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Bridgerton su Netflix raggiungerà 63 milioni di visualizzazione. The Mandalorian è la serie più piratata

Successo per Bridgerton, We Can Be Heroes e The Midnight Sky su Netflix. The Mandalorian e The Boys le serie più scaricate

Natale da record per Netflix, come al solito decisi e diffusi in modo autonomo e su cui nessuno ha un vero controllo. Insomma prendiamoli per quelli che sono visto anche che dal 2019 Netflix misura le visualizzazioni su almeno 2 minuti visti di un determinato prodotto. Sulla base di queste sue metriche Netflix prevede che nei primi 28 giorni The Midnight Sky sarà visualizzato da 72 milioni di abbonati, Bridgerton da 63 e We can Be heroes da 44 (di cui già si parla di un sequel).

E Netflix ha rivelato che la settimana dal 25 al 31 dicembre è stata la migliore di sempre sia livello di mese che di periodo festivo per ore totali di visualizzazioni e per media di ore viste per abbonati.

Il successo per Bridgerton è confermato anche dal fatto che dal 26 dicembre è stabilmente in testa alla Top Ten dei titoli più visti in Italia ma anche in altri 76 paesi. In tutto questo il period drama a tinte soap prodotto da Shondaland ancora non ha ricevuto un rinnovo ufficiale anche se considerando anche gli 8 romanzi scritti da Julia Quinn e dedicati alla famiglia Bridgerton e il successo ottenuto, è facile immaginare che resteranno a lungo dalle parti di Netflix. Inoltre secondo il bollettino delle produzioni, le riprese della seconda stagione sarebbero previste a marzo.

Con 63 milioni di visualizzazioni previste nei primi 28 giorni, Bridgerton diventerebbe la quarta serie più vista su Netflix dal 2019 anno in cui è stato cambiato il metodo di analisi passando dal 70% visto ai 2 minuti attuali. Nella classifica al primo posto c’è The Witcher, seguito da La casa di carta 4, da Stranger Things e da Tiger King. 

The Mandalorian regina tra i pirati

Se Netflix gioisce dei suoi numeri, le altre piattaforme devono fare i conti con la pirateria. Nella classifica di TorrentFreak del 2020, che quindi conta solo i torrent scaricati e non lo streaming online illegale, tra le 10 serie tv più scaricate illegalmente non figura alcun titolo Netflix a dimostrazione che piuttosto che usare i torrent si condivide l’account.

La serie tv più scaricata è The Mandalorian che raccoglie l’eredità di Game of Thrones e la serie tv di Disney+ può “consolarsi” con il dato Nielsen americano relativo ai minuti di visione, che nella settimana dal 30 novembre al 6 dicembre, la vede al quarto posto con 994 milioni di minuti.

Al secondo posto delle serie tv più scaricate c’è The Boys di Amazon, seguita da Westworld di HBO/Sky, Vikings di Amazon-History/TIMVision, Star Trek Picard di CBS All Access/Amazon. Ecco di seguito la top ten delle serie tv più scaricate:

  1. The Mandalorian
  2. The Boys
  3. Westworld
  4. Vikings
  5. Star Trek Picard
  6. Rick and Morty
  7. The Walking Dead
  8. The Outsider
  9. Arrow
  10. The Flash

Dexter Michael C.Hall non ha amato il finale e spera che il revival possa salvare la situazione

Dexter anche Michael C. Hall è stato deluso dal finale di serie

Il finale di Dexter è stato uno dei più discussi della storia della tv. Anzi meglio, uno dei più odiati per dirla senza troppe remore. Passare 8 stagioni e 96 episodi a conoscere le gesta di un killer per istinto diventato giustiziere e vederlo finire a fare il taglialegna tra i boschi è qualcosa davvero troppo riduttivo. Anche al netto della pessima decisione di inserire la storyline dell’innamoramento della sorella adottiva di Dexter.

Ah naturalmente tutto questo non è spoiler perchè la serie è conclusa da 8 anni, è stata ampiamente trasmessa in Italia ed è disponibile su Box Sets di Sky.

In vista dell’annunciato revival della serie, con 10 nuovi episodi ordinati da Showtime lo scorso ottobre e in arrivo forse nel 2021 sempre con Clyde Phillips come autore e showrunner, il protagonista Michael C. Hall è tornato sull’ex finale di serie aggiungendo anche il suo giudizio negativo. “Bisogna essere realisti, gli spettatori hanno trovato il finale davvero insoddisfacente” ha detto in un’intervista al The Daily Beast “c’è sempre stata la speranza che potesse emergere una storia che valesse la pena di raccontare. Naturalmente anche io sono tra le persone che si chiedono cosa sia successo a quel personaggio. Proprio per questo sono davvero entusiasta di tornare a recitarlo. Non mi è mai capitato di interpretare un personaggio dopo tutti questi anni“.

