Ve le ricordate le Backrooms, il fenomeno di internet all’intersezione fra creepypasta e liminal spaces? La A24 ha deciso di trasformare la suggestiva webseries dello youtuber Kane Parsons in un lungometraggio, dando al giovanissimo filmmaker mezzi e budget più unici che rari per un debutto del genere. Il film è al cinema dal 28 maggio e sta vedendo buoni risultati al box office: si tratta solo di hype virale o dell’inizio di un nuovo modello di produzione?
Backrooms: orrore liminale
Di recente la vita di Clark ha preso una piega negativa: il suo rapporto con l’alcool è sempre più fuori controllo, la moglie lo ha cacciato di casa e il suo negozio di arredamento è sempre sull’orlo del fallimento. Nemmeno le sessioni di terapia con la dottoressa Kline, una psicologa che sta anche lei affrontando i suoi traumi, sembrano aiutare. Dopo essere stato costretto a trasferirsi a dormire nel negozio, una notte Clark fa una scoperta sconcertante: oltre una parete del seminterrato dell’edificio si nasconde una rete di stanze apparentemente sconfinata. Senza alcun senso logico e pervase da una qualità surreale, Clark inizierà a capire che dietro al loro aspetto superlativamente ordinario le stanze celano segreti senza nome e incubi difficili da descrivere.
Horror agorafobico
Backrooms non è il primo horror debutto di uno youtuber che abbiamo recensito questo mese. Il paragone con Obsession è forse indebito, perché i due film hanno approcci completamente opposti alla materia dell’orrore. Dove Obsession è contenutissimo, un film che prende una premessa minuscola e la estende fino al delirio, esaurendola del tutto, Backrooms è invece sconfinato, brulicante. Il senso d’inquietudine in questo caso deriva proprio dalla sensazione di aver solo bucato la superficie, di rendersi conto tutto a un tratto di essere una barchetta minuscola che galleggia a malapena su un’oceano di orrori di cui assolutamente non vediamo il fondo.
Lost in adaptation
Questo orrore agorafobico (più personale ma imparentato con quello cosmico) si presta particolarmente bene ad essere narrato in medium online (pensiamo a fenomeni a cui le Backrooms devono molto, come la SCP Foundation o 9M9H9E9), che mettono il alla guida di questo processo di insufficiente scoperta. Sotto questo punto di vista, fare da spettatori a qualcun altro che buca la superficie dell’orrore non gratta lo stesso prurito, non tocca la stessa parte del cervello. Siamo chiari: Backrooms è un film carino e stilisticamente appagante, che riesce a regalarci un’esperienza creepy senza essere seriamente disturbante. Semplicemente, messo in confronto col suo materiale di partenza (e a cast e budget) l’effetto è quello di una sostanza che non è tutta là, sotto la superficie.
Il cast
Chiwetel Ejiofor è Clark, proprietario di un negozio di mobili sull’orlo di una crisi di nervi. Renate Reinsve è la sua terapista, anche lei alle prese con una serie di traumi causati dalla madre(interpretata nei flashback da Krista Kosonen). Lupita Maxwell e Finn Bennett sono Kat e Bobby, giovani dipendenti del negozio coinvolti nelle esplorazioni di Clark, mentre Mark Duplass è Phil, dipendente di un misterioso ente di ricerca attivo nelle Backrooms.
Possiamo parlare per ore di modalità di fruizione, di costruzione narrativa, di distribuzione, di tutti i temi che vogliamo, ma è poi il contenuto a fare davvero la differenza. Ancora una volta HBO si dimostra catalizzatore di eccellenze con il nuovo gioiello di Richard Gadd Half Man. Per chi è perso nell’infinità di piattaforme e nei tanti titoli che escono ogni settimana, l’abbonamento a HBO Max è quello che vale la pena fare e Half Man la miniserie da vedere.
Half Man rientra in un campionato a parte. Non può essere giudicata come nessuna altra serie tv o miniserie. Un prodotto scritto in modo sopraffino da Gadd, che già aveva stupito tutti con Baby Reindeer. Non una di quelle miniserie che sembrano forzate, un film allungato o una serie ridotta, ma un prodotto pensato per questa tipologia di fruizione e soprattutto pensato per il rilascio settimanale che è un altro valore aggiunto di HBO e HBO Max. Mentre tutti inseguono le fast series, la necessità di aggiungere contenuti per non farti uscire dalla piattaforma, HBO ti cattura con la qualità. Non c’è bisogno di tanto rumore quando c’è qualcosa che ti parla davvero.
