Apriamo con una notizia che con le serie tv non c’entra nulla ma è curiosa. Per la prima volta nel 2025, il 2 marzo 2025, gli Oscar saranno trasmessi in streaming su HULU in parallelo a ABC. Le nomination usciranno il 17 gennaio mentre la cerimonia sarà condotta da Conan O’Brien. In Francia, intanto la cerimonia sarà in diretta su Disney+ dopo che per anni era stata trasmessa da Canal+. L’ultima edizione in Italia è andata sulla Rai.
Serie TV, Yellowstone prosegue…
La quinta stagione sarà anche l’ultima per Yellowstone ma non per i Dutton. Come era ormai nell’aria da diverse settimane, Paramount ha finalizzato l’accordo per uno spinoff con Kelly Reilly e Cole Hauser che riprenderanno i ruoli di Beth Dutton e Rip Wheeler. Nella serie ci saranno anche altri attori che arrivano da Yellowstone che sono stati di fatto costretti a chiudere per l’addio di Kevin Costner.
Friday Night Lights per Peacock
Alla fine è Peacock a prendere il reboot di Friday Night Lights in lavorazione a Universal Tv come avevamo raccontato qualche giorno fa. Sembra che la piattaforma di NBCUniversal ha battuto la concorrenza di Netflix che era interessata alla serie. Jason Katims, autore e showrunner dell’originale, torna come produttore con Peter Berg e Brian Grazer rispettivamente regista e produttore dell’originale. La serie sarà ambientata dopo un devastante uragano, quando una cittadina vive la rinascita grazie a un’improbabile squadra di football e al suo allenatore che li porta al successo.
Serie tv, altre notizie
Shohreh Aghdashloo entra nel cast della terza stagione di La ruota del tempo di Prime Video dove interpreta Elaida do Avriny a’Roihan. La serie torna il 13 marzo.
Peter Moffat con Niha Parti e Imran Mahmood sta lavorando a un drama per ITV con l’intenzione di cambiare le regole del crime e delle serie ambientate in un tribunale. Saviour avrà al centro Ben, uno studente di medicina che va a una festa vestito con l’uniforme da poliziotto del padre e ha occhi solo per Xenia. Quando vede che è aggredita da un uomo e non può far altro che intervenire soprattutto visto che gli altri pensano sia davvero un poliziotto. Quando la situazione precipita, Ben chiama il padre che gli dice cosa fare. In parallelo c’è la storia di Indy che fa l’avvocato.
Apple TV+ ha preso la serie spagnola Love you to Death (A Muerte) di Atresmedia TV, creata dal regista nominato al Premio Goya Dani de la Orden, con al centro la storia del cauto Raúl, che si riavvicina a Marta, spirito libero e appena rimasta incinta, dopo la diagnosi di cancro al cuore. I due riprendono un’amicizia iniziata durante l’infanzia e, in un rapporto unito dal destino, iniziano a mettere alla prova le loro convinzioni sull’amore. Può Marta, che ha paura di legarsi a qualcuno, innamorarsi? E Raúl può incontrare l’amore della sua vita? La serie arriva il 5 febbraio e prosegue fino al 12 marzo.
Arriva a Milano dal 13 al 15 dicembre il MUBI Fest, un festival del cinema d’autore realizzato dalla piattaforma di streaming all’interno dell’ADI Desing Museum. Il MUBI FEST si propone come un viaggio immersivo attraverso il cinema d’autore, una celebrazione della cultura cinematografica, musicale e delle arti visive.
Con un programma ricco e variegato che spazierà tra proiezioni di lungometraggi, cortometraggi e rassegne tematiche, il pubblico incontrerà ospiti d’eccezione e avrà la possibilità di partecipare a talk, visitare installazioni artistiche, e ascoltare concerti e dj set. Il MUBI FEST rappresenta un’occasione unica per immergersi nella bellezza del cinema d’autore, esplorando nuove prospettive e incontrando i protagonisti della scena contemporanea. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del cinema e delle arti visive. Sul sito ufficiale tutte le info e le modalità per partecipare.
MUBI Fest gli eventi
Il MUBI Fest sarà arricchito da alcuni eventi da non perdere come l’anteprima di Queer, il film di Luca Guadagnino con Daniel Craig, presentato a Venezia, già uscito negli USA e che arriverà da noi solo ad aprile. In programma anche Grand Theft Hamlet, una rilettura innovativa del capolavoro shakespeariano girata interamente in-game, vincitore del premio Best Documentary Feature al SXSW di quest’anno. Ad introdurlo sarà presente il co-regista e protagonista Sam Crane.
Gli incontri e i Q&A vedranno la partecipazione di talenti e filmmaker e interpreti della scena cinematografica contemporanea italiana e internazionale come Alice Rohrwacher (La Chimera, Lazzaro Felice), Luca Marinelli (Le Otto Montagne, M. Il Figlio del Secolo), Tarsem (The Fall), Alexandre Koberidze (What Do We See When We Look at the Sky?).
Non mancheranno momenti di contaminazione tra cinema e musica, con conversazioni insieme a Francesco Bianconi e Margherita Vicario, e gli imperdibili dj set di N.A.I.P. e Ciao Discoteca Italiana. Inoltre, il festival darà spazio a dialoghi con personalità di spicco del panorama social e culturale, tra cui Marina Pierri, Giulia Quintabà (Juliet Vampire), Elisa Pellegrino (Cortomiraggi) e Matilde Santantonio.
Le prime volte
All’interno del Festival, un’attenzione particolare sarà dedicata alla rassegnaLe Prime Volte, un progetto che celebra i migliori esordi cinematografici italiani degli ultimi dieci anni. Pensata per dare risalto ai talenti emergenti del nuovo cinema italiano, questa sezione vedrà la partecipazione di registe e registi che hanno già lasciato un segno importante nel panorama contemporaneo. Irene Dionisio (Le Ultime Cose), Yuri Ancarani (Atlantide, Il Popolo delle Donne) e Tommaso Santambrogio (Gli oceani sono i veri continenti, Taxibol), condivideranno esperienze e riflessioni sui loro percorsi creativi.
