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Sapiens – Un solo pianeta su Rai 3, il tema della puntata di sabato 13 novembre

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Sapiens Un Solo Pianeta, Mario Tozzi su Rai 3 sabato 13 novembre alle 21:45 il tema della puntata

Debutta sabato 13 novembre la nuova edizione di Sapiens – Un solo Pianeta il programma di divulgazione di Mario Tozzi che questa settimana su Rai 3 inizierà alle 21:45 subito dopo Le Parole della Settimana sempre anche in streaming su RaiPlay.

In questa puntata si riparte andando alla scoperta degli antenati dell’Homo Sapiens, con l’obiettivo di appassionare un pubblico sempre più attento e desideroso di capire fenomeni complessi attraverso quell’approccio diretto e immediato alla divulgazione scientifica che da sempre contraddistingue il lavoro di Mario Tozzi. Sempre da una prospettiva differente e spesso sorprendente.

Il tema del 13 novembre

Il tema della puntata di sabato 13 novembre di Sapiens dalle 21:45 su Rai 3 è l’uomo o meglio un’indagine sulla presenza di ominidi prima dei Sapiens. Ci sono mai stati altri uomini, prima di noi? E, se sì, che fine hanno fatto?

Queste domande aprono la puntata di stasera in tv con un’indagine  realizzata presso il sito archeologico di Atapuerca, nel nord della Spagna. Grazie ai più antichi resti del genere Homo trovati in Europa, e alle tracce di Dna preistorico, è possibile ricostruire la storia dei nostri progenitori e provare a capire perché di tante specie umane alla fine ne è rimasta soltanto una: la nostra.

Mario Tozzi si travestirà da detective per indagare sul presunto primo omicidio documentato della storia umana. E visiterà anche la grotta di Chauvet, in Francia, una sorta di cappella Sistina del passato e la grotta di Lamalunga, nella zona di Altamura (BA), dove si trova il più antico Neanderthal d’Europa, filmato e raccontato per la prima volta in conduzione.

Il programma entrerà in esclusivanella Grotta Guattari al Circeo nel Lazio, dove sono stati appena trovati resti degli ultimi Neanderthal, risalenti a un’epoca vicina alla loro scomparsa sul pianeta.

Ballando con Le stelle 2021 sabato 13 novembre: torna Mietta in gara, Massimo Ranieri ospite

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Ballando con le stelle le anticipazioni di sabato 13 novembre, ospiti Massimo Ranieri e Claudia Gerini, torna Mietta

Quarta puntata di Ballando con le stelle sabato 13 novembre 2021 dalle ore 20:35 su Rai 1 lo show con Milly Carlucci e Paolo Belli che si divide il pubblico del sabato sera con Tu Si Que Vales, e vede un gruppo di Vip competere in una gara di ballo insieme a dei maestri ballerini professionisti.

Mietta con Maykel Fonts rientrano in gara dopo la negatività al Covid-19 della cantante che si è sottoposta a tutti gli accertamenti del caso, tornerà così a sfidare le coppie in gara (qui tutti i nomi). Al Bano si è momentaneamente ritirato in attesa che la sua maestra si rimetta in forma, ma anche per Fabio Galante e Giada Lini l’avventura non è ancora finita (qui l’eliminazione).

Ballerina per una notte del 13 novembre

Ballerina per una notte di stasera sabato 13 novembre 2021 è Claudia Gerini che ballerà insieme al maestro di ballo Angelo Madonia. Il voto totalizzato della sua performance diventerà un “bonus” da assegnare a una delle coppie concorrenti (o a due in caso la giudice popolare Rossella Erra non decida di dividerlo).

Ospite anche Massimo Raineri che farà un medley dei suoi grandi successi per allietare il pubblico di Rai 1.

I Giudici di Ballando con le stelle

I nomi dei giudici non cambiano e ritroveremo Carolyn Smith nel ruolo di presidente, poi: Guillermo Mariotto; Fabio Canino; Ivan Zazzaroni Selvaggia Lucarelli.

Il giudizio finale su eliminazioni e promozioni spetterà sempre al pubblico da casa che avrà la possibilità di partecipare alla gara votando le coppie preferite direttamente sui social network: sui profili ufficiali di Ballando con le stelle.

Giuria popolare e opinionisti

Oltre ai giudici torna la giurata del popolo Rossella Erra, che avrà la possibilità di contestare le votazioni e in una fase della gara di smentirle premiando qualcuno dei concorrenti “penalizzati”.

In trasmissione anche Roberta Bruzzone che svelerà qualcosa settimana dopo settimana dei Vip presenti. Al suo fianco in ogni puntata ci sarà Alberto Matano, conduttore di La Vita in Diretta. Novità di questa edizione l’arrivo a bordo pista, in una veste per lei inusuale, di Alessandra Mussolini.

Strike Back: Vendetta su Rai 4 i primi due episodi oggi venerdì 12 novembre

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Strike Back Vendetta su Rai 4 da venerdì 12 novembre alle 23:00 l’ultima stagione della serie

Arriva su Rai 4 l’ultima stagione di Strike Back con il sottotitolo Vendetta, l’appuntamento è alle 23 in seconda serata il venerdì a partire dal 12 novembre. Ottava stagione della serie che ha la caratteristica di avere in ogni annata un sottotitolo diverso.

