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IMDb TV arriverà in Europa, film e serie tv gratis con pubblicità

IMDb TV dagli USA arriverà in Europa un nuovo servizio del noto sito di valutazione di film e serie tv. Film e serie tv gratis, con pubblicità

Il 2019 e il 2020 sono gli anni in cui avverrà il debutto nel mercato streaming di colossi della telefonia come Apple, e colossi di Hollywood come Disney, Universal e Warner Bros, beh non è finita qui. Perchè nel mercato dei servizi streaming c’è anche una “lega” in cui giocano quelli gratuiti con pubblicità. In Europa vedremo un nuovo player entro la fine del 2019, si tratta di IMDb TV, del gruppo Amazon.

Si tratta del servizio streaming gratuito con pubblicità del sito di valutazione di contenuti più famoso del mondo. IMDb TV in realtà già esisteva negli Stati Uniti sotto il nome di IMDb Freedive, ma per l’occasione del lancio in Europa (quindi anche in Italia), cambierà nome anche lì.

Ma cosa troveremo su IMDB TV? E’ ancora presto per dirlo, ma possiamo guardare ai contenuti disponibili negli Stati Uniti. Il servizio ha infatti siglato nuovi accordi con case di produzione di contenuti come Warner Bros., Sony Pictures e MGM Studios e in USA hanno rilasciato film come Captain Fantastic (con Viggo Mortensen) gratuitamente. Dall’1 luglio inoltre, sempre negli USA, sarà disponibile gratuitamente il film La La Land, con Emma Stone e Ryan Gosling.

Il vicepresidente di Mark Eamer ha dichiarato: “Con IMDb TV, gli spettatori riscoprono la TV come dovrebbe essere – un’offerta gratuita di contenuti TV e film disponibili in ogni momento”, promettendo un servizio molto semplice da utilizzare, e con titoli che raddoppieranno (in USA, visto che qui non esiste) rispetto alla situazione attuale.

“… tutto questo gratuitamente”.

Come funziona negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, oltre a essere disponibile sul sito di IMDb e integrato sull’app di Prime Video disponibile su centinaia di device, IMDb TV è disponibile anche su Fire TV. I clienti Fire TV negli U.S. hanno potuto usufruire di IMDb TV da quando è stata lanciata all’inizio di quest’anno ed è diventata una delle app supportate da pubblicità più scaricate su Fire TV.
“I nostri clienti Fire TV sono sempre alla ricerca di contenuti interessanti e di valore. Infatti, l’utilizzo di app supportate da pubblicità è aumentato del 300% nell’arco dell’ultimo anno”, ha affermato Marc Whitten, Vice President di Fire TV. “il servizio porta agli spettatori alcuni dei migliori contenuti gratuitamente direttamente nei loro salotti e siamo molto entusiasti che i nostri clienti americani, ora, abbiano accesso ad ancor più show e film attraverso l’app e che presto, anche in Europa, potranno godere di questo servizio sugli schermi di casa”.

Criminal, David Tennant e Hayley Atwell nel cast della serie europea di Netflix

Criminal, David Tennant, Hayley Atwell tra i nomi nel cast della serie paneuropea girata in quattro lingue e paesi: Regno Unito, Germania, Francia e Spagna.

Netflix con un video ha annunciato il cast principale di Criminal, un crime paneuropeo che rilascerà in autunno, girato nel Regno Unito, Spagna, Germania e Spagna. Insomma dei mercati molto importanti in Europa per il servizio streaming americano, peccato che non includa l’Italia.

I dettagli sulla serie sono scarsi, Netflix la descrive così: “Entra nella stanza degli interrogatori e scopri 12 storie di crimini unici commessi in Francia, Germania, Spagna e nel Regno Unito“.

I protagonisti saranno Nicholas Pinnock, che vedremo nel legal drama di ABC For Life, il noto David Tennant (Doctor Who, Good Omens) e Hayley Atwell (Marvel’s Agent Carter). A questi si aggiungono: Katherine Kelly Lee Ingleby, Mark Stanley, Rochenda Sandall e Shubham Saraf.

Si tratta di un progetto, quasi, paneuropeo non solo per quanto riguarda le storie, ma anche per i luoghi in cui verrà girata la serie e il cast tecnico che si occuperà della produzione. Ogni team locale produrrà gli episodi di sua competenza, e verranno girati nella lingua locale, quindi in francese, tedesco, inglese e spagnolo.

La serie è composta da 12 episodi della durata di 45 episodi, di questi, tre episodi saranno ambientati in ognuno dei paesi coinvolgi e girati nella loro lingua. La serie sarà ambientata all’interno di una stanza degli interrogatori della polizia locale. Criminal quindi si concentrerà sul conflitto mentale tra l’agente di polizia che sta svolgendo l’interrogatorio e il sospettato che lo sta subendo.

Nella serie ci saranno anche Youssef Kerkour e Clare-Hope Ashitey per quando riguarda gli episodi britannici. La serie è stata creata da George Kay (Killing Eve) e Jim Field Smith (Wrong Mans), che si occuperanno anche della sceneggiatura dei tre episodi in inglese.

Margot Bancilhon, Laurent Lucas, Stéphane Jobert, Anne Azoulay e Mhamed Arezki saranno negli episodi francesi. Tra le guest-star: Nathalie Baye, Jérémie Reniere e Sara Giraudeau. Frederic Mermoud (Spiral e Les Revenant), Antonin Martin-Hilbert (Nina) e Mathieu Missoffe (Profilage) si occuperanno della sceneggiatura degli episodi francesi.

