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Emergenza d’amore il film romantico stasera su Rai Premium mercoledì 10 giugno

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Emergenza d’amore il film d’amore su Rai Premium mercoledì 10 giugno, la trama

L’amore è nell’aria e Rai Premium lo sa bene, regalando una serata romantica per far sospirare e battere il cuore. Mercoledì 10 giugno su Rai Premium alle 21:10 arriva il film Emergenza d’amore, prodotto per la tv di Hallmark Channel.

90 minuti per far sbocciare l’amore tra i protagonisti una donna rimasta sola dopo la scomparsa del marito e un pompiere che ha perso il padre quando era piccolo. Per entrambi si tratta di una seconda possibilità e non a caso il titolo originale è Second Chances. Al momento non è disponibile su nessuna piattaforma e per rivedere Emergenza d’amore bisognerà collegarsi su Rai Premium o in streaming su Rai Play mercoledì alle 21:10.

Emergenza d’amore la trama

Diretto da Ernie Barbash il film tv di Hallmark Channel Emergenza d’amore racconta la storia di Jeff un pompiere che ha scelto questa professione dopo che quando era piccolo il padre è morto in un incendio.

Durante un’operazione di soccorso, però, Jeff si ferisce a una gamba e per una serie di circostanze è costretto ad affittare una stanza nella casa di Jenny un’operatrice del 911 in difficoltà economica considerando anche l’assenza del marito. In casa Jeff conosce i due figlie della donna Luke ed Elise che si affezionano a lui come se fosse un padre, una figura che è sempre purtroppo mancata.

Naturalmente anche Jenny sente una certa sintonia per Jeff oltre a riconoscere la sua importanza sulla vita dei figli ma non riesce a lasciarsi andare proprio per la paura che una futura rottura possa nuovamente traumatizzare i ragazzi già senza padre.

Il Cast

  • Alison Sweeney: Jenny McLean
  • Greg Vaughan: Jeff Sinclair
  • Edward Asner: capo Bubby
  • Benjamin Stockham: Luke
  • Charlotte Labadie: Elise
  • Diego Serrano: Guillermo
  • Dawn Lewis: Maria
  • Rance Howard: Wilbur
  • Edith Fields: Minnie Wheaton

La regina del peccato il thriller stasera mercoledì 10 giugno su Rai 2

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La Regina del Peccato stasera mercoledì 10 giugno su Rai 2 il thriller canadese per la tv

La Regina del Peccato è il thriller in onda questa sera mercoledì 10 giugno su Rai 2 in prima serata, un film per la tv diretto dal regista del Quebec Canadese Jean-François Rivard. Al centro la storia di Posy Pinkerton, giovane illustratrice dalla vita monotona, che per provare qualcosa di nuovo decide di trasformarsi in un suo alter ego “hot”.

Il film non è disponibile su alcuna piattaforma, è andato in prima tv lo scorso anno su Sky Cinema (e Now Tv) ed è ora in onda stasera su Rai 2 e in parallelo su Rai Play in streaming. La Regina del Peccato è quel tipico film tra thriller e dramma con tratti seducenti capace di affascinare il pubblico pur senza troppe pretese.

La Regina del Peccato la trama del film stasera su Rai 2

Posy Pinkerton è una donna qualunque dalla vita normale, con la carriera ben avviata, un hobby creativo e un buon fidanzato, Tom, un dottore è da sempre l’unico uomo della sua vita. Almeno finchè non incontra Jack.

Posy si sente subito attratta da questo affascinante uomo d’affari, è la prima volta che prova questo sentimento per qualcuno che non sia Tom. E Jack ha una vita mondana movimentata e misteriosa e questo non fa che aumentarne il fascino. Posy non è convinta ma la cugina Laura la spinge ad abbandonarsi alla passione prima di sposarsi con Tom. La ragazza decide così di crearsi una sorta di alter ego “hot” la regina del peccato, per lasciarsi travolgere dal fascino torbido di Jack. Ben presto, però, Posy si ritroverà risucchiata in quello che è ben più di un semplice gioco innocente.

Il Cast

  • Christa B. Allen: Posy Pinkerton
  • Richard De Klerk: Jack Wickley
  • Amber Goldbarb: Laura
  • Sergio Di Zio: Detective Dagliesh
  • Inga Cadranel: Stella
  • Marc Thibaudeau: Charle

Whiskey Cavalier, le puntate finali in onda mercoledì 10 giugno su 20

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Whiskey Cavalier, anticipazioni trame degli episodi finali: 11, 12 e 13 in onda mercoledì 10 giugno su 20.

Mercoledì 10 giugno 2020, prosegue l’appuntamento con l’action dramedy Whiskey Cavalier in prima tv in chiaro su 20 ogni mercoledì alle 21:10. Che vede il ritorno in tv di due attori famosi della serialità americana. Nell’appuntamento in onda stasera ci saranno tre episodi che concluderanno la prima e unica stagione.

Qui la nostra recensione di Whiskey Cavalier

La serie riporta nello schermo due attori noti del mondo seriale: Lauren Cohan di The Walking Dead e Scott Foley di Scandal, una coppia inedita per la tv che ha anche funzionato in termini di alchimia. Ecco le trame degli episodi in onda mercoledì:

Whiskey Cavalier trama puntate in onda 10 giugno maggio

1×11 College Confidential. La squadra andrà sotto copertura in un college per provare a convincere un nuovo obiettivo a tradire il suo paese: un ingegnere nordcoreano, uno studente prodigio che è sospettato per aver sviluppato un cannone a rotaia. Mentre cercano di convincerlo, dovranno anche proteggerlo dalle altre nazioni che stanno lavorando per rubare la sua invenzione e ucciderlo.

