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Notizie serie tv 9 ottobre: in FBI Most Wanted arrivano Amy Carlson e Terry O’Quinn

Notizie Serie Tv 9 ottobre: Amy Carlson e Terry O’Quinn nel cast di FBI Most Wanted

Notizie serie tv 9 ottobre – A tre anni e mezzo dall’addio a Blue Bloods Amy Carlson torna su CBS nel cast della seconda stagione di FBI Most Wanted. Tra le novità della nuova stagione della serie tv di Dick Wolf, c’è Terry O’Quinn.

Carlson sarà Jackie Ward è una cacciatrice di taglie che già in passato si è scontrata con Jess(Julian McMahon); una forza della natura, abile nel suo lavoro ma che gioca secondo le sue regole. Terry O’Quinn sarà Byron Lacroix, padre divorziato di Jess che arriva da New Orleans e si è spesso scontrato con il figlio in passato, ha avuto un problema con il gioco d’azzardo e ricompare nella vita del figlio portandosi dietro una nuova giovane fidanzata.

Casting News

Joanne Frogatt, vista in Downton Abbey, sarà la protagonista di Angela Black un drama in 6 parti dai produttori di Fleabag, Two Brother Pictures, ordinato da Spectrum e ITV. Scritto da Harry e Jack Williams si tratta di un thriller hitchockiano in cui la casalinga di periferia Angela ha una vita non poi così perfetta come sembri. Angela Black vive nei sobborghi di Londra, a due figli, fa volontariato con i cani ma è vittima di abusi, intrappolata in una relazione violenta con il marito Olivier (Michiel Huisman). Incontra Ed (Samuel Adewunmi) un investigatore privato che conosce il segreto di Olivier, ma si potrà fidare di lui?

Andrew Richardson entra nel cast di Triage, pilot medical drama di ABC realizzato fuori stagione, scritto da David Courne e prodotto da Erica Messer. La serie è costruita su 3 decenni con al centro il chirurgo Finley Briar (Parisa Fitz-Henley) che conosciamo in 3 diversi momenti nello stesso ospedale, per seguirne l’evoluzione nello studio della medicina e nei rapporti interpresonali. Richardon sarà Kieran Westcott marito della dottoressa, prima poliziotto poi detective, nel decennio 2020-30.

Derek Webster entra nel cast di 911:Lone Star nei panni di Charles Vega, marito del nuovo personaggio Tommy Vega, interpretato da Gina Torres. Charles è un ristoratore che ha perso tutto per colpa della pandemia e resta a casa mentre la moglie capitano dei paramedici torna al lavoro.

JR Bourne entra nel cast di On the Verge la serie da 30 minuti prodotta da Netflix e Canal Plus con al centro un gruppo di donne quarantenni in cerca di una forma di rinascita personale. Bourne sarà Adam, spirito libero di Venice che è attratto da Anne (Elisabeth Shue).

Brooke Smith, Jeffrey Joseph, Gage Marsh e Gabriel Jacob-Cross entrano nel cast di Big Sky la nuova serie tv di David E. Kelley per ABC con al centro le indagini sulla sparizione di alcune adolescenti. Smith è Merrilee Lagarski moglie di Rick (John Carroll Lynch); Joseph è l’ex soldato Joseph Dewell padre di Cassie (Kylie Bunbury); Marsh è Justin Hoyt e Jacob-Cross è Kai il figlio di Cassie. La serie è attesa in tv dal 17 novembre.

Nuovi progetti

ViacomCBS International sta lavorando a una serie tv sull’artista del XVI secolo Artemisia Gentileschi che sarà prodotta da Pan’s Labyrinth. La serie racconterà la vita della pittrice considerata tra le fondatrici del moderno femminismo, una delle prime donne membro dell’Accademia del Disegno di Firenze.

Readymade Films sta preparando una commedia sulla vita del marito di Angela Merkel. Joachim Sauer, chimico e professore di fisica e chimica teoretica, è anche il marito della cancelliera, per lo più sconosciuto al grande pubblico.

Altre segnalazioni

  • Cary Joji Fukunaga rimasto nell’immaginario di tutti per la prima stagione di True Detective, sarà il regista dei primi 3 episodi di Masters of The Air miniserie di Apple Tv+ prodotta dalla Amblin di Spielberg e dalla Playtone di Tom Hanks. La serie è un seguito ideale di Band of Brothers e The Pacific che la coppia Hanks-Spielberg fece per HBO. Masters of The Hair con un costo di oltre 200 milioni di dollari secondo le indiscrezioni, dovrebbe raccontare la storia dei soldati che portarono la guerra in casa di Hitler. Apple in parallelo è vicina a chiudere l’accordo con la società di Fukunaga per lo sviluppo di progetti.
  • Apple Tv+ che nel frattempo ha ampliato l’anno gratuito per chi ha acquistato un device apple a novembre dello scorso anno, di altri 3 mesi con la scadenza a gennaio.
  • James Patterson ha firmato un accordo con eOne che porterà all’adattamento del suo nuovo romanzo The Noise tra i primi progetti.

Amazon Prime Video ha mostrato un primo teaser trailer della serie animata Invincible di Robert Kirkman.

Non solo ma Amazon ha anche svelato il trailer di The Expanse 5 che debutterà il 16 dicembre con un episodio a settimana e il finale così previsto il 5 febbraio 2021.

Fonti e foto via deadline e variety

Snowpiercer la seconda stagione a gennaio e Sean Bean sarà Mr. Wilford (video)

Snowpiercer la seconda stagione a gennaio su TNT e Sean Bean è Mr. Wilford

Il Comic-Con di New York anche se in formato virtuale è stata l’occasione per presentare la seconda stagione di Snowpiercer che debutterà il prossimo 25 gennaio su TNT negli Stati Uniti. In Italia speriamo di vederla nei giorni successivi su Netflix come successo per la prima stagione, visti i diritti di distribuzione internazionale.