E Half Man parla a tutti, senza giudicare nessuno e donandoci nel finale una delle più belle, intense, commoventi scene. Quel confronto in carcere tra Niall e Ruben, quel parlarsi davvero per la prima volta, comprendendo quanto un semplice dialogo avrebbe evitato anni di sofferenze reciproche, è un cazzotto in faccia al povero spettatore, che inevitabilmente pensa a tutti i non detti rimasti nella testa. Niall è un ragazzo, prima, e un uomo, dopo, che vorrebbe sempre e costantemente essere quello che non è, vive alla ricerca di un’ideale di perfezione stereotipato e convenzionale. E per questo è logorato dal dolore di non essere quello che gli altri vorrebbero.
Ruben, suo fratello elettivo, ha deciso di abbracciare quel ruolo che la società gli ha assegnato. Il bullo, il violento, il rozzo, sa di avere un animo gentile, di cercare la serenità e la tranquillità degli altri, ma viene travolto dalle convenzioni, da quelle stesse catene che apparentemente rinnega. Sono due Half Man, due uomini incompleti che provano a compensarsi a vicenda ma che finiscono per eliminarsi a vicenda. La serenità è impossibile l’uno nell’altro, soltanto imparando a vivere da soli a stare bene con se stessi e a ignorare tutto il rumore di fondo che ci circonda, potremmo tutti vivere davvero.
Half Man è la serie da vedere. Brutale, violenta, aggressiva, decisamente non consolatoria nè assolutoria, probabilmente non risponde alle convenzioni che ci si aspetta nella costruzione seriale. Non ti permette di voler davvero bene a nessun personaggio, finisci per odiarli tutti, dopo averli amati, ma gli vuoi bene perché Niall e Ruben sono più o meno dentro ciascuno di noi.
Quello che forse non tutti sanno è che per ottenere una nomination agli Emmy bisogna candidarsi, quindi ogni produttore di serie tv decide in quale categoria proporre il proprio progetto, non solo ma anche le nomination agli attori/attrici non sono automatiche. Non è chi vota a stabilire chi è protagonista o non protagonista ma chi propone il titolo. Quindi per esempio HBO Max ha deciso che Jamie Belle e Mitchell Robertson che hanno interpretato Niall Kennedy nelle due fasi della vita in Half Man saranno protagonisti mentre Richard Gadd e Stuart Campbell che sono stati Ruben saranno non protagonisti. Sempre in casa HBO Max (che si avvia a una tripletta tra miniserie, drama e comedy) per The Pitt Noaw Wyle ovviamente sarà protagonista, tutti gli altri saranno proposti come non protagonisti, Shawn Hatosy, che lo scorso anno aveva vinto come guest star, sarà proposto come non protagonista.
Gli Uccelli miniserie
Un progetto di alto profilo con Sarah Snook protagonista e Tom Spezialy alla scrittura viene proposto alle diverse piattaforme da Universal International Studios, si tratta di una limited series ispirata a Gli Uccelli di Alfred Hitchcock (e dal racconto di Daphne du Maurier). Ambientata in Alaska, sarà una rilettura contemporanea della storia.
La protagonista sarà Myra Massey (Snook) giudice che torna nella sua cittadina natale per quella che dovrebbe essere un semplice cold case, al contrario si ritroverà con il corpo di un vecchio amico distrutto dai proiettili. Mentre indaga in prima persona, la natura si mostrerà ostile con uno stormo di uccelli che la attacca, ritrovandosi così a dover sopravvivere.
Joanne Froggatt in The Magnificent Seven?
Joanne Froggatt sarebbe in trattativa per entrare nel cast de I Magnifici Sette – The Magnificent Seven rilettura del classico western di MGM+ con Matt Dillon come protagonista insieme a Will Patton e Michael Ealy. Froggatt, secondo deadline, sarebbe la leader dei Quaccheri.
Baywatch, due ritorni dalla serie tv originale
Continuano i legami tra la vecchia e la nuova Baywatch. Non solo il protagonista interpretato da Stephen Amell è il figlio di Mitch ma nel cast ci saranno due personaggi che arrivano direttamente dal passato: Michael Bergin e Kelly Packard riprenderanno i ruoli di Jack “J.D.” Dariuse April Giminski, il primo è stato il protagonista dall’ottava all’undicesima stagione, l’altra è stata nel cast tra ottava e nona stagione. Nel cast torneranno anche David Chokachi ed Erika Eleniak.
