Home Blog Pagina 1341

Magazzini Musicali su Rai 2 gli ospiti di sabato 20 febbraio

0

Magazzini Musicali sabato 20 febbraio su Rai 2 alle 15:30, con Gino Castaldo e Melissa Greta Marchetto e le classifiche musicali, gli ospiti

Nuovo appuntamento con lo spazio musicale di Rai 2 Magazzini Musicali, sabato 20 febbraio questa settimana alle 15:35 per raccontare la musica tra tv e mondo digitale con al centro le classifiche FIMI-GFK come punto di partenza del racconto. Un’ora dedicata alla musica oltre le ospitate, oltre i festival, oltre le varie operazioni nostalgia.

Magazzini Musicali è anche in streaming su RaiPlay dove resterà ondemand e sarà trasmesso anche da Rai Radio 2 da dove arrivano i conduttori del programma Gino Castaldo e Melissa Greta Marchetto due registri complementari sapranno raccontare la musica in modo avvincente, credibile e autorevole. Le classifiche saranno il pretesto per parlare della musica tra i linguaggi e le tendenze di oggi. Le esibizioni live degli ospiti da classifica, insieme a rubriche tematiche e approfondimenti sull’attualità musicale, saranno al centro del programma.

Gli ospiti del 20 febbraio

Gli ospiti di sabato 20 febbraio su Rai 2 di Magazzini Musicali sono i  Fast Animals and Slow Kids, Alfa, Paolo Simoni e Il Tre che, oltre ad esibirsi dal vivo, parteciperanno al talk di approfondimento che caratterizzerà settimanalmente il programma. Ligabue presenta il suo nuovo video e racconto il suo ultimo album, Samuel dei Subsonica presenta live il brano Cocoricò, dal suo secondo album solista BrigataBianca, uscito a gennaio.

La linea narrativa del programma è costruita attorno alla presentazione delle classifiche settimanali FIMI-Gfk come pretesto per una narrazione più ampia del mondo della musica nelle sue connessioni con i linguaggi e le tendenze della società attuale. Lo svelarsi della classifica viene infatti intervallato e scandito da esibizioni live, approfondimenti sui temi dell’attualità musicale e da una serie di rubriche tematiche.

Come rivedere Magazzini Musicali

Magazzini Musicali oltre al sabato pomeriggio in tv è in streaming su RaiPlay dove resterà ondemand, è anche in replica il martedì in seconda/terza serata su Rai2 alle 18.00 della domenica su Rai Radio 2 e il sabato mattina su Rai 4.

Credits

Prodotto da iCompany, Magazzini Musicali è realizzato da Rai Pubblicità che ha costruito il progetto di brand integration crossmediale.

Uomini e Donne, la scelta di Sophie, ecco chi ha scelto

0

Uomini e Donne 2021, oggi la scelta di Sophie Codegoni, ecco chi ha scelto tra Matteo Ranieri e Giorgio Di Bonaventura.

Nella puntata di oggi, venerdì 19 febbraio 2021, Uomini e Donne era completamente dedicato alla scelta di Sophie Codegoni, che per l’occasione ha anche ricevuto una chiamata dalla madre che non vede di presenza ormai da mesi. Sophie ha iniziato la sua avventura all’interno del programma a inizio stagione e oggi è chiamata a scegliere tra Matteo Ranieri e Giorgio Di Bonaventura.

Tra i due Giorgio è quello che è arrivato dopo all’interno del programma, visto che Sophie stava già conoscendo Matteo, ma nonostante tutto ha subito destato l’interesse della tronista, che ha iniziato ad avere dei dubbi tra i due.

Uomini e Donne, chi è la scelta di Sophie?

La scelta per Sophie è stata pensata e ripensata, ed è già stata registrata da qualche settimana, e solo oggi è andata in onda su Canale 5. Quindi erano già circolate delle anticipazioni sulla scelta della tronista, che poi si è confermata essere Matteo. Il ventottenne genovese ha avuto la meglio su Giorgio (qui il video del momento in cui Sophie non sceglie Giorgio). Come da tradizione del programma, il loro fidanzamento è stato accompagnato dalle rose, ormai iconiche.

Uomini e Donne 2021: clicca qui per scoprire i nuovi tronisti: Giacomo e Massimiliano

Ma Matteo dirà di sì? Perchè il programma nel regolamento prevede la possibilità da parte del corteggiatore di rifiutare la proposta del tronista. Matteo, molto emozionato, ha risposto di sì alla domanda che gli è stata posta da Maria De Filippi, anche se era molto chiaro dalla reazione.

Intanto in studio c’era anche Davide Donadei che settimana scorsa ha scelto Chiara Rabbi, con la quale sta insieme. Davide, dopo la scelta, racconterà al pubblico come sta andando il suo rapporto con Chiara.

Dove in Streaming?

Il programma è disponibile in live streaming su Mediaset Play, nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, Uomini e Donne sarà disponibile anche on-demand su Mediaset Play, e sarà anche possibile guardare delle clip sul sito WittyTV.

Uomini e Donne 2021, ecco chi sono i nuovi tronisti del trono classico

0

Uomini e Donne, ecco chi sono i nuovi tronisti del trono classico: Massimiliano Mollicone e Giacomo Czerny.