Hall ha poi aggiunto “credo che quanto è stato raccontato sia in qualche modo giustificabile in relazione al personaggio. Credo che alcune critiche siano legate a questo ma altre sono più legate al come rispetto che al cosa è successo e queste sono a mio avviso valide. Giustamente siamo in un’epoca in cui l’asticella è davvero alta e in un finale di serie ci si aspetta di rimanere soddisfatti, stupiti e di avere al contempo una chiusura di quanto raccontato.”

L’attore ha poi rivelato come da tempo ragionassero sul riportare in vita la serie con varie possibilità emerse nel corso degli anni, ma di aver accettato solo quando è arrivata una storia capace di colpirlo “questa che realizzeremo prende una strada diversa rispetto alle altre e credo che sia passato il tempo giusto per riprendere il racconto“. Il creatore Phillips a THR ha anche chiarito che niente di quanto fatto in passato sarà cancellato “non diremo mai ops è stato tutto un sogno. Quello che è successo è successo“. E in fondo per fortuna ci viene da aggiungere. Adesso non resta che aspettare e scoprire quale storia di Dexter ci sarà raccontata.

This is Us, Grey’s Anatomy, Mom produzioni ferme fino a metà gennaio per l’aumento dei casi a Los Angeles

Serie Tv, il dipartimento della sanità della Contea di Los Angeles ha consigliato alle case di produzione di sospendere le produzioni di serie tv in quell’area. Aggiornamento 5 gennaio con le serie in pausa

UIl dipartimento della sanità della Contea di Los Angeles (più o meno di 10 milioni di abitanti) ha inviato una lettera al settore dell’intrattenimento televisivo e cinematografico, consigliando di sospendere le produzioni di serie tv e film per qualche settimana. La Contea di Los Angeles, infatti, sta riscontrato un aumento considerevole dei casi positivi (12.979 casi solo ieri), ma più preoccupante è il dato dei ricoveri in ospedale che ha superato le 7000 ospedalizzazioni, di cui il 20% in terapia intensiva. Numeri elevati che stanno creando non pochi problemi a causa dei pochi posti in terapia intensiva disponibili, se non inesistenti in alcune aree.

Anche se le produzioni televisive e cinematografiche sono consentite, vi chiediamo di considerare una sospensione delle produzioni per qualche settimana, durante questa straordinaria crescita di casi che stiamo subendo… Vi chiediamo di identificare e rimandare le attività a alto rischio, e di concentrarvi su quelle a rischio minore, se possibile”, recita un passaggio della lettera del dipartimento.

A questo “richiamo” alla responsabilità dopo CBS Television Studios, anche gli altri studios come Sony, ABC/Disney, Warner Bros, che approfittando della pausa natalizia attualmente in corso, ha deciso di rinviare di una settimana, al momento, le produzioni attualmente in corso a Los Angeles. Quindi la maggior parte delle produzioni adesso dovrebbe ripartire intorno all’11/18 gennaio 2021. Ecco quali sono le serie coinvolte:

Serie Tv CBS Studios

  • NCIS, NCIS: Los Angeles e Seal Team. Tutte in onda su CBS;
  • Why Women Kill 2 (CBS All Access);
  • Elena, diventerò Presidente (Disney+);

Disney Tv Studios

16 serie ferme fino al 18 gennaio:

  • Grey’s Anatomy, Station 19, Black-ish, Mixed-ish, Rebel, American Housewives
  • This is Us (NBC)
  • 911, 911 Lone Star, Last Man Standing (FOX)
  • American Crime Story Impeachment, American Horror Story, Mayans (FX)
  • Big Shot (Disney+)
  • The Orville, Love, Victor (Hulu)

Universal Studios

Le serie Universal al momento riprenderanno l’11 gennaio tranne Brooklyn Nine-Nine il 18

  • Mr. Mayor, B-99, Kenan, Good Girl (NBC)
  • Non Ho Mai (Netflix)
  • Hacks (HBO Max)

Sony Pictures Tv

Riprenderanno l’11 le produzioni Sony

  • The Goldbergs (ABC)
  • Atypical (Netflix)

Warner Bros

In casa Warner Bros Lucifer e Young Sheldon dovevano già ripartire l’11 gennaio, All Rise è prevista per il 22 gennaio, mentre le serie che dovevano ripartire il 4 e che invece torneranno sul set l’11 gennaio sono:

  • Bob Hearts Abishola, Mom, B Positive (CBS)
  • All American (The CW)
  • You (Netflix)
  • Call Me Kat (Fox)
  • Shameless (Showtime)

Netflix

Anche per Netflix la pausa sarà fino a metà gennaio e le produzioni ferme sono:

  • Family Reunion
  • Colin in Black & White (da tempo partenza decisa a metà gennaio)
  • True Story (fine gennaio)

