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FBI 4 e FBI International le puntate stasera su Rai 2 sabato 12 marzo

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FBI 4 e il suo spinoff FBI International le puntate di stasera sabato 12 marzo 2022 su Rai 2 non in onda

Sabato 12 marzo 2022 su Rai 2 torna la prevista serata “FBI”, con la quarta stagione di FBI e la prima del suo secondo spinoff FBI International (il primo spinoff FBI Most Wanted è stato trasmesso da Mediaset).

Ricordiamo come entrambe le serie tv sono prodotte da Dick Wolf già dietro i franchise di Chicago e Law & Order, e rappresentano un buon successo di CBS che non a caso dopo pochi episodi ha ordinato la stagione completa di International. Facile immaginare che la serata con i 3 FBI andrà avanti a lungo negli USA. International segue la squadra di agenti che operano all’estero con sede a Budapest, incaricati di fermare le minacce contro cittadini americani ovunque si trovino. Le due serie tv sono attualmente in corso negli USA proprio con queste stagioni la quarta e la prima.

FBI 4 la trama dell’episodio stasera sabato 12 marzo

4×08 Fuoco e Pioggia: Un omicidio porta alla scoperta di un’organizzazione radicale che, per colpire simbolicamente il capitalismo americano, ha piazzato un ordigno esplosivo in un edificio nel Distretto finanziario di New York.

FBI International 1 la trama dell’episodio sabato 12 marzo

1×08 Voce del popolo: Durante un Festival Musicale a Budapest scoppiano due bombe. L’attentato è opera di un Lupo Solitario, radicalizzato da un professore universitario capace di manipolare le menti con teorie patriottiche.

In streaming

FBI e FBI International come tutte le serie tv e gli show Rai è disponibile in streaming contemporaneo in diretta su RaiPlay e on demand per i successivi 15 giorni FBI.

FBI il cast

  • Missy Peregrym è Maggie Bell
  • Zeeko Zaki è Omar Adom
  • Jeremy Sisto è Jubal Valentine
  • Alana de la Garza è Isobel Castille
  • John Boyd è Stuart Scola
  • Katherine Renee Turner è Tiffany Wallace (sostituisce Kristen interpretata da Ebonèe Noel)

FBI International il cast

  • Luke Kleintank è Scott Forrester
  • Heida Reed è Jamie Kellet
  • Carter Redwood è Andre Raines
  • Vanessa Vidotto è Cameron Vo
  • Christiane Paul è Katrin Jeager

Red: una storia commovente di madri e figlie. Recensione del film su Disney+

Recensione Red, film Disney e Pixar in esclusiva su Disney+ dall’11 marzo 2022

Red, titolo originale Turning Red, è la nuovissima scommessa targata Disney e Pixar. Diretto e scritto da Domee Shi (premio Oscar 2019 con Bao) e prodotto da Lindsey Collins, è il primo cortometraggio Disney e Pixar tutto al femminile.

Questo film, sulla carta e dopo le dichiarazioni ascoltate alla conferenza stampa, prometteva bene. É risultato ancora più sorprendente e toccante di quanto ci potessimo aspettare, come proveremo a mostrarvi in questa recensione.

Red: le dichiarazioni dalla conferenza stampa

Mei Lee è una ragazzina di 13 anni nata e cresciuta in una famiglia cino-canadese a decisa conduzione femminile. Precisa, responsabile e sottoposta a un milione di pressioni (da parte di se stessa ma soprattutto da parte della madre) fa fatica a conciliare la sua vita di pre-adolescente, le sue amiche, le sue passioni per le boy band, con la sua vita di figlia perfetta. Mei si reprime, si limita, si forza, è severissima con se stessa. Le due lei convivono con difficoltà, e l’arrivo del Panda Rosso (che rappresenta la pubertà e il primo ciclo mestruale, un momento di passaggio spaventoso e simbolico) non può che complicare le cose.

Red è una storia di donne per le donne, una storia di figlie, madri, nonne, di limiti generazionali e gender-based, di ricerca e perdono di sé e delle proprie madri.

É una storia profondissima eppure estremamente comune raccontata in maniera delicata e sentita. Un percorso che tutte noi dobbiamo affrontare. Non esiste figlia senza la propria madre, in un viaggio all’indietro tutto su basi femminili a cui dobbiamo rivendicare priorità, spazio e importanza.

Red: trama, cast e voci italiane

Red, il vero significato del Panda Rosso

Ad aggiungere valore a questo film anche il fatto che si tratti di una storia autobiografica, la storia di una ragazza cino-canadese che lotta per l’emancipazione prima dalla famiglia ma poi, soprattutto, dai ruoli in cui le donne da sempre si sentono inchiodate, direzionate, un po’ costrette. Se sono emigrate, poi, ancora di più, perché oltre loro stesse devono difendere con le unghie e con i denti anche le proprie origini, tra memoria e identità. Rimanere vere ma libere, senza tradire mai se stesse e la propria provenienza. Ecco che il Panda Rosso si stratifica.

Non è solo la pubertà, ma anche l’emozione, la creatività, la voglia di ribellione, l’amore, l’affetto, l’anticonformismo, la vergogna, la rabbia, l’essere donne libere senza se e senza ma, lo sforzo doloroso di conciliare la propria preziosa individualità con le aspettative della famiglia, della provenienza e del mondo, il bisogno degli altri.

