Home Blog Pagina 1281

Città Segrete con Corrado Augias su Rai 3 sabato 10 Aprile a Firenze

0

Città Segrete con Corrado Augias su Rai 3 la città della puntata del 10 aprile è Firenze

Torna su Rai 3 Città Segrete il viaggio nei meandri delle città con Corrado Augias narratore ed esploratore dei segreti urbani. La prima puntata sabato 10 aprile alle 21:45 è dedicata a Firenze

Un totale di cinque serate evento, cinque città con una galleria di volti, luoghi indimenticabili e misteriosi. Augias ci conduce alla scoperta delle piazze, i monumenti, le opere d’arte, i palazzi, di 5 città italiane in questo nuovo ciclo: Milano, Palermo, Firenze, Napoli e la Roma cristiana, più una puntata speciale su Venezia il 5 aprile. All’incrocio tra luoghi celebri, capolavori nascosti e storie capaci di stupire e affascinare, in bilico tra mistero e modernità. Il programma è in streaming su RaiPlay dove si trovano le precedenti puntate.

Città segrete a Firenze sabato 10 aprile

La puntata di sabato 10 aprile di Città Segrete ci porta a Firenze, una delle capitali mondiali dell’arte, rimasta a lungo quasi addormentata nel tempo. Percorsa da strade che ancora ricordano i passaggi di Dante, Michelangelo, Leonardo, Galileo, Machiavelli. Culla dell’arte, della cultura,  intesa come lingua, come civiltà. L’hanno chiamata “Atene d’Italia” perché è riuscita a riportare in vita la grandezza dei modelli antichi.

Augias ci porta nella sua Firenze tra Brunelleschi, Collodi, Don Milani e Gino Bartali, offrendo una lettura dei luoghi e della storia non solo artistica ma anche politica per ricostruire il senso più profondo – e spesso sconosciuto – che alcuni monumenti e storie hanno avuto per il nostro vivere civile. Augias accompagnerà il telespettatore non solo sui luoghi e le vie della città, ma terrà il filo del racconto immerso nello studio virtuale, una sorta di grande “terrazza” affacciata su Firenze in 3D.

Le 5 tappe

  • Milano (20 marzo)
  • la Roma cristiana (27 marzo)
  • Palermo, (3 aprile)
  • Venezia (5 aprile puntata extra in replica)
  • Firenze (10 aprile)
  • Napoli

Tv Talk sabato 10 aprile torna l’appuntamento con l’analisi della tv ospiti Sabina Guzzanti e Maurizio Costanzo

0

Tv Talk sabato 10 aprile 2021 su Rai 3 tra Lol, Tommaso Zorzi e Maurizio Costanzo

Dopo la pausa di Pasqua torna Massimo Bernardini con il suo Tv Talk, il programma che il sabato pomeriggio alle 15 su Rai 3 analizza la settimana della tv italiana. E sabato 10 aprile insieme ai suoi analisti dovrà fare un viaggio oltre la tv analizzando il fenomeno Lol – Chi ride è fuori.

Insieme a Frank Matano sarà l’occasione per approfondire il successo social e mediatico di un programma pieno di comici che arrivano dalla tv ma che di televisivo in senso tradizionale ha molto poco e non solo perchè è su Amazon. Spazio poi al caso Denise Pipitone, mentre con Sabina Guzzanti, Michela Marzano e Massimo Coppola, si analizzeranno due recenti vicende mediatiche di mancato rispetto nei confronti delle donne: la “sedia negata” a Ursula von der Leyen durante la visita ufficiale ad Ankara e il dibattito televisivo sul fenomeno del cat calling, generato da una denuncia social di Aurora Ramazzotti.

Oltre ai ReTVeet, la rubrica che ripropone i momenti televisivi clou della settimana, si parlerà di Tommaso Zorzi con un focus sul suo personaggio: da influencer nato sul web a volto protagonista in casa Mediaset. Gran finale, poi, con Maurizio Costanzo: un affondo sulla sua idea di tv, da sempre in grado di contaminare attualità politica e intrattenimento, comicità e costume. Ad arricchire il dibattito in studio anche la filosofa Michela Marzano, Maria Volpe del Corriere della Sera e il professor Giorgio Simonelli. Su RaiPlay per vedere la puntata in streaming.