1×12 Due della stessa pasta. Sappiamo che Frankie è una professionista dal sangue freddo, ma questa sua qualità viene messa alla prova in una nuova missione che prevede di sventare un’operazione di droga. La missione riunirà Frankie con il suo tutore di quando era piccola. Intanto, Jai e Standish scoprono che Susan in tutto questo tempo ha stilato delle valutazioni psichiatriche dei componenti del team.

1×13 Scacco matto. Alex Ollerman cercherà di costringere la squadra a compiere un attacco terroristico, proponendogli di uccidere il ministro della difesa russo per il Trust. Il piano sarebbe quello di usare Ray come esca. Intanto, Jai aiuterà Standish a gestire le recenti scoperte sulla sua ex-fidanzata Tina, Will e Frankie invece scopriranno un nuovo lato del loro rapporto.

La seconda stagione si farà?

La risposta è negativa, dopo una stagione in cui gli ascolti non sono stati entusiasmanti ABC ha cancellato la serie, quindi Whiskey Cavalier resterà con un unica stagione da 13 episodi.

Whiskey Cavalier, la trama

Whiskey Cavalier racconta le vicende di una squadra inter-agenzia formata da membri dell’FBI e della CIA e guidata dall’agente FBI Will Chase (nome in codice Whiskey Cavalier) e dall’agente CIA Francesca Frankie Trowbridge. I due saranno chiamati a salvare il mondo e lo stessi, risolvere problemi in giro per il mondo mentre affrontano i loro.

Il leader del Team Whiskey è Will Chase, nome in codice: Whiskey Cavalier. L’agente del FBI è un tenerone interpretato dal Capitano Jake Ballard di Scandal, Scott Foley, che della serie è anche produttore esecutivo.

Al suo fianco, Francesca Frankie Trowbridge, nome in codice: Fiery Tribune. La tostissima agente della CIA interpretata da Lauren Cohan, la Maggie Greene di The Walking Dead.

Dove la trovo in streaming

La prima stagione di Whiskey Cavalier è disponibile su Infinity, il servizio streaming a pagamento di Mediaset. Dopo la messa in onda sul canale 20, gli episodi saranno disponibili on-demand gratuitamente (per 7 giorni) su Mediaset Play, nella pagina dedicata alla serie che trovate cliccando qui.

Il cast

  • Scott Foley è l’agente FBI Will Chase nome in codice Whiskey Cavalier
  • Lauren Cohan è l’agente CIA Francesca “Frankie” Trowbridge nome in codice Fiery Tribune
  • Anna Ortiz è l’agente FBI e profiler Susan Sampson
  • Tyler James Williams è l’agente NSA Edgar Standish
  • Josh Hopkins è l’agente speciale Ray Prince
  • Vir Das è l’agente CIA Jai Datta
  • Bellamy Young sarà guest star nei panni di Karen Pappas

rEsistiamo, il docufilm sulla quarantena in onda mercoledì 10 giugno su Italia 1

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rEsistiamo, il docufilm girato durante il periodo di quarantena, in onda mercoledì 10 giugno alle 21:30 su Italia 1. Le storie.

Mercoledì 10 giugno 2020, su Italia 1 andrà in onda l’inedito docufilm, “rEsistiamo” prodotto da EndemolShine Italy che proporrà delle storie di gente comune, girate durante il periodo di quarantena causato dalla pandemia.

rEsistiamo è un racconto intimo realizzato direttamente con i protagonisti delle storie e direttamente dalle loro case. Sarà un insieme di video diari che apriranno una finestra nella vita di tutti i giorni di alcune famiglie italiane, una quotidianità travolta dalla quarantena. Ecco un promo:

rEsistiamo, Le storie:

Tra i protagonisti di “rEsistiamo” c’è Sara, infermiera della terapia intensiva del San Raffaele di Milano. Quando a tutti viene chiesto di stare a casa, lei deve scendere in campo in prima linea. Sara racconta lo scontro quotidiano con la malattia, il dolore profondo di quei momenti ma anche la gioia di vedere le persone guarire da quel virus che, in quei giorni, si è portato via anche sua nonna.

Ci sono Federica e Luca, due neo-genitori, che, tra ansia, dubbi e preoccupazioni, in questo periodo vivono la gioia più grande: la nascita della loro prima figlia.

C’è Elisa, una giovane mamma single di Roma che deve reinventare la sua quotidianità insieme a Margherita, la figlia di 12 anni, una ragazzina solare e positiva ma con le problematiche dovute al fatto di avere i genitori separati ed essere alle soglie dell’adolescenza. Quando Margherita si trasferisce dal padre durante la pandemia, Elisa deve fare i conti con la solitudine e il distacco.

C’è anche la storia di una grande famiglia di Napoli, due genitori con ben 6 figli e gli appuntamenti della giornata appesi al muro. Senza scuola, senza attività pomeridiane, senza la possibilità di uscire. Tutti dentro casa, giorno e notte.

C’è infine anche l’amore ai tempi del Covid 19. Ci sono amori che finiscono ma anche quelli che, nonostante la distanza, resistono. È il caso di Ivan e Shir, due giovani fidanzati divisi dalla quarantena. Condividere coccole, abitudini e chiacchiere solo con le videochiamate non è facile. E tanta è la rabbia quando si rendono conto che il termine “congiunti” per loro non vale.

Dove lo trovo in streaming?

Il docufilm, dopo la messa in onda su Italia 1, sarà anche disponibile online, e gratuitamente, sul sito Mediaset Play. Basta visitare la pagina dedicata al docufilm dopo la messa in onda, per guardarlo o recuperarlo, la trovi cliccando qui.

