Home Blog Pagina 1342

Recensione Tribes of Europa su Netflix: l’avventura dark nata dopo il referendum sulla Brexit

Recensione Tribes of Europa nuova serie tv tedesca dai produttori di Dark dal 19 febbraio su Netflix

Anno 2074 l’Europa come la conosciamo non esiste più. Il mondo connesso di oggi è un lontano ricordo, la popolazione è divisa in tribù sul modello degli antichi feudi medievali, ciascuno con le proprie caratteristiche. Tribes of Europa racconta un mondo stravolto dai misteriosi eventi di quello che viene chiamato “dicembre nero” del 2029 e con un gusto tutto europeo, infuso di decadentismo tedesco, ci mostra quello che potremmo diventare in preda agli egoismi di parte.

Non a caso il creatore e showrunner della serie Philip Koch ha svelato come l’idea della serie gli sia nata proprio a seguito del referendum sulla Brexit del 2016. La fine del sogno europeista per Koch prende i contorni della tragedia apocalittica, facendo prevalere spinte isolazioniste e dittatoriali sopra la condivisione e l’unità.

Tribes of Europa assume i contorni di un enorme videogame in sei episodi, avvincente e coinvolgente ma al tempo stesso percorso da quei contorni dark e underground di una Berlino da rave party anni ’80, come è la città dei Corvi – Crows, la tribù “nera”, una dittatura costruita su un sistema di caste in una città fortezza (corrispondente a Berlino) dove si ritrovano le lotte tra schiavi che rimandano all’antica Roma e una struttura tra lord e schiavi dal sapore perverso.

Tre fratelli salveranno il mondo?

Al centro delle vicende ci sono tre fratelli Kiano, Liv ed Elja della Tribù di Origine, una società fondata dalla loro madre in una riserva naturale nelle campagne tra la Germania e la Repubblica Ceca come si può intuire dal riferimento alla vicina “Piccola Praga”. La loro vita pacifica viene stravolta quando precipita un misterioso aereo con a bordo un atlantideo custode di un cubo che il pilota affida a Elja.

L’arrivo dei Crows sotto la guida di Lord Varvara, una donna spietata e ambiziosa, segna la fine degli Origini e i tre fratelli prendono tre direzioni diverse che ci permettono di far sviluppare la storia. Kiano viene fatto prigioniero e si ritrova nel pieno della città dei Corvi; Liv incontra i Crimson residui di un esercito europeo nato poco prima del grande blackout del dicembre del 29; Elja finirà per essere il custode del cubo che deve cercare di portare agli Atlantidei, una popolazione che vive isolata ed è custode della tecnologia del mondo, per metterli in guardia da una nuova oscura minaccia e lungo la sua strada incontra Moses un mercante senza scrupoli che gli farà da padre.

Ognuno vivrà un’avventura autonoma con la speranza di ritrovarsi un giorno, mostrandoci la vita di queste diverse tribù.

Dall’Europa al mondo in cerca di risposte

Tribes of Europa è un classico esempio di serialità contemporanea adatta alla piattaforma di streaming globale, capace di essere internazionale e al tempo stesso fortemente radicata nel suo territorio. Le scene nella città dei Corvi hanno tutto il fascino della serialità tedesca, le atmosfere cupe di un mondo decadente, la perversione estrema di chi vive il sess0 e la lotta come lo sfogo dalla propria condizione perversa.

Pur con tutte le differenze del caso, l’episodio nella Las Vegas demoniaca di The Stand risultano più artificiali della Berlino dei Crows di Tribes of Europa: due modi diversi per interpretare l’aspetto più perverso e decadente dell’animo umano. Il folle capo dei Crows è un personaggio che può esistere solo in una produzione europea e ancor più tedesca, in cui la risposta alla razionalità del presente può solo arrivare con la follia distopica di un essere estremo e a tratti surreale.

sei episodi di Tribes of Europa sono solo un primo capitolo in cui si settano le varie ambientazioni in vista di inevitabili nuovi episodi (anche se il rinnovo ancora non è cosa certa), rappresentando di fatto un prologo di una storia ancora tutta da raccontare. La serie si dimostra così un ottimo intrattenimento per il pubblico di oggi, in cerca di personaggi cui legarsi, di una storia ricca di implicazioni e collegamenti contemporanei, ma anche di un’avventura dal sapore tradizionale carica di misteri e da scoprire puntata dopo puntata. Certo bisogna superare alcune banalità tipiche di un prodotto pensato “per tutti”, dai corpi perfetti e depilati in condizioni estreme, alla barba sempre della stessa lunghezza, a dinamiche che risultano già viste e a tratti prevedibili. Ma il gusto per l’intrattenimento c’è tutto e a dover dare un voto un 7 è meritato. 

