Notizie serie tv 27 maggio 2022 Anthony Anderson non sarà in Law & Order 22; nuovo showrunner per Organized Crime
Notizie serie tv 27 maggio – Brutte notizie per i fan di Law & Order:Anthony Anderson non tornerà nella stagione 22. L’attore aveva infatti firmato per riprendere il ruolo di Kevin Bernard per una sola stagione, con l’obiettivo di aiutare Dick Wolf a rilanciare il franchise e fin dall’inizio sapeva che non avrebbe rinnovato. Anche Sam Waterson ha firmato per una stagione e ancora non ha rinnovato, ma avendo partecipato agli Upfront NBC tutto lascia supporre che potrebbe restare.
Intanto lo spinoff Law & Order: Organized Crime trova il suo nuovo showrunner. Bryan Goluboff, produttore di SVU, sostituirà Barry O’Brien che a sua volta aveva preso le redini della serie solo lo scorso febbraio e resterà come produttore e sceneggiatore. In Italia Organized Crime è su Top Crime mentre ancora non è stato stabilito il ritorno della serie principale.
Netflix lavora a Horizon Zero Dawn
Netflix sta lavorando a una serie tv adattamento del videogame di Playstation Horizon Zero Dawn, sviluppato da Guerilla Games. Il videogame è ambientato in un futuro distopico in cui gli USA sono abitati da robot chiamati Machines, protagonista è una cacciatrice, Aloy, decisa a scoprire la verità sul passato.
Jodie Foster arriva in True Detective 4, leggi qui
Ato Blanson-Wood entra nel cast di History of a Pleasure Seeker, pilot musical di Hulu tratto dal romanzo di Richard Mason e ambientato ad Amsterdam nel 1907 nel periodo della Belle Epoque.
Omar Sy (il Lupin di Netflix) firma con HBO Max. Insieme alla sua società Korkoro svilupperà serie tv internazionali per la piattaforma (mentre con Netlfix ha un accordo per lo sviluppo di film).
Susan Sarandon e Fat Joe saranno tra i doppiatori di The Movers una serie animata in lavorazione a FOX nata da un’idea della stessa Sarandon, del figlio Jack Henry Robbins e di Danielle Uhlarik. Al centro i dipendenti della settantottesima società di traslochi di New York.
Jolie Jenkins, Eva Carlton e Annaka Fourneret completano il cast di The Loud House serie live action di Nickelodeon con al centro Lincoln, undicenne con 11 sorelle.
Jon Feltheimer CEO di Lionsgate ha detto che entro la fine dell’estate sapremo qualcosa di più sul futuro di STARZ (e STARZPLAY) che la società vuole vendere. Tra gli interessati ci starebbero Canal+ con Vivendi, Roku, Apollo Global e DirecTV.
Quelle Brave Ragazze la seconda puntata su Sky e NOW giovedì 26 maggio, cosa combineranno Sandra Milo, Orietta Berti e Mara Moinchi?
Quelle brave Ragazze prosegue oggi giovedì 26 maggio con la seconda puntata disponibile su Sky on demand, NOW in streaming su Sky Uno alle 21:15. Mara Maionchi, Orietta Berti e Sandra Milo (che ricordiamolo sempre hanno 80, 78 e 88 anni rispettivamente) continuano la loro avventura spagnola tra nuove missioni e nuovi incontri.
Ad accompagnare il fido Alessandro, guida, tuttofare e autista italo-spagnolo che le porta in giro con il coloratissimo van che contraddistingue questa avventura. Dopo aver saputo solo all’ultimo istante la meta del viaggio, le tre “ragazze” hanno iniziato a conoscere Madrid, partecipando a un concerto metal e inseguendo un supereroe in piazza. Nuove avventure le aspettano nella puntata di stasera in tv.
Quelle Brave Ragazze 26 maggio cosa è successo nella seconda puntata
Cosa è successo nella seconda puntata di Quelle Brave Ragazze? Mara Maionchi, Sandra Milo e Orietta Berti sono state in un noto locale LGBTQI+ nel quartiere Chueca e non hanno risparmiato le loro opinioni in tema di diritti civili. Le tre hanno dovuto fare la spesa e preparare la cena per tre uomini e sperano non siano come l’Uomo Ragno della puntata precedente. È lo spunto, per Sandra, per esporre la sua filosofia sulla “pancetta” e più in generale su tutto ciò che è rotondo…
Hanno così fatto la spesa nel mercato di Barcelò nel cuore della città e si sono accorte di come il costo della vita sia decisamente più basso rispetto a Milano. Mara non ama pesci e acquari mentre Orietta ne ha uno in casa. Orietta racconta come a casa a far la spesa spesso va Osvaldo perchè ammette di perdersi tutto e non saper far di conto…intanto Sandra si perde…
Dove vedere il programma?