Lionsgate

  • Blindspotting (novità Starz) rimandata di 2 settimane
  • Dear white People 4 (e ultima) rimandata di 8 giorni

Alessandro Borghese 4 Ristoranti in Basilicata martedì 5 gennaio su Sky Uno e Now Tv

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Alessandro Borghese 4 Ristoranti martedì 5 gennaio è in Basilicata sulla via dei Sapori, su Sky Uno e Now Tv

Il viaggio di Alessandro Borghese con 4 Ristoranti prosegue in Lucania martedì 5 gennaio nel quinto appuntamento di questa nuova edizione del programma realizzato da Banijay Italia. Nella puntata di 4 Ristoranti stasera 5 gennaio su Sky Uno e in streaming su Now Tv lo chef Borghese è in cerca del miglior ristorante sulla via dei sapori della Basilicata. 

In Basilicata, infatti, passa una via che nell’antichità univa la Lucania al centro dell’Impero, Roma. È la via Herculea, conosciuta come la via dei sapori, perché lungo questo antico percorso commerciale e gastronomico transitavano meravigliosi ingredienti fino al tavolo degli imperatori. Quindi se Diocleziano ha mangiato il maialino nero lucano e se, ancora oggi, i milanesi vanno pazzi per la lucanica il merito è della via dei sapori. Ma cosa si cucina oggi lungo questa via? Quali piatti si realizzano in Basilicata con il fagiolo di Pignola, il caciocavallo podolico e l’olio del Vulture, che da secoli passano lungo questa via?

I 4 ristoratori della Lucania

Nella puntata di martedì 5 gennaio 2021 la salsiccia lucanica, sarà l’elemento della categoria Special su cui dovranno sfidarsi  Michele con La Taverna Oraziana, Paola con Le Follie dello Chef, Antonio con Ristorante Pizzeria D’Avalos e, infine, Antonio con Agriturismo Il Riccio. In palio per il vincitore, l’ambitissimo titolo di miglior ristorante e un contributo economico di 5mila euro da investire nella propria attività.

La Taverna Orazioana (Potenza)
Michele (57 anni) è il massimo esperto della storia della via Herculea e dei sapori lucani, la sua passione. Lavora coi suoi due fratelli e si occupa dell’accoglienza, raccontando ai clienti l’origine degli ingredienti, l’antica Lucania e i suoi sapori esportati al nord. La cucina della Taverna Oraziana è rigorosamente tradizionale, con piatti antichi e percorsi gustativi fondati sui salumi e sui formaggi podolici. La taverna, che si trova in pieno centro, ha il classico stile del ristorante di una volta.

Le Follie dello chef (Potenza)
Paola (43 anni), la titolare, è folle d’amore per la cucina dello chef Giuseppe, suo marito, ed è pronta a tutto pur di difendere il genio e la follia ai fornelli del consorte. Paola, che nasce come geologa e cresce da ristoratrice, si occupa dell’accoglienza e guida il cliente alla scoperta delle creazioni del marito. La cucina è legata ai sapori del territorio, ma stravolta dalla follia dello chef: il peperone crusco viene servito su un cristal bread, pane trasparente croccante, il baccalà usato per il sushi toscano, la lucanica sbriciolata su una crema di zucca. Di fronte al locale ci sono i resti di un antico ponte romano della via Herculea.

Ristorante Pizzeria D’Avalos (Venosa)
Antonio (49 anni) ha deciso di intitolare il suo ristorante, che si trova a due passi dal Castello di Venosa, la città di Orazio, a Maria D’Avalos, uccisa per mano del marito, il conte Gesualdo. La cucina è tradizionale e rivisitata negli impiattamenti per renderla attuale e ricca di sapori. Nel menu, oltre al maialino nero, la lucanica, il pecorino, il caciocavallo, la cicerchia e i ceci, è presente anche il pesce, spesso abbinato a prodotti del territorio, come il cavatello con vongole e cime di rapa.

Agriturismo il Riccio (Monticchio Laghi)
Antonio (35 anni) ha aperto il suo agriturismo sulle pendici del Vulture, tra colline e boschi. Si occupa della sala, ma sovrintende anche alla cucina, che rivisita la tradizione lucana. Il menu è impreziosito da ingredienti tipici della via Herculea, come il peperone crusco, le melanzane di Rotondella, il baccalà, che vengono proposti non come erano un tempo, ma come potrebbero essere, in tortini per esempio. Fiore all’occhiello di Antonio è il tartufo: i ravioli di ricotta di pecora, infatti, non sono al pomodoro, ma al tartufo.