Un progetto pensato e prodotto in smart working

“rEsistiamo” nasce da un’idea di Simone Mele, montatore, che insieme a Fabrizio Montagner e Susanna Paratore ne ha curato tutti gli aspetti. È la prima produzione in cui nessuno si è mai incontrato dal vivo, né chi ci ha lavorato – tutti da remoto – né i protagonisti, chiusi ovviamente in casa per il lockdown. Le uniche interazioni avute tra redazione, autori, produzione e protagonisti sono avvenute in via telematica. Nel corso dei due mesi di isolamento, il team ha raccolto, selezionato e montato il materiale arrivato dai vari protagonisti che è stato caricato, di volta in volta, su un cloud condiviso, in modo che tutti potessero vedere l’avanzamento della lavorazione simultaneamente e lavorarci day by day.

Nero a Metà le puntate in replica mercoledì 10 giugno su Rai 1

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Nero a metà le puntate su Rai 1 in replica mercoledì 10 giugno

Prosegue l’appuntamento in replica con Nero a Metà mercoledì 10 giugno su Rai 1. La fiction è distribuita a livello internazionale da Netflix, prodotta da Cattleya e Rai Fiction in collaborazione con Netflix, diretta da Marco Pontecorvo e Francesco Pavolini, da un’idea di Giampaolo Simi e Vittorino Testa.

Nero a Metà trama puntate 10 giugno su Rai 1

Nero a Metà 1×07 Una canzone per te
Carlo e Malik si ritrovano a indagare sulla morte di un giovane rapper che viene ritrovato sul tetto di un bus. Sarà stato un omicidio o un suicidio? Alba e Malik continuano il loro rapporto, tra alti e bassi e continue tensioni, dovranno trovare il modo di rivelare il loro amore a Carlo.

Nero a metà 1×08 Una famiglia tranquilla
Carlo e Malik finiscono nella Chinatown romana per indagare sul cadavere ritrovato in una gioielleria italiana. Alba decide di lasciare Riccardo e torna dal padre. Ovviamente continua il lavoro anche sul caso Bosca con Malik e Carlo (insieme a Olga) che indagano ciascuno per conto proprio.

Dove lo trovo in streaming

Vi ricordiamo che Nero a Metà è sempre disponibile su Netflix che lo ha portato anche nel resto del mondo con il titolo di Carlo & Maik.

E la seconda stagione si fa?

La seconda stagione di Nero a Metà dovrebbe arrivare su Rai 1 (e successivamente su Netflix) il prossimo autunno, salvo cambiamenti legati all’emergenza Coronavirus.

Nero a Metà La Trama

Nero a Metà verrebbe presentato nella serialità internazionale come un “character crime drama”, ovvero un poliziesco incentrato sui suoi protagonisti.

Il motore, il punto di partenza della serie tv è la presenza di due protagonisti agli antipodi: Carlo Guerrieri interpretato da Claudio Amendola è un classico, vecchio, poliziotto romano, nato all’Esquilino un quartiere storico di Roma ormai completamente trasformato dall’arrivo di una variegata popolazione internazionale che lo popola; Malik Soprani (Miguel Gobbo Diaz) è un ragazzo di colore, adottato da una famiglia italiana, romano anche lui ma in senso moderno e contemporaneo.

Carlo è un bravo poliziotto di strada, uno che ne ha viste tante e ha i suoi metodi spesso un po’ bruschi. Malik è un secchione appena uscito dall’accademia, sempre perfetto e alla moda, amante di quella tecnologia che Carlo detesta. Due agli opposti che come nel più classico espediente della serialità, finiscono per lavorare insieme (negli Stati Uniti uno dei due sarebbe sicuramente stato donna).

Con il tempo finiscono per collaborare e formare una coppia di investigatori perfetta. Accanto a loro una squadra composta dall’immancabile giovane medico legale, Alba (Rosa Diletta Rossi) la figlia che Carlo ha cresciuto da solo, senza una moglie, scomparsa misteriosamente un giorno di tanti anni fa.

Una giovane donna che sta prendendo la propria strada, sia professionale che personale, Alba sta andando a convivere con il fidanzato Riccardo (Giulio Cristini): un momento delicato per padre e figlia, un dolore enorme per il padre che ha sempre cresciuto da solo questa figlia, anche se Alba va solo a cinque minuti di distanza.

Ma la possibile attrazione fra lei e Malik complicherà ulteriormente questa situazione. Anche Carlo ha le sue questioni personali, da anni ha una relazione con Cristina (Alessia Barela), la sposatissima proprietaria dell’edicola sotto casa sua, ma quando si tratta di sua figlia Carlo non guarda in faccia nessuno. Per proteggerla, farebbe di tutto.

Nero a Metà I luoghi

Nero a Metà vive Roma a pieno. Le riprese si sono svolte all’Esquilino, passando per le rive eleganti del Tevere, il centro storico dei turisti ma anche i quartieri periferici divisi tra i romani veraci e i nuovi immigrati.

Nero a Metà il Cast

  • Claudio Amendola è Carlo Guerrieri
  • Miguel Gobbo Diaz è Malik Soprani
  • Fortunato Cerlino è Mario Muzo
  • Rosa Diletta Rossi è Alba Guerrieri
  • Alessandro Sperduti è Marco Cantabella
  • Margherita Vicario è Cinzia Repola
  • Sandra Ceccarelli è Alice Soprani
  • Alessia Barela è Cristina
  • Antonia Liskova è Micaela Carta
  • Angela Finocchiaro è Giovanna Di Castro
  • Roberto Citran è Elia Santagata

Recensione Curon, il mystery drama italiano di Netflix che resta in superficie, bloccato da una grossa lastra di ghiaccio

Recensione Curon, il mystery drama italiano di Netflix disponibile dal 10 giugno che parte da un ottima idea e arriva a destinazione con tanti problemi.