Ispirata ai romanzi dell’ex sergente dei corpi speciali dell’esercito britannico Chris Ryan, la serie Strike Back prosegue con successo da oltre dieci anni e vanta la consulenza tecnico/artistica dell’esercito britannico, tanto che diversi membri del cast hanno trascorso un periodo di addestramento con ex ufficiali di Special Air Service e Special Boat Service.

Strike Back Vendetta La trama

Nella nuova stagione di Strike Back con il sottotitolo Vendetta una nuova implacabile minaccia terroristica metterà in serie difficoltà il celebre team di forze speciali che dovrà far fronte a un’arma tecnologica mai vista prima. La mitica Sezione 20, nuovamente operativa e chiamata a risolvere i casi più critici ed estremi, stavolta è coinvolta nel recupero di un’arma tecnologica che la mafia albanese ha trafugato all’esercito russo. È una corsa contro il tempo perché l’arma sta per essere venduta a degli jihadisti guidati dal terrorista internazionale Zayef che vorrebbe impiegarla nel summit Onu di prossimo svolgimento a Monaco di Baviera.

Gli episodi di stasera 12 novembre

8×01 Il colonnello Alexander Coltrane riunisce i membri della leggendaria squadra anti-terrorismo “Sezione 20”, Novin, Wyatt, Mac e Chetri. C’è una nuova missione da portare a termine: la mafia albanese ha rapito la biochimica Helen McCluskey, impegnata nella realizzazione di un’arma biologica top secret per il Governo britannico. La donna viene tenuta in ostaggio in Kosovo. E’ vitale salvarla e, soprattutto, impedire che le sue conoscenza cadano in mani sbagliate. Un’esfiltrazione in apparenza “semplice” per i nostri eroi, ma tutto si complica quando gli intrecci di un’oscura cospirazione mettono in moto eventi imprevedibili.

8×02 La Sezione 20 prova a mettere i bastoni tra le ruote agli affari della famiglia Demachi nel tentativo di scoprire dove si trovi la scienziata rapita. In gioco entrano anche Zayef e Mahir, due fratelli jihadisti. Nel frattempo, Mac valuta un’offerta lavorativa che potrebbe cambiargli la vita.

Dove vederlo in streaming

Strike Back: Vendetta, essendo già stato trasmesso su Sky Atlantic, è disponibile in streaming su Nowtv e Sky Go. Successivamente sarà disponibile sulla piattaforma Rai Play, dove è presente, ancora per poco tempo, la settima stagione.

Il cast

  • Daniel MacPherson: Serg. Samuel Wyatt
  • Warren Brown: Serg. Thomas “Mac” McAllister
  • Alin Sumarwata: Caporale Gracie Novin
  • Yasemin Allen: Katrina Zarkova
  • Jamie Bamber: Colonnello Alexander Coltrane
  • Varada Sethu: Lance Corporal Manisha Chetri,
  • John Michie: Sir James Spencer
  • Jacob Fortune-Lloyd: Constable Yoni Spiegel
  • Goran Bogdan: Edon Demachi
  • Ivana Miličević: Arianna Demachi/Elena Stabokina,
  • Maxim Baldry: Loric Demachi

DRAG RACE ITALIA arriva su discovery+ con la prima edizione, ecco come funziona

Alla truccatissima famiglia di Ru Paul si aggiungono le favolose Drag italiane per la prima e attesissima stagione di “DRAG RACE ITALIA”. Rubando a Madonna, Regina delle Regine, l’iconico Ciao Italia,  gridato a Torino nel 1987, sarà il grido di battaglia delle otto Drag e della giuria.

Dopo dodici edizioni in giro per il mondo e la conquista di ben 24 Emmy Awards, dal 19 novembre in esclusiva per lItalia solo su discovery+, arriva finalmente la prima edizione italiana di RuPaul Drag Race: “DRAG RACE ITALIA”. 

Prodotto da Ballandi per Discovery Italia, “Drag Race Italia”, 6 puntate da 75 minuti, con rilascio settimanale in piattaforma,  il talent show vedrà otto agguerrite drag queen che si sfideranno a colpi di Makeup esagerati, Parrucche che rischiano di pagare l’occupazione di suolo pubblico, tacchi vertiginosi e ovviamente spettacolari performance per aggiudicarsi il titolo di “Italias First Drag Superstar”. La vincitrice diventerà ambassador MAC Cosmetics per un anno e firmerà la propria collezione di prodotti in edizione limitata.

Come funziona la gara

Le otto Drag Queen dovranno convincere la giuria che, nella versione nostrana, è composta da: Priscilla, Strabiliante Drag Queen nonché Regina di Mykonos, l’attrice, conduttrice e scrittrice Chiara Francini, vicina alle battaglie della comunità Lgbtq+ da sempre dotata di un’ironia tagliente e senza censure che la rende un’alleata fantastica e Tommaso Zorzi, influencer, conduttore tv, che oltre a decidere le sorti delle Queen nel talk “AFTER THE RACE” – disponibile solo su discovery+, tutti i sabati, dal 20 novembre – rivivrà con la concorrente eliminata  i momenti più belli e più critici del percorso di Drag Race Italia..