Fox e Fremantle
Altre notizie serie tv
Shalom Brune-Franklin e Jimmy O. Yang entrano nel cast di The Roman, serie tv Netflix creata da Brian Koppelman e David Levien già autori di Billions, con Oscar Isaac come protagonista. Brune-Franklin sarà Jessica Christine JC Griffin, ambiziosa stella in ascesa del casinò di Las Vegas, fixer e grande pianificatrice; Yang sarà Rich Tzu sofisticato rivale del protagonista.
AF Films ha preso i diritti di Perro Bianco, Perro Negro, sceneggiatura di Guillermo Arriaga da cui poi è stato tratto Amores Perros. La casa di produzione sta lavorando con Sofia Vergara e la LatinWe per realizzare una serie tv dal respiro internazionale con Arriaga come consulente.
Jon Tenney raggiunge Olivia Colman e Brie Larson in Cry Wolf limited series di Sarah Treem per FX ispirata alla serie danese Ulven Kommer (Cry Wolf) di Maja Jul Larsen. Thriller psicologico su un’assistente sociale Kath e una madre, April, che si scontrano quando la figlia adolescente, madre a sua volta, Mia, viene accusata di abusi su minore.
A Different World, serie tv sequel di Tutti al College lo spinoff de I Robinson, debutterà il 24 settembre su Netflix con 10 puntate da 30 minuti.
Paramount+ ha preso la serie tv inglese di BBC Wild Cherry per distribuirla tra USA, Canada, Italia, Svizzera, Austria e America Latina il 24 giugno. Carmen Ejogo e Eve Best sono tra le protagoniste, al centro la vita perfetta di un gruppo di ricchi travolti da uno scandalo.
Unapologetic Projects sta lavorando all’adattamento USA del manga Hotaru’s Way. La protagonista è un’assistente che di giorno è sempre elegante, di notte mangia d’asporto e guarda reality tv in un appartamento affittato dal suo vecchio capo che improvvisamente torna.
FX lavora a That Texas Blood, drama creato da Jim Mickle e E.L. Katz ispirato al fumetto di Chris Condon e Jacob Phillips. Lo sceriffo Joe Bob Coates della contea di Ambrose in Texas dove torna un uomo in cerca del fratello provocando sangue e morti.
Prosegue l’appuntamento con Sapiens – Un solo pianeta, sabato 30 maggio Mario Tozzi parlerà di costruzioni nelle civiltà antiche. Mura megalitiche, gigantesche muraglie, piramidi, templi: è lungo l’elenco delle grandi opere volute dai Sapiens per consegnarsi all’eternità. Per capire perché e in che forme questo richiamo ancestrale verso la grandezza abbia potuto esprimersi nella storia, si parte dall’Egitto, con il colossale monumento di Abu Simbel, voluto da Ramsès II. A lui, grande faraone guerriero, osannato come una divinità, è dedicata un’area monumentale, costruita a partire dal 1264 a.C.
Sapiens, il tema del 30 maggio
Gli Egiziani sono stati tra i più esperti costruttori di opere monumentali della storia, così abili da far ipotizzare che siano state opere degli alieni, ipotesi però sconfessata dalla scienza. Le masse popolari che hanno preso parte alla costruzione migliaia di anni fa, come quelle che hanno edificato i templi di Abu Simbel, erano unite dalla convinzione di partecipare a un progetto collettivo al servizio delle divinità. Quello di Abu Simbel viene raccontato anche con l’aiuto di un avatar inviato ai tempi della sua costruzione.
La diga di Assuan e il Canale di Panama
Negli anni Sessanta del secolo scorso un altro egiziano, il presidente Gamal Abdel Nasser, moderno faraone, ne ha voluta una altrettanto grandiosa, la diga di Assuan. La diga ha creato il lago artificiale Nasser, il secondo specchio d’acqua artificiale del mondo, sbarrando il corso del fiume Nilo. Un’opera pensata per mettere a disposizione della comunità due risorse preziose: acqua per l’agricoltura ed elettricità pulita. Nella zona da allagare si trovava però il sito di Abu Simbel e per questo, con una altrettanto audace operazione, avviata nel 1964 e coordinata dall’ingegnere italiano Piero Gazzola, i templi sono stati spostati e riposizionati in una forma perfettamente conforme all’originale.