Curon è una delle produzioni di Netflix probabilmente più attese dagli abbonati italiani, si tratta del quinto originale italiano del servizio streaming americano, dopo Suburra, Baby, Luna Nera e Summertime. La serie, prodotta da Indiana Production sarà disponibile su Netflix dal 10 giugno, ed è composta da 7 episodi. Recensione Curon.

Curon è scritta da Ezio Abbate insieme a Ivano Fachin, Giovanni Galassi e Tommaso Matano, la regia invece è affidata a Fabio Mollo che ha diretto i primi quattro episodi e Lydia Patitucci che si è occupata degli episodi dal quinto al settimo. Ecco un trailer:

Curon, la trama

Con tutte le cautele del caso sulla trama possiamo dirvi che Curon si sviluppa, proprio a Curon, un villaggio della provincia di Bolzano noto per il suo campanile sommerso dall’acqua che emerge ancora dal lago di Resia. La leggenda narra che in certe notti puoi sentire il suono delle campane che, però, sono state rimosse nel 1950. Anna è appena tornata a Curon, sua città natale, insieme ai suoi gemelli adolescenti, Mauro e Daria.

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Quando Anna scompare misteriosamente, i ragazzi dovranno intraprendere un viaggio che li porterà’ a svelare i segreti che si celano dietro l’apparente tranquillità della cittadina e a trovarsi faccia a faccia con un lato della loro famiglia che non avevano mai visto prima.  Scopriranno che si può scappare dal proprio passato ma non da se stessi.

Recensione Curon, stagione 1 – I Nostri Commenti

L’idea di usare un evento storico molto singolare, ossia la storia del piccolo paese sulle montagne nella provincia di Bolzano, Curon, che è stato sommerso da un bacino artificiale che sarebbe servito a produrre energia elettrica, e inserirla in un contesto sovrannaturale era sicuramente originale, soprattutto in Italia. Curon, purtroppo è l’esempio di quella tipologia di serie che non funziona nella realizzazione e nello sviluppo. La sceneggiatura è didascalica, e non perchè sfrutta gli elementi del mystery che in qualche modo deve incuriosire lo spettatore e portarlo al finale di stagione, ma è didascalica nella costruzione della mitologia, dei personaggi e della loro vita in una comunità così piccola e ancora radicata alle tensioni del passato.

Curon cerca di essere un teen drama, senza esserlo troppo, usa tutte le caratteristiche di quel genere senza sviluppare troppo i rapporti tra i personaggi, che si ritrovano insieme solo perchè così è stato deciso. Curon sfrutta molto la questione della doppia personalità, del fatto che ognuno di noi ha sempre una parte al suo interno che si chiede come sarebbe stata la nostra vita se avessimo preso decisioni diverse. Un concetto che nella serie prende vita, ma finisce qui. Non si scava più di tanto, gli si da una connotazione letteraria con l’analogia dei due lupi che coesistono nel nostro profondo, ma non c’è altro. Questo problema è poi ulteriormente accentuato dalla leggerezza dei dialoghi, dalla recitazione sottotono di quasi tutto il cast, che in alcuni casi sfocia nell’eccesso di interpretazione quando una scena richiede doti diverse dal semplice dialogo.

Curon ha ancora molto lavoro da fare, siamo ancora troppo in superficie, come se ci fosse una lastra di ghiaccio impenetrabile che costringe la serie a girare intorno e chiudere quasi nello luogo in cui è iniziata. La lastra di ghiaccio va sciolta per permettere alla serie di essere più complicata, più dettagliata nella costruzione della mitologia, e più naturale nell’interpretazione. In caso contrario sarà solo uno dei tanti titoli in mezzo alla miriade di prodotti che si trovano negli scaffali del supermercato Netflix.

Voto 6,5 – Davide Allegra

Su Curon leggerete tanto in giro, tante opinioni, tanti articoli, tanti commenti. Perchè Curon è l’ennesima conferma che di assoluto nel mondo c’è ben poco, perchè ciascuno di noi può avere una reazione diversa a quello che si trova a guardare e può essere influenzato da pregiudizi di vario tipo. E allora l’unico modo per farsi largo nelle profondità dei cataloghi è quella di trovare “voci di fiducia” cui affidarsi come guida, sempre cercando il più possibile di provare in prima persona.

Curon è una serie complessivamente mediocre ma che ottiene l’obiettivo di intrattenere. Su quello che fondamentalmente è un buon soggetto (prendere un luogo reale, affascinante e costruirci una mitologia sul tema del doppio) si è costruita una struttura fragile che ammicca ai suggerimenti dell’algoritmo Netflix ma non si sgancia dai difetti della fiction italiana. I dialoghi sono vuoti, privi di realismo, le situazioni sono tutte costruite ad hoc per raggiungere l’obiettivo che in questo caso è quello di spaventare. La musica prova a ottenere lo stesso scopo al punto che lo spettatore facilmente intuisce quello che sta per succedere. La componente da teen drama, necessaria oggi, è realizzata leggendo il manuale di ciò che va di moda (se esistesse) senza mai affondare oltre la superficie.

Il tutto è, purtroppo, condito da una recitazione troppo carica, già pronta per un’imitazione di Maccio Capatonda e a peggiorare la situazione c’è un chiaro accento romano che aleggia pur sforzandosi di sembrare del luogo o di Milano come i due fratelli protagonisti. Andando oltre tutti questi difetti i 7 episodi scorrono perchè prevale la curiosità da mystery di scoprire quello che succederà e finiscono così per ottenere l’obiettivo. Certo resta l’amaro in bocca per non aver saputo sfruttare la possibilità di realizzare una serie cult internazionale.

