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The Midnight Sky, dal 23 dicembre su Netflix il nuovo film di George Clooney

The Midnight Sky, George Clooney torna dietro la macchina da presa per Netflix. Dal 23 dicembre il suo nuovo film

Il poliedrico George Clooney torna in tripla veste per Netflix: attore, regista e produttore del nuovo film The Midnight Sky, dal 23 dicembre sulla piattaforma streaming.

The Midnight Sky è l’adattamento cinematografico del romanzo La distanza tra le stelle di Lily Brooks-Dalton, pubblicato nel 2006. Il film vanta nel cast, oltre a George Clooney, Felicity Jones, Kyle Chandler, Demián Bichir e David Oyelowo.

Oltre al rilascio sulla piattaforma, The Midnight Sky verrà proiettato in alcuni cinema selezionati nel mese di dicembre, come ormai il colosso dello streaming sta facendo per le sue pellicole originali.

La trama

Questo racconto post-apocalittico segue Augustine (George Clooney), uno scienziato solitario nell’Artide che cerca di impedire a Sully (Felicity Jones) e ai suoi colleghi astronauti di rientrare sulla Terra, colpita da una misteriosa catastrofe globale. Clooney dirige l’adattamento dell’acclamato romanzo di Lily Brooks-Dalton La distanza tra le stelle. Lo interpreta a fianco di David Oyelowo, Kyle Chandler, Demián Bichir e Tiffany Boone.

Il cast

  • George Clooney: Augustine Lofthouse
  • Felicity Jones: Sully
  • Kyle Chandler: Mitchell
  • Demián Bichir: Sanchez
  • David Oyelowo: Tom Adewole
  • Tiffany Boone: Maya
  • Caoilinn Springall: Iris
  • Sophie Rundle:
  • Ethan Peck:
  • Tim Russ:
  • Miriam Shor:

The Mandalorian, i nuovi poster e il trailer della seconda stagione oggi su Disney+

Il trailer di The Mandalorian 2 dal 30 ottobre su Disney+. La piattaforma è sempre più internazionale e sbarca in Belgio, Scandinavia e Portogallo

Avendo la fortuna di poter contare su brand e nomi molto conosciuti, Disney+ ha gioco facile a conquistare sempre le prime pagine e suscitare l’attenzione di fan e addetti ai lavori. Come i personaggi di Star Wars e in particolare quello che è stato da tutti ribattezzato baby Yoda, The Child, diventato quasi il protagonista di The Mandalorian. Il Mandaloriano e il Bambino continuano il loro viaggio, affrontando nemici e radunando alleati mentre si fanno strada attraverso una galassia pericolosa nell’era tumultuosa dopo il crollo dell’Impero Galattico

Disney e Star Wars svelano il trailer della seconda stagione in arrivo il 30 ottobre in tutti i paesi in cui è presente Disney+ quindi anche in Italia. Di seguito il trailer

Intanto continua la crescita di Disney+ che da oggi è disponibile anche in Portogallo, Norvegia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Islanda, Belgio e Lussemburgo. “Abbiamo superato i 60,5 milioni di abbonati a livello mondiale e oggi continuiamo la nostra espansione internazionale con il lancio di Disney+ in otto paesi. In qualità di uno dei maggiori  player  nel settore del direct-to-consumer a livello mondiale, stiamo portando lo storytelling di alta qualità che ci si aspetta dai nostri brand a un numero sempre maggiore di persone”, ha detto Rebecca Campbell, Chairman of Walt Disney Direct-to-Consumer and International.

Quanto costa Disney+?

Disney+ ha due piani di abbonamento. Il primo è mensile e costa 6,99€ al mese. Il secondo piano di abbonamento invece è annuale e costa 69,99€ per 12 mesi (quindi circa 5,89€ al mese).

In tutti i piani sopra descritti c’è la possibilità di scaricare i contenuti per una visione offline, grazie alla funzione Download. Il servizio permette la visione contemporanea su quattro dispositivi e la creazione di profili utente (qui trovi altri dettagli).

Recensione Suburra, i nostri commenti alla terza stagione, dal 30 ottobre su Netflix

Recensione Suburra: l’ultima stagione su Netflix dal 30 ottobre saluta i fan cambiando prospettiva ma il tempo a disposizione era troppo poco.

Venerdì 30 ottobre su Netflix arriva la terza stagione di Suburra, la prima serie tv italiana del servizio streaming americano. Spadino e Aureliano saluteranno i fan in questi nuovi sei episodi, che sono proprio un omaggio a loro, protagonisti indiscussi della serie.

La regia di questa terza stagione è affidata a Arnaldo Catinari, lo story editing a Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, e le sceneggiature sono di Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli, Andrea Nobile, Camilla Buizza e Marco Sani. Suburra è prodotta da Cattleya e Bartlebyfilm per Netflix. Qui trovate le dichiarazioni del cast e del team creativo, nella conferenza stampa di lunedì scorso.

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La Trama della terza stagione

Dopo il tragico suicidio di Lele, incapace di convivere con il senso di colpa generato dai crimini commessi, e l’inaspettato risveglio dal coma di Manfredi, capo del clan Anacleti, gli equilibri di potere tra tutti i personaggi sono di nuovo messi in discussione. La terza stagione si sposta tra le strade e i vicoli di Roma e provincia per raccontare ancora più da vicino il mondo del Crimine. Chi vincerà la battaglia all’ultimo sangue per ottenere il potere sulla città?

Recensione Suburra – I nostri commenti

Una serie che è stata sviluppata sin dall’inizio per tre stagioni, la prima serie originale italiana di Netflix che nel 2017 ha sfruttato l’ondata dei crime italiani iniziata con Romanzo Criminale prima, e continuata poi con Gomorra. Una serie che è partita con l’obiettivo di raccontare le connessioni e i giochi di potere tra mondi completamente diversi tra loro: lo Stato, il Vaticano e la criminalità. Ma bisogna ammettere che gradualmente questo obiettivo si è perso per strada.