All’inizio del Novecento un’altra grande opera visionaria aveva visto la luce: il canale di Panama, avviato dai Francesi e completato dagli Usa di Theodore Roosevelt nel 1914 per collegare l’Oceano Atlantico e il Pacifico, un sogno accarezzato dai Sapiens sin dal XV secolo.
Ma le grandi opere presentano spesso un conto salato in termini sociali e ambientali. Per costruire la diga di Assuan 90 mila contadini nubiani sono stati cacciati dal territorio. La diga blocca i sedimenti del fiume, tra cui il limo, un fertilizzante naturale, costringendo a un ricorso massiccio ai concimi chimici. Senza contare il fatto che questi sedimenti, una volta trattenuti, non arrivano più a ripascere il delta del Nilo.
I Sapiens nel mondo
Sconvolgere gli equilibri sulla Terra è una specialità dei Sapiens. Si costruiscono opere mirabili spesso nel posto sbagliato e difficilmente, al momento di progettarle, ci si rende conto delle conseguenze. Finché il sogno si trasforma in un incubo: è accaduto con la tragedia del Vajont e con il crollo del ponte Morandi, solo per restare in Italia. Ormai le opere umane hanno superato la biomassa del pianeta. Dimentichi della lezione degli Antichi, che costruivano anche per l’eternità e la bellezza, i Sapiens hanno scelto di privilegiare l’utilità e l’economia, con ricadute spesso dubbie in termini di ricchezza diffusa.
Arriva su Disney+ dall’8 giugno la docu-serie Best of the World con Antoni Porowski, quattro puntate per raccontare ed esplorare il mondo con la cura del National Geographic. La docuserie è prodotta da Twofour, parte di ITV Studios. Porowski è conduttore ed executive producer e sarà su HULU negli USA e Disney+ nel mondo.
Best of the World con Antoni Porowski, 4 città
Ispirata alla lista annuale delle migliori destinazioni Best of the Worlddi National Geographic, la serie segue il vincitore di Emmy Antoni Porowski, noto per il suo storytelling sul cibo e sulla cultura, nel suo viaggio alla scoperta di ciò che rende davvero indimenticabile una destinazione. Da luoghi iconici a perle nascoste, esplora Città del Messico, Parigi, Londra e la sua città natale, New York, alla ricerca di persone, sapori ed esperienze che vanno oltre le pagine delle guide turistiche.
Che si tratti di un accesso esclusivo all’interno del grande orologio del Big Ben, di un’immersione nell’arte secolare della produzione casearia da Quatrehomme Paris, di un viaggio in un paesaggio onirico e surreale al Quetzalcoatl’s Nest di Città del Messico o della consegna di medaglie insieme a volontari d’eccellenza al traguardo della Maratona di New York, ogni tappa svela un vivido spaccato della cultura, dell’artigianato e della creatività che danno vita al meglio del mondo.
“Viaggiare è sempre stato il mio modo di capire il mondo, e me stesso”, ha affermato Porowski. “Esplorare queste città insieme alle persone che le considerano la loro casa mi ha ricordato che ciò che rende speciale un luogo non è solo ciò che si vede, ma anche le persone che si incontrano e le storie che si ascoltano”.
Antoni Porowski tries the Sunday roast at the Tamil Crown in London. (National Geographic/Richard Ing)
La guida definitiva
Ispirandosi alla tradizione di National Geographic nello storytelling e nell’esplorazione, Best of the World è la guida definitiva, collaudata sul campo, alle esperienze più straordinarie del mondo, che propone viaggi curati da esperti, basati su dati concreti e profondamente umani, in grado di ispirare viaggi ricchi di significato.
Attraverso la televisione, lo streaming, i canali digitali e social e le esperienze correlate, il franchise incoraggia il pubblico a interagire in modo più consapevole con le persone e i luoghi che lo circondano. Da momenti culturali unici e meraviglie naturali a eventi irripetibili, “Best of the World” cura esperienze indimenticabili per i viaggiatori curiosi del mondo e desiderosi di esplorarlo più a fondo. #BestoftheWorld
Nei sabati sera estivi di Rai 2 Nel Segno del Giallo è un appuntamento fisso da 30 anni, un ciclo di thriller pensati per la tv capaci di tenere viva l’attenzione del pubblico. Sabato 30 maggio, anche se ancora non è estate, il ciclo riparte ma dalla Francia con Omicidi a Les Saintes – Le Fantome des Saintes in originale. Il film tv è del 2024, diretto da Marc Barrat con una durata di 93 minuti. Il film tv fa parte della collana “Omicidi a” che in passato erano sempre stati appannaggio delle reti Mediaset e di TopCrime in particolare.
