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Toglimi un dubbio la trama del film francese stasera su Rai 5 martedì 16 maggio

Toglimi un dubbio è la commedia dai risvolti drammatici in onda stasera martedì 16 maggio 2023 su Rai 5 diretto da Carine Tardieu e con Cecile de France come protagonista. Il film ha una durata di 100 minuti, è scritto da Michel Leclerc e Carine Tardieu ed è stato prodotto in Francia e Belgio. In Italia il film, uscito nel 2018, ha incassato 121 mila euro, l’incasso totale è stato di 6,7 milioni di dollari. Il titolo originale è Ôtez-moi d’un doute. Toglimi un dubbio è in onda stasera martedì 16 maggio alle 21:10 su Rai 5.

Toglimi un dubbio la trama del film stasera

Prima di decidere cosa vedere stasera in tv diamo un’occhiata alla trama di Toglimi un dubbio in onda su Rai Movie una commedia francese, per capire se possa essere l’ideale per la nostra serata. Al centro della storia c’è Erwan, artificiere di oltre 40 anni che per caso scopre di non esser stato cresciuto dal suo vero padre. Così decide di cercare il padre biologico e lo rintraccia in Joseph un settantenne eccentrico che effettivamente conosceva la madre quando erano giovani. Erwan nel frattempo si innamora di Anna una donna impetuosa che appare in qualche modo legata sia a lui che al padre.

In streaming

Se non sei arrivato in tempo davanti alla tv, se non vuoi vederlo in modalità alternativa alla tv, il film è in streaming su RaiPlay ma non sappiamo se e per quanto resterà disponibile on demand. Inoltre è a noleggio e/o acquisto su Rakuten Tv, Google Play YouTube e Apple Tv.

Il trailer

Il cast

Cecile de France e Francois Damiens guidano il cast di Toglimi un dubbio il film stasera su Rai Movie.

  • Cecile de France è Anna Levkine
  • Francois Damiens è Erwan Gourmelon
  • Guy Marchand è Bastien Gorumelon
  • Alice de Lencquesaing è Juliette Gourmelon
  • Andre Wilms è Joseph Levkine
  • Lyes Salem è Madjid
  • Sam Karmann è dr Rio

Anni 20 Notte i temi della puntata di giovedì 18 novembre 2021, ospite Di Battista

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Anni 20 Notte nuova edizione del programma di approfondimento di Rai 2, le anticipazioni del 18 novembre 2021

Prosegue l’approfondimento di seconda serata di Rai 2 con la nuova edizione di Anni 20 che da questa stagione aggiunge l’appellativo Notte. Anni 20 Notte è in onda alle 23:40 (circa) di giovedì 18 novembre 2021 con Francesca Parisella, in studio con l’editorialista Alessandro Giuli e le inchieste di Daniele Piervincenzi.

Le puntate si possono poi recuperare anche in streaming su RaiPlay. Nella puntata tanti temi attuali, dal Covid alle case occupate fino a seduzione e sessualità.

Le anticipazioni e gli ospiti

Apertura speciale per la puntata di stasera 18 novembre di Anni 20 Notte su Rai 2 con Alessandro Di Battista che si racconterà alle telecamere  del programma svelando i prossimi progetti, la possibile nascita di un nuovo Movimento e tutti i retroscena della sua azione politica.

La puntata poi affronterà il tema della difesa del Made In Italy tra “Italian sounding” e “Nutri-score”. La preziosa filiera dei prodotti italiani sembra essere sempre al centro di un dibattito acceso tra globalizzazione, regole europee e difesa dei nostri prodotti. Inevitabile parlare dell’attualità pandemica per un programma d’informazione attento al presente. Tra limitazioni, crescita dei contagi, vaccini e green pass si torna sui tanti temi che per tutto il giorno attraversano l’informazione. Per parlarne il professor Andrea Crisanti ed Eleonora Daniele.

Cambio totale di argomento con un pizzico di glamour per gli amanti della trasgressione dedicato al mondo della seduzione e alla pratica del burlesque. Infine, una grande attrice del nostro cinema: Eleonora Giorgi che accenderà con la trasmissione i riflettori sulla sua carriera unica e sulla sua intensa esperienza umana.

La Versione di Fiorella gli ospiti di giovedì 18 e venerdì 19 novembre

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La versione di Fiorella con Fiorella Mannoia in onda ogni lunedì, giovedì e venerdì su Rai 3 in seconda serata

Prosegue l’appuntamento con Fiorella Mannoia nella seconda serata di Rai 3 con La Versione di Fiorella un programma in onda dalle 23:15/23:30 a 00:00 per tre volte a settimana il lunedì, il giovedì e il venerdì, un programma intimo e legato alla narrazione del presente. Nuovi ospiti lunedì 15 giovedì 18 e venerdì 19 novembre.

La Versione di Fiorella si ispira all’Almanacco del Giorno dopo, lo storico programma di Rai1 andato in onda tra la metà degli anni ’70 e la metà degli anni ’90, per darne una nuova versione, in cui si racconteranno eventi accaduti nello stesso giorno della messa in onda, ma in altri anni e in altre parti del mondo, festeggiando anche i compleanni e le ricorrenze di quella data.

