La fine di Mussolini è il titolo della puntata di lunedì 14 aprile di La Torre di Babele, Corrado Augias dialogherà su questo tema cruciale e da non dimenticare mai a 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, con lo scrittore Antonio Scurati e la storica MichelaPonzani.
La torre di Babele – La fine di Mussolini
La puntata di La torre di Babele del 14 aprile ha come titolo La fine di Mussolini. Tra il 25 luglio del 1943 e il 25 aprile del 1945, muoiono l’Italia del Ventennio e il suo leader; dalle ceneri del fascismo nasce l’Italia della democrazia. In quei due anni gli italiani si trovano a vivere un periodo di sbandamento: sono senza guida visto che il re è fuggito, Mussolini ormai è diventato un fantoccio nelle mani dei nazisti e gli eserciti stranieri dilaniano il paese.
Ma sono anche i mesi in cui emergono forze costruttive, quelle della resistenza. È un’Italia spaccata nel profondo. Quegli anni di confusione troveranno il loro macabro epilogo nei fatti di Piazzale Loreto. L’oltraggio dei corpi di Mussolini e Claretta da 80 anni ci pone davanti a una ferocia difficile da attribuire ai giusti. Ci si chiede ancora: ea possibile un finale diverso? E perché è ancora divisiva la memoria della resistenza?
La puntata precedente
La puntata del 7 aprile, recuperabile in streaming su La7.it di La torre di Babele ha come titolo Senza Dio e Senza Ideali. Dilagano i conflitti e falliscono i tentativi di instaurare la pace. Il modello democratico, così come lo abbiamo conosciuto, sta andando in pezzi. siamo in un periodo storico senza punti di riferimento: nel nostro angolo di mondo la vocazione religiosa è in crisi e gli ideali che sorreggevano i partiti di massa del novecento sono tramontati. Che fine ha fatto quel patrimonio e come è stato sostituito? Quali sono i valori, se ce ne sono ancora, del nostro tempo?
Corrado Augias trasporta il pubblico della Torre di Babele di fronte a questi interrogativi epocali in compagnia del grande scrittore spagnolo Javier Cercas, autore del libro “Il folle di Dio alla fine del mondo” che ripercorre il pontificato di Papa Francesco e si interroga sui grandi temi della religione a partire dalla visita pastorale fatta da Bergoglio, e seguita da Cercas, in Mongolia nel 2023. Ad affrontare i temi della crisi degli ideali e delle ideologie politiche sarà il giornalista Ezio Mauro, autore del volume “La mummia di Lenin”.
Warner Bros rende ufficiali i nomi dei protagonisti della nuova serie tv di Harry Potter. Dopo settimane di indiscrezioni che si sono poi rivelate vere, arriva adesso la comunicazione ufficiale dei nomi che saranno protagonisti della serie adattamento dei romanzi di J.K. Rowling. Ma non solo perché Warner Bros conferma che la serie di Harry Potter sarà un’esclusiva su MAX in tutti i paesi in cui è presente inclusi i prossimi mercati come Turchia, Regno Unito, Germania e Italia, tra gli altri.
Harry Potter, la serie: ecco il cast
La serie HBO Original di Harry Potter vedrà nel cast la presenza di John Lithgownel ruolo di Albus Silente Confermati anche Janet McTeer nel ruolo di Minerva McGranitt e Paapa Essiedu, nel ruolo di Severus Piton. Nick Frost sarà Rubeus Hagrid. Tutti faranno parte del cast fisso della serie.
I nuovi membri del cast, annunciati come ospiti o ricorrenti, includono Luke Thallon nel ruolo di Quirinius Raptor e il vincitore di 5 BAFTA, Paul Whitehouse, nel ruolo di Argus Gazza.
Nick Frost (Credit: Lee Malone), Luke Thallon (Credit: Phil Sharp), Paul Whitehouse (Credit: Mike Marsland).
La serie
La serie sarà un adattamento fedele dell’amata saga di libri di Harry Potterdall’autrice J.K. Rowling, che sarà anche produttore esecutivo, e vedrà la presenza di un cast entusiasmante e talentuoso che guiderà una nuova generazione di appassionati alla scoperta del mondo fantastico e degli iconici personaggi di Harry Potter, che i fan adorano da oltre 25 anni.
La serie è scritta da Francesca Gardiner, che avrà anche il ruolo di produttore esecutivo. Mark Mylod sarà produttore esecutivo e regista di diversi episodi della serie per HBO in associazione con Brontë Film e TV e Warner Bros. Television. J.K. Rowling, Neil Blair e Ruth Kenley-Letts di Brontë Film e TV, e David Heyman di Heyday Films saranno produttori esecutivi.
“Siamo felici di annunciare la presenza nel cast di John Lithgow, Janet McTeer, Paapa Essiedu, Nick Frost, Luke Thallon e Paul Whitehouse nel ruolo di Silente, McGranitt, Piton, Hagrid, Raptor e Gazza,” hanno dichiarato Francesca Gardiner, showrunner e produttore esecutivo, e Mark Mylod, regista di diversi episodi e produttore esecutivo. “Siamo entusiasti di poter contare su talenti così straordinari e non vediamo l’ora di vederli dare nuova vita a questi personaggi”.
Dove si potrà vedere la serie di Harry Potter?
La serie di Harry Potter sarà in Italia su MAX, dove saranno disponibili anche i film della saga, come confermato dal comunicato appena arrivato da Warner Bros Discovery. Al momento non è chiaro se la piattaforma oltre che in modalità indipendente e autonomo sarà anche inclusa nell’abbonamento di Sky. Nel Regno Unito sono arrivate dichiarazioni in tal senso dai vertici di Sky, chissà se la formula sarà replicata anche in Italia. In questo caso il modello sarebbe quello di Paramount+ (possiamo ipotizzare) con l’abbonamento aperto a tutti ma anche disponibile nell’abbonamento di Sky.
Il box office Italia del weekend del 10-13 aprile 2025 è guidato da Un film Minecraft che con altri 2.5 milioni di euro ha ormai raggiunto gli 8 milioni di euro. Il weekend è stato da 5.955 milioni di euro con 805 mila presenze -23.6% rispetto allo scorso ma +61.1% rispetto allo scorso anno. Follemente è ormai arrivato a 17.271 milioni di euro a un passo da Perfetti Sconosciuti che incassò 17.378 milioni di euro.