Dove vedere quelle Brave Ragazze? Il programma è uno Sky Original prodotto con Blue Yazmine, nato da un’idea di Mara Maionchi. Quindi Quelle brave Ragazze è su Sky UNO e Now In streaming con le puntate sempre disponibili on demand. Sicuramente nella prossima stagione tv finirà anche in chiaro su Tv8.
Come funziona il programma
Come hanno pubblicato sui social Mara, Sandra e Orietta si sono incontrate in aeroporto per partire per il viaggio di Quelle brave Ragazze. Trolley, biglietto e documenti alla mano sono pronte a imbarcarsi su un volo che le condurrà in una destinazione a loro sconosciuta. Le aspetta una vacanza memorabile ripresa costantemente dalle telecamere che immortaleranno ogni momento dell’avventura di “Quelle brave ragazze”, durante la quale saranno chiamate ad affrontare alcune prove, che le porteranno a conoscere abitudini, culture e posti lontani da loro e si sposteranno sempre a bordo di un furgoncino molto speciale.
In ogni tappa dovranno compiere delle missioni e una volta realizzate dovranno realizzare un selfie. Si ritroveranno a ballare il flamenco, in una scena Spaghetti Western, a bordo di una mongolfiera, a incontrare uno strano supereroe.
Le tappe del viaggio
Solo in aeroporto le tre “ragazze” hanno saputo che il loro viaggio è in Spagna. Atterreranno a Madrid visiteranno, tra gli altri, il mercato Barceló e Plaza Mayor. A seguire, dopo la Capitale, si sposteranno prima a Siviglia, poi nel Deserto di Tabernas, a Granada e infine a Valencia.
Tutto questo permetterà alle 3 “brave ragazze” di conoscere usanze, culture e posti lontani da loro ma soprattutto di concedersi una vacanza che sia davvero memorabile: mangeranno paella e tapas e cammineranno nelle strade più famose di Madrid vivendole di giorno e “by night”, proveranno gli abiti più tradizionali della cultura spagnola, scopriranno segrete consuetudini locali, fino a scatenarsi addirittura in un concerto rock.
Star Wars Celebration Day, annunci sulle serie di Disney+ nell’universo, e non solo. Le date di Mandalorian 3, Willow, Andor e la conferma di Jude Law in Skeleton Crew.
Ieri a Anaheim si è tenuto lo Star Wars Celebration Day, dove la nota casa di produzione LucasFilm ha organizzato dei panel per mostrare la sua lineup di serie tv, principalmente ambientate nell’universo Stars Wars e rilasciate su Disney+. Un modo per aggiornare i fan sulle fasi di sviluppo di nuove serie tv dell’universo, ma anche di quelle che già conosciamo. Come The Mandalorian, la cui terza stagione debutterà su Disney+ a Febbraio 2023.
L’annuncio viene direttamente dai creatori Jon Favreau e Dave Filoni che erano al Star Wars Celebration Day insieme a Katee Sackhoff, che quindi tornerà nella terza stagione nel ruolo di Bo-Katan Kryze. É stato proiettato anche un teaser, ma non è stato rilasciato per il pubblico esterno alla convention. I due creatori hanno lavorato alla terza stagione di The Mandalorian durante la pandemia, che quindi arriverà a circa due anni e mezzo di distanza dalla seconda. Non sono stati annunciati altri dettagli, ma ne sapremo di più sabato quando ci sarà un altro panel dedicato alla serie.
Jude Law confermato come protagonista di Skeleton Crew
Ma ieri non si è parlato solo di The Mandalorian. LucasFilm ha confermato che Jude Law sarà il protagonista della serie Skeleton Crew. Creata dal regista di Spider-Man, Jon Watts e scritta da Christopher Ford, si tratta di un’ulteriore espansione dell’universo e debutterà nel 2023. Skeleton Crew sarà ambientata nella stessa timeline di The Mandalorian e Book of Boba Fett, racconta la storia di: “un gruppo di bambini di circa 10 anni che si è smarrito nell’enorme universo di Star Wars“. Sono le uniche parole sulla serie pronunciate da Watts ieri: “i protagonisti saranno quattro bambini, ma non sarà una serie per bambini“.
Andor dal 31 agosto su Disney+
Torniamo leggermente indietro a un progetto che è già stato annunciato da tempo. Si tratta di Andor, una serie prequel di Rogue One, uno degli spinoff di Star Wars usciti al cinema. La serie uscirà il 31 agosto 2022 su Disney+, un periodo complicatissimo visto che dovrà combattere per l’attenzione del pubblico che sarà monopolizzata da House of The Dragon su HBO prima, e Gli Anelli del Potere su Prime Video, dopo.
Andor debutterà con i primi due episodi, e poi continuerà con un episodio a settimana. La serie era stata ordinata per una stagione di 12 episodi, ieri è stato annunciato che gli episodi saranno 24 (quindi altri 12 per una seconda stagione) e che la produzione ripartirà a novembre. “Torneremo indietro di 5 anni rispetto agli eventi di Rogue One“, ha dichiarato lo showrunner.
