita, verrà contattato dal detective Mike Cella (Bruce Willis), che è determinato a risolvere l’omicidio e gli chiede di testimoniare contro Hagan.
Ma non sarà così facile, perchè quando Jeremy identificherà l’assassino e lo comunicherà alla polizia, il boss inizierà a minacciarlo. Per questo motivo Jeremy viene inserito nel programma di protezione testimoni, così avrà una nuova identità e abbandonerà il lavoro di vigile del fuoco. Le risorse di Hagan però sono infinite, lo troverà e inizierà a minacciare le persone a lui più care, come la sua fidanzata Talia. Così Jeremy deciderà di smettere di scappare e rimettere in sesto la sua vita, rispondendo al fuoco, col fuoco.
Il trailer italiano
Il Cast
Josh Duhamel: Jeremy Coleman
Bruce Willis: Mike Cella
Rosario Dawson: Talia Durham
Vincent D’Onofrio: David Hagan
Julian McMahon: Robert
50 Cent: Lamar
Vinnie Jones: Boyd
Eric Winter: Adam
Bonnie Somerville: Karen Westlake
Richard Schiff: Harold Gethers
James Lesure: Craig
Quinton Jackson: Wallace
Kevin Dunn: Agente Calvin Mullens
Nnamdi Asomugha: Sherrod
Dove lo trovo in streaming Fire With Fire
Attualmente il film è disponibile in Italia su Timvision e su Eagle No Limits (Prime Video Channel). Se non siete abbonati però, potrete guardare, gratuitamente, il film in streaming su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette, a partire dalle 21:15. Inoltre si può noleggiare e o acquistare su Apple Tv.
Stasera in tv venerdì 23 gennaio 2026 su Italia 1 torna in onda la saga de I Pirati dei Caraibi con La maledizione della prima luna.
La saga
Prodotta da Jerry Bruckheimer, la saga nasce dall’attrazione Pirates of the Caribbean presente nei parchi Disney e ha dato vita a cinque film oltre a fumetti e romanzi. Protagonista è il pirata Jack Sparrow interpretato da Johnny Deep e, soprattutto grazie al grande riscontro dei primi film, ha incassato oltre quattro miliardi e mezzo al botteghino. Ultimamente si parla della possibilità di un nuovo film della saga che potrebbe o meno rivedere Depp indossare i panni dell’iconico protagonista, ma non c’è nulla di certo al momento.
La Maledizione della prima luna (2003 regia di Gore Verbinski)
Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere Fantasma (2006 di Gore Verbisnki)
Pirati dei Caraibi – Ai Confini del mondo (2007 di Gore Verbisnki)
Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare (2011 di Rob Marshall)
Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar (2017 di Joachim Ronning e Espen Sandberg)
La Maledizione della prima Luna La Trama
Elisabeth Swann, figlia del governatore, viene rapita dal malvagio pirata Barbarossa. Will Turner, amico d’infanzia della ragazza segretamente innamorato di lei, si unisce a Jack Sparrow, un pirata vagabondo, per portare in salvo la ragazza. Quello che non sanno è che i pirati sono stati colpiti da una maledizione che li lascia tra la vita e la morte e nelle notti di luna piena mostrano la loro natura scheletrica.
Il Cast
Johnny Depp è Jack Sparrow
Geoffrey Rush è Hector Barbossa
Orlando Bloom è Will Turner
Keira Knightley è Elizabeth Swann
Jack Davenport è James Norrington
Mackenzie Crook è Ragetti
Damian O’Hare è Gillette
Treva Etienne è Koehler
Zoe Saldana è Anamaria
La Maledizione della prima Luna in streaming
Il primo film della saga de I Pirati dei Caraibi è in streaming su Disney+ ma sarà anche in streaming Live dalla 21:30 circa su MediasetInfinity. Inoltre il film si può noleggiare e o acquistare su Rakuten TV, Apple TV Store, Timvision, Amazon Video.
Red Carpet – Vip a Tappeto, il comic-game di Prime Video torna per una seconda stagione con nuove dive e nuove improbabili bodyguard. L’unica conferma sono Alessia Marcuzzi in cabina di regia, in control room e la Gialappa’s Band (Marco Santin e Giorgio Gherarducci) come voce fuori capo delle avventure folli di questo gioco. Un programma che racchiude tutto il divertimento slapstick tipico dei format giapponesi con prove improbabili e situazioni impossibili.