La serie, ispirata al film del 2013 di Bon Joon-ho, racconta di un viaggio perpetuo intorno a un mondo in piena glaciazione, di un treno suddiviso in classi sociali. La rivolta della prima stagione delle classi inferiori verso la testa del treno, sarà ancor più allargata nella seconda stagione. Temi sociali si fondo con una struttura seriale classica ricca di colpi di scena culminati con un clamoroso cliffangher finale come non si vedeva da tempo.

Attenzione Spoiler da qui in avanti

Nel finale della prima stagione il treno viene agganciato da un altro treno, guidato dal misterioso Mr. Wilford, il motore di tutta l’operazione di salvataggio che però, all’insaputa di molti passeggeri, era sdoppiato. Ma non solo perchè nel nuovo treno c’è Alexandra (Rowan Blanchard) la figlia ritenuta morta di Melanie Cavill (Jennifer Connelly) un tempo guida del treno.

I rivoluzionari guidati da Andre Layton (Daveed Diggs) dovranno fare i conti con una nuova leadership e gli abitanti del treno inizieranno a schierarsi tra i fedeli a Layton e i fedeli di Mr Wilford. A interpretare Mr. Wilford sarà Sean Bean annunciato nel cast della serie lo scorso ottobre.

Durante il panel virtuale lo showrunner Graeme Manson ha spiegato come tema centrale della seconda stagione sarà l’arrivo di Mr. Wilford “una figura autoritaria che arriva a contaminare una democrazia in difficoltà. […] Melanie e Layton si ritroveranno dalla stessa parte“. Mentre naturalmente sarà molto importante la storia legata ad Alexandra per capire come sia finita sull’altro treno e quale sia la sua reazione dopo aver visto la madre e il suo modo di agire e reagire.

Secondo Diggs lo show è fortemente attuale, rappresentando una sorta di specchio di quello che succede negli USA e nel mondo a partire dal significato di democrazia a come questa sia in grado di agire durante una crisi.

The Haunting of Bly Manor, da oggi 9 ottobre su Netflix

The Haunting of Bly Manor, Mike Flanagan torna con l’antologica horror insieme a Victoria Pedretti, dal 9 ottobre su Netflix. Il Trailer

Una delle sorprese della stagione 2018 di Netflix, sta per tornare in una forma completamente rinnovata. The Haunting of Bly Manor, non è altro che la seconda stagione di Hill House, la sere che dopo il rinnovo è stata classificata tra le antologiche, ossia quelle che raccontano storie diverse, con cast diverso o quasi, in ogni stagione. La nuova stagione sarà disponibile dal 9 ottobre su Netflix e da oggi è disponibile anche il primo trailer in italiano.

Bly Manor è stata sviluppata sempre da Mike Flanagan che ha scritto è diretto anche la prima stagione, che quest’anno è accompagnato da Trevor Macy che nella prima stagione era solo produttore. The Haunting of Bly Manor trae ispirazione dal romanzo di Henry James dal titolo “Il giro di Vite (The Turn of the Screw). Ecco il trailer in italiano:

The Haunting of Bly Manor, la trama

La nuova stagione sarà ambientata nell’Inghilterra degli anni ottanta. Dopo la tragica morte dell’istitutrice, Henry Wingrave (Henry Thomas) assume una giovane bambinaia americana (Victoria Pedretti) per prendersi cura dei nipoti orfani (Amelie Bea Smith e Benjamin Evan Ainsworth) che vivono a Bly Manor con il cuoco Owen (Rahul Kohli), la giardiniera Jamie (Amelia Eve) e la governante, la signora Grose (T’Nia Miller). Ma al castello l’apparenza inganna e secoli di segreti oscuri d’amore e morte stanno per tornare a galla. A Bly Manor, la morte non è per sempre.

Il Cast

  • Victoria Pedretti
  • Henry Thomas
  • Amelie Bea Smith
  • Benjamin Evan Ainsworth
  • Rahul Kohli
  • Amelia Eve
  • T’Nia Miller
  • Oliver Jackson-Cohen
  • Kate Siegel
  •  Tahirah Sharif

Il trailer in inglese:

Recensione The Right Stuff, gli uomini veri pronti allo spazio perfetti e puliti in pieno stile National Geographic

The Right Stuff – Uomini Veri su Disney+ la serie National Geographic che racconta la storia dei Mercury 7 dal romanzo di Tom Wolfe

Arriva da venerdì 9 ottobre su Disney+ The Right Stuff – Uomini Veri, serie tv in 8 episodi di National Geographic, ma distribuita dalla piattaforma di streaming. La serie è ispirata al besteseller di Tom Wolfe conosciuto in Italia come “La stoffa giusta“, un saggio sui primi anni del programma spaziale, racconta la vita dei Mercury 7 i primi uomini scelti per andare nello spazio, negli anni ’60 quando la NASA doveva recuperare il gap che la separava dall’URSS.

Un’esperienza considerata un po’ come una sorta di primo reality show della storia con le vicende di ambiziosi astronauti che, insieme alle loro famiglie, diventano improvvisamente vere e proprie celebrità, ritrovandosi nel bel mezzo di una competizione che potrebbe ucciderli o renderli immortali.

I nostri commenti

Quando National Geographic si cimenta con produzioni di fiction, il suo obiettivo è raccontare una storia vera, intrattenere ma anche avere una funzione educativa. Le produzioni sono quindi ben curate e al tempo stesso strutturalmente semplici per poter raggiungere il pubblico più ampio possibile. The Right Stuff, vedendo i primi due episodi, rispetta questi canoni: una serie pulita, ritmata al punto giusto da non annoiare, ma anche senza guizzi particolari. Una perfetta serie tv da generalista che diventa quindi perfetta per una piattaforma di streaming pensata per il pubblico familiare.