Un altro punto fondamentale di Red è infatti l’assoluta necessità di un gruppo di sostegno forte, fatto di propri pari. Le amiche di Mei Lee sono le uniche che riescono a calmare il suo Panda Rosso, ed è per questo che il momento in cui la protagonista, spaventata e desiderosa di fare quello che è giusto per la madre, decide di voltargli le spalle è il più forte del film.

Forse tutto questo potrebbe risultare esagerato e troppo enfatico. Non è così. Red è immaginifico e puntuale nel sottolineare come gli stupidi drammi pre-adolescenziali, a volte, sembrino tragedie di dimensioni enormi, calamità naturali ingestibili, disastri, e quanto ferisca l’indifferenza di un mondo impegnato in altri affanni.

La meravigliosa soluzione proposta dal film? Abbracciare senza timore il proprio Panda Rosso, imparare a gestirlo senza ucciderlo, senza estirparlo, conservarlo dentro di sé come un fuocherello e impedire a chiunque di spegnerlo.

The Adam Project, trama, cast e trailer del film Netflix disponibile da oggi

The Adam Project, trama, cast e trailer del film Netflix, pronto a entrare in Top Ten. Con Ryan Reynolds, Jennifer Garner e Mark Ruffalo in una reunion tanto attesa dai fan.

Da venerdì 11 marzo 2022 su Netflix è disponibile il film “The Adam Project” un vero e proprio blockbuster se fosse uscito al cinema, prodotto da Skydance con Maximum Effort e 21 LapsProduction e diretto da Shawn Levy. Il protagonista del film è Ryan Raynolds, ormai un habitué nei film della piattaforma, con altri nomi di spicco come: Jennifer Garner, Mark Ruffalo e Zoe Saldaña (Laura).

Il film è già pronto per entrare di petto nella Top Ten dei titoli più popolari in Italia, ma anche nel mondo, sicuramente già dall’aggiornamento di sabato. Ryan Raynolds figura anche tra i produttori del film, e si tratta della seconda collaborazione con Shawn Levy dopo Free Guy. Il film è scritto da Jonathan Tropper, T.S. Nowlin, Jennifer Flackett e Mark Levin.

The Adam Project, la trama del film

Adam Reed è un ragazzino di 13 anni che sta ancora cercando di superare la perdita del padre, morto un anno prima. Un giorno nel suo garage trova un pilota ferito che si stava nascondendo li. I due iniziano a parlare e Adam scopre presto che il pilota non è altro che una versione di se stesso che viene dal futuro, dove è stato appena scoperto il viaggio nel tempo.

L’Adam adulto ha rischiato la sua vita per svolgere una missione segreta, quindi insieme alla sua versione da ragazzino si imbarcherà in un’avventura nel passato per trovare il padre e salvare il mondo. Il viaggio sarà molto travagliato, visto che i due Adam scoprono di odiarsi a vicenda, ma se vogliono salvare il mondo devono trovare un mondo per andare d’accordo.

Jennifer Garner e Mark Ruffalo è la reunion di 30 anni in 1 secondo tanto attesa

A poche ore dal rilascio si parla solo di questo, della tanto attesa reunion tra Jennifer Garner e Mark Ruffalo del film “30 anni in 1 secondo” del 2004, che era una commedia romantica che guarda caso usava anche il viaggio nel tempo nella sua storia. Shawn Levy quando ha scelto i due attori, ha raccontato, che non aveva realizzato il regalo che stava facendo ai fan della coppia.

Io e Mark abbiamo avuto l’opportunità di creare insieme qualcosa che il pubblico ancora ama e mi reputo fortunata,” ha dichiarato Jennifer Garner quando ha accettato il ruolo. “Eravamo molto giovani quando abbiamo realizzato quel film, e ne sono successe in questi anni. Abbiamo percorso entrambi tanta strada e adesso è stato bello ritrovarsi e scoprire che in fondo siamo ancora quelli di una volta“, ha concluso Mark Ruffalo.

Il trailer in italiano di The Adam Project

Il cast

  • Ryan Reynolds è Adam (da grande)
  • Walker Scobell è Adam (a 13 anni)
  • Mark Ruffalo è Louis Reed
  • Jennifer Garner è Ellie Reed
  • Zoe Saldana è Laura
  • Catherine Keener è Maya Sorian
  • Alex Mallari Jr. è Christos
  • Braxton Bjerken è Ray
  • Kasra Wong è Chuck
  • Donald Sales è Paul, il barista
  • Esther Ming Li è Sophie
  • Ben Wilkinson è Derek

Hayu le novità in streaming a marzo 2022

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Hayu i nuovi reality in streaming a Marzo da Top Chef a The Real Housewives of New Jersey

Hayu è la piattaforma di streaming per gli appassionati di reality e non solo, con un catalogo variegato di titoli a 4,99 € al mese, disponibile sia come app autonoma che come channel su Prime Video. Parte del gruppo NBC Universal il servizio di SVOD di reality e talent show è sbarcato in Italia lo scorso anno e continua ad aumentare il numero di titoli presenti.

Il servizio propone un’ampia scelta di contenuti, suddivisi in altrettanti numerosi sottogeneri in lingua inglese, tra cui: Casa e Design, Appuntamenti, Cucina, Crime e Moda. Gli abbonati non dovranno temere spoiler, dato che la stragrande maggioranza delle serie americane è disponibile su hayu in contemporanea con gli Stati Uniti.