Il Cast di Tribes of Europa

Diretta da Florian Baxmeyer e Philip Koch anche autore della sceneggiatura con Jana Burbacj e Benjamin Seiler. Nel cast di Tribes of Europa troviamo:

  • Henriette Confurius è Liv
  • Oliver Masucci
  • David Ali Rashed è Elia
  • Emilio Sakraya è Kiano
  • Melika Foroutan
  • Igor Pecenjev
  • James Faulkner

Un profilo per due la trama del film stasera su Rai Movie venerdì 19 febbraio

Un profilo per due il film di Rai Movie stasera venerdì 19 febbraio trama e trailer

Un profilo per due è il divertente film franco belga stasera su Rai Movie, venerdì 19 febbraio in prima serata. Diretto da Stéphane Robelin il film è una rilettura contemporanea del Cyrano de Bergerac, ha incassato in Italia 215 mila euro ed è in onda su Rai Movie dopo un passaggio lo scorso settembre su Rai 3.

Un Profilo per due la trama del film stasera su Rai Movie

Scopriamo insieme la trama del film in onda stasera su Rai Movie una commedia francese divertente che rilegge il mito di Cyrano in chiave moderna, una storia sull’amore al tempo dei Social Media ma anche sulla riscoperta del gusto della vita.

L’ottantenne Pierre vive in solitudine da quando la moglie è morta. Per questo sua figlia decide di regalargli un computer, nella speranza di stimolare la sua curiosità e magari permettergli di conoscere nuove persone. Grazie agli insegnamenti del trentenne Alex, Pierre impara a navigare e presto s’imbatte in un sito di appuntamenti online.

Utilizzando l’identità di Alex, Pierre conosce Flora63, un’affascinante giovane donna, e se ne innamora. Anche la giovane rimane affascinata dallo spirito romantico dei suoi messaggi e gli chiede un appuntamento. Intrigato da questa nuova avventura, Pierre deve a questo punto convincere Alex ad andare all’incontro al suo posto… Un film sulla riscoperta del gusto della vita da parte di un divertente Cyrano 2.0.

Il Cast

  • Pierre Richard: Pierre
  • Yaniss Lespert: Alex
  • Fanny Valette: Fanny
  • Gustave de Kerven: Bernard
  • Stephane Bissot: Sylvie
  • Macha Meril: Marie
  • Pierre Kiwitt: David

Dove lo trovo in streaming

Un profilo per due è in live streaming su Rai Play in parallelo a Rai Movie e già disponibile nel catalogo di Amazon Prime Video, inoltre è possibile recuperarlo a noleggio e/o acquisto su Chili Google Play/ You Tube e Apple Tv.

Flora & Ulisse la trama del film su su Disney+ tratto dal romanzo di Kate DiCamillo

Flora & Ulisse, dal 19 febbraio su Disney+ la trasposizione dell’omonimo romanzo di Kate DiCamillo. Trama e trailer della pellicola

Basato sul romanzo “Flora e Ulisse. Le avventure illustrate” di Kate DiCamillo, edito in Italia da Il Castoro, dal 19 febbraio sarà disponibile sulla piattaforma streaming Disney+ il film per ragazzi Flora & Ulisse.

Trasposizione dell’omonimo romanzo, la pellicola statunitense è interpretata da Matilda Lawler, Alyson Hannigan, Ben Schwartz, Anna Deavere Smith, Danny Pudi, Benjamin Evans Ainsworth, Janeane Garofolo e Kate McCucci. Diretto da Lena Khan – regista nel 2016 di The Tiger Hunter, il film è prodotto da Gil Netter, la sceneggiatura del film è di Brad Copeland. Katterli Frauenfelder e James Powers sono i produttori esecutivi.

La riprese della pellicola sono state fatte in Canada, a Vancouver, e si sono conclude il 23 agosto 2019. A causa della pandemia globale da COVID-19, l’intera post-produzione è stata effettuata da remoto. Di seguito il trailer in italiano de Flora & Ulisse, dal 19 febbraio sulla piattaforma streaming Disney+

La trama

Flora & Ulisse è la nuova commedia avventurosa di Disney basata sul libro vincitore della Newbery Medal che vede protagonista Flora, una bambina di 10 anni grande appassionata di fumetti che si autodefinisce cinica, i cui genitori si sono separati da poco. Dopo aver salvato uno scoiattolo, a cui lei stessa ha dato il nome di Ulisse, scoprirà ben presto, con grande stupore, che l’animale possiede poteri unici da supereroe e insieme a lui finirà per vivere una serie di esilaranti vicissitudini che cambieranno per sempre la sua vita e il suo modo di vederla.

Il cast

  • Matilda Lawler è Flora Buckman
  • John Kassir è la voce di Ulisse
  • Alyson Hannigan è Phyllis Buckman
  • Ben Schwartz è George Buckman
  • Anna Deavere Smith è Dr. Meescham
  • Danny Pudi è Miller
  • Benjamin Evan Ainsworth è William Spiver
  • Janeane Garofalo è Marissa
  • Kate Micucci è Rita
  • Bobby Moynihan è Stanlee

Flora & Ulisse

Recensione Tribes of Europa su Netflix: l’avventura dark nata dopo il referendum sulla Brexit

Recensione Tribes of Europa nuova serie tv tedesca dai produttori di Dark dal 19 febbraio su Netflix

Anno 2074 l’Europa come la conosciamo non esiste più. Il mondo connesso di oggi è un lontano ricordo, la popolazione è divisa in tribù sul modello degli antichi feudi medievali, ciascuno con le proprie caratteristiche. Tribes of Europa racconta un mondo stravolto dai misteriosi eventi di quello che viene chiamato “dicembre nero” del 2029 e con un gusto tutto europeo, infuso di decadentismo tedesco, ci mostra quello che potremmo diventare in preda agli egoismi di parte.

