#XF9 – Gli Urban Strangers cantano Giorgio Gaber, La libertà è partecipazione [Video]

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Urban Strangers cantano Giorgio Gaber,

Gli Urban Strangers cantano Giorgio Gaber e il loro messaggio “La libertà è partecipazione” arriva forte e chiaro sul palco dell’ X Factor Arena

Per gli Urban Strangers è stata una settimana difficile: due brani mai affrontati nel loro percorso ma soprattutto un brano in italiano, una lingua a loro “quasi sconosciuta”.

Per Fedez è stata una sfida: “Ci prendiamo questa grossa sfida in mano….loro l’hanno presa insieme a me e sono convinto che verrà fuori una delle esibizioni più belle di questa edizione”. Ascoltandoli poi non ha avuto nessun dubbio: “Su Gaber, che avevo molta paura, sapevo che era un rischio, ho avuto la pelle d’oca”

Gli Urban Strangers, preoccupati per questa assegnazione, hanno lavorato duramente, come sono abituati a fare, durante tutta la settimana: “Siamo preoccupatissimi per l’italiano perché abbiamo paura di non essere credibili in quello che stiamo facendo. Abbiamo lavorato sull’interpretazione, sull’intonazione”.

L’ esibizione non è stata perfetta ma gli Urban Strangers, con al seguito la loro fedele chitarra, hanno scandito perdettamente la parole per per trasmettere forte e chiaro il messaggio del brano ed essere credibili: “La libertà è partecipazione”.

Il commento dei giudici:

Elio: “Ci sono stati errori nella prima parte ma attraverso questa interpretazione vi siete rafforzati…è uscita una personalità insospettabile e io trovo che sia stata una ottima prova questa”.

Skin: “Ho scoperto che Giorgio Gaber è un grande cantautore e per me questo è molto importante….. per me è difficile capire una canzone come questa e voi avete fatto una versione alla Urban Strangers e non so se mi è piaciuta molto ma penso che Fedez ha fatto bene a farvi conoscere una canzone così importante…ma è una versione uguale alle altre performance”

Mika: “Abbiamo visto la stessa cosa? Non è stata una performance perfetta. Intelligenza si dimostra in vari modi. Ci sono diversi modi per farla vedere. Voi l’avete fatto con delicatezza. Non è andata bene la prima parte ma chi se ne frega. Il senso, la struttura, una canzone così pulita anche di prendere l’opportunità di cambiare la metrica, il ritmo……..di fare capitoli, in una performance di due minuti….dimostra che voi avete le palle ed è una lavoro che io devo riconoscere a voi a Fedez e al vostro produttore Fausto…che ha fatto un lavoro che non si sente ma si capisce. E’ stato un percorso credibile rispetto a quello che siete….…ma la sfida della scelta è stata la cosa più interessante. E più bella e sono rimasto colpito di questo. Alessio questa sera per la prima volta posso dire che sei stato magnetico”. 

Fedez: “ero molto teso…mi stanno sudando ancora le mani….. avevo molta paura….perché palesemente c’è stato un problema all’inizio e mi mangio le mani perché se veniva perfetta era stupenda . C’è stato un grande lavoro dietro ed è stata una esibizione fortemente connotata dal silenzio…una cosa voluta da me e da Fausto e …….loro l’hanno fatta molto bene. Vi siete conforntati con una rtista complesso con un pezzo complesso ma conoscendo le vostre qualità non temevo il confronto con il vuooto…..perchè voi non vi siete confrotnati da concorrente ma ad artisti”.

Gli Urban Strangers cantano Giorgio Gaber [Video]