Nel cast dei tre episodi tedeschi troveremo: Eva Meckbach, Sylvester Groth, Florence Kasumba, Christian Kuchenbuch e Jonathan Berlin. Tra le guest-star: Peter Kurth, Christian Berkel, Deniz Arora e Nina Hoss. I tre episodi saranno sceneggiati da Oliver Hirschbiegel (Four Blocks), Bernd Lange e Sebastian Heeg.

In quelli spagnoli invece: Jorge Bosch, José Ángel Egido, Nuria Mencía, Daniel Chamorro, María Morales, Javi Coll. Tra le guest star: Milo Taboada, con Carmen Machi, Inma Cuesta, Eduard Fernández, Emma Suárez e Álvaro Cervantes. Mariano Barroso, Alejandro Hernández e Manuel Martín Cuenca si occuperanno delle sceneggiature dei tre episodi spagnoli.

Tutta la stagione verrà prodotta a Madrid, all’interno del nuovo hub di produzione di Netflix.

La vacanza perfetta con Francesco Facchinetti su NOVE in viaggio per l’Italia

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Su NOVE Francesco Facchinetti va in giro in cerca de La Vacanza Perfetta dal 18 giugno in tv e su DPlay in streaming

Dopo un anno di lavoro, di fatica e di sudore, finalmente è il momento delle vacanze! E visto che è meglio non sbagliare, entra in gioco Francesco Facchinetti, che aiuterà una coppia di vacanzieri a trovare “La Vacanza Perfetta”.

Nel prima sfida televisiva dedicata alle vacanze, in onda dal 18 giugno ogni martedì alle 21:25 sul NOVE e disponibile su DPLAY, tre proprietari di location cercheranno di convincere una coppia di vacanzieri a trascorrere la propria ‘vacanza perfetta’ da loro.

In ogni episodio, i futuri vacanzieri, dopo aver raccontato le loro esigenze, visiteranno le tre diverse proposte e assegneranno 2 voti ciascuno: uno per la location (stile, pulizia e comfort), uno per le attività presenti e connesse alla proprietà (ristoranti, musei, spiagge, locali). Prima di scegliere definitivamente la loro location preferita, verranno tentati da un’offerta last minute da parte di ognuno dei proprietari. Quale proposta si aggiudicherà il premio in palio e vincerà la puntata?

“La Vacanza Perfetta” è un programma che permette agli spettatori da casa di viaggiare tra le più affascinanti destinazioni di vacanza del Belpaese e di vivere grandi emozioni. Offre spunti  interessanti sia per chi desidera affittare la sua proprietà, sia per chi è alla ricerca di nuove mete: divertimento in riva al mare, avventure in montagna, relax in campagna. Tra le destinazioni di questa stagione ci saranno la Sicilia Sud-Orientale, il Salento, il Cilento e la  Maremma.

Il programma è basato sul format “Les Plus Belles Vacances” creato da TF1 Productions e distribuito da Newen Distribution, è prodotto da Wavy per Discovery Italia e sarà disponibile anche su Dplay (sul sito dplay.com – o su App Store o Google Play).

Una nuova sfida per Francesco Facchinetti e un nuovo game legato a viaggi e vacanze.

Il Collegio, gli anni ’80 al centro della quarta edizione

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Il Collegio 4 boom di iscrizioni per il programma di Rai 2. Gli anni ’80 al centro dello scenario

Dopo 3 edizioni fortunate negli ascolti ma anche tra i ragazzi, sta quindi per partire la quarta edizione de Il Collegio un docu-reality ambientato tra le mura scolastiche “del passato” ma rapportate all’oggi, soprattutto per le conseguenze di chi vi partecipa. Non a caso c’è un boom di iscrizioni per la quarta edizione de Il Collegio realizzato da Rai2 in collaborazione con Magnolia – Banijay Group.

22 mila iscritti ai provini, 14 mila candidati nei primi 3 giorni e tra questi ci saranno i futuri protagonisti, le future star del programma di Rai 2 capace di catturare il pubblico dei più giovani. Adesioni raddoppiate rispetto a quelle dello scorso anno a testimonianza da un lato che ai ragazzi questo show piace ma dall’altra anche la consapevolezza che dopo lo show per i ragazzi c’è un futuro da “piccole star”.

Dopo l’exploit di ascolti e i consensi della critica della terza stagione, Il Collegio 4, che tornerà su Rai2 in autunno, è diventato l’evento più atteso tra i giovani: in tantissimi, infatti, si sono dimostrati pronti ad affrontare un viaggio nel tempo, seppur televisivo.

Cambia l’ambientazione e si farà un salto in avanti in tempi più recenti ma ancora diversi rispetto all’oggi: Il Collegio 4 sarà ambientato negli anni ’80.

Segna un dato in crescita anche il numero dei professori iscritti al casting. Fondamentale per le dinamiche della trasmissione è, infatti, il corpo docenti dell’istituto, composto da persone che hanno dedicato la loro vita all’insegnamento: sono 363 gli iscritti, rispetto ai 95 del 2018.