MUBI Fest le rassegne
Tra le rassegne tematiche in programma, Piccoli Film, Grandi Nomi offrirà una selezione di cortometraggi di grandi autori come Sofia Coppola, Bong Joon-Ho e Aki Kaurismäki.Millennial Sull’Orlo di Una Crisi di Nervi esplorerà le inquietudini e le trasformazioni di una generazione in crisi, con proiezioni di film cult generazionali come Shiva Baby di Emma Seligman con Rachel Sennott e l’ultimo film di Zia Anger, My First Film, con Odessa Young. Queste selezioni offriranno al pubblico l’opportunità di scoprire opere che raccontano il cinema con prospettive fresche e originali, rivelando il talento di autori affermati e nuovi creatori.
Il motto dell’edizione 14 di Masterchef Italia è che può succedere di tutto. Così Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli hanno cucinato la nuova edizione del programma su Sky Uno e NOW in streaming dal 12 dicembre, come al solito di giovedì.
Decine di aspiranti chef sono pronti a mettersi in gioco e a dimostrare il loro valore tra i fornelli nel cooking show prodotto da Endemol Shine Italy: sono cuochi amatoriali di ogni età, provenienza, estrazione sociale e culturale, diversissimi tra loro. Al vincitore andranno 100mila euro in gettoni d’oro, la pubblicazione del proprio primo libro di ricette, edito da Baldini+Castoldi, e l’accesso a un prestigioso corso di alta formazione presso ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Masterchef Italia 14 le novità
Per i componenti della Masterclass di quest’anno di Masterchef Italia, però, il percorso creato dai tre giudici sarà particolarmente insidioso: il mantra di Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli è infatti “tutto può succedere”. E questa sarà una legge che li guiderà settimana dopo settimana, a comporre una stagione nella quale i cuochi amatoriali in gara, ancor prima di formare la classe, non avranno certezze.
Come da tradizione giovedì 12 dicembre ci sono i Live Cooking di Masterchef Italia con la classe che si formerà soltanto il 19 dicembre. Gli aspiranti componenti della classe avranno qui la prima preziosa occasione per far conoscere se stessi e la loro idea di cucina ai giudici: obiettivo per tutti sarà creare un piatto che sia il manifesto della propria idea di cucina e soprattutto capace di conquistare i palati dei tre, perché con 3 sì andranno direttamente in Masterclass, con 2 verranno messi “in stand-by”, se invece convinceranno solo un giudice (o, ovviamente, nessuno dei tre) torneranno a casa.
Per arrivare a presentare la propria ricetta, ogni concorrente avrà 40 minuti per impostare il piatto e 5 minuti per ultimarlo e raccontarlo (e raccontarsi) davanti ai giudici. Quando gli aspiranti concorrenti arriveranno per la prima volta al cospetto di Bruno, Antonino e Giorgio potranno scegliere se fare “all-in”: in cambio di 5 minuti in più per chiudere il piatto, per un totale quindi di 10 minuti, saranno costretti a convincere necessariamente tutti e tre i giudici. In questo caso, per loro due sole possibilità: o ottengono l’unanimità, e con essa il grembiule bianco, oppure abbandonano il sogno di entrare in Masterclass.
In tutto questo, “tutto può succedere” già in questa fase dei Live Cooking: i tre giudici, infatti, potrebbero essere affiancati da un ingresso speciale, una figura che potrebbe avere un ruolo importante per alcuni degli aspiranti chef e che aiuterà i tre a prendere le proprie decisioni.
Una volta terminata la carrellata di tutti gli aspiranti componenti della Masterclass, quelli tenuti in stand-by perché non avranno convinto tutti e tre i giudici affronteranno una nuova sfida, il Blind Test. Si tratta di una prova inedita il cui obiettivo per i cuochi “rimandati” sarà quello di convincere solo il giudice che non avevano convinto al primo step, ma stavolta conterà solo e soltanto il piatto: ognuno dei tre giudici, infatti, radunerà i suoi “no” organizzando una prova tecnica a suo gusto, al termine della quale assaggerà i piatti senza conoscerne l’autore. Una prova al buio, appunto, in cui tutto il giudizio sarà affidato al gusto dei tre chef.
La Masterclass
Aperta la Masterclass naturalmente torneranno le classiche prove. Come le Mystery Box che metteranno in palio la preziosa Golden Pin che dà l’immunità. Queste Mystery potranno avere colori diversi come la Red Mystery Box con le quali emergerà il piatto migliore ma anche i piatti non riusciti i cui autori saranno a rischio eliminazione in una prova immediata; la Golden invece oltre che la spilla dell’immunità salverà anche altri concorrenti.
Poi la formula del programma prosegue con gli Invention Test, i Pressure Test gli Skill Test. Senza dimenticare le prove in esterna. Attenzione però: sempre secondo la regola di base del “tutto può succedere”, tutte queste prove potrebbero nascondere sorprese e avere ruoli e importanza ben diversi rispetto a quelli a cui siamo stati abituati nelle stagioni precedenti. Perché quest’anno è vietato distrarsi e i giudici dimostreranno che in cucina bisogna sempre stare attenti a ogni elemento che possa cogliere di sorpresa la brigata: a MasterChef Italia niente è come sembra.
La serata Marchesi
E poi, in questa stagione di Masterchef Italia Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, una serata speciale sarà dedicata a uno dei più grandi maestri della Cucina Italiana, Gualtiero Marchesi: Bruno, Antonino e Giorgio ricorderanno e celebreranno quello che è considerato il vero padre fondatore della nuova cucina italiana nonché lo chef italiano più noto del mondo.
Le Esterne
Tra le prove in esterna che attendono gli aspiranti chef, una sarà tra i casoni maranesi, negli edifici-simbolo della laguna di Marano Veneziano (a pochi chilometri dal capoluogo veneto), un tipo di capanna caratteristico della zona compresa tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto che nella laguna si è conservato in maniera fedelissima rispetto all’originale; quindi gli aspiranti MasterChef lavoreranno al Mart di Rovereto, in provincia di Trento, in uno dei Musei di arte moderna e contemporanea più importanti d’Italia e d’Europa; un’altra prova si svolgerà a Nerano, in provincia di Napoli, nelle cucine del Quattro Passi, tre Stelle Michelin e vera istituzione in tutto il Sud Italia, in particolare della Costiera Sorrentina.