In ogni episodio i giudici saranno affiancati da un giudice di puntata che insieme a loro commenterà e valuterà l’esibizione delle drag in gara … non ve li sveliamo tutti per non rovinarvi troppo la sorpresa, ma in una puntata avremo insieme un’omaggio a Raffaella Carrà, un’incursione di Tiziano Ferro, Vladimir Luxuria e Nick Cerioni!

Chi sono le 8 Drag di Drag Race Italia

Ma conosciamo meglio le Le otto Drag Queen che come ci ha raccontato Dimitri Coccciuti, responsabile format di Ballandi, che come dice il cognome è stato quello cocciutissimo che ha voluto che il paese a forma di Stivale da Drag Queen avessero la sua versione dello show, rappresentano non solo l’arte Drag a 360° ma che sono anche una fotografia dell’Italia attraverso il loro vissuto che le ha portate a scoprirsi omosessuali e pazzesche performer: 

Ava Hangar, 36 anni di Carbonia, che si definisce “una drag rassicurante, una soubrettona svampita che non spaventa la gente”; Divinity, 27 anni di Napoli, con tante ambizioni ma soprattutto con tanta voglia di riscatto porta l’orgoglio napoletano a Drag Race Italia;  Elecktra Bionic, 27 anni di Torino, posata, misurata, elegante e …  giunonica con gli oltre 2 metri che raggiunge con i tacchi; Enorma Jean, 46 anni di Milano, della “old generation” e’ molto sicura di sé stessa, la sua caratterizzazione si sposa con quella di una sciura milanese un po’ snob; Farida Kant, 33 anni di Lecce, sofisticata, costumista, ballerina è una drag queen che ama stuzzicare per cercare le reazioni più impreviste; Ivana Vamp, 32 anni di Arezzo, è imponente, simpatica, con uno sguardo rivolto al passato e le mani che cuciono abiti che strizzano l’occhio all’Haute Couture; Le Riche, 35 anni di Palermo, è la muscle drag del cast, una trasformista a cui piace giocare con gli abiti e stupire con inaspettati cambi; Luquisha Lubamba, 33 anni di Bologna, è una drag prorompente, svampita quanto basta, che riesce a spiazzare con le sue performance e i suoi look.

Glossario di Drag Race

Siamo sicuri che non ne avete bisogno, ma vi diamo il glossario di Drag Race.

Condragulazioni: Sostantivo. Traduzione del “condragulations” di RuPaul per fare i complimenti alle drag queen che vincono le varie puntate

Dont f**k it up!: È l’avvertimento che RuPaul lancia alle due drag queen pronte per il Lipsync for your life, un monito a fare bene. Per l’edizione italiana, Priscilla ne ha fatto un suo personale, partenopeo e irresistibile adattamento: “Nun facit’ strunzat”

Eleganza extravaganza: Sostantivo. Quando essere eleganti non basta, ma bisogna essere anche favolose. Oltre. È la “categoria” per eccellenza di RuPaul’s Drag Race. “Category is: eleganza extravaganza!”

Lipsync for your life: Le due concorrenti a rischio eliminazione si sfidano sulle note di un brano iconico per garantirsi la propria permanenza all’interno del programma. Spettacoli, imprevedibili, appassionanti: i playback delle candidate a rischio eliminazione sono sempre garanzia di grande spettacolo.

Mainstage: È il luogo in cui si svolge la parte di Drag Race dedicata allo show. Qui le drag queen, sotto il vigile occhio dei giudici, sfilano sulla passerella e si sfidano nel Lip Sync for your life. Talvolta è la location dove vengono svolte alcune maxi challenge.

Minichallenge e Maxichallenge: Due sfide che in ogni puntata mettono in risalto le abilità delle drag queen. Nella Minichallenge le prove sono veloci e molto ironiche, nelle Maxichallenge si punta anche a una certa creatività e abilità tecnica.

Rusical: È un musical a tema, prova iconica di Drag Race. Il neologismo è dato dall’incontro tra il nome RuPaul e la parola Musical

Ru-veal: Verbo. quando ‘RuPaul’ incontra il ‘reveal’. Usato spesso per definire, durante i lipsync for your life, cambi d’abito improvvisi e scenografici.

Sashay away: Frase utilizzata per comunicare alla drag queen eliminata di lasciare definitivamente il palco di Drag Race.

Shantay, you stay: Frase utilizzata per comunicare alla drag queen a rischio eliminazione che è salva e può rimanere in gara. Era contenuta nel singolo del 1992 “Supermodel (You better work)” ovviamente di RuPaul.

Snatch game: Prova iconica di Drag Race in cui le queen si cimentano come impersonator, imitando i personaggi famosi in chiave dissacrante è irresistibile.

Werkroom: È il luogo dove le queen preparano i loro abiti per il mainstage ed è la stessa location dove spesso svolgono le minichallenge.

Home Sweet Home Alone – Mamma, ho perso l’aereo: trama e trailer dell’atteso reboot

Home Sweet Home Alone – Mamma, ho perso l’aereo: su Disney+ arriva dal 12 novembre l’atteso reboot dello storico film natalizio. Trama e trailer

In concomitanza con il Disney+ Day, un evento mondiale che coinvolgerà tutte le divisioni di The Walt Disney Company, venerdì 21 ottobre sulla piattaforma streaming Disney+, verrà rilasciato l’atteso reboot di Home Alone (Mamma ho perso l’aereo), dal titolo Home Sweet Home Alone – Mamma, ho perso l’aereo.