Dietro il videogame c’è sostanzialmente il vuoto con i film d’autore che si sono divisi il pubblico alternativo e gli action che hanno raccolto le briciole del pubblico mainstream. Seconda posizione per Operazione Vendetta con 464 mila euro incassati, terzo Le Assaggiatrici a 397 mila euro e quarto A Working Man con 366 mila euro. Quinta piazza per Eden con 295 mila euro e un po’ a sorpresa sesto c’è The Chosen con 281 mila euro. A conferma di quanto la promozione tra tv e social praticamente non conti nulla o quasi La casa degli sguardi di Luca Zingaretti ha ottenuto 187 mila euro e La vita da grandi al suo secondo weekend ha conquistato 151 mila euro. Ecco forse un merito la promozione l’ha avuta ed è stato quello di non far sparire direttamente il film dalle classifiche.
Anche gli oltre 600 mila euro totali di Nonostante di Valerio Mastandrea sono tutto merito di promozione e tour nelle sale. Questa la Top Ten del box office Italia del weekend 10-13 aprile:
Un Film Minecraft (USA Warner) uscita 3/04
Incasso 2.553.480 € tot. 8.078.057
La casa degli sguardi (ITA Lucky Red) uscita 10/04
Incasso 187.714 € tot. 253.873 €
La Top Ten dei film con più incassi in Italia nel 2025
Aggiornamento al 13 aprile– Inside Out 2 con 46 milioni di euro è stato il film con il maggiore incasso nel 2024. Nel 2025 in testa ‘è Follemente con 17 milioni di euro davanti a Io Sono la fine del mondo e Diamanti uscito a fine 2024 ma Follemente si appresta a scavalcarli tutti. N.B.: dove è presente il totale include gli incassi del 2024.
La stagione italiana inizia ad agosto e quindi copre due anni diversi differenziandosi così dal dato annuale, partendo dal 1/08/24 e terminando il 31 luglio 2025. Di seguito la Top Ten del 2024-25 al 13/04.
La seconda stagione di The Last of Us è ripartita nella notte italiana su HBO e arriva in Italia su Sky Atlantic, NOW in streaming e ovviamente on demand, da oggi lunedì 14 aprile. Saranno sette appuntamenti settimanali per raccontare questo mondo post-apocalittico in cui l’umanità rimasta deve trovare il modo di sopravvivere evitando di soccombere alla mutazione di un fungo che trasforma in zombie.
The Last of Us è basata sull’acclamato omonimo videogioco sviluppato da Naughty Dog per le console PlayStation® scritta e prodotta esecutivamente da Craig Mazin (Chernobyl) e Neil Druckmann. La serie è una co-produzione con Sony Pictures Television ed è prodotta esecutivamente da Carolyn Strauss, Jacqueline Lesko, Cecil O’Connor, Asad Qizilbash, Carter Swan e Evan Wells. Il fatto che sia basata su un videogame di grande successo rappresenta gioie e dolori per la serie, per chi la guarda e per chi la fa. Perché una massa di fan del gioco è pronta a criticare ogni scelta, al contrario chi non frequenta quel mondo si sente potenzialmente escluso e fatica a comprendere l’entusiasmo intorno alla serie. Perché The Last of Us è una serie di ottima qualità, con scelte impeccabili ma che senza tutto il contorno del videogame sarebbe solo l’ennesimo survival drama.
The Last of Us tra serie e videogame
Non vogliamo dire che per apprezzare la serie bisogna conoscere il videogame, ma che gran parte dell’interesse che c’è intorno a essa è legato all’esistenza dello stesso. Perché i fan discutono delle scene, postano video di comparazione tra alcuni momenti del videogioco e della serie tv, permettendo di scoprire a chi è completamente ignaro della realtà dei videogame che ci sono scene narrative di raccordo considerate dai giocatori alla stregua di un film o di una serie.
The Last of Us 2
La prima puntata
La prima puntata della seconda stagione di The Last of Us (che ricordiamo è già stata rinnovata per una terza con i fan del videogame che si stanno domandando se sarà diviso il materiale del secondo videogame o come si organizzeranno) parte con un salto temporale di 5 anni raccontandoci la vita di Joel e Ellie a Jacksonville. Il rapporto tra i due appare rovinato, ancor più di quello che sarebbe tra una figlia adolescente e il padre.
E la prima puntata è la perfetta prima puntata di una seconda stagione di una serie tv: c’è l’introduzione del nuovo pericolo, c’è il punto sulle esistenze dei nostri protagonisti, c’è l’ingresso di nuovi personaggi.
Una prima puntata che è così costruita sull’equilibrio tra la quiete che prepara le prossime tempeste e la necessità di non perdere quell’anima più action, senza togliere ai fan dei videogame quegli elementi che aspettavano. Non è un caso se i principali siti americani nella mattinata di lunedì sono pieni di articoli sul confronto tra la serie e il videogame, di dichiarazioni degli autori che spiegano cosa hanno lasciato e cosa hanno introdotto, ribadendo che si tratta di un adattamento che nella narrazione seriale qualcosa dovevano necessariamente cambiare.
Togliendo tutta questa sovrastruttura e questo contorno, ribadendo ancora una volta la qualità visiva tipica dei prodotti HBO, bisogna però riconoscere come la prima puntata di The Last of Us 2 sia ampiamente convenzionale, attenta alle regole narrative stratificante nel tempo delle seconde stagioni delle serie tv. Viene introdotto un secondo focus rispetto a quello dei protagonisti, c’è elemento di rottura tra loro due, c’è la presenza di nuovi personaggi, c’è lo sviluppo di una nuova realtà da conoscere. C’è tutto quello che ti aspetti da una serie di questo tipo.
In conclusione
E per questo, in modo circolare, torniamo a ribadire quanto già detto: per chi non è amante dei videogame, non conosce questa realtà diventa difficile entusiasmarsi davvero per The Last of Us.
Il cast in dettaglio
La seconda stagione vede di nuovo protagonisti Pedro Pascal e Bella Ramsey nei panni, rispettivamente, di Joel e Ellie insieme a Gabriel Luna che interpreta Tommy e Rutina Wesley nel ruolo di Maria. Le già annunciate new entry nel cast sono invece Kaitlyn Dever che vestirà i panni di Abby, Isabela Merced nel ruolo di Dina, Young Mazino sarà Jesse, Ariela Barer interpreterà Mel, Tati Gabrielle nei panni di Nora, Spencer Lord in quelli di Owen e Danny Ramirez che invece sarà Manny. Catherine O’Hara sarà guest star della nuova stagione come possiamo vedere nel teaser trailer.