Nella puntata di oggi di uomini e donne sono stati presentati i due nuovi tronisti, che rappresentano un po’ un cambio generazionale per il programma, data la loro giovane età. I due nuovi tronisti sono Massimiliano Mollicone e Giacomo Czerny che erano presenti nella puntata di oggi per assistere alla scelta di Sophie.

Uomini e Donne è in onda dal lunedì al venerdì nel pomeriggio di Canale 5, alle 14:45. Ecco delle brevi descrizioni dei due nuovi tronisti del trono classico e cosa cercheranno nei prossimi mesi, all’interno del programma.

Uomini e donne, chi è Massimiliano Mollicone, il nuovo tronista

Massimiliano Mollicone ha 20 anni e vive a Nettuno (Roma), insieme alla mamma. Ha una sorella che l’ha reso zio di un nipote che adora. Ha avuto una vita non facile che l’ha fatto crescere e maturare in fretta. All’età di 13 anni, suo padre è andato via di casa lasciando la famiglia in difficoltà economiche. Massimiliano si è subito dato da fare, iniziando già dai 16 anni a svolgere i lavori più disparati, come muratore, gelataio, pizzaiolo, barista e cameriere.

Oggi si occupa occasionalmente di riparazioni in una concessionaria automobilistica e svolge qualche lavoretto nella moda per arrotondare. Definisce sua mamma la persona più importante della sua vita, quella che gli ha insegnato i valori dell’amore e il rispetto verso le donne. Cerca una ragazza sincera, onesta, che lo faccia innamorare.

Uomini e donne, chi è Giacomo Czerny, il nuovo tronista?

Giacomo Czerny, 25 anni vive a Sarzana ( SP) con i suoi genitori.
Suo papà è di origine tedesca e ha conosciuto sua mamma quando si è trasferito in Italia. Ha due fratelli. Ha studiato regia alla Scuola Nazionale del Cinema Indipendente di Firenze e lavora come videomaker. La passione per l’arte cinematografica gli è stata trasmessa sin da piccolo da suo papà che collezionava film in dvd.

I suoi punti fermi sono la famiglia, il lavoro e il gruppo di amici con cui è cresciuto. Sente sempre il bisogno di esprimere e raccontare la sua vita, e oltre ai video lo fa anche attraverso i tatuaggi, che si disegna da solo. In una ragazza cerca come prima cosa la semplicità.

Dove in Streaming?

Il programma è disponibile in live streaming su Mediaset Play, nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, Uomini e Donne sarà disponibile anche on-demand su Mediaset Play, e sarà anche possibile guardare delle clip sul sito WittyTV.

Tutta Colpa di Freud – La Serie, le dichiarazioni dalla conferenza stampa senza Claudio Bisio positivo al Covid

Tutta Colpa di Freud – La Serie su Amazon Prime Video da venerdì 26 febbraio, in autunno (forse?) su Canale 5, la conferenza stampa in diretta

Il film Tutta Colpa di Freud diventa una serie tv con Claudio Bisio nei panni del protagonista, produzione Lotus Production per RTI Mediaset e Amazon Prime Video. Proprio Amazon Prime Video la rilascia in anteprima venerdì 26 febbraio con Canale 5 che la manderà in onda in autunno. 

Paolo Genovese si è occupato del soggetto di serie e delle sceneggiature di puntata con Chiara Laudani, Carlo Mazzotta tra gli altri mentre la regia è di Rolando Ravello. Si tratta della seconda serie che arriva prima su Amazon rispetto a Canale 5, dopo Made in Italy.

Tutta Colpa di Freud – La serie le dichiarazioni dalla conferenza stampa

Claudio Bisio non è presente perchè ha da poco contratto il Covid ma sta bene come ha raccontato lui stesso in alcune stories su Instagram. La conferenza stampa ha preso i contorni di una grossa seduta di psicanalisi collettiva tra lunghe dissertazioni sul senso della felicità tra le altre cose, di seguito le dichiarazioni principali dei protagonisti.

Paolo Genovese ha spiegato come l’idea di realizzare una serie su Tutta Colpa di Freud sia nata durante la realizzazione del film perchè il materiale a disposizione era tanto “Quando tre anni fa Mediaset cercava un family gli abbiamo presentato il progetto e le è piaciuta la storia”. Non tutti i film possono diventare serie per esempio glielo hanno proposto anche per Perfetti Sconosciuti ma lì non c’era altra storia da raccontare. Per una family comedy c’era tanto materiale a disposizione per raccontare la vita di una famiglia, di un padre con tre figlie. E c’era la possibilità di approfondire le interazioni e i rapporti tra i vari personaggi.

Luca Bizzarri racconta come “non ho imparato nulla degli influencer tra l’altro il mio personaggio è un principalmente un creativo”. Max Tortora, invece, è l’amico romano del protagonista, guida le auto a noleggio e spesso i suoi consigli basati sull’esperienza vissuta lo rendono quasi uno psicanalista improvvisato e finisce per dare all’amico quel supporto necessario ad andare avanti.

“Girare a Milano è stata una scelta per differenziarsi dal film ma anche perchè oggi a Milano si gira meno è tutto fatto a Roma o in Puglia” scherza il regista Rolando Ravello “inoltre ha permesso di far incontrare Tortora e Bisio che non si conoscevano prima e hanno dato vita a una coppia capace di costruire siparietti memorabili e soprattutto di raccontare le differenze tra Roma e Milano”; “differenze e non rivalità” ha sottolineato Tortora che ha raccontato come c’è stata molta improvvisazione “ma sempre da un’ottima base” per esempio nella scena della terza puntata in cui dovevano fare tai-chi e hanno chiacchierato per ore.