La terza stagione porta questo aspetto della serie all’estremo, sacrificando alcune trame e storie di personaggi centrali solo per realizzare il colpo di scena di fine episodio, dimenticando come ci si arriva a un colpo di scena: con una costruzione e uno sviluppo graduale della trama e dei personaggi. La terza stagione, vuoi anche per i pochi episodi a disposizione, è una serie di scene realizzate per alimentare il lato più futile della serie stessa: come le scene in macchina tra Aureliano e Spadino, o i loro discorsi in una location a caso bellissima di Roma, perdendo di vista l’approfondimento e la costruzione di una storia, rendendo ogni scena un semplice elemento di una lista con checkbox da spuntare una volta realizzate. I nuovi episodi di Suburra sono un fantastico portfolio di immagini bellissime, ma con una storia vuota, approssimativa e superficiale. Voto 5 – Davide Allegra

Ragazzi, non ci siamo.

Nel 2020 non è accettabile una terza stagione di Suburra, un’ultima stagione fatta in questo modo. Dopo i progressi della seconda, in cui si era cercato di portare la serie a livello internazionale, in quest’ultima stagione si è ripiombati nel provincialismo seriale, nella duplice comfort zone della fiction italiana e del catalogo di Netflix. La ricerca ossessiva della svolta femminista, la frettolosa necessità di chiudere storyline, la voglia di finire con 6 rapidi episodi. Tutto troppo raffazzonato, tutto troppo caotico e poco credibile per essere vero. E’ un fantasy o un crime? C’è gente che spunta in luoghi senza alcuna coerenza, senza alcuna spiegazione di come sia arrivata lì. La ricerca ossessiva delle scene cult, potenziali meme social, come tutte quelle in macchina tra Spadino e Aureliano, sviliscono il racconto seriale. Probabilmente in questa terza stagione si è avvicinata al “genere Netflix” standard, ma nel complesso della serialità globale è un netto passo indietro. Ineccepibile al contempo il lavoro tecnico, tra regia e fotografia. Voto 5 Riccardo Cristilli

Sarò la voce fuori dal coro e partirò da lui, Aureliano Adami, interpretato da un immenso Alessandro Borghi. Aureliano, la colonna portante di tre stagioni, il protagonista indiscusso della terza. Un antieroe vulnerabile, tormentato, che si porta dietro un’ereditarietà familiare non indifferente. Un “malavitoso” atipico, quasi all’acqua di rose sì, ma incredibilmente convincente e magnetico. Se il voto dovesse ricadere solo su di lui e sulla performance di Borghi il voto a questa stagione sarebbe 9. Ma ahimè, non basta un solo personaggio per decretare la buona riuscita di una serie tv, non di questi tempi almeno.
Fermo restando che a mio avviso Suburra rimane la migliore serie italiana originale Netflix fino a oggi, questa stagione ha perso notevolmente la verve “criminale” per lasciare spazio alla storia affettiva tra Spadino e Aureliano, decisamente forzata e quasi stucchevole. La regia e la fotografia contribuiscono ad alzare il livello della serie e il mio voto: cupa ma affascinante, la Roma di Suburra ha su di me un ascendente notevole, che alza il mio voto nonostante i difetti evidenti di questa stagione.
Voto 7 Giorgia Di Stefano
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Utopia su Amazon dal 30 ottobre, i nostri commenti alla versione americana della serie tv cult

Recensione Utopia la serie tv su Amazon Prime Video Italia dal 30 ottobre, adattamento di una serie cult inglese

A oltre un mese dal rilascio americano, arriva anche su Amazon Prime Video Italia Utopia serie tv in 8 episodi ispirata all’omonima serie tv inglese. L’adattamento è realizzato da Gillian Flynn (Gone Girl, Sharp Objects), apprezzata sceneggiatrice e autrice letteraria.

La serie è un thriller cospirativo che ha al centro un virus che si sta diffondendo colpendo i bambini in alcune zone degli Stati Uniti. Probabilmente non è stato proprio il periodo più adatto a una serie di questo tipo e infatti ogni episodio è introdotto da una scritta in cui si specifica che si tratta di una serie tv non legata alla pandemia attualmente in corso nel mondo.

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Utopia – la trama

Al centro della storia c’è un gruppo di appassionati di fumetti conosciutosi online grazie all’ossessione comune per un fumetto, apparentemente di finzione, intitolato “Utopia”. Ian (Dan Byrd), Becky (Ashleigh LaThrop), Samantha (Jessica Rothe), Wilson Wilson (Desmin Borges) e Grant (Javon “Wanna” Walton) saranno capaci di portare alla luce messaggi nascosti nelle pagine di “Utopia” che predicono una minaccia per l’umanità. Si renderanno presto conto che non si tratta solo di un complotto, ma di pericoli reali nel loro mondo.

Il gruppo si imbarcherà in un’avventura che li porterà a ritrovarsi faccia a faccia con la famosa protagonista del fumetto, Jessica Hyde (Sasha Lane), che si unirà alla loro missione per salvare il mondo celando lei stessa altri segreti.

Recensione Utopia – I nostri commenti

Per quei pochi che hanno visto l’originale e se lo sono passato in modo “piratesco” consigliandoselo quando lo streaming era ancora roba da nerd, il consiglio è di approcciarsi a Utopia con moderazione, come dovrebbe fare un romano davanti ai resti antichi nelle altre città: dopo il primo iniziale rifiuto si può imparare ad apprezzare quello che si ha davanti. Utopia versione USA si apprezza con il passare del tempo e delle puntate e soprattutto con lo sviluppo e l’introduzione dei personaggi di Rainn Wilson e John Cusack, vere e proprie gemme per questa serie.