Nella seconda stagione entrano sei nuovi attori guest star:
Joe Pantoliano sarà Eugene, un piccolo personaggio del videogame che sarà espanso per la serie un po’ come fatto con la storia di Bill e Frank nella prima stagione;
Alanna Ubach sarà Hanrahan, personaggio non presente nei videogame;
Ben Ahlers sarà Burton, personaggio non presente nei videogame;
Hettienne Park sarà Elise Park, personaggio non presente nei videogame;
Robert John Burke sarà Seth, che gestisce un bar nella comunità nel Wyoming dove vivono Joel ed Ellie;
Noah Lamanna sarà Kat che ha frequentato Ellie prima degli eventi della seconda parte.
La trama generale
La serie racconta una storia di sopravvivenza che si svolge vent’anni dopo che la civiltà moderna è stata distrutta. Joel, un sopravvissuto, viene ingaggiato per far uscire di nascosto Ellie, una ragazza di 14 anni, da un’opprimente zona di quarantena. In questo secondo capitolo della serie, cinque anni dopo gli eventi della prima stagione Joel (Pedro Pascal) ed Ellie (Bella Ramsey) saranno trascinati in un conflitto fra di loro e contro un mondo persino più pericoloso e imprevedibile di quello che si erano lasciati alle spalle.
Secondo appuntamento di questo nuovo ciclo di Ulisse – Il piacere della scoperta, all’insegna della musica. Una puntata davvero insolita quella che aspetta il pubblico lunedì 14 aprile su Rai 1 e RaiPlay, infatti Alberto Angela racconterà Londra partendo dalla musica della città, tra luoghi iconici e personaggi indimenticabili. Dopo Van Gogh, il racconto prosegue con la capitale inglese.
Ulisse: Londra e la musica
Esplorare Londra attraverso una playlist di canzoni. Sulle note di Londra è il titolo della puntata del 14 aprile con Alberto Angela che passeggerà per la capitale inglese su strade che diventeranno un vero e proprio pentagramma musicale. Dopo aver attraversato le strisce pedonali di Abbey Road, condurrà i telespettatori all’interno degli omonimi studi musicali per rivivere la grande avventura musicale dei Beatles. A bordo di un autobus, il mitico double decker, farà tappa allo stadio di Wembley, dentro il quale verrà riascoltata la mitica performance dei Queen al Live Aid del 1985 e verrà rivissuta la magica vittoria dell’Italia agli Europei di calcio proprio contro l’Inghilterra.
Si apriranno poi le porte di un vero tempio musicale, quelle della Royal Albert Hall, voluto dal consorte della regina Vittoria che però morì prima di vederla ultimata. Oggi è il luogo dove si esibiscono i più grandi artisti del pop, del rock e della lirica. Ogni set della puntata verrà abbinato a una canzone o a un artista britannico. E via via, attraversando tutta la città giungerà nella “London Calling” dei Clash e in quella dell’indefinibile sound di David Bowie. E ancora, nella Londra dei Verve che prendevano a spintonate i passanti, e in quella di una ragazza dalla voce unica che viveva nel quartiere di Camden Town: Amy Winehouse.
Insieme ad Alberto Angela si scopriranno i gusti musicali di Lady Diana e si rivivrà lo struggente omaggio del suo caro amico, Elton John, il giorno del funerale dell’ex principessa del Galles. E a proposito di reali, anche la banda di Buckingham Palace, a volte, si concede uno strappo e suona canzoni del pop inglese. Infine, zigzagando per i quartieri londinesi, si potrà vedere come una ex centrale elettrica abbia ispirato la copertina di uno dei dischi più belli dei Pink Floyd e che il cielo letteralmente può cadere, come canta Adele, quando si passa accanto al palazzo del Secret Intelligence Service visto tante volte nei film della saga di James Bond.
Londra è stata ed è ancora una città viva, inafferrabile, proiettata sempre in avanti. Citando il titolo di uno dei brani più famosi degli Smith: “un luogo dove la luce non va mai via”. E forse, se quella luce è ancora abbagliante, è anche grazie alle canzoni inglesi con cui intere generazioni sono cresciute e hanno fatto tanti sogni. “Sweet Dreams”, proprio come cantavano gli Eurythmics.
Prosegue il successo di GialappaShow. Il programma di TV8 è diventato un vero e proprio cult con le imitazioni e i diversi sketch che rimbalzano sui social. Particolarmente apprezzati la Marcella Bella “figlia del secolo” e la scorretta Monica Setta, ma anche Antonino Cannavacciuolo spietato giudice. Lunedì 14 aprile 2025 ad affiancare il Mago Forest in conduzione ci sarà Francesca Fialdini.
Gialappashow le imitazioni del 14 aprile
La puntata del 14 aprile si aprirà con Miriam, alias Brenda Lodigiani, che suona il citofono in compagnia di Giorgio Panariello. La sigla di questa settimana, cui partecipa tutto il cast, è ispirata a Stranger Things.
I Neri per Caso si esibiscono prima sulle note di “Cuoricini”, il successo sanremese dei “Coma_Cose”, poi, in un crescendo di emozioni, con Shablo, Joshua e Tormento, la Gibier Fest Band e Alphorn (Fiati) interpretano “Ain’t No Sunshine”, evergreen di Bill Withers.
Particolarmente attesa è la puntata di “I Bellissimi di TV8” con Marcello Cesena e due ospiti d’eccezione: Carla Signoris ed Emanuela Folliero. Ad impreziosire una puntata ad alto tasso di comicità anche la presenza di Raul Cremona.
Edoardo Ferrario veste i panni di Maicol Pirozzi, mentre Ubaldo Pantani è alle prese con la parodia di Bruno Vespa. Max Giusti, sotto le mentite spoglie di Antonino Cannavacciuolo, è protagonista della nuova puntata di Masterchef e interpreta successivamente Aurelio De Laurentiis. Giulia Vecchio, invece, fa il pieno di risate con “Robba de donne”, in cui ha il volto di Monica Setta.
Non mancano anche i filmati commentati dalla Gialappa’s Band, che prende di mira i programmi TV, i nuovi tormentoni del web e le partite di calcio di calcio internazionale, già al centro di TV8 Gialappa’s Night, che torna mercoledì prossimo, 16 aprile, sempre su TV8, al termine della super sfida tra Real Madrid e Arsenal.