Siamo americani, dobbiamo vincere noi, l’obiettivo patriottico traspare in ogni occasione nella serie tv, profondamente americana nei suoi personaggi così stereotipati da sembrare di cartone. E pensare che in realtà sarebbero veri. Il primo episodio ci mostra le storie dei sette, la costruzione del gruppo, per poi mostrarci come furono costretti a diventare delle star per promuovere la missione lunare nel cuore degli americani. La domanda però sorge spontanea: perchè uno spettatore medio, non appassionato di spazio, non studente dovrebbe appassionarsi a questa storia?

Voto 6 Riccardo Cristilli

The Right Stuff è l’ennesima incarnazione del patriottismo americano, della voglia di primeggiare, di essere primi e dei sacrifici che bisogna fare per mantenere questo primato. Ma The Right Stuff è anche composta anche di persone, con le loro emozioni, i loro difetti, la voglia di primeggiare, la rivalità, l’ambizione e la serie usa tutti questi elementi come se fossero una ricetta, con gli ingredienti da cancellare man mano che si usano. The Right Stuff intrattiene, che poi è la funzione principale di un titolo, ma la sua funzione finisce lì. Certo è già un buon traguardo, ma usando una storia che tutti conosciamo con la consapevolezza che i personaggi e gli eventi sono rimaneggiati per scopi drammatici, come puntualizza il disclaimer all’inizio degli episodi, la rende semplicemente una serie come le altre. Una serie per appassionati di spazio, forse… se non ne hai già viste altre uguali.

Voto 6 Davide Allegra 

Trama, cast e personaggi: tutto quello che c’è da sapere di The Right Stuff – Uomini veri

The Right Stuff che in italiano aggiunge l’orribile sottotitolo Uomini Veri, racconta la storia degli uomini che vennero selezionati per il Progetto Mercury della NASA allestito per contrastare il diffondersi di una sensazione di paura e declino che ha colpito la nazione americana, dopo che nel 1959 è l’URSS a dominare la corsa allo spazio. Questi individui, chiamati Mercury Seven, vengono trasformati in eroi ancor prima di aver fatto qualcosa di eroico. I migliori ingegneri della nazione calcolano che ci vorranno svariati decenni per arrivare nello spazio. Ma vengono dati loro solo due anni per riuscirci.

I due uomini al centro della storia sono il Maggiore John Glenn, stimato pilota collaudatore e devoto padre di famiglia dai saldi princìpi, interpretato da Patrick J. Adams (Suits), e il Tenente Comandante Alan Shepard, uno dei migliori piloti collaudatori nella storia della marina militare degli Stati Uniti, interpretato da Jake McDorman (What We Do in the ShadowsLady Bird). E la rivalità tra i due rischierà più volte di mettere in pericolo il programma spaziale.

Tra gli altri membri dei Mercury Seven, il Tenente Gordon Cooper, interpretato da Colin O’Donoghue (C’era Una VoltaCarrie PilbyIl Rito), il più giovane dei sette, che fu scelto con grande sorpresa di tutti; Wally Schirra, interpretato da Aaron Staton (Mad MenNarcos: MessicoCastle Rock), un pilota competitivo con una passione per gli scherzi; Scott Carpenter, interpretato da James Lafferty (The Haunting of Hill HouseSmall Town Crime), dotato di una forte spiritualità e soprannominato “Il Poeta” dagli altri astronauti; Deke Slayton, interpretato da Micah Stock (Brittany Non Si Ferma PiùEscape at Dannemora), pilota e ingegnere taciturno ma incredibilmente intelligente; e Gus Grissom, interpretato da Michael Trotter (UndergroundThe Evening Hour), un pilota collaudatore estremamente serio che diverrà il secondo uomo ad andare nello spazio.

La serie segue anche gli ingegneri della NASA, che lottano contro il tempo sotto la pressione crescente di Washington e dell’opinione pubblica. Scopriremo i meccanismi di una macchina propagandistica capace di creare miti, capeggiata dal dipartimento di pubbliche relazioni della NASA e coadiuvata dai redattori e dagli editori di LIFE Magazine.

Patrick Fischler (Twin PeaksMad Men) interpreta Bob Gilruth, un ingegnere missilistico dalla personalità riservata e collega dello sfacciato Chris Kraft,  interpretato da Eric Ladin (American Sniper). Sono membri fondamentali del gruppo Space Task della NASA, incaricato dal presidente Dwight Eisenhower di spedire un uomo nello spazio in tempi così brevi da andare oltre i limiti del possibile. Devono correre contro il tempo mentre sono sottoposti a una pressione crescente da parte di Washington e dell’opinione pubblica.

Mentre gli astronauti del Mercury Seven vengono scaraventati sotto i riflettori, il dipartimento di pubbliche relazioni della NASA si sforza di dipingere un quadro perfetto, coadiuvato dai redattori e dagli editori di LIFE Magazine. Danny Strong (Billions) interpreta John “Shorty” Powers, l’onnipresente responsabile degli affari pubblici della NASA, che accompagna costantemente gli astronauti in visite piene di convenevoli a fabbriche e cene di beneficenza con cibo scadente, ideate per stimolare l’entusiasmo del pubblico e ottenere finanziamenti per la corsa allo spazio dal Congresso. Josh Cooke (Grace and FrankieLa Fantastica Signora Maisel) interpreta Loudon Wainwright Jr., il più affermato reporter di LIFE Magazine, che viene incaricato di scrivere le biografie di tutti i sette astronauti e riesce a intuire meglio di tutti cosa stia davvero accadendo.

Come vedere la serie

The Right Stuff arriverà in Italia e nel resto dei paesi dove è presente, su Disney+ il 9 ottobre, in streaming con i primi due episodi, poi uno a settimana. Si tratta della seconda produzione originale ordinata da National Geographic e poi transitata su Disney+ dopo Il Mondo secondo Jeff Goldblum.

Le ragazze, le storie di venerdì 9 ottobre su Rai 3

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Le Ragazze su Rai 3 le storie di venerdì 9 ottobre

Terzo appuntamento venerdì 9 ottobre con Le Ragazze su Rai 3 alle 21:20, il programma che racconta diverse generazioni di donne e l’evoluzione della figura femminile. Scritto da Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa prodotto da Pesci Combattenti, in questa nuova edizione il programma perde la conduttrice Gloria Guida.

