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Recensione The Shrink Next Door, un’incredibile storia vera che non trova la sua strada seriale

Recensione The Shrink Next Door la miniserie Apple Tv+ che rappresenta un’occasione in parte sprecata. Da oggi venerdì 12 novembre i primi 3 episodi

Debutta oggi con il rilascio dei primi 3 episodi The Shrink Next Door, miniserie Apple Tv+ con Paul Rudd, Will Ferrell, Casey Wilson e Kathryn Hahn. La recensione di The Shrink Next Door non può che partire da ricordare come la vicenda al centro della miniserie è un’incredibile storia vera (qui trama e cast). Un rapporto malsano tra uno psichiatra e un suo paziente, durato ben 29 anni e raccontato nel primo episodio di un podcast del 2019 prodotto da Wondery e Bloomberg Media.

La serie è prodotta da Civic Center Media in associazione con MRC Television, diretta dada Michael Showalter e Jesse Peretz e basato sulla sceneggiatura di Georgia Pritchett. La storia di The Shrink Next Door appare assurda se non fosse tragicamente vera. Un uomo per 29 anni è rimasto soggiogato dal proprio psichiatra, un professionista che doveva aiutarlo ma che finisce per approfittarsi della sua debolezza.

The Shrink Next Door e un equilibrio che manca

Parlare di The Shrink Next Door in una recensione non è facile, perchè il rischio è quello di voler sminuire la vicenda raccontata e la bravura degli attori coinvolti. La presenza di un cast all star di livello è ormai la norma per Apple Tv+ un brand di lusso nell’oggettistica elettronica e nella produzione audiovisiva ma con l’aspirazione a esser popolare. Le serie di Apple Tv+ sono quasi tutte da non perdere per nomi coinvolti, temi trattati e hanno un approccio che cerca di essere il più inclusivo possibile.

In The Shrink Next Door disponibile da oggi 12 novembre, i protagonisti sono Paul Rudd e Will Ferrell nei panni rispettivamente di Isaac “Ike” Herschkopf, lo psichiatra, e Martin “Marty” Markowitz, il paziente. Due attori che hanno alle spalle un solido passato nella comicità. Le aspettative erano alte, purtroppo però sfumate rapidamente. Vedendo gli episodi di The Shrink Next Door per realizzarne una recensione, resta l’amaro in bocca per il potenziale in parte sprecato e una totale assenza di equilibrio sia negli episodi dalla durata ambigua dai 25 ai 50, sia per l’incapacità di trovare l’alchimia tra elementi comico-satirici e il dramma.

The Shrink Next Door finisce per non essere nè triste nè divertente, risultando piuttosto un pedissequo racconto di una storia vera senza trovare una sua strada.

Quando gli attori non bastano

Nel 1981 Martin è il titolare di un’azienda di tessuti, ereditata dai genitori che gli hanno affidato tutto il patrimonio familiare estromettendo la sorella. Martin è un uomo gentile, incapace di prendere una decisione, di farsi valere sugli altri ma al contempo profondamente solo e con un enorme affetto da donare agli altri. Spinto proprio dalla sorella Martin si rivolge al dottor Ike che coglie immediatamente la fragilità della persona che ha davanti sfruttandone i punti deboli. Anche quando ha dei dubbi Martin è incapace di dire di no all’unica persona che sembra volergli bene. Ma che finirà per isolarlo dagli altri, per controllargli i beni, per occupargli la casa, per tenerlo lontano dalla sorella per 27 anni.

Nell’ottima media della prova degli attori, spicca Kathryn Hahn un talento del dramedy forse troppo poco sfruttato sia qui che altrove, capace di donare a ogni frase, a ogni suo gesto sfumature che vanno dal comico al tragico in un istante. Paul Rudd si ritrova tra le mani un personaggio scritto sempre con il piede sull’acceleratore, un imbonitore talmente eccessivo da risultare incredibile che qualcuno possa cascare nella sua “trappola”. Gli scambi con Marty – Will Ferrell risultano deboli sia sul lato delle sedute che fuori dallo studio, nella vita quotidiana. Manca la naturalezza del rapporto, è tutto troppo calcato senza però essere satirico.

Come detto nella prima parte di questa recensione, manca l’equilibrio a una miniserie costruita sugli aneddoti ma che restituisce poco allo spettatore rispetto a una storia che potrebbe leggersi con una ricerca google. Mettendoci di meno e trovandola anche più avvincente. Complessivamente la serie delude per le potenzialità che avrebbe, restando però una buona miniserie. Voto 6.5

The Shrink Next Door è da vedere se…

Gli appassionati di storie “vere” non possono lasciarsi sfuggire questa serie tv, che tocca temi legati alla psicologia anche se in modo diverso rispetto a una serie come In Treatment, riprendendo un rapporto tra dottore – paziente che ricorda quasi I Soprano o anche lo spirito di film come Terapie e pallottole. Per chi si è appassionato con miniserie come The Act, Escape at Dannemora, storie vere in cui c’è una forte forma di controllo di una persona su un’altra, The Shrink Next Door è da non perdere.