Il regista ha anche spiegato come proprio per rendere questi momenti improvvisati, queste chiacchierate lunghe e dinamiche, abbiano girato con due camere per riprendere tutto il più possibile e alla fine se il tutto è riuscito c’è anche una “buona dose di cul*”.

Paolo Genovese ha confermato come Amazon sia coinvolta nel progetto fin dalle prime fasi quindi anche per questo la serie prova a distaccarsi da certi stereotipi nazionali cercando di essere il più possibile internazionale “abbiamo cercato di non raccontare cose comprensibili solo nel nostro paese; penso sia un prodotto godibile ovunque, poi comunque è un’opportunità”. Poi ha spiegato come la scelta di non occuparsi della regia sia legata al fatto che “io l’avevo fatta questa storia e c’era bisogno di un occhio diverso, Ravello poi è molto abile a raccontare le relazioni umane quindi mi piaceva vedere come altri raccontavano queste storie.”

La serie è molto “al femminile” nonostante sia scritta e diretta da uomini ma che, come sottolinea Claudia Pandolfi, sono riusciti a costruire un mondo femminile ricco che circonda questo protagonista sviluppando dinamiche naturali possibili anche per l’enorme libertà che hanno avuto sul set, una libertà che è condizionata dall’avere una base di partenza ottima e ben realizzata.

Al momento non c’è una seconda stagione certa ma Paolo Genovese non nasconde come la storia si presti alla possibilità di andare avanti e di continuare a raccontare ancora le vicende dei protagonisti “quindi dipende dal pubblico”, sottolinea (soprattutto dipende da chi pesa di più tra Amazon e Mediaset nella decisione finale viste le croniche difficoltà delle fiction su Canale 5, ndr.)

Il cast

  • Claudio Biso: Francesco Taramelli
  • Caterina Shulha: Sara Taramelli
  • Marta Gastini: Marta Taramelli
  • Demetra Bellina: Emma Taramelli
  • Luca Bizzarri: Claudio Malesci
  • Magdalena Grochowska: Angelica Delony
  • Valerio Morigi: Filippo
  • Herbert Ballerina: Giulio
  • Claudia Pandolfi: Anna Cafini
  • Max Tortora: Matteo Tomamsi
  • Stefania Rocca: Chiara Leonardi

La trama

Partendo dall’idea del film Tutta Colpa di Freud – la Serie vede al centro la storia di Francesco psicanalista milanese, padre single di tre figlie ormai adulte che hanno ormai lasciato la casa del padre. La madre ha lasciato tutti da tempo, presa in qualche battaglia ambientalista in giro per il mondo, ha deciso di auto-escludersi da tempo dalla vita familiare.

Proprio quando la più piccola sta partendo Francesco si sente male e per una serie di circostanze si ritrova la sera stessa con tutte e tre le figlie di nuovo dentro casa. Marta è una dottoranda che ha una relazione con il preside di facoltà; Sara vicina al matrimonio ha una sbandata per la ragazza che si sta occupando proprio delle sue nozze; Emma è un’aspirante influencer che per caso incontra un cinquantenne titolare di un’agenzia web. Con questi presupposti la vita di Francesco non può che precipitare ulteriormente ma con l’aiuto di una collega incontrata in pronto soccorso sarà forse sulla strada giusta per trovare un suo nuovo equilibrio.

Roadmarks, HBO sta sviluppando uno scifi dal romanzo di Roger Zelazny, con George R.R. Martin

Roadmarks, HBO sta sviluppando un adattamento del romanzo di Roger Zelazny, con Kalinda Vazquez e George R.R. Martin.

Notiziari separati, quelli di oggi, considerando che è una giornata di notizie “importanti”. Dopo le novità nei cast delle nuove serie, che trovi qui, vediamo i nuovi progetti ordinati o in sviluppo dai vari canali e servizi americani. Il più interessante, per nomi coinvolti, è sicuramente quello di HBO, che sta sviluppando un adattamento di Roadmarks, un romanzo sci-fi di Roger Zelazny, e il progetto è sviluppato da Kalinda Vazquez (Star Trek: Discovery) e George R.R. Martin.

Il progetto sarà scritto da Kalinda Vazquez, che oltre aver scritto episodi di Star Trek: Discovery, era anche co-produttrice di Fear The Walking Dead, e se il progetto diventerà serie sarà anche showrunner. Il romanzo è stato scritto negli anni settanta e racconta di un autostrada che riesce a viaggiare nel tempo, collegando diverse timeline e luoghi, una volta scoperta. Alcuni la useranno per esplorare i vari misteri dell’universo, ma per altri… la strada potrebbe rappresentare l’unica chance per sopravvivere, riscrivere la storia e creare un futuro migliore per se stessi e per le persone a loro care.