Prodotto da Blu Yazmine per Amazon MGM Studios e basato su un format di Nippon TV, la seconda stagione di Red Carpet – Vip al tappeto è disponibile su Prime Video dal 23 gennaio 2026.
Red Carpet – Vip a Tappeto, chi sono le dive?
Le dive della seconda stagione di Red Carpet – Vip a Tappeto abbracciano tutte le generazioni e incarnano diverse tipologie di dive. A sfidarsi sul tappeto rosso, allestito questa volta in un parco acquatico, cinque dive d’eccezione: Federica Nargi, Alba Parietti, Pamela Prati, Giulia Salemi, Flavia Vento.
Chi sono i bodyguard
Le tre squadre di bodyguard sono formate da alcune novità e altri che hanno partecipato alla scorsa edizione: gli Autogol, Alessandro Betti, Valentina Cardinali, Alessandro Ciacci, Gianluca Fubelli aka Scintilla, Antonio Ornano, Giulia Vecchio.
Come funziona la gara
Tre squadre agguerrite di bodyguard hanno la missione di scortare sino alla destinazione finale cinque celebrities facendole rimanere a tutti i costi sul tappeto rosso che si srotola ai loro piedi. Tra ostacoli fisici, imprevisti inattesi e divertenti disturbatori che intralceranno il loro percorso, il concorrente che metterà piede fuori dal tappeto rosso anche solo per un attimo perderà una delle sue guardie del corpo. Vincerà la squadra che per prima riuscirà a scortare la sua star fino alla destinazione finale senza intoppi. Di seguito il divertente trailer che mostra l’ambientazione in un parco acquatico che rende tutto più complesso.
“I drove my chevy to the levee but the levee was dry And them good ol’ boys were drinkin’ whiskey and rye Singin’ this’ll be the day that I die This’ll be the day that I die”
Su Disney+ dal 23 gennaio arriva Springsteen – Liberami dal nulla. Non aspettatevi un biopic musicale convenzionale, né una recensione che analizzi la carriera del Boss con precisione e dovizia di dettagli su date, eventi e circostanze. Liberami dal nulla è un film sul malessere interiore, sull’incapacità di vivere il momento senza guardare indietro o aver paura del domani. È la storia di un mito, che qui è più comune che mai: il ritratto umano di una persona fragile, che in un particolare momento della sua vita, ha sentito urgente, l’esigenza di allontanarsi da tutto e tutti, rifugiandosi in un luogo sperduto, isolato, senza caos, senza rumore, senza il rimbombo mediatico, l’eco del successo che sta per travolgerlo.
Springsteen in quel 1982, si allontana così dai riflettori accecanti e oppressivi di New York, e si rifugia in un cottage nel cuore del New Jersey, in quella provincia che ha scandito ogni attimo, ogni respiro e ogni ricordo della sua vita.
Si chiude in sé stesso, si ritrova faccia a faccia con i suoi traumi interiori, quelli che hanno segnato Bruce bambino, che ancora oggi lo tormentano, che – da quel che possiamo capire dalle parola delle sue canzoni – non smetteranno mai di fare. Una famiglia pesante quanto un macigno, un padre violento (interpretato nel film da un eccezionale Stephen Graham), non detti sedimentati sotto una spessa coltre di paura, colpe, tormenti incessanti. Prova ad aprirsi all’amore, in quel periodo, ma fallisce inconsapevolmente, auto sabotandosi senza volerlo, ascoltando, anziché il suo cuore, quel “cane nero” che lo accompagna ogni giorno, a volte silenzioso, a volte chiassoso, e gli ricorda ogni giorno ciò che invece vorrebbe dimenticare. La bestia che lo sveglia nel cuore della notte, che gli provoca incubi, che lo priva del sonno, o quantomeno di un riposo ristoratore che potrebbe consentirgli di ritrovare un po’ di equilibrio.