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Come Vedere Apple Tv+

Il servizio ha un costo mensile di 4,99 € (o 49,99 l’anno) con 7 giorni di prova gratuita. Il servizio è disponibile all’interno dell’app Apple Tv scaricabile su tutti i dispositivi Apple con l’ultima versione di iOS (iPhone, iPad, Apple Tv), su Fire Stick di Amazon (ma non permette l’acquisto in-app quindi è attivabile solo da dispositivo Apple o da browser), prossimamente su Smart Tv Samsung e su altre chiavette. Apple Tv+ è disponibile anche via browser (Chrome, Safari e Firefox), sul sito ufficiale a questo link dove trovate tutti i modi per abbonarsi.

Dopesick su Disney+ la miniserie che racconta come hanno “drogato l’America”

Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza su Disney+ da venerdì 12 novembre

Come una nazione è diventata dipendente da un medicinale? Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza in streaming da venerdì 12 novembre su Disney+ in occasione del Disney+ Day (qui per saperne di più) prova a raccontare come un’azienda farmaceutica ha creato una dipendenza da oppioidi negli USA per un profitto personale a colpi di marketing più che della scienza.

La miniserie in 8 episodi, interamente già trasmessa negli USA, arriva con i primi 2 episodi su Disney+ per poi proseguire ogni mercoledì con un nuovo episodio settimanale. Creata da Danny Strong, nato attore in Una Mamma per Amica o Buffy e diventato autore e produttore (sua anche Empire), la miniserie è ispirata al libro  Dopesick: Dealers, Doctors and the Drug Company that Addicted America di Beth Macy. Barry Levinson è il regista dei primi due episodi.

La trama

Dopesick Dichiarazione di dipendenza esamina come una sola azienda abbia innescato la peggiore epidemia di tossicomania della storia americana. La serie porta gli spettatori nell’epicentro della lotta americana contro la dipendenza da oppioidi, dai consigli di amministrazione di Big Pharma a una comunità mineraria della Virginia in difficoltà, fino ai corridoi della DEA.

Contro ogni probabilità, gli eroi riusciranno a farsi strada in una corsa intensa e avvincente per abbattere le forze delle multinazionali, causa di questa crisi, e i loro alleati.

Dopesick un messaggio potente per una miniserie avvincente

I primi episodi di Dospesick – Dichiarazione di dipendenza, che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima, sono bastati per rendere al meglio l’idea di una miniserie avvincente capace di bilanciare l’elemento di cronaca con la passione della storia da raccontare. Dopesick non gioca al risparmio e per restituire al meglio lo spaccato di un’epidemia di dipendenza da oppioidi creata a tavolino e consapevolmente da una sola azienda farmaceutica, ha allestito un cast di professionisti in cui tutti sono protagonisti ma nessuno è un leader.

La miniserie è il racconto di una realtà, di una situazione non la storia di un personaggio. Attraverso continui salti temporali e cambi di scenario, seguiamo la scelta di un uomo di creare un medicinale a base di oppioidi chiamato OxyCotin per cercare di uscire dall’anonimato nell’industria farmaceutica di famiglia che gestisce ma non controlla. Vediamo le vicende personali e professionali di due procuratori che scoprono una verità sempre più impensabile fatta di omissioni, menzogne, falsificazioni. Conosciamo un medico di provincia, vedovo, che ama profondamente la sua comunità e farebbe tutto per proteggerla. C’è poi il rappresentante farmaceutico che deve convincere se stesso e gli altri di quello che vende. L’agente della DEA che ci ha rimesso la carriera per la lotta all’OxyCotin e la ragazza che dalle miniere ci ha rimesso la vita e l’amore.

Tante storie che servono per unire l’elemento umano a quello di cronaca. Attraverso un ritmo che ricorda quello del thriller ma in cui il colpevole è già noto, scopriamo come tra manipolazioni e verità distorte un’azienda ha fatto credere di aver creato un farmaco a base di oppioidi capace di non creare dipendenza. Ignorando le evidenze empiriche che aveva davanti. Dopesick ci mostra che se tutto è permesso il dirupo è dietro l’angolo, ma anche che bisogna aver fiducia nella scienza ma continuare sempre a porsi domande.

Per l’ennesima volta ci vengono sbattuti in faccia tutti i limiti del sistema sanitario americano, in cui gli ospedali e i medici sono sotto il giogo delle grandi aziende farmaceutiche. Dopesick ci riporta in quegli Stati Uniti lontano dagli sfarzi in cui ci si spacca letteralmente la schiena nelle miniere e tutto il peso dell’assistenza sanitaria è sulle spalle di medici con poche armi ma tanto cuore. La qualità delle interpretazioni, su tutti un meraviglioso Michael Stuhlbarg nei panni dell’imprenditore che vive solo pensando al profitto come vanto alle cene di famiglia, rendono Dopesick tra i migliori prodotti di queste settimane in streaming. Voto 8

Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza è da vedere se…

La miniserie Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza prova a portare su Disney+ via Star tutti quegli appassionati di drammi d’autore che hanno come obiettivo quello di svelare retroscena dell’attualità come potrebbe essere un The Comey Rules, The Looming Tower, ma anche serie tv come Succession. Sul tema della crisi della dipendenza da oppioidi è da vedere anche Hightown su STARZPLAY.

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Il trailer

Qui per vedere il poster ufficiale.