Omicidi a Les Saintes la trama
La morte violenta di una donna rovina una misteriosa festa mascherata organizzata sull’isola di Saintes, uno scenario da sogno. La vittima è Caroline, la ricca proprietaria del più bell’albergo dell’isola, l’hotel Tourment d’Amour. Il suo corpo viene ritrovato ai piedi di una scogliere, luogo legato a un’antica leggenda: due secoli prima una ragazza si sarebbe gettata da quel dirupo per una delusione amorosa.
Per indagare sull’omicidio arriva Ludovic, un poliziotto del posto che per ragioni inspiegabili aveva abbandonato l’isola. Durante le indagini, Ludovic rincontra Gaelle Boissaux, capitano e sua collega con cui nel passato aveva avuto una grande storia d’amore, ma anche collegata al caso per alcuni segreti della sua famiglia. Quando si rivedono alcune vecchie ferite si riaprono. La risoluzione del caso procede tra mille difficoltà, tra cui l’improvvisa morte del principale indiziato, fino ad arrivare a un sorprendente colpo di scena.
Sabato 30 maggio 2026 su Iris andrà in onda il film americano “Nessuna Verità” parte del ciclo “Visioni D’autore“. Il film, diretto da Ridley Scott, è un adattamento del romanzo dal titolo “Body of Lies” scritto da David Ignatius, giornalista del Washington Post. L’appuntamento con il film è alle 21:15 circa su IRIS.
Il film, uscito nelle sale del mondo nel 2008, ha incassato più di 115,9 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 39,3 milioni incassati solo nel mercato statunitense. In Italia il film ha incassato ben 4,5 milioni di euro.
Nessuna Verità, la trama
Il film racconta la storia di Roger Ferris, un agente della CIA che dopo una missione difficile in Iraq viene inviato ad Amman, Giordania, per trovare e arrestare un pericoloso terrorista di Al Qaeda. Si tratta di Al Saleem, che pare sia l’artefice di gravi attentati che hanno fatto molte vittime in Europa. Roger non sarà solo, con lui c’è Hani Salaam, anche lui con l’obiettivo di scovare Al Saleem.
Roger è uno dei migliori agenti della CIA e in questa missione è guidato da Ed Hoffman, il suo supervisore che monitora Ferris da Washington. La sopravvivenza di Roger dipende proprio dalla sua voce nell’orecchio, che lo guida da lontano attraverso un telefono segreto. Per Scovare Al Saleem, che pare stia progettando un attentato negli Stati Uniti, Roger si infiltrerà in una cella terroristica di Al Qaeda grazie a un innocente architetto, indispensabile per creare un contatto con il gruppo. L’agente però non dirà nulla ai servizi segreti giordani, complicando ulteriormente la missione. Quando la sua amica infermiera, Aisha, verrà rapita, Roger sarà costretto a uscire allo scoperto per salvare la vita della donna, ma cosa succederà a lui?
Dove lo trovo in streaming Nessuna verità
Nessuna Verità in onda stasera è in diretta streaming, gratuitamente, su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette. Inoltre si trova a noleggio e o acquisto su Timvision, Rakuten TV, Apple TV Store, Amazon Video, CHILI.
Stasera in tv sabato 30 maggio su Rai Movie andrà in onda il film Le Paludi della Morte – Texass Killing Fiels, un thriller del 2011, diretto da Ami Canaan Mann e tratto da una storia vera. Sam Worthington, Jessica Chastain, Jeffrey Dean Morgan sono i protagonisti.
Il film, uscito al cinema nel 2011, ha incassato solo 1,2 milioni di dollari in tutto il mondo. In Italia il film ha incassato solo 105 mila euro al botteghino. Venne presentato alla 68esima edizione del Festival del cinema di Venezia. Il titolo rimanda a un’area paludosa nei pressi di League City in Texas vicino alla strada interstatale 45. La sceneggiatura è ispirata a una serie di omicidi e sparizioni di donne in quella zona, nella realtà erano diversi i killer coinvolti mentre il film si sofferma su sospettati del Texas.