Nella mitologia del romanzo, la strada è stata creata dai Draghi di Bel’kwinith, ma nessuno sa chi sono e perchè l’hanno creata. Il coinvolgimento di George R.R. Martin è puramente legato al fatto che è amico di Roger Zelazny, l’autore del romanzo. I due si sono incontrati in un workshop per autori a Bloomington, e quando è morto nel 1995, Martin ha dichiarato che Zelazny era una delle persone più generose del mondo, e lo ha aiutato quando ne aveva bisogno.

Vince Gerardis, co-produttore in Game of Thrones e in House of The Dragon, sarà produttore insieme a Martin e Vazquez. Dopo l’annuncio Martin ha dichiarato: “la mia carriera in televisione è iniziata quando ho adattato Last Defender of Camelot di Zelazny per un episodio di The Twilight Zone… Per me è stato un onore poter portare il suo lavoro in televisione. Ecco perchè sono molto felice di far parte dell’adattamento di Roadmarks per HBO. Abbiamo un grande romanzo, un’ottima sceneggiatrice per realizzare una serie originale e fantastica…

Gli altri progetti in sviluppo

  • Pascal Breton con la sua Federation Entertainment ha iniziato lo sviluppo di “Monte-Cristo” una serie adattata dal romanzo di Alexandre Dumas, e diretta da Jerome Salle, ma ancora senza un canale. La serie, scritta da Dan Franck, sarà una rivisitazione in chiave moderna del classico di Dumas e sarà ambientata nel ventunesimo secolo concentrandosi sulla società contemporanea. Il protagonista è Edmond Dantes, un giovane che viene arrestato erroneamente e portato in una prigione del sudamerica, dopo aver assistito a un omicidio. Uscito di prigione tornerà a Parigi con una fortuna ereditata dal suo compagno di cella, e da lì inizierà il suo personale viaggio di vendetta contro le persone che lo hanno incastrato.
  • iZen, casa di produzione di El Cid, ha acquistato i diritti del romanzo storico di Eduardo Mendoza, City of Marvels, per realizzare una miniserie in sei episodi, ancora senza canale. Il romanzo racconta la storia di Onofre Bouvilla, e del suo viaggio da truffatore di bassa categoria, a una delle persone più ricche della Spagna.
  • STXTv ha acquistato i diritti del romanzo We Hunt the Flame di Hafsah Faizal, un young-adult che diventerà serie tv. Il romanzo è ambientato in un mondo fantastico che si ispira all’antica Arabia. La storia segue la vita di una donna cacciatrice e di un principe assassino i cui destini si incroceranno in un avventura oscura ma anche romantica, trovandosi in missioni separate per riportare la magia nei loro regni. La casa di produzione sta cercando degli sceneggiatori e poi proporrà il progetto sul mercato.
  • Disney+ ha acquistato due progetti che si ispirano alla storia di un coro che si è esibito l’anno scorso a America’s Got Talent. Si tratta del Detroit Youth Choir, sul quale verrà realizzata una docu-serie sulla loro storia e ma anche una serie tv scripted scritta e prodotta da Anthony Sparks (Queen Sugar).
  • Freddy Syborn (Ms. Marvel) si occuperà dell’adattamento del romanzo Ragdoll per AMC e Alibi. Prodotta dalla Sid Gentle Film (Killing Eve), si tratta di una miniserie in sei episodi che si concentrerà sugli omicidi di sei persone, i cui corpi sono stati ritrovati a pezzi e segati per formare una figura deformata chiamata “Ragdoll” (la classica Bambola di pezza).
  • Il nuovo servizio streaming del gruppo AMC, ALLBLK, ha ordinato Covenant, una serie antologica prodotta da Kaye Singleton. Si tratta di un drama che userà le storie e i personaggi della bibbia e li catapulterà nel mondo contemporaneo. Ogni episodio rivisiterà una storia diversa, con l’obiettivo di far capire come le parabole sacre di amore e fede, trovano spazio anche nella società moderna.

Uzo Aduba protagonista di una nuova serie tv dai creatori di The Good Fight; le novità dai cast

Uzo Aduba in una serie tv di Robert e Michelle King – Le notizie dai cast del 19 febbraio

Uzo Aduba non solo ha firmato un accordo con CBS Studios per lo sviluppo di nuovi progetti ma sarà anche la protagonista di Low Country un drama prodotto da Robert e Michelle King di The Good Fight ed Evil e scritto da Dewayne Jones che con la coppia di produttori ha lavorato a Your Honor ed Evil stesso.

Al momento Low Country non ha ancora un network di riferimento ma indubbiamente non farà difficoltà a trovare una casa. Al centro Aduba (che sarà anche in In Treatment di HBO) nei panni di Shriley Johnson, vice sceriffo della South Carolina, nera e dichiaratamente gay in una comunità del sud a maggioranza bianca, deciderà di sfidare una ricca famiglia criminale del luogo.

Power Book IV: Force il cast del terzo spinoff

Starz ha definito il cast del terzo spinoff di Power, Power Book IV: Force: Lili Simmons, Gabrielle Ryan, Isaac Kes, Shane Harper, Kris D. Lofton, Anthony Fleming III, Lucien Cambic e Tommy Flanagan saranno tra i protagonisti accanto a Joseph Sikora. Questo terzo capitolo di Power è incentrato sul personaggio di Tommy Egan dopo che ha tagliato tutti i ponti con il passato e con New York.

