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Porto Azzurro Un Carcere sotto Sequesto il documentario stasera venerdì 16 settembre su Rai 2

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Porto Azzurro Un Carcere sotto Sequesto su Rai 2 stasera un documentario sulla rivolta in carcere del 1987

Porto Azzurro Un Carcere sotto Sequesto è il documentario in onda stasera venerdì 16 settembre 2022 su Rai 2 che racconta un tentativo di evasione avvenuto nel carcere sull’Isola d’Elba nell’agosto del 1987. Una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso l’intero Paese ripercorsa attraverso interviste esclusive ai sequestrati e al capo del commando, il terrorista nero Mario Tuti.

Curato da Lorenzo de Alexandris e diretto da Jovica Nonkovic, scritto da Alessandro Giordano ed Emanuele Mercurio, è una produzione Stand by me per Rai Documentari. Il docu-film inaugura “L’Italia criminale: quando la cronaca fa la storia”, la prima collana di Rai Documentari su sette recenti episodi criminali della storia italiana che hanno suscitato grande clamore nell’opinione pubblica, in onda ogni venerdì fino al 28 ottobre in prima serata su Rai2.

La vicenda

Nel 1987 il carcere di Porto Azzurro, all’Isola d’Elba (LI), veniva considerato un vero e proprio modello: i detenuti erano coinvolti in svariate attività, ricreative e lavorative, volte alla riabilitazione e al loro  reinserimento nella società. Il clima all’interno dell’istituto era sereno e il rapporto tra detenuti e guardie carcerarie disteso e collaborativo. Tutto questo dura fino alla mattina del 25 agosto 1987, quando un gruppo di sei detenuti, capeggiati da Mario Tuti, irrompe pistole alla mano all’interno della portineria dell’istituto e prende in ostaggio il direttore e gli agenti presenti, con l’intenzione di impossessarsi della macchina blindata del direttore, dirigersi verso il porto e tentare la fuga.

Il fallimento dell’evasione, grazie a un agente che riesce a far scattare l’allarme, si trasforma nel sequestro di 33 persone – 5 civili, 17 guardie carcerarie e 11 detenuti – e dà il via a un braccio di ferro tra i sequestratori e lo Stato che durerà sette giorni e che rivive nel documentario Porto Azzurro un carcere sotto sequestro di stasera su Rai 2.

Porto Azzurro un carcere sotto sequestro le testimonianze

Nel documentario Porto Azzurro un carcere sotto sequestro, la vicenda è raccontata in prima persona da chi l’ha vissuta. Ci sono così interviste al direttore del carcere Cosimo Giordano, alle guardie carcerarie Luciano Baffoni e Luciano Buono e all’assistente sociale Rossella Giazzi, unica donna tra i 33 ostaggi.

E poi il magistrato di sorveglianza a Livorno Antonietta Fiorillo, che gestì la trattativa dall’esterno del carcere insieme a un pool di colleghi, e Mario
Tuti, il capo del commando, che era detenuto a Porto Azzurro per l’omicidio di due agenti di polizia e quello di un detenuto avvenuto nel carcere di Novara (nel 1986 Mario Tuti era stato condannato in appello per la strage dell’Italicus, sentenza poi annullata dalla Corte di Cassazione nell’87 e poi
definitivamente nel’92) . La tensione vissuta in quei giorni all’esterno del carcere viene ripercorsa attraverso le voci di altri dipendenti dell’istituto, esperti e giornalisti, tra cui l’attuale direttore del Tirreno Stefano Tamburini, allora giovane cronista, e lo storico giornalista del Tg1 Paolo Di
Giannantonio.

Dove in streaming

Il documentario è in live streaming su RaiPlay dove resterà on demand.

Quarto Grado, anticipazioni puntata in onda venerdì 16 settembre su Rete 4

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Quarto Grado anticipazioni della puntata in onda stasera 16 settembre 2022 alle 21:25 su Rete 4.

L’appuntamento con Guardo Grado è pronto a tornare anche stasera venerdì 16 settembre 2022 su Rete 4. Programma che spezza un po’ la routine settimanale del canale dedicata all’informazione d’attualità politica per occuparsi dei più noti casi di cronaca.

Al timone di Quarto Grado ritroviamo sempre Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. L’appuntamento è per stasera alle 21:25 circa su Rete 4, in cui il programma tornerà ad occuparsi dei casi di Liliana Resinovich e Alessandra Matteuzzi.

Quarto Grado, i casi discussi e ospiti puntata di venerdì 16 settembre 2022

Come da comunicato stampa, stasera Quarto Grado vedremo: “torna sulla vicenda di Liliana Resinovich, la donna ritrovata senza vita in un bosco vicino casa, a Trieste, il 5 gennaio scorso. Chi indaga sul caso continua a porsi una domanda: la 63enne si è suicidata o è stata assassinata? Un mistero che per il momento non è ancora stato risolto.

Al centro della puntata anche il caso di Alessandra Matteuzzi, la donna di Bologna, che lo scorso 23 agosto è stata vittima di femminicidio per mano del suo ex fidanzato Giovanni Padovani che la perseguitava da tempo dopo la fine del loro rapporto. L’uomo, dopo l’inziale silenzio, ora si sta mostrando collaborativo con gli inquirenti.”

Dove guardare la puntata di stasera in streaming?

É possibile seguire Quarto Grado in diretta streaming gratis su Mediaset Infinity. Il programma sarà poi disponibile in streaming on-demand gratuitamente, sempre su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata che trovate cliccando qui. Nella stessa pagina trovate anche i video singoli della puntata, per una fruizione più veloce e mirata ai vostri interessi.