Le regole di 4 Ristoranti e la novità

Scritte nella pietra e immutabili 4 Ristoranti vede in sfida 4 ristoratori, a turno a cena insieme ad Alessandro Borghese nel ristorante degli altri. Alla fine dovranno assegnare un voto da 0 a 10 per location, menu, servizio e conto. Il voto di Borghese può confermare o ribaltare il risultato derivato dalla classifica dei ristoratori. Novità di questa edizione è la categoria Special, tutti e quattro gli sfidanti, infatti, dovranno confrontarsi su uno stesso piatto, il protagonista di quella puntata, così da rendere la gara tra loro sempre più diretta e intensa, senza esclusione di colpi. In palio per il vincitore di ciascuna puntata, l’ambitissimo titolo di miglior ristorante e un contributo economico da investire nella propria attività.

Dove vederlo, anche in streaming

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è in onda su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV.

Le parole di Alessandro Borghese

“Per questa stagione così diversa abbiamo dovuto fare molto lavoro autorale, oltre che tante carte burocratiche per poter registrare in luoghi e ristoranti. Sorprendentemente è andata molto bene anzi, sono uscite delle nuove cose: non potendo far salire i concorrenti sul furgone, perché sarebbe assembramento, sono andato io dai concorrenti. Abbiamo fatto solo questi piccoli cambiamenti, come quello di non mangiare più dallo stesso piatto. Il tavolo del confronto rimane lo stesso, più distanziati, però abbiamo capito che non potendoli mettere nel furgone, ma lasciandoli al tavolo, sono ancora più caldi e agguerriti. Il vincitore di puntata lo aspetterò davanti al ristorante. Avremo una quinta categoria: la categoria special che di volta in volta cambia. Faccio un esempio: a Bari è stato il crudo di mare; a Parma e dintorni gli Anolini; è un piatto che tutti hanno in carte e loro [i concorrenti] e io diamo un piccolo giudizio in più rispetto ai classici e poi sommando possono fare la differenza.”

Le puntate

Il Boss del Paranormal con Daniele Bossari la seconda edizione su DMax dal 5 gennaio

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Daniele Bossari è Il Boss della Paranormal su DMax la seconda edizione da martedì 5 gennaio con la novità di foto e video dei lettori

Daniele Bossari torna a esplorare l’oscuro, l’ignoto, il paranormale nella seconda edizione de Il Boss del Paranormal in partenza su DMax dal 5 gennaio alle 21:25 in live streaming su DMax.it. Otto puntate da 60 minuti prodotte da Discovery Italia per accompagnare lo spettatore all’interno dei segreti e dei misteri dell’universo.

Daniele Bossari immerso in ambientazioni evocative e ricche di mistero, puntata dopo puntata condurrà lo spettatore in un nuovo viaggio alla scoperta degli eventi più inspiegabili e di fenomeni apparentemente soprannaturali che accadono in tutto il mondo. E da quest’anno anche gli spettatori faranno parte del programma. Infatti è possibile inviare foto e video di eventi apparentemente inspiegabili che saranno analizzati durante la puntata dal Boss Bossari.

Grazie a fotogrammi e video catturati da strumentazioni tecnologiche all’avanguardia, telecamere di sorveglianza o semplici smartphone, vedremo un campionario di situazioni che lasciano sbalorditi, che Daniele cercherà di indagare, per capire se si tratti di rivelazioni autentiche o semplici bufale. Da avvistamenti di UFO nei cieli e oscure presenze in abitazioni, passando per oggetti che si muovono da soli e sedute spiritiche, insieme a cacciatori di fantasmi, esploratori di boschi e ghiacciai ed esperti di cimiteri e castelli abbandonati.

In questa nuova edizione de Il Boss del Paranormal, il programma è girato nelle sale dell’Hotel Campo Dei Fiori a Varese, che ha fatto da cornice al remake di Suspiria firmato da Luca Guadagnino a 40 anni dal capolavoro originale di Dario Argento.

Come vedere il programma?

Il Boss del Paranormal è in onda su DMax canale 52 del digitale terrestre, 170 di Sky e 28 di TivùSat disponibile anche in live streaming su dmax.it (ma con l’avvento di Discovery+ non è più on demand); il programma è in replica il sabato a 00:10.

Viaggio nella Grande Bellezza, anticipazioni puntata in onda stasera su Canale 5

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Viaggio nella Grande Bellezza, anticipazioni della puntata dedicata a Venezia, in onda martedì 5 gennaio 2021 alle 21:40 su Canale 5, con Cesare Bocci.

Martedì 5 gennaio 2021 su Canale 5 continua il “Viaggio nella Grande Bellezza” un nuovo ciclo di documentari presentati dall’attore Cesare Bocci (in questi giorni in onda con Fratelli Caputo sempre su Canale 5). Il secondo appuntamento in onda stasera alle 21:40 circa su Canale 5 si intitola “Nativity: Il Natale nell’Arte“.

La nuova stagione di Viaggio nella Grande Bellezza è composta da sei puntate che passeranno da Roma, poi a Venezia, Torino, Assisi e Orvieto e molto altro. Lo speciale è stato realizzato da RealLife Television, di Maurizio Rasio.