Nel complesso Utopia è un prodotto che blandisce la nicchia senza conquistarla, seduce la massa senza affascinarla, una serie che vive nel mezzo, che stempera gli eccessi e le libertà inglesi e spinge l’acceleratore sull’animo complottista e sul thriller. Probabilmente rispecchia in parte la vecchia missione di Amazon, più votata alla ricerca di una serialità d’autore ma poco popolare, fusa con quella attuale di rincorsa al pubblico di massa dello streaming. Voto 6.5 Riccardo Cristilli

Mi permetto di confessarlo qui: pur essendomi stata consigliata da più persone all’epoca, forse per i mezzi pirateschi di cui sopra, ho recuperato la serie originale di Utopia solo di recente, in occasione dell’arrivo del remake americano di Amazon. E quindi la visione “ravvicinata” ha acuito ancor di più quanto espresso dai miei colleghi: apprezzo anche io l’intento di Amazon nel riscrivere una storia già cult, ma sembra che Gillian Flynn si sia preoccupata troppo di ricalcare il più possibile l’originale, o comunque gli elementi che lo avevano reso un cult, senza riuscirci per davvero, perché non ci ha creduto fino in fondo e non ha avuto il coraggio di rivisitare davvero la storia rendendola in qualche modo nuova, indipendente, che riflettesse in modo diverso i tempi che viviamo. Non bastano i personaggi di John Cusack e Rainn Wilson a dare quel “qualcosa di nuovo” che un remake deve sempre avere. Voto 6,5 Federico Vascotto

Premessa: sono tra quei nerd che, prima dell’avvento delle piattaforme di streaming odierne, avevano adorato l’Utopia originale. Di nicchia sì, ma una serie tra quelle da vedere assolutamente se si ama questo mondo. Fumetto e serie tv: la combo perfetta. L’annuncio di una nuova Utopia, ammetto che mi aveva lasciato un po’ spiazzata, come quando sai che uscirà il film (o la serie) tratta dal tuo romanzo preferito e sai già che non sarà all’altezza delle aspettative. E così è stato, ma non del tutto. Ho apprezzato il coraggio di Amazon Prime Video nell’approcciarsi a questa serie e alla fine non mi è dispiaciuta. Se non esistesse un’Utopia prima, probabilmente sarei più soddisfatta, ma alla fine la promuovo con una sufficienza piena, grazie soprattutto alla punta di diamante John Cusack. Un titolo come questo conferma ancora una volta la volontà di Amazon Prime Video di fare quel passo più verso serie tv di nicchia e perfette per i veri appassionati meno avvezzi ai titoli mainstream o alle pseudo soap spagnole.
Voto 6.5 Giorgia Di Stefano
(founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: scaricala, è gratis!)

Il Cast

  • Dan Byrd: Ian
  • Ashleigh LaThrop: Becky
  • Jessica Rothe: Samantha
  • Desmin Borges: Wilson Wilson
  • Javon “Wanna” Walton: Grant
  • Sasha Lane: Jessica Hyde
  • John Cusack: il dottor Kevin Christie
  • Rainn Wilson: dottor Michael Stearns
  • Farrah Mackenzie: Alice
  • Christopher Denham : Arby
  • Cory Michael Smith: Thomas Christie.

Truth Seekers su Prime Video: basta una risata per scacciare i fantasmi

Recensione Truth Seekers la serie tv dal 30 ottobre su Amazon Prime Video di e con Simon Pegg, Nick Frost

Su Amazon Prime Video dal 30 ottobre in tutti i paesi in cui è presente, arriva Truth Seekers una divertente comedy inglese su un gruppo di investigatori del paranormale part-time che hanno fatto squadra per scoprire e filmare alcune fantasmagoriche visioni in giro per il Regno Unito, per condividere on-line le loro avventure da brividi. La serie tv, composta da 8 episodi, arriva giusto in tempo per Halloween anche se con questa serie la paura si sconfigge con il sorriso.

Truth Seekers  è scritto da Simon Pegg, Nick Frost, Nat Saunders e James Serafinowicz che sono anche produttori esecutivi insieme con Miles Ketley e Jim Field Smith, qui anche regista, squadra già dietro a L’alba dei morti dementiHot FuzzSick Note. Nel cast anche Malcom MacDowell.

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La trama di Truth Seekers

I protagonisti sono una squadra di investigatori paranormali part-time che si uniscono per scoprire e filmare avvistamenti di fantasmi in tutto il Regno Unito, condividendo le loro avventure tramite un canale online. Mentre sorvegliano chiese infestate da fantasmi, bunker sotterranei e ospedali abbandonati con la loro gamma di aggeggi casalinghi che rilevano i fantasmi, le loro esperienze soprannaturali diventano sempre più frequenti, più terrificanti e persino mortali, iniziando a scoprire una cospirazione che potrebbe causare l’Armageddon per l’intera razza umana.

Recensione Truth Seekers – I nostri commenti

Mischiare generi diversi non è mai semplice è necessario un sapiente lavoro di scrittura e l’abilità degli attori, che devono essere in grado di navigare su più registri risultando sempre credibili. Certo se sei inglese è tutto più semplice.