Altre notizie

  • Kate McKinnon ha lasciato il progetto The Dropout, miniserie Hulu sull’ascesa e caduta della società Theranos di Elizabeth Holmes; il progetto era stato ordinato due anni fa ma ora andrà avanti anche senza McKinnon con la produzione in cerca di una nuova protagonista.
  • Alexandra Grey entra nel cast di MacGyver nei panni di Parker, ingegnere transgender di Phoenix che viene incaricata dal direttore Webber (Meredith Eaton) di aiutare MacGyver e la squadra Phoenix. Il suo ingresso sarà nell’epidodio del 12 marzo.
  • Ludi Lin entra nel cast di Kung Fu reboot targato The CW della storica serie, con al centro una donna che va in un monastero isolato in Cina e quando torna a San Francisco è una sorta di giustiziera contro la criminalità. Lin sarà Kerwin erede di una famiglia miliardaria che si occupa di tecnologia.
  • Anna Friel sarà la protagonista di The Perfect Girlfriend adattamento del romanzo di Karen Hamilton prodotto da Pulse Films. Friel sarà Juliette una donna che sta facendo l’addestramento come assistente di volo, lasciandosi alle spalle l’oscurità del suo passato.
  • William Hurt, Maude Apatow, Corey Stoll e Lara Pulver entrano nel cast dei doppiatori di Pantheon prima serie animata di AMC creata da Craig Silvestein.
  • Helena Bonham Carter entra nel cast di The Cleaner comedy BBC remake di una serie tedesca, con al centro  Paul ‘Wicky’ Wickstead che ripulisce per la polizia le scene del crimine.

Inga Lindstrom – L’eredità di Granlunda, trama e trailer del film in onda il 19 febbraio su La5

0

Inga Lindstrom – L’eredità di Granlunda il film in onda venerdì 19 febbraio alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Venerdì 19 febbraio 2021 sul canale La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Inga Lindstrom” dal titolo “L’eredità di Granlunda“. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da Gunter Krää, con Simone Heher e Nicki Von Tempelhoff. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma come anticipato è stato creato direttamente per la televisione nel 2009. Gli altri film della serie “Inga Lindstrom” vanno in onda ogni sabato su La5.

Inga Lindstrom – L’eredità di Granlunda, la trama

Il film racconta la storia di Karin Vastervik, una giovane veterinaria che vive insieme al figlio di 10 anni vicino la tenuta di Granlunda, che appartiene all’anziano Magnus Hansson. Dopo la morte del facoltoso proprietario terriero, Karin scoprirà, con molto stupore, che l’eredità di Magnus è stata assegnata a Toma Fredriksson, proprietario di un noto bar di Stoccolma che nessuno aveva mai visto.

Tomas ha intenzione di vendere la tenuta il prima possibile, ma per farlo dovrà trascorrere qualche giorno a Granlunda, dove appunto incontrerà Karin. Tomas ha delle buone ragioni per vendere la tenuta, un qualcosa che riguarda un segreto che viene dal suo passato. Greta, la madre di Tomas, è stata cacciata di casa da suo padre, Magnus Hansson e da quel momento non si sono mai più visti. Una storia particolare e complicata che si metterà in mezzo alla storia d’amore che sta nascendo tra i due.

Dove lo trovo in streaming? Replica.

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata, che trovate cliccando qui. La replica del film andrà in onda domenica 21 febbraio 2021 alle 17:30 su La5

Il Cast

  • Simone Heher è Karin Västervik
  • Nicki Von Tempelhoff è Tomas Fredriksson
  • Michael Greiling è Paul Eding
  • Horst Sachtleben è Magnus Hansson
  • Jacqueline Ramel è Greta Fredriksson
  • Marlies Engel è Mia Asmundson
  • Justus Kammerer è Jonas Västervik
  • Tanja Gutmann è Lina Ölund
  • Kerstin Landsmann è Schwester Ina

I Care a Lot, la trama del thriller di J. Blakeson dal 19 febbraio su Prime Video

I Care a Lot, trama e trailer del film disponibile dal 19 febbraio su Prime Video con protagonista Rosamund Pike

Dal 19 febbraio sulla piattaforma Amazon Prime Video sarà disponibile I Care A Lot, l’acclamata pellicola scritta e diretta da J Blakeson. Presentato al Toronto International Film Festival a settembre 2020, questo thriller ha convinto da subito la stampa di settore e il pubblico, tanto da raggiungere il 93% sull’aggregatore di recensione Rotten Tomatoes.

Il film di Blakeson sarà distribuito sia da Prime Video che da Netflix, ovviamente secondo accordi di distribuzione regionali. Il colosso streaming del gruppo di Bezos sì è aggiudicato la distribuzione in Italia, Australia, Canada, Irlanda e Nuova Zelanda. Nel cast troviamo, tra gli altri: Rosamund Pike (Gone Girl), Peter Dinklage (Game of Thrones), Eiza González (Baby Driver) e Dianne Wiest (Parenti, amici e tanti guai, Edward mani di forbice). Ecco un trailer in inglese:

La trama

Armata di una spietata sicurezza di sé, Marla Grayson (la nominata al premio Oscar® Rosamund Pike) è una tutrice legale di professione affidata dal tribunale a decine di anziani. Tramite metodi loschi ma legali, truffa astutamente i suoi assistiti sottraendo loro i risparmi. È un metodo ormai ben rodato che, insieme alla sua partner d’affari e amante Fran (Eiza González), Marla utilizza con un’efficenza brutale sulla sua ultima preda, Jennifer Peterson (la due volte premio Oscar Dianne Wiest), una pensionata benestante senza eredi o famiglia. Ma quando le due scoprono che Jennifer ha un segreto altrettanto losco e alcune connessioni con uno sfuggente gangster (Il vincitore del Golden Globe Peter Dinklage), Marla è costretta ad alzare la posta in gioco, in una partita a cui possono partecipare solo i predatori, e in cui la sfida non sarà affatto leale.