Viaggio nella Grande Bellezza – Venezia

Venezia vista dalla prospettiva dei suoi canali, dall’alto delle riprese dei droni, dall’interno dei suoi palazzi più ricchi. Di giorno e nel silenzio notturno dei cortili, delle calli, delle piazze. Bocci parte da Palazzo Ducale, con la straordinaria vicenda dei Dogi e della millenaria Repubblica e con le opere di uno dei suoi artisti più geniali, Tintoretto. Poi racconta le storie e le curiosità delle residenze patrizie, delle gondole, dei caffè storici, dei suoi musei antichi e moderni, come il Guggenheim.

Simbolo di Venezia è Giacomo Casanova e perciò se ne ricostruisce la storia e le avventure. Venezia meravigliosa, ma fragile: i grandi incendi, come quelli del Teatro della Fenice, e gli episodi più drammatici dell’acqua alta, l’hanno messa a dura prova, senza però mai piegarla del tutto.

Viaggio nella Grande Bellezza – Programmazione

  • 12 gennaio 2021 – Leonardo e il Rinascimento
  • 19 gennaio 2021 – Roma
  • 26 gennaio 2021 – Torino
  • 2 febbraio 2020 – Assisi e Orvieto – lo splendore del medioevo

Dove in Streaming? Repliche

Come ogni programma in onda sulle reti Mediaset, sarà possibile seguirlo online in diretta streaming su Mediaset Play, nella sezione dedicata alle dirette. La puntata sarà disponibile gratuitamente on-demand dopo la messa in onda, nella pagina dedicata al programma, che trovate cliccando qui.

Dark Hall la trama del film su Rai 4 in prima visione martedì 5 gennaio

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Dark Hall il film stasera su Rai 4 martedì 5 gennaio in prima visione trailer e trama

Dark Hall è il film in onda su Rai 4 martedì 5 gennaio 2021 in prima serata e in prima visione, adattamento del romanzo del 1974 scritto da Lois Duncan e intitolato Down a Dark hall che è anche il titolo originale del film.

Uscito nel 2018 con una durata di 96 minuti, è un thriller/horror diretto da Rodrigo Cortes e capace di incassare poco più di 2,7 milioni di dollari nel mondo.

Dark hall la trama del film su Rai 4 stasera

Scopriamo insieme la trama di Dark Hall il film stasera su Rai 4 in prima visione e in prima serata, sicuramente non un titolo da vedere con tutta la famiglia considerando che è stato vietato agli under 13 negli USA (dove per altro è uscito solo on demand).

Al centro la storia dell’adolescente Kit Gordy, una ragazzina problematica che ha perso il padre quando era piccola. Durante un colloquio con il suo psicologo conosce Heather Sinclair, professoressa di letteratura presso una prestigiosa accademia per ragazze difficili. Nonostante la sua resistenza, la madre di Kit decide di mandarla a studiare lì non essendo più in grado di gestirla. Viene così ammessa nell’esclusiva scuola privata femminile di Balckwood Hall gestita da Madame Duret. Nei corridori dell’edificio gotico riecheggiano inquietanti leggende e la ragazza dovrà mettere alla prova il suo coraggio e la sua determinazione per sopravvivere a quelle che scoprirà non essere solo dicerie.

Il Cast

  • AnnaSophia Robb: Catherine “Kit” Gordy
  • Isabelle Fuhrman: Izzy
  • Victoria Moroles: Veronica
  • Noah Silver: Jules Duret
  • Taylor Russell: Ashley
  • Rosie Day: Sierra
  • Rebecca Front: sig.ra Olonsky
  • Jodhi May: Heather Sinclair
  • Pip Torrens: professor Farley
  • Kirsty Mitchell: Ginny Gordy-Dabrowski
  • Jim Sturgeon: Dave Dabrowski
  • David Elliot: Robert Gordon
  • Uma Thurman: madame Duret

Dove lo trovo in streaming

Se non hai voglia di accendere la tv, sei arrivato tardi, oppure non ha la televisione, Dark Hal è in live streaming su Rai Play  inoltre è a noleggio e/o acquisto su Rakuten Tv, Chili, Google Play You Tube, Apple, Prime Video Store.

Smetto Quando Voglio Ad Honorem la trama del film stasera su Rai Movie martedì 5 gennaio

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Smetto Quando Voglio Ad Honorem il film stasera martedì 5 gennaio su Rai Movie trama e trailer

Smetto Quando Voglio Ad Honorem è il film in onda stasera su Rai Movie martedì 5 gennaio, ultimo capitolo della trilogia sul mondo della precarietà diretto da Sydney Sibilia con un ricco cast di attori italiani e da poco uscito con un cofanetto completo dei tre film.

Uscito nello stesso anno del secondo, con i due film che sono stati girati contemporaneamente, la pellicola ha incassato 2,9 milioni di euro.