Truth Seekers prova a lavorare sul registro della commedia, dell’horror e del soprannaturale riuscendo a trovare un equilibrio ma talvolta faticando a scatenare la giusta reazione in chi lo guarda. Un prodotto intelligente, interessante, piacevole da vedere ma non indimenticabile, cui manca quel guizzo, quel quid in più che rende un piano buono eccellente. Tutto troppo facile per Nick Frost e Simon Pegg che si affiancano a un buon gruppo di attori e a un Malcolm McDowell sempre credibile nei ruoli che interpreta. I primi episodi hanno un’anima quasi procedurale ma sono necessari per preparare lo sviluppo seguente e anche questa è un’arma in più della serie. Il risultato è un buon prodotto adeguato sia sul lato più horror, sulla costruzione della storia dei fantasmi, che su quello più cospirativo e soprattutto sul versante comico. Voto 7 Riccardo Cristilli

Truth Seekers mescola horror e commedia in modo intelligente, originale (l’elemento tecnologico) e interessante, trovando un equilibrio fra i vari registri e non avendo paura di “far paura” allo spettatore con l’aspetto più sovrannaturale della storia. E, come faceva Upload prima di lui sulla piattaforma, unisce la trama orizzontale a quella verticale del “caso della settimana” spingendo efficacemente più sulla prima, costruendo così una storia coesa che vale sia come binge watching che come appuntamento settimanale. Voto 7,5 Federico Vascotto

Il cast

  • Nick Frost: Gus
  • Simon Pegg: Dave
  • Samson Kayo: Elton
  • Malcolm McDowell: Richard
  • Emma D’Arcy: Astrid
  • Susan Wokoma: Helen

Warrior gli episodi su Rai 4 venerdì 30 ottobre

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Warrior su Rai 4 venerdì 30 ottobre 2 nuovi episodi, trama e anticipazioni

Prosegue in prima visione in chiaro su Rai 4 la serie action Warrior nata da un soggetto del 1971 di Buce Lee per la tv ma mai realizzato e portato alla luce dalla figlia Shannon insieme a Justin Lin e HBO che però poi l’ha dirottata su Cinemax. Venerdì 30 ottobre due nuove puntate per Warrior. 

Per Bruce Lee fu il sogno di una vita. Un progetto a lungo cullato dalla leggenda delle arti marziali ma mai andato in porto, un soggetto di poche pagine scritte a mano da cui trarre una serie tv a metà fra action e denuncia sociale, sulla condizione degli immigrati cinesi in America. Le scene d’azione, realistiche e brutali, sono un esplicito omaggio allo stile di Bruce Lee, soprattutto nella sintesi di teatralità del gesto ed efficacia dei colpi. I grandiosi set della San Francisco d’epoca, brulicanti di immigrati, poliziotti, criminali, artigiani, mercanti, sono stati costruiti in Sudafrica, nei Cape Town Studios.

Gli episodi del 30 ottobre

1×03 John Chinaman: lotta di potere tra il boss Dylan Leary e Byron Mercer, padre di Penelope, con il primo che minaccia di assumere solo irlandesi anche se ancora non ha vinto il contratto per la funivia. Intanto a corte Ah Sahm è accusato ingiustamente e Leary manda i suoi uomini in prigione a picchiarlo. Le accuse contro Ah Sahm vengono ritirate dopo che Seamus non è comparso in tribunale, a causa delle azioni di Mai Ling, che minaccia di uccidere la famiglia di Seamus se dovesse andare in tribunale. Ciò provoca la formazione di una folla inferocita, che il sindaco Samuel Blake blocca promettendo azioni contro i cinesi.  Più tardi quella notte, Ah Sahm visita Penelope a casa sua dove lo ringrazia per averla salvata e un arrabbiato Leary ordina a Seamus e alla sua famiglia di lasciare San Francisco prima che la sua banda bruci la casa.

1×04 La montagna bianca: Bill viene battuto da Pinkertons mentre il rapporto tra Ah Sahm e Penelope è sempre più forte. Mai Ling ha un incontro con il capo del Fung Hai per un’alleanza, ma rifiuta di parlarle a causa del suo genere, quindi Mai Ling lo uccide, riuscendo poi a collaborare con il suo successore. Mentre Buckley diffonde la propaganda anti-cinese sulla stampa, Mai Ling dice ad Ah Sahm di tornare in Cina prima che inizi la battaglia tra le bande.

Warrior, la trama

In 10 crudi e adrenalinici episodi da un’ora diretti da Jonathan Tropper, creatore di Banshee, e prodotta da Cinemax (HBO), Warrior è un “kung-fu drama” che racconta il mondo senza scrupoli della San Francisco di fine 1800.

Lo show segue Ah Sahm (Andrew KojiFast & Furious 6), un prodigio nelle arti marziali che arriva a San Francisco dalla Cina in circostanze misteriose e diventa in breve l’uomo di fiducia di una delle tong più potenti di Chinatown (completamente ricostruita in Sudafrica, a Cape Town), le famiglia cinesi dedite al crimine organizzato.

Ah è alla ricerca di sua sorella Xiaojing, scomparsa nella bolgia della metropoli. Assoldato da una delle potenti Tong – le organizzazioni criminali cinesi della Chinatown – l’uomo si troverà coinvolto in una guerra tra le varie bande nel corso della quale, grazie alle sua straordinarie abilità nelle arti marziali, si rivelerà un vero “guerriero”. Al conflitto tra le varie organizzazioni criminali cinesi, si aggiungerà presto lo scontro con i clan irlandesi.

Il cast

L’interprete principale della serie è Andrew Koji nei panni del protagonista, nel cast insieme a Kieran Bew (The Street), Olivia Cheng (Marco Polo), Dianne Doan (Vikings), Dean Jagger (Il Trono di Spade); Langley Kirkwood (Invictus – L’invincibile), Hoon Lee (Banshee – La città del male); Christian McKay (Io e Orson Welles), Joe Taslim (Fast & Furious 6); Jason Tobin (The Fast & the Furious: Tokyo Drift), Joanna Vanderham (The Paradise); Tom Weston-Jones (Copper) e Perry Yung (The Knick).