Il cast

  • Rosamund Pike è Marla Grayson
  • Peter Dinklage è Roman Lunyov
  • Eiza González è Fran
  • Dianne Wiest è Jennifer Peterson
  • Isiah Whitlock Jr. è giudice Lomax
  • Macon Blair è Feldstrom
  • Alicia Witt è dott.ssa Amos
  • Damian Young è Sam Rice
  • Chris Messina è Dean Ericson

I Care a Lot

La Confessione, Enrico Ruggieri ospite della puntata di venerdì 19 febbraio su Nove

0

La Confessione nella puntata di venerdì 19 febbraio alle 22:45 su Nove ospite Enrico Ruggieri

Prosegue il programma di approfondimento di Peter Gomez su Nove La Confessione con le sue interviste scomode a personaggi del mondo dello spettacolo, dell’informazione e dell’attualità. Quarta puntata del nuovo ciclo stasera in tv, venerdì 19 febbraio 2021 alle 22:45 su Nove canale 9 del digitale e 145 di Sky e in streaming su Discovery+ nella sezione free con ospite Enrico Ruggieri.

Il cantante ha raccontato a Peter Gomez alcuni aspetti della sua infanzia “Se ho ricordi molto dolorosi della mia infanzia a causa della depressione di mio padre? No, credo di averli metabolizzati. Come spesso accade, io sono uno che si è buttato dall’altra parte“.

Lei racconta di averlo visto quasi sempre a letto, che era sempre in ritardo quando doveva venirla a prendere a scuola e che lei tratteneva il pianto perché rimaneva ultimo tra i bambini. Ha ricordi molto dolorosi della sua infanzia?“, la domanda del conduttore. “Credo di averli metabolizzati. Come spesso accade io sono uno che si è buttato dall’altra parte – spiega il cantante, vincitore di due edizioni del Festival di Sanremo – Non ho mai fatto un giorno di vacanza, ho una cura maniacale del tempo, di solito arrivo con 10 minuti di anticipo’.

Secondo l’autore di ‘Quello che le donne non dicono’, “di solito succede questo: se hai un padre alcolista o diventi alcolista pure tu, oppure astemio. Nel mio caso, una certa nevrosi da iperattività deriva proprio dall’orrore di aver visto una delle persone più importanti della mia vita, cioè mio padre, rinunciare totalmente all’azione“, ha raccontato l’ex membro dei Decibel. “Lei l’ha mai odiato per questo?“, ha chiesto ancora il direttore de Ilfattoquotidiano.it. “No, intanto parto dal presupposto che non ci siano buoni e cattivi nel mondo: credo che avesse un grosso disagio, quindi non puoi odiare una persona che non ti fa male per il suo piacere ma perché semplicemente non è in grado di farti del bene“, ha concluso il cantante di ‘Mistero’.

Come rivedere la puntata in streaming

Oltre alla diretta live sul sito disoveryplus.it (o anche su App Store o Google Play), il servizio OTT di Discovery Italia, è possibile riguardare la puntata de La Confessione anche on demand, nella pagina dedicata al programma, tra i pochi contenuti free. Inoltre se abbonati a Discovery+ la visione sarà anche senza interruzioni pubblicitarie.

Credit

La Confessione è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia. Il nuovo ciclo è composto da 6 puntate, la prima della durata di sessanta minuti e le successive cinque della durata di trenta minuti, con un ospite a serata. NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Recensione For All Mankind, la seconda stagione dal 19 febbraio su Apple TV+

Recensione For All Mankind, stagione 2. La storia alternativa partita dallo sbarco sulla Luna ritorna con nuovi elementi riscrivendo la storia, tra guerre, una nuova società e una nuova evoluzione dell’uomo.

Oggi, venerdì 19 febbraio, su Apple TV+ debutta la seconda stagione di For All Mankind, a più di un anno dal rilascio della prima, dopo che la produzione della serie ha subito uno stop a causa della pandemia. Il metodo di rilascio è lo stesso delle altre serie, almeno in questo periodo di carenza di contenuti per il servizio, un episodio a settimana per dieci settimane.

La seconda stagione è composta da 10 episodi ed è prodotta dal noto Ronald D. Moore, noto per aver creato il cult Battlestar Galactica, ed è stata rinnovata per una terza stagione che sarà disponibile nel 2022 sempre su Apple TV+. Ecco un trailer della seconda stagione:

La Trama

La storia riprende un decennio dopo la conclusione della prima stagione, siamo nel 1983, in un periodo di tensioni tra gli Stati Uniti e l’URSS. Ronald Reagan è Presidente e ci troviamo in un periodo in cui le grandi ambizioni scientifiche e di esplorazione dello spazio sono minacciate da un conflitto tra superpotenze per controllare le risorse scoperte sulla Luna. Il dipartimento della Difesa adesso è anche all’interno di Mission Control della Nasa, dando inizio a un processo di militarizzazione dell’agenzia spaziale che troverà i protagonisti a doversi schierare, tra chi è a favore e chi no.