Un’altra prova in esterna sarà una autentica sorpresa per tutti gli aspiranti chef che saranno in gara: si svolgerà in un luogo che loro hanno sempre sognato, e soprattutto – sempre perché quest’anno “tutto può succedere” – sarà totalmente inattesa e imprevista.
Gli ospiti di Masterchef Italia
Invece, parlando degli ospiti italiani e internazionali che arriveranno in Masterclass – tra chef stellati ed esperti di food che, partecipando alle prove, racconteranno le loro esperienze e le loro carriere dando ai concorrenti preziosi consigli – ci saranno, tra gli altri:
Davide Oldani, 2 Stelle Michelin e 1 Stella Michelin Verde per il suo D’O di Cornaredo (vicino Milano). Allievo di Gualtiero Marchesi e con grandissime esperienze all’estero insieme ad Alber Roux, Alain Ducasse e Pierre Hermé, fermamente convinto della necessità di avvicinare il mondo della grande cucina a quello dei prodotti di qualità legati alla cucina di tradizione povera e per questo considerato padre di una “terza via” basata sulla stagionalità, capace di unire qualità e prezzo ai prodotti di stagione, in una cucina che sia etica e accessibile, tradizionale e anche innovativa;
Hélène Darroze, 3 Stelle Michelin al The Connaught di Londra, 2 al Marsan di Parigi e 1 a Villa La Coste in Provenza, è la quarta generazione di una stirpe di grandissimi cuochi. Professionalmente è nata nella squadra del Louis XV di Montecarlo di Alain Ducasse, il quale dopo tre anni le ha chiesto di fare il “grande salto”: una scommessa vinta, la sua cucina è fatta di emozioni e di cuore, ci sono le sue radici, il suo nome, la sua famiglia, la sua terra, le tradizioni e soprattutto il rispetto per tutte queste cose;
Pía León, vincitrice nel 2021 del premio del World’s 50 Best Restaurant come miglior chef donna del mondo. Classe 1986 di origini peruviane, cresciuta lavorando nell’attività di catering della madre prima di vivere esperienze in ristoranti prestigiosi a livello mondiale come Astrid y Gaston (a Lima) ed El Celler de Can Roca (Girona, Spagna). Tornata a Lima, conosce Virgilio Martinez, altro chef geniale con cui inizia un sodalizio umano e professionale: il loro Central entrò nel 2013 nella classifica del World’s 50 Best Restaurant, senza uscirne per anni; dopo aver diretto la cucina di Central per anni, nel 2018 apre il “suo” Kjolle: i due ristoranti hanno in comune la filosofia che celebra la biodiversità, ma a differenza del primo in cui ci si concentra sull’altitudine e sull’ecosistema, nella neonata attività ci si focalizza sul prodotto con un menù semplice fatto di piatti composti da soli quattro o cinque ingredienti; Pía e Virgilio hanno poi aperto un altro ristorante, Mil, situato nel centro delle Ande peruviane;
Franco Pepe, The Best Pizza Chef dal 2021 al 2024, star mondiale della pizza, un artigiano orientato alla innovazione, allo studio continuo, alla sperimentazione infinita su impasti e cotture ma tenendo sempre a mente la tradizione della “sua” Campania e della sua famiglia, i cui impasti e le cui pizze sono un punto di riferimento leggendario: la sua pizza è realizzata senza uso di energia elettrica, si usano solo le mani per l’impasto e il forno a legna con i trucioli, mentre i suoi condimenti sono il meglio del territorio, tra tradizione e gusto;
Amanda Eriksson, protagonista di una storia incredibile che nasce da Älvsbyn, piccolo paese della Lapponia, nel nord della Svezia, e arriva nel 2004 in Italia: qui Eriksson, dopo esperienze da cameriera e barman, capisce che la ristorazione è la sua vita, quindi segue corsi di cucina, viaggia da Hong Kong a San Francisco, prima di tornare in Italia dove sposa un sommelier di Varese, Cristian Scalco, con cui apre il Wood Restaurant a Cervinia, in Val d’Aosta – nei cui piatti si uniscono la sua tradizione svedese a quella, fortemente territoriale, tipicamente valdostana, sia nel gusto che nelle tecniche di lavorazione, conservazione, fermentazione – con cui vince la Stella Michelin;
AndreaBerton, cresciuto nella brigata di Gualtieri Marchesi e poi spostatosi in alcuni dei migliori ristoranti del mondo, da Mosimann’s di Londra a Enoteca Pinchiorri a Firenze fino al Louis XV di Montecarlo sotto la guida di Alain Ducasse, prima di aprire il suo Berton dove lo Chef presenta piatti moderni in cui i sapori sono sempre riconoscibili al palato, con una valorizzazione degli ingredienti di base e una rivelazione di ingredienti poco conosciuti, una regola che gli ha permesso di arrivare alla Stella Michelin in meno di un anno;
Rasmus Munk, Chef danese 2 Stelle Michelin e 1 Stella Michelin Verde, che dopo aver lavorato a Londra è tornato a Copenaghen aprendo a soli 24 anni il suo Alchemist, dove i suoi piatti sono sin da subito straordinariamente innovativi e insolenti, carichi di elementi comunicativi, diventando pian piano sempre più audaci e sempre più espressione della sua “cucina olistica”, una gastronomia multistrato che attinge da diverse forme di espressione artistica creando quella che lui definisce una “esperienza sensoriale totalizzante”; nel 2024 Alchemist è alla posizione numero 8 della classifica The World’s 50 Best Restaurants.
Stasera giovedì 12 dicembre 2024 su La5 andrà in onda il film “Tornando a casa per Natale“, diretto da Vanessa Parise con Benjamin Hollingsworth e Carly McKillip nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:15 circa su La5. Il film (Coming Home for Christmasin inglese) non è mai uscito nei cinema del mondo, essendo un film creato direttamente per la televisione canadese, dove è andato in onda nel 2013.
Tornando a Casa per Natale, la trama
La trama di Tornando a Casa per Natale racconta la storia di due sorelle, Kate e Melanie che non si parlano da anni, per essere precisi dal matrimonio di Melanie che ha causato della frizioni nel loro rapporto. Intanto questa rottura ha delle cattive ripercussioni sul matrimonio dei genitori, Wendy e Al, che a causa dell’assenza delle due figlie sono arrivati a separarsi. Kate quindi, dopo anni di silenzio, decide di riallacciare i rapporti e nella speranza di riparare anche quello tra i suoi genitori decide di tornare a casa, insieme alla sorella, per passare il Natale insieme.