Chiuso in casa, con strumenti poco all’avanguardia e l’essenziale, Springsteen scrive e incide Nebraska, uno dei dischi più tormentati, introspettivi e dolorosi non soltanto del Boss, ma dell’intera storia del rock mondiale. Dieci tracce uscite nel settembre del 1982, che segnano nettamente, uno dei momenti più cupi della vita del cantante, che scavano nel dolore e nell’animo umano, grazie alla parole e alle sonorità uniche.
Liberami dal nulla, diretto da Scott Cooper, scorre sullo schermo per due ore, raccontando quell’anno cruciale per il Boss, avvalendosi di flashback sulla sua infanzia e, a volte, di un bianco e nero fondamentale per tratteggiare le fattezze di quella depressione che per anni lo ha accompagnato, nella vita di ogni giorno, da uomo comune, dentro e fuori da palco, da mito indiscusso della musica contemporanea. Al suo fianco, l’inossidabile amico e manager, Jon Landau, colonna portante per Bruce, una spalla fedele, un confidente paziente.
Jeremy Allen White aveva tutte la carte in regole, visti i suoi ruoli precedenti, per interpretare lo Springsteen di Nebraska: da Lip Gallagher nella serie tv Shameless, a Carmen Bezzegatto di The Bear, il ruolo fragile e tormentato gli calza a pennello, e anche stavolta non delude. Un’interpretazione che potrebbe valergli il meritatissimo Oscar, grazie al minuzioso lavoro che ha fatto su sé stesso per restituire al pubblico e ai fan, un Boss che fosse degno di quel soprannome. Capelli e occhi scuri, look da rockstar, sguardo lattiginoso ed espressione corrucciata, con il suo accento di Brooklyn che ben si adatta a quello più “strascicato” del New Jersey. Allen White raggiunge un grado di credibilità non indifferente nelle movenze, nella mimica facciale e nella voce, portando sul grande schermo l’icona rock tanto amata dal pubblico: è intenso, profondamente credibile, commovente nella sua fragilità.
Al suo fianco, un magnifico Jeremy Strong(Succession) – che meriterebbe l’Oscar come attore non protagonista – per la delicatezza e la grazia che dimostra nell’interpretare Landau: un ruolo defilato ma fondamentale, rumoroso a volte, ma necessario, soprattutto per l’epilogo di questa oscura parentesi di una delle voci più belle al mondo
Iniziamo questa recensione mettendo le mani avanti: La zona d’interesse è un film difficile, è difficile scriverne ed è difficile guardarlo. Ma non per i motivi che vi aspettereste. Scritto e diretto da Jonathan Glazer, è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Martin Amis, pubblicato in Italia Einaudi. Arriva su Rai 3 il 23 gennaio 2026 (e per 2 giorni è tornato nelle sale The Space) con vista sulla Giornata della Memoria.
La zona d’interesse, una vita normale?
Ci troviamo in Polonia, nel 1943. Rudolf Hoss e la sua famiglia (formata dalla moglie Hedwig e dai 4 figli) vivono una vita apparentemente normale. Tutti i giorni il capofamiglia si alza e va al lavoro. Tutti i giorni la moglie, assistita dalle domestiche, si occupa della casa, del giardino e dei bambini, prende il tè e il caffè con le amiche, acquista pellicce e gioielli, accoglie i colleghi del marito ed è molto fiera della sua piccola vita. L’unica differenza tra loro e una qualsiasi famiglia nucleare? Il muro del loro giardino confina con quello del campo di concentramento di Auschwitz, di cui Rudolf è il direttore.
Ma gli Hoss non ci fanno caso. Non notano (o hanno imparato a ignorare) il fumo nero, le urla e gli spari. Loro vogliono solo continuare la loro vita, il cui flusso viene interrotto quando Rudolf viene promosso, ed è obbligato a spostarsi. Hedwig però non è disposta a rinunciare alla sua vita in campagna, e rimane dov’è.
La banalità del male
Quando ho visto questo film al cinema alla fine della proiezione un ragazzo sconosciuto dietro di me, alzandosi nella sala buia, ha detto: “Ho il freddo dentro alle ossa”. Non si riferiva alla temperatura atmosferica, ma al film. La Zona d’interesse è una pellicola gelida, asettica, che ci fa soltanto vagamente intuire la violenza inaudita che stava succedendo in ogni istante al di là del muro alto, ornato di filo spinato, ma non ce la fa mai dimenticare. Lo è in maniera smaccata, voluta. Vuole farci sentire osservati, a disagio, impotenti.