Le Indagini di Lolita Lobosco 1 la puntata stasera venerdì 16 settembre su Rai 1

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Le Indagini di Lolita Lobosco 1, la fiction di Rai 1 torna in replica in attesa dei nuovi episodi, la seconda puntata stasera venerdì 16 settembre

Stasera, venerdì 16 settembre 2022, su Rai 1 arriva in replica la fiction Le Indagini di Lolita Lobosco con Luisa Ranieri nei panni del vicequestore protagonista della nuova serie giallo-rosa. La serie è di Luca Miniero e si ispira ai romanzi di Gabriella Genisi. L’appuntamento è per le 21:25 su Rai 1.

La fiction in 4 episodi è una produzione Bibi Film Tv e Zocotoco in collaborazione con Rai Fiction. E’ prodotta da Angelo Barbagallo e Luca Zingaretti è anche in streaming online su RaiPlay.

La puntata del 16 settembre su Rai 1

1×02 Solo per i miei occhi: Lolita non fa in tempo a varcare la soglia della questura che viene coinvolta nelle indagini sull’omicidio di una donna bellissima scomparsa da casa da più di una settimana: Bianca Empoli. La donna è un’affermata musicista, una suonatrice d’arpa che all’insaputa del marito, Vito Loconsole, ha affittato un appartamento per studiare e preparare i propri concerti da solista.

Ed è proprio lì che il suo cadavere è stato ritrovato dai vicini di casa. Sembrerebbe un’ordinaria storia di tradimento, culminata con l’omicidio della moglie da parte del marito geloso, ma Vito Loconsole ha un alibi di ferro ed è sicuramente estraneo all’omicidio: la sua unica colpa è di aver trascurato Bianca per dedicarsi alla sua professione di antiquario. Così Lolita, cercando con determinazione il colpevole, si trova a scavare nella vita di Bianca, sua coetanea, e a confrontarsi con le scelte inusuali della donna. La sua morte le appare l’amaro epilogo di una vita tanto premiata dal successo quanto segnata dalla solitudine. E la scoperta della verità sarà ancora più amara per la nostra bellissima poliziotta.

Il cast

  • Luisa Ranieri: Lolita Lobosco
  • Filippo Scicchitano: Danilo Martini
  • Giovanni Ludeno: Antonio Forte
  • Jacopo Cullin: Lello Esposito
  • Bianca Nappi: Marietta
  • Giulia Fiume: Carmela Lobosco
  • Francesco De Vito: professor Introna
  • Ninni Bruschetta: questore Jacovella
  • Lunetta Savino: Nunzia

La trama di Le Indagini di Lolita Lobosco

Lolita è una donna del Sud, mediterranea, vivace, empatica e single in carriera. Vicequestore del commissariato di polizia a Bari, sua città natale dov’è appena tornata dopo un lungo periodo di lavoro nel Nord Italia. A capo di una squadra di soli uomini, per essere autorevole Lolita non ha bisogno di castigare la sua innata sensualità. In un mondo ostinatamente governato dai maschi come quello dell’investigazione e della giustizia, Lolita sceglie di rimanere se stessa, un prezioso mix di esplosiva bellezza e un pizzico di malizia che le permette non solo di affermarsi sui colleghi uomini, ma anche di combattere il pregiudizio di alcune donne. Lolita però, nonostante sprigioni fascino e bellezza, non ha mai avuto una storia importante.

Trova sempre delle scuse per non impegnarsi: il lavoro, il poco tempo, il suo ruolo, i difetti del partner, il desiderio di indipendenza. È di natura passionale, ma c’è qualcosa che la blocca, qualcosa che ha a che fare con il suo passato famigliare. Se nella sfera pubblica è affiancata dai devoti e anche un po’ innamorati attendenti Forte ed Esposito, il suo mondo privato è tutto al femminile: la madre Nunzia e la sorella Carmela con le quali ha un rapporto spinoso, ma ugualmente affettuoso, e l’amica magistrato Marietta, sposata e madre, ma segretamente invischiata in amorazzi e avventure extraconiugali. È proprio
Marietta a presentarle Danilo, un bellissimo giornalista quasi trentenne. Malgrado le profonde resistenze della donna, vista soprattutto la differenza d’età, tra i due nasce un’appassionata liaison, che farà interrogare Lolita su cosa significhi, per una professionista come lei, mettersi in gioco nella vita senza vergognarsi dell’amore.

X Factor 2022 le pagelle della prima serata di Audition: gli Omini, Lucrezia e I Nervi quello che resta

X Factor 2022 Audizioni 15 settembre le pagelle della prima serata, la giuria, i primi cantanti visti

Come è stato il ritorno di X Factor 2022? Il ritorno di Fedez al tavolo della giuria, le novità di Rkomi, Ambra, Dargen D’Amico ma anche di Francesca Michielin alla conduzione. Giovedì 15 settembre 2022 si riaccendono le luci su X Factor alla ricerca della nuova stella della musica. Ma X Factor è soprattutto un programma d’intrattenimento e abbiamo così deciso di provare a dare delle pagelle alla serata per rispondere alla domanda che tutti si faranno: come è X Factor 2022?. In attesa del verdetto degli ascolti (che non sono un parametro di qualità ma è sempre meglio se sono positivi) una nostra prima impressione sulla nuova edizione.

Il racconto live della prima serata di Audition di X Factor 2022 attraverso le prime impressioni. Ogni cantante, come sempre, deve convincere tre giudici su quattro, quindi ottenere 3 Sì per passare alla fase successiva dei Bootcamp e sperare di entrare poi nel roster dei cantanti presentati ai giudici. Le pagelle live di X Factor 2022 vogliono essere più che altro un modo per seguire la trasmissione, per raccontare quello succede con leggerezza e spensieratezza e senza infilarsi nelle classiche cronache live che finiscono per essere tutte uguali.