Quarto appuntamento, lunedì 14 aprile, in prima serata su Rai 2 con Obbligo o verità, il nuovo talk show condotto da Alessia Marcuzzi ispirato al celebre e universale party game “obbligo o verità” a cui tutti hanno giocato almeno una volta. Adattato dall’originale francese Action ou Vérité – prodotto da Rai in collaborazione con Fremantle Italia – Obbligo o Verità segna il debutto di Alessia Marcuzzi alla conduzione di un talk show brillante in cui ospiterà e metterà intorno a un tavolo personalità diverse tra confessioni, risate e irriverente divertimento.
Il cuore della puntata è il momento in cui un ospite, scelto casualmente, dovrà rispondere con sincerità a una domanda scomoda, oppure affrontare un obbligo. Non mancherà il “Solo tu”, in cui l’ospite prescelto affronterà una raffica di domande e obblighi personalizzati, rivelando aspetti più profondi della propria vita ed esperienza.
Obbligo o verità gli ospiti del 14 aprile
Gli ospiti della puntata saranno Paola Barale, Filippo Bisciglia, Cristina D’Avena, Francesco Facchinetti, Caterina Balivo, il giornalista e conduttore televisivo Pierluigi Pardo, l’attore e content creator Tommaso Cassissa, il direttore d’orchestra Enrico Melozzi e con la partecipazione di Herbert Ballerina.
La puntata del 7 aprile
Nella terza puntata, sono stati ospiti di Alessia Marcuzzi: Sonia Bruganelli con il figlio Davide Bonolis, la cantante Marcella Bella, l’attrice Michela Quattrociocche, il direttore del Corriere dello Sport-Stadio e giudice di Ballando con le stelle Ivan Zazzaroni, il celebrity chef Max Mariola, il campione del mondo di fioretto Tommaso Marini, la star di Mare Fuori Ludovica Coscione e con la partecipazione di Herbert Ballerina.
Una terapia di gruppo è la commedia disponibile su Sky e in streaming su NOW da lunedì 14 aprile 2025, dopo l’uscita al cinema del 21 novembre 2024. Il film è tratto dal soggetto originale “Toc Toc” di Laurent Baffie e dall’adattamento cinematografico spagnolo di Juliàn Quintanilla; in Italia è stato diretto da Paolo Costella. Nel cast Claudio Bisio, Margherita Buy, Claudio Santamaria, Leo Gassmann, Valentina Lodovini, Lucia Mascino sono i pazienti di uno psicoterapeuta e per un errore si ritrovano tutti nello stesso orario nella sala d’attesa.
Una terapia di Gruppo, la sinossi ufficiale
Sei pazienti affetti da Disturbo Ossessivo Compulsivo ricevono per errore appuntamento alla stessa ora nello studio di un luminare della psicoterapia. C’è Federico (Claudio Bisio), affetto dalla sindrome di Tourette, che non controlla il suo sfacciato turpiloquio… e fosse solo quello! C’è Annamaria (Margherita Buy),maniaca del controllo, che verifica sempre tutto… ha chiuso il gas? La luce? E dove ha messo le chiavi della macchina? C’è Emilio (Claudio Santamaria), il più espansivo e socievole, che è ossessionato dal calcolo aritmetico… e conta tutto quello che gli capita sotto tiro.
C’è Bianca (Valentina Lodovini), fissata con la pulizia, che sfugge qualsiasi contatto umano… missione impossibile con quella compagnia. C’è Otto (Leo Gassmann), terrorizzato dall’idea di rimanere escluso da qualsiasi occasione di lavoro… che non si stacca mai dal suo cellulare. C’è Lilli (Ludovica Francesconi), maniaca della simmetria, che ripete sempre tutto due volte… che ripete sempre tutto due volte. E insieme a loro c’è Sonia, la segretaria (Lucia Mascino), logorroica e nevrotica a sua volta, che prova in tutti i modi a tenerli buoni.
Una terapia di gruppo Credits Picomedia, Warner Bros Italia
Nell’attesa che il professore si presenti decidono di improvvisare una terapia di gruppo autogestita: costretti a fare squadra, i sei dovranno riuscire non solo ad andare d’accordo ma anche ad affrontare i propri traumi di fronte agli altri.
Il cast
Claudio Bisio: Federico
Claudio Santamaria: Emilio
Margherita Buy: Annamaria
Valentina Lodovini: Bianca
Leo Gassmann: Otto
Ludovica Francesconi: Lilli
Lucia Mascino: Sonia
Nicola Pistoia: Prof
Debora Villa: moglie di Federico
Una terapia di gruppo in streaming
Il film è in streaming su NOW e si può acquistare anche su Apple TV, Amazon Video.
Nell’Etna c’è una base extraterrestre? Gli umani possono essere posseduti da alieni che arrivano da altre dimensioni? UFO – I casi italiani proverà a dare le risposte a queste domande in 3 speciali su Focus a partire da lunedì 14 aprile, realizzati da Skylight.
UFO – I casi italiani, la prima puntata
Nella prima puntata di UFO i casi italiani si parte da un quesito estremo: è possibile che all’interno dell’Etna ci sia una base extraterrestre? E che alcune persone vengano “possedute” da alieni mutanti, provenienti da altre dimensioni dello spazio-tempo? Secondo un signore siciliano, sì.
Lo ha sostenuto per anni Eugenio Siragusa, la cui vita ebbe una svolta, tanto da entrare in contatto epistolare con l’allora comandante in capo delle Forze Alleate in Europa, Dwight Eisenhower, fino a vari incontri diretti con extraterrestri, che gli dettarono messaggi di pace e fratellanza per capi di Stato e uomini di scienza (cui risposero il capo di Gabinetto del Generale De Gaulle e Paolo VI, con un manoscritto). Erano gli anni Sessanta.
Vero è che, come afferma l’autorevole Adam Frank (docente di Fisica e Astronomia all’Università di Rochester, a Washington), la probabilità che tra i miliardi di miliardi di sistemi stellari presenti nel Cosmo, sia esistita una forma di civiltà tecnologicamente avanzata come la nostra è altissimo e che per Mulder e Scully the truth is out there, potente tagline del capolavoro seriale X- Files, un eccellente modo per farsi un’idea sullo state of art del tema unidentified flying object è seguire la nuova serie in onda di Focus.