Il Cast

  • Michael Keaton: Dr. Samuel Finnix
  • Peter Sarsgaard: Rick Mountcastle
  • Michael Stuhlbarg: Richard Sackler
  • Will Poulter: Billy Cutler
  • John Hoogenakker: Randy Ramseyer
  • Kaitlyn Dever: Betsy Mallum
  • Rosario Dawson: Bridget Meyer

Tunnel della Libertà il documentario su Rai 3 stasera venerdì 12 novembre

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Tunnel della Libertà venerdì 12 novembre su Rai 3 il documentario sull’impresa per abbattere il Muro di Berlino

Tunnel della libertà è il titolo del documentario in onda questa sera su Rai 3 venerdì 12 novembre. Al centro l’impresa eroica di due italiani che organizzarono la costruzione del primo tunnel per passare sotto il muro di Berlino.

A 60 anni dalla costruzione e a 32 dalla sua caduta, una serata evento su Rai 3 per ripercorrere un’impresa sconosciuta ed eroica in un periodo molto complesso per il mondo con nuovi muri che salgono per segnare confini e dividere le presone.

La storia del documentario stasera in tv

Luigi Spina e Domenico Sesta sono i protagonisti di Tunnel della Libertà il documentario in onda stasera su Rai 3 alle 21:20 venerdì 12 novembre. I due organizzarono la costruzione del primo tunnel sotto il muro per consentire la fuga di Peter Schmidt, un compagno di studi che era rimasto intrappolato a Est con la famiglia.

Riuscirono a scavare una galleria di 135 metri nel sottosuolo della città che  il 14 settembre 1962, esattamente un anno, un mese e un giorno dopo la costruzione del Muro, finì per regalare la libertà a 29 persone. Per più di quattro mesi, Spina e Sesta, insieme gli studenti di Berlino Ovest, scavarono faticosamente questo tunnel, rischiando la vita per amici, parenti, amanti e ideali politici.

Ma il duo ebbe l’idea di vendere a un network televisivo americano i diritti delle immagini del tunnel e del trasporto dei rifugiati. Così a finanziare il tunnel ci pensò il network Nbc, che in cambio poté filmare i lavori di scavo e l’entusiasmante momento in cui uomini, donne e bambini emersero dalla galleria e si ritrovarono in Occidente. Quelle immagini fecero il giro del mondo quando il film venne trasmesso ad un pubblico di milioni di persone dalla NBC il 10 dicembre 1962, pochi giorni dopo la crisi dei missili cubani.

Una sorta di reality ante-litteram, ma anche un’impresa unica che nel 2000 ha portato a Sesta e Spina la Medaglia d’oro al valor civile.

Gli autori de Il Tunnel della Libertà

Il documentario è diretto da Marcus Vetter e prodotto per le tv tedesche ARD e ARTE e utilizza una serie di interviste ai protagonisti realizzate nel 1999. Il materiale di archivio girato nel 1962, è stato scansionato in 2K e ricostruito a colori in modo realistico con l’aiuto dell’AI e di un elaborato processo di restauro.

The Good Doctor e The Resident gli episodi in onda stasera su Rai 2 venerdì 12 novembre

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The Good Doctor 4 e The Resident 3 venerdì 12 novembre su Rai 2, le anticipazioni degli episodi

Prosegue questa sera venerdì 12 novembre su Rai 2 il doppio appuntamento con il medical drama con The Good Doctor 4 in prima visione assoluta e a seguire The Resident 3 in prima visione in chiaro.

The Good Doctor 4 ha 20 episodi e la quinta stagione è iniziata a settembre su ABC, in Italia dovrebbe debuttare a gennaio sempre su Rai 2, anche la terza stagione di The Resident è composta da 20 episodi ed è già stata interamente trasmessa da Fox Life così come la quarta anche se su Fox, negli USA è partita la quinta stagione che arriverà a novembre su Disney+ in Italia.

The Good Doctor le anticipazioni di stasera 12 novembre

4×16 Dottor Ted: Dopo il malore di Lea, Shaun decide di sottoporla ad alcuni esami più approfonditi. Claire constata che la situazione di Lea è più grave del previsto e che la gravidanza non può continuare

The Resident le puntate di stasera in tv

3×09 Assetato di sangue: Un ex paziente presenta una causa per negligenza contro Conrad. Devon si trova a dover curare una principessa, mentre Mina scopre che Adaku ha una pericolosa condizione cardiaca

3×08 Una verità scomoda: È l’ultimo giorno di Devon come stagista. Il dottor Bell scopre che Barrett Cain mantiene in vita i pazienti in coma cerebrale per aumentare il tasso di sopravvivenza e quindi i profitti della Red Rock

Il cast

Ecco il cast della terza stagione di The Resident

  • Matt Czuchry: Conrad Hawkins
  • Emily VanCamp: Nicolette “Nic” Nevin
  • Manish Dayal: Devon Pravesh
  • Shaunette Renée Wilson: Mina Okafor
  • Bruce Greenwood: Randolph Bell
  • Malcolm-Jamal Warner: AJ Austin
  • Melina Kanakaredes: Lane Hunter (guest star)
  • Glenn Morshower: Marshall Winthrop
  • Jane Leeves: Kitt Voss
  • Jenna Dewan: Julian