Diego Luna tornerà nei panni di Cassian Andor per raccontare la sua storia. La serie sarà ambientata negli anni in cui l’Impero è impegnato nella distruzione del pianeta natale di Andor. É stato rilasciato anche un teaser, eccolo:
Willow, non è Star Wars ma è un revival
Non rientra nell’universo Star Wars ma Willow è una serie prodotta da LucasFilm, e ne condivide la natura nostalgica. La serie è una sorta di sequel dell’omonimo film fantasy del 1988 e debutterà su Disney+ il 30 novembre 2022. La notizia è stata data al Star Wars Celebration Day, accompagnata anche dal primo teaser:
Willow vanta un cast internazionale eterogeneo con Jonathan Kasdan, Ron Howard, Wendy Mericle, Kathleen Kennedy e Michelle Rejwan in veste di produttori esecutivi. La storia ebbe inizio con un aspirante mago di un villaggio Nelwyn e una bambina destinata a unire i regni, che insieme contribuirono a distruggere una regina malvagia e a bandire le forze dell’oscurità. Ora, in un mondo magico in cui prosperano brownies, stregoni, troll e altre creature mistiche, l’avventura continua: un improbabile gruppo di eroi parte per una pericolosa missione in luoghi lontani dalla propria casa, dove devono affrontare i propri demoni interiori e unirsi per salvare il proprio mondo.
Don Matteo 13 come finisce? cosa succede nell’ultima puntata? ecco tutto quello che ci è stato mostrato
Don Matteo 13 è finito ieri giovedì 26 maggio su Rai 1. Decima e ultima puntata per una stagione che è stata davvero particolare. Ma come è finito Don Matteo 13? prima di passare allo spoiler lasciamo un po’ di suspense per chi non ha voglia di farsi spoilerare tutto e subito. Una stagione di svolta segnata dall’uscita di scena di Terence Hill/Don Matteo che ha fatto discutere il web (qui quello che è successo e qui trovi la scheda completa della stagione).
Don Matteo nasce da un’idea di Enrico Oldoini, il primo episodio è diretto da Francesco Vicario poi Luca Brignone e Riccardo Donna si sono divisi la regia dei restanti 9. La sceneggiatura è di Umbero Gnoli e Mario Ruggeri. La serie è prodotta da Lux Vide e Rai Fiction. Per il momento non dovrebbe cambiare il nome della serie nonostante l’assenza di don Matteo.
Cosa è successo? ecco come finisce la fiction di Rai 1
Insomma come è finita Don Matteo 13? Cosa è successo nell’ultimo appuntamento? abbiamo scoperto la verità di Don Massimo che sembrava sempre nascondere qualcosa e ancora di più in quest’ultima puntata?
Partiamo dal nome. Perchè in casa Lux Vide hanno scelto la via più semplice e all’anagrafe il Don Massimo di Raoul Bova si chiama Matteo Mezzanotte e quindi il “Don Matteo” si potrà mantenere senza grossi problemi. Al pubblico è stato raccontato il passato di Matteo/Massimo (scegliete voi come chiamarlo) nell’episodio “Dimenticando Matteo”.
Prima di entrare in seminario Matteo aveva avuto una relazione con la moglie di un boss. Mentre era ancora Carabiniere durante un blitz per arrestare l’uomo, il figlio della donna muore e Matteo, sentendosi in colpa, decide di aiutare la donna a scappare da quell’uomo pericoloso. Uscito di prigione l’uomo va dai Carabinieri per rivelare la vera identità di don Massimo e che avrebbe una relazione con la donna. Decide poi di ucciderla confessando tutto a Don Massimo che a quel punto doveva decidere se tradire il segreto confessionale o lasciare libero un assassino.
Don Massimo decide di farsi arrestare davanti a tutta Spoleto, accusato dell’omicidio della donna. Naturalmente a sbrogliare la matta ci pensano i Carabinieri e il Maresciallo Cecchini, che nota un particolare per scagionare don Massimo. Libero e col nome riabilitato, Don Massimo torna in canonica e racconta come conosca da sempre Don Matteo. Infatti Don Matteo in passato aveva aiutato i suoi genitori a scappare in Umbria per sfuggire agli strozzini e proprio per questo lo avevano chiamato Matteo.
E la stagione si conclude con Cecchini che lo guarda e gli dice “posso chiamarla Don Matteo? è il suo vero nome” e l’ex Don Massimo annuisce e sorride. La baracca è salva. Il nome pure e Terence Hill se vorrà potrà sempre tornare.
Don Matteo 14 si farà?