I casi italiani
Fino a oggi, in Italia si sono si sono verificate quattro ondate di avvistamenti: 1950: Nord Italia; 1954: Nord e Centro Italia; 1973: tutta Italia; 1978: varie parti dell’Italia, in particolare Adriatico e Sud. In totale, dal 1947 gli avvistamenti sono 18.500, di cui il 90% identificabile.
Caso di Vergiate: secondo alcuni ufologi italiani, il primo caso documentato di UFO in Italia risalirebbe all’11 aprile 1933, in una campagna presso Varese. Alcuni documenti dell’epoca dimostrerebbero che un presunto UFO sarebbe atterrato o si sarebbe schiantato nei pressi di Vergiate. In seguito al fatto Mussolini avrebbe creato il Gabinetto RS/33.
Avvistamento degli agenti delle imposte: una notte del mese di aprile 1937, intorno alle 2.00, due agenti delle imposte in perlustrazione nel quartiere napoletano di San Pietro a Patierno, vicino all’aeroporto di Capodichino, sentirono improvvisamente alcune grida, probabilmente di contrabbandieri. Uno degli agenti girò la torcia nella direzione della voce, illuminando un oggetto che si alzò da terra a forte velocità. Era dotato di luce propria, colore bianco-argenteo, fatto da due piatti capovolti di 25 metri di diametro circa con tre file di oblò dal quale usciva della fluorescenza. L’avvistamento durò circa 30 secondi, poi l’oggetto si diresse verso il Vesuvio con una scia di colore bianco-azzurro. Il caso emerse dopo 53 anni, in seguito al racconto di uno dei due agenti.
Avvistamento a Firenze: il quotidiano La Nazione di Firenze del 28 ottobre 1954 titolava: Filamenti di vetro cadono su città toscane dopo il passaggio di globi e dischi volanti – Il fenomeno osservato a Firenze da centinaia di cittadini le segnalazioni di Siena e di Prato – Sospesa la partita Fiorentina Pistoiese – I risultati dell’analisi fatta da un illustre docente universitario. I filamenti di vetro fanno riferimento alla bambagia silicea o capelli d’angelo, un materiale presente spesso in casi di avvistamenti UFO.
Incontro ravvicinato di Clusone: la mattina del 30 dicembre 1954 un campanaro di 62 anni stava percorrendo un sentiero in località Sommaprada, nel comune di Clusone, quando vide un oggetto volante a forma di sigaro sospeso a pochi metri dal suolo; un’estremità dell’oggetto era trasparente e il testimone vide all’interno due piccoli esseri vestiti di nero con una specie di casco. Passata la paura iniziale, l’uomo proseguì il cammino e dopo un po’ vide l’oggetto decollare.
Avvistamento di Latina: nel 1973, un aereo di linea dell’Alitalia partito da Roma e diretto a Napoli avvistò sopra Latina un misterioso oggetto rotondo color grigio. Due caccia dell’Aeronautica Militare decollarono dalla base di Ciampino e confermarono l’avvistamento.
Avvistamento di Caselle: ancora nel 1973, la sera del 30 novembre, venne avvistato un UFO nel cielo dell’aeroporto torinese di Caselle; l’oggetto venne osservato dai piloti di tre aerei in volo (un Piper Navajo, un DC 9 proveniente da Parigi e un DC 9 proveniente da Roma) e anche da personale a terra, tra cui gli addetti alla torre di controllo.
Incontro ravvicinato di Torrita: abbastanza conosciuto è l’incontro ravvicinato segnalato nel settembre del 1978 a Torrita, in provincia di Siena. Un giovane ha raccontato che la sera del 17 settembre stava tornando a casa in auto dopo una visita alla madre e all’improvviso il motore si è spento in aperta campagna. Subito dopo, l’automobilista ha visto davanti a sé un oggetto luminoso, da cui sono scesi due esseri di piccola statura che indossavano una tuta e un casco; i due si sono avvicinati alla vettura e dopo averla osservata attentamente sono tornati indietro e sono risaliti sull’UFO, che è ripartito. Un ragazzo che abitava con la famiglia in una casa di campagna poco distante ha riferito di avere visto alla stessa ora “una specie di piccolo sole rossastro”.
Caso Zanfretta: nel 1978 si è verificata anche la vicenda di Fortunato Zanfretta, caso più conosciuto e controverso di presunto rapimento alieno italiano. Ex metronotte genovese, Zanfretta ha dichiarato di essere stato rapito la notte fra il 6 dicembre e il 7 dicembre mentre svolgeva il suo lavoro presso Marzano, frazione del comune di Torriglia in provincia di Genova. Le esperienze si sarebbero poi ripetute nei due anni successivi; sottoposto a ipnosi ha raccontato di presunti alieni, chiamati Dargos, in procinto di invadere la Terra e di colonizzare l’Antartide. Il caso ha suscitato forti polemiche, anche per la sua presunta strumentalizzazione da parte degli ufologi e dei giornalisti.
Incidente del Musinè: sempre nel 1978, l’8 dicembre, alle falde del monte Musinè (in provincia di Torino) due giovani escursionisti videro una intensa luce; uno dei due dopo essersi avvicinato alla fonte luminosa scomparve. Il compagno, con l’aiuto di altri escursionisti trovati nei pressi del luogo della scomparsa, iniziò le ricerche dell’amico. Questi, dopo essere stato ritrovato in stato di shock e con una evidente bruciatura su una gamba, quando si fu sufficientemente riavuto dallo stato di trance riferì di essersi avvicinato a un veicolo di forma oblunga dal quale erano scesi alcuni esseri che lo avrebbero toccato e sollevato. Entrambi i testimoni soffrirono di congiuntivite per un certo periodo.
Per scoprire cosa vedere stasera in tv c’è la pratica guida tv di lunedì 14 aprile 2025 dedicata ai programmi di prima serata. Ma non solo perché per tutti i film e le serie tv di oggi c’è la nostra guida settimanale alle uscite. Cosa c’è da vedere allora? Alberto Angela su Rai 1 porterà il pubblico di Ulissea scoprire Londra attraverso la musica, mentre su Canale 5 Ilary Blasi racconterà la prima settimana nella casa di The Couple.