Ecco il cast della seconda stagione di The Good Doctor

  • Freddie Highmore è Shaun Murphy
  • Antonia Thomas è Claire
  • Hill Harper è il dottor Andrews
  • Richard Schiff è Aaron Glassman
  • Will Yun Lee è Alex
  • Fiona Gubelmann è Morgan
  • Christina Chang è la dottoressa Lim
  • Paige Spara è Lea
  • Noah Galvin è Asher Wolke
  • Summer Brown è Olivia Jackson
  • Bria Samoné Henderson è Jordan Allen
  • Brian Marc è Enrique “Ricky” Guerin

Come guardarla in streaming

Gli episodi di The Resident sono disponibili online sul sito Raiplay, nella sezione review del palinsesto della settimana dove ci saranno di volta in volta gli episodi disponibili solo per 7 giorni, ogni martedì dopo la messa in onda degli episodi la Rai caricherà i nuovi episodi trasmessi e eliminerà i tre precedenti. Repliche della serie sono su Fox e saranno prossimamente su Rai Premium. Inoltre le prime quattro stagioni sono su Disney+ via Star. 

Per quanto riguarda The Good Doctor le puntate della quarta stagione della serie tv sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, le diverse stagioni sono in replica su Fox; le prime tre stagioni sono in streaming su Amazon Prime Video, TimVision e Netflix.

Propaganda Live ospiti e anticipazioni di venerdì 12 novembre 2021

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Propaganda Live le anticipazioni di venerdì 12 novembre 2021: ospiti Kasia Smutniak, Luca Bizzarri

Stasera venerdì 12 novembre 2021 nuovo appuntamento con Propaganda Live e la banda guidata da Diego Bianchi in arte Zoro. Ospiti fissi in studio Marco Damilano, Francesca Schianchi, Constanze Reuscher, Paolo Celata. La puntata di stasera in tv su La7 è in onda alle 21:15 anche in streaming sul sito della rete.

Immancabile la striscia satirica di Makkox che commenterà con le sue vignette i fatti della settimana per tutta la puntata. Immancabile il momento più amato dal pubblico con i migliori tweet della rete e la Top Ten Social. Non mancheranno i riferimenti all’attualità grazie anche agli interventi degli ospiti di puntata.

Gli ospiti del 12 novembre

Appuntamento con Propaganda Live di venerdì 12 novembre dalle 21:15 circa su La7. Ospiti di Diego Bianchi esponenti della politica, della cultura e del giornalismo italiano. Ma non solo, con la particolarità di avere personalità con cui parlare a 360° e oltre la loro professione. Come con Kasia Smutniak che parlerà della tensione tra Polonia e Bielorussia dove si sta vivendo una complessa crisi umanitaria.

Insieme a Luca Bizzarri in collegamento si parlerà del confine labile tra satira e politica, per cui diventa a volte difficile per un comico far più ridere di un politico. E sicuramente non mancherà qualche riferimento alla presunta discesa in campo/trovata promozionale di Fedez.

Diego Bianchi per il suo reportage settimanale è andato a Trieste, dove hanno cominciato a somministrare le terze dosi del vaccino. Ha fatto visita a Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, due anziani che prestano soccorso ai centinaia di migranti che arrivano li, al capolinea della rotta balcanica, dopo aver percorso chilometri a piedi sui sentieri nei boschi al confine. Ed ha intervistato Paolo Rossi.

Nel corso della puntata ci sarà un nuovo monologo di Antonella Attili, sul fronte musicale ospiti i Marlene Kuntz, inoltre ci sarà una divertente performance con le Karma B.

La Confessione, Iva Zanicchi nella puntata di stasera 12 novembre su Nove

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La Confessione, Iva Zanicchi ospite della puntata di stasera venerdì 12 novembre 2021 in onda su Nove.

Stasera, venerdì 12 novembre 2021 nuovo appuntamento con La Confessione su NOVE. Conduce come sempre Peter Gomez, con le sue interviste scomode a personaggi del mondo dello spettacolo, dell’informazione e dell’attualità. L’appuntamento con la nuova puntata è per stasera alle 22:45 su Nove.

Ospite de La Confessione venerdì 12 novembre 2021 è la cantante, conduttrice tv ed ex europarlamentare di Forza Italia Iva Zanicchi. La vincitrice, per 3 volte, del Festival di Sanremo, ha raccontato della volta in cui “scappò” dalle avances di Alberto Sordi. “Lui mi volle madrina per la prima di un film, a Bologna – ha cominciato la Zanicchi – forse l’unico film non proprio centrato di Alberto, un film sul calcio. E fu carinissimo: andammo a cena, era pieno di gente, c’era anche il mio produttore. Io che sono timida e che sono astemia, cominciai a bere, perché dentro di me dicevo:

‘Adesso qui penseranno tutti che sono l’amante di Sordi‘. Così continuai a bere e dopo un po’ stetti male sul serio. Il mio accompagnatore, che era un mio manager, mi portò fuori e gli dissi: ‘Io sto malissimo, devo andare’. Allora lui tornò in sala e disse: ‘La signora non si sente tanto bene, la accompagno in albergo’.

“Sordi – ha continuato divertita la cantante emiliana – aveva prenotato una suite per me in un albergo bellissimo di Bologna, e quando arrivai lì, lui mi chiamò e mi disse: ‘Iva come stai?’, e io: ‘Bene, bene’. E lui: ‘Se vieni qui, ti faccio vedere la mia collezione di farfalle’. Oserei dire, ma non posso, ‘di uccelli’ – ha detto ancora ridendo la Zanicchi – Allora io, ancora ubriaca, ci andai e lui fu carinissimo. All’inizio parlammo un po’, poi mi prese, mi buttò sul letto e io dissi: ‘No, dai, Alberto, cosa fai? Non così. Vado un attimo in camera e mi metto comoda’, perché ero ancora in abito da sera.

