uinta Dimensione – Il futuro è già qui su Rai 3 il nuovo programma con Barbara Gallavotti, stasera sabato 26 marzo dedicato alla sostenibilità
Quinta Dimensione – Il futuro è già qui è il nuovo programma di Rai 3 in onda questa sera sabato 26 marzo alle 21:50 dopo Le Parole, dedicato alle nuove frontiere della ricerca. L’obiettivo è raccontare il presente della ricerca per capirne le prospettive future.
Il programma è di Barbara Gallavotti e Jean Pierre El Kozeh, scritto con il contributo di Fabio Mazzeo e Paola Miletich e la consulenza autorale di Guido Dell’Aquila, prodotto da Ballandi e Rai. Saranno 4 appuntamenti monotematici.
Il tema del 26 marzo
La puntata di sabato 26 marzo di Quinta Dimensione Il futuro è già qui, è dedicata alla sostenibilità. Il nostro pianeta è bellissimo ma i cambiamenti climatici lo stanno travolgendo. Barbara Gallavotti insieme ad alcuni esperti propone un percorso per la sostenibilità una parola fondamentale per il nostro futuro. Solo raggiungendola potremo dare un domani al nostro pianeta.
Ma come possiamo fare in moco che il riscaldamento globale si mantenga entro limiti accettabili? Tra gli obiettivi da raggiungere c’è quello della neutralità carbonica. Un tema reso ancor più attuale dall’emergenza energetica causata dal conflitto tra Russia e Ucraina e le ricadute sulle nostre forniture di gas, che potrebbero spingerci a ricorrere a un combustibile fossile altamente inquinante come il carbone che avrebbe dovuto invece essere dismesso.
Stefano Caserini docente di mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano e Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento fusione e tecnologie della sicurezza nucleare Enea, parleranno dei vantaggi e dei limiti delle energie rinnovabili e del nucleare. Francesco Stellacci del Politecnico Federale di Losanna commenterà l’impatto e gli studi sull’evoluzione delle bioplastiche. Con Thomas Stocker dell’università di Berna si parla di riscaldamento globale. Insieme a Christian Casarotto e Valeria Lencioni, ricercatori del Museo delle Scienze di Trento, si scoprirà quanto la neve sia rivelatrice anche di questi mutamenti e di come gli inquinanti siano arrivati in alta montagna.
E poi Francesca Giordano dell’Ispra, spiegherà l’importanza dell’adattamento. Infine, si vedrà come anche le ex miniere di carbone come quelle del Sulcis in Sardegna, dismesse proprio a causa del loro impatto ambientale, possano avere non solo nuova vita. Addirittura possono costituire una risorsa diventando centri di eccellenza scientifica in cui indagare i segreti dell’Universo e il Prof. Cristiano Galbiati coordinatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, chiarirà l’importanza degli studi ed esperimenti svolti al loro interno.
Tv Talk Sabato 26 marzo 2022 gli ospiti della puntata, subito dopo Frontiere
Nuovo appuntamento con Tv Talk il programma di approfondimento che analizza la tv della settimana condotto da Massimo Bernardini. L’appuntamento è per sabato 26 marzo 2022 su Rai 3 alle 15 anche in streaming e on demand su RaiPlay.
Si parla ovviamente di guerra in Ucraina e in particolare della modalità di comunicazione di Zelensky in questo periodo bellico. La guerra è anche al centro della puntata speciale di Frontiere in onda subito dopo.
Tv Talk gli ospiti di sabato 26 marzo
La puntata di Tv Talk di sabato 26 marzo alle 15 su Rai 3 apre con una digressione sulla comunicazione bellica di Zelensky, presidente dell’Ucraina, dopo un mese di conflitto. Si parla poi del caso della settimana, Giletti in diretta da Odessa. In studio pe ri commenti Gianluigi Nuzzi, Enrico Bertolino e Giorgia Rombolà di RaiNews24.
Dopo i ReTVeet della settimana, ospite Lunetta Savino per parlare di “Studio Battaglia”, la nuova fiction che la vede protagonista, mentre Gigi Marzullo è al centro di un focus sulle sue interviste ormai divenute iconiche. Insieme a Mauro Coruzzi e Nino Formicola si parla del ritorno dell’Isola dei Famosi. Insieme a Rossana Seghezzi, ex moglie di Gianfranco Funari, si farà un’analisi di cosa abbia rappresentato il conduttore romano per la nostra televisione. In studio anche Beatrice Dondi de “L’Espresso”, Claudia Rossi de “Il Fatto Quotidiano” online e Francesco Canino di “Panorama”.
