Tutta colpa di Galileo con Annalisa dal 4 dicembre su Italia 1

Tutta colpa di Galileo con Annalisa

Tutta colpa di Galileo con Annalisa: per tre appuntamenti su Italia 1, la cantate, qui in veste di presentatrice, accompagnerà lo spettatore nel mondo dello spazio. Le dichiarazioni

Domenica 4 dicembre, in seconda serata su Italia 1 per tre settimane, arriva Tutta colpa di Galileo, il nuovo docu-viaggio di tre puntate raccontato da Annalisa.


Nato sull’onda del viaggio al Cern di Ginevra nel quale ci ha raccontato come funziona il più grande Centro di Fisica delle particelle, luogo dove si indaga l’origine del cosmo, ora Annalisa raggiunge, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e italiana (ASI), il Centro Astronautico Europeo (EAC). Un’avventura targata DueB Produzioni per esplorare l’infinitamente grande dell’Universo, sulle orme di Galileo.

Il viaggio incomincia dal Planetario di Milano, simbolo del cielo sopra di noi, per poi fermarsi al Politecnico, precisamente alla Facoltà di Ingegneria Aerospaziale. Qui Annalisa intervista un “mito” in materia, la Prof, Amelia Ercoli-Finzi – prima donna italiana laureata in Ingegneria Aerospaziale – nonché una dei “motori” di Rosetta, la missione che con una sonda ha raggiunto il suolo di una cometa.

Qualche giorno fa si è tenuta la conferenza stampa di presentazione con la padrona di casa Annalisa.

Annalisa: E’ stata un’esperienza molto bella, forse anche di più di quella scorsa, perché ho la sensazione che l’avventura nello spazio abbia un linguaggio ancora più pop e possa arrivare a tutti. Abita un po’ i sogni di noi bambini, l’ispirazione, la fantasia. Questo mi ha ispirato tantissimo, ancora di più. Conservo gelosamente il mio passato scientifico [ha una laurea in Fisica] e ne vado orgogliosa.

Nel corso dei tre appuntamenti da quaranti minuti, si approfondiranno inoltre, i legami tra la grande industria della moda, della cucina e della cultura con lo spazio per poi passare alla terra vista dal cielo e di tutta la costellazione di saltelli utili al monitoraggio di questa, direttamente dalla sede italiana dell’European Space Agency di Frascati.

Il viaggio, interamente raccontato in prima persona da Annalisa, conferma la sua attitudine alla conduzione. La cantautrice, insieme alla sua passione per la scienza e all’attrazione del mistero che si nasconde sopra di noi, non ci farà mancare parentesi musicali.