Smetto Quando Voglio Ad Honorem la trama del film su Rai Movie stasera

Scopriamo insieme la trama di Smetto Quando Voglio ad Honorem terzo film della serie che prosegue le vicende del film precedente.

I ricercatori escogitano un piano per scappare dalla prigione in cui sono rinchiusi per fermare il malefico Walter Mercurio che, dopo aver sintetizzato del gas nervino, minaccia di compiere una strage. Una sfida troppo grande anche per le menti brillanti di “Smetto quando voglio”, che per questa impresa hanno bisogno dell’aiuto di quello che era stato loro acerrimo nemico nei precedenti capitoli della saga, vale a dire Er Murena, interpretato da Neri Marcorè.

Il Cast

  • Edoardo Leo: Pietro Zinni
  • Giampaolo Morelli: Lucio Napoli
  • Valerio Aprea: Mattia Argeri
  • Stefano Fresi: Alberto Petrelli
  • Libero De Rienzo: Bartolomeo Bonelli
  • Lorenzo Lavia: Giorgio Sironi
  • Pietro Sermonti: Andrea De Sanctis
  • Paolo Calabresi: Arturo Frantini
  • Marco Bonini: Giulio Bolle
  • Rosario Lisma: Vittorio
  • Luigi Lo Cascio: Walter Mercurio
  • Marco Pancrazi: Uomo Mercurio
  • Neri Marcorè: Claudio Felici “Il Murena”
  • Greta Scarano: Paola Coletti
  • Valeria Solarino: Giulia
  • Francesco Acquaroli: Commissario Galatro
  • Guglielmo Poggi: Maurizio
  • Peppe Barra: Direttore del carcere di Rebibbia
  • Giusy Buscemi: Alice Gentili

Dove lo trovo in streaming

Se non hai voglia di accendere la tv, sei arrivato tardi, oppure non ha la televisione, Smetto quando voglio Ad Honorem è in streaming su Rai Play  inoltre è a noleggio e/o acquisto su Rakuten Tv, Chili, Google Play You Tube, Apple, Prime Video Store, ed è compreso nell’abbonamento di Netlfix.

Equinox, trama e trailer della serie tv danese in Top10 su Netflix

Equinox, trama, cast e trailer della serie danese disponibile su Netflix da mercoledì 30 dicembre 2020.

Mercoledì 30 dicembre su Netflix è arrivata la serie danese “Equinox”, adattamento di un noto podcast danese dal titolo Equinox 85 e si tratta di un contenuto originale prodotto proprio per Netflix. La serie è scritta da Tea Lindeburg che ha ricoperto anche il ruolo di showrunner. Equinox dal giorno del rilascio ha già scalato la Top Ten dei titoli più popolari in Italia, piazzandosi in nona posizione dopo due giorni dal rilascio.

La prima stagione di Equinox è composta da 6 episodi della durata di circa 45 minuti ed è la seconda serie tv originale danese prodotta da Netflix, dopo The Rain. Ecco un trailer in italiano della serie:

Equinox, la trama

La serie racconta la storia di Astrid, una bambina che ha solo 9 anni nel 1999, quando una classe di studenti diplomandi svanisce inspiegabilmente senza lasciare traccia. A seguito dell’evento la ragazzina, la cui sorella è scomparsa, è traumatizzata e afflitta da orribili visioni. Nel 2020 la donna vive serenamente con la sua famiglia quando all’improvviso gli incubi tornano e iniziano a perseguitarla. Quando l’unica persona ancora viva dal 1999 muore in circostanze misteriose, Astrid decide di scoprire cos’è successo a sua sorella e alla classe, svelando una verità oscura e inquietante che la riguarda in modi che mai avrebbe immaginato.

Il commento

Vieni attirato dal mystery, pensi di vedere un thriller, e ti ritrovi davanti a un dramma con sfumature da teen drama in cui la premessa iniziale è solo una scusa per un racconto in cui il soprannaturale e la mitologia prendono presto il sopravvento sul resto. La serie si perde in lunghi dettagli, diluendo il racconto come si farebbe in un podcast che ha bisogno di affascinare l’ascoltatore con il suono delle parole, cercare di ipnotizzarlo evitando che possa essere distratto da elementi esterni. Il mistero così è nascosto dietro una coltre di scene a effetto e assume i contorni soprannaturali perdendo gran parte del suo fascino reale. Pieno di riferimenti alla mitologia, di simboli, il finale risulta così tropo complesso per poter essere apprezzato a pieno, risultando una favola per adulti. Si comprende come l’indagine sia superflua rispetto al complesso del racconto, quando i flashback con la storia di Ida iniziano ad avere un peso maggiore rispetto al presente, permettendo allo spettatore di sapere più cose rispetto alla protagonista.

Ci sarà una seconda stagione?