La versione di Fiorella gli ospiti della terza settimana 15 – 18 -19 novembre

La quarta settimana de La Versione di Fiorella il 18-19 novembre avrà come ospiti:

  • giovedì 18 novembre 23:10: Simone Cristicchi e Amara, l’attore Massimiliano Bruno e la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari
  • venerdì 19 novembre 23:10: Ascanio Celestini, i cantautori Enrico Nigiotti e Lorenzo Lepore, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio e il comico televisivo Stefano Rapone.

Come funziona il programma

Il programma di Fiorella Mannoia di Rai 3 avrà in ogni puntata avrà degli ospiti che interverranno nel racconto portando la loro testimonianza diretta o indiretta dei fatti del giorno. La musica e i filmati di repertorio saranno gli elementi principali del racconto. Ma ne ‘La versione di Fiorella’ le cose a volte si ribalteranno. Gli ospiti si troveranno ad avere ruoli insoliti: attori che si divertiranno a cantare e suonare e cantanti che diventeranno interpreti di storie.

Oltre alla sua band, ad accompagnare Fiorella in questa avventura ci saranno l’autore e comico televisivo Stefano Rapone e la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari.

Il Contadino Cerca Moglie 2021, anticipazioni puntata giovedì 18 novembre su NOVE

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Il Contadino Cerca Moglie 2021, anticipazioni della puntata in onda stasera, giovedì 18 novembre 2021 su NOVE.

Stasera, giovedì 18 novembre 2021, su NOVE andrà una nuova puntata di “Il Contadino Cerca Moglie”, condotto da Gabriele Corsi. Corsi è un esperto di questioni d’amore dopo le sue esperienze di successo targate Discovery con “Take Me Out” e “Primo Appuntamento”. L’appuntamento in tv è alle 21.25 sul NOVE ogni giovedì.

Riusciranno i cinque ragazzi a far appassionare le pretendenti alla campagna e a convincerle a cambiare radicalmente il loro stile di vita, abbandonando le comodità cittadine?

Il Contadino Cerca Moglie, anticipazioni della puntata del 18 novembre 2021 su NOVE

Nell’ottava puntata di stasera, che è anche l’ultima è tempo di bilanci e delle scelte finali. E non può mancare il sostegno di Gabriele. Quale contadino avrà trovato la sua anima gemelle? E quale ragazza sarà disposta a cambiare la propria vita per andare a vivere in campagna? Seguono spoiler, leggete solo se volete rovinarvi la puntata.

Le scelte, chi ha scelto chi e le risposte

  • Michele ha scelto Valentina e i due si sono incontratati nel bosco. Lei dice che dovrà prima finire la scuola e poi andrà da lui.
  • Emanuele invece è ancora indeciso tra Martina e Sara, la prima ha già deciso di non presentarsi all’appuntamento nel caso in cui dovesse scegliere lei. Ma non è successo perchè Emanuele non ha scelto nessuna delle due.
  • Lorenzo deve scegliere tra Gabriella e Michela, alla fine decide di andare nel borgo dove ci sarà Michela ad attenderlo.
  • Martino deve scegliere tra Melissa e Nadia, le ragazze hanno già le idee chiare, la prima non ci sarà all’appuntamento, la seconda sì. Martino però sceglie Melissa, ma gli aveva fatto uno scherzo, in realtà era li, nascosta.

Dove guardare in Streaming? Quando le repliche in tv?

Il programma è prodotto da Fremantle per Discovery Italia. L’intera stagione è già disponibile in streaming su Discovery+, per chi ha già un abbonamento. Dopo la messa in onda su NOVE, la puntata sarà visibile anche gratuitamente ma per un periodo limitato, cliccando qui. La replica andrà in onda domenica 21 novembre 2021 alle 18:55 circa su NOVE.

Zelig, il ritorno in prima serata da stasera giovedì 18 novembre su Canale 5

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Zelig ritorna in prima serata su Canale 5 da giovedì 18 novembre 2021 con i conduttori storici: Vanessa Incontrada e Claudio Bisio.

Giovedì 18 novembre, in prima serata su Canale 5 torna “Zelig”, il noto show di stand-up comedy dal Teatro Arcimboldi di Milano, con la storica coppia formata da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. L’appuntamento è per stasera alle 21:40 circa su Canale 5.

Questa nuova edizione torna dopo un’assenza lunga cinque anni su Canale 5, con tre serate evento che andranno in onda stasera e nei prossimi due giovedì. Sul palco saliranno alcuni comici storici del programma, insieme a nuovi talenti.

Zelig, ecco i comici che vedremo nella prima puntata del 18 novembre

La prima delle tre serate evento (le altre due saranno giovedì 25 novembre e 2 dicembre), vedrà alternarsi sul palco del TAM Teatro degli Arcimboldi nomi quali Teo Teocoli, Teresa Mannino, Maurizio Lastrico, Raul Cremona; Mister Forest, Anna Maria Barbera, i Senso D’Oppio, Giuseppe Giacobazzi, Giovanni Vernia, Federico Basso e tantissimi altri.

