Report anticipazioni dei servizi del 26 aprile su Rai 3: i morti di Covid in Sicilia, i conti della Lega, il Vaticano

Report Rai 3
- Pubblicità -

Report le anticipazioni di lunedì 26 aprile su Rai 3

Prosegue il nuovo ciclo di appuntamenti di Report lunedì 26 aprile su Rai 3 e in streaming su RaiPlay. Sigrifido Ranucci guida le inchieste che raccontano l’Italia, quello che non funziona, quello che potrebbe essere migliorato. Gli argomenti di questa settimana vanno dai morti di Covid in Sicilia, al Vaticano ai conti della Lega.

Le anticipazioni del 26 aprile

La puntata del 26 maggio di Rpeort su Rai 3 a partire dalle 21:20 torna a parlare del Vaticano con l’inchiesta Il Sabotaggio di  Giorgio Mottola con Norma Ferrar e Giulia Sabella. Grazie a nuove testimonianze, traspare come il Vaticano avrebbe potuto evitare la presunta truffa del palazzo di Londra, costato 400 milioni di euro. L’ufficio del revisore generale della Santa Sede aveva infatti scoperto l’investimento nella primavera del 2016, ma la Segreteria di Stato vaticana non ha mai fornito la documentazione richiesta. In Vaticano la maggior parte dei professionisti scelti dai due pontefici Benedetto XVI e Francesco per vigilare sulla trasparenza e la correttezza delle transazioni finanziaria è stata negli ultimi anni sistematicamente boicottata o addirittura sabotata. I protagonisti dell’antiriciclaggio e della revisione contabile della Santa Sede tra il 2011 e il 2017 raccontano a Report la guerra subita all’interno delle mura vaticane, combattuta a colpi di dossieraggi, computer infettati, microspie e minacce di arresto.

- Pubblicità -

Con “Il giallo Veneto” Danilo Porcaccianti, Marzia Amico e Chiara D’Ambros raccontano la sanità del Veneto, tra i primi della classe per la gestione del virus ma con la mortalità più alta a gennaio. Perchè nonostante l’alta occupazione delle terapie intensive è rimasta a lungo gialla? Uno degli artefici dei successi della prima ondata è stato il prof. Andrea Crisanti che però durante la seconda ondata è stato messo da parte e non sono stati ascoltati i suoi allarmi sulla sensibilità dei tamponi rapidi di cui il Veneto ha fatto largo uso.

Morti Spalmati di Walter Molino e Federico Marconi parla del caso Sicilia e dei morti di Covid nascosti per evitare di cambiare colore. Un’inchiesta partita da un piccolo centro di elaborazione dei tamponi di Alcamo ha terremotato la sanità regionale. Il governatore Nello Musumeci, l’assessore alla Sanità e suo delfino, Ruggero Razza, i più importanti dirigenti degli uffici regionali, passati per le giunte di centrodestra e centrosinistra sono stati intercettati, in un’indagine definita dai gip “la punta dell’iceberg di ripetute falsità”. A Report intercettazioni inedite e audio esclusivi.

Si torna a parlare dei conti della Lega con “2x1000x2” di Luca Chianca con Alessia Marzi. Il 21 dicembre 2019 un instancabile Umberto Bossi dà la sua benedizione a quella che sembra essere una vera e propria trasformazione del suo partito indipendentista in quello nazionalista della Lega per Salvini Premier. Non c’è stato però un nuovo partito ma l mantenimento della vecchia Lega Nord e il riconoscimento del nuovo partito di Salvini. Bad company da un lato e newco dall’altro. Quando alla fine del 2017 i magistrati di Genova alla ricerca dei 49 milioni di euro di contributi non dovuti hanno trovato solo 100 mila euro nelle casse della Lega Nord, il vecchio partito si è accordato con la Procura per restituire 600 mila euro l’anno per i prossimi 70 anni. E dove li prenderebbe i soldi? Anche se oggi non permette ai suoi militanti di candidarsi alle elezioni amministrative, riscuote ancora il 2×1000 e ci paga il debito con lo Stato.

- Pubblicità -