Equinox come anticipato è una produzione originale di Netflix che si ispira a un podcast che è durato solo una stagione, al momento quindi non è chiaro se il servizio streaming deciderà di espandere l’universo della serie oltre il materiale da cui è tratta. Bisognerà prima attendere i primi dati delle visualizzazioni anche se guardando la serie è inimmaginabile un seguito se non trasformandolo in un’antologia.

Il Cast

  • Danica Curcic: Astrid
  • Viola Martinsen: Astrid da bambina
  • Karoline Hamm: Ida
  • Lars Brygmann: Dennis
  • Hanne Hedelund: Lene
  • August Issac Carter: Jakob
  • Fanny Leander Bornedal: Amelia
  • Joen Højerslev: Falke
  • Ask Emil Mossberg Truelsen: Falke da bambino

La spiegazione del finale

Naturalmente questo spazio è SPOILER quindi se non avete visto la serie evitate di continuare nella lettura.

Come detto in sede di commento, la serie è fortemente legata alla mitologia nordica che lo spettatore deve conoscere per apprezzare a pieno quanto succede nella serie. Infatti tutto il racconto è legato al mito di Ostara, una divinità nordica della fertilità la cui festa corrisponde all’equinozio di Primavera e che è ripresa da culture e religioni di tutto il mondo. Secondo il mito la dea si accoppia con il Re Lepre e in ogni luogo in cui i due si incontrano vengono ritrovate delle uova da cui nascono dei conigli. Mito che rimanda direttamente al coniglietto pasquale.

Nella serie capiamo nel finale come Astrid, che scopriamo non essere sorella di sangue di Ida, sia in realtà Ostara visto che al suo passaggio cresce l’erba. Inoltre Lena, la mamma di Ida e Astrid, non riuscendo a rimanere incita, si era rivolta al Re Lepre che in cambio aveva chiesto la ragazza al diciottesimo anno d’età. Lena, non potendo accettare questo scambio, offre il primogenito di Ida. Quando la ragazza resta incinta dopo il rituale mistico con il Re Lepre, Lena sembra aver raggiunto il proprio obiettivo. Peccato però che Ida decida di abortire, rovinando tutti i piani e portando il Re Lepre a decidere di rapirla insieme a 21 suoi compagni di classe. Quando Ostara/Astrid si riunisce con il Re Lepre, Ida decide di restare con loro mentre gli altri ragazzi tornano sulla terra.

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Doctor Who, Jodie Whittaker lascia la serie nella tredicesima stagione?

Doctor Who, secondo delle indiscrezioni Jodie Whittaker dovrebbe lasciare la serie nella tredicesima stagione, ma BBC preferisce non commentare.

Tre giorni dopo la messa in onda dello speciale di Capodanno della dodicesima stagione di Doctor Who, arriva un’indiscrezione del Daily Mirror, secondo la quale la protagonista Jodie Whittaker potrebbe lasciare la serie proprio conclusa la tredicesima stagione della serie che andrà in onda entro fine anno su BBC One.

L’attrice è passata alla storia per aver interpretato il primo Dottore donna, e se includiamo la tredicesima stagione che si sta girando proprio in questi giorni, ha già interpretato il ruolo per tre stagioni, in linea con la durata degli altri dottori della nuova serie da David Tennant in poi. “E’ ancora un segreto ma sul set sappiamo che Jodie lascerà la serie e si stanno tutti preparando per una nuova rigenerazione… La sua uscita di scena è ancora top secret ma nei prossimi mesi si dovrà girare l’arrivo del quattordicesimo Dottore“, una fonte avrebbe rivelato al Mirror.

Chris Chibnall però resterebbe saldo nella “poltrona” di showrunner, continuando il suo lavoro dopo aver preso le redini della serie da Steven Moffat nel 2017. La serie quest’anno ha già detto addio ai due companion interpretati da Bradley Walsh and Tosin Cole, proprio nello speciale andato in onda a Capodanno.

La notizia non ha trovato conferma da parte della BBC che in un comunicato non ha voluto commentare notizie sull’uscita di scena di Jode Whittaker: “non commenteremo le indiscrezioni sul futuro i Jodie nella serie”.

La produzione della tredicesima stagione è appena iniziata e dovrebbe concludersi intorno all’estate, per un debutto previsto in autunno su BBC One. La nuova stagione però avrà solo 8 episodi, due episodi in meno dei tradizionali 10. La causa è da imputare alle nuove linee guida anti-covid da seguire, che allungano ulteriormente i tempi di produzione.