La conferma ufficiale ancora non c’è, ma se Lux Vide e la Rai volevano aspettare la reazione del pubblico all’assenza di Terence Hill prima di decidere, allora possiamo dare per certa la stagione 14. Infatti il pubblico non ha mollato la serie di Rai 1 e ha continuato a seguirla anche con l’arrivo di Don Massimo interpretato da Raoul Bova. La media è di 5.9 milioni con il 26.4%, numeri rari anche per le fiction Rai (Doc escluso). Inoltre con il finale che vi abbiamo appena raccontato tutto sembra fatto proprio per poter proseguire.
E a Fanpage.it il supervisore della sceneggiatura Mario Ruggeri conferma la stagione 14 di Don Matteo con un ritorno sul set previsto a marzo 2023 e sceneggiature ancora da elaborare.
Obi-Wan Kenobi teaser trailer per la serie tv Star Wars con Ewan McGregor dal 27 maggio su Disney+
L’universo di Star Wars su Disney+ è pronto per espandersi ulteriormente riprendendo un iconico personaggio della saga cinematografica. Il 2527 maggio debutta Obi-Wan Kenobi con protagonista il personaggio interpretato da Ewan McGregor nei panni del maestro Jedi.
Nel cast della serie anche Hayden Christensen, Rupert Friend, Joel Edgerton, Indira Varma e altri ancora. La serie è diretta da Deborah Chow, la sceneggiatura è di Joby Harold, con come produttori esecutivi Kathleen Kennedy, Michelle Rejwan, Deborah Chow, Ewan McGregor e Joby Harold. Naturalmente prodotta da Lucasfilm.
Obi-Wan Kenobi la trama
La storia di Obi-Wan Kenobi inizia 10 anni dopo i drammatici eventi di Star Wars: La Vendetta dei Sith (film del 2005), dove il protagonista ha vissuto la sua più grande sconfitta, la caduta e la corruzione del suo migliore amico e apprendista Jedi, Anakin Skywalker, che è passato al lato oscuro diventando il malvagio Signore dei Sith, Darth Vader.
La programmazione e il numero di episodi
La miniserie è composta da 6 episodi, i primi 2 episodi di Obi-Wan Kenobi arriva il 27 maggio in streaming su Disney+, successivamente il rilascio sarà settimanale come sempre per le serie di Disney+ il mercoledì, con finale previsto il 22 giugno.
Il trailer italiano
Il cast
Ewan McGregor è Obi-Wan Kenobi
Hayden Christensen è Anakin Skywalker/Darth Vader
Joel Edgerton è Owen Lars, zio di Luke
Bonnie Piesse è Beru Whitesun Lars, moglie di Owen
Rupert Friend è Grande Inquisitore, il più importante inquisitore dell’impero, doppiato da Jason Isaacs nella serie animata Star Wars Rebels
Moses Ingram è Reva
Sung Kang è il Quinto Fratello
Indira Varma: Ufficiale imperiale
Faranno parte del cast Kumail Nanjiani, O’Shea Jackson Jr., Simone Kessell, Benny Safdie, Maya Erskine e Rory Ross ma i loro ruoli al momento non sono stati annunciati
Le curiosità
Inizialmente l’idea era di farne un film ma dopo il flop di Solo: A Star Wars Story l’idea è stata accantonata. La diffusione internazionale di Disney+ e il lancio dei primi progetti legati a Star Wars per la piattaforma, hanno spinto a spostare l’idea sulla realizzazione di una miniserie.
John Williams, compositore già della saga di Star Wars, ha scritto la colonna sonora della serie. Il primo annuncio fu dell’estate 2019 ma a gennaio 2020 tutto venne bloccato perchè pare a Lucasfilm non fossero felici delle prime sceneggiature con Harold che riscrisse la serie. A quel punto le riprese sono iniziate a maggio 2021.
Stranger Things 4 la recensione dei primi sette episodi su Netflix da venerdì 27 maggio, voto e commento
Stranger Things 4 è all’insegna del “più”: episodi più lunghi, più horror ma non ci infiamma. Nella recensione ai primi 7 episodi di Stranger Things proviamo a elencarvi pregi e difetti di una serie tv importante per Netflix. I fratelli Duffer tornano a raccontare non solo Hawkins e il suo “sottosopra” ma la vita e le difficoltà di un gruppo di adolescenti.
Come ci avevano anticipato Natalia Dyer e Charlie Heaton in conferenza stampa (qui tutte le loro dichiarazioni) la stagione fa un po’ più paura delle precedenti. Oggi venerdì 27 maggio arrivano i primi 7 episodi della stagione 4, per gli ultimi due (che si preannunciano ancora più lunghi) bisognerà aspettare luglio (qui la scheda della serie).
Stranger Things 4 La recensione: le misure contano ed è importante saperle usare
La quarta stagione di Stranger Things è una serie esagerata. L’esaltazione di chi è consapevole di avere tra le mani un prodotto che è stato capace di stuzzicare le passioni più profonde del pubblico e di riuscire a parlare a una vasta platea, prendendo i quarantenni, sempre nostalgici del mood anni ’80 e dei film con cui sono cresciuti, e i più giovani che possono ritrovarsi nella voglia di avventura dei protagonisti.