Non a caso il creatore e showrunner della serie Philip Koch ha svelato come l’idea della serie gli sia nata proprio a seguito del referendum sulla Brexit del 2016. La fine del sogno europeista per Koch prende i contorni della tragedia apocalittica, facendo prevalere spinte isolazioniste e dittatoriali sopra la condivisione e l’unità.

Tribes of Europa assume i contorni di un enorme videogame in sei episodi, avvincente e coinvolgente ma al tempo stesso percorso da quei contorni dark e underground di una Berlino da rave party anni ’80, come è la città dei Corvi – Crows, la tribù “nera”, una dittatura costruita su un sistema di caste in una città fortezza (corrispondente a Berlino) dove si ritrovano le lotte tra schiavi che rimandano all’antica Roma e una struttura tra lord e schiavi dal sapore perverso.

Tre fratelli salveranno il mondo?

Al centro delle vicende ci sono tre fratelli Kiano, Liv ed Elja della Tribù di Origine, una società fondata dalla loro madre in una riserva naturale nelle campagne tra la Germania e la Repubblica Ceca come si può intuire dal riferimento alla vicina “Piccola Praga”. La loro vita pacifica viene stravolta quando precipita un misterioso aereo con a bordo un atlantideo custode di un cubo che il pilota affida a Elja.

L’arrivo dei Crows sotto la guida di Lord Varvara, una donna spietata e ambiziosa, segna la fine degli Origini e i tre fratelli prendono tre direzioni diverse che ci permettono di far sviluppare la storia. Kiano viene fatto prigioniero e si ritrova nel pieno della città dei Corvi; Liv incontra i Crimson residui di un esercito europeo nato poco prima del grande blackout del dicembre del 29; Elja finirà per essere il custode del cubo che deve cercare di portare agli Atlantidei, una popolazione che vive isolata ed è custode della tecnologia del mondo, per metterli in guardia da una nuova oscura minaccia e lungo la sua strada incontra Moses un mercante senza scrupoli che gli farà da padre.

Ognuno vivrà un’avventura autonoma con la speranza di ritrovarsi un giorno, mostrandoci la vita di queste diverse tribù.

Dall’Europa al mondo in cerca di risposte

Tribes of Europa è un classico esempio di serialità contemporanea adatta alla piattaforma di streaming globale, capace di essere internazionale e al tempo stesso fortemente radicata nel suo territorio. Le scene nella città dei Corvi hanno tutto il fascino della serialità tedesca, le atmosfere cupe di un mondo decadente, la perversione estrema di chi vive il sess0 e la lotta come lo sfogo dalla propria condizione perversa.

Pur con tutte le differenze del caso, l’episodio nella Las Vegas demoniaca di The Stand risultano più artificiali della Berlino dei Crows di Tribes of Europa: due modi diversi per interpretare l’aspetto più perverso e decadente dell’animo umano. Il folle capo dei Crows è un personaggio che può esistere solo in una produzione europea e ancor più tedesca, in cui la risposta alla razionalità del presente può solo arrivare con la follia distopica di un essere estremo e a tratti surreale.

I sei episodi di Tribes of Europa sono solo un primo capitolo in cui si settano le varie ambientazioni in vista di inevitabili nuovi episodi (anche se il rinnovo ancora non è cosa certa), rappresentando di fatto un prologo di una storia ancora tutta da raccontare. La serie si dimostra così un ottimo intrattenimento per il pubblico di oggi, in cerca di personaggi cui legarsi, di una storia ricca di implicazioni e collegamenti contemporanei, ma anche di un’avventura dal sapore tradizionale carica di misteri e da scoprire puntata dopo puntata. Certo bisogna superare alcune banalità tipiche di un prodotto pensato “per tutti”, dai corpi perfetti e depilati in condizioni estreme, alla barba sempre della stessa lunghezza, a dinamiche che risultano già viste e a tratti prevedibili. Ma il gusto per l’intrattenimento c’è tutto e a dover dare un voto un 7 è meritato. 

Tribes of Europa
Tribes of Europa

Il Cast di Tribes of Europa

Diretta da Florian Baxmeyer e Philip Koch anche autore della sceneggiatura con Jana Burbacj e Benjamin Seiler. Nel cast di Tribes of Europa troviamo:

  • Henriette Confurius è Liv
  • Oliver Masucci
  • David Ali Rashed è Elia
  • Emilio Sakraya è Kiano
  • Melika Foroutan
  • Igor Pecenjev
  • James Faulkner

Lotta senza Quartiere, la trama del film in onda venerdì 19 febbraio su Giallo

0

L’ispettore Gently – Lotta senza Quartiere trama dell’episodio in onda venerdì 12 febbraio alle 21:10 su Giallo.

Venerdì 12 febbraio 2021 sul canale Giallo (canale 38 del digitale terrestre) andrà in onda il film tv giallo “Lotta senza Quartiere” parte della serie britannica per la televisione dal titolo “L’ispettore Gently” (Inspector George Gently in inglese), tratta dai romanzi di Alan Hunter. Creato per la televisione britannica, il film tv è diretto da Gillies Mackinnon.