“Che vigliacca che sono stata, Alberto perdonami! Io andai in camera, chiamai il mio impresario e utilizzando la scusa di una zia anziana, che ho fatto morire una decina di volte, andai via. E nonostante questo, lui fu ugualmente carino – ha concluso l’ex conduttrice di Ok, il prezzo è giusto – e non mancò di chiamarmi nemmeno per il mio compleanno, come faceva sempre. Io dentro di me pensavo: ‘Quest’anno non mi chiamerà di sicuro’. Invece mi chiamò, mi fece gli auguri e mi disse: ‘A Zanì, non sai che te’ sei persa’”.

Come rivedere la puntata in streaming

Oltre alla diretta live sul sito disoveryplus.it (o anche su App Store o Google Play), il servizio OTT di Discovery Italia, è possibile riguardare la puntata de La Confessione anche on demand, nella pagina dedicata al programma, tra i pochi contenuti free. Inoltre se abbonati a Discovery+ la visione sarà anche senza interruzioni pubblicitarie.

Credit

La Confessione è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia. Il nuovo ciclo è composto da 14 puntate, della durata di trenta minuti, con un ospite a serata. NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

È stata la mano di Dio, il trailer del film di Paolo Sorrentino candidato italiano agli Oscar

È stata la mano di Dio trama, trama, trailer e cast del nuovo atteso film di Paolo Sorrentino, oggi a Venezia e su Netflix dal 15 dicembre 2021, scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar

Aggiornamento 26 ottobre: l’Italia sceglie E’ stata la mano di Dio per la corsa all’Oscar come miglior film Straniero.

Il regista e sceneggiatore premio Oscar Paolo Sorrentino (Il Divo, La grande bellezza, The Young Pope) è pronto a tornare nei cinema, e sulla piattaforma streaming Netflix, con la sua ultima attesa fatica dal titolo È stata la mano di Dio.

Racconta la storia di un ragazzo nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta. Una vicenda costellata da gioie inattese, come l’arrivo della leggenda del calcio Diego Maradona, e una tragedia altrettanto inattesa.

Ma il destino trama dietro le quinte e gioia e tragedia s’intrecciano, indicando la strada per il futuro di Fabietto. Sorrentino torna nella sua città natale per raccontare la sua storia più personale, un racconto di destino e famiglia, sport e cinema, amore e perdita. L’uscita è prevista in cinema selezionati il 24 novembre e su Netflix il 15 dicembre 2021. È in concorso alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove verrà presentato oggi (2 settembre 2021).

È stata la mano di Dio, la trama

La storia di un ragazzo nella tumultuosa Napoli degli anni Ottanta. Il diciassettenne Fabietto Schisa è un ragazzo goffo che lotta per trovare il suo posto nel mondo, ma che trova gioia in una famiglia straordinaria e amante della vita. Fino a quando alcuni eventi cambiano tutto. Uno è l’arrivo a Napoli di una leggenda dello sport simile a un dio: l’idolo del calcio Maradona, che suscita in Fabietto, e nell’intera città, un orgoglio che un tempo sembrava impossibile. L’altro è un drammatico incidente che farà toccare a Fabietto il fondo, indicandogli la strada per il suo futuro.

Apparentemente salvato da Maradona, toccato dal caso o dalla mano di Dio, Fabietto lotta con la natura del destino, la confusione della perdita e l’inebriante libertà di essere vivi. Nel suo film più commovente e personale, Sorrentino accompagna il pubblico in un viaggio ricco di contrasti fra tragedia e commedia, amore e desiderio, assurdità e bellezza, mentre Fabietto trova l’unica via d’uscita dalla catastrofe totale attraverso la propria immaginazione.

Il trailer italiano

Il cast

  • Filippo Scotti è Fabietto Schisa
  • Toni Servillo è Saverio Schisa
  • Teresa Saponangelo è Maria Schisa
  • Marlon Joubert è Marchino Schisa
  • Luisa Ranieri è Patrizia
  • Renato Carpentieri è Alfredo
  • Massimiliano Gallo è Franco
  • Betti Pedrazzi è Baronessa Focale
  • Biagio Manna è Armando
  • Ciro Capano è Capuano
  • Enzo Decaro è San Gennaro
  • Lino Musella è Mariettiello
  • Sofya Gershevich è Yuli

The Shrink Next Door il trailer della serie tv Apple Tv+ con Will Ferrell e Paul Rudd

The Shrink Next Door la miniserie dal 12 novembre su Apple Tv+ sul rapporto tra uno psichiatra e il suo paziente

The Shrink Next Door è il titolo della nuova miniserie in arrivo con i primi 3 episodi il 12 novembre su Apple Tv+ (qui il catalogo e come abbonarsi), con protagonisti Will Ferrell e Paul Rudd. Al centro della serie un’incredibile storia vera raccontata anche in un podcast, l’ossessione di un paziente per il proprio psichiatra.