Le novità di Marzo

  • dal 4 marzo Top Chef s.19: in questa edizione gli chef dovranno cimentarsi con la cucina nigeriana, con prodotti texani. Inoltre Padma mette alla prova gli chef per creare due piatti che sembrano identici ma hanno un sapore completamente diverso.
  • dal 5 marzo An Unespected Killer s.3 A
  • dal 7 marzo Kandi & The Gang s.1: Kandi Burruss di Real Housewives of Atlanta e suo marito Todd Tucker gestiscono un impero di ristoranti in continua espansione ad Atlanta, tra cui OLG, che prende il nome dalla “Old Lady Gang” composta dalla madre di Kandi, Mama Joyce, e dalle zie Nora e Bertha. Proprio questo ristorante è al centro del reality
  • il lunedì nuovi episodi di The Real Housewives of Salt Lake City s.2 ; Killer Relationship with Faith Jenkins; Snapped s.30; The Real Murders of Atlanta s.1
  • ogni martedì nuovi episodi della stagione 3 di Below Deck Sailing Yacht: il capitano Glenn Shephard è tornato a bordo della Parsifal III
  • il martedì nuovi episodi di Summer House s.6
  • ogni mercoledì nuovi episodi di The Real Housewives of New Jersey s.12
  • il giovedì Relatively Famous: Ranch Rules s.1; The Real Housewives of Orange County
  • la domenica nuove puntate di New York Homicide s.1 e The Real Housewives of Jersey s.2

Serie Tv 11 marzo, le ultime notizie: Alan Cumming sarà Eli Gold in The Good Fight (finalmente)

Notizie serie tv 11 marzo, Alan Cumming guest star di The Good Fight

Serie Tv 11 marzo le notizie – Lo abbiamo aspettato 5 stagioni e alla fine è successo: Alan Cumming riprenderà il ruolo di Eli Gold in due episodi della sesta stagione di The Good Fight. L’amato personaggio del consulente politico padre di Marissa (Sarah Steele) tra i protagonisti di The Good Wife, finalmente farà capolino in The Good Fight su Paramount+ e in Italia su TimVision.

Cumming/Gold arriverà per supportare la figlia che ha ormai a pieno abbracciato la carriera di avvocato. Nella sesta stagione a Diane (Christine Baranski) sembrerà di andare fuori di testa con un costante senso di deja vu tra il ritorno della guerra fredda e i diritti civili. Nel frattempo alla Reddick & Associates si domandano se le violenze cui assistono possano portare a una guerra civile. Nella sesta stagione arriverà Andrè Braugher come annunciato nei giorni scorsi. La serie è attesa in estate.

The Boys Spinoff: Aimee Carrero e Shane Paul McGhie lasciano la serie

Annunciato da un anno e mezzo, ordinato ufficialmente solo lo scorso settembre, lo spinoff di The Boys ambientato nel college per giovani supereroi, sta avendo una lunga gestazione. Per questo Aimee Carrero e Shane Paul McGhie, inizialmente scelti come protagonisti, hanno lasciato la serie. 

Il progetto era nato con Craig Rosenberg ma al momento dell’ordine vennero ingaggiati Michele Fazekas e Tara Butters come showrunner e sembra che la serie sia profondamente cambiata rispetto alle idee originali. Così Carrero e McGhie hanno iniziato a guardarsi intorno visto anche come stavano cambiando i loro personaggi. Carrero sarà così in The Consultat sempre di Amazon ispirata al romanzo di Bentley Little.

Altre notizie serie tv – Casting

  • Walker: Indipendence: Greg Hovanessian entra nel cast del prequel di Walker ambientato a fine ‘800 con al centro Abby Walker che dopo aver visto morire il marito nel viaggio verso l’ovest si unisce a Hoyt Rawlins (Matt Barr) per vendicarsi. Hovanessian sarà Tom Davidson nuovo sceriffo di Independence.
  • Beef: David Choe e Patti Yasutake raggiungono Steven Teun e Ali Wong nel dramedy A24 per Netflix creato da Lee Sung-Jin e che sarà diretto da Hikari. Mario Bello e Ashley Park saranno guest star.
  • Night Court: India de Beaufort sostituisce Ana Villafane nel ruolo della procuratrice Olivia (nel pilot era Monica) nella serie sequel con Melissa Rauch e John Larroquette. La comedy multi-camera NBC segue la giudice Abby Stone, figlia di Harry Stone, che coordina il tribunale notturno dove opera ancora il procuratore Dan Fielding (Larroquette9.

Altre Notizie serie tv – Nuovi progetti

  • Sam Esmail e UCP hanno preso i diritti del romanzo The Family Chao di Lan Samantha Chang; al centro la storia di un ristorante cinese della famiglia Chao, dopo una misteriosa morte i fratelli si ritrovano nella cittadina di Heaven in Winsonsin scoprendo un segreto del passato.
  • IMDb Tv ha ordinato Western period comedy prodotta da LordMiller di Phil Lord e Chris Miller, per Sony e Amazon Studios, scritta da Michelle Morgan. Al centro Polly una nobildonna che nell’800 viaggia verso ovest in cerca del marito solo per scoprire che è stata ingannata da un ragazzino.
  • Amazon ha ordinato due stagione di una comedy animata per adulti creata da Ramy Youssef e Pam Brady con al centro una famiglia mussulmano-americana.
  • BET ha ordinato una miniserie in 4 episodi dal titolo Carl Weber’s The Black Hamptons, family drama ambientato a Sag Harbor conosciuta come gli Hamptons Black.