Il piccolo combina guai Max viene lasciato a casa mentre i genitori partono per il Giappone. Sarà suo compito proteggere la casa, durante le festività, da una coppia che vuole appropriarsi di un prezioso cimelio presente al suo interno. Nel cast troviamo Ellie Kemper, Rob Delaney, Archie Yates, Aisling Bea, Kenan Thompson, Tim Simons, Pete Holmes, Devin Ratray, Ally Maki e Chris Parnell.

Special guest sarà l’attore Devin Ratray, il quale riprende il ruolo di Buzz McCallister, già interpretato nella saga originale Home Alone e Home Alone 2. Il film è diretto da Dan Mazer, da una sceneggiatura di Mikey Day & Streeter Seidell, storia di Mikey Day & Streeter Seidell e John Hughes basata su una sceneggiatura di quest’ultimo.

La trama di Home Sweet Home Alone – Mamma, ho perso l’aereo

Scopriamo insieme la chiave di lettura data a questo reboot, dal 12 novembre su Disney+

Max Mercer è un ragazzo dispettoso e pieno di risorse che è stato lasciato a casa mentre la sua famiglia è in Giappone per le vacanze. Così, quando una coppia sposata che cerca di recuperare un cimelio dal valore inestimabile mette gli occhi sulla casa della famiglia Mercer, tocca a Max proteggerla dagli intrusi… e farà di tutto per tenerli fuori. Ne deriveranno delle peripezie esilaranti e epiche, ma nonostante il caos assoluto, Max si renderà conto che non c’è davvero nessun posto come la propria “casa dolce casa”

Il trailer italiano del film

Guardiamo il primo trailer italiano dell’atteso reboot del grande classico di Natale

Il cast

Di seguito il cast completo del film

  • Archie Yates è Max Mercer
  • Ellie Kemper è Pam Fritzovski
  • Rob Delaney è Jeff Fritzovski
  • Aisling Bea è Carol Mercer
  • Kenan Thompson è Gavin
  • Ally Maki è Mei
  • Pete Holmes è Blake Mercer
  • Chris Parnell è Zio Stu
  • Timothy Simons è Hunter
  • Andy Daly è Mike
  • Mikey Day è Il prete

Guest:

Devin Ratray riprende il ruolo di Buzz McCallister, già interpretato nella saga originale

Notizie Serie Tv 12 novembre: Ruth Wilson in Mob Queens di HBO, nuovo ruolo per Jennifer Carpenter

Notizie serie tv 12 novembre Ruth Wilson in Mob Queens di Lena Dunham

Apriamo le notizie del 12 novembre sul fronte seriale con Ruth Wilson che sarà Anna Genovese, seconda moglie del boss Vito Genovese al centro della miniserie Mob Queens di HBO prodotta da Lena Dunham e Dennis Lehane.

Anna Genovese durante il divorzio rivelò gli affari illegali del marito e la sua storia è stata al centro di un podcast, prodotto da Stitcher. Al centro della miniserie la vicenda di Genovese compresa la sua presenza nella scena dei locali degli anni’30.

Jennifer Carpenter post Dexter

Tornata da poco in Dexter nella serie Dexter New Blood che ha appena debuttato anche in Italia (qui le prime impressioni) Jennifer Carpenter ha già pronto un nuovo ruolo. L’attrice sarà produttrice e protagonista di Ballistic dove sarà un’agente segreto che dopo esser stata compromessa è trascinata in un gioco psicologico con se stessa mentre è inseguita da un programma che lei stessa ha creato.

Lihi Kornowski e Jonathan Ohye saranno protagonisti nella serie creata da Spenser Cohen e Anna Halberg. La serie è prodotta in 6 episodi da New Regency e QCode che ne produrrà un podcast collegato. Al momento non c’è un network che trasmetterà la serie.

Simon Helberg in Young Sheldon

Tra le notizie delle serie tv del 12 novembre 2021 oltre alla foto di How I Met Your Father (qui) e l’ordine di Attrazione Fatale (qui), arriva la notizia che Simon Helberg sarà di nuovo Howard Wolowitz in un episodio di Young Sheldon. O almeno lo sarà di nuovo con la voce.

Infatti nell’episodio del 18 novembre su CBS il giovane Sheldon incontrerà il suo primo professore di ingegneria e nell’episodio Howard ci guiderà nel capire perchè Sheldon ha un rapporto complesso con la materia. Guest star dell’episodio anche Reba McEntire.

Altre notizie serie tv 12 novembre

Amazon Studios affianca ITV in Riches una serie che ricorda lo stile di Succession e vede nel cast Deborah Ayorinde e Hugh Quarshie. Scritta da Abby Ajay la serie andrà su Amazon Prime negli Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Scandinavia e Africa Sub Sahariana, altrove sarà ITV a occuparsi della distribuzione. La storia di Riches divisa tra New York e Londra è quella di una ricca famiglia nell’industria dei cosmetici e quando il fondatore ha un infarto emergono segreti di famiglia e lo scontro tra i suoi diversi figli.