Hanno ottenuto un ottimo riscontro anche le selezioni che si sono tenute nei centri commerciali di tutta Italia: oltre 2mila le persone che hanno potuto sostenere un provino nel corso delle 8 tappe su tutto il territorio nazionale. 1500 invece sono le candidature spontanee lasciate nei vari desk.

Box Office Italia 16 giugno Pets 2 si mantiene in testa

Box Office 16 giugno USA e Italia

Box Office USA 16 giugno Men in Black International primo ma flop

Primo posto ma dal sapore del flop. Parte male Men in Black International che in patria si ferma a 28,5 milioni, per fortuna per Sony però gli incassi esteri compensano questo flop interno con il film che ha già superato i 100 milioni di dollari nel mondo. Male l’altro esordio “importante” il nuovo Shaft si ferma a 8,3 milioni di dollari. Altro flop è da considerare anche Dark Phoenix che alla seconda settimana è arrivato a 51 milioni negli USA.

In casa Disney si festeggia per Avengers che ha superato gli 830 milioni e Aladdin ancora terzo con 16 milioni e un totale di 263.

Box Office Italia 16 giugno Pets 2 ancora in testa

Pets 2 primo in Italia con 654 mila euro incassati arrivando a un totale di 2,1 milioni. Difficilmente però saranno contenti in casa Universal visto che al secondo weekend il primo film aveva raggiunto gli 8,7 milioni. Secondo X-Men e terzo Aladdin che arriva a 14 milioni. Non entusiasma l’uscita di I Morti non Muoiono che si ferma a 230 mila euro.

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Incassi Italia 16 giugno

  1. Pets 2: vita da animali (USA Uni)
    di Chirs Reanud, Jonathan del Val
    we. 654.626 € (tot. 2.118.949)
  2. X-Men: Dark Phoenix (USA Fox)
    di Simon Kinberg
    we 510.350 € (tot. 1.802.635)
  3. Aladdin (BV USA)
    di Guy Ritchie
    we. 505.855 € (tot. 13.955.520)
  4. Il Traditore (01 Italia)
    di Marco Bellocchio
    we. 248.202 € (tot. 3.976.133)
  5. I morti non muoiono (USA Uni)
    di Jim Jarmush
    we. 230.338 € (tot. =)
  6. Godzilla II – King of the Monsters (USA Warner Bros)
    di Micheal Dougherty
    we. 175.721 € (tot. 2.010.401)
  7. Il Grande Salto (ITA Medusa)
    di Giorgio Tirabassi
    we. 148.767 € (tot. =)
  8. Rocketman (USA)
    di Dexter Fletcher
    we. 123.553 € (tot. 1.446.126)
  9. Polaroid (USA – Norvegia)
    di Lars Klevberg
    we. 119.311 € (tot. 428.004)
  10. Dolor y Gloria (Spa)
    di Pedro Almodovar
    we. 70.976 € (tot. 2.927.344)
  11. John Wick: Chapter 3 – Parabellum (LG/S USA)
    di Chad Stahelski
    we. 44.341 € (tot. 3.130.584)
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Incassi USA 16 giugno

  1. Men in Black: International (USA Sony)
    di F. Gary Gray
    we. 28.500.000 $ (tot. =)
  2. Pets 2: vita da animali (USA Uni)
    di Chirs Reanud, Jonathan del Val
    we. 23.800.000 $ (tot. 92.044.390)
  3. Aladdin (BV USA)
    di Guy Ritchie
    we. 16.712.000 $ (tot. 263.446.314)
  4. X-Men: Dark Phoenix (USA Fox)
    di Simon Kinberg
    we 9.005.000 (tot. 51.767.350)
  5. Rocketman (USA)
    di Dexter Fletcher
    we. 8.800.000 $ (tot. 66.142.725)
  6. Shaft (USA WB)
    di Tim Story
    we. 8.315.000 $ (tot. =)
  7. Godzilla II – King of the Monsters (USA Warner Bros)
    di Micheal Dougherty
    we. 8.105.000 $ (tot. 93.688.172)
  8. John Wick: Chapter 3 – Parabellum (LG/S USA)
    di Chad Stahelski
    we. 6.100.000 $ (tot. 148.626.905)
  9. Late Night (USA Amazon)
    di Nisha Ganatra
    we. 5.136.734 $ (tot. 5.449.533)
  10. Ma (USA)
    di Tate Taylor
    we. 3.610.000 $ (tot 40.349.995)
  11. Avengers: Endgame (BV USA)
    di Anthony e Joe Russo
    we. 3.517.000 $ (tot. 830.491.359)

Box Office 9 giugno USA e Italia

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  1. Pets 2: vita da animali (USA Uni)
    di Chirs Reanud, Jonathan del Val
    we. 1.034.245 € (tot. 1.035.639)
  2. Aladdin (BV USA)
    di Guy Ritchie
    we. 1.002.333 € (tot. 13.054.863)
  3. X-Men: Dark Phoenix (USA Fox)
    di Simon Kinberg
    we 913.018 € (tot. =)
  4. Il Traditore (01 Italia)
    di Marco Bellocchio
    we. 459.874 € (tot. 3.575.585)
  5. Godzilla II – King of the Monsters (USA Warner Bros)
    di Micheal Dougherty
    we. 391.592 € (tot. 1.696.709)
  6. Rocketman (USA)
    di Dexter Fletcher
    we. 290.414 € (tot. 1.217.986)
  7. Polaroid (USA – Norvegia)
    di Lars Klevberg
    we. 204.399 € (tot. =)
  8. A Mano disarmata (Ita)
    di Claudio Bonivento
    we. 141.551 € (tot. =)
  9. Dolor y Gloria (Spa)
    di Pedro Almodovar
    we. 111.703 € (tot. 2.819.645)
  10. John Wick: Chapter 3 – Parabellum (LG/S USA)
    di Chad Stahelski
    we. 44.341 € (tot. 3.130.584)
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Incassi USA 7-9 giugno