Gli ultimi giorni di Tolomeo Grey, trama e trailer della serie con Samuel L. Jackson su Apple Tv+

Gli Ultimi giorni di Tolomeo Grey, trama, cast e trailer della serie con Samuel L. Jackson dall’11 marzo 2022 su Apple Tv+

Nella lunga lista di star di Hollywood che hanno partecipato a una serie tv prodotta per Apple TV+ si aggiunge anche Samuel L. Jackson. Attore noto al grande pubblico per il ruolo di Nick Fury nell’universo Marvel al cinema, che adesso sarà protagonista di Gli Ultimi Giorni di Tolomeo Grey, miniserie che sarà disponibile dall’11 marzo 2022 in Italia su Apple Tv+ con i primi due episodi, poi uno a settimana. Gli episodi totali sono sei.

La serie, prodotta proprio da Samuel L. Jackson, che è anche protagonista si ispira al romanzo scritto da Walter Mosley, autore che si è occupato anche dell’adattamento e figura tra i produttori della serie. Insieme a Mosley e Jackson, “Gli ultimi giorni di Tolomeo Grey” è prodotta da Diane Houslin, partner di produzione di Mosley, da Ramin Bahrani, Eli Selden e David Levine per Anonymous Content e LaTanya Richardson.

Gli Ultimi giorni di Tolomeo Grey, la trama

Samuel L. Jackson è Tolomeo Grey, un uomo malato dimenticato dalla sua famiglia, dai suoi amici e persino da se stesso. Improvvisamente lasciato senza il suo fidato custode e sull’orlo di sprofondare ancora di più in una demenza solitaria, Tolomeo viene assegnato alle cure dell’adolescente orfana Robyn (Dominique Fishback). Quando vengono a conoscenza di un trattamento in grado di ripristinare i ricordi confusi dalla demenza di Tolomeo, inizia un viaggio verso verità scioccanti sul passato, presente e futuro.

Programmazione e rilascio in Italia

La serie, come anticipato, sarà disponibile in streaming solo su Apple Tv+, essendo una serie originale. Il debutto è previsto per venerdì 11 marzo, quando saranno disponibili i primi due episodi su sei totali. Gli altri episodi saranno rilasciati nei venerdì successivi, a ritmo di uno a settimana.

Il trailer in inglese

Il cast

  • Samuel L. Jackson è Ptolemy Grey
  • Dominique Fishback è Robyn
  • Walton Goggins è il dott. Rubin
  • Marsha Stephanie Blake è Niecie
  • Damon Gupton è Coydog
  • Cynthia McWilliams è Sensia
  • Omar Benson Miller è Reggie Lloyd
  • Maury Ginsberg è Moishe Abromovitz
  • JoAnn Willette è la giudice Alison McCarty

Belve su Rai 2 gli ospiti della puntata di venerdì 11 marzo 2022

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Belve il programma di interviste di Francesca Fagnani gli ospiti della puntata su Rai 2 di venerdì 11 marzo

Torna l’appuntamento con Belve di Franceca Fagnani nella seconda serata di Rai 2 dopo le serie tv intorno alle 23. Nuovi ospiti venerdì 11 marzo disposti a sottoporsi alle interviste sviluppate per raccontare “belve” determinate, indomabili, ambiziose, tormentate, ironiche, donne dal vissuto straordinario, che hanno giocato all’attacco e mai da gregarie. Hanno scelto: nel bene e nel male. Hanno lottato per affermarsi senza aspettare la loro quota rosa.

Belve è un programma ideato e condotto da Francesca Fagnani, che intervista in un faccia a faccia senza intermediazioni, donne disposte a mettersi davvero in gioco, a svelarsi, rispondendo alle domande secche, irriverenti, graffianti e senza fronzoli della conduttrice. Tanti volti femminili e almeno una quota maschile, Morgan (disponibile in streaming). Un corpo a corpo dell’intervistata e della conduttrice, sedute una davanti all’altra, occhi negli occhi. Le puntate comprese quelle delle precedenti stagioni sono su RaiPlay.

Gli ospiti dell’11 marzo

Stasera venerdì 11 marzo a Belve Francesca Fagnani incontra Serena Grandi che ripercorrerà tutta la sua vita, dai successi, agli amori, senza sorvolare sui problemi con la droga e su quelli finanziari. Sollecitata dalle domande della conduttrice Serena Grandi smentirà anche alcuni aspetti controversi della sua vita, come l’uso della cocaina, aggiungendo tuttavia particolari inediti. Altro ospite di stasera è Serena Bruzzone, criminologa e psicologa forense, divenuta nel tempo personaggio televisivo molto richiesto.

La struttura di Belve

Scritto da Fagnani con Graziamaria Dragani, Pietro Galeotti e Antonio Pascale la regia di Flavia Unfer, Belve, nato su NOVE, nell’approdo su Rai 2 ha una scenografia minimal che richiama l’eleganza notturna della pantera, animale scelto anche per animare una grafica ideata e pensata per richiamare la sensualità e la forza dell’indipendenza femminile.