La serie debutta con i primi 3 episodi il 12 novembre su Apple Tv+ in streaming, mentre il finale di stagione è atteso il 17 dicembre. Diretto da Michael Showalter (“The Big Sick – Il matrimonio si può evitare… l’amore no“,) e Jesse Peretz (“High Fidelity”, “GLOW”) e basato sulla sceneggiatura di Georgia Pritchett, vincitrice di Emmy, Golden Globe, BAFTA e WGA Award, “The Shrink Next Door” è prodotto da Civic Center Media in associazione con MRC Television. La serie è basata sull’episodio numero #1 del podcast del 2019 prodotto da Wondery e Bloomberg Media.

The Shrink Next Door la trama

The Shrink Next Door di Apple Tv+ è basato su un’incredibile storia vera, di quelle che sembrano assurde appena le scopri.

Al centro della storia c’è il il bizzarro rapporto tra lo psichiatra delle star, il dottor Isaac “Ike” Herschkopf (Paul Rudd), e il suo paziente di lunga data Martin “Marty” Markowitz (Will Ferrell). Insieme all’ignara moglie Bonnie Herschkopf, Ike sfrutta e manipola per oltre un decennio il povero Marty che appare completamente indifeso e in balia del suo psichiatra, al contrario di sua sorella Phyllis che testardamente lo invita a diffidare del Dottor Herschkopf.

Cercando in rete i dettagli di questa storia vera, Marty oggi libero dall’influenza del dottore, racconta come si sentisse all’interno di una setta. Lo psichiatra si era sostanzialmente infilato nella sua vita, entrando in casa sua e relegando Marty nella stanza per gli ospiti, facendogli perdere migliori investendo su uno schema Ponzi. Un controllo totale della vita dell’altro.

Il trailer

Ecco il trailer in originale della serie

Il cast

Ecco il cast della serie dal 12 novembre su Apple Tv+

  • Will Ferrell è Martin “Marty” Markowitz
  • Paul Rudd è Dr. Isaac “Ike” Herschkopf
  • Kathryn Hahn è Phyllis Markowitz, la sorella di Marty
  • Casey Wilson è Bonnie Herschkopf, la moglie di Ike

Flatbush Misdemeanors, trama e cast della serie tv su Sky e NOW on demand

Flatbush Misdemeanors la comedy Showtime su Sky Box Sets e NOW in streaming

Scorrendo il catalogo di NOW e Sky on demand si trova una novità Flatbush Misdemeanors una comedy Showtime con 10 puntate da 30 minuti circa che compongono la prima stagione, caricata direttamente on demand senza passare per il canale lineare.

Rinnovata per una seconda stagione, la serie è creata da Kevin Iso e Dan Perlman e tratta dalla serie web che i due hanno realizzato nel 2017 e proprio essendoci già una base di partenza, venne ordinata direttamente da Showtime.

Flatbush Misdemeanors la trama

Flatbush Misdemeanors è una comedy definita cruda e realistica sula vita di Dan e Kevin che vivono nel quartiere di Flatbush a Brooklyn. I due sono amici da tanto tempo ma quando Kevin durante una consegna a domicilio fa cadere le dosi di uno spacciatore di quartiere, la loro vita finisce per esser stravolta. Le richieste di Drew finiranno per condizionarne la vita mentre affrontano le difficoltà della quotidianità tra incontri, uscite, appuntamenti e qualche sana risata.

Il cast

  • Kevin Iso è Kevin
  • Dan Perlman è Dan
  • Kristin Dodson è Zayna
  • Hassan Johnson è Drew

Nel cast della serie tv anche Maria Bamford, Sharlene Cruz, Sam Jay, Kerry Coddett e altri ancora.

Flatbush Misdemeanors in Italia

Trasmessa in estate da Showtime Flatbush Midemeanors è arrivata in Italia con una prima stagione messa interamente su Sky On Demand e NOW in streaming, con i 10 episodi tutti subito disponibili. Probabilmente seguendo quanto fatto in passato con altre comedy, saranno poi trasmesse su Sky Atlantic in seconda serata.

Il formato comedy d’autore di canali cable come Showtime e HBO fatica a imporsi in Italia, sono rari i casi di successo e molti prodotti restano ancora inediti nonostante nomi importanti da Avenue 5 con Hugh Laurie a The Rigtheous Gemestones entrambe di HBO.

Ci sarà una seconda stagione?

Flatbush Misdemeanors è stata rinnovata per una seconda stagione da Showtime qualche settimana dopo la fine della prima stagione lo scorso 1 agosto negli USA. La serie è co-prodotta da Avalon ed era stata ordinata direttamente a serie senza un passaggio per la realizzazione del pilot.

Disney+ ha 118 milioni di abbonati nel mondo, intanto arriva il Disney+ Day

Disney+, rallenta la crescita del servizio Disney che a settembre 2021 si ferma a 118,1 milioni di abbonati. Colpa attribuita alla pandemia che ha rallentato le produzioni di nuovi titoli.

Disney ieri ha comunicato di dati del trimestre precedente, che includono anche il numero di abbonati delle sue piattaforme streaming presenti nel mondo: Disney+, Hulu e ESPN+. Nell’ultimo trimestre la crescita di Disney+ è rallentata radicalmente fermandosi a 118,1 milioni di abbonati in tutto il mondo, 2.1 milioni in più rispetto al totale comunicato a agosto.