Una serie esagerata cui tutto è stato concesso da Netlfix, che ha bisogno di una botta travolgente di ottimismo dopo gli allarmismi tra calo di utenti, licenziamenti e foschi presagi. Per questo è stato concesso un budget ricco alla produzione: più effetti speciali (davvero notevoli), più ambientazioni. Peccato però che questa voglia di esagerare si sia tradotta in puntate lunghissime (e le ultime due che arrivano a luglio dovrebbero essere due film da oltre due ore e mezza), inutilmente lunghe. Le misure diventano una vanto da comunicare più che una necessità narrativa. Il problema non è la durata (e il primo episodio di The Gilded Age lo dimostra) ma quello che vuoi raccontare in questi spazi ampi.
L’addio al gruppo
Stranger Things con la quarta stagione abbandona il suo punto di forza, incarnato dal gruppo di attori, dalle loro interazioni, per spargere nel mondo tanti sottogruppi, affastellando le diverse storie con un montaggio caotico, come se spezzare la tensione servisse ad aumentarla invece che a diminuirla. Sicuramente le varie storie si riuniranno negli ultimi due episodi, confermando quindi come il problema della costruzione narrativa dei Duffer stia nello sviluppo della normalità del racconto e non nella ricerca delle sue conclusioni. Sanno dove vogliono arrivare ma improvvisano per arrivarci.
I ragazzi sono cresciuti, il pubblico è cresciuto, quindi necessariamente i temi sono cambiati, ma diffidate da chi vi dipinge questa come una stagione “horror”. Ci sono i rimandi alla filmografia di quel genere, da Nightmare a case infestate ma è una paura edulcorata, accompagnata, mai improvvisa al punto da spaventare. L’intrattenimento che Stranger Things funziona, come sempre, sa a chi si rivolge, sa come conquistare lodi della critica e del pubblico. Ma proprio per questo “puzza” un po’ di plastica e soprattutto non serviva allungare, diluire e spezzettare così tanto il racconto. Voto 6.5 Riccardo Cristilli
Stranger Things 4 La recensione: finalmente son tornati
Il gruppo si è separato: dopo una lunghissima attesa durata il tempo – dilatatissimo – di una pandemia, i ragazzi di Stranger Things sono tornati, carichi di quel bagaglio enorme di cui fanno parte, ovvero una delle serie di culto che rimarrà a lungo nella storia della seriali televisiva. Due territori di esplorazione per questo nuovo capitolo diviso (ancora non capiamo bene perché, motivi di marketing a parte) in due volumi: da un lato la California, con Eleven e Will e la loro famiglia allargata, dall’altro Hawkins con tutti gli altri, Mike, Dustin & co.
La California non funziona minimamente, purtroppo, per via di un Will quasi privo di una storia da raccontare e di un’identità ben precisa, e di una Eleven che sembra la goffa caricatura di sé stessa nei panni della liceale vittima di bullismo. A Hawkins le cose vanno indubbiamente meglio: la coppia Mike-Dustin funziona sempre, la “nuova” vita di Lucas ha in serbo parecchie novità e Max ha una sua storyline talmente interessante da renderla quasi protagonista assoluta di questo primo volume.
Ci aspettavamo di più
Fatte queste premesse, veniamo al dunque: il peso che Stranger Things si porta sulle spalle è enorme, questo è fuori discussione. Le difficoltà nel portare in scena un cast così cresciuto in questi anni, sono innegabili, ma ci aspettavamo veramente molto di più. Non mancano gli sketch comici, né i riferimenti agli anni Ottanta, ma alcuni avvenimenti richiedono una sospensione dell’incredulità tale da risultare fin troppo inverosimili. Alcune scelte nella sceneggiatura sembrano spesso campate per aria, troppo sbrigative in alcuni casi, troppo scontate in altri.
Evitiamo a più non posso lo spoiler perché togliervi anche il gusto di scoprire i colpi di scena sarebbe crudele. È una stagione indubbiamente più adulta e più horror, più dark, con dinamiche relazionali nuove e ricche di potenzialità, ma per i motivi sopra elencati, è anche la stagione meno convincete delle altre. Per non parlare della durata degli episodi: oltre un’ora ciascuno, con evidenti momenti riempitivi che non giovano per nulla alla storia e alla serie. Voto 6.5 – Giorgia Di Stefano
É da vedere se…
…l’avete vista finora, ma anche se vi sono piaciute Yellowjackets e It’s Okay not to be Okay. Inoltre su Tv Tips trovate una playlist con le serie tv da guardare una volta finita Stranger Things. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.