Si sa, lo spirito natalizio può essere una cura per tutto, e per migliorare le probabilità di riuscita, l’idea di Kate è quella di passare il Natale nella casa in cui hanno passato l’infanzia. Il problema è che adesso in quella casa ci abita qualcun altro.
Dove lo trovo in streaming?
Il film in onda stasera è disponibile in streaming su Timvision. In alternativa potrete guardare il film gratuitamente in diretta streaming su Mediaset Infinity, il servizio on-demand gratuito delle reti Mediaset.
Stasera in tv giovedì 12 dicembre 2024, su Rai Movie andrà in onda il film “Mistero a Crooked House”, adattamento cinematografico del romanzo È un problema (Crooked House), uscito nel 1949, scritto da Agatha Christie. Uscito nelle sale cinematografiche nel 2017, il film è diretto da Gilles Paquet-Brenner che ne ha scritto la sceneggiatura insieme a Julian Fellowes famoso per aver creato Downton Abbey; vede tra i protagonisti, tra gli altri, Glenn Close, Terence Stamp, Gillian Anderson e Christina Hendricks. In Italia il film ha incassato circa 800 mila euro mentre in tutto il mondo3,6 milioni di dollari.
Mistero a Crooked House, la trama e il cast del film stasera in tv
Scopriamo insieme la trama di Mistero a Crooked House stasera su Rai 4 per scoprire se possa essere un giallo adatto alla nostra serata, senza però svelare troppo di quello che succederà. Quando il ricco patriarca greco Aristides Leonides muore in circostanze misteriose, la nipote Sophia chiede all’investigatore privato Charles Hayward, suo ex amante, di stabilirsi nella tenuta di famiglia per indagare sulla vicenda.
Una volta lì, Charles fa la conoscenza delle tre generazioni della dinastia Leonides trovando un’atmosfera velenosa, piena di risentimenti e gelosie. Tra i tanti moventi, indizi e sospetti, riuscirà a trovare l’assassino prima che colpisca di nuovo?
Il cast
Davvero ricco il cast di questo film da Glenn Close a Max Irons, da Gillian Anderson a Christina Hendricks.
Glenn Close: Lady Edith de Haviland
Terence Stamp: ispettore Taverner
Max Irons: Charles Hayward
Stefanie Martini: Sophia Leonides
Julian Sands: Philip Leonides
Honor Kneafsey: Josephine Leonides
Christian McKay: Roger Leonides
Amanda Abbington: Clemency Leonides
Gillian Anderson: Magda Leonides
Christina Hendricks: Brenda Leonides
Preston Nyman: Eustace Leonides
John Heffernan: Laurence Brown
Jenny Galloway: tata
David Kirkbride: sergente Glover
Tina Gray: sig.ina Ackroyd
Roger Ashton-Griffiths: sig. Gaitskill
Dove in streaming
Il film in onda stasera su Rai Movie è anche in live streaming su RaiPlay è disponibile a noleggio e o acquisto nelle piattaforme digitali come Apple TV, Amazon Video.
La guida tv di giovedì 12 dicembre 2024dedicata a film, serie tv e programmi uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset e Sky rivolto alla prima serata per decidere cosa vedere stasera in tv. Nella guida tv di giovedì 5 dicembre vediamo che su Rai 1 torna Don Matteo, su Canale 5 Endless Love in prima serata, su Rai 3 Splendida cornice,Masterchef Italia su Sky.
Guida Tv giovedì 12 dicembre 2024 Prima Serata – I primi 9 canali
Rai 1 18:45 L’Eredità
20:00 Tg 1 20:30 5 Minuti 20.35 Affari tuoi 21.30 Don Matteo 14×07 1a tv
23.35 Porta a Porta
Rai 2 18.50 NCIS 19×03-04 20.30 Tg2 21.00 TG2 Post
21.20 L’uomo dei ghiacci
A Manitoba, una fuga di gas causa un’esplosione in una miniera, intrappolando i minatori al suo interno. La posizione impervia del crollo e le rigide temperature canadesi rendono le operazioni di soccorso difficoltose. L’esperto pilota di camion, Mike McCann, mette su una squadra di soccorso composta dal giovane Gurty, il veterano Jim Goldenrod e l’abile Tantoo. Inizia una corsa contro il tempo e contro coloro che vogliono sabotare i soccorsi. Ce la faranno?
23.20 Qui e ora
Rai 3 19:30 TG R
20:00 Blob
20:20 Nuovi Eroi 20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un posto al sole 21.20 Splendida Cornice
00:00 Linea notte
Canale 5 18:45 La ruota della fortuna
20:00 Tg5
20:30 Striscia la notizia 21:40 Endless Love 1a tv
23:25 Segreti di Famiglia 1a tv 00.15 X Style
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19:30 CSI 10×17
20:20 NCIS 3×11
21:20 Odio l’estate
Stessa spiaggia, stesso mare, e stessa casa in affitto! Aldo, Giovanni e Giacomo in vacanza con le rispettive famiglie: lo scontro è inevitabile
23:40 La leggenda di Al John e Jack
Rete 4 19:30 La promessa 1a tv
20:30 4 di sera
21:25 Dritto e rovescio 00:55 Pensa in grande
La7
18:35 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo 21.15 Piazzapulita
Tv8 (Sky 125) 19:15 4 Ristoranti 7×05 20.30 Pre partita
21.00 Rangers – Tottenham 23:00 Gialappashow
Nove (Sky 149) 18:15 Cash or Trash
19:30 Don’t Forget the Lyrics
20:30 Chissà chi è
21:35 Il contadino cerca moglie 4 1a tv
Quali sono le serie Tv stasera in Tv giovedì 12 dicembre 2024 in chiaro e su Sky
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 La nave dei sogni: Utah + Nusantara
Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat 167 Sky ) ore 21:10 Vera 8×04
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 Law & Order SVU 23×12-13
Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 Chicago PD 12×02 + Seal Team 1×21
Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Dr. House 2×23-24
Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 Vera 3×01
La guida tv di giovedì 12 dicembre 2024 ai film stasera in tv in chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Transformers L’ultimo cavaliere Dove è finito Megatron? Il futuro del pianeta dipende dall’alleanza formata dall’inventore Cade Yeager, Bumblebee, un lord inglese e un professore di Oxford.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:21 Chi è senza colpa New York. Bob Saginowski vive a Brooklyn e lavora come barman nel locale di suo cugino Marv, inserito nel giro del riciclaggio di denaro dei criminali locali. Bob è un tipo solitario che non si pone troppe domande, ma si troverà coinvolto in prima persona in una faccenda che ha radici nel passato del quartiere dove tutti, parenti, amici e nemici, cercano di tirare avanti, ad ogni costo.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Ancora vivo Texas, 1931. Nella città di Jericho, dettano legge due gang rivali. Un giorno, arriva un misterioso straniero, che si fa chiamare Smith.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Mistero a Crooked House Inghilterra, fine anni Cinquanta. Quando il ricco patriarca greco Aristides Leonides muore in circostanze misteriose, la nipote Sophia chiede all’investigatore privato Charles Hayward, suo ex amante, di stabilirsi nella tenuta di famiglia per indagare sulla vicenda. Una volta lì, Charles fa la conoscenza delle tre generazioni della dinastia Leonides trovando un’atmosfera velenosa, piena di risentimento.