Questo rallentamento era stato paventato dall’azienda, ma meno dagli analisti che si aspettavano circa 126 milioni di abbonati a fine settembre. Rallentamento che l’azienda giustifica con la riduzione dei contenuti attribuita ai ritardi accumulati a causa della pandemia. L’azienda si aspetta di tornare alla normalità negli ultimi due trimestri del 2022, quando potrà rilasciare molti titoli, espressione dei 5 brand piu popolari che sono inclusi all’interno di Disney+.

Disney+ è l’unico servizio streaming globale che sta incalzando Netflix nel mondo, e bisogna puntualizzare che il servizio alla fine di novembre sarà disponibile solo in 60 Paesi, contro i 190 di Netflix. Entro la fine del 2023 Disney+ raggiungerà altri 100 mercati, compresa tutta l’Europa Orientale, ed è in linea con le previsioni dell’azienda che danno la base abbonati in crescita fino a raggiungere dai 230 a 260 milioni entro la fine del 2024.

ESPN+ e la grana Hulu

ESPN+ è un servizio streaming, presente solo negli Stati Uniti, che contiene esclusivamente contenuti sportivi, a oggi ha 17,1 milioni di abbonati, con una crescita superiore rispetto a quanto previsto.

Poi c’è l’altro servizio più adulto del gruppo Disney, Hulu, di cui la società detiene ormai il 67% delle azioni e il controllo operativo. Hulu ha raggiunto 43,8 milioni di abbonati, tra la versione on-demand e quella coi canali live.

Il servizio rappresenta per Disney anche una “grana” per iper-semplificare, Comcast (la casa madre di Sky e NBC Universal) possiede ancora il 33% dell’azienda e tempo fa, in cambio della cessione del controllo operativo, Disney si è impegnata a rilevare la quota di Comcast nel 2023.

Hulu però è un servizio che sta crescendo di anno in anno e questo rappresenta anche un problema per Disney, che dovrà acquistare la quota di Comcast a un prezzo molto più elevato rispetto al passato. Ecco perchè Comcast non ha alcuna intenzione di anticipare la dismissione della quota, guadagnerebbe meno.

Il Disney+ Day

Intanto Disney+ il 12 novembre spegnerà le prime due candeline, e per l’occasione il servizio ha previsto una settimana di festeggiamenti. Settimana che è già partita con un’offerta promozionale di 1,99 per il primo mese, per chi si abbona entro il 14 novembre 2021.

Venerdì 12 novembre alle 15:00 i fan potranno seguire anticipazioni, nuovi trailer e clip esclusive attraverso gli account Twitter, Facebook e Instagram di @DisneyPlusIT, oltre ai contributi dei creatori e delle star di Disney+. Alle 17.00, gli abbonati Disney+ potranno anche accedere sulla piattaforma dei Pixar Animation Studios e, alle 17:45, dei Marvel Studios. Nello stesso giorno saranno disponibili:

  • Un nuovo documentario intitolato Il Making of di Happier than Ever: Lettera d’Amore a Los Angeles;
  • Marvel Studios Assembled: Il dietro le quinte di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli. Un documentario speciale che racconta la realizzazione di una delle più recenti uscite al cinema Marvel Studios;
  • Marvel Studios Legends: Hawkeye. Un episodio che fa rivivere tutti i momenti epici di Hawkeye provenienti dal MCU in vista dell’arrivo della serie originale Disney+;
  • La commedia musicale, romantica e fantasy Come d’incanto del 2007, con Amy Adams e Patrick Dempsey, un mix di live-action e animazione;
  • Il recente film originale Disney Channel Spin DJ Mix in cui Rhea, un’adolescente americana di origine indiana, scopre la sua passione per il mondo dei DJ e inizia a dedicarsi alla produzione musicale fondendo la sua cultura dell’Asia meridionale con il mondo che la circonda.
Questi titoli si uniscono alle premiere del Disney+ Day precedentemente annunciate come: Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza; Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci AnelliJungle CruiseHome Sweet Home Alone – Mamma, ho perso l’aereoI Racconti di OlafCiao Alberto; I Simpson in PlusaversaryIl Mondo Secondo Jeff Goldblum Intrecci del passato.

Piazzapulita le anticipazioni di stasera giovedì 11 novembre 2021 nel mondo No Vax

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Piazzapulita gli ospiti e gli argomenti della puntata di giovedì 11 novembre su La7

Stasera in tv prosegue il racconto dell’attualità di Piazzapulita su La7, giovedì 11 ottobre in prima serata con Corrado Formigli e le sue inchieste. In particolare questa settimana si tratterà il tema caldo delle manifestazioni No Vax e No Green Pass con le immagini dell’inchiesta di Fan Page nel cuore della manifestazione.

Il programma è prodotto da Banijay per La7, tra le novità di questa edizione #PiazzaSelvaggia uno spazio in cui Selvaggia Lucarelli racconterà fatti e personaggi della settimana. Torna lo scrittore Stefano Masini con i suoi racconti.

Ospiti e temi di Piazzapulita del 11 novembre

Nella puntata di stasera giovedì 11 novembre di Piazzapulita Corrado Formigli darà ampio spazio alla terza parte dell’inchiesta nel mondo No Vax No Green Pass realizzata da Fanpage.it tra ritrovi carbonari e feti abortiti nei vaccini (qui l’anteprima su Facebook). Il programma parlerà anche di Matteo Renzi e degli affari che emergono dall’inchiesta sulla fondazione Open.