Le partite oggi in tv venerdì 27 maggio la programmazione del calcio in tv e streaming di oggi
Venerdì 27 maggio tra una finale e l’altra, un playoff e l’altro, oggi è una giornata particolarmente magra da un punto di vista calcistico. Non mancano gli altri sport tra Giro d’Italia e Roland Garros ma per le partite oggi c’è ben poco da segnalare. Nonostante questo qualcosa i veri appassionati di calcio possono sempre trovarlo.
In primo luogo su DAZN è sempre possibile rivedere le partite on demand comprese quelle della notte di Copa Libertadores e Sudamericana. E poi c’è la semifinale del Campionato Primavera e una partita del campionato Lettone gratis su OneFootball. Parlando di sport in generale iniziano le prove di Moto Gp e Formula 1 con i gran premi d’Italia e di Monaco, su Sky c’è Lione – Tolone finale della Challenge Cup e nella notte c’è Boston – Miami Gara 6 delle Finali di eastern Conference di NBA.
Le partite oggi in tv e in streaming venerdì 27 maggio – La programmazione
18:00
Roma – Juventus, semifinale campionato Priamvera, Sportitalia 19:00
Riga – RFS – Onefootball
21:00
Lione – Tolone, Challenge Cup Rugby, Sky Sport Uno/NOW
2:30
Boston – Miami NBA Sky Sport Uno/NBA/NOW
L’offerta Sky Sport
L’offerta sportiva di Sky si divide in due pacchetti Sky Sport e Sky Calcio attivabili insieme al piano base Sky Tv che ha un costo di 14.9€ al mese (scegliendo l’opzione Smart) e include serie tv e intrattenimento.
Il pacchetto Sky Tv + Sport ha un costo mensile di 30.9€ include le 121 partite di Champions League (italiane incluse; tutte tranne la partita del mercoledì che è su Amazon), tutta l’Europa League e la Conference League, Formula 1, Moto GP, NBA e tutto il resto dello sport. Sky Calcio ha un costo di 5 euro al mese e include il calcio internazionale (Premier League, Ligue 1, Bundesliga, Zweite Liga, le partite delle squadre straniere delle Coppe europee), Serie B, 8 partite di Serie C e 3 partite di Serie A a turno in co-esclusiva.
Lo sport su NOW
Lo sport Sky è in streaming con NOW. La piattaforma streaming ha un’offerta a 14.9€ al mese e include tutti i contenuti dei pacchetti Sky Sport e Sky Calcio, in promozione a 9.99 per il primo mese.
L’offerta DAZN
Su DAZN a 29.99 € al mese tutte le partite di Serie A e di Serie B, la Liga, tutta l’Europa League e il meglio della Conference League, oltre a MLS, Moto GP e altro ancora. DAZN ha anche un accordo con TIM che ha un’offerta TIMVision che include DAZN e Inifnity+ con la Champions League a 29.99 € al mese per 12 mesi (in promozione a 19,99 € fino a fine 2021).
L’offerta Eleven Sport per la Serie C
La casa della Serie C è ElevenSports piattaforma di streaming disponibile anche via app, dove vedere tutte le partite del campionato con offerta mensile a 7.99€ o annuale a 59.99€. Eleven Sports è anche un Channel su Amazon.
Gli altri
Mediaset Infinity/canali Mediaset sono gratis, Infinity+ con la Champions League ha un costo di 7.99 € al mese (ma al momento per lo sport è inutile). La serie B è su Helbiz Live che ha un piano annuale da 49.99 €, uno mensile dal 9.99 €. Al momento Mola Tv è gratuito basta solo registrarsi. OneFootball offre lo streaming gratuito.
La Confessione, Matteo Renzo ospite della puntata di stasera venerdì 27 maggio 2022 su Nove.
Venerdì 27 maggio 2022 su NOVE continuano le interviste di Peter Gomez, con una nuova puntata de “La Confessione”. Come già sapete il direttore de ilfatto intervisterà i personaggi del mondo dello spettacolo, dell’informazione o che per qualche motivo sono diventati rilevanti da notizie di attualità. L’appuntamento con la seconda puntata è per stasera alle 22:45 su Nove.
L’ospite de La Confessione di venerdì 27 maggio 2022 è di alto profilo, sarà il leader di Italia Viva Matteo Renzi, in giro per i programmi a farsi conoscere meglio anche a livello personale (è stato di recente anche a Verissimo).Con Gomez parlerà degli aspetti più controversi della sua carriera politica, nonché delle inchieste che hanno coinvolto lui e la sua famiglia. Intanto Renzi ha pubblicato un nuovo libro “Il Mostro”, edito da Piemme.
Come rivedere la puntata in streaming
Oltre alla diretta live sul sito disoveryplus.it (o anche su App Store o Google Play), il servizio on-demand di Warner Bros Discovery. La puntata di stasera de La Confessione sarà disponibile gratuitamente anche on-demand dopo la messa in onda, cliccando qui.