Il filo della trasmissione sarà tenuto dal groviglio di voci di donne che raccontano la storia degli ultimi 90 anni del nostro paese in particolare concentrando l’attenzione sulla trasformazione della figura femminile.

Le storie del 9 ottobre

La puntata di venerdì 9 ottobre de Le Ragazze si apre con la storia di una splendida novantaquattrenne Susanna Egri, ballerina e coreografa, figlia del celebre sportivo Ernst Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga nel 1949. Pioniera della danza nella televisione italiana, è stata la prima ballerina ad esibirsi, il 3 gennaio 1954, nel corso della prima trasmissione ufficiale della Rai.

A seguire due donne ventenni negli ani ’60: Rita Dalla Chiesa, nota conduttrice televisiva, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato dalla mafia a Palermo nel 1982 e compagna per 15 anni di Fabrizio Frizzi, conosciuto negli studi Rai della trasmissione “Pane e Marmellata”; Niella Penso, esule istriana, che con la mamma lasciò Fiume all’età di 4 anni per crescere in un campo profughi in provincia di Ascoli Piceno. La disgregazione della famiglia e il desiderio primario di una casa propria l’accompagneranno in ogni momento della vita.

Dopo di loro ci addentriamo negli anni ’90 con la scrittrice Valeria Parrella, che ha conquistato recentemente il terzo posto allo Strega: dall’infanzia a Nocera Inferiore in una cooperativa edilizia fondata da 40 persone tutte iscritte al Partito Comunista – tra cui i suoi genitori – alla scoperta della scrittura. Il suo racconto si interseca con quello di Francesca Di Marco, insegnante fiorentina, che ha partecipato al G8 di Genova nel 2001, dove si trovava per manifestare pacificamente e da cui è tornata segnata nel corpo e nell’anima. In chiusura il racconto della venticinquenne Veronica D’ascenzo, sopravvissuta al crollo della scuola di San Giuliano di Puglia nel 2002. Aveva solo 7 anni ed è stata estratta dalle macerie dopo 8 ore.

NCIS 17 e The Rookie 2 le puntate di venerdì 9 ottobre su Rai 2

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NCIS 17 e The Rookie 2 su Rai 2 venerdì 9 ottobre nuovo appuntamento con le serie tv americane poliziesche in prima visione, le anticipazioni

Prosegue l’appuntamento con il venerdì poliziesco di Rai 2 dedicato alla serialità americano. Venerdì 9 ottobre nuove puntate per la diciassettesima stagione di NCIS e per la seconda di The Rookie con l’amato Nathan Fillion presente su Rai 2 tutti i giorni alla 19:00 con Castle. NCIS contrariamente alle altre stagioni ha solo 20 episodi visto che le riprese sono state interrotte dal Covid, 20 episodi per The Rookie.

Le due serie sono live streaming su RaiPlay e on demand in modalità catch-up settimanale (le puntate restano 7 giorni).

Le puntate di venerdì 9 ottobre

NCIS 17×15 Cuori Solitari: Phil, un amico di Gibbs, ha una nuova fidanzata, Stacy, conosciuta tramite una app di incontri. La donna, però, sembra es sere collegata all’omicidio di altri due uomini entrambi iscritti alla stessa app…

The Rookie 2×11 Il giorno della morte: Lucy è stata rapita da Caleb, che si rivela essere il pupillo di Rosalind. Caleb intende uccidere la ragazza chiudendola in un barile di petrolio sepolto sotto terra..

Il Cast di NCIS

  • Mark Hammon è Gibbs
  • Sean Murray è Timothy McGee
  • Wilmer Valderrama è Nick Torres
  • Maria Bello è la dottoressa Jacqueline Jack Sloane
  • Emily Wickersham è Eleanor Ellie Sloane

The Rookie 2

Secondo anno per la recluta John Nolan alle prese con un nuovo agente istruttore a seguito dei problemi subiti sul set dall’attrice Afton Williamson, che interpretava l’agente Bishop sua istruttrice sul campo, che l’hanno spinta a lasciare la serie. Il personaggio viene fatto trasferire alla divisione AFT e al suo posto arriva la detective Nyla Harper (Mekia Cox). Nolan e i suoi colleghi si ritroveranno ad affrontare nuove sfide, nuovi potenziali amori, nuovi casi a Los Angeles che li faranno finire sempre più in pericolo. The Rookie è un poliziesco dall’anima leggera ma capace anche di affrontare casi importanti che mettono a rischio la vita dei protagonisti.

Il Cast

  • Nathan Fillion è John Nolan
  • Alyssa Diaz è Angela Lopez
  • Richard T. Jones è il sergente Wade Grey
  • Titus Makin è Jackson West
  • Melissa O’Neil è Lucy Chen
  • Eric Winter è Tim Bradford
  • Mekia Cox è Nyla Harper

Inga Lindstrom – Nella rete dell’amore, trama e trailer del film in onda il 9 ottobre su La5

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Inga Lindstrom – Nella rete dell’amore, il film in onda venerdì 9 ottobre alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Venerdì 9 ottobre 2020 sul canale La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Inga Lindstrom” dal titolo “Nella Rete dell’Amore“. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da John Delbridge, con Claudelle Deckert e Patrik Fichte nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma come anticipato è stato creato direttamente per la televisione nel 2006. Gli altri film della serie “Inga Lindstrom” vanno in onda ogni venerdì su La5.

Inga Lindstrom – Nella rete dell’amore, la trama

In una piccola città portuale svedese, le due sorelle Paula Rondahl e Agneta Rondahl hanno organizzato le loro vite in modo da poter far fronte alla morte dei loro genitori. L’hotel a conduzione familiare è gestito da Agneta, ma l’hotel sta attraversando un periodo di crisi economica che sembra insuperabile.