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.15 The House of Us La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.30 Un tirchio quasi perfetto La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:35 Tornando a casa per Natale E’ Natale, e Kate vorrebbe riunire la famiglia nella vecchia casa. Il problema è che adesso ci vive qualcun altro.
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:10 Serafino Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 La dura verità Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Il quarto tipo
Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 I mestieri della gioconda
Comedy Central (ch. 129) ore 29:401Most Ridiculous
MTV (ch. 131) ore 22:00 Ink Master 1a tv
Gambero Rosso (ch. 133) ore 21.30 Questa terra è la mia terra
Sky Sport Uno ore 18.45 Roma – Braga ore 21 Ajax – Lazio
Sport Calcio ore 18.45 Viktoria P – Manchester Uts ore 21 Rangers – Tottenham
Sky Sport Arena 20.30 Basket Baskonia – Virtus Bologna
Sky Sport Max ore 18.45 Fiorentina – Lask ore 20.40 Real Madrid – Zalgris (Euroleague)
Sport 251 ore 21 Diretta Gol
Sky Sport 254 ore 21 Real Sociedad – Dinamo Kiev
Sport 255 ore 21 Lione – Eintracht
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Il ventotto maggio del 2023 sul neonato profilo di Instagram Madonna Songbook l’autore scriveva questo: “Questo account è dedicato a Madonna e al suo sorprendente catalogo musicale. È spesso trascurata come scrittrice, compositrice e produttrice, ma la sua musica ha segnato più di una generazione e molte delle sue canzoni hanno definito pop negli anni ’80, ’90, 2K e via”.
Un po’ meno di un mese dopo mentre Madonna era impegnata nelle prove del Celebration Tour è arrivata la notizia che nessun fan vorrebbe mai leggere ovvero il suo ricovero in rianimazione.
Come sappiamo Madonna si è ripresa, il tour ha subito degli slittamenti, è stato un successo di pubblico, di critica e si è concluso con il mega show sulla spiaggia di Copacabana davanti a oltre un milione e mezzo di persone.
Il Profilo di Madonna Songbook è diventato per molti un punto di riferimento per seguire le infinite tappe di quel grande show dove lei ha raccontato in musica, quasi fosse un musical di Broadway, la sua carriera, il contesto in cui è nata, cresciuta, le influenze e i grandi sconvolgimenti che in questi quarant’anni ha portato nella cultura Pop e nelle battaglie per il cambiamento della società come Donna e come alleata di comunità marginalizzate che agli inizi degli anni ’80 erano ancora più discriminate e isolate dalla società dominante.
Poi un giorno è arrivata da parte dell’autore Giulio Mazzoleni, manager di artisti musicali internazionali, consulente mediatico, autore e organizzatore di eventi culturali e collaboratore di Madonna in occasione della promozione di alcuni suoi dischi in Italia, che gestisce la pagina la notizia che quel profilo sarebbe diventato un libro.
Pubblicato per Edizioni Antiga, scritto in lingua inglese, di 712 pagine con citazioni della stessa Madonna ed esclusive interviste a diversi suoi stretti collaboratori, come Stephen Bray, Mike McKnight, Donna De Lory, Niki Haris, e molto materiale inedito anche per i più appassionati, Il libro è illustrato con centinaia di foto e l’intero impianto grafico è stato curato dal designer newyorchese Anthony Coombs. L’immagine di copertina è una creazione di Carlo Rossi.
Madonna Songbook, intervista al creatore
Quando e come è nato il progetto “Madonna Songbook”?
Due anni fa ho comprato per Natale un libro su tutte le canzoni di Prince. L’ho trovato magnifico e ho scoperto che quell’autore aveva scritto opere simili sui Queen e DavidBowie poi mi è stato subito chiaro che, se quella collana fosse continuata, i successivi sarebbero stati Elton John, Bruce Springsteen o Sting Tutti uomini, sicuramente non ci sarebbe stata una donna, tanto meno Madonna e mi sono lamentato che non esistesse un’opera simile per lei.
Sono stati i miei amici e per svagarmi che avrei potuto farlo io stesso, particolarmente Matthew Rettenmund autore della famosa Encyclopedia Madonnica.
Ho deciso di scrivere il libro perché lei merita di essere criticamente riconosciuta come autrice e produttrice. Nonostante enormi successi discografici e musicali, le si riconosce più un valore di brava entertainer, ma rendiamoci conto di quante canzoni del suo repertorio godono di lunga vita e di enorme affetto del pubblico!
Madonna dal suo debutto ad oggi è stata data per finita ogni cinque minuti e invece… cosa le ha permesso di cadere e rialzarsi ogni volta più forte che mai?