X Factor 2022 le pagelle live – Audition 1

La prima ora di X Factor 2022 scorre tranquilla, piatta, prevedibile tra presentazione dei giudici e concorrenti. A risvegliarci ci pensa la quota rock (inevitabile anche questa) con gli Omini, almeno sono genuini. Il pubblico galvanizza i giudici ma forse fa anche troppa confusione. Inevitabilmente tutte le quote sono rappresentate: rock, comica, rap napoletano con storia dura e che fa piangere tutti i giudici. Manca un po’ di animosità che arriva giusto a fine puntata. Ma il tavolo funziona grazie al senatore Fedez, esperto del programma e della tv. Ambra riporta un po’ di anima popolare al tavolo. Alla fine come al solito in tanti passano con 3 o 4 SI, ma sono le audition nel vivo si entra più avanti. Puntata da 6 il compito è stato fatto, il guizzo innovativo non c’è, i giudici sotto l’ombrello di Fedez funzionano ma devono carburare.

I Giudici

Fedez 6.5 – Senatore

Tornato come un “vecchio” padre saggio, anche quando deve dire dei No sfidando il pubblico. Lancia perle e spiegazioni anche ai suoi colleghi. Il saggio Fedez, la guida “regaz dobbiamo velocizzarci sennò facciamo notte”, come prevedibile. L’arrivo di Vittoria e Chiara ricrea il siparietto conosciuto a tutti, insomma è la certezza.

Ambra 7 – Nobile popolana

Il suo approccio al tavolo è spontaneo e sa farsi valere come nel caso di Manel quando riesce a far cambiare idea ai suoi colleghi più dubbiosi. Quando esce l’anima romana e si lascia andare, rompendo un po’ un muro algido, dà il meglio. Ambra si dimostra un diesel quando si scioglie convince, era da qualche anno che non c’era una presenza così popolare al tavolo. ” A livello emotivo m’hai fatto lo shampoo”. Nella “lite” finale sui Nervi con Dargen D’Amico tiene il punto e si risente per le sue risate (e si vede che non era della prima audition, poteri del montaggio). “Sarà il premestruo” detto a Lucrezia è già cult.

Dargen D’Amico 8 – Simpaticone

Un simpatico orsacchiottone timido coperto dalla corazza degli occhiali. Dargen D’Amico sfodera freddure con gli altri giudici. Potenzialmente è una scheggia impazzita, pronta a esplodere. Si vede particolarmente emozionato quando arriva il ragazzo che porta la sua cover di Ama Noi “non pensavo mai nella vita di fare il giudice di X Factor, mai di vedere una cover. Imbarazzo è quando cresci, sono già migliore”.

Rkomi 6.5 – Rigido

“Sei entrata tra un battito del cuore e l’altro” prova subito a definirsi come il poeta urban del gruppo. Rkomi ha l’immagine del giudice un po’ svagato che rifiuta la monotonia, un personaggio dall’anima gentile, in cerca dell’identità.

Francesca Michielin 8

Francesca Michielin viene introdotta con il ricordo del suo provino continuando a cantare la canzone cantata allora. Facendo quello che sa fare meglio. Prima presentazione un po’ fiacca, si riscatta nell’interazione con i concorrenti con cui entra subito in sintonia, probabilmente ricordandosi il suo percorso. La sua vera prova sarà ai live. Rispetto al sarcasmo dell’ultimo Cattelan e all’ironia romana di Ludovico Tersigni, Francesca Michielin punta sull’empatia e la genuinità e funziona.

I concorrenti

Le Tigri da Soggiorno 6
Il ritmo c’è, band perfetta per aprire le audition, la parte con la strofa originale ormai è immancabile. Strani, come dice Ambra ma un po’ di plastica. Inevitabili 4 Si
Irene Pignatti 8
Il personaggio perfetto per X Factor. Copre la timidezza con le parole e poi sfodera una voce soffiata, tipica per le canzoni melodiche e depressive, in fondo fa pop triste.
Francesco – Only Francesco 7
Terzo personaggio tipico delle audition, ragazzino con la faccia pulita che canta una dedica negativa a una ragazza. Canzone orecchiabile ma un po’ piatta.
Manal – Voto 5
Arriva da Bologna, introdotta dal lungo video, la rivedremo sicuramente. Ha origini marocchine e “ha un percorso difficile”. Altra voce canonica con pochissima energia, nonostante non convinca Fedez passa grazie “ai nuovi”.

Linda – Voto 8
Porta Coraline dei Maneskin con sensibilità e delicatezza uniche si vede che ha un mondo da raccontare. Anche lei è perfetta per la trasmissione.
Omini – Voto 8
Dopo un’ora arriva la quota rock e ci risveglia.
Santi Francesi – Voto 8
Tra Francia e chiesa per spiegare il nome, sfoderano un inedito che stupisce per sonorità e voce.
Alessandro – Voto 7
Sceglie il rischio di portare un brano di Dargen D’Amico, in cui però esce molto della sua personalità.
Diego Ponessa – sv
La quota comica. Serve anche far divertire.
STT – Voto 6
Coppia di fratelli con brano loro sulla storia di quando sono stati sfrattati e ospitati nella cantina di un’amica della madre. La quota rap crudo e duro in napoletano, anche questo sempre presente. Nessuno discute la loro storia, che fa commuovere, ma deve piacere il genere. Ricordiamoci sempre Anastasio.
Matteo Siffredi – Voto 8
Canta L’appuntamento con un arrangiamento delicato e sensuale, crea una bella atmosfera.
Nervi – Voto 7
Con una cover de La Bambola. Stilosi con look curatissimo, hanno un’identità che riversano anche nella componente sonora. Dargen dice che hanno tolto sensualità al brano, per Ambra invece hanno dato del sess0 al brano.
Lucrezia – Voto 8
Brava, elegante, il suo brano Molecole funziona sia musicalmente che nel testo. Entusiasti e commossi i giudici. Dargen le consiglia di allontanarsi da Calcutta, o I Cani.