Frontiere del 26 marzo
La puntata speciale di Frontiere di sabato 26 marzo è dedicata alla guerra in Ucraina con Franco Di Mare racconterà le evoluzioni della guerra sul campo e commenterà quelle politiche, con le voci di chi vive le ostilità sulla propria pelle e la cronaca dei giornalisti dal fronte. Dopo il vertice Nato i paesi dell’Alleanza Atlantica si dicono pronti ad inasprire le sanzioni contro la Russia continuando ad agire uniti, rafforzando le proprie difese a Est e a incrementare l’assistenza militare all’Ucraina, e mettono in guardia Mosca sulle “severe conseguenze”, qualora dovesse usare armi chimiche o nucleari.
Ospiti in studio il giornalista e scrittore Giorgio Dell’Arti, l’ex coordinatore del comitato scientifico per l’emergenza Covid Agostino Miozzo e le giornaliste Nataliya Kudryk, Mariolina Sattanino e Marta Allevato. Interverranno inoltre l’analista politico Gianni Vernetti, l’analista di strategia militare e di geopolitica Arduino Paniccia, la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali Nathalie Tocci, lo storico Ernesto Galli Della Loggia e il vicedirettore di Repubblica Gianluca Di Feo.
L’Era Glaciale: Le Avventure di Buck solo in streaming su Disney+ il cartone animato
Arriva da oggi su Disney+ venerdì 25 marzo L’Era Glaciale: Le Avventure di Buck nuovo spinoff de L’Era Glaciale che segue gli eventi del film In Rotta di Collisione del 2016. Si tratta del primo del franchise film non realizzato dalla società di produzione Blue Sky che nel frattempo ha chiuso.
Viene considerato il primo spinoff della saga, complessivamente sarebbe il sesto film. Da L’era Glaciale sono stati realizzati anche 9 cortometraggi di cui realizzati per la tv. La regia di questo film è di John C. Donkin, i personaggi storici Manny, Sid, Diego ed Ellie appaiono qui in ruoli minori all’inizio e alla fine del film.
L’era Glaciale: Le avventure di Buck la trama del film Disney
L’era glaciale: le avventure di Buck la trama – Il film d’animazione prosegue le esilaranti avventure dei mammiferi preistorici più amati dal pubblico della saga de L’Era Glaciale. Protagonisti sono Crash ed Eddie i fratelli opossum di Ellie.
I due giovani opossum desiderosi di un po’ di indipendenza dalla loro sorella maggiore Ellie, vanno in cerca di emozioni e partono alla ricerca di un posto tutto loro, ma si trovano rapidamente intrappolati in un’enorme caverna sotterranea. Vengono salvati da Buck, il furetto con un occhio solo, amante dell’avventura e della caccia ai dinosauri e insieme dovranno affrontare gli indisciplinati dinosauri che popolano il Mondo Perduto.
Il trailer
L’era Glaciale le avventure di Buck dove si vede?
Per vedere L’Era Glaciale le avventure di Buck è necessario l’abbonamento a Disney+, il cartone è disponibile per tutti senza limiti d’età.
Il cast di doppiatori
I doppiatori Originali:
Buck è Simon Pegg
Orson è Utkarsh Ambudkar
Zee è Justina Machado
Crash è Vincent Tong
Eddie è Aaron Harris
Ellie è Dominique Jennings
Sid è Jake Green
Manny è Sean Kennin
Diego è Skyler Stone
I doppiatori italiani
Buck è Massimo Giuliani
Orson è Germano Gentile
Zee è Lucia Ocone
Crash è Francesco Pezzulli
Eddie è Gabriele Sabatini
Ellie è Daniela Abbruzzese
Sid è Claudio Bisio
Manny è Leo Gullotta
Diego è Dario Oppido
Disney+ ha raccolto sul proprio canale You Tube le interviste ai doppiatori più famosi italiani come Claudio Bisio.
Claudio Bisio e Leo Gullotta raccontano com’è stato tornare a prestare le proprie voci agli amati personaggi Sid e Manny. Anche Lucia Ocone e Germano Gentile spiegano cosa abbia significato per loro entrare a far parte del cast delle voci italiane del film, in una nuova avventura che li vede impegnati nel doppiaggio rispettivamente di Orson e Zee.
Notizie serie tv 25 marzo: due attori di The Originals in Legacies 4
Serie tv notizie 25 marzo – Legacies 4 è pronta ad accogliere nuovi volti dell’universo da cui deriva di The Vampire Diaries e The Originals e proprio da quest’ultima arrivano nell’episodio del 14 aprile su The CW, Nathaniel Buzolic e Charles Michael Davis. I due riprenderanno i ruoli di Kol Mikaelson e Marcel Gerard e saranno affiancati da Claire Holt (Rebekah Mikaelson) e Riley Voelkel (Freya Mikaelson) che già altre volte hanno partecipato come guest star.
Lo showrunner Brett Matthews anche recentemente a TvLine aveva ribadito come “la famiglia Mikaelson può partecipare quando vuole, sempre e per sempre”. In passato sono arrivati come guest star Zach Roerig (Matt), Jodi-Lyn O’Keefe (Jo), Chris Wood (Kai) and Rebecca Breeds (Aurora).