Voto 6+ Riccardo Cristilli

Le aspettative su Curon erano molto alte e le carte in tavola perché si rivelasse un’ottima serie per gli appassionati del thriller con venature horror c’erano tutte, eppure il risultato finale non è stato per nulla convincente. Un esperimento coraggioso, questa nuova produzione italiana Netflix, ma difficile, e alla fine, quello che ne emerge è un mezzo teen drama fantasy, con alcune peculiarità da fiction Rai e fallimentari tentativi di tenere alto l’hype nello spettatore.
La sceneggiatura sta in piedi con gli stuzzicadenti, la recitazione di alcuni protagonisti è a tratti imbarazzante e i dialoghi rendono personaggi  e serie dei semplici stereotipi poco riusciti dei teen drama fantasy d’oltreoceano.
La regia non convince né convince la colonna sonora: anziché aggiungere enfasi ai momenti topici prima dei colpi di scena, la musica li carica inutilmente di un pathos e nella maggior parte dei casi rende le scene una sorta di parodia dei film di Dario Argento.
Bocciata, del tutto. E speriamo non arrivi una seconda stagione.

Voto 5 – Giorgia Di Stefano (founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: scaricala è gratis!)

In questo caso io sono l’eccezione alla regola, nel senso che non discuto le critiche fatte dai miei colleghi ma nel complesso per me questo primo esperimento supernatural mystery tutto italiano è riuscito perché mi ha portato con curiosità all’episodio finale, per vedere dove la storia andava a parare anche nei capitoli nel mezzo. Forse perché è il primo prodotto originale Netflix italiano che mi abbia davvero colpito. Il problema è più nella sceneggiatura e nella recitazione, a volte esasperata, che nella regia e nella fotografia, con una messa in scena che complice la location suggestiva funziona, pur rimanendo in superficie.

Voto 6,5 Federico Vascotto

 

Il cast

  • Valeria Bilello è Anna
  • Luca Lionello è Thomas
  • Federico Russo è Mauro,
  • Margherita Morchio è Daria,
  • Anna Ferzetti è Klara,
  • Alessandro Tedeschi è Albert,
  • Juju Di Domenico è Miki,
  • Giulio Brizzi è Giulio,
  • Max Malatesta è Ober,
  • Luca Castellano è Lukas.

Daydreamer – Le Ali del sogno dal 10 giugno su Canale 5 alle 14:45 con Can Yaman

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Daydream la soap turca con Can Yaman dal 10 giugno nel pomeriggio di Canale 5

Mamma…il Turco! Da mercoledì 10 giugno il pomeriggio di Canale 5 viene conquistato di nuovo da Can Yaman l’attore turco che la scorsa estate con Bitter Sweet ha fatto batter il cuore degli italiani. Così dal 10 giugno alle 14:45 arriverà Daydreamer- Le Ali del sogno nuova fiction turca dal titolo originale che è traducibile L’uccello del Mattino, inevitabilmente non usato da Mediaset visti i facili doppi sensi.

Daydreamer è andata in onda in Turchia tra il 2018 e il 2019 con 51 puntata da 120-140 minuti che sono state riadattate per il formato da 40-45 di Canale 5 occupando così la fascia del pomeriggio arrivando probabilmente 153 episodi.

Daydreamer – Le ali del sogno La trama

Can Yaman è Can Divit, fotografo di talento e spirito ribelle che ama i viaggi e la natura e si tiene lontano dall’agenzia pubblicitaria di famiglia dove il fratello Emre lavora come contabile, serio e dedito al lavoro. Quando Can torna per una festa, il padre gli rivela di avere una grave malattia e lo convince a prendere in mano la società spingendolo a cercare la talpa che sta aiutando il suo concorrente Aylin. Can non ha altra scelta che accettare, suscitando l’invidia di Emre che sotto la coltre “grigia” nasconde altro.

Sanem Aydın (Demet Özdemir) è una ragazza di umili origini che aiuta il padre nella drogheria di famiglia e sogna di diventare scrittrice. Per aumentare i suoi guadagni trova lavoro nell’agenzia dove è impiegata anche la sorella che fa la segretaria di Emre Devit. È qui che la ragazza conosce Can… tra i due cosa succederà?

Il tutto in una Istanbul moderna, dinamica e glamour, che mette in scena un imperdibile sceneggiato in cui emozioni, intrighi e passioni la fanno da padrone.

Il Cast

  • Demet Özdemir: Sanem Aydın
  • Can Yaman: Can Divit
  • Özlem Tokaslan: Mevkibe Aydın
  • Cihan Ercan: Muzaffer “Zebercet” Kaya
  • Öznur Serçeler: Leyla Aydın
  • Berat Yenilmez: Nihat Aydın
  • Birand Tunca: Emre Divit
  • Sevcan Yaşar: Aylin Yüksel
  • Anıl Çelik: Cengiz “Ceycey” Özdemir
  • Tuğçe Kumral: Deren Keskin
  • Ceren Taşci: Ayhan Işık
  • Sibel Şişman: Güliz Yıldırım
  • Tuan Tunalı: Metin
  • Ali Yağcı: Osman Işık
  • Asuman Çakır: Aysun Kaya

«Tra i personaggi che ho interpretato fino ad adesso, quello di Can Divit è il mio preferito. Siamo simili. Lui è un fotografo, noto a livello internazionale, dal carattere irrequieto, che passa la maggior parte dell’anno in giro per il mondo». Ha commentato Can Yaman e siamo sicuri che il pubblico di Canale 5 apprezzerà il suo nuovo personaggio.

StarzPlay disponibile anche su Rakuten Tv come canale aggiuntivo

StarzPlay sbarca su Rakuten Tv: i dettagli e come abbonarsi

StarzPlay ha tanti contenuti interessanti ma si scontra con tutti i limiti di una distribuzione ancora troppo parcellizzata. E che continuerà ad esserlo. La società ha appena annunciato un accordo di distribuzione del proprio canale sulla piattaforma Rakuten Tv, in Italia e in altri paesi europei come Spagna, Regno Unito, Francia e Germania.