Rory McCann (Game of Thrones) sarà il protagonista della serie in 8 episodi ancora senza un canale di riferimento, con al centro l’ispettore Jim Daley.

Shazad Latif sarà il Capitano Nemo in Nautilus la serie di Disney+ in 10 episodi che racconterà le origini del personaggio creato da Jules Vern e del suo sottomarino. Michael Matthews sarà il regista, James Dormer lo sceneggiatore.

Alanna Ubach entra nel cast della seconda stagione di The Flight Attendant nei panni di Carol Atkinson un’assistente di volo anche lei che non è per niente amica di Cassie e che è conosciuta per le sue operazioni di mercato nero.

Anayat Fakhraie sta lavorando a una miniserie sulla morte del marine americano mussulmano Raheel Siddiqui, mostrando la corruzione che cercò di coprire la vicenda. Nel 2016 dopo una serie di molestie e aggressioni Siddiqui morì in un campo di addestramento portando alla luce gli abusi.

MGM distribuirà nel mondo il thriller psicologico e soprannaturale The Box con Anna Friel creato da Adi Hask per Nordic Entertainment e distribuito da Viaplay dove è presente. Friel è Sharon Pici poliziotta di Kansas City che riceve dei poteri soprannaturali e dovrà capire come prendere in mano la sua vita.

Fonte deadline

Attrazione Fatale: Lizzy Caplan protagonista della serie su Paramount+

Paramount+ ordina Fatal Attraction – Attrazione Fatale con Lizzy Caplan protagonista

Notizie 12 novembre 2021 dal mondo delle serie tv con l’annuncio dell’ordine ufficiale di Fatal Attraction da parte di Paramount+. La piattaforma di streaming presto in arrivo in Italia via Sky (qui i dettagli) ordina così l’adattamento del film Attrazione Fatale con Lizzy Caplan protagonista.

Scritto da Alexanda Cunningham (Dirty John) sulla base di un soggetto creato con Kevin J.Hynes, la serie è una rilettura del thriller psico-sessuale degli anni ’80. Lizzy Caplan sarà una nuova versione del personaggio di Alex interpretato da Glenn Close nel film.

Donne forti, disturbo della personalità, repressione e controllo sono gli elementi al centro di Fatal Attraction che vede al centro temi come infedeltà e matrimonio. Caplan è Alex una donna che dopo una breve relazione diventa ossessionata dal suo amante Dan ruolo ancora da assegnare e che nel film era interpretato da Michael Douglas.

Lo scorso febbraio Paramount+ aveva ottenuto l’ordine per lo sviluppo delle sceneggiature e sotto la nuova leadership della piattaforma con David Nevins Chief Content Officer, Scripted Originals, Paramount+ & Chairman and Chief Executive Officer, Showtime Networks e Nicole Clemens, President, Paramount+ Original Scripted Series che hanno mostrato subito forte interesse.

In una recente intervista con deadline Nevins aveva spiegato come Fatal Attraction tratta temi come fedeltà e infedeltà, il matrimonio, temi senza tempo. “Gli sceneggiatori hanno trovato un modo per omaggiare l’originale rendendo contemporanea al tempo stesso la vicenda” ha aggiunto Nevins.

Caplan era già stata protagonista di Masters of Sex di Showtime sempre sotto la direzione di Nevins. Cunningham sarà showrunner e produttrice con Paramount Television e Ambiln Television.

La strategia di Paramount+ prosegue nel cercare di portare nel formato seriale film della propria library ma anche di trovare titoli conosciuti e accattivanti. Tra le serie ordinate e in arrivo c’è il prequel di Grease, il reboot di iCarly, il ritorno di Frasier, il reboot di The Game, la serie Halo dal videogame.

Grey’s Anatomy e Station 19 un altro colpo di scena: Spoiler lascia la serie!

Crossover tra Grey’s Anatomy e Station 19 un commovente e clamoroso addio nelle nuove puntate

Grey’s Anatomy e Station 19 hanno allestito un episodio crossover commovente in onda ieri su ABC giovedì 11 novembre 2021. Il quinto episodio di Station 19 ha visto diversi personaggi di Grey’s Anatomy partecipare con le conseguenze che hanno colpito entrambe le serie tv.

Un evento anticipato dai promo dei giorni scorsi che dopo 2 settimane di assenza hanno anticipato due puntate da vedere live perchè non tutti sarebbero sopravvissuti e purtroppo così è stato. Naturalmente se non volete rovinarvi la visione non proseguite nella lettura di questo articolo. Il quinto episodio di Grey’s Anatomy sarà su Disney+ il prossimo 8 dicembre (come anticipato qui nella programmazione la serie), Station 19 ancora non è arrivata su Disney+ con la quinta stagione, un peccato per Crossover come questi.

Ecco chi ha lasciato la serie

Prima di entrare nello spoiler vero e proprio una brutta e una “bella” notizia. La brutta notizia è che il personaggio in questione è uno dei protagonisti e che, come anticipato dal promo, muore nella puntata in onda ieri su ABC. La bella notizia (almeno per qualcuno) è che non è un personaggio di Grey’s Anatomy.