  1. Pets 2: vita da animali (USA Uni)
    di Chirs Reanud, Jonathan del Val
    we. 47.110.000 $ (tot. 48.035.000)
  2. X-Men: Dark Phoenix (USA Fox)
    di Simon Kinberg
    we 33.000.000 (tot. =)
  3. Aladdin (BV USA)
    di Guy Ritchie
    we. 24.500.000 $ (tot. 232.385.926)
  4. Godzilla II – King of the Monsters (USA Warner Bros)
    di Micheal Dougherty
    we. 15.540.000 $ (tot. 78.597.097)
  5. Rocketman (USA)
    di Dexter Fletcher
    we. 14.000.000 $ (tot. 50.498.756)
  6. Ma (USA)
    di Tate Taylor
    we. 7.820.000 $ (tot 32.768.075)
  7. John Wick: Chapter 3 – Parabellum (LG/S USA)
    di Chad Stahelski
    we. 7.400.000 $ (tot. 138.662.998)
  8. Avengers: Endgame (BV USA)
    di Anthony e Joe Russo
    we. 4.800.000 $ (tot. 824.365.940)
  9. Pokemon Detective Pikachu (USA WB)
    di Rob Letterman
    we. 2.980.000 $ (tot. 137.401.719)
  10. Booksmart (UAR USA)
    di Olivia Wilde
    we. 1.577.259 $ (tot.17.814.672)

Dick Wolf pensa a un crossover tra FBI (su CBS) e una delle serie di NBC

Dick Wolf sta pensando a un crossover “cross-network” tra il franchise di FBI su CBS e i Chicago o Law & Order su NBC.

Le vie per raccontare una storia sono infinite, e riescono pure ad abbattere il muro dei network concorrenti. Dick Wolf lo sa bene, perchè a quanto pare il mega produttore, papà del franchise Law & Order prima e Chicago dopo (e FBI ancora dopo), starebbe pensando a un crossover “cross-network” tra FBI (o FBI: Most Wanted) in onda su CBS, e Law & Order o i Chicago (Chicago Fire, Chicago PD e Chicago Med) su NBC.

Insomma le idee non sono ancora chiarissime, ma a raccontarla è stato direttamente Dick Wolf a Variety al Monte Carlo TV Festival. Ma prima di realizzare questa idea, sicuramente semplice per il produttore, si devono prima accordare i due canali concorrenti.

Intanto non ha ancora deciso se il protagonista del crossover sarà FBI o lo spinoff FBI: Most Wanted, ordinato a maggio da CBS, e non sa anche quale dei due franchise su NBC (i Chicago o Law & Order) si sposterà dall’altro lato. “Dipende da quale storia trionferà,” ha detto Wolf.

L’idea è venuta proprio a lui e pare che sia CBS che NBC siano d’accordo, anche se ancora è presto per confermarlo. “CBS e NBC vogliono farlo, come riusciranno a mettersi d’accordo va al di là della mia paga, non mi riguarda” ha detto.

Per Wolf l’idea del crossover non è così innaturale, anzi: “L’unità vittime speciali molte volte collabora con l’FBI perchè c’è un gruppo al suo interno, chiamato Innocent Images, che si occupa di pornografia infantile…”

Insomma si tratta di un progetto difficile da realizzare, ma non è impossibile. Sarebbe uno dei primi crossover a coinvolgere due serie di canali diversi. In realtà già CBS e The CW realizzarono una sorta di crossover tra The Flash e la prima stagione di Supergirl che andava in onda su CBS. Era il 2016, ma si trattava di un crossover monco, visto che solo The Flash si è spostato in Supergirl e non viceversa. Inoltre era un crossover semplice da realizzare considerando che CBS è azionista di maggioranza di The CW, insieme a Warner Bros.

Il mega produttore ha anche parlato del suo contratto in scadenza il prossimo anno con NBC Universal, ma pare intenzionato a restare. “Non penso di lasciare,” ha detto Wolf, anche se ha fatto capire che il suo accordo sicuramente sarà diverso in qualche modo. “Ci sono certe questioni che devono essere risolte subito. C’è una trattativa, ma non ho alcuna intenzione di lasciare. Ho lo stesso ufficio, con lo stesso numero di telefono, da 34 anni ormai.”

David Murphy 911, torna l’eroe inconsapevole creato da Roberto Recchioni [Intervista]

Torna l’eroe inconsapevole creato da Roberto Recchioni e Matteo Cremona, David Murphy. Politica, sociale e tanto altro nei sei attesi albi di David Murphy 911 Make America Great Again

A distanza di 10 anni dal rilascio delle prime avventure dell’“action comic” creato da Roberto “Rrobe” Recchioni e Matteo Cremona, torna, dal 13 giugno per 6 albi mensili edito da Panini Comics, l’eroe inconsapevole David Murphy, protagonista della miniserie David Murphy 911 Make America Great Again.