L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su Giallo. Il film tv è andato in onda nel 2016 nella televisione britannica, sul canale BBC One. Ecco la trama:

L’ispettore Barnaby – Lotta senza Quartiere, la trama

Un anno dopo la sparatoria che li ha feriti entrambi, Gently convince Bacchus ad accompagnarlo a Newcastle, dove il vagabondo Simon Thomas è morto sotto la custodia della polizia. Apparentemente faceva parte di un gruppo che protestava contro la demolizione di case per la bonifica degli edifici. Manifestazione che si è trasformata in una rivolta in cui il poliziotto Ashton è stato ferito a morte. Risentita degli investigatori, la polizia locale stringe i ranghi sebbene tutti negano un omicidio per vendetta. Quando Rachel Coles, che ha trovato il cadavere di Simon, si dimette da capo della polizia per negligenza, Gently crede che stia prendendo la colpa per i suoi colleghi maschi…

Dove lo trovo in Streaming? Quando le repliche?

La serie non è disponibile in streaming su Discovery+. Al momento non è prevista una replica della puntata in onda stasera su Giallo. Consigliamo di controllare la guida tv del canale. Il film sarà visibile solo in diretta streaming alle 21:10, usando la sezione delle dirette di Discovery+.

Il Cast

  • Martin Shaw è George Gently
  • Lee Ingleby è John Bacchus
  • Matt Stokoe è David Baird
  • Alan Renwick è Terry Hanson
  • Chris Connel è Chris Stockdale (as Chris Connel)
  • Finn Burridge è Charlie Seddon
  • Liam Caffry è Robbie Seddon
  • Paul Dingwall è Simon Thomas
  • Michael Hodgson è Archie Dawson
  • Lisa McGrillis è Rachel Coles

Il Cantante Mascherato 2021 le anticipazioni della puntata del 19 febbraio, semifinale con una manche “al naturale”

0

Il Cantante Mascherato 2021 la semifinale venerdì 19 febbraio altre due maschere svelate

La seconda edizione de Il Cantante Mascherato è arrivata alla semifinale venerdì 19 febbraio su Rai 1 e RaiPlay con Milly Carlucci alla guida del programma. Le maschere rimaste si sfideranno per conquistare un posto nella finalissima.

La gara sarà ricca di colpi di scena, si sveleranno altre due maschere, una subito nella prima parte del programma e una nella sfida finale ove i due cantanti mascherati allo spareggio si giocheranno l’ultimo posto disponibile in finale e chi perderà al grido di “giù la maschera” dovrà mostrare il suo volto. Per la prima volta ci sarà una manche speciale in cui i cantanti mascherati si esibiranno senza strumenti e cori solo con la loro voce un indizio forse fondamentale per capire le identità. Al punto che in nessuna edizione al mondo è stato fatto.

Clicca qui per guardare i video delle esibizioni nella prima puntata 

La giuria e la novità del pool investigativo

A cercare di svelare le diverse identità un gruppo di 5 giurati con i ritorni di Patty Pravo, Flavio Insinna, Francesco Facchinetti già giudici della prima edizione e le aggiunte di Costantino Della Gherardesca (concorrente lo scorso anno) e Caterina Balivo. I giurati insieme al pubblico a casa tramite il voto social (sui profili ufficiali del programma: Instagram, Facebook e Twitter), dovranno giudicare le esibizioni dei concorrenti in gara. Al termine di ogni puntata, dopo le esibizioni, chi ottiene il punteggio più basso viene eliminato dalla gara e deve togliere la maschera, svelando così a tutti chi si cela realmente sotto il costume.

Novità assoluta è l’arrivo di un pool investigativo composto  30 detective, presenti in platea, veri e propri investigatori che avranno un ruolo sempre più centrale nel corso delle puntate. Anche loro dovranno cercare di indovinare l’identità dei concorrenti e, ascoltando le loro performance canore, faranno supposizioni e ipotesi, cercando di cogliere ogni indizio utile, avendo il privilegio di poter vedere la maschera dal vivo e a pochi metri di distanza.

Il Cantante Mascherato in streaming

Su RaiPlay è possibile vedere la diretta del venerdì sera del programma ma anche le clip e le puntate precedenti comprese quelle della prima edizione.

Comedy Central Presents 8 nuovi spettacoli da venerdì 19 febbraio su Sky canale 128

0

Comedy Central Presents su Sky e in streaming su Now Tv 8 nuovi spettacoli per 8 nuovi comici da venerdì 19 febbraio, questa sera Peppe Iodice

La comicità è al centro della scena su Comedy Central canale 128 di Sky anche in streaming su Now Tv e dal 19 febbraio debutta una nuova edizione di Comedy Central Presents lo show che mette al centro gli spettacoli dei comici del canale.

Otto spettacoli inediti in prima visione assoluta per 8 comici per Comedy Central Presents alle 21:00 al canale 128 di Sky e in streaming su Now Tv. I protagonisti di questo nuovo ciclo sono Peppe Iodice, Barbara Foria, I Pirati dei Caruggi, Dado, Enzo Paci, Pino e gli anticorpi, Maria Pia Timo e Max Pisu.