Paula, d’altra parte, si guadagna da vivere pescando. Entrambe sono stabili e amano la loro vita e insieme crescono la figlia di Agneta, la piccola Gitta. Un giorno, all’improvviso, si presenta alle loro porte un’offerta allettante per l’acquisto dell’intera proprietà, hotel incluso, un’offerta che risolverebbe tutti i loro problemi. Agneta vorrebbe vendere l’hotel, ma Paula, forse non consapevole delle condizioni in cui versa l’hotel, spera in una ripresa dell’economia.

Paula inoltre non è molto presente nella vita dell’hotel, e da poco si è innamorata perdutamente di Mattias, un misterioso sconosciuto. Il suo yacht a vela è ancorato nel porto. Tuttavia, non ha idea che il suo Mattias sia l’acquirente dell’hotel. Ma presto la banca butterà alle porte dell’hotel, quindi bisogna prendere una decisione.

Quando Agneta presenta il ricco acquirente a sua sorella, Paula non riesce a scrollarsi di dosso la sensazione che Mattias l’abbia usata solo per perseguire i suoi interessi…

Dove lo trovo in streaming

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata.

Il Cast

  • Claudelle Deckert è Paula Rondahl
  • Patrik Fichte è Mattias Niklasson
  • Katja Weitzenböck è Agneta Rondahl
  • Maria Ehrich è Gitta Rondahl
  • Frank Behnke è Gunnar Omberg

Recensione We Are Who We Are: la serie manifesto che rompe le scatole convenzionali che ci avvolgono

We Are Who We Are la serie tv di Luca Guadagnino su Sky e Now Tv da venerdì 9 ottobre, un manifesto per la liberazione nella vita e nella serialità

We Are Who We Are non è solo il titolo della serie tv di Luca Guadagnino, scritta da Francesca Manieri e Paolo Giordano, prodotta da The Apartment per Sky e HBO, che arriva da venerdì 9 ottobre in Italia su Sky Atlantic, Sky Cinema e Now Tv (ma è già on demand su Primissime). We Are Who We Are è una frase manifesto #WAWWA, simbolo della serie, del suo stile, dei suoi personaggi.

Siamo quelli che siamo e se non lo capite il problema è vostro non nostro. Non devo giustificarmi per chi sono, per come mi vesto, per chi amo, per come amo, per come cammino, per il mio peso, per la mia faccia. Siamo quelli che siamo, ci dicono i protagonisti, e il loro dolore, la loro sofferenza per raggiungere questo equilibrio diventa anche nostra guardando la serie. La tempesta emotiva adolescenziale travolge a cascata tutti i protagonisti che devono fare i conti con chi sono.

Qui la trama, i personaggi e le anticipazioni dei primi due episodi

La prova seriale di Luca Guadagnno

Luca Guadagnino porta il suo mondo cinematografico all’interno della serie tv ed è impossibile non ritrovare echi di Chiamami col tuo nome all’interno di We Are Who We Are, al punto che, come confermato durante la presentazione, Timothy Chamalet ha fatto un brevissimo cameo passando con una maglietta gialla sullo sfondo di una scena. Troppo simili i turbamenti emotivi dei protagonisti per non riconoscere un’unica mano. Evidenti fin da subito lo stile soffuso del raccontare della mano di Guadagnino, capace di colpire quando serve e lasciare andare la scena in altre occasioni.

Il regista è riuscita a trovare un equilibrio tra l’universo cinematografico e quello seriale, in cui la logica di costruzione di puntata è funzionale alla realizzazione del tutto. In questo modo We Are Who We Are funziona sia in una maratona da 8 ore che in un formato settimanale, perchè ogni puntata ha un suo corpo, un suo tema centrale ma esiste in relazione a chi la precede e a chi la segue.

Guadagnino non cede alla semplice soluzione del girare come se fosse un film e poi suddividere magari anche a caso, così come non si trasforma in un onesto servitore del mondo seriale. Aiutato in questo dall’abile mano di Francesca Manieri e Paolo Giordano, il regista costruisce un prodotto che ha un’anima, uno stile e soprattutto qualcosa da dire. Aspetto non banale oggi. E anche in questo rispetta la filosofia del We Are Who We Are.

Lo spazio ristretto dei personaggi di We Are Who We Are

Come un giallo di Agatha Christie, il regista ama costruire i suoi racconti in uno spazio e in un tempo ben definito, per poterli così controllare al meglio, come ha spiegato in conferenza stampa. Da qui la scelta di portare la storia in una base americana in Italia, per poter essere negli USA, senza però esserlo, potendo giocare sul sistema di valori e di regole del mondo militare, mettendolo in contrasto col turbamento emotivo dei suoi protagonisti. Ancora più chiaro considerando che siamo nei sei mesi che hanno portato all’elezione di Trump. E il #WAWWA non può che scontrarsi con il populismo trumpiano.

E veniamo a loro. A Fraser e Caitlin, a un ragazzino che dalla cosmopolita New York si ritrova catapultato nel chioggiotto, in un microcosmo ristretto inserito a sua volta in un mondo ancora più ristretto. Caitlin parla bene l’italiano, da tempo è nella base, ha un suo mondo ben definito, tra amicizie e un rapporto molto stretto con il padre. L’arrivo di Fraser sarà il detonatore emozionale del suo universo, capirà di non sentirsi bene nei panni femminili, inizierà a comprendere come vorrebbe essere qualcosa di diverso.

Questo terremoto emozionale percorre tutti i protagonisti. Perchè l’arrivo esterno di un comandante donna, sposato con una donna e con un figlio “strano” che si mette lo smalto e ha vestiti improbabili, non può passare inosservato. E tutti capiranno di non conoscere l’altro e soprattutto di non conoscere se stessi. Perchè giudicare gli altri se non siamo capaci di capire noi stessi? Siamo quelli che siamo, anche se magari è dura fare i conti con quello che siamo, anche se non vorremmo esserlo perchè in fondo adeguarci al modello precostituito dagli altri è più semplice.