Anche questa settimana tanti gli ospiti di Piazzapulita con cui dialogare dei temi dell’attualità come Guido Crosetto, imprenditore e politico di Fratelli d’Italia. Vincenzo Spadafora esponente del Movimento 5 Stelle reduce dall’uscita di un libro e dal coming out da Fabio Fazio domenica. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi per parlare di presente e imprese. Alberto Mantovani immunologo e direttore scientifico di Humanitas di Milano per la copertura scientifica del programma. E poi i giornalisti Francesco Cancellato, Annalisa Chirico, Annalisa Cuzzocrea, Emiliano Fittipaldi e Antonio Padellaro.

In streaming

Piazzapulita di Corrado Formigli è disponibile in streaming live durante la messa in onda sul sito di La7, inoltre le puntate sono on demand nella sezione Rivedi La7 del sito.Per ogni puntata sono poi raggiungibili clip, servizi, momenti di dibattito e anche l’intervento dello scrittore Stefano Massini che racconta l’attualità a suo modo.

Notizie Serie Tv 11 novembre: nuovi ruoli per Micheal Ealy, Raul Castillo, Jake McDorman, Gaius Charles

Notizie serie tv 11 novembre 2021 Michael Elay con Kristen Bell nella miniserie Netflix The Woman in the House

Notizie serie tv 11 novembre 2021Micheal Ealy entra nel cast della miniserie The Woman in the House di Netflix con Kristen Bell e Tom Riley. Creata da Rachel Ramras, Hugh Davison e Larry Dorf, attesa nel 2022 in 8 episodi racconta la storia di Anna una donna per cui tutti i giorni sono uguali.

Si siede col suo bicchiere di vino alla finestra e guarda passarle davanti la vita. Quando arriva il bel nuovo vicino (Riley) con la figlia (Samsara Yett) Anna inizia a cambiare almeno finchè non assiste a un omicidio…oppure no? Ealy sarà Douglas l’ex marito di Anna un uomo pragmatico che in fondo ancora la ama.

Class of ’09 Raul Castillo, Jake McDorman e altri 5 nuovi ingressi

Tra le notizie serie tv dell’11 novembre anche ben 7 nuovi ingressi nel cast di Class of ’09 una miniserie FX in produzione creata da Tom Rob Smith, con al centro la classe del 2009 di agenti uscita da Quantico che anni dopo si ritrova per indagare sulla morte di un amico comune. La miniserie sarà raccontata in 3 diversi piani temporali indagando su umanità, giustizia e sul senso della vita e dei rapporti in un periodo in cui l’intelligenza artificiale ha cambiato tutto.

Brian Tyree Henry e Kate Mara sono i protagonisti, nel cast arrivano Raul Castillo, Jake McDorman, Sepideh Moafi, Brian J. Smith, Jon Jon Briones, Brooke Smith e Rosalind Eleazar.

Le altre notizie del giorno

Peter Greene (Training Day, For Life), Ayomide Adegun e Jeremy Bobb (Russian Doll, The Knick) entrano nel cast della serie evento in 3 parti The Continental prequel del franchise di John Wick con Mel Gibson (qui ulteriori dettagli) per STARZ e STARZPLAY. Peter Greene è stato scelto per il ruolo di “Zio Charlie”; Ayomide Adegun per il ruolo di “Caronte”; Jeremy Bobb per il ruolo di “Mayhew”.

Paramount+ ha ordinato la serie tv Happy Face adattamento di un podcast iHaertMedia, con al centro la storia di un famoso serial killer che inviava lettere con smile ai media e agli investigatori. Al centro la storia di Melissa Jesperson-Moore che a 15 anni scopre che il padre era il serial killer Happy Face. Nella serie il padre la contatta per svelarle un’altra vittima e Melissa inizia a indagare. Emerge così l’impatto che questi crimini hanno avuto su di lei e la sua famiglia.

Olivier Martinez entra nel cast della comedy Apple con Maya Rudolph creata da Matt Hubbard e Alan Yang. Al centro la storia di una donna la cui vita perfetta viene stravolta quando il marito le lascia 87 miliardi di dollari. Martinez è Jean Pierre, affascinante miliardario che arriva dalla Francia e ha una fondazione di beneficenza e vuole collaborare con Molly.

Josè Moreno Brooks entra nel cast di Queens il musical drama ABC su un gruppo di donne che negli anni ’90 erano famose come cantanti e ora cercano di recuperare la fama perduta. Brooks sarà Rodrigo regista richiesto di videoclip. Nel cast anche Gaius Charles nei panni di Thoms che lavora nello studio di registrazione che potrebbe avere un interesse romantico verso una delle protagoniste.

MGM International e NENT Group scandinavo hanno firmato un accordo per la realizzazione di 6 serie in lingua inglese tra cui Billy the Kid e Last Light, che saranno distribuite su Viaplay in Scandinavia, nei paesi Baltici, Olanda e Polonia e da MGM nel resto del mondo.

Tim Jo, McKinley Freeman e Angela Grovey entrano nel cast di Reasonable Doubt legal drama di Onyx Collective per Hulu con Emayatzy Corinealdi come protagonista.