La risata è davvero una capacità eccezionale: un’abilità innata, sviluppata sin da piccoli ma che poi, crescendo, si pratica sempre meno. Si passa da 300 risate al giorno da bambini, ad appena 20 una volta che si diventa adulti. Ma a stravolgere dati e statistiche ci pensa Comedy Central, che con 8 spettacoli inediti di 60 minuti ciascuno, porta la bellezza e la magia dello storico Teatro Ambra Jovinelli di Roma – dove sono state registrate in totale sicurezza questi nuovi speciali – direttamente sul piccolo schermo. Ogni puntata – in onda tutti i venerdì in prima serata – sarà uno spettacolo monografico, rigorosamente inedito, di grandi comici italiani: risate in quantità, risate di qualità.

Lo spettacolo del 19 febbraio

Il primo appuntamento di Comedy Central Presents, venerdì 19 febbraio, è con uno dei talenti più interessanti e freschi della comicità contemporanea italiana: Peppe Iodice. Cultore dell’improvvisazione e della creatività, nel tempo è diventato un cabarettista televisivo di successo.

Questa volta porta in scena Sblockdown, il monologo della liberazione. Perché dopo continui e ripetuti lockdown, dove Iodice è stato sempre presente e attivo in video, tanto da essere stato definito “il miglior amico della quarantena”, adesso è proprio arrivato il momento di esorcizzare il lockdown e prepararci insieme alla festa dopo la tempesta.

Il calendario di Comedy Central Presents

  • 19/02 Peppe Iodice
  • 26/02 Barbara Foria
  • 5/03 I pirati dei caruggi
  • 12/3 Dado
  • 19/03 Enzo Paci
  • 26/03 Pino e gli anticorpi
  • 2/04 Maria Pia Timo
  • 9/04 Max Pisu

The Resident su Rai 2 venerdì 19 febbraio due nuovi episodi

0

The Resident su Rai 2 venerdì 19 febbraio e in terza serata Gli Specialisti

Prosegue l’appuntamento su Rai 2 con la seconda stagione di The Resident in onda dalle 22 circa venerdì 19 febbraio con 2 episodi in prima tv free subito dopo The Good Doctor. A seguire dalle 23:40 nuova puntata in replica per la serie tedesca Gli Specialisti con al centro un gruppo di poliziotti e medici legali di Berlino.

In Italia la terza stagione è già stata interamente trasmessa da Fox (fu Life), mentre è in corso la quarta stagione anche in Italia su FOX.

Le anticipazioni degli episodi del 19 febbraio

The Resident

2×14 Stupidaggini in nome del sess0: È il giorno di San Valentino. C’è chi è impegnato a programmare una serata romantica, chi non vuole saperne e chi è in cerca del coraggio necessario per uscire allo scoperto.

2×15 Regina della chirurgia: Per aiutare una sua amica, Mina decide di chiamare la madre, con la quale ha un pessimo rapporto. Torna al Chastain un piccolo paziente, al quale è stato impiantato un dispositivo della Quo Vadis…

Gli Specialisti

1×02 Il santo guerriero Nel terreno di un vecchio aeroporto, dei ragazzi casualmente trovano l’osso di una gamba. Appartiene a un ragazzo tedesco-pakistano che i genitori credono morto in un attentato terroristico…

Come guardarla in streaming

Gli episodi di The Resident sono disponibili online sul sito Raiplay, nella sezione review del palinsesto della settimana dove ci saranno di volta in volta gli episodi disponibili solo per 7 giorni, ogni martedì dopo la messa in onda degli episodi la Rai caricherà i nuovi episodi trasmessi e eliminerà i tre precedenti. Repliche della serie sono su Fox (dove è andata in onda la terza stagione) e saranno prossimamente su Rai Premium.

Il Cast

  • Matt Czuchry: Conrad Hawkins
  • Emily VanCamp: Nicolette “Nic” Nevin
  • Manish Dayal: Devon Pravesh
  • Shaunette Renée Wilson: Mina Okafor
  • Bruce Greenwood: Randolph Bell
  • Malcolm-Jamal Warner: AJ Austin
  • Melina Kanakaredes: Lane Hunter (guest star)
  • Glenn Morshower: Marshall Winthrop
  • Jane Leeves: Kitt Voss
  • Jenna Dewan: Julian

The Resident, la trama della seconda stagione

The Resident è ambientato al Chastain Park Memorial Hospital tra le sue corsie affollate da medici, pazienti e varia umanità. Al centro troviamo principalmente tre medici in diverse fasi della loro carriera oltre a una giovane e determinata infermieraIl dottor Devon Pravesh (Manish Dayalè un neolaureato che vede infrangere i suoi sogni di giovane idealista nell’incontro con l’arrogante ma simpatico e alla mano resident -medico tirocinante- Conrad Hawkins (Matt CzuchryUna Mamma Per AmicaThe Good Wife), che ha una relazione “complicata” con l’infermiera Nicolette Nevin (Emily VanCamp, Revenge, Brothers & Sisters e al cinema la saga di Captain America). Anche per l’esperto capo dottor Randolph Bell (Bruce GreenwoodThe Post, Star Trek, Mad Men) le sfide non mancano mai così per la giovane dottoressa Mina Okafor (Shaunette Renée WilsonBlack PantherBillions).