All’interno dello studio due sgabelli non troppo comodi e un allestimento pensato per non mettere a proprio agio gli ospiti dando vita a un incontro teso o complice, profondo o divertente a seconda dei casi. La notte e le luci pensate per sottolineare il braccio di ferro psicologico e la vicinanza senza filtri tra l’intervistata e l’intervistatrice, sono altri elementi cardine del programma.

Red su Disney+, le dichiarazioni dalla conferenza stampa: il film che unisce “animazione orientale e occidentale”

Red, le dichiarazioni dalla conferenza stampa del film su Disney+ dall’11 marzo

Film di animazione tenero e senza tabù, Red (titolo originale Turning Red) arriva su Disney+ dall’11 marzo, in esclusiva. Il nuovo film Disney e Pixar è diretto da Domee Shi, che nel 2019 ha vinto l’Oscar come miglior cortometraggio di animazione con il suo Bao, e prodotto da Lindsey Collins.

Nel cast delle voci italiane anche nomi illustri. Da Ambra Angiolini e Sabrina Impacciatore (nel ruolo di Helen e Lily, le cugine della protagonista, Mei) a Marco Maccarini, Federico Russo e Gu Shen, rispettivamente un conduttore radiofonico, un annunciatore televisivo e il personaggio di un programma televisivo. Infine Manuelito “Hell Raton”, BALTIMORA, Versailles, Karakaz e Moonryde (reduci da X Factor) prestano le proprie voci ai componenti dei 4*Town, boy band per cui Mei e le sue amiche condividono una vera e propria ossessione. Alla conferenza sono presenti Domee Shi, Lindsey Collins, Federico Russo, Marco Maccarini, Baltimora, Hell Raton e Shing Ya Shi, che presta la sua voce al padre della protagonista.

Red: cast, trama e voci italiane

Le domande della conferenza stampa

Come sei arrivata a Red dalla vittoria agli Oscar in poi?

Domee: era il 2017, avevo appena finito Bao, la Pixar mi aveva appena chiesto di presentare delle idee per dei lungometraggi. Ho avuto 3 idee, questa era quella più personale, unica, strana. Forse è questo il motivo per cui è stata scelta. L’ho presentata proprio a Lindsey all’epoca e lei ha detto che le piaceva. 
I personaggi erano divertenti e completi, volevamo vedere quello che avevano da dire.

Domee, quali sono i tuoi riferimenti cinematografici?

Domee: Red è un mix di animazione occidentale e orientale. Crescendo ho amato i manga e l’animazione giapponese. Gli anime degli anni 90, ad esempio, sono stati un’ispirazione per i look del film. Un film che mi ha ispirata molto è stato Scott Pilgrim vs. the World che, come Red, è ambientato a Toronto. Poi ancora Wes Anderson, sono una grandissima fan del suo modo di stilizzare e di utilizzare la tecnica dello stop motion. Amo il modo in cui rende il suo universo attraente e affascinante. L’idea era di presentare il mondo dal punto di vista della mia protagonista, che ha 13 anni. Entusiasta, nerd, piena di vita: lo stile dell’animazione doveva essere il riflesso di tutto ciò.

Come mai il panda rosso come animale di trasformazione?
Anche in Bao è centrale il rapporto tra mamma e figli e la difficoltà della mamma a staccarsi da loro, e possibile che ci sarà una trilogia su questi temi?

Domee: i panda rossi sono carini e non si vedono spesso in film e tv. Mi sembrava la metafora visiva perfetta. Il rosso è il colore della purezza, ho pensato sarebbe stato divertente, unico, un’immagine facilmente afferrabile. La stranezza, la pelosità. A 13 anni ero sempre rossa: di rabbia, di imbarazzo, di desiderio.
Per quanto riguarda la trilogia: dipende da quanto piace questo film a mia madre, che non l’ha ancora visto!

Perché ci sono così poche registe donne nel mondo dell’animazione?

Lindsey: stiamo vedendo un cambiamento, soprattutto proprio nell’animazione. É un momento molto interessante ed emozionante. Il pubblico ha fame di storie che vengono da registi diversi, di punti di vista nuovi. Il cambiamento è visibile. Pixar è stata molto contenta di avere Domee nelle sue scuderie. Lei è coraggiosa, è stata la prima, ma vedrete moltissimi lavori diretti da donne, li stiamo sviluppando proprio adesso.

Disney+, il catalogo delle serie tv di marzo 2022

Com’è andata l’esperienza di doppiaggio? Quale emozione scatena il panda rosso che è in voi?

Maccarini: guardando questo film io volevo tenere il panda rosso dentro e invece mi sono trovato a piangere, quindi grazie. Per me è stata la prima esperienza di doppiaggio, un cameo divertentissimo. Breve ma intenso, ho scoperto la difficoltà del lavoro ma l’ho amato.

Russo: il doppiaggio in sé ti trasforma in un panda rosso. Mi è capitato in passato, spero capiterà in futuro, di trasformarmi in un panda rosso mentre doppiavo. É un’arte incredibile che si impara praticandola. Il film mi ha colpito molto, mi sono commosso. Tutti abbiamo avuto un’adolescenza simile a quella di Mei, anche se i temi sono diversi le sensazioni sono le stesse. Si diventa grandi facendo piccoli passi che sembrano giganti.