E la rottura degli schemi

La serie ci spinge a rompere tutte le etichette che siamo abituati a dare agli altri, perchè è più semplice inserire il mondo dentro scatole ben definite piuttosto che aprire ogni confine del nostro essere e guardare senza pregiudizi. Forse per tutti sarebbe più semplice vivere all’interno di queste scatole. La vita per Fraser, per Caitlin, per tutti i personaggi sarebbe più semplice perchè così Fraser potrebbe definire il rapporto con Jonhatan senza soffrirne, o Caitlin potrebbe avere un dialogo costruttivo con il padre. Ma siamo quelli che siamo e non possiamo cambiarlo. Anche se volessimo farlo.

We are who we are

Un gruppo di italiani, guidati da un cast internazionale e da un regista molto amato oltreoceano come Guadagnino, sono riusciti a costruire una serie tv realmente cosmopolita che è fortemente italiana per lo stile, per il modo di raccontare le emozioni, ma tanto americana nella voglia di provocare, di spingersi oltre restando ancorati alle convenzioni. Una serie tv moderna, che parla il linguaggio di oggi e racconta i giovani senza cercare necessariamente lo scandalo, senza voler forzarne la caricatura. We Are Who We Are rompe gli schemi della serialità, travalica i confini dei generi e con la forza dei suoi personaggi parla a tutti portando una nuova filosofia di vita il #WAWWA.

We Are Who We Are trama e video dei primi due episodi venerdì 9 ottobre su Sky e Now Tv

We Are Who We Are video e anticipazioni delle prime due puntate di venerdì 9 ottobre

We Are Who We Are arriva venerdì 9 ottobre su Sky Atlantic, Sky Cinema Uno, Now Tv e in mobilità su Sky Go per gli abbonati Sky, naturalmente poi sempre disponibile on demand. La serie è l’esordio alla regia di Luca Guadagnino, che si è detto disponibile alla realizzazione di nuovi episodi (qui le dichiarazioni) una produzione di Lorenzo Mieli per The Apartment e da Wildside, entrambe del gruppo Fremantle, con Small Forward, per Sky e HBO.

Stasera, 8 ottobre, dalle 19.30 sul canale Youtube di Sky Luca Guadagnino intervistato da Akim Zejjari risponderà in diretta alle domande dei fan in compagnia di due ospiti d’eccezione: i protagonisti di We Are Who We Are, Jack Dylan Grazer e Jordan Seamón. L’incontro rimarrà ovviamente disponibile sul canale Youtube di Sky.

Gli episodi del 9 ottobre

I primi due episodi di We Are Who We Are hanno una doppia prospettiva sulle stesse vicende, infatti il primo episodio ci mostra l’arrivo di Fraser all’interno della base americana in Italia a Chioggia in Veneto, mentre il secondo ci fa conoscere Caitlin, la sua vita nella base e i primi incontri con Fraser.

Il primo episodio quindi si apre con l’arrivo in Italia del quattordicenne Fraser, dopo che Sarah una delle sue due madri, viene promossa a Colonnello spostando tutta la famiglia in Italia da New York. Mentre esplora la nuova realtà entra in contatto con dei ragazzi: è subito incuriosito da una di loro, la misteriosa Caitlin. La sera stessa del primo incontro, Fraser incrocia Caitlin in abiti maschili e decide di seguirla in un bar dove la osserva flirtare con una ragazza italiana. Ecco una clip in anteprima:

Nel secondo episodio, Caitlin discute dei suoi problemi con il fidanzato Sam. La ragazza si accorge poco dopo di avere le sue prime mestruazioni, evento che vive con grande turbamento. Tornata a casa, ne parla con il padre, ma il loro rapporto sembra raffreddarsi a causa della sua femminilità emergente. Caitlin, che si è accorta della presenza di Fraser nel bar, nei giorni seguenti evita il ragazzo, ma lui le fa capire che la supporta facendole recapitare a casa un regalo: dei vestiti da uomo. Ecco una clip in anteprima:

We Are Who We Are La trama e i personaggi

Jack Dylan Grazer interpreta Fraser, un quattordicenne timido e introverso, che da New York si trasferisce in una base militare in Veneto con la madre Sarah (Chloë Sevigny) e la compagna Maggie (Alice Braga), entrambe in servizio nell’esercito statunitense. Oltre a doversi abituare a una nuova realtà, Fraser dovrà imparare a conoscere se stesso.

Qui incontrerà Caitlin (Jordan Kristine Seamón) un’adolescente apparentemente spavalda e sicura di sé che vive da anni con la sua famiglia nella base e parla italiano. Col passare del tempo Fraiser diventerà molto amico di Caitlin. Insieme intraprenderanno un cammino che auto-scoperta durante l’estate. Gli amici credono che Fraiser e Caitlin stanno insieme, ma lui in realtà sente molto la mancanza del suo amico d’infanzia, Mark, mentre svilupperà dei sentimenti verso un soldato più grande di lu.

Rispetto al fratello maggiore Danny (Spence Moore II), Caitlin ha un rapporto più stretto con il padre Richard (Kid Cudi) che non con la madre Jenny (Faith Alabi), con la quale la comunicazione è più difficile.

Caitlin è la figura cardine del suo gruppo di amici, di cui fanno parte Britney (Francesca Scorsese, figlia di Martin), una ragazza schietta, arguta e sessualmente disinibita, Craig (Corey Knight), un allegro e bonario soldato di circa vent’anni, Sam (Ben Taylor), il geloso ragazzo di Caitlin che è anche il fratello minore di Craig, Enrico (Sebastiano Pigazzi nipote di Bud Spencer), uno spensierato diciottenne del Veneto che ha un debole per Britney, e infine Valentina (Beatrice Barichella), una ragazza italiana. Tom Mercier è Jonathan, un assistente di Sarah.