Madonna ha una forza interiore che è travolgente. Ha una urgenza espressiva che la costringe a continuare a fare. Ha anche una forte incuranza per le convenzioni e quello che il comune pensiero sia, pur essendo una artista che ama essere al centro dell’attenzione, quindi ama mettersi in pericolo, persino contro la sua stessa convenienza da un punto di vista commerciale. Il suo motto, non a caso, è: “NO RISK, NO GLORY”
C’è stato un momento in cui ti sei detto no così è troppo anche per lei?
Da ragazzo di forte formazione tradizionale e un po’ pudica, mi capitava di essere perplesso di fronte a video come Justify MyLove o il libro Sex. Solo un paio di anni dopo, crescendo nella mia identità sessuale e intellettuale ho imparato ad apprezzarli.
Madonna “svelata”
Delle cose dette su Madonna qual è secondo te la più inesatta?
Che è un prodotto di marketing, che è una calcolatrice. A parte il fatto che nessun ufficio marketing saprebbe pianificare una carriera così, è esattamente il contrario. Sembrerà paradossale ma è così.
Nelle interviste che ho fatto con i suoi co-produttori e co- autori, ho potuto documentare che la creatività di Madonna si esprime in maniera estremamente istintiva e impulsiva ed è lei, e non il Produttore del momento, a guidare il progetto.
La maggior parte dell’sue canzoni è nata in sessioni molto brevi, quasi tutte nell’arco di mezza giornata. Addirittura, è sua consuetudine registrare le tracce vocali una sola volta. Per esempio, Like a Prayer è stata scritta in una mattina, poi è stato registrato il provino e Madonna non l’ha mai mai più cantata; ha usato quella stessa voce nell’album e nel singolo che tutti conosciamo, senza più toccarla. Idem per capolavori come Live to Tell e Music o Hung Up. Pensa che Vogue è nata per sbaglio, doveva essere una B-side, idem Into the Groove!
Per salutarci tre domande secche, quelle insopportabili a cui è sempre difficile rispondere, Album, Canzone, video e tour che ami sopra ogni altra cosa?
Se Madonna avesse un curriculum lungo 10 o anche 15 anni, si potrebbe scegliere, ma con 45 anni di carriera e 500 canzoni, come si fa? Ci provo. Ray of Light, Into The Groove, The Girlie Show
Molti hanno storto la bocca rispetto alle collaborazioni nate in era Tik Tok. Tu che hai analizzato tutta la sua discografia che ne pensi?
Penso che Madonna sia sempre stata una pioniera e una outsider; forse finché il suo pubblico di riferimento era più giovane, sembrava più facile benedirla come una trend setter; ora che il suo pubblico è cresciuto anagraficamente, lei continua a giocare con le novità e le cose in cui trova stimolo e questo crea una discrepanza con un pubblico affezionato ai classici. Trovo che in questi ultimi anni, dopo l’ultimo album Madame X, che simboleggia una sua grande libertà artistica, lei si stia semplicemente divertendo a sperimentare con le novità, con gli strumenti che quest’epoca le offre. Forse arriverà il momento per un progetto più corposo, ma raccomando a tutti i suoi fan di non crearsi aspettative, di non domandarsi quando ci darà un altro like a Pryer, quando registrerà un’altra Frozen: lei guarda solo avanti e se siamo noi a essere nostalgici e lei no, il problema non è suo.
Sembra che il 2024 sia l’anno della rivisitazione della figura biblica di Maria: dopo il nostrano Vangelo secondo Maria, D.J. Caruso rincara la dose con il suo Storia di Maria, disponibile su Netflix a partire dal 6 dicembre 2024. In pochi giorni ha ottenuto 11.6 milioni di views nel mondo, crescerà ancora?
Storia di Maria: racconto antico, vesti nuove
La storia la conosciamo tutti: Gioacchino ed Anna pregano per un figlio, e la bambina che nasce è destinata a essere madre del figlio di Dio, cambiando per sempre la storia dell’umanità. Il film segue la vita della donna predestinata dal concepimento a dopo la nascita di Gesù, senza concentrarsi su un momento particolare. Quello che Storia di Maria ha di particolare è il framing: invece del tono vagamente didattico che siamo abituati ad associare ai film religiosi, la pellicola di Caruso sceglie di leggere il racconto attraverso la lente del fantasy epico, con Maria che veste ipanni del tropo dell’eroina prescelta.
Dune in Galilea
Storia di Maria non è né carne né pesce: troppo edulcorato per essere un classico film religioso, ma è anche troppo episodico, troppo rarefatto, troppo poco caratterizzato per essere un vero film di genere. Qualcuno ha visto i recenti Dune e ha pensato di adattare la storia biblica alla loro estetica, ma la presunta carica innovativa dell’operazione si ferma alla superficie: i temi e le domande alla base della narrativa non sono neanche lontanamente sfiorati.
Un’operazione confusa
Abbastanza sciapa la protagonista Noa Cohen, mentre Anthony Hopkins s’impegna molto più di quanto non ci si aspetterebbe nel ruolo di Erode ed è l’unico nel cast che sembra divertirsi un minimo. Buono il lavoro di tutti i dipartimenti tecnici (specialmente production design, scenografia e costumi), ma non basta a salvare un progetto fallato dal concept, in cui la sensazione dominante è quella di star guardando della propaganda, ma talmente confusa che non si riesce a capire neanche bene per cosa.
Il cast
Noa Cohen interpreta la titolare Maria di Nazareth, mentre Ido Tako interpreta il giovane Giuseppe, un falegname fulminato dalla vista di Maria che le sarà leale attraverso le sue peripezie. Anthony Hopkins è lo squilibrato e tirannico Erode, che governa la Giudea con il pugno di ferro. Infine, Dudley O’Shaughessy interpreta l’arcangelo Gabriele mentre Eamon Farren è Lucifero.
Torna I Delitti del BarLume con tre nuove per tre lunedì dal 13 gennaio sempre su Sky Cinema Uno, on demand e in streaming su NOW. La serie arrivata alla dodicesima stagione è liberamente ispirata al mondo della saga letteraria di Marco Malvaldi (edita da Sellerio Editore), prodotta da Sky Studios e Palomar.