Le Paludi della Morte, la trama
Il film racconta la storia di un detective della Omicidi di Texas City Mike Souder,, insieme da un giovane collega di New York Brian Heigh, viene chiamato ad indagare sull’omicidio di una ragazza. Il corpo di una ragazza viene infatti ritrovato in una zona paludosa nota a tutti come Killing Fields e teatro di frequenti ritrovamenti e omicidi soprattutto di prostitute e studentesse.
Mentre indagano, si aggiungono altre vittime, ma quando viene rapita la ragazzina di cui si sta occupando Brian, la coppia di poliziotti e l’ex-moglie di Mike faranno di tutto pur di ritrovarla prima che sia troppo tardi.
Dove lo trovo in streaming
Il Film è disponibile in streaming su Rai Playe su Anni 2000 Channel su Amazon inoltre lo troviamo a noleggio e o acquisto su Rakuten TV, Apple TV Store, Amazon Video.
Nuovo appuntamento con In Altre Parole,sabato 23 maggio 2026 su La7. Massimo Gramellini racconterà i tanti, ma davvero tanti fatti della settimana insieme ai suoi ospiti sia del cast fisso che quelli che passano per il programma ogni puntata. Gli argomenti non mancano visto quello che succede nel mondo. Come ogni sabato, l’appuntamento si aprirà con l’editoriale di Massimo Gramellini e si concluderà con il suo racconto della “Buonanotte”, ormai divenuto un segno distintivo del programma.
In altre Parole: gli ospiti del 30 maggio
In apertura di puntata ci sarà Rosy Bindi che dialogherà con Gramellini per commentare i fatti che hanno animato il dibattito pubblico della settimana. Spazio poi al conduttore Gabriele Corsi, in veste di scrittore per raccontare il suo nuovo libro “Un uomo da poco”, ci sarà un’intervista con l’ex Capo della Polizia Franco Gabrielli, in libreria con “Contro la paura”, per affrontare il tema della sicurezza.
Tra gli altri ospiti della serata, anche il giornalista e conduttore Marco Damilano, in uscita con il libro “Noi siamo i tempi”, l’imprenditore americano ed esperto di politiche tecnologiche Alec Ross, in libreria con “The Italian Dream”, e, in esclusiva, la testimonianza di Davide Simone Cavallo, il ventiduenne vittima di un brutale pestaggio avvenuto a Milano lo scorso ottobre, che ha commosso l’opinione pubblica per la lettera e l’abbraccio rivolti ai suoi aggressori e un incontro con Alaa Faraj da poco uscito dal carcere dopo aver ricevuto la Grazia parziale dal Presidente della Repubblica.
Gli ospiti fissi
Accanto a Massimo Gramellini, come sempre, una squadra di voci autorevoli: Alessandra Sardoni con il suo preciso punto politico e Giovanna Botteri, con una storia di Sanità che arriva dalla Calabria ma che ha come protagonisti dei medici cubani. Completano il gruppo, Saverio Raimondo con la sua tagliente rassegna satirica e Jacopo Veneziani che come sempre prenderà spunto da un’immagine della settimana per guidarci in un originale percorso artistico. Tornerà inoltre Andrea Nuzzo con le sue “Parole della rete”, per raccontare le reazioni del web a una delle notizie più commentate della settimana.
Infine, il consueto intervento del “Presidente emerito della Corte delle Parole” Gustavo Zagrebelsky con la rubrica “Il Perplesso”: uno spazio che invita a interrogarsi e riflettere su temi, argomenti o episodi significativi della contemporaneità.
La piccola grande storia di un borgo montano che cerca di resistere. Su RaiPlay il documentario Sacro Moderno di Lorenzo Pallotta (opera prima) racconta il destino di una comunità che prova a resistere, in un periodo storico in cui non sembra esserci spazio per queste realtà.
Sacro Moderno
Nel comune montano di Intermesoli sono rimaste poche persone. Il giovane Simone, erede tacito di memorie e antiche tradizioni, si fa carico delle responsabilità del paese. Non molto distante vive Filippo, eremita e individualista, che lontano da tutti cerca di ricostruire sé stesso e la propria fede. Simone e Filippo, legati da silenzi opprimenti, fanno i conti con limiti e compromessi interiori sotto lo sguardo vigile di un popolo che, inconsapevolmente, travolge la loro vita e il loro destino.