La serie è caratterizzata da una forte analisi del sistema sanitario americano, evidenziando tutte le debolezze di un apparato privato che si regge quindi sulle fatture pagate dai pazienti: solo chi ha un’assicurazione o può pagare, può permettersi le cure migliori. Non solo ma spesso a decidere le operazioni è il profitto che possono o meno generare.

Nei nuovi episodi arriva Marshall Winthrop (Glenn Morshower), il padre del protagonista Conrad Hawkins, che si insedia alla guida dell’ospedale, intenzionato a recuperare il difficile rapporto con il figlio e a contrastare il potere del chirurgo Randolph Bell, diventato amministratore sanitario della struttura. Sarà un personaggio positivo o negativo? Solo col tempo lo scopriremo.

The Good Doctor su Rai 2 venerdì 19 febbraio la nuova puntata

0

The Good Doctor la quarta stagione su Rai 2, la puntata di venerdì 19 febbraio

Prosegue venerdì 19 febbraio su Rai 2 l’appuntamento con The Good Doctor in prima tv assoluta, con la quarta stagione trasmessa a breve distanza dagli USA dove lunedì 22 febbraio sarà in onda la puntata 10.

La serie continua a raccontare la vita di un chirurgo affetto dalla sindrome di savant ma se le sue relazioni, le sue scoperto restano il fulcro della serie, con il passare delle puntate, la serie approfondisce sempre di più gli altri personaggi. Il Covid-19 è affrontato soltanto nelle prime due puntate per una scelta narrativa.

Anticipazioni puntata 19 febbraio

4×16 Lim – La dottoressa Lim avverte i primi sintomi del disturbo da stress post traumatico, ma non vuole ammetterlo. Nel frattempo, Shaun è alla ricerca del regalo perfetto per il compleanno di Lea

The Good Doctor il cast

  • Freddie Highmore è Shaun Murphy
  • Nicholas Gonzalez è il dottor Neil Melendez (guest star)
  • Antonia Thomas è Claire
  • Hill Harper è il dottor Andrews
  • Richard Schiff è Aaron Glassman
  • Will Yun Lee è Alex
  • Fiona Gubelmann è Morgan
  • Christina Chang è la dottoressa Lim
  • Paige Spara è Lea
  • Noah Galvin è Asher Wolke
  • Summer Brown è Olivia Jackson
  • Bria Samoné Henderson è Jordan Allen
  • Brian Marc è Enrique “Ricky” Guerin

The Good Doctor in streaming su RaiPlay

Le puntate di The Good Doctor 4 sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, la prima e seconda stagione sono in replica su Fox dove è in onda la stagione 3; le prime tre stagioni sono in streaming su Amazon Prime Video.

La quarta stagione

Dopo le prime due puntate sono a tema Covid la serie prosegue introducendo nuovi personaggi, specializzandi al quarto anno. Proseguono anche le storie dei vari protagonisti da Shaun e Lea che devono trovare il modo di vivere al meglio la relazione appena nata, a Claire che convive con il fantasma di Melendez, fino a Morgan che a causa della malattia ha dovuto abbandonare la carriera da chirurgo.

Gli specializzandi al quarto anno sono il dottor Asher Wolke, in passato parte di un gruppo di ebrei ortodossi da cui è scappato prima di iniziare la scuola di medicina; la dottoressa Olivia Jackson, laureata a Oxford e Harvard, ma che nonostante questo è profondamente insicura; la dottoressa Jordan Allen, di fede battista, fortemente religiosa al punto da pregare ogni giorno che tiene molto alla sua carriera, non solo a quella medica; il dottor Enrique “Ricky” Guerin, un surfista che segue la filosofia “l’esperienza vale più delle competenze”.

Masterchef Italia 10 giovedì 18 febbraio 2021, chi sono gli eliminatiti

0

Masterchef Italia 10 giovedì 18 gennaio 2021 prova di pasticceria con chef Tortora e un nuovo skill test: l’eliminato è…..

Masterchef Italia 10 prosegue forte dell’ottimo riscontro di pubblico, su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), e Now Tv alle 21:10 di giovedì 18 febbraio 2021 con altre due puntate da non perdere sempre sotto l’occhio attento dei 3 giudici i tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. 

Gli 8 concorrenti rimasti (qui tutti i nomi) devono affrontare una nuova prova di pasticceria con lo chef Andrea Tortora mentre lo skill test determina chi deve lasciare il programma.

Le puntate di giovedì 18 febbraio eliminati Jia Bi ed Eduard

Nella puntata di giovedì 18 febbraio su Sky Uno i concorrenti si trovano davanti con una nuova mystery box senza ingredienti ma con una grande varietà di cotture fra cui scegliere per creare il piatto perfetto, per i concorrenti l’obiettivo è conquistare i giudici mostrando quanto hanno imparato e dove voglio arrivare. Ne devono usare 5 per fare un piatto a loro scelta. I tre migliori sono Antonio, Azzurra e Eduard. Vince Eduard.