A qualcuno piace Green da stasera su laF il format originale 100% Green

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A Qualcuno piace Green laF racconta l’Italia verde e solidale, da giovedì 8 ottobre

L’Italia innovativa, sensibile ai temi ambientali è al centro di A Qualcuno piace Green il nuovo format originale di laF da stasera giovedì 8 ottobre al canale 135 di Sky (anche on demand e su Sky Go). Coltivazioni di verdure in fondo al mare, boe rotanti che ripuliscono i fiumi dalla plastica, foglie plantoidi che producono elettricità, vernici che ripuliscono l’aria, meccanismi che producono energia dalle onde del mare, sistemi di depurazione che trasformano rifiuti organici in energia pulita e biochar questi i temi che emergono dal programma.

Biologo marino e divulgatore scientifico, Raffaele va alla ricerca delle migliori idee, dei progetti e delle storie green del nostro Paese, incontrando persone visionarie che ogni giorno si impegnano per un mondo più pulito e sostenibile.

Il programma

Produzione originale EFFE TV realizzata da Stand by me, A Qualcuno Piace Green racconta in 10 puntate 20 realtà scientifiche, imprenditoriali e sociali capaci di cambiare il nostro presente e assicurare il miglior futuro possibile alle prossime generazioni, attraverso soluzioni concrete e all’avanguardia.

A guidare i temi affrontati nel corso del programma sono i principali obiettivi dell’Agenda 2030, programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel 2015 dai 193 Paesi dell’ONU per intraprendere un percorso condiviso di sviluppo sostenibile: la qualità dell’acqua e dell’aria, consumi a impatto zero, produzione responsabile, energie pulite e rinnovabili, la preservazione della flora e della fauna, la salute e il benessere delle comunità, economie circolari, la lotta al cambiamento climatico.

Un programma 100% Green

A qualcuno piace Green è il primo programma televisivo al 100% green, perché non solo si pone l’obiettivo di divulgare le migliori pratiche ecologiche ma le mette in pratica nella sua stessa realizzazione: utilizzare mezzi di trasporto ecosostenibili, ordinare il cibo su app contro gli sprechi alimentari, caricare le batterie della videocamera con un pannello solare portatile.

Al termine di ogni puntata, Raffaele calcolerà le emissioni di CO2 emesse dalla troupe e le compenserà con la piantumazione di nuovi alberi in giro per il mondo, grazie alla collaborazione con Treedom. A documentare il tutto i backstage “green” realizzati dallo stesso Raffaele con la sua crew. Persino la sigla del programma è al 100% ecosostenibile, grazie al progetto di musica riciclata di Massimo Tortorella e del suo collettivo musicale, che utilizza unicamente strumenti realizzati da materiali riciclati.

Il programma fotografa un’Italia in grande cambiamento e ormai alla leadership europea nelle performance ambientali: secondo il rapporto GreenItaly 2019 firmato Fondazione Symbola e Unioncamere, infatti, negli ultimi 5 anni 432mila imprese hanno investito sulla green economy, quasi un’azienda su 3; siamo inoltre il primo Paese europeo per rifiuti riciclati (79% del totale), mentre nel 2018 il numero dei green jobs in Italia è arrivato a quota 3.100.000 unità, il 13,4% del totale (+100.000 rispetto all’anno precedente).

 

Mrs America: dall’ 8 ottobre su TIMVISION la serie che racconta il femminismo attraverso l’antifemminismo

Mrs America, la miniserie con Cate Blanchett dall’8 ottobre su TIMVISION Plus. Recensione, trama, trailer e cast.

Mrs America era una delle miniserie più attese dell’anno, vuoi per il tema, vuoi per il cast di volti noti. La serie è stata prodotta da FX Production e rilasciata da Hulu all’interno del brand FX on Hulu, e dal 8 ottobre arriverà in Italia su TIMVISION Plus con i primi tre episodi di nove. La serie poi continuerà con un episodio a settimana ogni giovedì.

La serie creata da Davhi Waller, vede nel cast volti noti della serialità americana e non, come Cate Blanchett nei panni della protagonista, una donna che si è opposta attivamente all’approvazione dell’ERA, l’emendamento alla costituzione americana che avrebbe riconosciuto costituzionalmente, pari diritti alle donne e che non è mai stato ratificato. Iniziamo dal trailer:

Mrs America, la trama

Mrs America racconta la storia vera del movimento che si è battuto per l’approvazione del “Equal Rights Amendment” e di una donna conservatrice che si è opposta, Phyllis Schlafly, interpretata da Cate Blanchett.

L’ERA (Equal Rights Amandement) è un emendamento presentato nel 1921 al Congresso americano che aveva l’obiettivo di garantire parità di diritti a tutti gli americani, senza distinzioni di genere. L’obiettivo principale dell’emendamento era quello di rimuovere le distinzioni tra uomini e donne in caso di divorzi, lavoro e in altri campi.

Mrs. America, i nostri commenti

Raccontare il femminismo usando una protagonista che non è affatto femminista, giocando sulle sue contraddizioni, sui giochi di potere dell’epoca, sulla cultura stessa di quel periodo, sulle fake news quando ancora non si chiamavano così. E’ questo Mrs. America che fa di Phyllis Schlafly, il personaggio interpretato benissimo da Cate Blanchett, il volto della contraddizione. Phyllis è donna dei sobborghi americani che non ha studiato, ma avrebbe voluto farlo, per prendersi cura dei suoi quattro figli e della sua famiglia. Un diritto sacrosanto che, secondo lei e le sue seguaci, era messo in discussione dall’ERA, l’emendamento che avrebbe rimosso dalla costituzione le distinzioni di genere.