Sacro Moderno vuole evocare nello spettatore un forte senso di oppressione e di solitudine, attraverso il disorientamento nell’animo di personaggi privi di punti di riferimento.
Il fine ultimo è sia quello di provare a creare un universo volutamente magico, a metà tra fiaba nera e film di formazione – dove lo spettatore si perde nei ritmi dilatati di un silenzio apparente, cercando dentro di sé il senso ultimo del film -, sia mostrare i diversi punti di vista dei protagonisti che in maniera differente prendono le distanze dal sistema gerarchico e di potere che si è formato negli anni all’interno di questi paesi.
Una verità oscura e tragica che probabilmente non smetterà mai di esistere in un mondo così piccolo e nascosto, ma universalmente comprensibile.
Sacro Moderno nasce dall’esigenza del regista di raccontare i luoghi e le tradizioni della sua regione, con l’intento di enfatizzare il suo territorio, spesso dimenticato dal cinema italiano contemporaneo.
Chi è Lorenzo Pallotta
Lorenzo Pallotta, giovane e talentuoso regista originario dell’Abruzzo, ha studiato presso il SAE Institute di Milano. Ha iniziato la sua carriera lavorando in produzioni universitarie e indipendenti, concentrandosi su documentari, spot pubblicitari, videoclip musicali, cortometraggi e web series. Pallotta ha lavorato come assistente alla regia nei film Loro e Piccole Avventure Romane di Paolo Sorrentino. Luis (cortometraggio 2019) ha ottenuto riconoscimenti in numerosi festival, tra cui il Festival Européen du Film Court de Brest (Francia), il Figari Film Fest (Italia), Visioni Italiane (Cineteca di Bologna, Italia) e il MedFilm Festival (Roma, Italia). Nel 2026 ha fondato il collettivo Area139 per sviluppare e produrre cinema indipendente.
Arriva da sabato 30 maggio su Prime Video e on demand su Sky e NOW Una di Famiglia – The Housemaid l’ultimo film di Paul Feig (regista di Un Piccolo Favore) un thriller psicologico con Sydney Sweeney e Amanda Seyfried. Tratto dall’omonimo romanzo bestseller internazionale del 2022 di Freida McFadden, Una di Famiglia – The Housemaid è un thriller affilato e disturbante, costruito su un gioco di potere in cui nulla è davvero come sembra e ogni relazione nasconde un secondo livello. Grazie al successo ottenuto è stato ordinato anche un sequel.
Al centro del racconto, un triangolo di personaggi legati da dinamiche sempre più ambigue, in cui il confine tra vittima e carnefice si fa progressivamente sfumato. Tra tensioni sotterranee, manipolazioni e verità parziali, il film mette in scena una spirale di sospetto e controllo che incrina dall’interno l’idea stessa di sicurezza domestica.
Protagoniste Sydney Sweeney e Amanda Seyfried, affiancate da Brandon Sklenar, Michele Morrone ed Elizabeth Perkins. La sceneggiatura è firmata da Rebecca Sonnenshine.
Una di famiglia, la trama
Millie (Sydney Sweeney), giovane donna in fuga dal proprio passato, accetta un lavoro come domestica nella sfarzosa villa di Nina (Amanda Seyfried) e Andrew Winchester (Brandon Sklenar) Quello che inizialmente appare come il lavoro dei sogni e l’opportunità per ricominciare, si trasforma rapidamente in un sottile gioco fatto di segreti, seduzione, scandali e potere. Dietro le porte chiuse della casa Winchester, nessuno è davvero al sicuro e tutti nascondono un segreto.
Cosa c’è da vedere stasera in tv? La guida tv di sabato 30 maggio 2026 ci fa scoprire film, serie tv, show, sport e documentari da vedere questa sera in tv. Su Canale 5 Gigi d’Alessio dallo stadio Maradona, In altre parole su La7, Sapiens su Rai 3, su Rai 2 Omicidio A Les Saintes. Di seguito quello che offrono i principali canali nella guida tv di sabato 30 maggio 2026.