Frontiere alle 16:30

Subito dopo sabato 10 aprile alle 16:30 torna Frontiere con Franco Di Mare per parlare delle storie degli italiani che hanno saputo e potuto adattarsi, riuscendo a trasformare i problemi in opportunità. Come Linda Raimondo che si dedica alla divulgazione o all’ingegnere Federico Massimi che dopo il virus ha deciso di abbandonare la carriera di manager per produrre biscotti, o ancora, quella di Elisa Bruno che ha detto addio alle passerelle e alla professione di modella per impegnarsi come infermiera proprio nei reparti Covid.

Lo chef Filippo Lamantia è stato costretto a chiudere il suo ristorante e ha trovato la solidarietà del collega Giancarlo Morelli. Eleonora Abbagnato, direttrice del corpo di ballo dell’Opera di Roma, racconta le difficoltà di un mondo che non si è mai arreso per continuare a esercitarsi ed esibirsi. Tra gli ospiti Antonio Polito, vicedirettore del Corriere della Sera, Gian Carlo Blangiardo, Presidente dell’Istat, e Paolo Crepet, psichiatra.

Morto il Principe Filippo, le variazioni della tv italiana: gli speciali di Sky Uno

0

Il principe Filippo è morto il 9 aprile a 99 anni. Ecco come la Tv italiana lo ricorda.

Venerdì 9 aprile è morto il Principe Filippo Duca di Edimburgo, marito della Regina Elisabetta e oltra a una bella maratona di The Crown, la tv si prepara a ricordarlo con speciali e programmi dedicati.

In attesa di vedere i funerali e capire se saranno trasmessi in diretta anche da noi (ma oltre i tg immaginiamo sia un’ipotesi remota) vediamo se ci sono state delle modifiche.

Sky e Now per il Principe Filippo

Rapida a scendere in campo è stata Sky che ha modificato il palinsesto di Sky Uno in streaming su Now con alcuni speciali dedicati al Principe sia venerdì 9 che sabato 10 aprile.

Venerdì 9 alle 21:15 è trasmesso “Filippo, storia di un principe”, storico documentario del 2016 in cui lo stesso Filippo ripercorre, in un dialogo faccia a faccia col popolare volto della televisione inglese Phillip Schofield, tutta la sua intensa vita in occasione del sessantesimo anniversario dei DofE, il “Premio del Duca di Edimburgo” (riconoscimento pensato per i giovani e istituito proprio da lui nel 1956). In un anno di riprese, il conduttore tv ha partecipato a serate di gala, ricevimenti speciali ed eventi privati nei palazzi reali di tutta la Gran Bretagna, sempre al fianco del Duca.

Nel corso del doc – in cui interviene anche la Duchessa di Cambridge Kate Middleton, moglie del nipote William – anche l’incontro con Edoardo conte di Wessex, quarto e ultimo figlio di Elisabetta e Filippo, e sua moglie Sophie, che forniscono uno scorcio unico della vita all’interno della Famiglia Reale inglese, nonché dell’impegno e della dedizione di Filippo nel suo progetto a favore dei giovani.

A seguire in seconda serata, “I 70 anni di nozze della Regina”, un documentario che celebra la splendida cerimonia che sancì l’amore e l’unione tra Filippo ed Elisabetta, nel novembre 1947, svelandone segreti e intuizioni che l’hanno reso il “matrimonio del secolo”. Una cerimonia capace di commuovere e coinvolgere l’intera popolazione inglese – reduce e stremata dalla Seconda Guerra Mondiale – tanto da essere definita “il matrimonio del popolo”. Nel doc ci sono anche i racconti di una delle sarte responsabili dello spettacolare abito da sposa di Elisabetta, e di tre dei ragazzi del coro che si esibì nell’abbazia di Westminster.

Sabato 10 due episodi di Storia di una monarchia dalle 16:20, con a seguire in replica i due documentari proposti venerdì, realizzati alla vigilia delle nozze del principe Harry e di Meghan Markle, con un racconto della monarchia britannica. Nei due episodi trovano spazio anche interviste con, tra gli altri, Lady Jane Rayne, una delle Maids of Honor di Elisabetta per l’incoronazione, e Charles Anson, ex segretario della regina.

Rai e Mediaset

Nessuna segnalazione particolare dai due canali generalisti, naturalmente copertura con i Tg e i vari programmi di approfondimento in diretta, compreso domani Italia Si.