Intanto nei nuovi episodi arriva John Bishop

Ma concentriamoci sul presente, la serie, come anticipato, è attualmente in produzione e vedrà l’aggiunta di un nuovo “companion” interpretato da John Bishop. L’attore interpreterà il personaggio di Dan, un uomo che ben presto realizzerà che nell’Universo c’è molto di più di quanto potesse immaginale. Viaggiare nello spazio e nel tempo insieme al Dottore e Yaz per lui sarà un’esperienza straordinaria, che supererà ogni tipo di incubo. Ecco il video dell’annuncio:

 

La Stanza, trama e trailer del film disponibile dal 4 gennaio su Prime Video

La Stanza, la trama e il traile del gilm di Stefano Lodovichi disponibile su Amazon Prime Video dal 4 gennaio 2021.

Dal 4 gennaio 2021 sarà disponibile su Amazon Prime Video il thriller psicologico italiano, diretto da Stefano Lodovichi, La Stanza.

Tre attori – Guido Caprino, Camilla Filippi, Edoardo Pesce – una stanza e un senso di claustrofibia, dove i protagonisti saranno messi a confronto con i propri demoni. Il film nasce da un progetto documentario sugli Hikkikomori (i ragazzi che si chiudono in casa e si escludono dalla vita) che si intitola “Chiusi in casa”.

La pellicola ha visto la luce durante la quarantena del 2020. Il regista e il suo team creativo hanno sviluppato il progetto in call su Zoom e, una volta possibile, hanno realizzato le scenografie nei teatri di posa di Videa. Il film è stato girato in 17 giorni e montato in un mese.

Stefano Lodovichi, regista e co-sceneggiatore della pellicola, attualmente è al lavoro in qualità di regista e showrunner sulla serie tv Christian, serie original Sky e Lucky Red, quest’ultima anche co-produttrice de La Stanza.

Di seguito il trailer de La Stanza, dal 4 gennaio su Amazon Prime Video

La trama

Una storia tesa e affilata come una lama in cui la posta in gioco non potrebbe essere più alta.
La mattina in cui Stella decide di togliersi la vita, alla sua porta bussa uno sconosciuto che sembra conoscerla fin troppo bene. Quando poi in casa arriva anche Sandro, l’uomo che ha spezzato il cuore di Stella, una situazione già complicata si trasforma rapidamente in caos: Giulio, lo sconosciuto, sembra intenzionato a portare alla luce tutti i segreti della casa. Chi è Giulio? Cosa nascondono Stella e Sandro?

Il cast

  • Guido Caprino è Giulio
  • Camilla Filippi è Stella
  • Edoardo Pesce è Sandro

La Stanza

Guess my Age torna su TV8, con dieci nuovi vip ad affiancare i concorrenti

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Guess my Age torna dal 4 gennaio su TV8. Saranno dieci nuovi vip ad affiancare i concorrenti in gara nel corso delle puntate

Anno nuovo, edizione con una squadra di vip nuova. Su TV8 torna, dal 4 gennaio e in prima tv assoluta Guess my Age – Indovina l’età, game show, condotto da Enrico Papi e prodotto da Banijay Italia. Dal lunedì al venerdì, alle ore 20.30, dieci nuovi personaggi, appartenenti al mondo della tv, dello sport e della musica, affiancano il concorrente in gara con l’obiettivo di indovinare l’età di 7 sconosciuti, cercando di difendere il montepremi iniziale di 100 mila euro.

Tra le guest star di questo nuovo ciclo di episodi: Andrea Damante, Jo Squillo, Paola Caruso, Giorgio Mastrota, Daniele Scardina, Francesco Monte, Fiordaliso, Pago, Nicole Rossi e Raffaele Tonon.

Come funziona

Nelle prime 6 manche, i concorrenti hanno a disposizione altrettanti indizi: la Canzone, un brano musicale uscito lo stesso anno di nascita dello sconosciuto; il Vip, la foto di un personaggio famoso che ha la sua stessa età; il Ricordo, il racconto di una aneddoto della sua vita; la Cronaca, un fatto di attualità che ha segnato il suo anno di nascita; lo Spettacolo, un evento del mondo dell’intrattenimento accaduto in quella stessa data e, infine, lo Zoom, la possibilità di scrutare lo sconosciuto più da vicino. Ogni anno di differenza tra la risposta data dai concorrenti e la reale età dello sconosciuto fa assottigliare irrimediabilmente il premio in palio.

Dopo aver provato a indovinare l’età dei primi 6 sconosciuti, la coppia di concorrenti si gioca il tutto per tutto nella sfida finale. Questa volta, per indovinare l’età esatta del settimo sconosciuto – il più enigmatico e misterioso – i concorrenti possono contare su 4 tentativi e altrettanti indizi: ad ogni errore il montepremi raggiunto fino a quel momento si dimezza inesorabilmente.

Guess My Age, dove in streaming?

Se vi siete persi una puntata di Guess My Age, e volete recuperarla, o magari rivederla, Tv8 inserisce le puntate dopo la messa in onda in streaming sul suo sito ufficiale, tv8.it. Visitando la pagina basta scegliere Guess My Age nel menù a tendina in fondo e ci saranno le puntate andate in onda nei giorni precedenti.