Tulsa King, ecco il cast della serie tv con Stallone
Max Casella, Domenick Lombardozzi, Vincent Piazza e Jay Will affiancano Sylvester Stallone in Tulsa King la serie tv Paramount+ creata da Taylor Sheridan e con Terence Winter come produttore, showrunner e sceneggiatore.
Nella serie tv Stallone è il mafioso di New York Dwight The General Manfredi, uscito di prigione dopo 25 anni che viene mandato a gestire gli affari a Tulsa. Capendo che forse lo stanno fregando, decide di dar vita a una squadra di improbabili criminali per dar vita a un nuovo suoi impero.
Le novità dai pilot
Whitney Cummings sarà guest star di Accused, antologia Fox creata da Howard Gordon, Alex Gansa e David Shore. Cummings sarà una comica stand-up che deve fare i conti con l’opinione pubblica dopo aver denunciato un’aggressione sessuale. La serie prodotta da Sony è ispirata al format BBC e prevede un caso diverso in ogni episodio.
Reema Sampat affianca Chris Sullivan nel pilot comedy ABC The Son in Law, prodotta da 20th Tv. Scritta da Ajay Sahgal racconta la storia di un uomo, Jake (Sullivan) che deve cercare l’approvazione dei genitori della nuova fidanzata Asha (Sampat) proprio mentre lui difficilmente accetta il fidanzato della figlia.
Kevin Rankin ed Elizabeth Rodriguez raggiungono Jimmy Smits e Amanda Warren in East New York, poliziesco CBS con al centro Regina Haywood (Warren) nuovo vice-ispettore di un distretto di una zona impoverita e gentrificata di Brooklyn. Rankin e Rodriguez saranno due detective.
Altre notizie serie tv 25 marzo
Jennifer Tilly tornerà nella seconda stagione di Chucky, la serie tv creata da Don Mancini in onda su USA Network e Syfy (su Italia 1 in Italia. Tilly riprenderà il ruolo di Tiffany Valentine.
Si intitolerà Bad Sisters l’adattamento della serie belga Clan che Sharon Horgan sta realizzando per Apple Tv+ e che arriverà prossimamente. Oltre a Horgan nel cast Anne-marie Duff, Eva Birthistle, Sarah Green ed Eve Hewson. La serie è un comedy-thriller in 10 episodi con al centro 4 sorelle unite dalla morte dei genitori.
Grown-ish cambia tutto. Dopo il finale della quarta stagione che ha visto i ragazzi diplomarsi, sei membri originali del cast lasciano la serie tv Freeform spinoff di black-ish: Francia Raisa (Ana), Emily Arlook (Nomi), Chloe Bailey (Jazz), Luka Sabbat (Luca), Halle Bailey (Sky) e Jordan Buhat (Vivek). Restano invece Yara Shahidi (Zoey), Trevor Jackson (Aaron) e Diggy Simmons (Doug) che saranno al centro della serie che vedrà l’arrivo da black-ish anche del fratello di Zoey Junior (Marcus Scribner).
Natasha Henstridge entra nel cast di Charmed come ricorrente nei panni di Diana.
Ancora auguri per la tua morte il film su Italia 12 venerdì 25 marzo, trama e trailer
Venerdì 25 marzo 2022 andrà in onda su Italia 2 il film Ancora auguri per la tua morte. Il film è diretto da Christopher Landon autore anche della sceneggiatura sulla base dei personaggi creati da Scott Lodbdell ed è il sequel di Auguri per la tua morte del 2017. L’appuntamento è per stasera alle 21:20 circa su Italia 2.
Il film è uscito al cinema nel 2019 ha incassato 28 milioni di dollari negli USA e 64 in tutto il mondo, con 1,1 milioni di euro in Italia. Ancora nel 2020 si parlava della possibilità di un terzo film.
Ancora auguri per la tua morte la trama del film
La trama di Ancora auguri per la tua morte stasera su Italia 1 racconta la storia di Ryan aggredito da un assassino mascherato. Poi all’improvviso Ryan si risveglia al mattino dello stesso giorno, dopo essere stato ucciso.
Tree, grazie alla propria esperienza, capisce cosa sta succedendo e scopre che i loop temporali sono causati da una macchina costruita da Ryan e altri due scienziati in erba nel laboratorio della High School. Ma quando la macchina viene attivata Tree si ritrova nuovamente nel giorno del proprio compleanno, e capisce che per salvare i suoi amici e’ costretto a morire continuamente per loro.
Dove lo trovo in streaming? Quando la replica in tv?
Se vuoi vederlo in modalità alternativa alla tv, il film sarà visibile in diretta streaming alle 21:25 nella pagina dedicata alle dirette del sito Mediaset Infinity. Il film verrà inserito gratuitamente on-demand dopo la messa in onda, cliccando qui. La replica andrà in onda sabato 26 marzo 2022 alle 23:10 circa sempre su Italia 2.