Clicca qui per guardare i video delle esibizioni

L’opening voto 6.5

Apertura in pieno stile X Factor/Sky, un classico montaggio tra aspiranti e casa dei giudici che poi rivediamo in un ristorante giapponese (in fondo siamo a Milano bisogna ricordarlo) mentre chiacchierano e chiedono consigli a Fedez. Li vediamo al karaoke mentre nello studio li aspettano. Scenetta simpatica con tanto di corsa fuori dall’arena. “Lui non lo conosco ma è l’unico rapper che non ha mai parlato male di me” dice Fedez di Rkomi.

Come rivedere la puntata

La prima puntata di audizioni di X Factor 2022 è in replica mercoledì 21 settembre su Tv8 in chiaro. Inoltre su Sky Uno la puntata è presente con varie repliche. Soprattutto è possibile vederla on demand in qualsiasi momento così come in streaming su NOW, e in mobilità su Sky Go.

Cinque giorni al Memorial perchè è una serie importante da non perdere su Apple Tv+ – La recensione

Cinque giorni al Memorial su Apple Tv+ la storia della catastrofe di un ospedale durante l’uragano Katrina

Cinque giorni al Memorial è una miniserie da non perdere e di cui trovate tutti gli episodi in modalità cofanetto su Apple Tv+. Scritta da Carlton Cuse e John Ridley, di certo non gli ultimi arrivati nel mondo seriale, la serie è basata sul libro di Sheri Fink che racconta i 5 giorni in cui il Memorial Hospital di New Orleans ha dovuto fare i conti con le conseguenze dell’uragano Katrina nell’agosto del 2005, rimanendo isolato, senza luce e con grosse difficoltà per evacuare pazienti e personale.

Quando i giorni più critici passarono, vennero ritrovati oltre 45 pazienti morti, un numero più alto rispetto agli altri ospedali. Le autorità sospettarono che i medici avessero operato una forma di eutanasia verso i casi più disperati e in particolare venne accusata la dottoressa Pou insieme a due infermiere. Nel 2007 il grand giurì ha rifiutato l’incriminazione per la dottoressa e gli infermieri che sono quindi stati rilasciati. Il progetto della serie, prodotta da ABC Signature, era inizialmente pensato come un capitolo di American Crime Story di Ryan Muprhy ma dopo una lunga fase di preparazione, non fu sviluppato.

5 giorni al Memorial – La recensione

La capacità di raccontare la sofferenza

Difficile mandar giù a cuor leggero una serie come 5 Giorni al Memorial. Impossibile guardarla facendo altro, prendendo, che so, il cellulare in mano per scorrere Instagram come spesso facciamo quando siamo davanti alla tv. Cinque giorni al Memorial è una serie che richiede attenzione, rispetto, silenzio e un gran pelo sullo stomaco.
La storia – tristemente conosciuta in tutto il mondo
– in questa serie raggiunge il suo apice, accorcia le miglia che ci separano dalla Louisiana, da New Orleans e dal Missisippi River sul quale la città svetta. Una città che conosciamo per la musica, i colori, l’allegria. Una città che è stata all’inferno, e da lì è risorta, lasciando e perdendo molto sulla strada del ritorno.

Medici, infermieri, pazienti: in questi anni di pandemia siamo stati più abituati a sentirli nominare, ma mai come con questa serie, li avevamo conosciuti e capiti fino in fondo forse.
Ciò che hanno affrontato, perso e patito, era difficile da raccontare, eppure la serie riesce a farlo in maniera impeccabile. E lo fa attraverso una sceneggiatura solida e asciutta, una regia di altissimo livello e un cast incredibile, con una punta di diamante non trascurabile: Vera Farmiga, qui in una delle sue migliori interpretazioniCinque giorni al Memorial riesce a portare in scena l’animo umano come poche altre serie riescono a fare: la sofferenza e il dolore, sono palpabili; il caldo, l’umidità, la disperazione, trasudano in ogni inquadratura, l’aria rarefatta e soffocante pervade lo spettatore, portato volente o nolente, a empatizzare con i protagonisti della storia.

Come abbiamo detto e ripetuto ormai tantissime volte, anche questa serie conferma la qualità eccelsa del catalogo di AppleTV+, meno forte sui numeri (intesi come titoli disponibili), ma a un passo dal diventare il numero uno per ciò che concerne la qualità dei contenuti che produce. Voto 8 Giorgia Di Stefano

Perchè serve la fiction

Non starò qui a ripetere gli elogi fatti da chi mi ha preceduto a questa miniserie. Cinque giorni al Memorial è da vedere non solo per l’efficace descrizione della sofferenza umana in una situazione così estrema. Ma anche per comprendere, ancora una volta, tutti i limiti del sistema sanitario americano. I limiti di chi guarda al profitto rimbalzando richieste per salvare vite umane. I limiti di un governo federale e di un Presidente che si limita a sorvolare la zona con l’Air Force One. Ma anche i limiti dei soccorritori, privi di coordinazione e incapaci di parlare con un’unica voce, scaricando il peso di decisioni inimmaginabili sulle spalle di medici e addetti del Memorial incapaci a far fronte a questa emergenza. Un ospedale che ne racchiude due, con un ultimo piano che ha un’altra proprietà ma anche pazienti difficili da spostare, completamente abbandonato a se stesso.