L’addio è avvenuto in Station 19 a seguito di un’esplosione che ha scosso sia la caserma dei pompieri che il Seattle Grey Sloan Memorial lasciando tutti di stucco. Durante le operazioni di salvataggio a non sopravvivere è Dean Miller interpretato da Okierete Onodowan.

Secondo quanto riporta deadline è stato l’attore a chiedere di lasciare la serie alla fine della quarta stagione acconsentendo di concludere le sue vicende nei primi episodi della quinta. L’attore ha salutato i fan ringraziando tutti da Shonda Rhimes a Stacy McKee e Krista Vernoff. Nella quarta stagione Dean è stato al centro di una storyline fortemente legata alla morte di George Floyd portando alla nascita di un’iniziativa per aiutare a gestire alcune situazioni e salvataggi complicati ma senza l’intervento della polizia.

Dean era però innamorato di Vic senza riuscire a dirlo a quella che era da sempre un’amica, ma che nel frattempo si era innamorata di un altro pompiere. Dean aveva una figlia che accudiva da solo dopo che la compagna aveva deciso di abbandonarli e alla fine dell’episodio saranno Ben e la Bailey a prendere questa bambina in casa, seguendo la promessa che Ben aveva fatto a Dean in tempi non sospetti.

Ritorno a Casa, trama e trailer del film in onda venerdì 12 novembre2021 su La5

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Inga Lindstrom – Ritorno a Casa mai il film in onda venerdì 12 novembre 2021 alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Venerdì 12 novembre 2021 sul canale La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Inga Lindstrom” dal titolo “Ritorno a Casa“. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da Udo Witte con Klara Deutschmann e Heikko Deutschmann nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma come anticipato è stato creato direttamente per la televisione nel 2016. Gli altri film della serie “Inga Lindstrom” vanno in onda ogni venerdì su La5. Clicca qui per guardare un promo in italiano.

Inga Lindstrom – Ritorno a Casa, la trama

Emilia ha conseguito il diploma di designer e vorrebbe iniziare a lavorare il prima possibile a Stoccolma. Prima decide di andare da suo padre Caspar in campagna, senza immaginarsi che da quel momento sarebbe cambiato tutto. Sua madre Isabella, è scomparsa in Sud America da due anni, e Caspar non riesce a credere alla sua morte. Emilia, mentre si trova lì, conosce il “vagabondo” Viktor, che si trova li per far visita a suo fratello Tim.

Tim ha lasciato gli studi e vuole vendere la casa dei genitori per finanziare la boutique della sua nuova ragazza. Intanto emerge una foto sfocata in cui sembra che la madre di Emilia sia ancora viva e insieme al padre cercheranno di allertare le autorità per riaprire il caso, ma intanto ingaggiano un detective privato. Nel processo Emilia e Viktor si avvicinano sempre di più, sulla scia dei problemi familiari che li accomunano.

Dove lo trovo in streaming? Quando la replica?

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata. La replica del film andrà in onda domenica 14 novembre 2021 alle 17:10 sempre su La5.

Il Cast

  • Klara Deutschmann è Emilia Jönsson
  • Heikko Deutschmann è Caspar Jönsson
  • Frederik Götz è Viktor Isaakson
  • Tina Ruland è Hanna Sandberg
  • Sina Reiß è Maya
  • David Christopher Roth è Tim
  • Luk Pfaff è Per
  • Michèle Fichtner è Olivia
  • Thomas Gumpert è Jorgen

Red Notice, trama e trailer del film da oggi su Netflix

Red Notice, trama e trailer del film Netflix dal 12 novembre con Dwayne Johnson, Gal Gadot e Ryan Reynolds

Debutta oggi 12 novembre 2021 su Netflix Red Notice, film con Dwayne Johnson, qua in veste anche di produttore, Gal Gadot e Ryan Reynolds. Scritto e diretto da Rawson Marshall Thurber, racconta di un Red Notice emesso dall’Interpol è un avviso globale per dare la caccia e catturare i criminali più ricercati al mondo. Ma quando un’audace rapina riunisce il miglior profiler dell’FBI (Johnson) e due criminali rivali (Gadot, Reynolds), non si può dire cosa accadrà.

Non ci resta che vedere se questo film convincerà il pubblico italiano e scalerà la Top Ten dei titoli più popolari in Italia su Netflix anche se, considerando la produzione e i nomi coinvolti, siamo abbastanza sicuri di ciò.

La trama di Red Notice

Prima di decidere se scorrendo il catalogo Netflix Red Notice possa fare al caso nostro, oltre a farci catturare dai protagonisti, Dwayne Johnson, Gal Gadot e Ryan Reynolds, diamo un’occhiata a quella che è la trama del film.

John Hartley (Dwayne Johnson) è un accreditato e stimato profiler dell’FBI ed è alle prese con un nuovo red notice, il mandato dell’Interpol per la cattura dei maggiori latitanti. Le sue ricerche in tutto il pianeta lo catapultano in una incredibile rapina, dove dovrà allearsi con il più grande responsabile di furti d’arte, Nolan Booth (Ryan Reynolds), per poter catturare la ladra di opere artistiche più ricercata al mondo, soprannominata “L’Alfiere” (Gal Gadot). Ne segue una grande avventura che trascina i tre protagonisti, sempre insieme loro malgrado, in giro per il globo tra piste da ballo, prigioni isolate e giungle selvagge.