Roar, il trailer della serie antologica di Apple Tv+ disponibile dal 15 aprile 2022. Nella serie: Nicole Kidman, Cynthia Erivo, Issa Rae e altri volti noti
Dal 15 aprile 2022 su Apple Tv+ arriverà una nuova serie antologica dal titolo “Roar“. La serie, sfruttando la modalità di racconto dell’antologia a episodi è riuscita a raggruppare un cast di volti molto noti della serialità e non. La serie sarà rilasciata tutta insieme (sono 8 episodi) il 15 aprile 2022, ed è creata da Carly Mensch e Liz Flahive, che sono anche showrunner.
Roar è prodotta anche della casa di produzione di Nicole Kidman che è anche tra le protagoniste della serie che sono tutte donne. Tutti gli episodi infatti seguiranno storie di donne e il filo conduttore è rispondere alla domanda: cosa significa essere donne oggi?
Roar, la trama
Non c’è una vera e propria trama di Roar, visto che si tratta di un antologia a episodi. Ciò significa che ogni episodio racconterà una storia diversa con protagonisti e attori diversi, tutti legati da un tema di fondo.
Secondo la descrizione ufficiale, infatti, Roar: “offre un ritratto perspicace, toccante e talvolta esilarante di cosa significa essere una donna oggi. Caratterizzate da una miscela unica di realismo magico, scenari familiari e professionali e mondi futuristici, queste otto storie rispecchiano i dilemmi delle donne comuni in modo accessibile, ma anche sorprendente; ogni personaggio, attraverso le proprie esperienze, parla della resilienza che esiste dentro di ciascuna di loro e in ogni donna.
Le prime immagini di Roar
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Concessione Apple Tv+, da Ufficio Stampa
Concessione Apple Tv+, da Ufficio Stampa
Concessione Apple Tv+, da Ufficio Stampa
Concessione Apple Tv+, da Ufficio Stampa
Il trailer originale
Il cast
Gli otto episodi previsti hanno altrettante protagoniste interpretate da Nicole Kidman, Cynthia Erivo, Issa Rae, Meritt Wever, Alison Brie, Betty Gilpin, Meera Syal, Fivel Stewart e Kara Hayward.
Archive 81 cancellata, Netflix non ordina la seconda stagione della serie tv
Archive 81cancellata dopo una sola stagione da Netflix. Una decisione che arriva a poco più di due mesi dal rilascio della serie tv horror-thriller perfetta per il binge watching, con Mamoudou Athie e Dina Shihabi.
La cancellazione di Archive 81 ha stupito anche i media americani visto che la serie è entrata nella classifica Nielsen che negli USA monitora le visualizzazioni streaming, è stata nella Top 10 Netflix, è stata anche prima in classifica negli USA come negli altri paesi. E allora perchè è stata cancellata? come possiamo capire e prevedere cosa sarà o meno cancellato? Come sottolinea deadline evidentemente i numeri non erano sufficienti in relazione al costo per portare a un rinnovo.
All’improvviso siamo tornati a fine anni 2000, quando i canali generalisti americani forti di ascolti e rating alti, cancellavano buone serie tv, soprattutto mystery/thriller con ascolti giudicati allora mediocri e che oggi servirebbero per rinnovi a vita. Ma almeno lì avevamo un parametro visibile. Oggi è tutto demandato a valori interni ignoti ai più.
Netflix da salvatore a flagello di morte seriale
Netflix ha costruito la sua fortuna mondiale occupando un bisogno di contenuti che le persone non sapevano di avere. Andando a intercettare quel pubblico di “pirati” che nel mondo e negli Stati Uniti fruiva in modo illegale di contenuti attraverso i potenti mezzi dello streaming, ma andando a decidere cosa doveva vedere.
A lungo è sembrata il porto sicuro per le serie tv cancellate, con Lucifer come esempio massimo. Ma Netflix non è un ente di beneficienza e tutto viene fatto in base a delle logiche di mercato. Per cui il salvataggio di serie tv adatte allo streaming come Lucifer e Manifest è funzionale ai suoi bisogni. Al tempo stesso si è rivelata spietata verso tutte quelle serie tv che non portano numeri, premi, fama. Portatrice di morte seriale verso quella massa generata dalla sua politica di quantità e non di qualità.
Archive 81 cancellato ma ci interessa?
La quantità di titoli che Netflix sforna ogni mese e che per inseguirla anche le altre piattaforme hanno iniziato a produrre negli ultimi anni, genera un quantitativo di serie tv che passano nella più totale indifferenza. Il costante inseguimento di nicchie di pubblico, porterà prima o poi alla creazione di serie tv “personali” con uno o due spettatori.
Tutto questo però porta che la cancellazione di una serie tv come Archive 81 possa sorprendere, possa deludere chi l’ha seguita e ne ha divorato gli episodi, ma alla fine non generi quel “rumore” che un tempo portavano alcune cancellazioni clamorose. Siamo in un’era in cui il bombardamento di contenuti porta a dimenticare in fretta, a rimuovere, a non appassionarci. Tutto scorre, fino alla nuova novità con cui divertirci per qualche ora, e che scappa via rapidamente. Almeno che la massa critica social stabilisce che “si deve vedere” generando fenomeni immeritati e duraturi.