Recensione For All Mankind, stagione 2 – La nostra prima impressione

La seconda stagione di For All Mankind ci catapulta negli anni ’80 descrivendo un mondo condizionato dal “peccato originale” della serie che forse in molti dimenticano. Infatti la serie tv Apple di Ronald D. Moore non è una descrizione della realtà ma racconta un mondo leggermente distorto dal fatto che i primi ad aver messo i piedi sulla Luna sono stati i sovietici e non gli americani. Così è interessante scoprire le piccole divergenze nella storia che questo ha comportato inserite per lo più all’inizio di ogni puntata, con una ricostruzione della storia alternativa particolarmente accurata. In parallelo ci sono anche i grandi cambiamenti portati dalla corsa al primato spaziale, realizzati con una cura del particolare e del dettaglio invidiabili.

Ma la serie è fondamentalmente un dramma umano, di come le persone si interfacciano al programma spaziale della NASA, come vi prendono parte, come contribuiscono al suo sviluppo e soprattutto come la loro vita è condizionata dal loro lavoro. Una componente umana che bilancia i riferimenti scientifici, le parti spaziali, rendendo la serie adatta a tutti appassionati del genere o meno. In For All Mankind si riscontra quel difetto che è tipico di tutta la serialità Apple e che è poi la natura stessa dell’azienda, quel sentirsi superiori, perfetti, invincibili ma al tempo stesso quel voler essere usabili e fruibili da tutti pur essendo un prodotto “di lusso”. E alla fine rischiano così di risultare a tratti un po’ freddi, come se fosse difficile penetrarli a pieno, entrarvi completamente dentro. Voto 7 Riccardo Cristilli

L’idea che sta alla base della serie, che è molto più chiara in questo nuovo ciclo di episodi, è realizzare un grandissimo “what if“, cosa che rende la serie uno sci-fi. Una storia alternativa che da una semplice variazione degli eventi porta la storia dell’uomo e della sua evoluzione, in una retta parallela rispetto a quello che conosciamo, con sostanziali modifiche dal punto di vista scientifico, e soprattutto, in quello sociale. Un obiettivo ambizioso, che richiede tempo, pazienza e passione. In For All Mankind i valori che stanno alla base dello studio dello spazio, inteso come un investimento necessario e giustificato dal progresso tecnologico sulla Terra, li ritroviamo nella serie in carne ed ossa.

For All Mankind per certi versi rappresenta quel rinnovamento di un genere che usa la storia per arrivare al presente, un presente diverso da quello che conosciamo perchè il mondo è cambiato prima rispetto alla nostra realtà, in cui probabilmente si commettono gli stessi errori in un contesto completamente opposto. Ci sono due sottogeneri che For All Mankind riesce a mescolare, creando un buon ibrido: lo sci-fi puro in cui di solito troviamo l’uomo già evoluto: con navicelle spaziali e tecnologie impossibili e inimmaginabili; e poi c’è il racconto storico che funge più da omaggio alle imprese e ai sacrifici del passato, come i film sullo sbarco sulla Luna, o la storia dei Mercury 7 che di recente è stata trattata in The Right Stuff su Disney+, storie in cui la componente umana è protagonista. Qui, invece, abbiamo elementi da entrambi quei sottogeneri, con un equilibro che spesso andrebbe ricalibrato, ma che è una condizione accettabile per assistere e far parte di un lungo viaggio da percorrere insieme ai protagonisti. Voto 8 Davide Allegra.

Il cast

Nella stagione torneranno i protagonisti della prima: Joel Kinnaman, Michael Dorman, Sarah Jones, Shantel VanSanten, Wrenn Schmidt, Jodi Balfour, Krys Marshall e Sonya Walger.  A questi si aggiungono Cynthy Wu, Coral PeñaCasey W. Johnson.

Dietro i Suoi Occhi – Behind Her Eyes, la trama e trailer della serie in Top Ten su Netflix

Dietro i suoi Occhi – Behind Her Eyes, trama e trailer della miniserie inglese in Top Ten su Netflix

Il fascino del mistero e la promessa di un triangolo amoroso hanno fatto subito schizzare in Top Ten su Netflix la serie tv Dietro i suoi Occhi – Behind Her Eyes, produzione inglese di Left Bank per Netflix. La serie è in realtà una miniserie in 6 episodi da sessanta minuti adattamento del romanzo di Sarah Pinborough realizzato da Steve Lightfoot e Angela LaManna.

La miniserie nemmeno il tempo di sbarcare sulla piattaforma ha subito incontrato l’interesse del pubblico che l’ha fatta entrare rapidamente nella Top Ten dei titoli più visti della piattaforma di streaming Netflix.

La Trama

Scopriamo insieme la trama di Dietro i suoi Occhi (o Behind Her Eyes seguendo il titolo originale) per capire di cosa parla e se possa suscitare anche il nostro interesse.

Al centro la storia di Louise, una madre single che inizia una relazione con un uomo che però è anche il suo capo, lo psichiatra David. La sua vita prende una strana piega quando fa amicizia con Adele, la moglie del suo amante, e si ritrova intrappolata in una rete di bugie e segreti in cui niente è come sembra.