Guida Tv sabato 30 maggio 2026 Prima Serata – I primi 9 canali
Rai 2
19.00 Equitazione 19.45 FBI 7×08 20:30 Tg2 21.00 Tg2 Post
21:20 Omicidio a Les Saintes Il corpo di Caroline Boissaux, proprietaria dell’Hotel Tourment d’Amour, viene rinvenuto in fondo a un dirupo. La morte richiama una leggenda locale, spingendo il capitano Gaëlle Boissaux a indagare. Tra segreti di famiglia, antichi rancori e misteri che terrorizzano l’isola, l’indagine si trasforma in una caccia a una spietata vendetta.
23.00 Nella mente di Narciso
Rai 3 19:00 TG 3 19:30 TG R 20.00 Blob
20.15 Fin che la barca va
21.30 Sapiens – Un solo pianeta
23.55 Tg3 Mondo
Canale 5
18:45 Avanti un altro – Story
20:00 Tg5 20:35 La ruota della fortuna 21:45 Gigi D’Alessio stadio Maradona – Una notte a Napoli 00.45 TG5 Speciale
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:25 Hawaii Five-0 3×01 20:30 NCIS 7×19
21:25 Belle and Sebastien L’avventura continua Sebastien, scettico sulla morte della zia Angelina in un incidente aereo, si avventura per cercarla con l’aiuto della sua fidata Belle.
23:25 Beverly Hills Cop 2
Rete 4 19:00 Tg4 19:40 10 minuti 19.55 La promessa
20:30 4 di sera news 21:30 Continuavano a chiamavarlo Trinità Spaghetti Western con Trinita’ e Bambino che si spacciano per agenti federali e cercano di rubare soldi a un trafficante d’armi.
00.00 Professione Reporter
La7
18:50 Allarme rosso 20:00 TgLa7
20:35 In Altre parole 00.00 La7 Doc
Tv8 (Sky 125)
17.30 4 Hotel 7×06 Cagliari
18.55 4 Ristoranti 10×03 Carrara
20.30 Prepartita
21.00 Differita PSG – Arsenal
23.00 Champions Night
Sky Investigation (ch. 113) ore 21:15 Le indagini del comandante Saint Barth 1×01-02
Comedy Central (ch. 129 Sky) ore 20.45 South Park 2×11-17 + South Park Joining the Panderverse
I film stasera in tv sabato 30 maggio
In chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 Spia per caso Un venditore di attrezzi da palestra scopre di essere il figlio di un ricco uomo coreano e cerca di ricongiungersi con lui. L’impresa sarà pericolosissima.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Le paludi della morte Due poliziotti indagano su un’impressionante serie di omicidi che hanno come vittime soprattutto giovani prostitute.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Nessuna verità
Leonardo DiCaprio e Russell Crowe protagonisti di questa spy-story. Un agente CIA e’ sulle tracce del capo di un gruppo terrorista, che opera dalla Giordania.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Un matrimoni mostruoso Stella, arrampicatrice sociale, perde il marito Nando, fuggito con Sole, sua sorella. Decisa a trovare un sostituto, punta sul suocero Vladimiro, vampiro immortale con castelli e ricchezze ovunque. Ma il piano prende una piega inaspettata. Cosa accadrà?
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) 21.15 Men in Black 2
Will Smith e Tommy Lee Jones nel secondo capitolo della saga fanta-action. Una malvagia aliena vuole impossessarsi di una potentissima pietra. Ma gli agenti J e K sono pronti a fermarla..
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:15 Dave – Presidente per un giorno Il Presidente degli Stati Uniti muore e per evitare uno scandalo viene sostituito da un suo sosia: il tranquillo e onesto Dave
La7 Cinema (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21:20 Octopussy Operazione piovra Con Roger Moore del 1983
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Rosamunde Pilcher La stoffa di cui sono fatti i sogni
Il negozio di modelli eco-sostenibili di Lilly è in difficoltà e il bell’Aidan cercherà di aiutarla. Tra i due scoccherà la scintilla?
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:15 La moglie in vacanza…l’amante in città Tradimenti incrociati tra un ricco industriale e sua moglie.
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21.15 Poirot Assassinio sull’Orient Express Da uno dei piu’ celebri romanzi di Agata Christie. Un uomo d’affari viene assassinato sull’Orient Express. Poirot avra’ il compito di sbrogliare l’intricata matassa.
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 La sindrome di Stendhal Anna viene abusata e tenuta prigioniera fino a quando riesce a liberarsi e ad uccidere il mostro. Ma le morti violente continuano: l’assassino e’ davvero morto
Sport Basket ore 19.40 Virtus Olidata Bologna – Umana Reyer Venezia
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv e Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.