David Murphy 911 Make America Great Again – trama

Murphy è un vigile del fuoco che da sempre però si trova, suo malgrado, nel posto sbagliato. Dopotutto, la legge di Murphy ce l’ha tatuata nel cognome e calamità naturali e criminali incalliti sono il suo pane quotidiano, con tutto che si sposta fuori dall’ordinario. Ma, per fortuna, David Murphy è sempre nei paraggi e riesce a trovare una soluzione. Anche quando sembra impossibile. Dovrà, però, fare i conti con una serie di imprevisti lungo la strada del ritorno. Un vero e proprio muro da buttar giù. Anzi, un doppio muro, da una parte quello letterale, come la barriera che divide Messico e Stati Uniti e dall’altra quella metaforica come l’accusa dell’FBI che pende sulla sua testa. Dunque, pronti a chiamare il 911?

David Murphy 911 Make America Great Again – dettagli

Uscita: 13 giugno 2019
Pagine: 24
Euro: 3
Misure:17X26
Volumi: 6 albi mensili a partire dal 13 giugno
Edizioni: disponibile in cover A e cover B (by Jacopo Camagni), variant cover metallizzata (by Marco Checchetto), white edition solo nelle fumetterie aderenti al tour

Per capirne di più in merito a questa nuova serie, abbiamo avuto il piacere di scambiare qualche battuta con l’autore e disegnatore Roberto Recchioni.

Roberto Recchioni intervista

Ha dichiarato che la serie si basa principalmente sull’eroismo e sul cosa fa un eroe (essere un eroe controvoglia, etc.). Può spiegarci meglio questo concetto?

Dal mio punto di vista è semplicemente di fare la cosa giusta cioè, cercare di essere degli essere umani decenti, che è una cosa che non è alla portate tutti, per esempio: essere superereoi non vuol dire avere l’armatura di Iron Man, confrontarsi con gli alieni o con Thanos, essere eroi è davanti a una scelta che magari può essere un po’ più complicata della scorciatoia o dell’abbandonarsi all’odio, decidere di non farlo. Oggi come oggi viviamo nella società in cui è molto più semplice prendersela con i più deboli piuttosto che sbatterci e fare quella fatica che serve sia per essere più umani, perché esseri umani costa fatica, sia per poi cercare di fare la cosa giusta. Quindi, per me il principio all’eroismo è semplicemente ricordarsi, costantemente, di essere degli esseri umani ogni volta che ci allontaniamo da un comportamento umano sbagliato. Io quello che mi chiedo sempre della vita è: come vivono quelle persone che non si rendono conto di comportarsi come un cattivo della Disney, lo capirai da solo che è sbagliato, no?!

Cosa dobbiamo aspettarci da questa Season Two?

Come per la prima, tantissima azione perché David Murphy al di là di tutti i discorsi politici è una serie d’azione, divertente, leggera in tutto: nell’aspetto, nello stile di disegni, nei toni che sono sempre scherzosi; ha sempre, come la prima, una posizione politica ben precisa, perché David torna negli Stati Uniti dopo 10 anni di assenza, si trova davanti un muro, è costretto a scavalcarlo e, nell’attimo in cui lo scavalca, si ritrova nel mondo oltre lo specchio che sta creando Donald Trump e che creano tutti i totalitarismi mondiali. Quindi David, uomo tra virgolette di altri tempi, persona decente si confronta con un mondo che si è scordato che cosa vuol dire essere degli esseri umani dignitosi.

Su Facebook ha dichiarato che non è necessario aver letto la prima miniserie, reintrodurrá il personaggio o ne cambierà le caratteristiche dovute alla vicissitudini della prima serie?

La scrittura è fatta in modo che fin dal primo numero lo si può leggere e fruire; nel secondo numero c’è un approfondimento che ti permette di scoprire un po’ tutto quello che è successo prima e poi si va avanti nella storia. L’idea è quella di creare una situazione che: se non hai letto la storia prima le avventure di David Murphy sei del tutto in grado di leggere, fruire e apprezzare; se le hai lette apprezzi dei dettagli in più e vedi la storia continuare. Quindi, è tanto un sequel di quella storia quanto un nuovo starting point.

A quale albo, che lei ha disegnato, sì sente più legato e perché.

Come disegnatore credo che è sempre l’ultimo libro che hai fatto quindi l’ultimo libro che ho realizzato per Feltrinelli “La fine della ragione” è quello su cui mi sento più coinvolto anche perché era un’altra esplorazione politica su un’Italia che sembrava che potesse essere ma che poi orrendamente è stata. In questo momento sto lavorando sul nuovo libro per Feltrinelli come sceneggiatore e disegnatore per “Roma sarà distrutta in un giorno” è quella, in questo momento, è la cosa a cui sono più legato però, se me lo chiedi tra sei mesi, sarà la prossima.

Qual è la situazione del fumetto in Italia adesso? Che direzione sta prendendo, anche in vista di un ipotetico confronto con le diverse scuole internazionali?