Clarice, ogni scusa è buona per fare un procedurale. Stasera su Rai 2 i primi due episodi del sequel de Il Silenzio degli Innocenti

Clarice su Rai 2 da venerdì 9 aprile la serie tv sequel de Il Silenzio degli Innocenti, la trama dei primi due episodi

Debutta questa sera in prima tv assoluta su Rai 2 alle 22:00 dopo NCIS 18 la prima stagione di Clarice, serie tv prodotta da MGM e CBS Studios, sviluppata da Alex Kurtzman, una sorta di sequel de Il Silenzio degli Innocenti da cui arriva il personaggio della protagonista Clarice Starling.

Se Hannibal si era fermata prima di introdurre il personaggio dell’agente FBI, Clarice all’opposto non nominerà mai Hannibal Lecter per limiti legati ai diritti del personaggio, si farà riferimenti agli eventi ma senza nominare il personaggio. Le puntate anche in streaming su Rai Play.

Clarice – La trama della serie tv

Scopriamo insieme di che parla Clarice, la serie tv sequel che riprende il personaggio di Clarice Starling de Il Silenzio degli innocenti. La serie è ambientata nel 1993 un anno dopo gli eventi del libro e del film. Clarice è una donna brillante ma allo stesso tempo vulnerabile, con un’ infanzia complicata che negli anni l’ha rafforzata ulteriormente, un passato da cui sta cercando di scappare, ma che continua a perseguitarla. Limiti che sono anche la sua forza capace di darle istinto e imprevedibilità. Si ritroverà a indagare su diversi omicidi mentre cerca se stessa.

Il commento

Alex Kurtzman avrebbe dichiarato di aver immaginato la serie come un prodotto per lo streaming, magari Paramount+ e di non voler fare un procedurale. Peccato che ci vogliano pochi minuti per smentirlo. Clarice è un procedurale che finge di non esserlo inserendo qualche flahback per ricollegarsi alla storia della protagonista, ma che vive del caso di puntata da risolvere per far progredire la storia centrale. Gli elementi del genere però ci sono tutti dall’agente “star” raccomandata e invisa al suo nuovo capo, fino alle intuizioni improvvise che creano svolte. Insomma pur con qualche scelta coraggiosa siamo davanti al classico poliziesco capace di non deludere lo spettatore tipico di CBS negli USA e Rai 2 in Italia. Non aiuta la scelta della protagonista, probabilmente era complicato trovare qualcuno con ancor meno carisma. Voto 6 perchè il suo lavoro di intrattenimento poliziesco lo svolge nel migliore dei modi.

Gli episodi di venerdì 9 aprile

1×01 – Il silenzio è finito: è passato un anno dall’uccisione di “Buffalo Bill” e l’agente dell’FBI Clarice Starling deve essere valutata da un analista che ha il compito di stabilire se dopo i fatti traumatici di cui è stata protagonista può essere riammessa al lavoro sul campo. Ruth Martin, la madre di Catherine, la ragazza scampata alla morte grazie a Clarice, è diventata Procuratore Generale degli Stati Uniti e convoca Clarice a Washington per inserirla in una task-force contro i crimini violenti – VICAP – guidata dall’agente Krendler.

1×02 Fantasmi: nel Tennessee un agente dell’ATF viene ferito mentre presenta un mandato per la perquisizione di una comunità di recupero gestita da un estremista pericoloso. Sul punto di essere buttata fuori dalla squadra per insubordinazione, Clarice viene coinvolta nelle trattative dal capo del gruppo sotto assedio. Durante la permanenza all’interno, Clarice scoprirà che la comune non è affatto quel che sembra e che per venirne a capo dovrà fare i conti col proprio passato.

Il Cast

  • Rebecca Breeds è Clarice Starling,
  • Michael Cudlitz è Paul Krendler,
  • Lucca de Oliveira è Tomas Esquivel,
  • Kal Penn è Shaan Tripathi,
  • Nick Sandow è l’agente Clarke,
  • Devyn Tyler è Ardelia Mapp
  • Marnee Carpenter sarà Catherine Martin, una donna che è stata salvata Clarice durante la ricerca di un serial killer.
  • Jayne Atkinson sarà Ruth Martin, il nuovo procuratore generale, e madre di Catherine.
  • Shawn Doyle sarà il terapista di Clarice, che si occupa di lei a Quantico.
  • Tim Guinee invece sarà il leader un di una milizia di secessionisti.