Gli utenti di Rakuten TV avranno così la possibilità di godere di questo nuovo servizio SVOD iniziando con una prova gratuita. L’iscrizione al servizio sarà di soli 4,99 Euro al mese. Il contenuto sarà disponibile all’interno dell’app Rakuten TV su Smart TV, Web e dispositivi mobili. Per abbonarsi basta andare su Rakuten Tv e attivare la prova gratuita di 7 giorni.

StarzPlay è così accessibile come canale a pagamento all’interno delle piattaforme Apple Tv e Rakuten Tv, ma è anche disponibile con una sua app dedicata su Android e iOS che ne permette anche la visione su browser (previo abbonamento via app) al sito starz.com/it/it. Il problema è che ciascuno di questi mondi è indipendente: l’utente che abbia attivato l’abbonamento tramite Apple Tv non può usare lo stesso accesso su app o browser e ora non potrà farlo su Rakuten, che però gli permetterà di vedere StarzPlay su più device diversi (al contrario di Apple Tv che limita al mondo Apple, Fire Stick e Smart Tv).

Qui trovi il catalogo dei contenuti StarzPlay

Teresa López, European Content Director di Rakuten TV, ha dichiarato: “STARZPLAY ci consentirà di arricchire la nostra attuale proposta fornendo un’offerta sempre più variegata all’interno della piattaforma. Siamo entusiasti di questo nuovo lancio e non vediamo l’ora di continuare a rafforzare la nostra programmazione al fine di fornire i migliori contenuti di qualità e un’esperienza completa ai nostri utenti con un solo clic. “

“Questa partnership multiterritoriale crea un’entusiasmante opportunità per STARZPLAY di ampliare la nostra presenza sul mercato e introdurre nuovi spettatori alla nostra vasta library di serie TV e film avvincenti”, ha affermato Superna Kalle, Vice Presidente Esecutivo, International Digital Networks di Starz“Non vediamo l’ora di consolidare il nostro rapporto con gli spettatori europei attraverso Rakuten TV, che condivide il nostro impegno a fornire al pubblico contenuti premium abbinati a un’esperienza user-friendly”.

Cos’è Rakuten Tv

Rakuten Tv è una piattaforma di streaming per il noleggio o l’acquisto di contenuti. Presenta anche una selezione di titoli in modalità gratuita ma non prevede alcun abbonamento mensile. Al momento l’app è disponibile su diversi SmartTv, consolle come X Box o attraverso ChromeCast (ma non via Fire Stick).

Riverdale e le produzioni girate a Vancouver provano a ripartire…forse – Notizie 9 giugno

In Canada si potrà forse presto tornare a girare Riverdale e le altre serie si preparano – Le notizie del 9 giugno

Il mondo prova ad allentare le morse della quarantena e a ripartire. A piccoli passi anche le produzioni televisive e cinematografiche stanno tentando di tornare a lavoro. Parziali buone notizie arrivano dal Canada, in particolare dalla Columbia Britannica dove si girano serie come Riverdale, The Good Doctor, The Flash e altri 30 show.

Ma la ripresa non sarà immediata “CreativeBC sta lavorando con l’industria per elaborare delle linee guida che saranno pubblicate a metà giugno” e secondo alcune indiscrezioni probabilmente dopo il 1 luglio sarà possibile iniziare a tornare sul set. Insomma c’è ancora tempo anche se si tratta di un’industria che porta oltre 2 miliardi di dollari all’economia della Columbia Britannica con oltre 70000 lavoratori fermi da marzo.

Certo fino a fine giugno chi entra a Vancouver deve fare 14 giorni di quarantena, un po’ come nel Regno Unito. E questo non può che complicare la riapertura dei set. Chi invece è tornato al lavoro è la produzione di The Outpost in Serbia come annunciato da Dean Devlin CEO di Electric Entertainment che ha confermato come la serie sarà pronta per l’autunno.

Le altre notizie del giorno

  • A poche ore dal debutto Spectrum ha deciso di rimandare a data da destinarsi il debutto della seconda stagione di L.A. Finest previsto per lunedì 8 giugno. La decisione è stata presa a seguito del clima presente negli USA dopo l’omicidio di George Floyd da parte di un poliziotto e le conseguenti proteste.
  • Gli MTV Movie e TV Awards saranno probabilmente spostati a dicembre, piuttosto che farne una versione virtuale in queste settimane di giugno in cui normalmente si sarebbe svolta la premiazione.
  • Rick Riordan creatore della saga letteraria di Percy Jackson ha scritto su twitter di non aver ancora visto i film tratti dalla sua saga “e non avere intenzione di farlo, li giudico dalle sceneggiature perchè quello che mi interessa è la storia. Non ho nulla contro i talentuosi attori, non è colpa loro.” Poi si mostra fiducioso verso la serie di Disney+ che sistemerà la situazione.
  • Stellar Productions di Bryce e Jacke Zabel stanno lavorando con Alta Golba Media per realizzare la serie tv Captured tratta dal caso di rapimento alieno di Betty e Barney Hill del 1961. La coppia raccontò di esser stata rapita da Portsmouth in New Hampshire e la storia di un postino nero e di un’assistente sociale bianca rapiti dagli alieni divenne famosa fino a diventare nel 1975 un film tv. Bryce e Jacke Zabel si occuperanno della sceneggiatura ispirata dal libro Captured! The Betty and Barney Hill UFO Experience: The True Story of the World’s First Documented Alien Abduction scritto da Stanton Friedman e dalla nipote di Betty Kathleen Marden.
  • Fremantle attraverso Castlefield ha preso i diritti dei romanzi gialli di Cara Hunter con protagonista l’ispettore Adam Fawley. 
  • Johan Rencek creatore di Chernobyl con Craig Mazin sarà regista del pilot di The Last of Us di HBO, scritto da Mazin con il creatore del videogame Neil Druckmann.