Prosegue il programma cult Gialappashow su Tv8, mentre su Rai 2 Alessia Marcuzzi fa giocare alcuni ospiti a Obbligo e Verità. Su Sky Atlantic debutta la seconda stagione di The Last of Us e su Sky Cinema arriva Una terapia di gruppo commedia con Claudio Bisio, Margherita Buy e Claudio Santamaria. Su Focus il primo di tre appuntamenti speciali con UFO i casi italiani. Queste sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare nella guida tv di lunedì 14 aprile 2025
Guida Tv lunedì 14 aprile 2025 Prima Serata – I primi 9 canali
Rai 1 18.45 L’Eredità
20.00 Tg1 20.30 5 minuti 20.35 Affari tuoi
21.30 Ulisse1a tv Sulle note di Londra
23.45 Storie di sera
Rai 2 19.00 Blue Bloods 7×07-08
20.30 Tg2
21:00 Tg2 Post
21.20Obbligo o verità
Show con Alessia Marcuzzi 23.30 90° minuto
Rai 3 19:30 TG R
20:00 Blob
20.15 Riserva indiana 1a tv
20:40 Il cavallo e la torre 20.50 Un Posto al sole 21:25 Lo stato delle cose
00:00 Linea notte
Canale 5 18.45 Avanti un altro 1a tv
20:00 Tg5
20:30 Striscia la notizia 21:40 The Couple – Una vittoria per due 1.20 TG5
Italia 1 18.30 Studio Aperto
19.30 CSI Miami 1×09 20.30 NCIS 8×17 21.30 Spider-Man 2
Spider-Man deve affrontare una nuova minaccia per la citta’ di New York: Dr. Octopus, un tempo amico del vecchio insegnante di scienze di Peter Parker.
00:00 Sport Mediaset
Rete 4 19:30 La promessa 1a tv
20:30 4 di Sera
21:25 Quarta repubblica
00.55 Compagnie pericolose
La7
18.30 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7 20.30 Otto e mezzo 21.15 La torre di Babele – La fine di Mussolini 22.45 La7Doc
Tv8 (Sky 125) 18:50 4 Ristoranti
20.20 Foodish1a tv
21.30 Gialappashow 1a tv
Nove (Sky 149)
19:15 Cash or trash 20.30 Don’t Forget the Lyrics1a tv
21:35 Little Big Italy – Liverpool/Rotterdam
Quali sono le serie Tv stasera in Tv lunedì 14 aprile 2025 in chiaro e su Sky
La guida tv di lunedì 14 aprile 2025 ai film stasera in tv in chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Mission Impossible Primo capitolo della saga cult con Tom Cruise. Ethan Hunt deve recuperare una lista su un floppy disk, che rivela le identità dei più agguerriti agenti segreti.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:10 GI Joe – La vendetta
La squadra dei G.I. Joe viene decimata in un agguato organizzato dal malvagio Zartan, che ha preso il posto del Presidente degli Stati Uniti. Il suo obiettivo è disarmare gli arsenali nucleari delle potenze mondiali e poi minacciarle con nuove armi di distruzione.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:10 Il tocco del male Un serial killer viene giustiziato. Il demone che soggiornava in lui si impossessa di altri corpi e perseguita un detective.
Rai 5 (ch. 23 dtt, 13 TivùSat) ore 21.10 The Alleys
In un claustrofobico quartiere di Amman, la violenza controlla e regola il comportamento delle persone. Le vite dei residenti si intrecciano e si scontrano tra ricatti, amori e criminalità.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Il meraviglioso paese Il pistolero Martin Brady è al soldo della potente famiglia messicana dei Castro. Inviato in missione negli Stati Uniti, perde un loro carico di armi e decide di non tornare in Messico, ma finisce con l’innamorarsi della moglie infelice di un maggiore dell’esercito
RaiPremium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Il vigneto dell’amore Jenna Savern sogna di diventare Master Sommelier. È cresciuta a Carington, una piccola cittadina di campagna in California, e ha iniziato ad amare il vino proprio lì, tra le vigne della nonna. Tornata nei vigneti di famiglia per perfezionare i propri studi, affianca il nuovo enologo scelto dai genitori, l’affascinante argentino Marcelo, ed è incuriosita dai suoi metodi naturali e fuori dagli schemi.
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Lui lei e l’asino Antoinette è una giovane insegnante e non vede l’ora delle vacanze estive per poter trascorrere qualche giorno di relax in compagnia di Vladimir, suo amante e padre di una sua alunna. Quando capisce che lui non può più accompagnarla perchè la moglie gli ha organizzato un weekend a sorpresa nel Parco nazionale delle Cévennes, Antoinette decide di seguirli in compagnia del suo asino.
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Ocean’s Twelve La banda di Danny Ocean prepara 3 colpi in 3 diverse citta’ europee. Intanto, il proprietario del casino che Ocean ha precedentemente ripulito, medita vendetta.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.15 Giuseppe venduto dai fratelli
Gelosi per i doni che ha ricevuto dal padre i fratelli lo vendono come schiavo in Egitto, ma Giuseppe si farà strada
La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.30 C’est la vie! Un organizzatore di eventi sta progettando un lussuoso matrimonio in un castello, ma gli imprevisti sono alle porte
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:40 La casa sul lago del tempo Commedia romantica con il premio Oscar Sandra Bullock e Keanu Reeves. Una misteriosa cassetta delle lettere al centro di una storia d’amore senza tempo.
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:05 Dio perdona…io no! Bill Sant’Antonio compie una rapina da 300 mila dollari in un treno e uccide tutti i passeggeri. Uno di questi fa in tempo a rivelare il nome del bandito
Warner Tv (ch. 37 dtt e Tivùsat 56) ore 21:30 The Black Demon
Film del 2023, una vacanza in famiglia è rovinata da uno squalo gigante
I Film stasera su Sky
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Una terapia di gruppo
Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Frida
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:00The Fast and the Furious: Tokyo Drift
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Barely Lethal
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 First Kill
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21.00 Angeli e demoni
Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Lost in translation
Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Flight
Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:45 Una terapia di gruppo
Guida Tv lunedì 14 aprile 2025 – Show, Sport e documentari
Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:15 UFO i casi italiani 1a tv
DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21:35 Vado a vivere nel bosco
Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) Grande Fratello in diretta
Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21:30 GialappaShow
Sky Crime (ch.113) ore 21.00 Lies Anatomy Bugie a Hollywood
History (ch. 118) ore 21:00 L’amicizia fatale Hitler e Mussolini
Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Salvator Mundi: il mistero Da Vinci
MTV (ch. 131 Sky) ore 21:00 Catfish False identità
Comedy Central (Ch 129) ore 21.00 Comedy Central Presents
Sky Sport Uno ore 20.30 Crotone – Foggia
Sport Calcio ore 20.55 Bournemouth – Fulham
Sky Sport Arena ore 20.30 Carpi – Legnago Salus
DAZN ore 20.45 Napoli – Empoli
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Ultimo appuntamento con la fiction Costanza domenica 13 aprile su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. La serie trae ispirazione dal personaggio di una paleopatologa creata da Alessia Gazzola, e che è interpretata da Miriam Dalmazio. Dopo 4 prime serate e 8 puntate la fiction prodotta da Banijay Studios Italia, diretta da Fabrizio Costa, scritta da Salvatore Basile e Fabrizia Midulla, termina. Ma gli ascolti sono stati buoni e una seconda stagione non sembra così improbabile. Vediamo intanto le anticipazioni delle puntate del 13 aprile.