NCIS 17 e The Rookie 2 le puntate di venerdì 30 ottobre su Rai 2

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NCIS 17 e The Rookie 2 su Rai 2 venerdì 30 ottobre nuovo appuntamento con le serie tv americane poliziesche in prima visione, le anticipazioni

Prosegue l’appuntamento con il venerdì poliziesco di Rai 2 dedicato alla serialità americano. Venerdì 30 ottobre nuove puntate per la diciassettesima stagione di NCIS e per la seconda di The Rookie con l’amato Nathan Fillion presente su Rai 2 tutti i giorni alla 19:00 con Castle. NCIS contrariamente alle altre stagioni ha solo 20 episodi visto che le riprese sono state interrotte dal Covid, 20 episodi per The Rookie tutti completati.

Le due serie sono live streaming su RaiPlay e on demand in modalità catch-up settimanale (le puntate restano 7 giorni).

Le puntate del 30 ottobre

NCIS 17×18 Castore e Polluce: Il Sottufficiale Jeremy Whistler viene strangolato e gettato in un corso d’acqua. Apparentemente l’uomo conduceva una vita impeccabile e si dedicava anche al volontariato ma, sul suo cellulare, la squadra trova un messaggio in segreteria che contiene un’esplicita minaccia di morte…

The Rookie 2×14 Danni collaterali: Un senzatetto trovato morto si rivela collegato a un’operazione di traffico di denaro contraffatto che coinvolge addirittura l’Agenzia per la Difesa Nazionale.

Il Cast di NCIS

  • Mark Hammon è Gibbs
  • Sean Murray è Timothy McGee
  • Wilmer Valderrama è Nick Torres
  • Maria Bello è la dottoressa Jacqueline Jack Sloane
  • Emily Wickersham è Eleanor Ellie Sloane

The Rookie 2

Secondo anno per la recluta John Nolan alle prese con un nuovo agente istruttore a seguito dei problemi subiti sul set dall’attrice Afton Williamson, che interpretava l’agente Bishop sua istruttrice sul campo, che l’hanno spinta a lasciare la serie. Il personaggio viene fatto trasferire alla divisione AFT e al suo posto arriva la detective Nyla Harper (Mekia Cox). Nolan e i suoi colleghi si ritroveranno ad affrontare nuove sfide, nuovi potenziali amori, nuovi casi a Los Angeles che li faranno finire sempre più in pericolo. The Rookie è un poliziesco dall’anima leggera ma capace anche di affrontare casi importanti che mettono a rischio la vita dei protagonisti.

Il Cast

  • Nathan Fillion è John Nolan
  • Alyssa Diaz è Angela Lopez
  • Richard T. Jones è il sergente Wade Grey
  • Titus Makin è Jackson West
  • Melissa O’Neil è Lucy Chen
  • Eric Winter è Tim Bradford
  • Mekia Cox è Nyla Harper

We Are Who We Are gli ultimi due episodi stasera venerdì 30 ottobre su Sky e Now Tv

We Are Who We Are anticipazioni degli ultimi episodi di venerdì 30 ottobre su Sky e Now Tv. La seconda stagione si farà?

Ultimi due episodi per We Are Who We Are venerdì 30 ottobre su Sky e Now Tv, la serie tv diretta da Luca Guadagnino prodotta da The Apartment per Sky e HBO arriva così al gran finale. Dopo aver raccontato i misteri dell’adolescenza attraverso il punto di vista di un gruppo di ragazzi che abitano una base militare americana in Italia, l’epilogo vedrà i ragazzi sconvolti da un drammatico avvenimento e tutti i protagonisti costretti a fare i conti con una dolorosa realtà.

Racconto potente ma dallo stile delicato e affascinante, la serie offre uno sguardo sui turbamenti dell’adolescenza, di chi sta scoprendo il proprio corpo, la propria sessualità (qui la recensione completa).

Gli episodi finali del 30 ottobre

Nel settimo episodio, una tragica notizia sconvolge l’intera base militare di Chioggia. Tutti i protagonisti provano ad elaborare il terribile avvenimento, mentre i rapporti tra Richard (Scott Mescudi), il padre di Caitlin, e Sarah (Chloë Sevigny), la madre di Fraser, diventano sempre più tesi, l’uomo, un trumpiano convinto, non sembra aver fatto i conti con il fatto di esser guidato da una donna lesbica e quanto successo fa precipitare la situazione. In un momento così delicato, Caitlin (Jordan Kristine Seamón) si riavvicina al suo ex, Sam (Ben Taylor), e insieme al gruppo di amici va a bere nella villa dove hanno celebrato il matrimonio di Craig e di Valentina. Nel frattempo, Sarah scopre la relazione di sua moglie Maggie (Alice Braga) con la madre di Caitlin e fa trasferire a Chicago la famiglia della ragazza.

Nell’episodio finale, Caitlin si prepara per il trasferimento a Chicago. Prima della partenza, Fraser (Jack Dylan Grazer) le propone di scappare insieme a Bologna per andare a vedere il concerto al Locomotiv Club di Blood Orange – suoi alcuni dei brani più rappresentativi della colonna sonora. Mentre Caitlin e Fraser fanno l’autostop per raggiungere Bologna, conoscono un ragazzo, Luca. Intanto Caitlin, in abiti maschili, conosce una barista che la crede transgender. Inizialmente, Caitlin sembra contenta della cosa, ma poi entra in crisi e scappa alla stazione per prendere il primo treno. Prima di partire, però, vivrà una sorpresa inaspettata.

Ha un qualcosa di magico l’episodio finale di questa straordinaria serie. La semplice naturalezza che ci ha accompagnato per 7 puntate, esplode in quest’ultima folle corsa che viviamo insieme ai due protagonisti. Ciascuno è alle prese con il sogno di una vita ancora tutta da vivere e che sta iniziando a scoprire ma si renderà presto conto di aver ancora bisogno dell’altro.

La seconda stagione si fa?