Night in Paradise, la trama del film noir coreano su Netflix

Night in Paradise, il noir coreano diretto da Park Hoon-jung disponibile su Netflix dal 9 aprile. Trama e trailer della pellicola

Dal 9 aprile 2021 sarà disponibile sulla piattaforma streaming Netflix la pellicola noir sud coreana Night in Paradise (Nak won eui bam). Diretto da Park Hoon-jung, nel cast troviamo i veterani dei revenge movie asiatici Um Tae-goo (The Age of Shadows), Jeon Yeo-been (Vincenzo), e Cha Seung-won (A Korean Odyssey). Il film è stato presentato in anteprima alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il 3 settembre 2020, proiettato nella categoria “Fuori concorso”.

Destinato inizialmente a una distribuzione cinematografica, a metà ottobre 2020 la casa di produzione si è accordata con Netflix per il rilascio globale sulla piattaforma, a causa della pandemia di COVID-19. Chissà se visto il fascino che spesso attirano i film e le serie tv coreane riuscirà a entrare nella Top Ten dei titoli più popolari in Italia. Di seguito il trailer sottotitolato in inglese della pellicola, dal 9 aprile su Netflix.

La trama

Scopriamo insieme la trama di Night in Paradise il noir coreano in arrivo su Netflix per capire se possa essere l’ideale per trascorrere una serata davanti allo schermo.

Tae-gu, l’uomo di punta di una gang criminale guidata da Mr. Yang, cerca di cambiare vita per la sorella e il nipote gravemente malati. Tutto cambia quando sua sorella e suo nipote vengono uccisi erroneamente in un attentato destinato a lui. Tae-gu, sotto shock, decide di vendicarsi. Dopo aver eliminato il capo di una banda rivale – ritenuto il mandante dell’omicidio – scappa sull’isola di Jeju. Senza sapere di essere stato abbandonato dalla sua banda, incontra Kuto e sua nipote Jae-yeon. Lei è gravemente malata, in tutto ciò Tae-gu intuisce che il pericolo si avvicina. Le cose si complicano e Jae-yeon e Tae-gu, che non hanno alcun desiderio di vivere, iniziano a provare pietà l’uno per l’altro.

Il cast

  • Uhm Tae-goo è Park Tae-goo
  • Jeon Yeo-been è Jae-yeon
  • Cha Seung-won è Executive Ma
  • Lee Ki-young è Kim Nong-mil
  • Park Ho-san è Gang Boss Yang
  • Cho Dong-in è Jin-sung

Have You Ever Seen Fireflies? trama e trailer del nuovo film Netflix

Have You Ever Seen Fireflies? trama e trailer del nuovo film turco di Netflix, disponibile dal 9 aprile a livello globale

Continua ad ampliarsi il catalogo dei film turchi all’interno della piattaforma streaming Netflix. Dal 9 aprile, infatti, è disponibile la commedia – drammatica Have You Ever Seen Fireflies? (Sen Hiç Atesböcegi Gördün mü?). Diretta da Andaç Haznedaroglu, il film è interpretato da Yilmaz Erdogan, Ecem Erkek, Engin Alkan, Devrim Yakut, Merve Dizdar, Ushan Çakir, Bora Akkas e Bülent Çolak. Adattamento dell’omonimo spettacolo teatrale del 1999, racconta la prospettiva di una donna anziana, Gülseren, che ripensa alla sua infanzia in anni di cambiamento sociale.

L’opera originale è stata realizzata e pensata da Yilmaz Erdogan – attore e sceneggiatore anche della trasposizione su Netflix – vincendo diversi premi in patria, ai Afife Theatre Awards e Avni Dilligil Theatre Awards. Stando a una sua dichiarazione rilasciata nel corso di un’intervista nel 2002, lo spettacolo sarebbe stato visto da più di un milione di persone. In attesa di capire se la pellicola entrerà nella Top Ten dei titoli più popolari in Italia, di seguito il trailer in lingua inglese di Have You Ever Seen Fireflies?, dal 9 aprile su Netflix

La trama

Scopriamo insieme di che parla Have You Ever Seen Fireflies? per capire se possa essere adatto alla nostra serata “cinema” da soli o in compagnia davanti allo schermo.

Gulseren nasce a Istanbul nel 1948, è dotata di un’intelligenza meticolosa e fuori dal comune. Ambientato in una Istanbul alle prese con i cambiamenti della società, il film segue il genio Gülseren mentre lei e la sua famiglia cercano di stare al passo con un ambiente in continua evoluzione politica e sociale. Il film sarà narrato dalla protagonista stessa ormai anziana, in un profondo e toccante racconto al nipote.