Che che se ne dica che tutti gli editori si lamentano – del resto io non ho mai sentito un commerciante dire che fa tanti soldi ma dicono sempre che le cose vanno molto male – in questo momento in Italia c’è una proposta di fumetto che non c’è mai stata prima: si trova qualsiasi tipo di fumetto di qualsiasi scuola, di qualsiasi nazione, di qualsiasi genere. Una volta con il genere erano limitati ma adesso, con l’esplosione delle graphic novel nelle librerie, puoi trovare ogni tipo di storia, tematica, tutti ben rappresentati da editori che sempre più bravi con edizioni sempre più belle. Quindi, il momento da fruitore del fumetto, secondo me, è splendido. Da operatore del fumetto d’autore so che ci sono delle grosse sfide davanti perché l’edicola non è più un terminale di vendita così affidabile, però dall’altra parte è esploso il mercato delle librerie di varie, quindi ci sono delle sfide ma sono interessanti che non sono l’armageddon.

Quindi, per me, è un momento interessante in più tanti autori italiani si confrontano sempre più spesso con l’estero: tantissimi autori italiani lavorano nel fumetto americano, in quello francese, qualcuno in quello giapponese, quindi c’è un interscambio ancora più forte nel mondo e, grazie a internet, è diventato un posto più piccolo. Tutti hanno più facilità di raggiungere altri mercati e poi, con l’esperienza, la riportano qui e si arricchisce il linguaggio.

Siamo Solo Noi su Canale 5 il docuconcerto dedicato a Vasco Rossi

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Vasco Rossi su Canale 5 lunedì 17 giugno Siamo Solo Noi docu-concerto di Sei Come Sei di San Siro

Serata dedicata a tutti i fan di Vasco lunedì 17 giugno su Canale 5. In prima serata arriva Siamo Solo Noi il docu-concerto di Giorgio Verdelli dedicato proprio a Vasco Rossi e al suo Sei come 6 di San Siro.

L’idea del docuconcerto è proprio quello di raccontare le 6 giornate di San Siro. Una vera e propria full immersion nel concerto di Vasco costruita come in un gigantesco flashback televisivo che inizia dallo smontaggio del palco e ripercorre la magia della serata, passando continuamente da Vasco al pubblico alla band, dalle prove sino all’ultima data. Un racconto innovativo e quasi in tempo reale in cui le emozioni si intrecciano coi ricordi del primo San Siro del 1990 attraverso foto e immagini inedite.

Gerry Scotti sarà il narratore di questo viaggio all’interno del mondo di Vasco Rossi.

Sugli spalti tanti testimonial, tanti volti noti di personaggi per cui Vasco è stato ed è parte della loro vita. Tra questi Joe Bastianich, Alessandro Borghese, Victoria  Cabello, Marco Camisani Calzolari, Luca  Zingaretti, Giovanna Caprioli, Piero Chiambretti, Sfera  Ebbasta, Riccardo Genovese, Ghali, Luigi Lamarina, Achille Lauro, Fiorella Mannoia, Ermal  Meta, Fabrizio Moro, Enrico Nigiotti, Federica Panicucci, Max Pezzali, Luisa Ranieri, Pepsy Romanoff, Valeria  Solarino e Diego Spagnoli.

Il commento di Vasco, attraverso due interviste esclusive realizzate una a Lignano Sabbiadoro e l’altra a San Siro nello stadio vuoto, sarà il filo conduttore di questo “Diario di Bordo” che vuole catturare l’onda che si viene a creare tra il pubblico, l’artista e la band.

Un “racconto nel racconto” sarà quello del “Popolo di Vasco”: storie esemplari e rappresentative di chi era a San Siro nel 1990, quando Vasco fu il primo cantate italiano a calcare l’erba del Meazza, e che ha continuato a seguirlo. Qual è il segreto della “contemporaneità” di quattro generazioni che si ritrovano nelle canzoni del rocker di Zocca in momenti diversi della propria vita? Ciascuno di loro, giovane o vecchio, ha attraversato il momento “C’è chi dice no” oppure il “Come Vorrei” soffrendo perché “Mi si escludeva”, perché alla fine l’imperativo è “Vivere o niente”.

Il tutto rispettando il ritmo “interno” del concerto, la sua ritualità, cercando di emozionare il pubblico a casa per immergerlo in quella l’atmosfera che fa di un concerto di Vasco una esperienza unica.

Ad accompagnare Vasco, la sua insostituibile band: Vince Pastano, Beatrice Antolini, Matt Laug, Alberto “Il Lupo” Rocchetti, Frank Nemola, Andrea Torresani, Stef Burns, e con la straordinaria partecipazione di Claudio “Il Gallo” Golinelli.

Il Racconto del Reale torna su Sky Atlantic con The Inventor la truffa della Silicon Valley

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The Inventor La più grande truffa della Silicon Valley torna Il racconto del Reale su Sky Atlantic

Sky torna a raccontare l’attualità attraverso produzioni che puntano su una narrazione senza tesi predefinite della realtà, direttamente dalle viva voce dei protagonisti. Torna Il Racconto del Reale dal 16 giugno su Sky Atlantica alle 21:15 con tanti contenuti in prima visione in onda per tutta l’estate, produzioni originali italiane realizzate con Sky ma anche i documentari più interessanti provenienti da tutto il mondo.

Il racconto del Reale parte da The Inventor – La più grande truffa della Silicon Valley documentario di HBO in simulcast su Sky Atlantic e Sky Tg24 che racconta la storia di Elizabeth Holmes e della sua discussa azienda, Theranos. Theranos prometteva di rivoluzionare il mondo dell’assistenza sanitaria, grazie all’invenzione di un dispositivo in grado di effettuare diagnosi su campioni esigui di sangue, ma si è rivelata invece una delle più grandi truffe d’America.