Archive 81 alla fine, pur con diversi difetti, raccontava una storia di universi paralleli, di misteriose videocassette, di sette segrete, generava curiosità e voglia di vedere nuovi episodi, fondamentale per il binge-watching. E soprattutto ha un finale che lascia tutto aperto. E niente…siamo tornati al 2010, a Flash Forward, a The Event.
Pechino Express, la terza tappa di ieri giovedì 24 marzo su Sky Uno e NOW. Quale coppia è stata la coppia eliminata?
Pechino Express Eliminati – Giovedì 24 marzo 2022 su Sky Uno e NOW è proseguito il viaggio nella rotta dei Sultani dei protagonisti di Pechino Express 2022. Il programma, che è sbarcato su Sky con l’attuale edizione, vede al timone sempre Costantino della Gherardesca nei panni di narratore. Stasera andrà in onda la terza puntata alle 21:15 circa su Sky Uno.
Dopo l’uscita di scena degli Atletici le coppie erano rimaste in 8 e saranno alle prese con una delle tappe più difficili della stagione. Ma i concorrenti Ciro e Giovambattista Ferrara “Padre e Figlio”, Barbascura X e Andrea Boscherini “Gli Scienziati”, Rita Rusic e Cristiano Di Luzio “I Fidanzatini”, Victoria Cabello e Paride Vitale
“I Pazzeschi”, Fru e Aurora Leone “Gli Sciacalli”, Nikita Pelizon e Helena Prestes “Italia- Brasile”, Bugo e Cristian Dondi “Gli Indipendenti” e Natasha Stefanenko e Sasha Sabbioni “Mamma e Figlia” non hanno paura di nulla.
Clicca qui per i concorrenti di Pechino Express 2022
Pechino Express chi sono gli eliminati della puntata di ieri giovedì 24 marzo? chi è stato eliminato?
Nella puntata di ieri di Pechino Express di giovedì 24 marzo 2022 i concorrenti con solo 1 euro al giorno a persona in valuta locale, sono partiti da Pamukkale, nell’Anatolia meridionale dove li avevamo lasciati.
L’obiettivo è raggiungere Belevi e qui 4 coppie si sfidano a una prova immunità vinta dagli Sciacalli che poi se la spassano. Li aspetta un colpo di scena, due personaggi storici di Pechino Express Enzo Miccio e Max Giusti avranno in puntata un ruolo inedito e partecipano al viaggio mettendo in difficoltà gli Scienziati che finiscono a rischio eliminazione. In puntata Costantino cade e rompe gli occhiali ma a fine puntata è perfettamente al suo posto.
La coppa dei Fidanzatini vincono la tappa e possono scegliere tra gli ultimi 4 arrivati Mamma e Figlia, Indipendenti, Padre e Figlio e Scienziati (in ordine di arrivo) chi eliminare. Decidono di eliminare la coppia Madre – Figlia Natasha Stefanenko e Sasha Sabbioni, una scelta di gara perchè considerati tra i più forti della competizione. Ma nella busta nera c’è scritto che Non sono Eliminate quindi questa sera a Pechino Express nessuna eliminazione tutti vanno a Instanbul.
La classifica del 24 marzo
Esclusi gli Sciacalli questa la classifica di puntata:
Fidanzatini
Pazzeschi
Italia – Brasile
Le Lepri (Max Giusti – Enzo Miccio la coppia a sorpresa che crea scompiglio)
Mamma e Figlia
Gli Indipendenti
Padre e Figlio
Gli scienziati
Quando andrà in onda e dove guardarlo in streaming?
La gara andrà in onda da giovedì 10 marzo 2022 su Sky Uno, poi sarà disponibile anche on-demand e in mobilità su Sky Go. In streaming il programma sarà disponibile su NOW, il servizio streaming di Sky, sia live nella sezione dei canali, che on-demand. Basta abbonarsi al ticket Intrattenimento.
Pachinko su Apple Tv+ la serie tv tratta dall’omonimo romanzo recitata in inglese, coreano e giapponese
Pachinko è la nuova serie tv Apple Tv+, in arrivo da oggi 25 marzo sulla piattaforma, composta da 8 episodi e tratta dall’omonimo romanzo di Min Jin Lee (edito in Italia con il sottotitolo La Moglie coreana, pubblicato da Piemme).
La serie è prodotta e ideata da Soo Hugh (“The Terror”, “The Killing”), recitata in tre lingue, inglese giapponese e coreano e racconta una storia indimenticabile di guerra e pace, amore e perdita, trionfo e resa dei conti. “Ci sono progetti che ti cambiano radicalmente” ha dichiarato Soo Hugh “non solo questa è la storia di miei antenati, è il mio tributo a loro, a tutti i Sunja sepolti nel profondo della storia della nostra famiglia.”