Il cast

  • Yılmaz Erdoğan è Patron
  • Ecem Erkek
  • Engin Alkan
  • Devrim Yakut
  • Merve Dizdar
  • Ushan Çakir
  • Bülent Çolak
  • Bora Akkas è Veli

She-Hulk, Renée Elise Goldsberry nella serie tv Disney+ – Notizie del 9 aprile

Novità nel cast di She-Hulk di Disney+ arriva Renée Elise Goldsberry – le notizie del 9 aprile

Notizie serie tv 9 aprile – Novità nel cast di She-Hulk, la serie tv Marvel di Disney+ con Tatiana Maslany nei panni della protagonista Jennifer Walters, avvocato, che riceve gli stessi poteri del cugino Bruce Bannet/Hulk.

Renee Elise Goldberry sarà un personaggio chiamato Amelia ma non ci sono ulteriori dettagli sul ruolo. Nel cast ci sarà Ginger Gonzaga nei panni di un’amica della protagonista ma anche Mark Ruffalo (Hulk) e Tim Roth (The Abomination).

Casting News

Max Osinski entra nel cast di The Walking Dead: World Beyond il secondo spinoff della serie che racconta la prima generazione cresciuta durante l’epidemia zombie. Osinski sarà Dennis un ex soldato che cerca ora di ricostruire la sua vita.

Eli Goree entra nel cast del thriller sci-fi Amazon The Peripheral tratto dal romanzo di William Gibson, creato da Scott B. Smith e prodotto da Jonathan Nolan e Lisa Joy. Goree sarà Conner, al centro della serie un marine ingaggiato per un lavoro che pensa essere legato al cyberspazio, quando la sorella lo sostituisce scopre qualcosa di sconvolgente.

Ebonee Noel (FBI), Rance Nix (Zero Issue), Karen LeBlanc (Ransom) e Yaani King Mondschein (For All Mankind) saranno i protagonisti di The Kings of Napa nuovo drama di OWN sulla rivalità tra fratelli nella Napa Valley.

Eliza Scanlen (Sharp Objects), Sam Worthington (Avatar), Richard Roxburgh (The Crown), Sullivan Stapleton (Blindspot), Miranda Otto (Chilling Adventures of Sabrina), Hunter Page-Lochard (Harrow), Anna Torv (Mindhunter), Kate Box (Stateless), Helana Sawires (Stateless), Daniel Henshall (Defending Jacob) e Noni Hazlehurst (A Place to Call Home) saranno i protagonisti di Fires un drama australiano. La serie distribuita nel mondo da NBCUniversal, è ispirata ai racconti di chi ha vissuto gli incendi di fine 2019 e 2020 in Australia.

Natalie Morales, Amy Landecker e Alice Lee entrano nel cast del pilot comedy CBS tratto dal libro di Sarah Cooper, star di TikTok,  How to Be Successful Without Hurting Men’s Feelings. Scritto da Cooper e Cindy Chupack, diretto da Amy York Rubin racconta la storia di tre donne in tre momenti diversi della loro vita, in società dominate dagli uomini.

Chi McBride entra nel cast del pilot comedy multi-camera di Mark Gross ispirato alla vita del giocatore di bowling Tom Smallwood con Pete Holmes protagonista. McBride sarà Archie proprietario di una pista da bowling, sorta di figura paterna per il protagonista che licenziato dal lavoro si reinventa bowler professionista.

Annie Gozalez e Sofia Capanna entrano nel cast di Bucktwon pilot comedy ABC di Emily Wilson.

Nuovi progetti

  • HBO sta lavorando a Sugar un progetto comedy sul mondo delle “sugar baby” le ragazze che escono con uomini anziani in cambio di soldi e regali. Al centro una ragazza di New York che deve bilanciare la famiglia ebraica con il lavoro da sugar baby per mantersi al college. Il progetto è prodotto da Emma Seligman e Adam McKay.
  • L’israeliana ADD Content con Mediawan stanno lavorando a un progetto sulla vita dell’attivista Ziv Shilon ferito nella striscia di Gaza nel 2012 finendo per perdere la mano sinistra. Dopo 17 operazioni e 11 mesi di riabilitazione è diventato un baluardo della comunità disabile per rendere prodotti e servizi accessibili anche a chi ha disabilità

Altre segnalazioni

  • Fox ha svelato che L’Uomo di casa – Last Man Standing terminerà con un doppio episodio il prossimo 20 maggio.
  • C’è un trailer di Domina (qui)
  • Peacock ha ordinato Queer as Folk (leggi qui)
  • Tom Holland su Apple Tv (qui i dettagli della serie)