Al momento non c’è ancora nulla di ufficiale ma nel corso della conferenza stampa di presentazione, Luca Guadagnino ha aperto alla possibilità di un nuovo ciclo di episodi, quindi sembra possibile che potremmo tornare a raccontare il mondo dei protagonisti di We Are Who We Are.

We Are Who We Are La trama e i personaggi

Jack Dylan Grazer interpreta Fraser, un quattordicenne timido e introverso, che da New York si trasferisce in una base militare in Veneto con la madre Sarah (Chloë Sevigny) e la compagna Maggie (Alice Braga), entrambe in servizio nell’esercito statunitense. Oltre a doversi abituare a una nuova realtà, Fraser dovrà imparare a conoscere se stesso.

Qui incontrerà Caitlin (Jordan Kristine Seamón) un’adolescente apparentemente spavalda e sicura di sé che vive da anni con la sua famiglia nella base e parla italiano. Col passare del tempo Fraiser diventerà molto amico di Caitlin. Insieme intraprenderanno un cammino che auto-scoperta durante l’estate. Gli amici credono che Fraiser e Caitlin stanno insieme, ma lui in realtà sente molto la mancanza del suo amico d’infanzia, Mark, mentre svilupperà dei sentimenti verso un soldato più grande di lu.

Rispetto al fratello maggiore Danny (Spence Moore II), Caitlin ha un rapporto più stretto con il padre Richard (Kid Cudi) che non con la madre Jenny (Faith Alabi), con la quale la comunicazione è più difficile.

Caitlin è la figura cardine del suo gruppo di amici, di cui fanno parte Britney (Francesca Scorsese, figlia di Martin), una ragazza schietta, arguta e sessualmente disinibita, Craig (Corey Knight), un allegro e bonario soldato di circa vent’anni, Sam (Ben Taylor), il geloso ragazzo di Caitlin che è anche il fratello minore di Craig, Enrico (Sebastiano Pigazzi nipote di Bud Spencer), uno spensierato diciottenne del Veneto che ha un debole per Britney, e infine Valentina (Beatrice Barichella), una ragazza italiana. Tom Mercier è Jonathan, un assistente di Sarah.

Inga Lindstrom – Un Weekend a Soderholm, trama e trailer del film in onda il 30 ottobre su La5

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Inga Lindstrom – Un Weekend a Soderholm, il film in onda venerdì 30 ottobre alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Venerdì 30 ottobre 2020 sul canale La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Inga Lindstrom” dal titolo “Un Weekend a Soderholm”. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da Michael Steinke, con Janina Flieger e Jan Sosniok nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma come anticipato è stato creato direttamente per la televisione nel 2007. Gli altri film della serie “Inga Lindstrom” vanno in onda ogni venerdì su La5.

Inga Lindstrom – Un Weekend a Soderholm, la trama

Lena Hellberg ha tutto ciò che il suo cuore desidera, un lavoro interessante in un’agenzia pubblicitaria molto conosciuta, ottime possibilità per una lunga carriera e Kristina Asmussen come capo, come modello da seguire. Insieme a Kristina e suo figlio Mikael, un fotografo, è in programma un ordine dell’Associazione svedese per la conservazione della natura, che dovrebbe portarli a Vadstena per un fine settimana molto intenso.

Arrivando a Vastena, Kristina e la sua ex compagna di scuola Malin Bengston si incontrano di nuovo. Harald, il marito di Malin, sembra essere particolarmente felice di rivedere Kristina. Entrambi hanno avuto una relazione breve e passionale 35 anni fa, prima che Kristina lasciasse Harald per trasferirsi in città.

Nel frattempo, dopo un primo avvistamento, Lena incontra Sören Sand nel cortile di una scuola, un’insegnante di biologia che stava svolgendo una lezione a dei ragazzi. Quando incontra di nuovo Sören la sera, incontra anche Clara, la figlia di nove anni di Sören, che cresce con il padre perché la madre è emigrata in America.

Lena ha molta ammirazione per Sören, è equilibrato, vede il mondo da un semplice punto di vista ed è abbastanza pacato, per questo motivo Lena si innamorerà di lui. Ora il fine settimana sta volgendo al termine e Lena deve scegliere se tornare a casa quindi: carriera, solitudine e amore, o restare li e vivere una vita tranquilla con Sören.

Dove lo trovo in streaming

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata.

Il Cast

  • Janina Flieger è Lena Hallberg
  • Jan Sosniok è Sören Sand
  • Anja Kruse è Kristina Asmussen
  • Claudia Rieschel è Malin Bengtsson
  • Miguel Herz-Kestranek è Harald Bengtsson
  • Raphaël Vogt è Mikael Asmussen
  • Leonie Brill è Clara Sand
  • Tobias van Dieken è Lars

The CW le date di partenza di The Flash, Superman & Lois, Walker e le altre tra gennaio e febbraio 202

The CW ecco quando partono le serie tv tra gennaio e febbraio 2021

Se siete fan delle serie tv The CW il 2021 sarà il vostro anno. Dopo oltre 9 mesi di pausa tra gennaio e febbraio torneranno le nuove stagioni delle principali serie tv del canale e partiranno anche le novità Walker e Superman & Lois nuova aggiunta del fu Arrowverse ormai ribattezzato CWverse, oltre alla canadese Trickster.

The CW era stata l’unica con Fox a non annunciare un palinsesto autunnale a differenza di CBS, NBC e ABC che hanno lavorato per riportare, nel rispetto della sicurezza delle normative anti-Covid, il prima possibile in onda le proprie serie tv. Così questa settimana è ripartita This is Us e novembre avrà un po’ il sapore di settembre con i ritorni di Grey’s Anatomy, NCIS, The Good Doctor e tante altre serie tv. The CW e Fox hanno invece deciso di aspettare il 2021 e lasciare il tempo alle serie di girare.

