PS Review: Madam Secretary, un Segretario di Stato in famiglia

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Stagione 2014/15 le nuove serie tv commentate dalla redazione di dituttounpop. Scopri quale nuova serie vale la pena seguire e quale è meglio dimenticare in fretta. (N.B.: si tratta di opinioni strettamente personali, ti invitiamo a farci sapere anche la tua opinione: commenta l’articolo, seguici su Facebook o Twitter)

madam-secretary-tea-leoni-ftrMadam Secretary è una nuova serie a sfondo politico in onda la domenica sera sulla CBS. Creata da Barbara Hall (Joan of Arcadia) e prodotta anche da Morgan Freeman con i CBS Studios, la serie ha come protagonista Tea Leoni di una mamma, moglie e Segretario di Stato degli Stati Uniti. Tea Leoni è, ovviamente, la Madam Secretary del titolo, una professoressa ex analista della CIA, che dopo la misteriosa morte del Segretario di Stato, viene scelta dal Presidente per succedergli. Elisabeth McCord dovrà destreggiarsi tra il marito (Tim Daily) e i figli, il capo di gabinetto della Casa Bianca (Željko Ivanek) e il Presidente Conrad Dalton, interpretato da Keith Carradine.

Ma adesso spazio alle opinioni sul pilot:

“La mia teoria ormai è sempre più confermata. Dopo donne detective, medici, spie, ora è il turno di Segreatrio di Stato. Nulla di male in ciò, sia chiaro, però la pecca degli sceneggiatori è credere che basti far assumere un ruolo un po’ diverso ad una donna per rendere automaticamente una serie interessante. Grosso errore. Madam Secretary è la riprova di come una serie di questo genere non deve essere fatta; estremamente lenta, senza colpi di scena con situazioni “telefonate” allo spettatore. La trama di per sè è molto semplice e soprattutto già vista; politica, potere e complotti con la variante che è vista con un’ottica rosa. Tèa Leoni è brava e bella, questo non è una novità, però questi fattori non possono colmare la lentezza e la banalità di questa sceneggiatura.” Voto: 3 Luca Lemma

“Premessa: sono un grande fan di tutte le serie in cui si parli di politica, se ne svelino i retroscena e il potere all’opera. Detto questo Madam Secretary è una cocente delusione. Non sono d’accordo con chi mi ha preceduto sul fatto che sia lento, da quel punto di vista l’ho trovato perfettamente equilibrato. Il problema è la scrittura a mio avviso. Questa serie manca di mordente, di complessità, i personaggi sono sciatti e banali e le situazioni assolutamente prevedibili e già viste. A questa serie servirebbero gli autori di The Good Wife (che nel palinsesto CBS segue la serie), lì vediamo una donna forte e volitiva all’opera in ogni situazione e in ogni contesto e non solo perchè “è detto che sia così”. Il personaggio di Tea Leoni manca di mordente. Più che una serie sembra un esercizio accademico: prendi tutto quello che ultimamente funziona in tv, dalla donna di potere al medioriente e sbattilo in prima serata. Troppo buonismo, troppa semplicità e personaggi poco credibili, rendono questa serie assolutamente dimenticabile, anche lei da far finire nella cartella dei “residuali”. Una menzione per il goffo tentativo di creare una trama orizzontale misteriosa e per le scene in cui la protagonista è al letto col marito e parlano di Socrate…”Voto: 5 e mezzo (perchè nutrivo altre aspettative)
Riccardo Cristilli

 madame

Per andare da A a B passereste prima per C? Se si perchè? e D? Non rischia di offendersi se non gli facciamo nemmeno un saluto? Ma soprattutto, che razza di bio è questa? Siete sicuri di volere una biografia? Mi trovate su Fb/tw/G+/pinterest/instagram/linkedIn come Riccardo Cristilli, il modo più semplice per farvi i fa....ehm conoscermi meglio. Per comunicati, eventi, news sulle serie tv scrivete a r.cristilli@dituttoupop.it