Il premio Oscar Alex Gibney dirige questo documentario che comprende le interviste a John Carreyrou, giornalista del Wall Street Journal, che per primo ha raccontato la storia di Holmes, di Ken Auletta, penna del New Yorker e di Roger Parloff di Forbes, oltre che dalle dichiarazioni di ex dipendenti dell’azienda guidata da Holmes e di personalità del mondo economico e scientifico. Attraverso materiale video inedito e grafiche 3D originali, il doc porta lo spettatore dietro le quinte di Theranos, rivelando come l’invenzione pubblicizzata da Holmes sia stata tormentata da problemi fin dall’inizio, come l’azienda abbia truccato i risultati dei test e frodato gli investitori, e come rigidi accordi di divulgazione abbiano impedito ai dipendenti di dire la verità.

“Fake it until you make it”, fingi finché non ci riesci.

Questa frase motivazionale, diffusa tra gli innovatori e i visionari della Silicon Valley, è stata il mantra, spinto fino all’estremo, di Elizabeth Holmes. Brillante, determinata e sicura di sé, abbandona la Stanford University all’età di 19 anni per fondare l’anno successivo Theranos, con l’obiettivo dichiarato di “democratizzare l’assistenza sanitaria”. Questa azienda sostiene di poter diagnosticare in modo rapido ed economico una miriade di infezioni e malattie, usando poche gocce di sangue, attraverso un innovativo apparecchio portatile enfaticamente chiamato “The Edison”. Il macchinario avrebbe rivoluzionato la medicina, abbassando sensibilmente i costi di diagnostica e fornendo a medici e pazienti diagnosi precoci e potenzialmente salvavita.

Negli anni successivi, Holmes ha abbagliato la Silicon Valley e Wall Street, raccogliendo centinaia di milioni di dollari di capitale e arruolando nel board della compagnia personalità come gli ex segretari di stato George Shultz e Henry Kissinger, gli ex senatori Sam Nunn e Bill Frist e l’ex segretario alla Difesa James Mattis. Tra gli investitori poteva annoverare il fondatore di Oracle Larry Ellison, Rupert Murdoch e l’attuale Segretario all’istruzione Betsy DeVos.

Nel 2013, Holmes sigla un accordo con Walgreens per introdurre il suo dispositivo di analisi del sangue nelle numerosissime farmacie della catena commerciale. Poco dopo la società è valutata 9 miliardi di dollari e Forbes definisce Holmes la più giovane miliardaria autodidatta. Ma alla fine il castello di bugie creato da Holmes, brillante narratrice e utilizzatrice molto scaltra dei media, crolla di fronte al peso della realtà.

40 anni di Alien: la saga sbarca su Rai 4 ogni lunedì dal 17 giugno

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Alien compie 40 anni e arriva su Rai 4

Sono passati 40 anni dall’uscita nelle sale americane di Alien, capolavoro di Ridley Scott e per festeggiarlo tutta la saga arriva su Rai 4 con un doppio appuntamento in prima e seconda serata.

Il Ciclo 40 anni Alien partirà lunedì 17 giugno alle 21:15 e seguirà un ordine “casuale” dei film. Ecco perchè lunedì 17 andrà in onda il prequel Prometheus (2012), che ha riportato in cabina di regia Ridley Scott dopo 33 anni dal primo film e racconta la nascita del mito, esplorando le origini della specie aliena che ha terrorizzato generazioni di spettatori.

A seguire ci sarà lo speciale Wonderland, che partendo dalle stanze del H.R. Giger Museum di Gruyères, in Svizzera, ripercorrerà l’epopea xenomorfa attraverso le varie incarnazioni mediali dell’alieno più famoso e letale del cinema fanta-horror. Subito dopo il film da cui tutto ha avuto inizio, Alien diretto da Ridley Scott nel 1979; un film che ha ridefinito il genere fantascientifico, trovando efficaci contaminazioni con l’horror. Certo stupisce il fatto che il capostipite di tutto sia trasmesso a mezzanotte circa all’interno di un ciclo di film dedicati proprio a lui…

Il ciclo continua il 24 giugno, in prima serata, con Aliens – Scontro finale (1986). Il primo forsennato sequel cambia rotta rispetto al capostipite e sostituisce la claustrofobica tensione con i dettami dell’action-movie. Non a caso alla regia c’è un nome di spicco del cinema d’azione come James Cameron, qui alla prova del nove dopo il successo mondiale di Terminator. In seconda serata c’è invece il primo cross-over tra la saga di Alien e quella di Predator: Alien vs Predator (2004). Diretto dal regista di Resident Evil Paul W.S. Anderson, il film è ispirato a una serie a fumetti della Dark Horse Comics e all’omonimo videogioco della Electronic Arts.

Il 1° luglio, il terzo e ultimo appuntamento “double bill” si apre con Alien 3 (1992). Il capitolo diretto dall’allora esordiente David Fincher, futuro regista di Seven, Fight Club e The Social Network, pone una netta cesura con il passato e presenta un ritorno alle origini ansiogene e orrorifiche in cui il rapporto tra la donna e il mostro diventa centrale. L’attrice Sigourney Weaver torna per l’ultima volta a interpretare il personaggio Ellen Ripley nel quarto capitolo, Alien – La clonazione (1997), in onda in seconda serata, diretto dal visionario Jean-Pierre Jeunette, all’epoca reduce dai successi di Delicatessen e La città perduta e non ancora salito all’attenzione dei più per Il favoloso mondo di Amélie.