La trama
Una storia di sogni, speranze, la trama di Pachinko segue le vicende di una famiglia di immigrati coreani attraverso quattro generazioni, capaci di abbandonare la loro patria per inseguire il successo ma soprattutto per sperare di sopravvivere.
La serie inizia con un amore proibito dal tono intimo per diventare una saga di portata epica che viaggia tra Corea, Giappone e America raccontando una storia indimenticabile di guerra e pace, amore e perdita, trionfo e resa dei conti.
Il trailer originale
Pachinko la programmazione di Apple Tv+
Come per tutte le sue serie tv originali anche per Pachinko Apple Tv+ sceglie il rilascio globale in tutti i paesi in cui è presente Italia inclusa, e settimanale. Venerdì 25 marzo debuttano i primi 3 episodi, per poi proseguire settimanalmente fino al 29 aprile:
25 marzo 1×01-02-03
1 aprile 1×04
8 aprile 1×05
15 aprile 1×06
22 aprile 1×07
29 aprile 1×08
Il Cast
Youn Yuh-jung è Sunja
Kim Min-ha è Sunja adolescente
Jeon Yu-na è Sunja bambina
Lee Min-ho è Koh Hansu
Jin Ha è Solomon Baek
Yoo Seo-ho è Solomon adolescente
Anna Sawai è Naomi
Soji Arai è Baek Mozasu
Kaho Minami è Etsuko
Steve Sanghyun Noh è Baek Isak
Jung Eun-chae è Kyunghee
Felice Choi è Kyunghee adulto
Jeong In-ji è Yangjin
Mari Yamamoto è Hana
Jimmi Simpson è Tom Andrews
Pachinko 2 si fa?
Al momento Apple Tv non ha rinnovato la serie tv che al tempo stesso non è stata presentata come miniserie quindi tutto deve essere ancora stabilito.
L’Isola dei Famosi 2022 nomination ieri giovedì 24 marzo 2022, 2 coppie al televoto di lunedì 28 marzo
Puntata di ieri dell’ Isola dei Famosi 2022 di giovedì 24 marzo 2022 su Canale 5. Una scoppiettante seconda puntata tra prime liti, nuovi ingressi e nomination gestita sempre al meglio da Ilary Blasi affiancata dagli opiiionisti Nicola Savino e Vladimir Luxuria, e Alvin al timone delle palapas dall’Honduras. Sicuramente non avete fatto tardi e siete qui per scoprire chi è in nomination, visto che sono iniziate alle 00:35 ieri, non di certo un orario comodo.
Come sapete quest’anno, per aggiungere pepe e opportunità di creare nuove dinamiche, il cast dell’Isola dei Famosi è quasi interamente in coppia, ossia due concorrenti che funzionano come uno e gareggiano come uno. Alcuni sono legati da legami affettivi, altri di sangue, altre si sono formate nella prima puntata. In puntata la coppia Cicciolina – Marco è stata eliminata dal pubblico con il 43% dei voti, salvi Antonio e Floriana e Carmen – Alessandro. Televoto flash in puntata anche tra Roberta, Patrizia e Blind con Blind subito in gara e Roberta e Patrizia che si giocano la permanenza in coppia con Blind alla prova del fuoco (guarda qui). Vince Roberta, Patrizia eliminata.
Peccato che Cicciolina e Marco Melandri ma anche Patrizia non tornano in Italia ma sbarcano a Playa Sgamada dove trovano Roger e Jovana. Nicolas ed Estefania sono leader di Playa Palapa vincendo la prova di equilibrio, Cicciolina leader di Playa Sgamada.
Le nomination ieri a L’Isola dei Famosi
Immancabili a Playa Palapa le nomination anche ieri giovedì 24 marzo, vediamo chi ha nominato chi ricordando che non si potevano nominare i leader nè Blind-Roberta:
Lory e Marco nominano Carmen e Figlio “non mi ha rivolto la parola” dice Lory
Clemente e Laura nominano Carmen e il Figlio giudicando Carmen insopportabile
Carmen e Alessandro nominano Lory e Marco
Antonio e Floriana nominano Lory e Marco per esclusione
Blind – Roberta nominano Antonio e Floriana
I Jeremias nominano Carmen e il figlio Alessandro
La coppia leader Nicolas-Estefania deve decidere chi mandare in nomination insieme ai più votati Carmen e il figlio Alessandro. E mandano Antonio e Floriana. Quindi i nominati di ieri all’Isola dei Famosi e al televoto fino a lunedì 28 sono Carmen-Alessandro e Floriana-Antonio.
Come si vota?
All’Isola dei Famosi si vota proprio come al Grande Fratello Vip. Quindi un voto multipiattaforma, che consente al telespettatore di scegliere tra 4 canali per il televoto: app Mediaset Infinity, sito web, Smart TV abilitate e SMS.