Shi Yang Shi: questo lavoro mi ha reso orgoglioso di essere un italiano di origini straniere, cinesi. É stata una bella opportunità, ringrazio chi mi ha scelto e Gioia, la bambina che ha doppiato Mei, suo padre è pugliese, lei sino-italiana. Questi bambini avranno riferimenti che noi non abbiamo avuto, e ne sono molto felice. Spero che questo film possa portare un po’ di pace, sia dentro che fuori di noi.

Hell Raton: è stata un’esperienza emozionante e divertente, un sogno che è diventato realtà. Posso sfidare chiunque qua dentro a chi nomina più titoli Disney e Pixar e vincere. Ci sono dei ma: ad esempio odio la mia voce, voglio averne il controllo, lavorarla meglio. E poi non ho ancora visto il film, i vostri spoiler mi stanno facendo uscire il panda rosso. Lo sto trattenendo adesso.

Baltimora: è stata la mia prima esperienza in uno studio di doppiaggio. Iniziare con un cameo in un film così, un film a cui sono così legato, è stato pazzesco. Bello anche vedere dei professionisti a lavoro. Il mio panda rosso viene fuori quando faccio musica, quando scrivo canzoni, sia in positivo che in negativo. Quando scrivi un brano o sei molto soddisfatto o molto deluso, senza via di mezzo.

Che cosa ha messo la regista di se stessa in Mei?

Domee: tutte le parti più imbarazzanti. Lei è me a quell’età. Come lei ero una ragazzina goffa, nerd, con un gruppetto ristretto di amiche. Ero la brava bambina con i voti alti ma il mio corpo cambiava, le mie emozioni pure, ho iniziato a ribellarmi mia madre. Unica cosa che non abbiamo in comune: non ero seguace delle boyband, la mia “droga” era Harry Potter.

Non c’è competizione tra donne, solo solidarietà? Esperienza?

Lindsey: la competizione un tempo veniva forse dalla scarsità di opportunità. Adesso non è più così, le storie vengono raccontate in maniera diversa, è molto meglio sostenersi. Vengono creati dei veri e propri sistemi di mentoring che aiutano questa situazione.

Infine, Domee Shi offre la chiave di lettura del film: “La prima ispirazione è stata la pubertà. Succede velocemente: peli dappertutto, emozioni selvagge, odi il tuo corpo, sei scomodo nella tua pelle, non sai cosa sta succedendo, nessuno ti dice cosa ti devi aspettare, cosa ti succederà. Spero che questo film possa rendere semplice il parlare di pubertà per le ragazze” e poi aggiunge: “La metafora del panda si evolve nel corso del film. All’inizio è la pubertà, le cose che tentiamo di respingere, gli impulsi. Le donne più anziane della famiglia si sono dovute liberare del panda per vivere e affrontare la società. Loro non avevano quello che Mei Lin ha: delle amiche, un sistema di sostegno, un mondo diverso, una società più aperta. Lei non deve liberarsene, è questo di cui si rende conto”.

Grande Fratello Vip 6 le nomination di ieri 10 marzo, in 2 al televoto lunedì 14 marzo

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Grande Fratello Vip 6 nomination ieri lunedì 10 marzo 2022, in 2 al televoto lunedì 14 marzo per l’ultimo posto in finale

Puntata di ieri del Grande Fratello Vip 6 di giovedì 10 marzo 2022 su Canale 5, come sempre guidata da Alfonso Signorini affiancato dalle opinioniste Adriana Volpe e Sonia Bruganelli. Una semifinale scoppiettante in cui è stato deciso il quarto finalista accanto a Davide, Lulù e Delia e aperto il televoto per decidere l’ultimo finalista anche se di fatto sono ormai tutti certi di arrivare all’ultima puntata.

Puntata in cui Soleil ha incontrato Jessica, Lulù e Manila. In studio provano a spiegarsi Miriana e Biagio infatti quest’ultimo a Pomeriggio 5 ha detto che Miriana dopo esser uscita dalla casa non l’ha cercato, era fredda, lei sostiene il contrario. C’è stato anche un momento estraneo alla trasmissione con Signorini che ha intervistato Manuel (la potete rivedere qui).

Grande Fratello Vip 6 nomination giovedì 10 marzo

Semifinale in cui è stato trovato il quarto finalista (qui l’elenco), dopo l’eliminazione di Manila battuta 38 a 62 da Barù, i finalisti vengono chiamati a salvare uno dei concorrenti rimasti:

  • Delia salva Jessica
  • Lulù salva Sophie
  • Davide salva Giucas su suggerimento dell’amico Barù

Così Barù va a un televoto flash e scegli di sfidare Sophie. E Barù vince di nuovo 61 a 39%. A quel punto Signorini comunica che Barù è il quarto finalista. Non ci sono quindi nomination ulteriori, Jessica e Giucas vanno al televoto con il pubblico che deciderà chi lunedì 14 marzo si giocherà la vittoria finale e chi sarà subito eliminato.

Come si vota?