Zelig è da sempre anche un grande laboratorio di comicità: nel corso degli anni ha scoperto e lanciato alcuni tra i più grandi nomi della risata. E anche in queste puntate speciali, che celebrano le nozze d’argento tra Mediaset e Zelig (25 anni insieme: la prima puntata nel 1996 su Italia 1) e i 35 anni di storia del marchio, Claudio Bisio e Vanessa Incontrada presenteranno numerosi giovani talenti della risata al debutto. Talenti scovati in giro per l’Italia dagli ideatori del programma Gino&Michele e Giancarlo Bozzo.

Il promo

Dove guardare in streaming la puntata intera o le clip del programma?

Come ogni programma in onda sulle reti Mediaset, anche Zelig sarà visibile gratuitamente in diretta streaming su Mediaset Infinity, nella sezione con i canali live. Dopo la messa in onda la puntata sarà disponibile anche on-demand, gratuitamente, nella pagina che trovate cliccando qui. Nella pagina troverete la puntata intera del giorno prima e le clip singole con i momenti salienti della puntata.

Un Professore la trama degli episodi stasera su Rai 1 giovedì 18 novembre

Un Professore su Rai 1 la fiction con Alessandro Gassman le puntate di giovedì 18 novembre 2021

Debutta questa sera su Rai Uno Un Professore una nuova fiction ambientata a scuola con protagonista Alessandro Gassman nei panni di un padre e professore di filosofia, anticonformista in un liceo romano. Le prime due puntate in onda stasera giovedì 11 novembre 2021 e in streaming su RaiPlay.

La fiction è composta da 12 puntate divise in 6 serate, scritte da Sandro Petraglia e dirette da Alessandro D’Alatri. Un professore è prodotta da Rai Fiction con Banijay Studios.

La trama delle puntate di giovedì 18 novembre

1×03 Kant: Dante spiega alla classe Kant e la legge morale. Rivede Anita e le chiede di non raccontare a Manuel le circostanze in cui si conobbero: lui a Simone non ne ha mai parlato. Simone ruba la versione di latino per il compito in classe e decide di condividerla con Manuel, da cui si sente attratto. Dante li scopre e reagisce a modo suo.

1×04 Platone: Dante illustra a Pin il mito della caverna di Platone, cercando di scuoterlo. Alla classe spiega l’amore secondo il filosofo greco. Alla lezione assiste anche Cecilia e ne resta conquistata. Manuel riceve da Sbarra due incarichi: nascondere un’auto che scotta e spacciare. Dante intuisce che Manuel si sta mettendo nei guai e ne parla con Anita.

Un Professore la trama

La fiction Un Professore riporta su Rai 1 Alessandro Gassman nei panni di un personaggio diverso rispetto a quello de I Bastardi di Pizzofalcone. Qui è Dante Balestra, professore di filosofia, anticonformista e affascinante che dopo anni lontano da Roma torna per stare vicino al figlio sedicenne Simone, quando l’ex moglie si sta per trasferire a Glasgow.

Il rapporto con Simone è parecchio complesso, si ritrova con un padre che è sempre stato assente, in un periodo della vita in cui sta scoprendo la propria omosessualità e per di più se lo ritrova anche come professore. A complicare il tutto Dante prende sotto la sua ala protettiva Manuel, il ribelle, ripetente ma appassionato di filosofia, Simone non solo si ingelosisce per il loro rapporto ma scopre di amare Manuel. L’anticonformista Dante si scontra così sia a scuola per i suoi metodi che a casa visto che il figlio è il suo esatto opposto. Peccato che Simone non sa quello che il padre nasconde, un aspetto del suo passato che non conosce nessuno.

Dante è anche il classico bello e affascinante che seduce tutte. Sarà Anita la mamma di Manuel, la più incasinata di tutte a calmarlo.

Quando in replica?

Un professore è in replica su Rai Premium sabato 13 novembre alle 21:10 con i primi due episodi. La serie è in streaming su Rai Play dove sono disponibili già i primi 2 episodi, gli altri arriveranno in parallelo alla messa in onda e resteranno in modalità cofanetto.

Il Cast

  • Alessandro Gassman è Dante, affascinante prof di Filosofia che dopo gli anni a Torre del Greco, torna a Roma per stare vicino al figlio
  • Claudia Pandolfi è Anita, mamma di Manuel, il ripetente della classe che Dante prende sotto la sua ala protettiva
  • Nicolas Maupas è Simone, ragazzo ordinato, preciso, gioca a rugby, ha buoni voti, è ancora incerto della sua sessualità e il rapporto con il padre non lo aiuta, quando si innamora di Manuel che il padre accudisce come un figlio, il loro rapporto si incrina
  • Damiano Gabino è Manuel, ripetente, scapestrato ma dalla grande intelligenza, fidanzato con Chicca l’altra ribelle ma non hanno mai fatto l’amore
  • Francesca Colucci è Chicca
  • Christiane Filangeri è Floriana, l’ex di Dante, mamma di Simone
  • Elisa Cocco è Laura, la prima della classe
  • Luna Miriam Iansante è Luna
  • Simone Casanica è Giulio, lo studente posato, ideale ma che nasconde la voglia di trasgredire
  • Beatrice de Mei è Monica
  • Paolo Bessegato è il prof. Lombardi
  • Federica Cifola è Ada Smeriglio la preside
  • Paolo Conticini è Ettore
  • Pia Engleberth è Virginia
  • Francesca Cavallin è Cecilia, mamma di Aureliano, un altro studente