Ecco come funziona:
APP MEDIASET INFINITY (gratuito): accedendo all’applicazione gratuita Mediaset Infinity dal proprio smartphone o tablet, l’utente troverà attivo il pulsante “VOTA”: basterà selezionarlo e registrarsi per esprimere la propria preferenza .
SITO WEB (gratuito): sarà possibile votare direttamente dal sito ufficiale del programma (www.grandefratellovip.mediaset.it). All’interno della sezione TELEVOTO, dopo essersi registrato in pochi semplici passi, l’utente potrà esprimere il proprio voto. Sul sito sarà pubblicato il regolamento con tutti i dettagli.
SMART TV (gratuito): Per le Smart TV abilitate sarà sufficiente sintonizzarsi su Canale 5 e premere il tasto “Freccia Su” per accedere all’app Mediaset Infinity, registrarsi e quindi partecipare al televoto.
SMS (a pagamento): Quando il conduttore lancerà il televoto durante la trasmissione, i telespettatori potranno votare inviando un SMS alla numerazione 477.000.3. L’utente riceverà un SMS di conferma della validità del voto al costo massimo di 0,1613 euro a seconda del proprio operatore.
La programmazione delle partite oggi in tv e streaming venerdì 25 marzo 2022
Venerdì 25 marzo 2022 nonostante la sosta del campionato per gli appassionati di calcio non mancano le partite oggi da vedere in tv e in streaming. In particolare può essere l’occasione per scoprire MolaTv una piattaforma di streaming che tra le altre cose propone le partite di qualificazione al mondiale del Sudamerica.
Ma tra le partite oggi c’è spazio anche per l’Italia: alle 18:30 Rai 2 propone Italia – Montenegro U.21 partita di qualificazione agli europei di categoria. Su RaiSport la finale della Viareggio Cup Femminile.
Le partite oggi in tv e in streaming venerdì 25 marzo dove vedere l’Italia
00:30
Uruguay – Perù Mola Tv
Colombia – Bolivia Mola Tv
Brasile – Cile Mola Tv
Paraguay – Ecuador Mola Tv
16:00
Viareggio Cup Femminile RaiSport HD+
18:30 Montenegro – Italia U.21 Rai 2
Mola Tv
Mola Tv è una piattaforma di streaming indonesiano che tra documentari, appuntamenti musicali, film e serie tv propone le partite in diretta delle qualificazioni sudamericane al mondiale.
L’offerta Sky Sport
L’offerta sportiva di Sky si divide in due pacchetti Sky Sport e Sky Calcio attivabili insieme al piano base Sky Tv che ha un costo di 14.9€ al mese (scegliendo l’opzione Smart) e include serie tv e intrattenimento.
Il pacchetto Sky Tv + Sport ha un costo mensile di 30.9€ include le 121 partite di Champions League (italiane incluse; tutte tranne la partita del mercoledì che è su Amazon), tutta l’Europa League e la Conference League, Formula 1, Moto GP, NBA e tutto il resto dello sport. Sky Calcio ha un costo di 5 euro al mese e include il calcio internazionale (Premier League, Ligue 1, Bundesliga, Zweite Liga, le partite delle squadre straniere delle Coppe europee), Serie B, 8 partite di Serie C e 3 partite di Serie A a turno in co-esclusiva.
Lo sport su NOW
Lo sport Sky è in streaming con NOW. La piattaforma streaming ha un’offerta a 14.9€ al mese e include tutti i contenuti dei pacchetti Sky Sport e Sky Calcio, in promozione a 9.99 per il primo mese.
L’offerta DAZN
Su DAZN a 29.99 € al mese tutte le partite di Serie A e di Serie B, la Liga, tutta l’Europa League e il meglio della Conference League, oltre a MLS, Moto GP e altro ancora. DAZN ha anche un accordo con TIM che ha un’offerta TIMVision che include DAZN e Inifnity+ con la Champions League a 29.99 € al mese per 12 mesi (in promozione a 19,99 € fino a fine 2021).
L’offerta Eleven Sport per la Serie C
La casa della Serie C è ElevenSports piattaforma di streaming disponibile anche via app, dove vedere tutte le partite del campionato con offerta mensile a 7.99€ o annuale a 59.99€. Presto Eleven Sports diventerà anche un Channel su Amazon.
Recensione Bridgerton 2 su Netflix da venerdì 25 marzo in streaming. Nuova storia, vecchio universo, stesso successo?
La seconda stagione di Bridgerton è disponibile da oggi su Netflix. Sono 8 episodi, proprio come nella prima, in cui vedremo il viaggio di Anthony Bridgerton alla ricerca dell’amore. Chris Van Dusen, creatore della serie, e i produttori della Shondaland, quest’anno saranno messi alla prova e sicuramente dovranno eguagliare le aspettative dei fan, visto l’enorme successo ottenuto dalla serie.