Il vincitore ha un vantaggio nell’Invention Test che questa settimana è a tema pasticceria con il pastry chef con tre stelle Michelin Andrea Tortora e una delle sue creazione è al centro della prova: il panettone. Devono fare la loro idea di riutilizzo del panettone ma utilizzando una delle due tecniche dello chef Tortora, caramelizzazione e azoto. Naturalmente assegna Eduard. Caram per Antonio, Federica, Eduard, Azzurra e Irene mentre l’azoto va a Aquila, Jia Bi, Monir.

Il migliore è Monir. I peggiori sono Jia Bi ed Eduard. A uscire è Jia Bi.

Il vincitore ha un vantaggio nello Skill Test della seconda puntata, tre prove legate da un unico filo rosso che unisce tutto: la cucina italiana. Sotto al box verde c’è la pasta, nel bianco la mozzarella e nel rosso il pomodoro, ma l’obiettivo è rivoluzionare gli ingredienti.

Si parte con la mozzarella con un’idea di Cannavacciuolo che trasforma la mozzarella in uno scrigno con ostrica. Anche loro devono riusare la mozzarella sciogliendola. Monir avrà 5 minuti più degli altri e potrà togliere 5 minuti a un altro e sceglie Azzurra. Nel primo step di salvano Aquila, Irene e Azzurra.

Secondo step con la pasta da rivoluzionare e Locatelli presenta vari risultati della pasta modellabile che si crea facendo cuocere troppo la pasta e lavorandola. Si salvano Monir e Antonio.

Ultimo step con il pomodoro presentato da chef Barbieri che presenta un miso di pomodoro. La sfida è tra Federica ed Eduard ed eliminato è Eduard.

Masterchef Magazine

Prosegue l’appuntamento quotidiano dal lunedì al venerdì alle ore 19.45 (sempre su Sky Uno), ma da questo venerdì verranno riproposte le migliori ricette dei giudici Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli e degli aspiranti chef della decima edizione di MasterChef Italia. Un modo per riscoprire i piatti proposti nelle rubriche “Sapori dal Medio Oriente”, “Locatelli’s Home Cooking” e “Mystery a metà”.

L’attenzione al sociale di Masterchef Italia 10

Tutto il mondo MasterChef sceglie di essere – anche quest’anno – plastic free ed eco-friendly promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari. La produzione adotta in tutti i luoghi di lavoro un approccio plastic free. Tutti i prodotti di consumo legati al cibo (piatti, bicchieri, posate, vassoi, tovaglioli) sono di natura compostabile ed ecosostenibile.

Accanto al rispetto per l’ambiente, MasterChef da sempre si impegna anche nella lotta contro gli sprechi e la gran parte degli alimenti non impiegati per le prove è stata donata all’Opera Cardinal Ferrari Onlus di Milano. Il programma si è avvalso della preziosa collaborazione di Last Minute Market, la società spin-off dell’Università di Bologna impegnata sul fronte della riduzione degli sprechi e della prevenzione dei rifiuti da oltre 10 anni.

Champions League oltre a Sky e Amazon sarà anche su Mediaset in streaming pay e gratis in tv una partita

0

La Champions League resta su Mediaset: una partita in chiaro e le altre in streaming pay. Si completa il quadro con Amazon e Sky

Mediaset conferma la Champions League per i prossimi 3 anni fino al 2024. La sua offerta sarà di fatto sovrapponibile a quella di Sky avendo le stesse partite, mentre per vedere l’italiana (o una volta uscite la miglior partita) del martedì sera ci sarà bisogno di Amazon Prime Video.

Mediaset ha confermato le voci delle scorse settimane acquistando per i prossimi tre anni la miglior partita del mercoledì dell’italiana da trasmettere in chiaro e le restanti 104 partite in streaming pay su Mediaset Play/Infinity (questo aspetto non è ancora stato chiarito si parla di un generico streaming pay).

Come si vedrà la Champions League da settembre 2021

Facciamo un attimo il punto anche se naturalmente quando inizierà la prossima stagione con le prime partite sarà tutto più chiaro. La situazione per la prossima stagione di Champions League è questa:

  • 1 partita a settimana in chiaro il martedì su Canale 5; sarà la miglior partita dell’italiana per turno (se presente)
  • 1 partita a settimana, il mercoledì SOLO su Amazon Prime Video; sarà la miglior partita dell’italiana (se presente)
  • Tutte le altre partite (compresa quella in chiaro su Canale 5) su Sky e in streaming parallelo su Now Tv e Mediaset Play/Infinity.
  • La Finale sarà in chiaro su Canale 5, in pay su Sky, in streaming su Now Tv e Amazon pay e Mediaset Play gratis.

Quindi per vedere tutte le partite di Champions League è necessario l’abbonamento ad Amazon Prime e uno a scelta tra Sky/Now Tv/Mediaset Play(Infinity).

E gli altri diritti tv?

L’Europa League e la nuova Conference League sono invece tutte su Sky e una partita in chiaro su Tv8. Per quanto riguarda la Serie A la partita è ancora tutta da decidere, secondo le ultime novità DAZN avrebbe offerto di più per tutte le partite in streaming di cui 7 in esclusiva e 3 in co-esclusiva per cui ci sarebbe un’offerta di Sky. Al tempo stesso Sky avrebbe rilanciato offrendo il pagamento immediato di una quota garantita ai presidenti.

