Grey’s Anatomy per Krista Vernoff (Spoiler) non poteva e doveva morire

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Grey’s Anatomy 16 Krista Vernoff showrunner della serie parla dell’addio di Alex Karev (spoiler)

Avviso: l’articolo contiene Spoiler per chi non sta seguendo la programmazione italiana di FoxLife di Grey’s Anatomy 16

Ieri, giovedì 9 aprile negli Stati Uniti su ABC è andato in onda il ventunesimo e ultimo episodio per questa stagione di Grey’s Anatomy. La stagione è stata tagliata di 4 episodi per colpa della pandemia da Coronavirus, che ha comportato in Italia la chiusura degli studi di doppiaggio e l’arrivo delle puntate in lingua originale con i sottotitoli su FoxLife. Anche il finale in onda l’11 maggio sarà così, ma è facile immaginare come appena riapriranno gli studi saranno doppiate e rimandate in onda queste puntate (qui l’elenco delle serie in onda non doppiate).

Tra le puntate trasmesse in lingua originale su FoxLife c’è anche quella di lunedì 6 aprile “Lascia una luce accesa” in cui viene data una spiegazione all’assenza del personaggio di Alex Karev, sparito dallo schermo dopo la decisione del suo interprete Justin Chambers di lasciare la serie in modo improvviso e repentino (leggi qui). L’episodio è tutto un omaggio al passato glorioso della serie, con Alex che scrive delle lettere ai personaggi importanti della sua vita come la moglie Jo, l’amica Meredith per spiegare la sua assenza.

Alex racconta di aver ritrovato Izzie, che il suo vecchio grande amore è ancora viva, ma soprattutto che ha dato alla luce due figli, gemelli, che sono proprio di Alex. E così Karev sceglie di unirsi a questa famiglia, per assecondare il suo desiderio di paternità, una paternità che non sapeva di avere perchè Izzie aveva usato il seme conservato dell’ex fidanzato quando ancora stavano insieme.

Una scelta contestata da diversi fan di tutto il mondo ma che Krista Vernoff difende e ha difeso in una serie di interviste e in una diretta Instagram con i fan: “Alla fine della fiera non è che ci fossero tante possibilità, le ipotesi erano sostanzialmente 3: ucciderlo, lasciarlo vivo a Seattle ma senza farlo mai vedere o fargli ritrovare Izzie.

E la showrunner della serie ha giustamente spiegato come ucciderlo sarebbe stato un atto crudele verso chiunquein particolare verso Meredith e Jo, non c’era alcun modo di evitare che la sua morte fuori dallo schermo portasse a un lungo e profondo lutto per i due personaggi“. Basti pensare che dopo la morte di Derek (non gestita da Krista Vernoff che lasciò la serie dopo la settima stagione, per tornarvi solo 2 anni fa) andarono avanti nel tempo per far in parte superare il lutto a Meredith.

Ovviamente sapevamo di scontentare molti fan e lo capisco. Ma non potete dirmi che non ci sarebbero stati altri ancora più infuriati se lo avessimo ucciso.” Lasciarlo vivo e a Seattle (un po’ come April Kepner) sarebbe invece stato ingiusto per il personaggio di Jo (Camilla Luddington) “perchè avrebbe tolto molte sfumature al personaggio“. Quindi in verità nella writers room non c’è stato un grandissimo dibattito e concedere ad Alex il lieto fine è stata “la scelta migliore[…] e sono convinta che Elizabeth Finch ha fatto un lavoro straordinario con un compito impossibile“.

Vernoff ha aggiunto che l’episodio l’ha fatta piangere, ridere, commuovere e che ha ricevuto diverse reazioni dei fan che hanno provato le sue stesse emozioni “ma gli arrabbiati sono sempre i più rumorosi“. Il fatto che sia ancora vivo lascia aperta la porta a un ritorno “quando andai via dissi Mai dire mai e ora sono tornata”, ha aggiunto Vernoff.

Certamente si può o meno concordare con Krista Vernoff ma di sicuro bisogna riconoscere che la sua idea ha un fondo di coerenza.