The Flash licenziato l’attore Hartley Sawyer per vecchi tweet razzisti e misogini

The Flash, Hartley Sawyer licenziato per alcuni tweet razzisti e misogini

Hartley Sawyer non farà più parte del cast di The Flash. L’attore che nella serie interpreta Ralph Dibny/Elongated Man è stato licenziato dopo che nelle ultime ore sono riemersi alcuni screenshot di vecchi tweet di un suo profilo che attualmente non è più attivo.

Dichiarazioni opposte ai nostri valori e alle nostre line guida, siamo sempre impegnati a portare avanti un ambiente di lavoro inclusivo e sicuro per i nostri lavoratori” ha commentato Eric Wallace showrunner di The Flash in un comunicato diffuso con Berlanti Prods e Warner Bros “non tolleriamo alcuni commenti denigratori per razze, etnie, gender, orientamento sessuale”.

Nel profilo disattivato Hartley Sawyer nel 2011 scriveva “tutte le donne dovrebbero essere in fabbriche del sess0”, nel 2012 “avessi una moglie la picchierei stanotte, lol”, “l’unica cosa che mi ferma dal rilasciare tweet razzisti è che poi Al Sharpton (un’attivista, ndr.) non la smetterebbe mai di lamentarsi” scriveva nel giugno del 2012 per aggiungere nel 2014 “fuori a cena e ancora una volta mi sono mostrato razzista” o “Jingle bells, batman smells e le donne non dovrebbero votare” con altri insulti omofobi.

Frasi davvero che non meritano commento simbolo di una bestialità dilagante che circola sui social in cui tutti si sentono liberi di dire le peggiori stupidaggini pensando di essere impuniti. Ma come dimostra questo caso non sempre è così. Sicuramente Hartley una volta capito quanto il suo profilo avrebbe potuto rovinare la sua immagine, lo ha cancellato, peccato che qualcuno deve averne fatto degli screenshot.

Hartley, che è entrato nel cast di The Flash nella quarta stagione, si è scusato su Instagram “non sto qui a cercare scuse, a prescindere dalle intenzioni, le mie parole hanno un peso e conseguenze. E le mie possono aver causato imbarazzo e dolore, insieme ad altri sentimenti che nemmeno immagino, ai miei fan, colleghi, amici e membri dello staff. Vi devo chiedere scusa, a tutti.” poi ha aggiunto “voglio essere chiaro tutto questo non ha nulla a che vedere con quello che sono oggi, con quello che penso. Anni fa, grazie all’aiuto di amici e di diverse esperienze ho aperto gli occhi e iniziato un percorso per diventare un adulto più responsabile […] ho sempre mantenuto tutto questo privato e ho ancora lavoro da fare”.

 

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My words, irrelevant of being meant with an intent of humor, were hurtful, and unacceptable. I am ashamed I was capable of these really horrible attempts to get attention at that time. I regret them deeply. This was not acceptable behavior. These were words I threw out at the time with no thought or recognition of the harm my words could do, and now have done today. I am incredibly sorry, ashamed and disappointed in myself for my ignorance back then. I want to be very clear: this is not reflective of what I think or who I am now. Years ago, thanks to friends and experiences who helped me to open my eyes, I began my journey into becoming a more responsible adult – in terms of what I say, what I do, and beyond. I’ve largely kept that journey private, and this is another way that I have let so many down. I still have more work to do. But how I define myself now does not take away the impact of my words, or my responsibility for them. I am very sorry.

Un post condiviso da Hartley Sawyer (@hartleysawyer) in data:

Wallace in un post su Instagram ha parlato di dichiarazioni che gli hanno spezzato il cuore e fatto diventare matto “sono un sintomo del problema del nostro paese”. Il protagonista Grant Gustin è intervenuto condividendo il post di Wallace e aggiungendo quanto le parole siano importanti e che sia “sconvolto, triste e arrabiato.”

The Flash tornerà in onda con la nuova stagione nel 2021 su The Cw (qui il palinsesto annunciato).

 

 

Turistas il thriller di Rai 4 martedì 9 giugno in prima serata

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Turistas il film thriller stasera martedì 9 giugno su Rai 4. Trama e trailer

Turistas è il film in onda stasera martedì 9 giugno alle 21:20 su Rai 4 canale 21 del digitale terrestre, all’interno del ciclo Survival Thriller. John Stockwell porta l’incubo sulle spiagge del Brasile dove un gruppo di turisti stranieri finiscono nel mirino di un maniaco.

Il film del 2006 con Josh Duhamel e Olivia Wilde si inserisce nel filone horror-thriller alla Hostel in cui un gruppo di turisti stranieri viene preso di mira. Addirittura il film fece infuriare il governo brasiliano per una descrizione stereotipata dei rischi dei turisti nel paese.

Turistas la trama del film stasera su Rai 4

Un gruppo di ragazzi di nazionalità diverse tra Regno Unito, USA e Australia, si ritrovano in vacanza in Brasile. Mentre sono diretti all’ennesima meta del tour, il pullman ha un incidente e restano a piedi e dovendo aspettare oltre 10 ore, i ragazzi decidono di esplorare la zona lasciando il gruppo. Si ritrovano nei pressi di una spiaggia dove c’è un chiosco con una discoteca e così finiscono a far festa con alcuni turisti svedesi.