Sul fronte dei Mondiali in Qatar del 2022, Sky e Mediaset si sarebbero sfilate e sembra che in corsa ci sarebbero Rai e Amazon Prime Video (con la Rai che in ogni caso avrebbe le partite della nazionale). L’europeo 2020 in scena nell’estate 2021 causa pandemia sarà diviso tra Sky e Rai.

Perseverance: ecco dove vedere in tv l’ammartaggio della sonda previsto per il 18 febbraio

0

Ecco dove guardare in tv e in streaming online, la diretta dell’ammartaggio della sonda Perseverance su Marte. Diretta su FOCUS a partire dalle 21:00

Giovedì 18 febbraio 2021, la NASA trasmetterà in diretta l’ammartaggio della sonda Perseverance, una delle missioni più importanti che avrà un impatto importante sulle successive missioni che porteranno l’uomo su Marte.

La diretta dell’ammartaggio partirà intorno alle 21:00 italiane, e sarà seguita in diretta in televisione dal canale FOCUS (canale 35 del digitale terrestre), con uno speciale di due ore condotto da Luigi Bignami. L’ammartaggio però sarà visibile in lingua inglese, anche dai social della NASA, e dal suo canale Youtube, che vi lasciamo qui per comodità:

Lo speciale su FOCUS

Se l’ammartaggio di Perseverance e Ingenuity avrà il successo sperato – previsto nel range orario 21.54 – 22.05, considerando lo scarto temporale delle trasmissioni tra i due pianeti, la prima immagine di Marte scattata dal rover arriverà entro le 23.00.

In studio esperti di astronomia, esobiologia e ingegneria aerospaziale: tra questi, Roberto Orosei, noto in tutto il mondo per aver scoperto i laghi sotterranei di Marte; Vincenzo Giorgio, Amministratore Delegato di ALTEC, azienda sta lavorando al rover che prenderà parte alla missione ExoMars 2022.

Poi Mario Carpino, tra i massimi esperti mondiali di asteroidi e Luna; Cesare Guaita, planetologo ed esperto di Esobiologia; Gabriele Cremonese, responsabile delle macchine fotografiche della missione dell’ESA BepiColombo; Monica Lazzarin, esperta di asteroidi; Alberto Adriani, tra i responsabili di uno strumento a bordo di Juno, la sonda della NASA in orbita attorno a Giove; Paolo Bellutta, tecnico trentino alla guida di Curiosity, in attività su Marte; Giuseppe Piccioni, grandissimo esperto di Venere; Gaetano Di Achille, geologo e tra i massimi esperti del suolo marziano.

Il viaggio della sonda Perseverance e il drone Ingenuity

Dopo un viaggio durato 7 mesi e aver percorso 470 milioni di km, la missione Mars 2020 è giunta alla sua fase più delicata: quella dell’ammartaggio. Il rover Perseverance e il drone Ingenuity devono letteralmente sopravvivere alla parte finale del viaggio, un momento scandito da tre fasi: EntryDescent, LandingMeta, la superficie del Cratere Jezero. 7 minuti di orologio, in cui vengono messi a rischio 7 anni di preparazione della missione: Marte, storicamente, è uno dei pianeti di più difficile accesso ed esplorazione. La percentuale di fallimenti delle missioni è pari al 58%.

Il rover Perseverance è stato lanciato il 30 luglio 2020, alle 13.50 del fuso orario italiano. L’ammartaggio del modulo è previsto per le 21.43 italiane. Il quarto corpo celeste del sistema solare accoglierà Perseverance e Ingenuity 11 minuti prima rispetto a quanto percepito sulla Terra, per lo scarto temporale tra l’invio delle trasmissioni e la ricezione delle risposte tra i due pianeti. Una discesa a 20 mila km l’ora, che porterà la temperatura dello scudo termico a 1.300°C.

La missione

Le operazioni di superficie di Perseverance e Ingenuity dureranno almeno un anno marziano, circa 687 giorni terrestri. L’obiettivo è quello di esplorare la superficie e il sottosuolo, come la debole atmosfera del Pianeta, in cerca di tracce di vita organica presente o passata. È sui sedimenti del fondo del cratere che il rover eseguirà le proprie ricerche, forte di due telecamere a colori con zoom e possibilità di fare riprese ad altissima definizione in 3D, di una perforatrice in grado di penetrare fino a 6 cm di profondità e di un braccio mobile che sosterrà il rover durante le operazioni.

Per la prima volta, inoltre, un rover è in grado non solo di raccogliere e analizzare campioni di sottosuolo, ma anche di inscatolarli e conservarli per essere portati sulla Terra da una successiva missione. E, ancora per la prima volta, un rover porta con sé un drone, che volerà nell’atmosfera rarefatta di Marte alla ricerca di composti chimici legati alla presenza di vita.

Gestito per la NASA da JPL, divisione della Caltech di Pasadena, in California, Mars 2020 Perseverance fa parte di un programma più ampio che include missioni sulla Luna, quale preparazione all’esplorazione umana del Pianeta Rosso. Il ritorno di astronauti sulla Luna è previsto entro il 2024. Entro il 2028, infine, la NASA stabilirà una presenza umana continua su e intorno alla Luna. Tali piani sono stati denominati Artemis.