Domina la serie Sky Original nell’antica Roma con Kasia Smutniak arriva il 14 Maggio con tutti gli episodi (video)

Domina a Maggio su Sky e Now arrivano le “donne di Augusto” con Kasia Smutniak e Isabella Rossellini (video)

Totti a Marzo, Anna ad Aprile e a Maggio tocca a Domina tenere alta la bandiera delle produzioni originali italiane di Sky. Il period drama ambientato nell’antica Roma con al centro le donne di Augusto, arriva quindi dal 14 maggio su Sky Atlantic e in streaming su Now con tutti gli episodi subito disponibili.

Otto episodi per Domina con Kasia Smutniak nei panni di Livia Drusilla moglie di Augusto. Prodotta da Sky Studios e Fifty Fathoms, con Cattleya nel ruolo di executive production service e girata a Cinecittà, Domina racconta per la prima volta dal punto di vista delle donne le lotte per il potere durante il principato di Gaio, il celebre Cesare Augusto, primo imperatore romano. La storia vera di Livia Drusilla ridefinì completamente le aspirazioni che a quel tempo una donna poteva perseguire, finendo per segnare per sempre le sorti dell’Impero Romano. A interpretarla nei primi due episodi, da giovanissima, Nadia Parkes (Doctor WhoThe Spanish Princess).

Domina, la trama

La storia di Domina segue il viaggio e l’ascesa di Livia, da ragazza ingenua il cui mondo si sgretola sulla scia dell’assassinio di Giulio Cesare, fino a diventare l’imperatrice più potente e influente di Roma, guidata da un profondo desidero di vendicare il padre e di garantire il potere ai suoi figli. Ci riuscirà, brillantemente, sposando l’uomo che tutto le aveva tolto, ma scoprirà presto che non basta conquistare il potere: occorre essere in grado di tenerlo in pugno quando tutti gli altri lo bramano per sé.

Il Cast

  • Kasia Smutniak è Livia Drusilla
  • Nadia Parkes è Livia da giovane nei primi 2 episodi
  • Matthew McNulty è il futuro imperatore Gaio Ottaviano
  • Tom Glynn-Carney è Ottaviano giovane nei primi due episodi
  • Claire Forlani è Ottavia, sorella di Gaio;
  • Christine Bottomley è Scribonia, prima moglie di Gaio nonché acerrima nemica di Livia;
  • Colette Dalal Tchantcho è Antigone, prima fidata ancella di Livia e poi donna libera sua confidente;
  • Ben Batt è Agrippa, amico d’infanzia di Gaio Ottaviano, suo generale e poi console.
  • Liam Cunningham è Livio padre di Livia Drusilla
  • Isabella Rossellini è Balbina

La serie è stata ideata e scritta da Simon Burke (Fortitude, Strike Back). Con lui alla sceneggiatura anche Nicola Wilson, Emily Marcuson e Namsi Khan. Dietro la macchina da presa Claire McCarthy (OpheliaThe Luminaries), che guida un team di regia completato da David Evans (Downton AbbeyCucumber) e Debs Paterson. La premio Oscar Premio Gabriella Pescucci ha curato i costumi della serie, Luca Tranchino (Prison Break) alla scenografia, Katia Sisto (Penny Dreadful) al make-up e Claudia Catini (Trust: Il rapimento Getty) all’hair design.

Foto di Antonello & Montesi

Tom Holland protagonista di The Crowded Room di Apple Tv+

Tom Holland su Apple Tv+ con The Crowded Room tratta da Una stanza piena di gente

All’album di figurine di Apple Tv+ si aggiunge anche il volto di Tom Holland. La star di Spider-Man sarà il protagonista di The Crowded Room prima stagione dell’antologia dedicata a tematiche legate alle malattie mentali.

La prima stagione è ispirata al libro Una stanza Piena di Gente – The Minds of Billy Millgan che racconta la storia del primo uomo assolto perchè ritenuto incapace di intendere e di volere, riconosciuto affetto da disturbo dissociativo dell’identità. Milligan, che sarà interpretato da Holland, era stato arrestato per aver violentato, rapito e derubato tre ragazze nel 1977. Attraverso il lavoro compiuto da psicologi e avvocati è stato salvato da un destino avverso e assolto per incapacità mentale. Un caso che ha fatto scuola sia dal punto di vista scientifico che legale.