Quello che non bisogna fare guardando questa miniserie è provare a giudicare i vari personaggi e le loro scelte. Meglio lasciarsi trasportare dal racconto che funziona soprattutto nella descrizione di quei cinque giorni fatidici. L’ultima parte, fuori dall’ospedale, dopo la tragedia, risulta più farraginosa, trasformando di fatto la serie e perdendo l’emozione del racconto. Probabilmente sarebbe stato più interessante diluire la seconda parte della prima, senza creare una cesura così netta, quasi come se fosse un’altra serie tv. Obiettivamente resta il dubbio di come Ryan Murphy e la sua squadra avrebbero potuto rendere questo materiale un capitolo di American Crime Story senza risultare incoerente con il proprio stile narrativo. Voto 8 Riccardo Cristilli 

Il cast

  • Vera Farmiga è la dottoressa Anna Pou
  • Cherry Jones è Susan Mulderick
  • Robert Pine è il dottor Horace Baltz
  • Cornelius Smith Jr. è il dottor Bryant King
  • Julie Ann Emery è Diane Robichaux
  • Adepero Oduye è Karen Wynn
  • Michael Gaston è Arthur Butch Shafer

Prisma su Prime Video è ambientata a Latina “una città fluida come i nostri protagonisti” per Ludovico Bessegato

Prisma su Prime Video la conferenza stampa di presentazione della serie tv di Ludovico Bessegato

Prisma è la nuova serie tv di Prime Video, disponibile con i suoi 8 episodi della prima stagione da mercoledì 21 settembre in streaming. Il cast e i suoi creatori Ludovico Bessegato e Alice Urciolo hanno presentato la serie a Roma dando diversi spunti di riflessione sui temi della serie e sulla sua genesi.

Nicole Morganti (Head of Italian Originals, Amazon Studios) e Rosario Rinaldo (Presidente di Cross Production) hanno sottolineato il loro sforzo produttivo verso l’innovazione. “C’era voglia di innovare puntando su un tema caro agli streamer come quello dei giovani” ha detto Morgani; “innoviamo fin dai tempi di Rocco Schiavone” ha aggiunto Rinaldo.

Un attore due personaggi

Mattia Carrano è un esordiente e si è ritrovato a dover interpretare due personaggi in Prisma, Andrea e Marco “facevo una scena come Andrea poi andavo alla roulotte mi cambiavo e diventavo Marco, non è stato semplice”. “Non sapevamo come sarebbe andata” ha detto Bessegato “non solo per l’aspetto tecnico ma anche perchè solo dopo mesi in fase di montaggio abbiamo capito se i due “Mattia” funzionassero, nei giornalieri lo vedevamo sempre insieme a una controfigura. Per fortuna è andata bene, addirittura quando li ho fatti vedere c’è chi mi ha detto che uno era più bravo dell’altro“.

Il tema del doppio era presente fin dall’origine infatti l’idea originale arriva da Alice Urciolo che all’università conosceva Giovanna Cristina Vivinetto autrice transgender che nel suo libro ha raccontato la propria esperienza e che ha un fratello gemello “un modo per esplorare il tema del doppio ma anche cosa volesse dire per Andrea avere sempre davanti a se una persona uguale a lui e che risponde a quelle che sono le aspettative della società per un ragazzo. Ci piaceva indagare anche cosa è un uomo o una donna oggi“.

Il titolo Prisma racchiude la fluidità della storia e dei personaggi, perchè il prisma “che identifichiamo con i cristalli Swaroski” come ha spiegato Bessegato “riflette la luce solare trasformando un raggio neutro in un’infinità di sfumature di colore. Ma è fondamentale anche lo specchio, ci sono 25 scene allo specchio nella serie, così come tutte le superfici che riflettono, il padre dei ragazzi ha una vetreria.

Prisma e la centralità di Latina “città fluida”

Latina è quasi un personaggio della serie tv. Una città che Alice Urciolo conosce bene, dove ha vissuto, ma che raramente è stata raccontata e rappresentata in una serie o in un film. Città fondata dal fascismo “che si fondava su un sistema patriarcale e quei luoghi sono un po’ la rappresentazione di un’impostazione culturale che tutti abbiamo avuto“.

Ludovico Bessegato ha spiegato che era una città che non conosceva e dove per la prima volta è andato nel 2019 con Alice Urciolo scoprendo una città che non assomiglia ad altre. “Non è la classica città di provincia, con il corso, il centro storico, l’hinterland. Non ha nulla di tutto questo, ha un abbozzo di centro storico, ma poi come lasci la città iniziano queste distese di campagne dove lavora la più grande comunità sikh dopo Londra. C’è la centrale nucleare che è in dismissione. C’è il grattacielo tra i più alti d’Italia. C’è un’unicità visiva che da regista mi ha subito colpito. Una città giovane, che ha 90 anni, ha cambiato 3 volte nome. Una città per certi aspetti fluida, in cui convivono tante realtà. E che è oltre l’immaginario che se ne può avere.

The Handmaid’s Tale 5, una lunga attesa della fine, da oggi su TimVision

The Handmaid’s Tale 5, i nuovi episodi dal 15 settembre su TimVision, in contemporanea. Trama, novità e trailer della quinta stagione

La serie diventata un successo mondiale grazie alla sua capacità di raccontare, seppur in un mondo distopico, le conseguenze di una limitazione dei diritti delle donne, sta per tornare. Parliamo naturalmente di The Handmaid’s Tale 5, la serie tratta dal romanzo di Margaret Atwood, ormai ampiamente superato con Elizabeth Moss nei panni della protagonista.

The Handmaid’s Tale 5 debutterà negli Stati Uniti su Hulu il 14 settembre 2022, come per le precedenti stagioni, in Italia la serie sarà in esclusiva su TimVision dal giorno dopo, il 15 settembre.

The Handmaid’s Tale 5, la trama e un breve riepilogo

I dettagli sulla quinta stagione scarseggiano, ma partiamo prima da un breve riepilogo. June ha attaccato e ucciso il suo Comandante, Fred Waterford, nel finale della quarta stagione, in un viaggio alla ricerca di vendette per il dolore e i traumi che ha causato a lei e alle altre ancelle.

Nella quinta stagione June dovrà necessariamente gestire le conseguenze del suo gesto, e affrontare soprattutto Serena. La moglie di Fred, adesso vedova e incinta di suo figlio, sarà disposta a tutto pur di vendicarlo. Serena sa esattamente chi è l’artefice della morte del marito, anche se non sa come June ci sia riuscita e chi l’ha aiutata.