Costanza le puntate finali del 13 aprile
1×07 Costanza e Diana indagano sulle famiglie nobiliari che avrebbero potuto mettere in salvo Biancofiore. Melchiorre invia le due studiose in trasferta in Francia per confermare le loro ipotesi, ma Diana viene messa a riposo dal ginecologo. Federica chiede a Marco di conoscere Flora: quando l’incontro avviene, Costanza resta molto turbata. Federica invita tutti al matrimonio con Marco, e Costanza confessa a Toni di essere in piena crisi. Intanto Toni e Stefano si baciano, e lei decide di interrompere la terapia.
1×08 Dopo la defezione di Diana, Costanza parte per la Francia con Ludovico, e Flora dorme per la prima volta a casa di Marco. Durante una videochiamata tra madre e figlia, Marco capisce che con Costanza c’è anche Ludovico, e non riesce a trattenere la gelosia. Toni coglie Stefano in compagnia della sua ex e decide di lasciarlo. Al rientro di Costanza in Dipartimento, Melchiorre annuncia che l’incarico di tre anni andrà a Diana. Nel frattempo, dalla Francia arriva la conferma che la nobildonna riesumata è proprio Biancofiore, quindi Costanza registra l’ultima puntata del podcast. Costanza accompagna Flora alle prove del matrimonio di Marco e Federica, ma è un duro colpo per lei. Determinata a fare pace con i propri sentimenti, Costanza chiede a Marco un ultimo incontro…
Il cast di Costanza
Miriam Dalmazio è Costanza
Marco Rossetti è Marco
Lorenzo Cervasio è Ludovico
Eleonora De Luca è Toni
Caterina Shulha è Diana, la collega rivale di costanza
Davide Iacopini è Anselmo
Kaspar Capparoni è Federico II
Bianca Panconi è Selvaggia
Elena Sophia Senise è Flora, la figlia
Giulia Arena è Federica, la fidanzata di Marco
Le puntate del 30 marzo
1×01 Finito il turno da rider per le strade di Messina, Costanza scopre di aver vinto un assegno di ricerca a Verona, dove vive sua sorella Toni e dove finalmente potrà lavorare come paleopatologa, la sua specializzazione. La sua figlia seienne Flora, scombussolata dal cambiamento, insiste per incontrare il padre che non ha mai conosciuto, e così Costanza si decide a contattare Marco, che abita proprio a Verona e non ha mai saputo di avere una figlia. Nel suo primo giorno di lavoro Costanza, accolta dal filologo Ludovico, analizza uno scheletro che si rivela essere appartenuto a Selvaggia di Staufen, figlia di Federico II di Svevia. Incoraggiata dal collega, Costanza inizia a registrare un podcast in cui racconta le sue ricerche.
1×02 Marco non reagisce bene alla notizia di essere padre e litiga con Costanza, ma l’idea inizia subito a scavargli nel profondo: una mattina decide di seguire Costanza e Flora fino a scuola, per vedere la figlia da vicino. Ludovico e Costanza si piacciono, ma lei esita perché l’uomo è divorziato da poco. Convinta che Selvaggia di Staufen avesse una figlia, Costanza cerca ricavare il DNA dalla treccia di capelli trovata accanto allo scheletro, e continua a registrare il suo podcast. Ma il prof. Melchiorre, direttore del Dipartimento, comunica a Costanza e alla collega archeologa Diana che dovranno contendersi l’unico posto disponibile per un incarico di tre anni.
31 marzo
1×03 Mentre Toni consiglia a Costanza di chiarire la sua situazione sia con Marco sia con Ludovico, Marco si prepara a conoscere Flora. La sera dell’incontro, proprio quando Costanza e Marco sembrano avvicinarsi, lei scopre che la fidanzata di lui Federica non sa ancora della bambina. In Dipartimento Diana e Anselmo individuano tre possibili padri di Biancofiore, la figlia di Selvaggia. Costanza è turbata dall’atteggiamento competitivo della collega, e decide di seguire una sua intuizione, rivelandola nel podcast. Mentre Ludovico porta Costanza in un posto speciale per dichiararle il suo amore, Marco si offre di accompagnare Flora al parco, ma Federica passa di lì per caso e li vede insieme.
1×04 Diana accusa Costanza di aver pubblicato nel podcast una pista non verificata, che infatti verrà smentita da una sua ricerca, provocando l’irritazione di Melchiorre. Quando Diana identifica in Aldegard il vero padre di Biancofiore, benché scoraggiata, Costanza registra un’altra puntata per rimediare. Toni accetta di prendere in terapia il vicino pasticciere Stefano, nonostante lui le piaccia molto. Federica accetta di perdonare Marco, ma a patto di conoscere Costanza: dopo il loro incontro, decide che lei non rappresenta una minaccia per il suo futuro matrimonio. Ma una sera, mentre Flora è col papà, le viene la febbre alta. Costanza li raggiunge, e quando l’allarme rientra Marco sfoga la tensione baciandola
Le puntate del 6 aprile
1×05 Costanza e Marco non fanno che ripensare al bacio che si sono dati. Dopo aver chiarito a Marco che è stato uno sbaglio, Costanza vorrebbe essere sincera con Ludovico. Ma quando lui le parla della sua intolleranza per i tradimenti, lei decide di non rischiare. Diana scopre di essere incinta, ma lei e Anselmo reagiscono alla notizia con sentimenti opposti. Una volta scoperta la gravidanza della collega, Costanza le si riavvicina. Quando intuisce che il corpo di Aldegard potrebbe essere sepolto proprio a Montorio, Diana la appoggia, e in effetti gli scavi riportano alla luce il suo scheletro. Costanza raggiunge Ludovico per festeggiare i successi lavorativi: dopo che lei gli confessa il bacio dato a Marco, però, Ludovico la lascia e se ne va.
