Fantastic 4 – I Fantastici Quattro: la recensione

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I Fantastici Quattro

Altro giro, altro fallimento per il franchise dedicato a quattro dei supereroi più longevi e potenzialmente più interessanti del panorama fumettistico, i Fantastici 4: dopo diversi rimaneggiamenti, tagli di budget, polemiche varie e tweet cancellati il risultato è un film dallo spessore inesistente, che non porta niente di nuovo alla categoria dei cinecomic (come invece aveva assicurato il regista Josh Trank).

Dopo averlo visto in anteprima, alla fine dei novanta minuti sono rimasto a fissare lo schermo chiedendomi: “Come?”.
Già, perché la domanda, a mio avviso, nasce spontanea: come hanno potuto rovinare per l’ennesima volta qualcosa che poteva solo migliorare? Come hanno fatto a sprecare un’idea che sulla carta avrebbe potuto far concorrenza allo strapotere marveliano? Come sono riusciti ad annullare la scelta vincente di un cast diverso, più “umano”, capace di distaccarsi dai soliti volti noti? Rassegniamoci, perché non lo sapremo mai.

Ma veniamo al punto, pur esiguo che sia: la recensione del film (occhio ai possibili, anche se lievi, spoiler).

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Iniziamo con la sinossi: “Fantastic 4 – I Fantastici Quattro, moderna re-interpretazione del team di supereroi più longevo della Marvel, è la storia di quattro giovani che vengono teletrasportati in un pericoloso universo alternativo, che altera la loro forma fisica in un modo sconvolgente. Le loro vite vengono inequivocabilmente stravolte, il team dovrà imparare a controllare le loro nuove abilità e a lavorare insieme per salvare la Terra da un loro vecchio amico diventato nemico“.
Letta questa, uno (per inciso, io) potrebbe pensare che essendo così sintetica, il film possa nascondere numerose sfumature che non potranno far altro che divertirti; se poi ci unisci le dichiarazioni di Trank dove assicura “un approccio molto più oscuro” allora vai sul sicuro. Così, fiducioso, mi siedo davanti allo schermo in attesa di vedere Miles Teller (Reed Richards/Mr. Fantastic), Kate Mara (Susan Storm/La Donna Invisibile), Micheal B. Jordan (Johnny Storm/La Torcia Umana), Jamie Bell (Ben Grimm/La Cosa) e Toby Kebbell (Victor Von Doom/Dottor Doom), cinque tra gli attori di nuova generazione più promettenti, trasformarsi in quei personaggi che fin da piccolo hanno contribuito a formare il mio immaginario.

La luce si spegne, lo schermo si illumina, i pop corn mi si infilano tra i denti.

Partono le immagini e mano a mano che la pellicola avanza crescono sempre di più sia delusione che senso di attesa. I primi sessanta minuti sono un ammasso di cliché misti a sequenze tagliate con l’accetta che ti tengono sul filo, lasciandoti ad aspettare la svolta decisiva in cui la storia finalmente decolla, mentre finiscono con l’introdurti a un terzo atto dove, nella restante mezz’ora, si susseguono una moltitudine di eventi tra cui diversi no sense. Giunti al climax, quando i nostri eroi devono fronteggiare Dottor Doom, speri almeno in uno scontro “con le palle”… e invece niente: la battaglia (probabilmente) più scontata della storia del cinema. Con la voglia di alzarti e andare a fare altro, assisti pacatamente a un finale ignorante che a fatica tenta di tenere aperta una porta per un possibile sequel.
Giudizio finale: era meglio se la Fox avesse lasciato tornare i diritti alla Marvel. Non hanno saputo gestire un regista emergente come Josh Trank (di cui vi consiglio Chronicle), hanno preferito la sicurezza di un prodotto già collaudato invece che azzardarsi a rischiare con idee innovative, e purtroppo la bravura e la determinazione del cast, che ci ha creduto fino all’ultimo, non sono bastati a salvare la pellicola.

Fantastic 4 – I Fantastici Quattro uscirà ufficialmente nelle sale il 10 Settembre, andrete a vederlo? Mentre ci pensate, vi lascio il poster ufficiale insieme all’ultimo trailer del film.

POSTER

I Fantastici Quattro

TRAILER

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