Non è l’arena gli ospiti e gli argomenti di stasera mercoledì 17 novembre

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Non è l’Arena le anticipazioni della puntata stasera su La7 mercoledì 17 novembre

Non è L’Arena il programma di Massimo Giletti il mercoledì sera su La7 in prima serata alle 21:20 circa, in diretta e in streaming sul sito della rete. Il programma nel nome ricorda ancora quella “Arena” che Massimo Giletti conduceva in Rai diversi anni fa, nel suo passaggio in Rai la trasmissione andava in onda la domenica sera. Da questa stagione è trasferita al mercoledì.

La formula di Non è L’Arena è costruita intorno al suo conduttore Massimo Giletti che introduce e interagisce con i diversi ospiti, nella puntata di stasera mercoledì 17 novembre si parlerà di green pass, di vaccini e del caso di Eitan il bambino sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone e da allora conteso dai nonni in Italia e da quelli in Israele.

Intervista al nonno di Eitan

Come anticipato da tvblog, Non è L’Arena di stasera mercoledì 17 novembre ospiterà l’intervista a Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan che nei mesi scorsi ha di fatto rapito il bambino portandolo via dall’Italia dove gli altri nonni avevano la custodia. La criminologa Roberta Bruzzone e l’avvocata Andrea Catizone specializzata in diritto di famiglia, saranno in trasmissione per parlare del caso.

Non è L’arena temi e ospiti di mercoledì 17 novembre

La puntata di Non è l’Arena si occuperà di temi attuali come ovviamente l’emergenza Covid facendo il punto al 17 novembre. Piazze no vax, nuove regole e i rischi di un ritorno a vecchie restrizioni a causa dell’aumento dei contagi. In tutto questo ci stanno i furbetti che fanno un danno alla collettività come il medico Antonio De Luca finito al centro di un’inchiesta della Procura di Roma sui green pass falsi che vedrebbe coinvolto anche di Pippo Franco. Parteciperanno al dibattito Nunzia Schirilò, Luca Telese, Gianluigi Paragone, Nino Cartabellotta, Matteo Bassetti. Tra gli ospiti lo youtuber Social Boom denunciato perché entrato alla fiera di Rho con un green pass falso.

E poi l’atteso faccia a faccia tra Massimo Giletti e Matteo Renzi dopo le polemiche sull’inchiesta sulla fondazione Open e lo scontro con il Movimento 5 stelle.

Notizie serie tv 17 novembre 2021 Jennifer Coolidge in The Watcher di Ryan Murphy

Notizie serie tv 17 novembre Jennifer Coolidge nel cast di The Watcher di Netflix

Notizie serie tv 17 novembre – Rilanciata dal ruolo in The White Lotus, Jennifer Coolidge sta vivendo una nuova carriera. Coolidge entra nel cast della miniserie The Watcher di Ryan Murphy per Netflix con Naomi Watts e Bobby Cannavale.

La miniserie non è stata ancora ufficialmente ordinata ma al centro dovrebbe esserci una coppia (Watts-Cannavale) che si trasferisce nella casa dei loro sogni ma inizia a ricevere delle lettere di uno stalker che si firma The Watcher. La storia è ispirata a una vicenda realmente accaduta a una coppia del New Jersey.

Lizzy Caplan nel cast di Fleishman is in trouble

Lizzy Caplan che sarà protagonista della versione seriale di Attrazione Fatale (qui) entra nel cast di Fleishman is in Trouble miniserie di FX on Hulu tratta dal romanzo di Taffy Brodesser-Akner che scriverà anche i 9 episodi della serie.

Caplan dovrebbe essere Libby narratrice della vicenda. Al centro la storia di Toby Fleishman che entra nel mondo delle app di appuntamento dopo che la moglie lo lascia all’improvviso. Toby si è sposato subito dopo aver studiato medicina, non ha mai avuto successo con gli appuntamenti. Ma ora solo e con i figli prova a capire questo mondo.

Le altre notizie serie tv del 17 novembre

Dopo avervi segnalato che Star Trek Discovery non è più su Netflix (qui) e l’uscita di un attore in 911 (qui) vediamo le altre notizie del giorno:

  • Liz Caribel Sierra, Karan Gill, Cari Tate, Ty Olsson e Hart Bochner entrano nel cast di Ellen thriller in 6 episodi prodotto da New Regency e QCode. Al centro la storia di un costruttore che cerca di intimidire un’ottantenne in un ranch del Montana.
  • STARZ e STARZPLAY ordinano 6 episodi revival di Party Down, la  prodotta da Rob Thomas con Adam Scott, Ken Marino, Jane Lynch , Martin Starr, Ryan Hansen e Megan Mullally nel cast. Non tornerà Lizzy Caplan per la sovrapposizione con altri progetti. Party Downsegue le vicende di un team di catering di Los Angeles: sei aspiranti attori costretti a sbarcare il lunario nell’attesa della grande occasione. Ogni episodio, della durata di mezz’ora, vede lo sfortunato team lavorare a un nuovo evento e inevitabilmente intromettersi nelle vite assurde degli eccentrici ospiti.
  •  Paul Sun-Hyung LeeLim Kay Siu e Ken Leung entrano nel cast di Avatar The Last Airbender adattamento live-action della serie animata.
  • Emily Kapnek sta lavorando a Rhona Who Lives by The River un’avventura animata per Disney+ con Emily Kapnek come doppiatrice.
  • Alicia Hannah-Kim, Amy Landecker, Gillian Gacobs, Austin Nichols, Rich Sommer entrano nel cast di Minx come ricorrenti mentre Hope Davis e Stephen Tobolowsky saranno guest star. Scritta da Ellen Rapoport per HBO Max, Minx è ambientata a Los Angeles negli anni ’70 e racconta la storia di Joyce giovane femminista che insieme a un editore dà vita alla prima rivista erotica femminile.

911 Spoiler cacciato dalla serie tv dopo aver rifiutato il vaccino “motivi religiosi”

911 uno dei protagonisti ha lasciato la serie tv per non aver accettato la regola della vaccinazione obbligatoria

La puntata di lunedì 15 novembre della quinta stagione di 911 ha visto l’addio di un nuovo personaggio. Naturalmente visto che la quinta stagione in Italia è ancora inedita (siamo in attesa di scoprire quando la porterà Disney+ in Italia) abbiamo evitato di mettere in evidenza il nome dell’attore che ha lasciato la serie tv prodotta da Ryan Murphy per Fox.

Dopo l’uscita di scena di lunedì sera, arrivata all’improvviso e totalmente non annunciata, 20th Tv e FOX hanno svelato le ragioni dell’addio: il mancato adeguamento rispetto alle regole che prevedono l’obbligo di vaccinazione anti-Covid per chi lavora in quella che è definita Zona A quindi a contatto con gli attori (oltre che gli attori stessi). Una situazione che ha toccato anche la serie tv Disney+ Stoffa da Campioni. 

Motivazioni religiose e di salute contro il vaccino

Messa un po’ di distanza rispetto allo Spoiler di 911 se state continuando a leggere siete curiosi di quanto accaduto nell’episodio di lunedì 15 novembre. Quindi da questo momento troverete degli spoiler su tutta la vicenda.

L’episodio di 911 di lunedì 15 novembre ha visto Rockmond Dunbar interprete di Michael l’ex marito di Athena (Angela Bassett) lasciare la serie tv per seguire il futuro marito che ha deciso di andare ad Haiti ad aiutare la popolazione locale. Una decisione improvvisa arrivata alla fine di un episodio con un’esplosione in ospedale e dall’alto tasso eroico ed emozionale.

Sebbene un’uscita di scena dei personaggi non è una cosa così assurda in una serie tv è la motivazione a sorprendere. Rockmond Dunbar ha lasciato 911 perchè non ha accettato di sottoporsi alla vaccinazione anti-Covid obbligatoria per gli attori e per chi lavora a stretto contatto con loro. Fa riflettere il fatto che l’uscita di scena sia arrivata solo ora e non a inizio stagione, evidentemente si tratta di un protocollo messo in atto quando le riprese erano già in corso.

L’attore ha spiegato di non essere No Vax ma di aver fatto richiesta di rifiuto della vaccinazione obbligatoria per motivazioni religiose e di salute “la mia fede e la mia storia medica sono aspetti personali della mia vita e non ho alcuna intenzione di discutere. Sono attore da 30 anni ma soprattutto sono un marito e padre di 4 bambini. Come uomo di fede non vedo l’ora di quello che il futuro mi riserva“. Dunbar ha poi augurato il meglio a tutto il cast e la produzione della serie.

Su richiesta di deadline 20th Tv ha spiegato come “ci teniamo alla sicurezza e salute dei nostri dipendenti e abbiamo inserito la conferma dell’avvenuta vaccinazione anti-Covid per chi lavora a contatto con gli attori. Per tutelare il luogo di lavoro chi non conferma la vaccinazione e non rispetta i criteri per l’esonero, non può continuare a lavorare con noi.”

All or Nothing Juventus una docu-serie costruita sulla fiducia con immagini inedite

All or Nothing Juventus la presentazione della docuserie di Amazon Prime Video

Mercoledì 17 novembre è stata presentata in modalità virtuale la prima declinazione italiana del format sportivo di Amazon Prime Video All of Nothing. Il format ha già mostrato i dietro le quinte del Tottenham di Mourinho, del Manchester City, di squadre di hockey e per la prima volta ha al centro una squadra italiana: la Juventus.

All or Nothing Juventus ha avuto accesso esclusivo alla squadra durante la stagione calcistica scorsa quella 2020/21 portando gli spettatori dentro la squadra. La docuserie arriva su Amazon Prime Video il 25 novembre. Moderato da Giulia Mizzoni, l’incontro ha visto la partecipazione di Pavel Nedved, Vice Presidente Juventus, Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer Juventus, Nicole Morganti, Head of Italian Originals, Amazon Studios e Dante Sollazzo, Head of Unscripted Originals, Amazon Studios, Italia.