Al risveglio scoprono di essere stati rapinati e la coppia svedese che avevano conosciuto la sera prima è stata sequestrata e uccisa. Provano a scappare e chiedono aiuto a Kiko un giovane studente brasiliano conosciuto alla festa. Capiranno presto in realtà di essere finiti dentro una sorta di gioco di uno spietato chirurgo, il dotto Zamora, a capo di un’organizzazione che rapisce i turisti per prelevare gli organi e rivenderli. Riusciranno a scappare?

Il cast

  • Josh Duhamel: Alex Trubituan
  • Melissa George: Pru Stagler
  • Olivia Wilde: Bea Trubituan
  • Desmond Askew: Finn Davies
  • Beau Garrett: Amy Harrington
  • Max Brown: Liam Kuller
  • Agles Steib: Kiko
  • Miguel Lunardi: Dottor Zamora

Dove lo trovo in streaming

Turistas in onda su Rai 4 martedì 9 giugno e in streaming su Rai Play è nel catalogo di Amazon Prime Video inoltre è a noleggio su Chili.

La Cattedrale del Mare, anticipazioni ultima puntata di martedì 9 giugno su Canale 5

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La Cattedrale del Mare, anticipazioni della puntata in onda martedì 9 giugno su Canale 5.

Martedì 9 giugno 2020 su Canale 5 andrà in onda un nuovo appuntamento settimanale con la serie tv spagnola “La Cattedrale del Mare“. La serie, che è stata importata in Italia da Netflix (dove è già disponibile e che figura come co-produttore insieme a Atresmedia), andrà in onda dalle 21:40 circa su Canale 5 con gli ultimi due episodi finali della miniserie.

La Cattedrale del Mare, trasmessa dal canale spagnolo Antena 3, è composta da 8 episodi, divisi in 4 appuntamenti su Canale 5.

Anticipazioni puntate in onda martedì 9 giugno:

Puntata 1×07 Vendetta. A Barcellona, durante la Pasqua, scoppia una furiosa rivolta contro gli ebrei. Arnau riesce a mediare con il Re, ma non riesce a evitare che tre di loro vengano condannati al rogo. Il giorno dell’esecuzione Arnau e la figlia di uno dei condannati si abbracciano cercando di farsi forza a vicenda. Elionor li vede e coglie l’occasione per additarli come traditori di fronte all’inquisitore Nicolau Eymerich e al vescovo di Barcellona, presenti per assistere alla morte dei tre ebrei. Arnau quindi si vede convocato dal Tribunale della Santa Inquisizione e incarcerato…

Puntata 1×08 Condannato. Inizia il processo a Arnau e Jaume De Bellera, Genìs e Mrgarida Puig sono stati convocati davanti all’inquisitore per supportare la condanna di Arnau. Racconteranno tutte le loro esperienze con Arnau e adesso Nicolau ha delle ragioni in più per confermare i crimini di cui è accusato. In un momento in cui Arnau sembra aver perso tutte le speranze, arriverà Francesca a salvarlo che farà un incredibile confessione che nessuno si aspetterà, nella speranza di salvare la vita di Arnau.

Ci sarà una seconda stagione?

La risposta semplice è NO. La Cattedrale è una miniserie che racconta le storie del romanzo di Ildefonso Falcones che è suddiviso in quattro volumi che sono già stati utilizzati nella serie, quindi la storia di Arnau si concluderà con la puntata in onda martedì 9 giugno.

La Cattedrale del Mare, la trama

La cattedrale del mare narra la sofferta vita del fuggiasco Arnau Estanyol, figlio di un contadino, riparatosi a Barcellona nel quartiere della Ribera, cioè dei vasai, nel XIV secolo. Nonostante questo inizio difficile, scalerà la piramide sociale fino ad ottenere il titolo di Barone e di Console del Mare.

La vicenda si dipana parallelamente alla costruzione della Cattedrale di Santa María del Mar, con una Barcellona nel momento di maggiore prosperità. La città è cresciuta verso Ribera, umile quartiere di pescatori, i cui abitanti hanno decidono di costruire, con i soldi di alcuni e lo sforzo di altri, il più grande tempio mariano mai conosciuto.

Arnau vi contribuirà, prima come bastaix, cioè come portatore di pietre, e poi finanziando l’ultimazione dell’edificio (la durata dei lavori andrà dal 1329 al 1383). Un’evoluzione, vissuta fra mille vicissitudini, personali e storiche, che non mancheranno di suscitare invidie e disprezzo: l’uomo, infatti, finirà in balia dell’Inquisizione.

Dove la trovo in Streaming

Come anticipato, la serie de La Cattedrale del Mare è già disponibile interamente su Netflix. Se non siete abbonati la serie sarà in live streaming su Mediaset Play, nella sezione dedicata alle dirette, basta scegliere Canale 5, cliccando qui. La serie è disponibile on-demand su Mediaset Play, per un periodo limitato (di solito 7 giorni), potete guardarla qui.

Curiosità

Si tratta di una produzione imponente che ha utilizzato un cast tecnico molto vasto, composto da: 2.500 comparse, 2.000 costumi e 220 animali. L’80% delle scene del drama sono state girate in esterna, e la Basilica di Santa María del Mar è stata appositamente costruita per le sequenze che ne raffigurano l’edificazione.

Il romanzo della serie è suddiviso in quattro volumi, tutti utilizzati dalla serie

La Cattedrale del Mare, il cast

  • Aitor Luna: Arnau Estanyol.
  • Pablo Derqui: Joan Estanyol.
  • Michelle Jenner: Mar Estanyol.
  • Josep Maria Pou: Hasat.
  • Silvia Abascal: Elionor.
  • Andrea Duro: Aledis Segura.
  • Daniel Grao: Bernat.
  • Críspulo Cabezas: Genís Puig
  • Nathalie Poza: Francesca Esteve