Una scelta anche legata alla necessità di sistemare al meglio gli effetti speciali delle diverse serie e solo Supernatural è stata completata in tempo per l’autunno così da chiudere definitivamente la serie. Gli ultimi a ripartire saranno The Flash e Sumerman & Lois martedì 23 febbraio mentre Batwoman sarà la prima domenica 17 gennaio seguita a ruota da All American il 18 gennaio.

Arriveranno tra la primavera e l’estate 2021 Legends of TomorrowDynastyIn the DarkRoswellNew Mexico, StargirlSupergirl oltre alle altre due novità ordinate Kung FuThe Republic of Sarah

Il calendario 2021 delle serie tv The CW

Martedì 12 gennaio
8:00 pm Two Sentence Horror Stories s.2 (2 episodi)
9:00 pm Trickster (canadese)

Domenica 17 gennaio
8:00 pm Batwoman s.2

Lunedì 18 gennaio
8:00 pm All American s.3

Mercoledì 20 gennaio
8:00 pm Riverdale s.5
9:00 pm Nancy Drew s.2

Giovedì 21 gennaio
8:00 pm Walker s.1
9:00 pm Legacies s.3

Domenica 24 gennaio
9:00 pm Charmed s.3

Lunedì 8 febbraio
9:00 pm Black Lightning s.4

Martedì 23 febbraio
8:00 pm The Flash s.7
9:00 pm Superman & Lois s.1

Le novità della stagione

Superman & Lois
Trama: Superman e Lois devono affrontare il mondo di oggi e lo stress di essere genitori.
Cast: Tyler Hoechlin, Elizabeth Tulloch, Jordan Elsass, Alexander Garfin, Dylan Walsh, Emmanuelle Chriqui, Wolé Parks, Inde Navarrette
Team: Todd Helbing (sceneggiatore), Greg Berlanti (produttore)
Casa di produzione: Berlanti Productions/Warner Bros. Television

Walker
Trama: reboot di Walker Texas Ranger, un vedovo dopo 2 anni sotto copertura torna per stare con i figli e diventa Texas Ranger avendo come partner una delle prime donne Texas Ranger.
Cast: Jared Padalecki, Lindsey Morgan, Keegan Allen, Mitch Peliggi, Molly Hagan
Team: scritto da Anna Fricke
Casa di Produzione: CBS Television Studios

Kung Fu 
Trama: una ragazza cinese-americano molla il college per andare in un monastero in Cina alla scoperta di se, qui le insegneranno il Kung Fu e tornata a casa proteggerà la città dalla criminalità mentre cerca l’assassino del suo mentore Shaolin che ora la minaccia. Ispirata dalla serie ABC degli anni ’70.
Cast: Tzi Ma, Kheng Nua Tan, Jon Prasida, Shannon Dang, Eddie Liu
Team: scritta da Christina M. Kim, prodotta da Martin Gero e Greg Berlanti
Casa di Produzione: Quinn’s House/Berlanti Productions/Warner Bros. Television

The Republic of Sarah
Trama: nuova versione di un pilot presentato lo scorso anno per CBS, quando la sua cittadina sta per essere devastata da una minisera mineraria una ragazza usa un cavillo in una cartografia per dichiarare l’indipendenza e con un gruppo di giovani guiderà la città.
Cast: Stella Baker, Luke Mitchell, Izabella Alvarez, Nia Holloway, Hope Lauren, Landry Bender, Ian Duff, Forrest Goodluck
Team: scritto da Jeffrey Paul King, prodotto da Marc Webb
Casa di produzione: CBS Television Studios

The Crown, il nuovo trailer della quarta stagione dal 15 novembre su Netflix (video)

The Crown a novembre la quarta stagione, tre donne al centro: la Regina, Diana e Margaret Thatcher (video e foto)

Prosegue l’avvicinamento alla quarta stagione di The Crown in arrivo su Netflix il prossimo 15 novembre. Il nuovo teaser trailer si concentra sull’arrivo di Diana (Emma Corrin) a corte quando sul finire degli anni ’70 la famiglia reale desiderosa di assicurare la successione al trono, voleva trovar moglie per Carlo ancora scapolo a 30 anni.

Di seguito il trailer in italiano seguito in fondo anche dalla versione in lingua originale. Questa stagione segna l’arrivo di Gillian Anderson nei panni di Margaret Thatcher inoltre è l’ultima con questo cast, le prossime due e conclusive stagioni vedranno nuovi protagonisti.

 

 

Per fortuna le riprese della quarta stagione erano terminate poco prima dell’avvio del lockdown per la pandemia da Covid-19. Ritroveremo dal 15 novembre Olivia Colman nei panni della Regina Elisabetta II, così come Tobias Menzies in quelli del Principe Filippo, Helena Bonham Carter in quelli di Margaret e Josh O’Connor il Principe Carlo.

The Crown 4 la trama ufficiale

Nella quarta stagione si andrà a coprire il periodo che va dal 1977 al 1990, quando Margaret Thatcher si è dimessa da primo ministro in seguito a una rivolta interna del suo partito. Questa la sinossi ufficiale della stagione:

Mentre gli anni ‘70 stanno volgendo al termine, la regina Elisabetta (Olivia Colman) e la sua famiglia sono occupati a salvaguardare la linea di successione, assicurandosi di trovare la sposa più adatta per il principe Carlo (Josh O’Connor), che a 30 anni è ancora celibe. La nazione inizia a risentire dell’impatto delle politiche di divisione introdotte da Margaret Thatcher (Gillian Anderson), la prima donna inglese investita della carica di primo ministro. Tra lei e la regina sorgono tensioni che peggioreranno quando la Thatcher guiderà il Paese nella guerra delle Falkland, generando conflitti all’interno del Commonwealth. Mentre la storia d’amore tra Carlo e una giovane Lady Diana Spencer (Emma Corrin) regala una favola estremamente necessaria all’unione del popolo britannico, a porte chiuse, la famiglia reale è sempre più divisa.