Vuole farci riflettere sulla banalità e sulla normalità del male, sui suoi gesti quotidiani, sul suo attaccamento ridicolo alle cose minuscole, mentre fuori sta accadendo un fatto storico, di portata mondiale, che sceglierà chi sono stati i buoni e i cattivi e che se ne ricorderà per tanto tempo. Sul modo in cui filtra ovunque, anche nei comportamenti dei bambini. È efficacissima, e fa un certo effetto.
E tutto il resto
Secondo me, però, Glazer va oltre. Le sue riprese, fisse e asettiche, che vanno a creare scene lunghissime e che ci pongono nella posizione degli osservatori, vengono interrotte da scariche elettriche di scene in negativo, da inaspettati salti nel presente. Cosa vuol dire? Forse, il regista e sceneggiatore, oltre a metterci di fronte l’incontrovertibile banalità del male vuole anche farci riflettere sul mezzo stesso, sul cinema come finestra impotente e filtrata, disperatamente distante, su certi orrori, che avevamo promesso di non ripetere ma che adesso stiamo guardando succedere di nuovo, immobili.
Il cast
Christian Friedel è Rudolf Hoss, capofamiglia e militare in carriera. Debole di carattere ma molto bravo nel suo lavoro. Sandra Huller è la moglie, Hedwig, contenta della sua vita, che non vuole lasciare andare per nulla al mondo. Nel cast anche Ralph Herforth (Oswald Pohl), Daniel Holzberg (Gerhard Maurer) e Sascha Maaz (Arthur Liebehenschel).
Ci sono dei marchi che sono diventati veri e propri stili di vita, i loro fondatori icone, rappresentando nel mondo gli ideali di eleganza e di identità nazionale e culturale. In Italia, si sa, questi marchi si radunano soprattutto intorno a tre cose: moda, cibo e automobili. Proprio alla terza si collega il film di cui vi parliamo oggi. Lamborghini: The Man Behind the Legend, è una pellicola del 2022, di produzione statunitense. Un film drammatico e biografico diretto e sceneggiato da Robert Moresco e tratto dal libro Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale, scritto dal figlio di Ferruccio, Tonino.
Lamborghini: The Man behind The Legend è prodotto da Lambofilm, Zian Films, Grindstone Entertainment Group e Iervolino e Lady Bacardi Entertainment, è stato rilasciato in cinema selezionati negli Stati Uniti il 18 novembre 2022, da Lionsgate. In Italia è arrivato in streaming su Prime Video a gennaio 2023 e il 23 gennaio 2026 è in prima visione su Rai 2 in chiaro.
Lamborghini: The Man Behind the Legend la storia di un uomo e di un brand
Il film, come è intuibile, segue la vita di Ferruccio Lamborghini, iconico e coraggioso imprenditore che ha portato l’azienda omonima dalla produzione di trattori (all’inizio della sua carriera) alla creazione di un’automobile di lusso, unica dal punto di vista del design e della costruzione, destinata a diventare un simbolo di potenza, eleganza e anche italianità, passando per la creazione di veicoli militare durante la seconda guerra mondiale. La storia di un uomo, certo, ma anche la storia di una famiglia e di una profonda e radicata eredità.
Il cast
Frank Grillo, star italo-americana di film d’azione, si trova davanti a una sfida nuova per la sua affermata carriera: interpreta infatti il protagonista del film, Ferruccio Lamborghini. La sua versione giovane è interpretata invece da Romano Reggiani. Nei panni dell’eterno rivale Enzo Ferrari nel film Lamborghini di Prime Video c’è Gabriel Byrne. Mira Sorvino interpreta Annita, Matteo Leoni Matteo, Hannah Van Der Westhuysen è Clelia e Francesca Tizzano è Gabriella.
Nel cast anche Francesca De Martini (Evelina Lamborghini), Giulio Mezza (Edmondo Lamborghini), Giovanni Scotti (Silvio Lamborghini) e Giorgio Cantarini (Giorgio Lamborghini). Non poteva mancare Fortunato Cerlino, nei panni di Antonio Lamborghini.