Serena infatti cercherà di aumentare la sua influenza, e quella di Gilead, in Canada. Il Comandante Lawrence lavorerà insieme a Zia Lydia per accrescere la sua influenza a Giliead e guadagnare potere. June, Luke e Moira continueranno la loro battaglia a distanza contro Gilead, provando di tutto per ricongiungersi con Hannah.

Prime Impressioni e non una recensione su The Handmaid’s Tale 5

Questo è un commento ripetuto di chi ha apprezzato la serie all’inizio, ma continua a guardarla per inerzia. La stessa inerzia che caratterizza la serie che ha perso la voglia di andare avanti, andando avanti lo stesso. The Handmaid’s Tale ha smesso di comunicare già da anni, è proprio la rappresentazione della serialità che non vuole fermarsi perchè si culla della popolarità ricevuta quando un messaggio da veicolare ce l’aveva. Guardare The Handmaid’s Tale è semplicemente diventata un abitudine, è una serie spenta, che tenta di trovare spunti ma in realtà sta oscurando sempre di più tutto quello che ha costruito nella prima stagione. Insomma è una lunga attesa della fine, che adesso sappiamo che arriverà…

Quando e dove guardare The Handmaid’s Tale in Italia?

Se state cercando le prime quattro stagioni, le trovate in streaming, in abbonamento, su Prime Video e su TimVision. La serie è prodotta da MGM Television, che nel frattempo è stata acquistata da Amazon, per questo motivo è stato accelerato il rilascio delle stagioni su Prime Video. La quinta stagione di The Handmaid’s Tale è stata annunciata dal 15 settembre su TimVision in contemporanea.

Quando la quinta stagione su Prime Video?

Non è chiaro quando arriverà la serie anche su Prime Video, ma non escludiamo che arrivi dopo la conclusione del primo rilascio su TimVision.

Le novità della quinta stagione e il cast

La novità più grossa della quinta stagione sarà l’assenza di uno dei personaggi più amati della serie. Alexis Bledel qualche mese fa ha annunciato che non sarà presente nella quinta stagione. L’attrice, nota per il ruolo di Rory in Una Mamma Per Amica, interpretava Emily/Diglen nella serie, ma dopo un primo periodo di protagonismo il personaggio è caduto nell’indifferenza quasi totale dopo aver portato in salvo la figlia di June.

Dopo una lunga riflessione, ho sentito la necessità di lasciare The Handmaid’s Tale“, ha dichiarato l’attrice in un comunicato. “Sarò sempre grata a Bruce Miller [creatore e showrunner della serie ndr] per aver scritto delle scene così genuine e risonanti per Emily, e a Hulu, MGM, il cast e la crew per il loro supporto. Alexis Bledel è stata premiata con un Emmy nel 2017, ha ricevuto 4 nomination, come migliore attrice guest star, una per ogni stagione.

Nel cast torneranno: Elisabeth Moss, Bradley Whitford, Yvonne Strahovski, Max Minghella, O-T Fagbenle, Samira Wiley, Madeline Brewer, Amanda Brugel, Ann Dowd e Sam Jaeger.

Il trailer

Piazzapulita stasera giovedì 15 settembre su La7 i temi e gli ospiti del programma

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Piazza pulita gli ospiti e gli argomenti della puntata di giovedì 15 settembre su La7

Stasera in tv prosegue il racconto dell’attualità di Piazzapulita su La7, giovedì 15 settembre in prima serata con Corrado Formigli e le sue inchieste, anche in streaming sul sito de La7. In particolare questa settimana andrà in onda una puntata dedicata inevitabilmente alla campagna elettorale ma anche ai temi dell’energia e della guerra in Ucraina.

Il programma è prodotto da Banijay per La7, condotto da Corrado Formigli che questa sera riparte con un talk in cui si parla anche di aborto e di temi legati al futuro dell’Italia. Nel corso della serata ci sarà anche lo scrittore Stefano Massini con uno dei suoi racconti.

Ospiti e temi del 15 settembre

La puntata di giovedì 15 settembre 2022 affronta tutti i principali temi di stretta attualità ma anche con uno sguardo rivolto al futuro al mondo che verrà. Si parte dalla controffensiva ucraina con la mossa dell’esercito che ha riconquistato dei territori occupati dai Russi. Ovviamente il programma dà voce al grido d’aiuto degli imprenditori che stanno soffrendo la crisi energetica e il caro bollette.

E poi si guarda alla campagna elettorale, al dossier americano su presunti fondi russi ai partiti (ma non si sa quali e di quali nazioni), all’Italia con un probabile governo di centro destra, arrivando a chiedersi se si toccheranno alcuni diritti acquisiti come quello dell’aborto.

Per dialogare sui vari temi in studio Tito Boeri professore della Bocconi, Fabio Canino, Alessandro Campi professore dell’Università di Perugia, Nunzia De Girolamo. I giornalisti Francesco Borgonovo, Sergio Rizzo, Alessandra Sardoni e torna anche Selvaggia Lucarelli. A differenza della scorsa settimana e dei suoi colleghi degli altri programmi, mancano i politici.

Come rivedere Piazzapulita

Piazzapulita è in live streaming sul sito de La 7 a questo indirizzo, nella pagina dedicata al programma si possono rivedere video, interviste, servizi e momenti vari delle passate puntate.

Una Notte da Leoni, trama e trailer del film in onda il 15 settembre su 27

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Una Notte da Leoni, trama e trailer del film in onda stasera alle 21:05 su TwentySeven.

Giovedì 15 settembre 2022 su TwentySeven riparte la nota saga della commedia americana “Una notte da Leoni“, con il primo film che andrà in onda proprio stasera. Il film è diretto da Todd Phillips, vede protagonisti quatto amici interpretati da: Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis e Justin Bartha. L’appuntamento con il film è alle 21:20 circa sul canale 27.