Credit
La Confessione è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia. Il nuovo ciclo è composto da 10 puntate, della durata di trenta minuti, con un ospite a serata. NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.
Propaganda Live stasera venerdì 20 maggio su La7, le anticipazioni tra Ucraina e Politica
Propaganda Live torna stasera venerdì 20 maggio su La 7 con una nuova puntata con il solito sguardo ironico sul presente e una riflessione su quanto accade in Ucraina, in Italia tra i nostri politici e nel mondo. Prosegue il racconto dell’attualità con il gusto e l’ironia che contraddistingue Zoro – Diego Bianchi e la sua squadra di collaboratori. L’appuntamento è per le 21:15 circa su La7.
Ospiti fissi in studio Marco Damilano, Filippo Ceccarelli, Francesca Schianchi, Constanze Reuscher, Paolo Celata e Memo Remigi. Immancabili le strisce satiriche di Makkox come al solito dedicata ai temi del presente e la Social Top Ten, cui tutti cercano di entrare.
Propaganda Live, le anticipazioni e gli ospiti del 27 maggio
La puntata di stasera di venerdì 27 maggio di Propaganda Live continuerà a parlare del conflitto in Ucraina. In studio ci sarà Francesca Mannocchi per commentare le nuove immagini e nuove testimonianze che arrivano direttamente dall’Ucraina.
Si parlerà anche della strage in un asilo in Texas, dove un uomo armato ha aperto il fuoco contro i bambini. In collegamento ci sarà Gabriele Galimberti, photo reporter che ha vinto il World Press of Photo per un reportage sulle armi negli USA, ci aggiornerà sul terribile massacro avvenuto in una scuola elementare di Uvalda.
Nel reportage della settimana, Diego Bianchi torna a parlare nuovamente di politica, da Napoli alla convention di Forza Italia. Oltre a raccontarci Berlusconi e i suoi sostenitori tra pizze dedicate e karaoke, Diego è riuscito a bloccare e intervistare Ron Moss.
Nel corso della serata non mancherà un nuovo straordinario monologo di Andrea Pennacchi, mentre super ospite musicale sarà il polistrumentista e compositore statunitense Stewart Copeland, che si esibirà anche insieme ad Irene Grandi.
Il programma in streaming
Le puntate di Propaganda Live sono visibili anche in diretta streaming sul sito ufficiale di La7, La7.it. Inoltre sarà disponibile anche dopo la messa in onda per un recupero a orari più comodo, e ci saranno anche le clip singole dei momenti veloci. Trovi tutto cliccando qui, su La7.it
Domenica In Show venerdì 27 maggio una serata in compagnia di Zia Mara per la festa del programma
Domenica in Show per festeggiare i successi di Mara Venier e del suo programma. Una prima serata unica venerdì 27 maggio in diretta dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma con tanti ospiti in scaletta e la regia di Stefano Vicario.
Una serata di festa in piena regola tra musica, intrattenimento e le interviste che costituiscono l’ossatura della trasmissione della domenica pomeriggio, quei momenti in cui l’ospite si confronta e dialoga con quella che è la zia di tutti, zia Mara. Ma vediamo quali sono gli ospiti in scaletta stasera. L’appuntamento con Domenica In Show è dalle 21:25 su Rai 1 e in streaming su RaiPlay.
Gli ospiti di stasera
Domenica In Show stasera venerdì 27 maggio da un lato vuole festeggiare i 30 anni di carriera di Mara Venier e dall’altro un’altra stagione di successi domenicale. Tra gli ospiti in scaletta stasera ci sarà il Volo con i tre cantanti che si ritrovano dopo l’Eurovision con n omaggio all’indimenticabile Ennio Morricone e con la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2015 ‘Grande amore’.
E poi ci sarà Renzo Arbore che con l’orchestra diretta dal maestro Stefano Magnanensi, canterà uno dei suoi cavalli di battaglia “Io faccio ‘o show”, oltre a ricordare alcuni simpatici episodi legati all’ amicizia con Mara. A Domenica In Show Alessia Marcuzzi che farà una canzone a sorpresa, mentre Gigi D’ Alessio, al pianoforte, canterà alcuni brani ‘a grande richiesta’ dal pubblico in studio.
La festa prosegue con Stefano De Martino che porta in studio le atmosfere di Stasera tutto è possibile insieme a Francesco Paolantoni e dal bravo imitatore Vincenzo De Lucia, che vestirà i panni di Maria De Filippi. In collegamento ci sarà Luciana Littizzetto. Ci sarà un momento conviviale con Ferzan Ozpetek reduce da Le Fate ignoranti – La serie, al tavolo insieme a Serra Yilmaz e altre donne della serata. E poi ancora Ornella Vanoni che canterà “Un sorriso dentro al pianto”, scritta per lei da Francesco Gabbani, mentre Shel Shapiro, insieme alla sua band, interpreterà “La leggenda dell’amore eterno”.