1×06 Nonostante i successi del Dipartimento, a Melchiorre vengono negati altri fondi per proseguire le ricerche. Diana cerca un bando per proseguire, mentre Costanza registra quella che potrebbe essere l’ultima puntata del suo podcast: la sua invettiva contro il taglio dei fondi ribalterà la situazione? Vista l’attrazione per Stefano, Toni decide di sospendere le sedute, ma cambia idea quando lo trova a gestire un attacco di rabbia del figlio. Ludovico continua a evitare Costanza credendo che sia ancora troppo legata a Marco, ma Anselmo prova a farlo ragionare, su suggerimento di Diana. Alla notizia che il rettore ha sbloccato i fondi, i colleghi festeggiano e finalmente Costanza e Ludovico si riconciliano.
Costanza, la trama
Al centro della storia c’è Costanza, madre single che vive a Messina con la figlia Flora, laureata in medicina, specializzata in Paleopatologia la scienza che studia le malattie antiche e che indaga i segreti nascosti nei resti umani del passato, riportando alla luce vite dimenticate. Ma Costanza lavora come food delivery almeno finché non vince un assegno di ricerca a Verona dove ritrova la sorella Toni che fa la psicologa.
Ma a Verona vive Marco, architetto e soprattutto padre di Flora che però non ha mai saputo di avere. La relazione tra Costanza e Marco è stata breve ma intensa, spezzata quando lei ha scoperto che era fidanzato con cui sta proprio per sposarsi. Marco si rivela un padre attento e premuroso che non lascia indifferente anche Costanza. Per fortuna che c’è Ludovico, collega di Costanza, studioso di lingue antiche che la fa sorridere. Ma nel dipartimento Costanza deve guardarsi da Diana ambiziosa storica che le contende il posto fisso e il giudizio del suo nuovo capo, il professor Melchiorre. L’incarico di Costanza sarà quello di ricostruire la storia di Selvaggia Di Staufen figlia illegittima di Federico II di Svevia, cui darà voce attraverso un podcast.
Notre-Dame in fiamme, titolo originale Notre-Dame brûle, è un film Sky Original diretto da Jean-Jaques Annaud. Distribuito da Vision Distribution, il disaster movie è prodotto da Wildside (società del gruppo Fremantle), Pathé, TF1 Film Production, Jérôme Seydoux e François Pinault. La sceneggiatura è di Jean-Jacques Annaud e Thomas Bidegain, la scenografia è di Jean Rabasse.
La pellicola racconta dell’incendio che colpì la cattedrale metropolitana simbolo di Parigi nel 2019, e viene proposto in prima visione su La7 in una serata La7 Storia domenica 13 aprile 2025, dopo il passaggio nel 2022 su Sky Cinema Uno e Sky Cinema 4K. Un disaster movie che si dimostra… un disastro di retorica.
Notre-Dame in fiamme, la trama
É il 15 aprile 2019. Un nuovo responsabile anti-incendio inizia il suo nuovo lavoro nella cattedrale di Notre-Dame de Paris, una delle attrazioni più famose e visitate del mondo. É molto insicuro ma anche fiero di lavorare in un luogo così importante. Sul tetto ci sono lavori in corso. Un allarme viene sminuito come falso, e l’incendio – che è reale – ha tempo di partire indisturbato prima che qualcuno cominci ad agire a riguardo.
Una volta che i servizi di emergenza si recano sul posto, la gravità e l’urgenza della situazione sono chiari e manifesti a tutti. La priorità, una volta evacuati i fedeli, i turisti e i visitatori, è salvare le reliquie e le opere d’arte dal valore inestimabile presenti all’interno. Una lotta contro il tempo, uno sforzo collaborativo e coraggioso.
Una retorica accecante
Questo film è armato di buonissime intenzioni. L’intento celebrativo e retorico, però, cancella tutto, rendendolo difficile da guardare. Se all’inizio pare che nella trama del film fosse intessuta una leggera vena polemica (l’uomo assunto per sorvegliare e comunicare gli allarmi anti incendio sottolinea di essere stato formato solo poco meno di un’ora e mezza, i pompieri prima di decidere di agire si interrogano per minuti interminabili e importantissimi sulla veridicità delle immagini che iniziano a circolare, i turisti stessi sono più occupati a pubblicare foto sui social network che a dare l’allarme, i custodi di Notre-Dame sono prontissimi a definire tutto un falso allarme) tutto questo si diluisce in quello che è, essenzialmente, uno spot per il monumento, per la città di Parigi, per la francesità, per la cristianità.
Questa retorica celebrativa permea ogni dialogo, rendendolo inverosimile e melodrammatico. Alle scene di pompieri, rappresentanti del clero e curatori e intendenti delle opere d’arte che si dicono a vicenda quanto è importante salvare il patrimonio irripetibile contenuto a Notre-Dame, si alternano immagini delle fiamme senza soluzione di continuità. Il cast corale non riesce a tenere insieme i pezzi.
A sorpresa, mentre la notizia fa il giro del mondo (sembra importantissimo, per questo film, sottolineare a più riprese la portata e l’importanza internazionale dell’evento) vediamo persino un pessimo sosia di Donald Trump seduto davanti a un hamburger gestire l’emergenza nel modo che meglio conosce: scrivendo sul suo smartphone. La scena non verrà più ripresa e non sarà utile in nessuna storyline del film. Perché?
Grande enfasi, inoltre, sulla diversità delle persone coinvolte: vediamo uomini, donne, persone bianche, persone nere, bambini: tutti ugualmente sconvolti dall’avvenimento e desiderosi di fare qualcosa. Siamo sicuri che questa inclusione e diversità rispecchi la Francia contemporanea? Ai posteri l’ardua sentenza.
Il messaggio di Notre-Dame in fiamme
Qual è, dunque, il messaggio di questo film? Al coraggio dei pompieri e degli operatori d’emergenza viene contrapposta l’immobilità dei politici. Il lieto fine (tutte le opere sono state salvate, nessun visitatore e nessun pompiere hanno perso la vita nelle operazioni) ha tutto l’aspetto della morale delle favole: se si collabora e si ha coraggio, tutto andrà per il meglio.