Il trailer italiano del film

Il cast

  • Dwayne Johnson è John Hartley
  • Ryan Reynolds è Nolan Booth
  • Gal Gadot è Sarah Black
  • Chris Diamantopoulos
  • Ritu Arya

Recensione The Shrink Next Door, un’incredibile storia vera che non trova la sua strada seriale

Recensione The Shrink Next Door la miniserie Apple Tv+ che rappresenta un’occasione in parte sprecata. Da oggi venerdì 12 novembre i primi 3 episodi

Debutta oggi con il rilascio dei primi 3 episodi The Shrink Next Door, miniserie Apple Tv+ con Paul Rudd, Will Ferrell, Casey Wilson e Kathryn Hahn. La recensione di The Shrink Next Door non può che partire da ricordare come la vicenda al centro della miniserie è un’incredibile storia vera (qui trama e cast). Un rapporto malsano tra uno psichiatra e un suo paziente, durato ben 29 anni e raccontato nel primo episodio di un podcast del 2019 prodotto da Wondery e Bloomberg Media.

La serie è prodotta da Civic Center Media in associazione con MRC Television, diretta dada Michael Showalter e Jesse Peretz e basato sulla sceneggiatura di Georgia Pritchett. La storia di The Shrink Next Door appare assurda se non fosse tragicamente vera. Un uomo per 29 anni è rimasto soggiogato dal proprio psichiatra, un professionista che doveva aiutarlo ma che finisce per approfittarsi della sua debolezza.

The Shrink Next Door e un equilibrio che manca

Parlare di The Shrink Next Door in una recensione non è facile, perchè il rischio è quello di voler sminuire la vicenda raccontata e la bravura degli attori coinvolti. La presenza di un cast all star di livello è ormai la norma per Apple Tv+ un brand di lusso nell’oggettistica elettronica e nella produzione audiovisiva ma con l’aspirazione a esser popolare. Le serie di Apple Tv+ sono quasi tutte da non perdere per nomi coinvolti, temi trattati e hanno un approccio che cerca di essere il più inclusivo possibile.

In The Shrink Next Door disponibile da oggi 12 novembre, i protagonisti sono Paul Rudd e Will Ferrell nei panni rispettivamente di Isaac “Ike” Herschkopf, lo psichiatra, e Martin “Marty” Markowitz, il paziente. Due attori che hanno alle spalle un solido passato nella comicità. Le aspettative erano alte, purtroppo però sfumate rapidamente. Vedendo gli episodi di The Shrink Next Door per realizzarne una recensione, resta l’amaro in bocca per il potenziale in parte sprecato e una totale assenza di equilibrio sia negli episodi dalla durata ambigua dai 25 ai 50, sia per l’incapacità di trovare l’alchimia tra elementi comico-satirici e il dramma.

The Shrink Next Door finisce per non essere nè triste nè divertente, risultando piuttosto un pedissequo racconto di una storia vera senza trovare una sua strada.

Quando gli attori non bastano

Nel 1981 Martin è il titolare di un’azienda di tessuti, ereditata dai genitori che gli hanno affidato tutto il patrimonio familiare estromettendo la sorella. Martin è un uomo gentile, incapace di prendere una decisione, di farsi valere sugli altri ma al contempo profondamente solo e con un enorme affetto da donare agli altri. Spinto proprio dalla sorella Martin si rivolge al dottor Ike che coglie immediatamente la fragilità della persona che ha davanti sfruttandone i punti deboli. Anche quando ha dei dubbi Martin è incapace di dire di no all’unica persona che sembra volergli bene. Ma che finirà per isolarlo dagli altri, per controllargli i beni, per occupargli la casa, per tenerlo lontano dalla sorella per 27 anni.

Nell’ottima media della prova degli attori, spicca Kathryn Hahn un talento del dramedy forse troppo poco sfruttato sia qui che altrove, capace di donare a ogni frase, a ogni suo gesto sfumature che vanno dal comico al tragico in un istante. Paul Rudd si ritrova tra le mani un personaggio scritto sempre con il piede sull’acceleratore, un imbonitore talmente eccessivo da risultare incredibile che qualcuno possa cascare nella sua “trappola”. Gli scambi con Marty – Will Ferrell risultano deboli sia sul lato delle sedute che fuori dallo studio, nella vita quotidiana. Manca la naturalezza del rapporto, è tutto troppo calcato senza però essere satirico.

Come detto nella prima parte di questa recensione, manca l’equilibrio a una miniserie costruita sugli aneddoti ma che restituisce poco allo spettatore rispetto a una storia che potrebbe leggersi con una ricerca google. Mettendoci di meno e trovandola anche più avvincente. Complessivamente la serie delude per le potenzialità che avrebbe, restando però una buona miniserie. Voto 6.5

The Shrink Next Door è da vedere se…

Gli appassionati di storie “vere” non possono lasciarsi sfuggire questa serie tv, che tocca temi legati alla psicologia anche se in modo diverso rispetto a una serie come In Treatment, riprendendo un rapporto tra dottore – paziente che ricorda quasi I Soprano o anche lo spirito di film come Terapie e pallottole. Per chi si è appassionato con miniserie come The Act, Escape at Dannemora, storie vere in cui c’è una forte forma di controllo di una persona su un’altra, The Shrink Next Door è da non perdere.