NCIS 16 e Elementary 6 ultimi episodi domenica 16 giugno

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NCIS e Elementary ultimo appuntamento domenica 16 giugno

Una si ferma per la tradizionale pausa “estiva” e l’altra chiude la sesta stagione: ultimo appuntamento con NCIS 16 ed Elementary 6 su Rai 2. NCIS si ferma con l’episodio 12 in prima tv e probabilmente tornerà in autunno con i restanti anche se in una serata diversa rispetto alla domenica che da settembre dovrebbe ospitare Fabio Fazio cacciato da Rai 1 per ragioni extra-televisive ed esiliato su Rai 2. La settima e ultima stagione di Elementary sta andando in onda su CBS negli USA quindi arriverà su Rai 2 prossimamente. La sesta stagione di Elementary è anche su FoxCrime il lunedì sera.

NCIS 16×12 anticipazioni

L’ultimo legame è il titolo dell’episodio 12 di NCIS, la squadra indaga su un trafficante di stupefacenti che vuole morto un tenente della Marina. Quando arrestano il killer mandato per ucciderlo, tentano anche d’incastrare il capo dell’organizzazione…

Elementary 6×20-21 anticipazioni

Il laccio della morte e Resti quel che Resti sono i titoli degli episodi 20 e 21 di Elementary. Nel primo dei due episodi di domenica 16 giugno Michael ritorna a New York e mentre il team indaga su una possibile nuova vittima, Joan scopre alcune informazioni che la portano ad avere uno scontro potenzialmente letale con lui. Nel successivo episodio i due protagonisti dovranno affrontare le conseguenze di quanto successo nel penultimo appuntamento e proprio per questo (e per evitare spoiler che possano rovinarvi la visione) non andremo ad aggiungere altro.

NCIS 16 il cast

  • Mark Hammon è Gibbs
  • Sean Murray è Timothy McGee
  • Wilmer Valderrama è Nick Torres
  • Maria Bello è la dottoressa Jacqueline Jack Sloane
  • Emily Wickersham è Eleanor Ellie Sloane

Elementary il cast

  • Jonny Lee Miller è Sherlock Holmes
  • Lucy Lie è Joan Watson
  • Aidan Quinn è Thomas Gregson
  • Jon Michael Hill è Marcus Bell
  • John Noble è guest star nei panni di Morland Holmes
  • Desmond Harrington è Michael Rowan

I Durrell su Rai 2 domenica 16 giugno altri due nuovi episodi nel pomeriggio

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I Durrell domenica 16 giugno due nuovi episodi su Rai 2

Il pomeriggio della domenica di Rai 2 ospita due nuovi episodi de I Durrell – La Mia famiglia e altri animali serie inglese di ITV nel frattempo arrivata alla quarta stagione e trasmessa in Italia in prima tv da laF.

Domenica 16 giugno dalle 14:30 gli episodi 3 e 4 di I Durrell – La mia famiglia e altri animali. Il terzo episodio dal titolo Il Nuovo amico di Gerry vedrà appunto Gerry, il piccolo di famiglia fare amicizia con un detenuto; intanto Margo è molto fiera del suo nuovo lavoro, ma scopre ben presto che il suo vero talento è un altro. Nel quarto episodio Leslie alla sbarra, Leslie è accusato di rapina a mano armata e per salvarlo Louisa dovrà prendere una decisione drastica. Dopo gli episodi 5 e 6 del 23 giugno, I Durrell torneranno con la seconda stagione l’11 agosto su Rai 2.

I Durrell – La mia famiglia e altri animali. La trama

Nel 1935 la vedova Louisa Durrell decide di trasferirsi dalla stressante Inghilterra all’assolata Corfù insieme ai suoi quattro figli, per cercare un nuovo destino per se stessa e per la sua famiglia. Nell’isola greca, dove l’elettricità è ancora un lusso e la quotidianità è molto più semplice, i cinque trovano una nuova vita, mentre il piccolino di famiglia, Gerry, scopre l’amore per gli animali, che osserva nelle sue spedizioni e spesso decide di portare a casa con rocambolesche conseguenze.

Protagonisti della serie tv, al fianco dei Durrell e dei loro animali, un gruppo di personaggi singolari e variegati, dalla domestica Lugaretzia allo scienziato Theo Stephanides, dal tassista tuttofare Spiro alla Contessa Mavrodaki, dagli amici intellettuali e artisti che frequentano la casa ai tanti contadini e pescatori locali.

I Durrell – Come Nasce la serie

Naturalista, esploratore e zoologo di fama mondiale, fondatore del Durrell Wildlife Conservation Trust e del Jersey Zoo per la salvaguardia delle specie in via di estinzione, Gerald Durrell con i suoi romanzi ispirati alla sua infanzia a Corfù ha incantato e continua a incantare intere generazioni di bambini e adulti in tutto il mondo, fin dalla prima pubblicazione nel 1956. Le sue avventure rivivono in questa serie, in 6 episodi da 45 minuti, prodotta da Sid Gentle Films per il canale ITV, di cui rappresenta il più grande successo del 2016, tanto che dopo appena due episodi è stata confermata la seconda stagione.