MotoGP: Sepang e nervi a fior di pelle

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Valentino Rossi penalizzato per il contatto con Marquez

Forse il Dottore ha regalato il mondiale a Lorenzo.
La gara era partita con un “duello tra Titani” con protagonisti Valentino Rossi e Marc Marquez una battaglia a colpi di sorpassi e piccoli contatti quasi ad ogni curva, poi quel contatto e la gamba di Valentino che sembra calciare la moto o allontanare la moto di Marquez appoggiata su di lui e la caduta dello spagnolo. La sanzione per il Dottore, decisa dalla direzione di gara, tre punti in meno sul patentino del pilota e partenza dall’ultima casella della griglia nel GP di Valencia, ultima prova del mondiale. Questo forse ha regalato il mondiale allo spagnolo compano di squadra Jorghe Lorenzo che si trova a soli sette punti di distacco da Rossi.

Duello Rossi-Marquez iniziato probabilmente già giovedì con le dichiarazioni di Rossi su Marquez e di come nella gara australiana abbia agevolato lo spagnolo Lorenzo. Un serie di attacchi psicologici che è terminato con il duello in pista e relative conseguenze.

Bravo Dani Pedrosa che partito bene è rimasto in testa ed è arrivato alla vittoria, la sua quarta in questa stagione, seguito sul secondo gradino del podio da Jorge Lorenzo che dopo qualche sorpasso col Dottore si porta in seconda posizione. Rossi terzo.

Gara combattuta sia dal punto di vista fisico per le condizioni climatiche, temperatura dell’aria molto alta, umidità e degrado delle gomme, sia psicologica per la tensione della battaglia del mondiale e per le dichiarazioni della conferenza stampa dei giorni antecedenti la gara.

Il contatto incriminato. A prima vista sembra che Rossi abbia allargato, aspettato Marquez rallentando e poi quella gamba che spunta e che sembra un calcio e la conseguente caduta dello spagnolo. Dalle immagini della gara non è semplice capire perchè quel “calcetto” potrebbe essere anche un fallo di reazione per la moto di marquez appoggiata sulla gamba di Rossi. Non mancano commenti e rezioni in rete a favore o contro il Dottore.

Probabilmente chi ne esce come vincitore da questa situazione è Jorge Lorenzo che viste le conseguenze per Valentino forse sente già odore di mondiale, ma tutto è ancora da vedere.

Nel post gara

Dani Pedrosa “una gara molto difficile sia per il caldo che per losforzo fisico che richiede il tracciato”. Pedrosa molto contento e stanco si complimenta anche con la squadra per l’ottimo lavoro svolto.

Valentino Rossi ” non volevo arrivare a questa fase mi volevo solo giocare il campionato con Lorenzo, Marquez ha dimostrato quello che dicevo in conferenza stampa”… “nel contatto non era mia intenzione farlo cadere volevo solo cercare di rallentarlo e di sfuggire”… ” dalle immagini dall’elicottero si buò vedere benissimo che ho perso il piede dalla pedana e lui è caduto prima ancora che io tolga il piede dalla pedana”.
Molto rammaricato il Dottore per quello che è successo, ammette di averlo voluto portare fuori traiettoria per rallentarlo. In conferenza dopo la sanzione Valentino dispiaciuto afferma “ha vinto Marquez”… “probabilmente non sa perdere e preferisce che vinca Lorenzo”.

Marc Marquez “mi ha dato un calcio e sono andato a terra”…” si che era un colpo di nervosismo ma ci stiamo giocando la vita là fuori, spero che questo episodio finisca qui ma non penso che sarà cosi”…” io voglio fare la mia gara a Valencia e provare a vincere con una bella motivazione per il prossimo campionato”.

Jorge Lorenzo “non ricordo altre gare più calde epiù difficili di questa, sono stato fortunato perchè molto preparato fisicamente”…” staremo a vedere quello che succederà con le indagini dopo la caduta di Marc”. Non poteva essere che contento Lorenzo per essere finito sul secondo gradino del podio. Non soddisfatto della decisione della penalità a Rossi, forse perchè si sentiva già il mondiale in tasca.

In classifica generale sempre in testa Valentino Rossi a 312 punti, seguito da Jorge Lorenzo a 305 punti e terzo Marquez a 222 punti.

Appuntamento a Valencia l’8 Novembre per l’ultima gara di questo combattutissimo campionato del mondo, anche se sembra che i giochi ormai siano fatti tutto può accadere.