Il film, uscito nei cinema nel 2009, ha incassato 469,3 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 277,3 milioni incassati nel mercato statunitense. Il film in Italia ha incassato circa 4,5 milioni di euro.

La trama di Una Notte da Leoni

Phil, Stu e Alan decidono di passare il fine settimana a Las Vegas per l’addio al celibato del loro caro amico Doug. I quattro passeranno la notte al Caesars Palace, dove prenotano la classica suite, ordineranno tantissimo da bere per una notte indimenticabile. La mattina seguente però Phil, Stu e Alan si svegliano nella loro camera senza alcun ricordo della notte precedente. E poi con loro non c’è Doug, così si metteranno a cercarlo, senza successo. Intanto iniziano a trovare degli indizi particolari: a Stu manca un dente, che però si trova nella tasca di Alan. La suite è in sottosopra, c’è una tigre nel loro bagno, un pollo in soggiorno e un bambino nell’armadio.

I tre quindi decidono di ripercorrere i loro passi per ricordare gli eventi della sera prima e ritrovare anche Doug. I tre, sempre molto confusi, arrivano a un ospedale in cui gli viene detto che sono stati drogati con del Roophis, una droga che provoca la perdita della memoria. Scoprono anche che Stu ha sposato una spogliarellista che si chiama Jade, anche se lui è fidanzato, e che il bambino nell’armadio si chiama Tyler ed è il figlio di Jade. Ma le assurdità non finiscono qui, perchè Doug ancora non si trovano e dovranno fare di tutto per portarlo in tempo al suo matrimonio.

Dove guardare in streaming? Quando la replica in tv?

Il film in onda stasera, è disponibile nel catalogo di Netflix. In alternativa il film sarà visibile in diretta streaming alle 21:20 nella pagina dedicata alle dirette del sito Mediaset Infinity. Il film sarà disponibile gratuitamente on-demand, consigliamo di controllare dopo la messa in onda, cliccando qui. La replica di Una Notte da Leoni andrà in onda venerdì 16 settembre 2022 alle 23:10 sempre su 27.

Il trailer in italiano

Il Cast

  • Bradley Cooper: Philip “Phil” Wenneck
  • Ed Helms: Stuart “Stu” Price
  • Zach Galifianakis: Alan Garner
  • Justin Bartha: Douglas “Doug” Billings
  • Heather Graham: Jade
  • Sasha Barrese: Tracy Garner
  • Jeffrey Tambor: Sidney “Sid” Garner
  • Ken Jeong: Mr. Leslie Chow
  • Rachael Harris: Melissa
  • Mike Tyson: se stesso

Kobe – Una storia italiana: l’uomo oltre il mito. Il documentario su Prime Video

Kobe – Una storia italiana il documentario di Prime Video su Kobe Bryant disponibile dal 15 settembre

Kobe – Una storia italiana è il documentario disponibile su Prime Video da giovedì 15 settembre e che racconta l’infanzia del campione trascorsa in Italia. Infatti uno dei più grandi giocatori di basket della storia è cresciuto nei campetti di pallacanestro della provincia italiana tra pastasciutta, vita di paese e tifo per il calcio.

Una favola unica raccontata da chi gli ha vissuto accanto in quegli anni incredibili: la storia del giovane Black Mamba, l’adolescente che conquistò l’Italia del basket e che rimase stregato dal nostro Paese. Diretto da Jesus Garcés Lambert, il documentario è scritto da Giovanni Filippetto e prodotto da Alessandro Lostia per Indigo Stories.

Kobe – Una storia Italiana: la storia di un campione

Come ha iniziato la sua carriera Kobe Bryant?
Chi era fuori dal campo prima di diventare “Black Mamba”, il campione, il mito, uno dei più forti giocatori di basket di tutti i tempi?
Ma soprattutto, esisteva un altro Kobe oltre al campione NBA?

Elencare i suoi traguardi, le vittorie, i record, oggi è superfluo: basta visitare la pagina Wikipedia per farsi un’idea, semmai qualcuno ancora non lo sapesse perché negli ultimi anni ha vissuto sulla Luna.
Kobe Bryant, campione indiscusso. Una buona famiglia alle spalle, un passato a volte oscuro, un finale tragico e devastante.
Kobe figlio del campione Joe Bryant, Kobe marito e padre, Kobe punta di diamante dei Los Angeles Lakers.
Eroe per chi il sogno di giocare nell’NBA lo rincorre tutt’oggi; un mito per chi quel sogno ha dovuto accantonarlo. La sua storia rivive in Kobe – Una storia italiana il documentario su Prime Video.

Bryant iniziò a giocare a basket sin da piccolo  e visse in Italia dai 6 ai 13 anni di età, spostandosi nelle varie città dei club per i quali giocava suo padre. E proprio in Italia iniziò la sua indimenticabile e lunga storia d’amore con il basket: tra il 1984 e il 1991 passò da Rieti a Reggio Calabria, per proseguire a Pistoia e infine a Reggio Emilia.

Chi lo ha incontrato in quegli anni, non lo ha mai dimenticato. Chi lo ha incrociato sul suo cammino, non smette di pensare a lui ancora oggi, a distanza di tanti anni da quell’incontro, e di pochi anni dalla tragedia che ha stroncato la vita di Kobe, di sua figlia Gianna e di altre sette persone a bordo del bordo dell’elicottero Sikorsky S-76B che si schiantò il 20 gennaio del 2020.

La lettera d’amore al basket

Dear basketball”, la lettera di addio che Kobe scrisse prima della sua ultima indimenticabile stagione nell’NBA nel 2016, risuona ancora nelle orecchie di chi lo ha conosciuto e amato, in quelle dei suoi compagni e dei suoi avversari, dei suoi fan, di chi ogni giorno si ispira ancora a lui per trovare la forza e il coraggio di mettercela tutta per realizzare il suo sogno.