Tra gli altri eventi che faranno parte della quarta stagione di The Crown, ci sarà anche la famosa violazione della sicurezza a Buckingham Palace nel 1982. Michael Fagan infatti dopo aver superato il muro perimetrale del palazzo è riuscito ad arrivare nella stanza della Regina mentre dormiva, con dei frammenti di un posacenere di vetro: non è successo nulla e la Regina ne è uscita illesa, ma questo episodio viene ricordato come una delle violazioni della sicurezza più gravi del ventesimo secolo.

La quinta e sesta stagione

La quinta e sesta stagione di The Crown vedranno un radicale cambio di cast. Imelda Staunton e Jonathan Pryce saranno la Regina Elisabetta e il Principe Filippo, Lesley Menville sarà Margaret mentre Elizabet Debicki sarà Diana. Peter Morgan, che inizialmente aveva deciso di tagliare la sesta stagione salvo poi tornare sui propri passi, ha spiegato che la serie si concluderà prima dei giorni nostri e quinta e sesta stagione dovrebbero fermarsi ai primi anni 2000.

Notizie serie tv: The CW sviluppa Tom Swift, uno spinoff di Nancy Drew

Notizie serie tv 29 ottobre: The CW prepara una serie tratta dai romanzi con il personaggio di Tom Swift, integrandola nell’universo di Nancy Drew.

In una mossa di certo inaspettata, The CW ha dato il via libera allo sviluppo di Tom Swift, una serie che si ispira agli omonomi romanzi, ma che sarà integrato all’interno dell’universo di Nancy Drew. La potenziale serie, proprio come Nancy Drew, è prodotta da Josh Schwartz e Stephanie Savage con la loro Fake Empire per CBS TV Studios.

Il progetto, che avrà un protagonista maschile gay e afroamericano, è co-creato da Melinda Hsu (Nancy Drew) e Noga Landay, con Cameron Johnson. Tom Swift racconterà la storia di un inventore miliardario che si troverà in mezzo a una cospirazione di campo scientifico che potrebbe aver causato la morte del padre. Tom quindi inizierà un viaggio per cercare la verità sulla morte del padre, lasciandosi alle spalle la sua vita agiata, cercando anche di evitare gli attacchi di questa un’organizzazione che cerca di fermarlo a ogni costo.

Sarà un progetto che potrebbe far parte della prossima stagione dei pilot, ma il personaggio di Tom Swift verrà introdotto in un episodio della seconda stagione di Nancy Drew, che debutterà su The CW nel 2021. Tom infatti si troverà in mezzo a un evento che coinvolgerà anche Nancy, scontrandosi con lei sulla natura di questo evento.

Altre notizie di oggi

Casting

YaYa Gosselin è stata promossa a personaggio regolare nella seconda stagione di FBI: Most Wanted. L’attrice ha interpretato il personaggio di Tali LaCroix, figlia di Jess LaCroix, la protagonista della serie. Nella prima stagione era presente in tredici episodi. La produzione della seconda stagione di FBI: Most Wanted è in corso a New York e debutterà su CBS il 17 novembre.

Stephen Moyer (True Blood), Belle Shouse e Antonio Cipriano saranno i protagonisti di Safehaven, una serie soprannaturale prodotta da Chicken Soup. Creata da James Seale e diretta da Brad Turner, la serie andrà in produzione a gennaio, ma non ha ancora un canale, verrà proposta da Landmark Studio Group nei prossimi mesi. Safehaven racconta la storia di Jenna Frost, una studentessa al liceo e disegnatrice di fumetti che dovrà sventare delle verità nascoste dopo che alcuni suoi disegni prenderanno vita, minacciando la vita delle persone che ama.

Jason Diaz sarà nel cast della terza stagione di Charmed. L’attore interpreterà Antonio, descritto come un affascinante collega di Maggie, che diventerà velocemente una sua nemesi.

David DeSantos invece sarà nel cast di Roswell, New Mexico. Interpreterà Edgar un personaggio enigmatico che sarà in contatto con i protagonisti quando si recherà a Roswell per scoprire i segreti della città.

E’ partita la produzione di Y: The Last Man, la serie di FX per Hulu tratta dagli omonimi fumetti DC Comics. Ma ci sono due novità: Ashley Romans e Olivia Thrilby entrano nel cast della serie sostituendo Lashanna Lynch e Imogen Poots. Non si tratta del primo passo indietro fatto all’interno della produzione, che nei mesi scorsi è stata sottoposta a vari cambiamenti creativi, voluti dalla nuova showrunner Eliza Clark. Timothy Hutton, che era nel cast del pilot che hanno già girato, non sarà più nel cast della serie. La serie è ambientata in un mondo post apocalittico dove gran parte della popolazione mammifera con il cromosoma Y è stata decimata, eccetto un uomo e la sua scimmia.

Nuovi progetti

Cush Jumbo (The Good Fight), James Nesbitt (The Missing), Richard Ermitage (The Stranger) e Sara Parish saranno i protagonisti di Stay Close, un nuovo adatammento di un romanzo di Harlan Coben, per Netflix. Scritta da Coben, la serie sarà ambientata nel Regno Unito e racconterà la storia di tre persone che vivono una vita perfetta, ma ognuno di loro nasconde un oscuro segreto insospettabile.

Varie

La produzione di The Rookie è stata colpita nuovamente dalla pandemia in corso. Cinque membri della produzione sono risultati positivi al tampone, ma pare che la casa di produzione Entertainment One, abbia deciso di chiudere i set solo per una sanificazione e continuare con le riprese.