Le tre nuove storie si intitoleranno “Non è un paese per bimbi”, “Gatte da pelare” e “Sasso carta forbici”. I primi due film sono diretti da Roan Johnson – che delle storie è anche produttore creativo – e il terzo da Milena Cocozza. Alla sceneggiatura Roan Johnson, Davide Lantieri, Ottavia Madeddu e Carlotta Massimi. I gialli divertenti del BarLume sono ormai un punto fermo della programmazione di Sky, una collezione riuscita di film tv capaci di vivere sia autonomamente che all’interno della sua trama complessiva soprattutto nelle relazioni tra i personaggi.
I Delitti del BarLume 12, la trama
Gino misteriosamente scomparso con una partita di diamanti e i Bimbi che provano a rintracciarlo; Viviani che vuole evadere dalla sua prigionia e liberarsi dalle capre ereditate da Carmine; Pasquali che rincorre la sua Susanita e scappa dalle minacce di brutti ceffi colombiani; la Fusco e Tassone in missione in Montenegro alla ricerca della loro amata e odiata Anna Rusic; Cioni e Govoni da soli a Pineta con le loro gatte da pelare; Beppe e Tizi impelagati in una lotta all’ultimo scherzo contro Cosimo; Marchino lanciato finalmente nella sua carriera da trapper.
Che volete di più, uno sprizzino? Ce l’abbiamo!
Il cast
Torna tutto il cast, con tutti i personaggi che hanno reso celebre il “BarLume”: Filippo Timi è Massimo Viviani, Lucia Mascino il Commissario Fusco, Alessandro Benvenuti (Emo), Atos Davini (Pilade) e Massimo Paganelli (Aldo) sono i “vecchini”. E ancora Michele di Mauro (Tassone), Enrica Guidi (la Tizi), Corrado Guzzanti (Paolo Pasquali) e Stefano Fresi (Beppe Battaglia).
Novità per gli appassionati sul futuro delle serie tv di HBO in Italia, arrivano dal Regno Unito. Infatti Sky UK ha firmato un accordo con Warner Bros per la distribuzione dei contenuti. L’accordo si allargherà oltre il 2026 quando arriverà Max anche nel Regno Unito (e Irlanda, Germania e Italia), Sky potrà includere Max nella sua versione con pubblicità nei propri pacchetti ma l’accordo non è esclusivo quindi Max sarà venduto anche indipendentemente. Inoltre sia Sky Cinema che Sky Atlantic continueranno ad avere film e serie del gruppo. Questo accordo è relativo solo al Regno Unito e all’Irlanda, ma è ipotizzabile che saranno simili anche i patti in Italia e Regno Unito.
Tra i contenuti di Warner Bros ci saranno anche quelli prodotti dalla Bad Robot di J.J. Abrams, le due società collaborano ormai da 20 anni, il nuovo accordo sarà di due anni. Continua il successo di Yellowstone con l’ultimo episodio diffuso che secondo Paramount Network ha raggiunto 12.1 milioni di spettatori.
Jeremy Allen White in The Mandalorian & Grogu
Una notizia che tocca in modo tangente il mondo delle serie tv. Jeremy Allen White entra nel cast del film The Mandalorian & Grogu che deriva dalla serie tv di Star Wars su Disney+. Allen White sarà Rotta the Hutt il figlio di Jabba the Hutt. Nel cast già ci sono Pedro Pascal nei panni di Mando e Sigourney Weaver, inoltre è scritto da Dave Filoni e diretto da Jon Favreau. L’uscita è prevista per il 22 maggio 2026.
Warhammer 40000
Due anni dopo aver preso i diritti del gioco Warhammer 40000 da Games Workshop, con Henry Cavill che voleva essere protagonista e produttore di una saga cinematografica, il primo pezzo del progetto una serie tv è stato finalmente ordinato da Amazon MGM Studios. Secondo diverse fonti è stata aperta una mini-writers room per iniziare a sviluppare il franchise e il primo tassello è lo sviluppo della serie.
Notizie serie tv: Suits LA
Suits: LA debutterà il 23 febbraio su NBC con Stephen Amell nei panni del protagonista un procuratore di New York che a Los Angeles è diventato avvocato. Nel cast della serie ci saranno anche Maggie Grace, matt Letscher, Sofia Pernas e Carson A. Egan. Grace sarà Amanda Stevens, avvocata sicura di se, ricca di famiglia, che affitta un ufficio alla Black/Lane per avere un luogo di pregio per i suoi casi pro bono. Letscher sarà il padre di Ted (Amell); Pernas sarà Elizabeth Smith una potente procuratrice con cui Ted si scontra spesso; Egan sarà invece il fratello di Ted, Eddie.
Altre notizie serie tv
La cantante Halsey sta scrivendo una dark comedy per Amazon Prime Video, Bloodlust, in cui non sarà anche attrice. Non ci sono dettagli.
Katharine McPhee, Jill Hennessy, Ever Anderson e Ana Mulvoy Ten entrano nel cast della miniserie The Artist, un giallo nella Gilded Age, con Mandy Patinkin, Janet McTeer, Danny Huston, Patti LuPone, Hank Azaria, Zachary Quinto e Clark Gregg. La serie in 7 episodi è attesa a marzo e al centro avrà una serie di personaggi dell’epoca come Edgar Degas o Thomas Edison che si incontrano a casa di un ricco imprenditore.
Linda Cardellini sarà la protagonista di DTF St. Louis una miniserie in 7 episodi scritta da Steve Conrad, prodotta da Jason Bateman e David Harbour. La serie è una dark comedy su un triangolo amoroso tra tre adulti che porterà alla morte di uno. DTF = down to f*ck.
Barrett Carnahan entra nel cast di For all mankind, la serie Apple arrivata alla quinta stagione. Sarà Marcus, neo diplomato che vive su Marte.
Una delle novità del Festival di Sanremo di Carlo Conti è il ritorno del percorso separato per i giovani che non finiranno in gara con i Big. Prima di scegliere i 4 che andranno sul palco dell’Ariston nei giorni del Festival c’è stato Sanremo Giovani con 5 appuntamenti in seconda serata e la finale del 18 dicembre.
Alessandro Cattelan ha accompagnato i giovani artisti, che saranno valutati durante le puntate, e a raccontare il loro percorso, fatto inevitabilmente di sfide, successi ed eliminazioni, fino alla finale di Sanremo Giovani – Sarà Sanremo su Rai 1 il 18 dicembre. Cattelan sarà inoltre co-conduttore della serata finale di Sanremo 2024. A scegliere i finalisti è una commissione formata da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia – insieme ai “giurati fuori onda” Carlo Conti e Claudio Fasulo, che già ha ristretto i concorrenti da 564 a 24.