NCIS 19 e NCIS Hawaii stasera venerdì 27 maggio su Rai 2, le anticipazioni
Prosegue il doppio appuntamento con gli investigatori della marina su Rai 2 stasera venerdì 27 maggio alle 21:20 NCIS 19 e a seguire prosegue il nuovo spinoff NCIS: Hawaii, che sposta così le vicende alle Hawaii dopo lo spinoff su Los Angeles e quello di New Orleans (ormai chiuso).
Negli Stati Uniti le due serie tv vanno in onda la stessa sera, il lunedì, su CBS e termineranno il 23 maggio. NCIS Hawaii ha ottenuto l’ordine per la stagione completa, così come NCIS che tornerà per una ventesima stagione.
NCIS 19 la trama della puntata stasera venerdì 27 maggio
19×14 primi passi: la squadra NCIS indaga sulla morte di un chirurgo riservista della Navy SEAL. Collabora alle indagini anche Kayla, figlia di Vance, da poco uscita dall’accademia NCIS, ma si rivelerà essere un caso particolarmente complesso.
NCIS Hawaii la trama della puntata stasera su Rai 2
1×15 Pirati: Jesse segue un corso di vela con la figlia Gracie ma la barca viene presa di mira dai pirati che assaltano la nave e prendono tutti in ostaggio chiedendo un riscatto. NCIS e Guardia costiera provano a salvare la situazione.
Dove lo trovo in streaming?
Le puntate di NCIS 19 e NCIS Hawaii sono in streaming live sul sito di Rai Play, disponibile anche via app su tablet, smartphone, FireStick e Smart Tv. Gli episodi restano disponibili dal giorno dopo on-demand per un numero limitato di giorni e on demand su RaiPlay si trovano anche le puntate in onda in fascia preserale. Le prime 18 stagioni di NCIS sono su NOW in streaming e su Sky Box Sets, su Disney+.
Vitalia – Alle origini della festa stasera venerdì 27 maggio su Rai 2 in seconda serata
Venerdì 27 maggio alle 23:00 su Rai 2 prosegue l’appuntamento con Vitalia – Alle originidella festa per portarci all’interno delle tradizioni del nostro paese. Condotto da Alessandro Giuli, il programma vuole raccontare l’Italia e il nostro immenso patrimonio culturale a partire dalle sue manifestazioni popolari legate al sacro. Il programma vuole essere una chiave di lettura alternativa delle profonde radici delle manifestazioni popolari legati ai culti e ai riti dell’Italia antica.
Un viaggio tra indagini storiche, contatto con i custodi delle tradizioni locali e la valorizzazione delle sopravvivenze folcloriche e il recupero del repertorio etno-antropologico conservato negli archivi della Rai. In ogni puntata il tema è legato a una festa comunitaria, che il conduttore lancia dai luoghi della romanità antica e che si sviluppa nei siti archeologici dell’Italia pre-romana, in un intreccio tra celebrazione identitaria del presente e liturgia della memoria che ritroverà sempre a Roma la propria sintesi conclusiva. La festa di stasera è quella della Bona Dea.
La festa della quarta puntata
Nella quarta puntata di Vitalia Alessandro Giuli, venerdì 27 maggio alle 23:00, ci racconta l’origine del culto della Bona Dea, misteriosa divinità romana. Un culto che ancora oggi sopravvive in diverse feste popolari. Il viaggio inizia a Ostia antica con al centro una dea vergine sposa e madre, divinità dal nome segreto il cui culto era appannaggio di sole donne. La casta e feconda Signora della natura e degli animali, dea dei riti di passaggio femminili e della salute pubblica di Roma: Bona Dea.
Il viaggio di Vitalia prosegue a Cupra Marittima nelle Marche, alla ricerca di Cupra una divinità misteriosa senza volta. Del suo santuario-emporio resta il mistero della collocazione. Uno spazio di scambio tra i Piceni e i popoli che arrivavano dal mare o dagli Appennini. I Piceni si facevano guidare dal picchio che prende il nome da Picus fondatore di Albalonga che era anche domatore di cavalli come lo appella Virgilio.
Da qui il programma ci mostra le feste collegate. A Monterubbiano la festa che rievoca le migrazioni dei Piceni al seguito di Picus, la festa di Sciò la Pica. A Ripatransone la pirotecnica processione del Cavallo di Fuoco. Tornerà infine, Alessandro Giuli, a Roma, per addentrarsi nella città contemporanea: a Trastevere e sul colle Aventino, lì dove la Bona Dea Subsaxana aveva le sue dimore, frequentate soltanto dai collegi sacerdotali femminili che celebravano riti occulti in suo onore e chiudere il cerchio nella Casa delle Vestali, accanto all’invisibile fiamma che garantisce l’eternità di Roma e dell’Italia romana.