La seconda stagione di Bridgerton è da vedere? É meglio della prima, è peggiore? É troppo diversa dai libri di Julia Quinn? A voi la sentenza, intanto noi abbiamo visto tutti gli episodi in anteprima e un idea ce la siamo fatta. Se servono informazioni sulla nuova stagione, come trama, trailer e le novità, trovate tutto nella nostra scheda dedicata alla serie, cliccando qui.
Bridgerton 2 la fabbrica di Shonda Rhimes non conosce soste
Chris Van Dusen e il gruppo di Shondaland ci dà il bentornato nella corte di Londra di fantasia creata prendendo spunto dai romanzi di Julia Quinn e plasmata alle esigenze della piattaforma di streaming internazionale Netflix, stando attenti a non scontentare nessuno e a essere il più inclusivi possibili. Bridgerton è una favola per i tempi moderni, era chiaro dalla prima stagione e lo è ancora di più in questa seconda. Messo da parte questo aspetto, ormai dato per scontato, la seconda stagione di Bridgerton ha per protagonista Lord Anthony e la sua ricerca dell’amore ma finisce per essere corale con diverse storyline che prevalgono sulla scialba storia centrale, anticipata fin dalla trama di stagione.
La serie diventa più pudica, si concentra sulla ricerca dell’amore e per riempire gli spazi si infilano gli altri personaggi, con le loro vicende più o meno sempre legate all’amore. Rispetto alla prima stagione manca la curiosità di capire l’identità di Lady Whistledown anche se la parti legate Penelope ed Eloise risultano essere le più interessanti di tutta la stagione. Bridgerton è quell’intrattenimento passatempo che Shonda Rhimes e il suo team sfornano in serie e senza fatica. Quello che puoi vedere mentre fai altro, mentre stiri, cucini, pulisci casa, mentre ti alleni, mentre fai un lavoro meccanico che richieda scarsa concentrazione. Proprio per questo funziona e volerà in testa alla Top Ten anche se probabilmente non toglierà Squid Game dalla vetta delle serie tv più visualizzate, il gusto troppo occidentale del suo racconto rischia di non sfondare in alcune parti del mondo. Voto 6 Riccardo Cristilli
Da oggi il pubblico di Netflix che ha portato Bridgerton nel podio delle serie più viste su Netflix al mondo, tra quelle in inglese, avranno la possibilità di seguire le vicende della seconda stagione. Una seconda stagione che sicuramente è molto diversa dalla prima, meno tendente al soft-porno più concentrata sulla connotazione romantica dell’amore. L’amore tra Anthony e Miss Sharma è diverso da quello di Daphne e il Duca di Hastings, per questo probabilmente i fan della serie potrebbero provare un senso di straniamento dopo l’impatto visivo e più grafico della prima stagione.
Bridgerton probabilmente soffre della sindrome del paragone, che è anche una cosa naturale considerando che la serie è come se fosse un’antologia dell’amore. Il fatto che la serie, come i libri, si concentra ogni anno su uno dei fratelli Bridgerton e sulla sua ricerca dell’amore, inevitabilmente scatenerà dei paragoni con le storie precedenti e forse, questa seconda stagione, è quella che dovrà affrontare la prova più difficile considerando appunto la forza della prima, forza che ha anche acquisito grazie all’effetto novità. Per non parlare dei paragoni a cui si deve sottoporre la serie in merito alle differenze con i libri, e anche qui i fan dei libri avranno molto da accettare. Ma in fondo parliamo di due tipi di intrattenimento diverso, legati a logiche e dinamiche diverse, ed è anche giusto che sia così.
Nei nuovi episodi di Bridgerton tutti gli elementi base della serie ci sono tutti: l’ambientazione, lo sfarzo produttivo, i colori, le esagerazioni, tutto quello che ha permesso alla serie di sfondare. La storia di Anthony, invece, è più radicata alla definizione di amore in senso stretto, di sentimento puro della ricerca della donna della sua vita, anche se all’inizio non è assolutamente quello il suo obiettivo. Probabilmente le caratteristiche del personaggio non potevano che produrre questo tipo di storia, raccontato proprio in questo modo, un po’ anche per evitare l’effetto déjà-vu con la stagione precedente. Nonostante l’effetto meno dirompente di questa seconda stagione, Bridgerton continua ad avere la forza delle serie tv di Shondaland, quella forza che prende in ostaggio il pubblico e lo rilascia solo quando ha finito la stagione. E’ una forza così potente e rara, che non può non essere riconosciuta. Voto 6, Davide Allegra.
É da vedere se…
beh, se avete visto la prima, la seconda è d’obbligo come anche le successive già ordinate da Netflix. Sicuramente la serie che più si collega a Bridgerton è Outlander, con la quale condivide molte sue caratteristiche, ma anche Reign o Versailles per il genere. Se vogliamo poi espandere ulteriormente a un genere di soap ambientate nel passato, ma molto più raffinate, consigliamo anche The Gilded Age e Downton Abbey. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.