Come ogni anno il programma propone un sistema di voto multipiattaforma, che consente al telespettatore di scegliere tra 4 canali per il televoto: app Mediaset Infinity, sito web, Smart TV abilitate e SMS. Da lunedì 14 febbraio è cambiato il numero per l’sms

Ecco come funziona:

  • APP MEDIASET INFINITY (gratuito): accedendo all’applicazione gratuita Mediaset Infinity dal proprio smartphone o tablet, l’utente troverà attivo il pulsante “VOTA”: basterà selezionarlo e registrarsi per esprimere la propria preferenza .
  • SITO WEB (gratuito): sarà possibile votare direttamente dal sito ufficiale del programma (www.grandefratellovip.mediaset.it). All’interno della sezione TELEVOTO, dopo essersi registrato in pochi semplici passi, l’utente potrà esprimere il proprio voto. Sul sito sarà pubblicato il regolamento con tutti i dettagli.
  • SMART TV (gratuito): Per le Smart TV abilitate sarà sufficiente sintonizzarsi su Canale 5 e premere il tasto “Freccia Su” per accedere all’app Mediaset Infinity, registrarsi e quindi partecipare al televoto.
  • SMS (a pagamento): Quando il conduttore lancerà il televoto durante la trasmissione, i telespettatori potranno votare inviando un SMS alla numerazione 477.000.3 (nuovo numero cambiato questa settimana). L’utente riceverà un SMS di conferma della validità del voto al costo massimo di 0,1613 euro a seconda del proprio operatore.

Recensione Upload 2 da oggi su Prime Video: una lunga attesa non ripagata

Recensione Upload la seconda stagione venerdì 11 marzo su Prime Video in streaming

Recensione Upload 2 – La seconda stagione di Upload debutta oggi venerdì 11 marzo su Prime Video in streaming a quasi 2 anni di distanza dalla sorprendete prima stagione che ci aveva pienamente convinto. Peccato che dopo aver avuto modo di vedere i 7 episodi in anteprima della seconda stagione, leggendo la recensione di Upload ci troverete particolarmente delusi.

La serie è creata da Greg Daniels (Parks and Recreation, The Office) anche produttore esecutivo con Haward Klein. La seconda stagione è composta da 7 episodi da 30 minuti. Nella scheda dedicata trovate la trama ma anche un riassunto della prima stagione.

Upload 2, il secondo album è sempre più difficile…

Il secondo album è sempre il più difficile nella carriera di un’artista, cantava anni fa Caparezza. E questa frase può essere tranquillamente adattata anche al mondo della serialità. Negli ultimi anni con la progressiva riduzione dei titoli da tv generalista americana pensati per durare nel tempo e il parallelo boom delle miniserie (o antologie) è facile imbattersi in seconde stagioni che faticano a mantenere il livello delle prime. Purtroppo questo è il caso di Upload.

La seconda stagione di Upload, composta da solo 7 episodi, risulta monca nella costruzione e nello sviluppo, una serie che non sa come uscirne da quanto di buono fatto con la prima stagione e per evitare di ripetersi si trasforma ma finendo per dare ai personaggi storyline per giustificarne l’esistenza ma prive di una tridimensionalità. Puri riempitivi rispetto alla trama principale legata a Nathan e al mistero sulla sua morte. La voglia sempre più diffusa di contaminare le commedie con altri generi non dovrebbe però far perdere la voglia di ridere o quanto meno sorridere come hanno dimostrato The Afterparty e Only Murders in the Building. Invece Upload lascia la risata a pochi espedienti fisici più che dialogici, finendo per non trovare una sua identità. La speranza è che la terza stagione riesca a rendere tutto più coerente e completo e sanare i difetti di una seconda stagione troppo debole. Voto 5.5 Riccardo Cristilli

… anche due anni dopo il rilascio del primo

Upload era tra le serie tv migliori del 2020, secondo noi. Nella prima stagione era riuscita a trovare il giusto equilibrio tra la la commedia surreale, il romanticismo e la componente drammatica, con una straordinaria capacità di moderare ogni componente creando un insieme omogeneo e convincente. Purtroppo però la seconda stagione ha perso completamente questa sua caratteristica di contenimento, virando completamente sulla componente drammatica e thriller. La commedia è relegata in semplici scene di sfondo che sembrano più degli sketch fini a se stessi. La trovata dei bambini digitali è stata completamente travolta dall’anima da soap opera che ha completamente cambiato la serie e portato alla follia (letteralmente) il personaggio di Ingrid. In più non sembra ci sia stata una programmazione, il finale di stagione sembra un cliffhanger di puntata, non c’è costruzione, non c’è quel feel da finale di serie, c’è solo una scena che chiude la stagione in un flash, senza pathos.

Upload inoltre ha continuato a usare lo stile di scrittura della comedy, applicandolo però al thriller, dove quello che accade nell’episodio precedente spesso non è ripreso nei successivi, se non a grandi linee. Il risultato è una sensazione di spaesamento, spesso si pensa di aver saltato un episodio, perchè le cose sono andate avanti fuori dalla linea che stiamo seguendo. Insomma la seconda stagione di Upload sembra essere il risultato della fretta, dell’approssimazione, nonostante i due anni passati dal rilascio della prima. Sembra che dopo la pandemia qualcuno si sia ricordato della serie e abbia fatto tutto alla meglio per portare a casa gli episodi. Voto 5, Davide Allegra.