Una lettera che inizia con una dichiarazione d’amore, tra le più belle di tutti i tempi.
Un amore così profondo che ti ho dato tutto
dalla mia mente al mio corpo
dal mio spirito alla mia anima.
ho saputo che una cosa era reale:
mi ero innamorato di te”.

E che finisce con una promessa, che Kobe avrebbe certamente mantenuto per tanti tanti anni ancora, se il destino non avesse scelto per lui.

Sono pronto a lasciarti andare.
E voglio che tu lo sappia
così entrambi possiamo assaporare ogni momento che ci rimane insieme.
I momenti buoni e quelli meno buoni”.

Kobe – Una storia italiana è una “favola” raccontata da chi gli ha vissuto accanto in quegli anni incredibili: gli amici, i compagni di scuola e di squadra, gli allenatori. Sono loro le voci che ripercorrono la storia del giovane Black Mamba, l’adolescente che conquistò l’Italia del basket e che rimase stregato dal nostro Paese.
Sono voci che sorridono malinconicamente pensando a Kobe, che si commuovono leggendo frasi della sua lettera al basket, che tra lacrime e risate ci parlano ancora da lui.
Tra immagini di archivio, spezzoni radiofonici, foto e ricordi di ogni tipo, il film riuscirà a commuovere fan e spettatori senza calcare troppo la mano o cadere in frasi banali o retoriche. L’unica nota dolente, le immagini di fiction che stonano un po’ con la coralità genuina ricercata dal regista e che interrompono la sospensione dalla realtà che si innesca nello spettatore sin dal primo minuto.

Ci siamo dati entrambi tutto quello che avevamo.
E sappiamo entrambi, indipendentemente da cosa farò,
che rimarrò per sempre quel bambino
con i calzini arrotolati
bidone della spazzatura nell’angolo
5 secondi da giocare.
Palla tra le mie mani.
5… 4… 3… 2… 1…
Ti amerò per sempre,
Kobe

Italia Uno On Stage – Maurizio Battista in onda stasera 15 settembre su Italia 1

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Italia Uno on Stage – Maurizio Battista: Tutti Contro tutti , lo spettacolo comico in onda giovedì 15 settembre 2022 su Italia 1.

Giovedì 15 settembre 2022 il palinsesto di Italia 1 ospiterà il secondo appuntamento con gli show comici parte di un ciclo chiamato “Italia Uno on Stage“. Stasera andrà in onda Maurizio Battista: Tutti Contro Tutti. L’appuntamento sarà per stasera alle 21:20 circa su Italia 1.

Per l’Italia Uno On Stage, ha debuttato con buoni ascolti la scorsa settimana con il Pucci Show, stasera vedremo se ne raccoglierà l’eredità anche Maurizio di Battista. Nelle prossime settimane ci attendono Max Angioni e Giuseppe Giacobazzi, in totale sono quattro appuntamenti per quattro prime serate.

Tutti Contro Tutti, lo show di Maurizio Battista in onda giovedì 15 settembre 2022

Settimana prossima sarà la volta di Maurizio Battista, che in “Tutti contro tutti”, dal Teatro Olimpico di Roma. È proprio vero che si è destinati a vivere tutti contro tutti? Che si è costretti ad assecondare i ritmi frenetici della vita mandandola spesso fuori giri? I social sono l’unico momento di aggregazione o, piuttosto, il modo migliore per alienarsi e soffrire di solitudine? A queste e a tante altre domande risponde, nel suo show, il comico romano, con la sua indiscutibile capacità di far ridere gli spettatori.

Italia Uno on Stage in streaming

Maurizio Battista: Tutti Contro tutti in onda stasera sarà visibile in diretta streaming gratis su Mediaset Infinity. Come tutti i programmi Mediaset, dopo la messa in onda troverete lo show anche in streaming on-demand, nella pagina dedicata che trovate qui.

Dritto e Rovescio, gli ospiti della puntata di giovedì 15 settembre su Rete 4

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Dritto e Rovescio, anticipazioni e temi della puntata di giovedì 15 settembre 2022 alle 21:20 circa su Rete 4.

Giovedì 15 settembre 2022 su Rete 4 è il turno di Dritto e Rovescio, il programma d’informazione del giovedì del canale. Come sempre al timone ci sarà Paolo Del Debbio che cercherà di accompagnarci in questa ultima parte di campagna elettorale. L’appuntamento è per stasera alle 21:25 circa su Rete 4.

Al centro della puntata di stasera di Dritto e Rovescio si parlerà di energia e del piano europeo per la riduzione dei consumi che potrebbe diventare obbligatorio. Come contorno si parlerà anche di periferie.

Gli ospiti di Dritto e Rovescio del 15 settembre

Questa settimana vede protagonisti i leader politici che stanno facendo il giro delle trasmissioni per raggiungere più pubblico possibile. Stasera a Dritto e Rovescio toccherà alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e al segretario della Lega Matteo Salvini. Ci sarà anche il terzo polo, rappresentato dal leader di Azione, Carlo Calenda.

Nel corso della serata, si affronterà il tema del caro energia, con un’analisi sul piano per la riduzione dei consumi di elettricità e gas ipotizzato dall’Europa e delle ripercussioni per le tasche dei cittadini. Spazio, inoltre, a un approfondimento sulla situazione delle periferie italiane. Tra gli altri ospiti: Licia Ronzulli, Luigi Brugnaro, Davide Faraone, Angelo D’Orsi, Silvia Sardone, Morina Cirinnà e Giuliano Granato.

Dove guardare la puntata in streaming?

Il programma sarà visibile in diretta streaming su Mediaset Infinity, andando nella sezione delle dirette. Dritto e Rovescio disponibile on-demand gratuitamente, sempre su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata che trovate cliccando qui. Nella stessa pagina trovate anche i video singoli della puntata, per una fruizione più veloce e mirata ai vostri interessi, anche da smartphone e tablet.