Adepero Oduye in Five Days at Memorial di Apple

Restando in casa Apple Adepero Oduye affiancherà Vera Farmiga in Five Days at Memorial miniserie Apple Tv+ prodotta da ABC Signature, prodotta da John Ridley e Carlton Cuse.

Ispirata al libro di Sheri Fink, Five Days at Memorial racconta i cinque giorni successivi all’uragano Katrina che stravolsero l’ospedale di New Orleans isolato dal mondo e senza elettricità, in cui esausti medici e infermieri furono costretti a compiere scelte devastanti tra cui decidere chi salvare e quali pazienti accompagnare verso una morte certa per poter salvarne altri.

Oduye sarà Karen Wynn capo infermiera dell’unità di terapia intensiva, capo del comitato etico. Farmiga sarà invece la dottoressa Anna Pou che era in servizio durante la tragedia. Furono 40 i cadaveri rinvenuti nell’ospedale e il libro indaga sul fatto se i medici autorizzarono l’eutanasia su molti di loro intrappolati e senza speranza.

Il progetto sarebbe dovuto essere una stagione di American Crime Story con Sarah Paulson nei panni della protagonista. Ma alla fine il progetto non fu realizzato.

Queer As Folk, Peacock ordina la nuova versione della serie creata da Russel T. Davies

Queer As Folk la serie inglese avrà un nuovo reboot grazie a Peacock

Queer As Folk la storica serie tv che a fine anni ’90 ha sdoganato il mondo LGBTQ in tv in modo libero, indipendente e senza limiti, torna con una nuova versione ordinata questa volta da Peacock piattaforma di streaming del gruppo NBCUniversal.

Il progetto di un nuovo Queer as Folk è in fase di lavorazione dal 2018 inizialmente pensato per il canale cable Bravo. Nel frattempo il mondo è cambiato, Bravo si è sostanzialmente trasformato in un canale dedicato interamente al mondo factual e true crime, così il progetto si è spostato su Peacock. Sulla piattaforma di streaming raggiungerà i recentemente ordinati Langdon tratto dal personaggio di Dan Brown e One of Us is Lying andando ad arricchire un catalogo ricco di identità e mondi diversi.

Il nuovo Queer as Folk, seconda versione americana dell’originale inglese dopo quella ambientata a Pittsburgh e distribuita da Showtime (in Italia su Jimmy), sarà ambientato a New Orleans e racconterà un gruppo di amici stravolti dopo una tragedia che ne cambia la vita. Il creatore dell’originale che era ambientato a Manchester, Russel T. Davies sarà produttore esecutivo.

Il primo Queer As Folk aveva come protagonisti Aidan Gillen, Charlie Hunnam e Craig Kelly e ha in tutto 8 episodi. Infatti Davies mentre stava scrivendo la seconda stagione decise di trasformarla in 2 episodi speciali perchè sentiva di aver detto tutto. Evidentemente già coltivava quell’amore per le miniserie che poi lo ha portato a realizzare gioielli come A very English Scandal e It’s A sin (prossimamente su StarzPlay in Italia).

A lavorare alla serie tv c’è Stephen Dunn, già dietro Little America per Apple Tv+ e che sta lavorando a Yes Daddy di Amazon. “E’ un onore incredibile lavorare all’adattamento della serie di Russell T. Davies. Quando lo show andò in onda, la storia di un racconto queer senza freni era così estremo che sentivo di poterlo vedere solo di nascosto. Ma negli ultimi 20 anni tutto è cambiato ed è meraviglioso pensare che una nuova generazione potrà guardare la serie sul divano con gli amici o la famiglia senza doversi nascondere” ha commentato Dunn.

 

Them su Amazon Prime Video l’antologia horror a sfondo razziale

Them su Amazon Prime Video dal 9 aprile ma solo in versione originale, da luglio il doppiaggio

Them è una serie tv antologica creata da Little Marvin e prodotta da Lena Waithe e ordinata in due stagioni. La prima è caricata in streaming su Amazon Prime Video da venerdì 9 aprile, in Italia solo in versione originale con sottotitoli con il doppiaggio previsto dal 23 luglio.

La prima stagione è ambientata negli anni ’50. Little Marvin ha raccontato di aver iniziato a immaginare la serie vedendo video su video sui social media di persone nere terrorizzate in vari modi, perseguitati, minacciati, presi di mira dalla polizia. Questo orrore reale è stato fuso con gli elementi horror più classici dando così vita alla serie.