All or Nothing Juventus le dichiarazioni dalla conferenza stampa

Nicole Morganti: “All or Nothing è uno dei format più complicati che si possa immaginare. In primo luogo per quanto devi girare, quindi abbiamo voluto dimostrare come si possano fare in Italia prodotti di successo e forti anche a livello internazionali. All or Nothing è un format sullo sport con varie declinazioni per raccontare il paese. Quindi in Italia era importante raccontare il calcio. Un progetto in cui c’è bisogno di grossa fiducia da parte della squadra che partecipa. La strategia Amazon è quella di raccontare i talent in modo inedito per dare contenuti unici. Questo racconto non è solo per i fan della Juventus o per chi viene a vedere la Champions ma è trans-generazionale, si rivolge a tutti. Scegliere la Juventus è tutt’altro che qualcosa di facile, abbiamo parlato la prima volta a marzo 2019, abbiamo subito chiarito che non volevamo fare qualcosa di già visto.”

“Lo sport è importantissimo per noi, cerchiamo di creare contenuti Premium, avremo tanti altri contenuti ma non posso ancora anticipare nulla, l’obiettivo è sempre raccontare mondi inesplorati e i beniamini”.

Pavel Nedved: “è bello poter raccontare una società e una squadra di calcio nel suo complesso, è stata un’annata bella, con un allenatore esordiente, con ancora Cristiano Ronaldo, una stagione comunque complessa ma in cui abbiamo portato a casa due trofei. Era arrivato il momento di un ricambio generazionale un passaggio tra il passato e il futuro del club. Credo siamo in fase di partenza per avere il giusto mix.” “La Juventus è nata per vincere e guardando al futuro bisogna puntare sui giovani”.

Il futuro dell’intrattenimento sportivo

Dante Sollazzo: “siamo partiti da quello che hanno fatto negli altri paesi e in particolare in Regno Unito, abbiamo girato 40 settimane avevamo tante ore di girato, a tutto questo si è aggiunto il Covid che ci ha imposto di vivere in bolle produttive, abbiamo fatto circa 6000 tamponi. Quello che i nostri colleghi ci hanno detto che era la chiave per il successo di questo format, era la fiducia con la squadra. Una fiducia che ci siamo guadagnati nel tempo. Indubbiamente è più facile ridere dopo la vittoria, è più difficile dopo una sconfitta. Alla lunga sono stati i giocatori, i dirigenti, i lavoratori a invitarci, a suggerirci di fare cosa. Addirittura siamo entrati nelle case, come fare un albero di Natale a casa Buffon-D’Amico. Abbiamo pensato che fosse utile raccontare la Juventus da diversi punti di vista. Abbiamo voluto aprire delle finestre sui tifosi, non solo i più sfegatati.

Giorgio Ricci: “tutto ormai è intrattenimento, la Juventus fa intrattenimento con le sue squadre ma è anche parte del mondo dell’intrattenimento con contenuti diversi. C’è una contaminazione continua tra vari mondi dell’intrattenimento. Il fatto che le nuove generazioni stanno cambiando il modo di fruire il calcio è evidente quindi ci dobbiamo aprire a una modalità diversa di interazione.”

Come vedere la docuserie

La docuserie dal 25 novembre è nel catalogo di Amazon Prime Video disponibile per tutti in streaming. All or Nothing è inclusa nel costo dell’abbonamento a Prime di 35 euro l’anno che permette anche di vedere una partita di Champions League a turno. Inoltre tra i Channels di Amazon è inoltre possibile abbonarsi al canale Juventus.

Yellowjackets su Sky e NOW una serie tv da non lasciarsi scappare

Recensione Yellowjackets su Sky e NOW da oggi 17 novembre una delle sorprese del 2021

Nel 2021 non è semplice trovare una serie tv capace di stupirti. Siamo invasi di generi, titoli, piattaforme, spesso ancor prima del rilascio abbiamo visto trailer infiniti, letto interviste fin troppo descrittive, insomma siamo invasi da informazioni. Eppure nonostante questo le prime tre puntate di Yellowjackets che abbiamo visto in anteprima ci hanno decisamente sorpreso.

Inaspettatamente a metà novembre arriva su Showtime negli USA, su Sky e NOW in Italia dal 17, probabilmente una tra le migliori serie tv del 2021, sicuramente la sorpresa dell’anno. Qui trovate tutti i dettagli sul cast, la trama, il trailer della serie tv con Juliette Lewis e Christina Ricci da oggi 17 novembre su Sky e NOW in streaming.

Un mix di generi

Yellowjackets pur essendo una creazione originale di Ashley Lyle, ha elementi che ricordano Il Signore delle Mosche, Lost, ma anche il più recente The Wilds. Eppure riesce a trovare una chiave originale costruendo una serie che pesca dai canoni di diversi generi senza rientrarne in nessuno. La serie tv è un teen drama, un survival thriller, un horror, un dramma, un dramedy sulla vita di quarantenni, un frullato misto che funziona come raramente è successo in passato, perchè poggia su una sceneggiatura che costruisce nei dettagli i suoi personaggi.