Il cast

  • Robbie Amell è Nathan
  • Andy Allo è Nora
  • Chris Williams è Dave Anthony
  • Kevin Bigley è Luke
  • Owen Daniels è l’Intelligenza Artificiale
  • Allegra Edwards è Ingrid Kannerman
  • Zainab Johnson è Aleesha
  • Christine Ko è Mandi
  • Elizabeth Bowen è Fran Booth
  • Chloe Coleman è Nevaeh
  • Yvetta Fisher è Batia
  • Barclay Hope è Oliver Kannerman
  • Hilary Jardine è Mildred

Più Forti del Destino, anticipazioni puntata stasera 11 marzo 2022 su Canale 5

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Più Forti del Destino, anticipazioni e trama della puntata in onda stasera venerdì 11 marzo 2022 alle 21:45 su Canale 5.

Venerdì 11 marzo 2022 continua l’appuntamento con la fiction “Più Forti del Destino” a due giorni dal primo. La serie è guidata da un trio di protagoniste composto da Giulia Bevilacqua, Dharma Mangia Woods e Laura Chiatti, con Alexis Sweet alla regia. L’appuntamento con la prima puntata è per stasera alle 21:45 circa su Canale 5.

La serie è composta da 8 puntate della durata di 50 minuti, che andranno in onda in quattro serate su Canale 5 e il terzo appuntamento è previsto per questo mercoledì. Più Forti del Destino è prodotta da Fabula Pictures e RTI.

Più Forti del Destino, anticipazioni prima puntata in onda l’11 marzo 2022

1×03-04. I nomi di Arianna e Rosalia sono nell’elenco ufficiale delle vittime. E mentre la povera Rosalia tenta invano di fuggire dal palazzo di Donna Elvira, Arianna riesce a mettersi in contatto con Camilla promettendole di riprenderla presto con sé. Intanto Costanza consapevole di non amarlo, vorrebbe rompere il fidanzamento con Antonio: ma scopre che questo matrimonio è fondamentale per le sorti della sua famiglia. E mentre prepara le ormai inevitabili nozze, vengono formalizzate le accuse di strage a Libero, il quale è costretto a nascondersi.

Una notte però Matilde sorprende Costanza e Libero insieme: il ragazzo non riesce a stare lontano dalla sua principessa. Nelle stesse ore Arianna e Saverio escogitano un pericoloso piano a danno di Guglielmo per avere i soldi necessari per partire con Camilla: ma Lucchesi è sulle loro tracce. E dal momento che Rosalia non si rassegna alla prigionia, Donna Elvira la lega a sé con un’odiosa menzogna.

Dove in streaming? Quando le repliche in tv?

Le puntate della fiction saranno visibili in diretta streaming su Mediaset Infinity, nella sezione dedicata alle dirette. La puntata in onda stasera sarà visibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata alla serie, che trovate cliccando qui. Le repliche non sono previste in palinsesto.

Il Cantante Mascherato 3 stasera venerdì 11 marzo su Rai 1 anticipazioni e ospiti

Il cantante mascherato 3 stasera venerdì 11 marzo le anticipazioni, i duetti, gli ospiti

Il Cantante Mascherato torna stasera venerdì 11 marzo con la quarta puntata della terza edizione sempre condotta da Milly Carlucci che tornerà anche per una quarta edizione come ha confermato nei giorni scorsi.

Dopo il clamoroso ritiro di Edoardo Vianello che era sotto la maschera del Pinguino (qui il video) sono sempre nove le maschere rimaste pronte a sfidarsi. Infatti la maschera resta in gara e sotto ci sarà un altro personaggio (qui l’elenco delle maschere). Chi si nasconde sotto le maschere rimaste? Per scoprirlo questa serata a Il Cantante Mascherato ci saranno nuovi duetti. 

Il Cantante Mascherato cos’è la maschera d’oro e le anticipazioni di stasera

Novità tutta made in Italy per la puntata di stasera de Il Cantante Mascherato: la maschera d’oro. La puntata si apre con lo spareggio tra Drago e Pastore Maremmano. Poi a Caterina Balivo che nelle scorse puntate ha indovinato sia Pinguino che Aquila, nel corso della serata viene data l’occasione di svelare un’identità.

Balivo potrà puntare il dito su un concorrente e provare a indovinare chi si nasconde sotto la maschera. Se indovina viene smascherata senza spareggio altrimenti va direttamente alla puntata successiva.

In puntata tornano i duetti con Iva Zanicchi, il giudice/investigatore Francesco Facchinetti e Donatella Rettore che oltre al classico Kobra porterà anche la recente Chimica (fonte bubinoblog).

Il cast de Il Cantante Mascherato

Ad accompagnare Milly Carlucci in questa terza edizione de Il Cantante Mascherato c’è la giuria composta da Flavio Insinna, Caterina Balivo, Francesco Facchinetti e Iva Zanicchi. Non mancherà un pool investigativo popolare capitanato da Sara Di Vaira, nelle vesti di “Capo investigatore”. Special guest il vincitore di Ballando con le Stelle Vito Coppola che accompagnerà con le sue performance alcuni numeri dei cantanti mascherati in gara.

Le coreografie delle maschere in sfida sono affidate a un altro volto di Ballando come Simone Di Pasquale che si avvarrà della collaborazione di Matteo Addino.

Quante puntate sono?

Dopo la puntata di stasera venerdì 11 marzo alle 21:10 su Rai 1, mancano solo due puntate per questa edizione del programma.