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Come Vedere Apple Tv+

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Dopesick su Disney+ la miniserie che racconta come hanno “drogato l’America”

Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza su Disney+ da venerdì 12 novembre

Come una nazione è diventata dipendente da un medicinale? Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza in streaming da venerdì 12 novembre su Disney+ in occasione del Disney+ Day (qui per saperne di più) prova a raccontare come un’azienda farmaceutica ha creato una dipendenza da oppioidi negli USA per un profitto personale a colpi di marketing più che della scienza.

La miniserie in 8 episodi, interamente già trasmessa negli USA, arriva con i primi 2 episodi su Disney+ per poi proseguire ogni mercoledì con un nuovo episodio settimanale. Creata da Danny Strong, nato attore in Una Mamma per Amica o Buffy e diventato autore e produttore (sua anche Empire), la miniserie è ispirata al libro  Dopesick: Dealers, Doctors and the Drug Company that Addicted America di Beth Macy. Barry Levinson è il regista dei primi due episodi.

La trama

Dopesick Dichiarazione di dipendenza esamina come una sola azienda abbia innescato la peggiore epidemia di tossicomania della storia americana. La serie porta gli spettatori nell’epicentro della lotta americana contro la dipendenza da oppioidi, dai consigli di amministrazione di Big Pharma a una comunità mineraria della Virginia in difficoltà, fino ai corridoi della DEA.

Contro ogni probabilità, gli eroi riusciranno a farsi strada in una corsa intensa e avvincente per abbattere le forze delle multinazionali, causa di questa crisi, e i loro alleati.

Dopesick un messaggio potente per una miniserie avvincente

I primi episodi di Dospesick – Dichiarazione di dipendenza, che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima, sono bastati per rendere al meglio l’idea di una miniserie avvincente capace di bilanciare l’elemento di cronaca con la passione della storia da raccontare. Dopesick non gioca al risparmio e per restituire al meglio lo spaccato di un’epidemia di dipendenza da oppioidi creata a tavolino e consapevolmente da una sola azienda farmaceutica, ha allestito un cast di professionisti in cui tutti sono protagonisti ma nessuno è un leader.

La miniserie è il racconto di una realtà, di una situazione non la storia di un personaggio. Attraverso continui salti temporali e cambi di scenario, seguiamo la scelta di un uomo di creare un medicinale a base di oppioidi chiamato OxyCotin per cercare di uscire dall’anonimato nell’industria farmaceutica di famiglia che gestisce ma non controlla. Vediamo le vicende personali e professionali di due procuratori che scoprono una verità sempre più impensabile fatta di omissioni, menzogne, falsificazioni. Conosciamo un medico di provincia, vedovo, che ama profondamente la sua comunità e farebbe tutto per proteggerla. C’è poi il rappresentante farmaceutico che deve convincere se stesso e gli altri di quello che vende. L’agente della DEA che ci ha rimesso la carriera per la lotta all’OxyCotin e la ragazza che dalle miniere ci ha rimesso la vita e l’amore.

Tante storie che servono per unire l’elemento umano a quello di cronaca. Attraverso un ritmo che ricorda quello del thriller ma in cui il colpevole è già noto, scopriamo come tra manipolazioni e verità distorte un’azienda ha fatto credere di aver creato un farmaco a base di oppioidi capace di non creare dipendenza. Ignorando le evidenze empiriche che aveva davanti. Dopesick ci mostra che se tutto è permesso il dirupo è dietro l’angolo, ma anche che bisogna aver fiducia nella scienza ma continuare sempre a porsi domande.

Per l’ennesima volta ci vengono sbattuti in faccia tutti i limiti del sistema sanitario americano, in cui gli ospedali e i medici sono sotto il giogo delle grandi aziende farmaceutiche. Dopesick ci riporta in quegli Stati Uniti lontano dagli sfarzi in cui ci si spacca letteralmente la schiena nelle miniere e tutto il peso dell’assistenza sanitaria è sulle spalle di medici con poche armi ma tanto cuore. La qualità delle interpretazioni, su tutti un meraviglioso Michael Stuhlbarg nei panni dell’imprenditore che vive solo pensando al profitto come vanto alle cene di famiglia, rendono Dopesick tra i migliori prodotti di queste settimane in streaming. Voto 8

Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza è da vedere se…

La miniserie Dopesick – Dichiarazione di Dipendenza prova a portare su Disney+ via Star tutti quegli appassionati di drammi d’autore che hanno come obiettivo quello di svelare retroscena dell’attualità come potrebbe essere un The Comey Rules, The Looming Tower, ma anche serie tv come Succession. Sul tema della crisi della dipendenza da oppioidi è da vedere anche Hightown su STARZPLAY.

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Il trailer

Qui per vedere il poster ufficiale.

Il Cast

  • Michael Keaton: Dr. Samuel Finnix
  • Peter Sarsgaard: Rick Mountcastle
  • Michael Stuhlbarg: Richard Sackler
  • Will Poulter: Billy Cutler
  • John Hoogenakker: Randy Ramseyer
  • Kaitlyn Dever: Betsy Mallum
  • Rosario Dawson: Bridget Meyer