The Seventies: la serie in otto puntate arriva su Sky Arte in prima visione.

The entrance to the Studio 54 nightclub in New York City, circa 1975. (Photo by John Kelly/Ebet Roberts/Redferns/Getty Images)

The Seventies: la serie prodotta da Tom Hanks, Mark Herzog e Gary Goetzman arriva in prima visione su Sky Arte.

Da questa sera martedì 31 Gennaio alle 21.15

Quando abbiamo completato la serie Sixties ci siamo resi conto di non aver raccontato l’intera storia: alla fine degli ’60 Nixon era stato eletto da poco, c’era ancora la guerra in Vietnam, i Beatles erano ancora la più grande band al mondo; i semi piantati nel decennio precedente avrebbero continuato a dare i loro frutti. Sapevamo di dover continuare il nostro racconto”.


Così, nella veste di produttori, Tom Hanks, Mark Herzog e Gary Goetzman spiegano la a nascita della serie The Seventies, in prima visione da martedì 31 gennaio alle 21.15 su Sky Arte HD (120 e 400 di Sky). 

Un percorso tra le tante contraddizioni di un decennio difficile da descrivere, attraversato da guerre, terrorismo, crisi energetica, e sconvolto da una rivoluzione che ha rinnovato drasticamente il linguaggio televisivo, la musica, i costumi sessuali.

The Seventies: lo straordinario racconto di un decennio controverso

La serie restituisce un ritratto vibrante di quegli anni. Materiali di archivio, interviste a storici, giornalisti, musicisti, volti della tv, insieme ricostruiscono il clima drammatico e fecondo di quel tempo attraverso otto episodi.

The Platinum age of TV”: è negli anni ’70 che nasce la tv come la conosciamo oggi. Si diffondono nuovi format, un linguaggio sperimentale e nuovi network quali ESPN e HBO portano alla ribalta volti che hanno fatto la storia della tv, anche in Italia: MASH, The Jeffersons, Mary, Tyler Moore.

Gli Stati Uniti contro Nixon”: il 1972 si apre con lo storico viaggio di Nixon nella Cina Comunista e si chiude con il suo trionfo elettorale sul senatore George Mc Govern. Il 1972 è anche l’anno del Watergate, lo scandalo legato ad intercettazioni illegali effettuate nel Comitato democratico e che vide coinvolto lo stesso presidente, costretto, due anni dopo, alle dimissioni.

War is Over”: questo episodio chiude idealmente quello della serie Sixties dedicato alla guerra in Vietnam. Nei primi anni del decennio si concentrano molti degli eventi più drammatici di quel conflitto: l’incursione in Cambogia, l’uccisione di quattro studenti nella Kent State University, il massacro di My Lai, il ritiro delle truppe americane

What’s Goin’ On”: esplode la musica pop con una ricchezza di voci mai sperimentata. Ma è anche il momento della disco e del punk. Eagles, David Bowie, Bruce Springsteen e molti altri irrompono nel panorama musicale.

“The State of the Union is Not Good”: l’America si trova ad affrontare la crisi energetica, la questione ambientale e questioni politiche e diplomatiche internazionali sempre più complesse in Iran e Afghanistan.

“Il terrore nel mondo”; è degli anni ‘70la nascita del terrorismo come lo conosciamo oggi. Gruppi e brigate quali l’IRA dominano in quegli anni seminando il terrore con rapimenti, attentati, dirottamenti.

La battaglia dei sessi”: la rivoluzione sessuale abbatte definitivamente i confini morali: sesso prematrimoniale, pornografia, omosessualità, ridefinizione dei ruoli di coppia cambiano la vita quotidiana americana.

Culti e delitti”: la strage ordita dalla band Charles Manson è rappresentativa di una ondata di crimini violenti, a volte spettacolari, che investe l’America in quegli anni e colpiscono i media e l’opinione pubblica.

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