Louise incontra Adele per caso e legano per avere in comune un problema legato agli incubi. Adele è riuscita a controllarlo da tempo e vuole aiutare Louise a farlo con l’aiuto di alcuni suggerimenti inseriti in un diario di un certo Rob un vecchio e tormentato suo amico del passato. Louise leggendo questo diario inizia a sentirsi sempre più legata alla solitaria Adele e a conoscerla meglio. Scopre che la donna ha un matrimonio complicato e una storia di traumi e perdite. Ma scopre qualcosa di più anche su Rob, un tempo amico stretto di Adele nel periodo all’ospedale psichiatrico, cui la donna ha insegnato a controllare i sogni. Un triangolo di bugie inizia a emergere portando alla luce segreti con l’aiuto di elementi soprannaturali.

Ci sarà una seconda stagione?

Sicuramente in molti ve lo starete chiedendo ma Dietro i suoi occhi – Behind Her Eyes è presentato come una miniserie quindi al momento le possibilità che ci sia una seconda stagione sono praticamente vicine allo 0. Certo nella vita tutto può succedere, in caso saremo qui a raccontarvelo.

Il Cast di Dietro i suoi occhi

  • Simona Brown: Louise
  • Eve Hewson: Adele
  • Tom Bateman: David
  • Robert Aramayo: Rob
  • Tyler Howitt: Adam
  • Georgie Glen: Sue
  • Nichola Burley: Sophie
  • Roshan Seth: dot. Sharma
  • Nila Aalia: Gerta Sharma

Recensione El Internado Las Cumbres su Amazon Prime Video: quel gusto spagnolo per il pop

Recensione El Internado Las Cumbres il teen horror spagnolo dal 19 febbraio su Amazon Prime Video

El Internado: Las Cumbres è la nuova serie tv spagnola in arrivo dal 19 febbraio su Amazon Prime Video, un teen horror mystery drama reboot della serie El Internado andata in onda tra il 2007 e il 2010 su Antena 3 e parzialmente inedita in Italia.

Prodotta da Atresmedia questa nuova versione ha gli stessi autori dell’originale Laura Belloso e Asier Andueza. La serie originale è andata avanti per sette stagioni ma al momento per El Internado: Las Cumbres ancora non ci sono conferme su un suo eventuale rinnovo.

El Internado Las Cumbres, un collegio da incubo

I primi episodi di El Internado Las Cumbres che ho avuto modo di vedere in anteprima, mettono subito ben chiaro l’obiettivo della serie tv: creare un’intrattenimento Young Adult ma che possa intrattenere anche un pubblico più maturo. La serie è ambientata in un collegio che si trova vicino a un antico monastero in un luogo inaccessibile tra le montagne, completamente isolato dal mondo esterno. Gli studenti sono ragazzi ribelli e problematici che vivono sotto la rigorosa e severa disciplina che li prepara al reinserimento nella società. La foresta tutt’intorno nasconde antiche leggende, pericoli ancora minacciosi che immergeranno i ragazzi in avventure emozionanti e spaventose.

La prevalenza del racconto non va però alle dinamiche classiche del teen drama come farebbe pensare l’ambientazione, ma verso quelle dell’horror/thriller. Tutto però è didascalico come se la sceneggiatura fosse stata scritta con un manuale. L’obiettivo è spaventare, incutere timore e allora l’insegnante di ginnastica sembra uno psicopatico, la preside è dura e spietata “se state qui è perchè nessuno vi vuole” come ci si aspetta dal personaggio, c’è un abbate dubbioso e ci sono i professori più buoni.

Insomma tutto è come ci si aspetta da questa tipologia di serie. E alla fine è il racconto a dover calibrare tutto il resto, ma la storia più che sulla trama sembra costruita sulla realizzazione di un’atmosfera necessariamente inquietante, finendo per prendere direzioni e situazioni forzate e non naturali. In alcuni momenti sembra come se manchino dei pezzi, tutto è gettato subito davanti allo spettatore senza un minimo di decantazione, che sarebbe forse necessaria. El Internado: Las Cumbras dimostra quella capacità tutta spagnola di creare storie pop e popolari, pensate per diventare cult e conquistare il pubblico soprattutto di giovanissimi.

L’impressione però è di trovarsi davanti a un prodotto da primi anni 2000, forse più adatto a un rilascio settimanale su una tv lineare con annessi e connessi extra schermo. Voto 6,5 perchè il mistero e la voglia di scoprire cosa si nasconde in quelle mura alla fine conquista. 

Il cast

  • Carlos Alcaide è Manu.
  • Asia Ortega è Amaia
  • Daniela Rubio è Adele.
  • Albert Salazar è Paul.
  • Daniel Arias è Eric.
  • Claudia Riera è Inés
  • Gonzalo Díez è Julio
  • Paula del Río è Paz.
  • Natalia Dicenta è Mara, direttrice
  • Lucas Velasco è Mario, insegnante di educazione fisica
  • Mina El Hammani è Elvira, insegnante di scienze
  • Joel Bosqued è León, insegnante di musica
  • Alberto Amarilla è Elías, monaco e insegnante
  • Kandido Uranga è Arturo, abate
  • Ramiro Blas è Darío, padre di Ines