Lo stupore di una serie del genere presa da Showtime, casa di prodotti adulti, d’autore, profondi, svanisce dopo pochi istanti. Yellowjackets rientra perfettamente nella tipologia di serie del canale proprio perchè ha tutte quelle caratteristiche. Pur chiedendo allo spettatore uno sforzo notevole per seguire il groviglio di nomi e volti tra passato e presente, la serie tv lo ripaga con un intrattenimento piacevole e intelligente, in cui non c’è una parte che prevale ma è l’insieme a funzionare.

La serie riesce a non risultare banale nella descrizione delle dinamiche delle adolescenti, a non annoiare nel racconto delle ragazze diventate donne ma ancora tormentate da quanto successo in quel bosco. Perchè Yellowjackets è costruita su due piani temporali da un lato ci sono gli anni ’90 in cui un gruppo di ragazze precipita nei boschi canadesi e deve trovare il modo per sopravvivere, dall’altro lato c’è il presente in cui le sopravvissute, ormai adulte, provano a vivere una vita normale dopo quanto successo. Ma cosa è successo in quei boschi? c’è di più oltre al cannibalismo e alle violenze di una società matriarcale e brutale (che ricorda la setta di bambini di Anna)?

Yellowjackets le donne protagoniste

Yellowjackets è una serie con un gruppo di donne e ragazze protagoniste ma che faticheremmo a definire “femminile”, con quella semplicità con cui spesso si cerca di attribuire etichette alle cose che vediamo. Tra queste donne Christina Ricci è la versione adulta di Misty (Sammi Hanratty da giovane) un personaggio che definiremmo “looser” ma anche qui sbaglieremmo ad apporre etichette.

Melanie Lynskey è la madre di famiglia che vorrebbe ritrovare il lato selvaggio del passato anche nel suo matrimonio, Tawny Cypress è Taissa (interpretata da giovane da Jasmin Savoy Brown che avevamo già visto avvocatessa in For the People) un futuro in politica e un passato che vorrebbe solo dimenticare. Juliette Lewis è la ragazzaccia piena di fragilità e insicurezze nascoste sotto la corazza con cui fin da adolescente (interpretata da Sophie Thatcher) si è difesa.

Pur mostrandoci fin da subito quello che potenzialmente sarà la sopravvivenza nella foresta, la serie sceglie di portarci per gradi dentro la storia. Così è solo nel secondo episodio che assistiamo realmente all’incidente, avendo modo di conoscere i personaggi anche prima del fatto catastrofico. Un’accortezza non da poco e che dimostra la qualità di un progetto che non cerca l’impatto ma preferisce dare un’anima completa ai suoi personaggi. In questo modo le azioni del passato e del presente risultano ancor più coerenti alla luce degli sprazzi di vita che ci vengono mostrati.

Il secondo episodio non è adatto a stomaci deboli. Le scene post incidente sono fortemente esplicite eppure, al tempo stesso, la serie riesce a non dimenticarsi che le protagoniste sono ragazze, regalando anche momenti più leggeri, nella tragedia. Voto 8.5

Da vedere se…

Nell’era dei crossover musicali come ci insegnano ai X Factor, Yellowjackets è la serie che fa impazzire gli algoritmi (non ce ne vogliano gli amici di TvTips) perchè è difficile da farla rientrare in categorie. Volendo sforzarci può essere l’ideale a chi ha visto Lost, ma anche Anna di Niccolò Ammanniti, oppure The Wilds ma ogni riferimento è riduttivo perchè c’è anche qualcosa di Desperate Housewives.

Proprio per questa varietà e complessità sarà divertente sfruttare l’app di TvTips e “matchare” per trovare la nostra nuova “storia d’amore seriale”: scarica l’app e inizia a giocare con Match.

Recensione Strappare Lungo i Bordi, più opinioni… da più punti di vista

Recensione Strappare Lungo i Bordi, la prima serie animata di Zerocalcare dal 17 novembre su Netflix. Più opinioni… da più punti di vista.

Da mercoledì 17 novembre 2021 su Netflix è disponibile la prima serie animata di Zerocalcare, dal titolo Strappare Lungo i bordi. La serie, che è già stata presentata lo scorso 18 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, è prodotta da Movimenti Production in collaborazione con BAO Publishing, ed è composta da 6 episodi dalla durata variabile (in media circa 15 minuti ciascuno).

La voce dello stesso Zerocalcare racconta questo viaggio, che parte dai ricordi sugli anni della scuola alle lamentazioni esistenziali nei confronti della propria incompiutezza. E lo stesso autore è anche il doppiatore di tutti i personaggi, tranne di quelli dell’armadillo che ha la voce di Valerio Mastandrea (qui altri dettagli sulla serie e il trailer). In questa recensione, come spesso accade in collaborazione con TV Tips, l’app che vi consiglia la serie giusta per voi, cercheremo di dare più opinioni da più punti di vista.