Una figura antifemminista per raccontare il femminismo, è sicuramente un’idea nuova nel panorama seriale, un modo di raccontare una storia che da allo spettatore il compito di comprendere chi era realmente Phyllis, perchè si opponeva a un emendamento che avrebbe comunque migliorato anche la sua vita, e posto fine alle discriminazioni di genere che lei stessa ha subito, e che continua a subire mentre si oppone. Una serie sicuramente impegnativa per il linguaggio, per i temi trattati, ma una bella sfida che ci lascia con il dubbio del secolo: come sarebbe cambiata la cultura americana, e non, se quell’emendamento fosse stato ratificato da tutti gli Stati? Davide Allegra – Voto 8

Come ha detto giustamente chi mi ha preceduto, originale la scelta di una serie femminista raccontata dal punto di vista di chi il femminismo lo voleva “abolire” perché se ne sentiva minacciata. Ma perché? E’ questo più di tutto che vuole fare Mrs. America: andare a indagare la psicologia contraddittoria di una donna (ma in realtà di tante) per spiegare le ragioni di entrambe le facce della medaglia. Un prodotto complesso, stratificato, molto politico, molto sociale, con molti riferimenti precisi all’epoca che racconta. Un prodotto che va digerito ma proprio per questo realizzato con molta cura, che propone delle interpretazioni ottime non solo della Blanchett ma anche di attrici come Margo Martindale e Sarah Paulson. Federico Vascotto – Voto 8

Mrs America è l’esempio della perfezione formale seriale: un tema importante, un cast di livello, uno stile accattivante e un’ambientazione ben chiara e definibile. Tutti elementi che permettono di costruire una struttura esteticamente perfetta, premessa necessaria per conquistare nomi con Cate Blanchette cui affidare il ruolo della protagonista. A questo va aggiunto un tema magari abusato come quello del femminismo, ma visto con gli occhi di chi lo combatte non per elogiarne la battaglia, quanto per mostrarne tutte le contraddizioni. Una miniserie educativa, colta ma che sa essere anche pop nel senso più ampio possibile del termine. Potrebbe essere usata nelle scuole come supporto alla didattica, non in Italia dove il periodo storico quasi non si studia e gli anziani professori guardano con disprezzo tutto quello che non è testuale. Ma con il supporto di un buon libro sull’argomento, sarebbe uno strumento didattico interessante. Come prodotto d’intrattenimento per una serata rilassante forse è meno adatta. Voto 8 – Riccardo Cristilli

Il Cast

  • Cate Blanchett: Phyllis Schlafly
  • Rose Byrne: Gloria Steinem
  • Uzo Aduba: Shirley Chisholm
  • Elizabeth Banks: Jill Ruckelshaus
  • Sarah Paulson: Alice Macray
  • Kayli Carter: Pamela
  • Ari Graynor: Brenda Beigen
  • Melanie Lynskey: Rosemary Thomson
  • Margo Martindale: Bella Abzug
  • John Slattery: Fred Schlafly
  • Jeanne Tripplehorn: Eleanor Schlafly
  • Tracey Ullman: Betty Friedan

Temptation Island 2020: Davide e Serena, Antonio e Nadia lasciano il programma

Tempation Island 2020 puntata 7 ottobre, due uscite: Davide e Serena e ANtonio e Nadia. Ecco cosa è successo.

Mercoledì 7 ottobre è andata in onda la quarta puntata di Temptation Island 2020 con Alessia Marcuzzi al timone. Settimana scorsa il programma ci aveva lasciato con un falò anticipato chiesto da Davide.

Dopo la scorsa settimana, in cui Davide aveva visto Serena avvicinarsi molto al single Ettore, Davide ha chiesto un falò anticipato a Serena, che ovviamente ha accetta. Nella puntata di ieri c’è stato anche il falò anticipato tra Antonio e Nadia. Vediamo cosa è successo:

Il falò di confronto anticipato tra Davide e Serena

Serena si è fatta attendere ma poi si è presentata al falò chiesto da Davide. I due iniziano subito a confrontarsi. Inizia Davide che spiega a Serena che per lui è stato difficile accettare anche le cose semplice, come vedere le in costume senza di lui, fino a quelle più serie, come il rapporto con gli altri single. Serena dice che di Ettore l’ha colpito la sua gentilezza e l’aspetto fisico, ma ribadisce la mancanza di contenuto. Per lei è un rapporto d’amicizia piacevole che non può andare oltre. I due alla fine hanno deciso di chiudere la loro avventura a Temptation Island e uscire insieme e provare a cambiare le cose insieme:

Il falò di confronto anticipato tra Antonio e Nadia.

Nella scorsa puntata e Nadia si era molto avvicinata al single Stefano, con il quale era andata a cena e in moto. Ieri Antonio vede un’altra uscita e un video in cui Nadia si avvicina sempre di più al single confidandogli che si fidava di lui, e ce le stava entrando in testa. Visti questi video Antonio decide di chiedere un falò di confronto anticipato, che Nadia accetta. I due alla fine sono usciti insieme dal programma. Ecco cosa è successo:

Repliche e in streaming

Temptation Island è in replica stasera, venerdì 2 ottobre su La5 ma tutta la puntata con le diverse clip è anche disponibile in streaming su Mediaset Play. 

Temptation Island 8, le coppie concorrenti

  • Carlotta e Nello; 
  • Nadia e Antonio;
  • Gennaro e Anna usciti separati nella terza puntata, qui il video.
  • Alberto e Speranza;
  • Sofia e Amedeo usciti insieme nella prima puntata, qui il video;
  • Serena e Davide.
  • Salvo e Francesca.

Cos’è Il Falò

Non poteva mancare il momento più importante del programma, il Falò, ormai uno degli appuntamenti più attesi, non solo da chi vive in prima persona questa singolare esperienza, ma anche dal pubblico a casa. Davanti al falò, fidanzate e fidanzati avranno l’opportunità di vedere degli estratti significativi della vacanza “forzata” che sta compiendo il proprio partner, e avranno modo di capire se quello che scatta, vivendo da “separati”, è il desiderio di ritrovarsi il prima possibile o piuttosto la voglia di libertà.

Il viaggio di ogni coppia terminerà davanti all’ultimo falò, dove dovranno rispondere alla domanda cruciale di Alessia: «vuoi uscire da qui con la persona con cui sei arrivato/a?».