Them la trama della prima stagione

La prima stagione di Them è ambientata negli anni ’50 durante il periodo chiamato della Grande Migrazione, quando le famiglie afroamericane iniziarono a spostarsi dagli stati del sud andando ad abitare spesso zone popolate da bianchi. Come la famiglia Emory che dal Nort Carolina arriva in un quartiere bianco di Los Angeles. La casa della famiglia, apparentemente idilliaca, diventa un inferno nel momento in cui forze maligne, sia reali che soprannaturali, minacciano di distruggerli.

them prime video

Il cast

  • Deborah Ayorinde: Lucky Emory
  • Ahsley Thomas: Henry Emory
  • Shahadi Wright Joseph: Ruby Emory
  • Melody Hurd: Gracie Emory
  • Ryan Kwanten: George Bell
  • Christopher Heyerdahl: Hiram Epps
  • Alison Pill

La serie è creata e prodotta da Little Marvin insieme agli executive producer Lena Waithe, Miri Yoon e Roy Lee di Vertigo Entertainment, David Matthews e Don Kurt. Them è una co-produzione di Sony Pictures Television e Amazon Studios.

Perchè non c’è il doppiaggio?

Them è arrivata su Amazon Prime Video solamente in versione originale. Non è stata fornita una motivazione ufficiale, probabile che ci sia un ingorgo nelle sale di doppiaggio e Amazon abbia preferito non privare il pubblico di una contemporanea mondiale optando per un rilascio successivo della versione italiana, un po’ come fatto nei primi rilasci italiani. La versione italiana di Them è attesa per l’estate. 

GLAAD Media Awards 2021, la comunità LGBTQ+ premia Schitt’s Creek, Star Trek Discovery e ricorda Naya Rivera con il cast di Glee

GLAAD Media Awards 2021 i premi e l’omaggio del cast di Glee a Naya Rivera

La cerimonia dei GLAAD Media Awards 2021, i riconoscimenti assegnati a personalità, produzioni che più si sono distinte per offrire una rappresentazione della comunità LGBTQ+, si è svolta in modalità virtuale come ormai consuetudine in questi tempi di pandemia.

E virtuale è stato anche l’omaggio del cast di Glee a Naya Rivera, scomparsa nei mesi scorsi, a 10 anni dal coming out del suo personaggio. Di seguito il video:

I premi

I vincitori sono stati assegnati durante la cerimonia ma anche attraverso il profilo twitter GLAAD con la diffusione di alcuni video di ringraziamento dei diversi vincitori.

Tra le serie tv sono stati premiati:

  • Schitt’s Creek come miglior comedy (per il secondo anno di seguito)
  • Star Trek Discovery come miglior drama
  • I May Destroy You e la sua protagonista come miglior miniserie/antologia
  • Veneno come miglior serie in spagnolo

Per la tv:

  • We’re Here come miglior reality
  • The Not-Too-Late Show with Elmo programma per bambini
  • Lilly Responds to Comments About Her Sexuality, come miglior Varietà o Talk Show
  • Dwyane Wade One-On-One: Basketball Legend Opens Up About Supporting Transgender Daughter, come miglior servizio giornalistico
  • ABC News Joe Biden Town Hall miglior servizio giornalistico

Altre categorie

  • Sam Smith come miglior artista musicale
  • Disclosure come miglior documentario
  • Happiest Season come miglior film ad ampia distribuzione
  • The Boys in the Band come miglior film dalla distribuzione limitata
  • Monica Robert’s TransGriot come miglior blog
  • Uncle Frank come miglior film tv
  • First Day e She- Ra & the Princesses of Power come miglior programma per famiglie
  • Chika – Industri Games come miglior nuovo artista musicale
  • Tell Me Why e The Last of Us Part II come migliori videogame
  • Empyre, Lords of Empyre: Emperor Hulkling, Empyre: Aftermath Avengers, come miglior fumetto
  • 20 LGBTQ+ People Working to Save Lives on the Frontline, miglior articolo
  • People, miglior rivista
  • Gay Men Speak Out After Being Turned Away from Donating Blood During Coronavirus Pandemic: ‘We are Turning Away Perfectly Healthy Donors miglior articolo online
  • Stop Killing Us: Black Transgender Women’s Lived Experiences miglior video giornalistico online
  • Windy City Times vine il Barbara Gittings Award
  • After Forever vince il riconoscimento speciale