Recensione Strappare Lungo i Bordi, la serie di Zerocalcare

L’amore a prima vista… (il fan di Zerocalcare)

La sfida non era semplice, per Michele Rech: creare una serie tv d’animazione per Netflix, rimanendo fedele a sé stesso e al suo mondo, senza deludere le aspettative dei fan conquistati con anni e anni di duro lavoro e di fortunatissimi graphic novel. E invece, al netto dei sei episodi di questa stagione (speriamo la prima di una lunga serie), Michele ce l’ha fatta: ha realizzato quella che, a mio modesto parere, è la migliore serie italiana Netflix di questi anni.

In Strappare Lungo i Bordi, l’universo di Zerocalcare c’è e non delude le aspettative in alcun modo: chi come me e lo segue da diversi anni, si renderà conto sin dalle prime inquadrature che nella serie c’è tutto quello che siamo abituati ad amare. Dalle battute geniali ai momenti di riflessione e commozione, nel consueto turbinio di emozioni e sentimenti comuni a tutti noi. Michele si conferma “l’amico di lunga data”, e nei suoi personaggi Zero, Alice, Sarah e Secco, ritroviamo un po’ di noi stessi, ridiamo con loro e spesso, nel corso degli episodi, ci ritroviamo a pensare “proprio come succede a me!”.

Valerio Mastandrea presta la voce all’armadillo “coscienza di Zero”, Giancane canta la sigla (strepitosa), Zero pensa e dice parecchie delle cose che pensiamo ogni giorno ma non sempre abbiamo il coraggio di ripetere ad alta voce, proprio come a una serata tra amici: ecco, questa è Strappare Lungo i Bordi, una serata tra amici, in cui non bisogna aver paura di dire le cose che pensiamo e che ci spaventano ogni giorno. C’è tanto di cui ridere in questa serie, in ogni dettaglio, e anche tanto su cui riflettere e siate pronti a rimanere a bocca aperta ma, soprattutto, a volerla rivedere dall’inizio nel momento stesso in cui la finirete. Voto 9 – Giorgia Di Stefano

Tutto perfetto, ma è una serie? (il drastico)

E’ difficile, per me, collocare Strappare Lungo i Bordi all’interno del mondo dell’intrattenimento. Sicuramente ha un’ottima scrittura, pensata in ogni minimo dettaglio, dal primo disegno all’ultimo, una programmazione così perfetta che va anche al di là del prodotto su Netflix e sconfina nella cartellonistica che serve a promuovere la serie. Non conosco bene Zerocalcare perchè non ho mai letto i suoi lavori lunghi, la vignetta dirompente e sul pezzo messa sui social non conta, ma l’impressione è che Strappare Lungo i Bordi sia un prodotto solo per i suoi fan, per chi lo ha sempre letto, per chi può ritrovare il suo stile e dire se anche qui, in un fumetto che si muove, non una serie a mio avviso, ci si sente a casa.

Il concetto di serialità, anche se animata, è un altro a mio avviso, e anche se Strappare Lungo i Bordi ha un inizio, uno svolgimento e una fine molto sensata che chiude il ciclo che parte dal titolo, non riesco a collocarlo nel concetto puro di intrattenimento. Quindi nell’irrefrenabile voglia di guardare l’episodio successivo, di scoprire cosa succede dopo, di seguire lo sviluppo di una storia, di soddisfare quel desiderio di evasione, il tutto da estraneo a questo mondo. Strappare Lungo i Bordi è per i fan, non per tutti, e probabilmente non è una serie: non basta togliere le vignette, aggiungere una voce e dei movimenti per diventarlo. Senza Voto perchè non avrebbe senso valutare un prodotto che non ho compreso. Davide Allegra.

L’ombelico del mondo…non siamo noi (il diplomatico)

Da romano, residente in una periferia proprio come Michele e il suo Zerocalcare, è impossibile non ritrovarsi nei temi trattati nella serie e nelle sue opere. Ma anche, e qui entra in gioco un po’ di psicologia, nelle iperboli fantastiche infinite per cui per fare un esempio si aprono parentesi mai chiuse con racconti estremi e surreali. E proprio per questo non posso non dire sinceramente come il non esser andati oltre le aspettative non è a mio avviso un pregio, ma un limite di Strappare lungo i bordi.

Un’opera fin troppo personale che difficilmente riesce a conquistare anche chi non conosce il mondo di Zerocalcare perchè risulta impossibile comprendere l’assenza di doppiaggio, i suoi disegni, senza averli già visti prima. E anche per questo è una serie difficile da portare altrove, troppo rinchiusa nel suo ombelico pur trattando complessivamente temi universali. Solo nelle ultime puntate in cui la serie prende una sua forma e una sua struttura autonoma rispetto a quello che è Zerocalcare, il progetto sembra avere un respiro più ampio. Ma forse è troppo tardi. Forse Michele/Zerocalcare avrebbe potuto cercare di uscire dal conosciuto, collaborare a una sceneggiatura e dar vita alla migliore serie tv italiana di Netflix. Perchè le potenzialità ci sono ma la costruzione la rende fin troppo limitata. Piacevole da vedere ma senza sorprese perchè è quello che ti aspetti. Voto 6.5