Chi sono i finalisti?
Dopo la semifinale del 10 dicembre sono stati scelti i 6 che il 18 dicembre si sfideranno per rientrare tra i 4 (uno arriverà da Area Sanremo) che saranno sul palco dell’Ariston per le Nuove proposte. I sei sono:
Settembre con Vertebre
Vale LP e Lil Jolie con Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore
Alex Wyse con Rockstar
Mew con Oh my God
Angelica Bove con La nostra malinconia
Selmi con Forse per sempre
A loro si aggiungono i due di Area Sanremo Etra con Spazio (tra le dita) e Maria Tomba con Goodbye (voglio good vybes) che si sfideranno per il loro posto tra i 4.
A giudicarli sempre la Commissione Musicale composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia (insieme a Carlo Conti e Claudio Fasulo, giurati fuori onda). Nel corso della serata saranno anche ufficializzati i nomi dei vincitori del contest Area Sanremo.
I 24 concorrenti iniziali
Alex Wyse con Rockstar (ha partecipato ad Amici)
Angelica Bove con La nostra malinconia( 21 anni di Roma, nel 2024 ha partecipato a X Factor)
Angie con Scorpione
Arianna Rozzo con J’adore (22 anni di Caserta, cresciuta tra Napoli e Bergamo)
Bosnia con Vengo dal sud (rapper del 1998, Bosnia è il suo cognome)
Ciao sono Vale con Una nuvola mi copre (classe 1998, Valeria Fusarri, di Lovere provincia di Bergamo
Cosmonauti Borghesi con Aurora tropicale (band formata da Leonardo Rese (voce e tastiere), Alessandro Mastropietro (chitarra) e Marco Cestrone (batteria)
Dea Culpa con Nuda (nome d’arte di Alessia Gerardi classe 1999 di Bergamo), ha partecipato a Io Canto; nel 2019 ha vinto Area Sanremo; nel 2022 partecipa a The Band su Rai 1 con gli Anxia Lytics
GIIN con Tornare al mare (classe 2003)
Grelmos con Flashback (Greta Jasmin el Moktadi) rapper con mamma italiana, papà marocchino cresciuta a Novara.
Mazzariello con Amarsi per lavoro (un suo brano è stato nella colonna sonora di Summertime 3)
Mew con Oh my God (Valentina Turchetto nasce a San Donò di Piave nel 1999, nel 2023 era ad Amici ma si ritira)
Moska Drunkard con Trinacria (Cristina Rizzo classe ’99 vive a Siena ma è siciliana)
Nicol con Come Mare (Nicol Castagna di Vicenza, classe ’99, nel 2021 entra ad amici è nel cast di Adorazione)
Orion con Diamanti nel fango (18enne Dario Bovenzi)
Questo e Quello con Balla balla (Stefano d’Angelo e Francesco Mannella vivono tra Genova e Milano)
Rea con Cielo Aperto (bolognese classe 2003, Maria Mircea, è stata ad Amici)
Sea John con Se Fossi felice (Giovanni Maresca)
Selmi con Forse per sempre (classe 2001 Niccolò Selmi di Lucca, nel 2023 ha partecipato a X Factor
Settembre con Vertebre (Andrea Settembre è del 2011, a 12 anni ha partecipato a Io Canto, nel 2019 a The Voice, nel 2023 a X Factor)
Sidy con Tutte le volte (afro-italiano nato in Senegal a Dakar, cresciuto a Lumezzane, nel 2017 partecipa a X Factor)
Synergy con Fiamma (Lucia Battistini e Aurora Mina Cortes del 99)
Tancredi con Standing Ovation (milanese del 2001 ha partecipato ad Amici 20)
Vale Lp e Lil Jolie con Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore (Vale Lp è Valentina Sanseverino classe ’99 di Napoli ha partecipato a X Factor; Lil Jolie è Angela Ciancio classe 2000 di Caserta ha partecipato ad Amici)
Le tappe di Sanremo giovani
Nei primi 4 appuntamenti su Rai 2 in seconda serata si passerà da 24 a 12 artisti. Martedì 10 dicembre ci sarà il passaggio da 12 a 6 con la semifinale sempre su Rai 2. Il 18 dicembre ci sarà la finale in diretta dal Casinò di Sanremo con la co-conduzione di Carlo Conti.
Mercoledì 11 dicembre 2024 sul Iris andrà in onda “Prisoners“, diretto da Denis Villeneuve con Hugh Jackman e Jake Gyllenhaal nei panni dei protagonisti. Il film è uscito al cinema nel 2013 e ha incassato circa 122,1 milionidi dollari in tutto il mondo, di cui 61 milioni incassati solo nel mercato statunitense. In Italia il film ha incassato circa 1,5 milioni di euro. Ecco un trailer in italiano:
Prisoners, la trama
Il film pone la domanda: cosa sei disposto a fare per proteggere la tua famiglia? Keller Dover (Hugh Jackman) si trova ad affrontare il peggiore incubo per un genitore. Sua figlia di sei anni, Anna, scompare insieme alla sua amica Joy e mentre i minuti diventano ore, il panico prende il sopravvento. L’indizio principale è un camper fatiscente che avevano visto dall’altra parte della strana, davanti alla loro abitazione.
A capo dell’indagine c’è il Detective Loki (Jake Gyllenhaal) che arresta il suo proprietario, Alex Jones (Paul Dano), ma la mancanza di prove lo costringerà presto a rilasciarlo. Mentre la polizia segue diverse piste, la pressione cresce e sapendo che è in gioco la vita di sua figlia, fuori di sé Dover decide di non avere altra scelta che quella di prendere in mano la situazione. Ma fino a dove si spingerà questo padre disperato, per proteggere la sua famiglia?
Dove lo trovo in streaming?
Il film in onda stasera, è nel catalogo di FilmBox+, inoltre è in diretta streaming, gratuitamente, su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette ed è a noleggio e acquisto su Timvision, Apple TV, Microsoft Store, Amazon Video.