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Notizie serie tv: James Norton in House of the Dragone; novità per The Night Agent

La serie tv di Netflix The Sandman è stata cancellata e si concluderà con la seconda stagione. L’annuncio è arrivato dalla stessa piattaforma ed è legato alle accuse di molestie che hanno colpito il creatore del fumetto Neil Gaiman. In un post su X lo showrunner Allan Heinberg ha lasciato intendere che in realtà era già stato tutto deciso prima e che sapevano di voler terminare con un’altra stagione per chiudere la storia del sogno di Dream. Certo resta il dubbio sul perché non dirlo subito se fosse così.

Serie tv James Norton in House of the Dragon

James Norton entra nel cast della terza stagione di House of the Dragon dove, secondo quanto rivelato da deadline e variety, sarà Ormund Hightower. Il personaggio è stato nominato nella seconda stagione ma non è mai apparso, è il nipote di Otto (Rhys Ifans), cugino di Alicent (Olivia Cooke) e Gwayne (Freddie Fox) e signore di Oldtown.

Timothy Olyphant in Lucky

Timothy Olyphant raggiunge Anya Taylor Joy in Lucky una miniserie Apple TV+ tratta dal romanzo di Marissa Stapley con al centro una giovane donna che si è messa alle spalle la famiglia criminale in cui è cresciuta ma deve riabbracciare questo lato oscuro un’ultima volta prima di abbandonarlo del tutto. Olyphant sarà il padre John.

The Night Agent

Fola Evans-Akingbola, Ward Horton e Albert Jones sono stati promossi a regular nella terza stagione di The Night Agent. La prima è l’agente dei servizi segreti Chelsea Arrington, Horton è il governatore Richard Hagan e Jones il vice direttore Mosley. In precedenza erano stati annunciati Jennifer Morrison che interpreterà la moglie di Hagan, ma anche Stephen Moyer, David Lyons e Genesis Rodriguez.

Serie tv altre notizie

O-T Fagbenle, Ronny Chieng e Sian Clifford sono entrati nel cast della comedy di Peacock The Miniature Wife con Elizabeth Banks e Matthew Macfadyen ma non ci sono dettagli sui loro personaggi.

Corbin Bernsen e Stephen Tobolowsky hanno finito di girare il pilot indipendente Woodstockers di cui Bernsen ha scritto la sceneggiatura, con al centro la storia di due ragazzi che sono andati a Woodstock nel 1969 e non l’hanno mai lasciato.

CBS sta lavorando a Sheltered una comedy single-camera scritta da Lauren Houseman e prodotta da CBS Studios, e incentrata sui volontari di un canile in cui salvano cani e gatti abbandonati.

Sarah Goldberg sarà la protagonista di una serie ancora senza titolo di Jonathan Glatzer di AMC. Al centro un inventore, CEO, della Silicon Valley e la sua psicologa che si ritrovano al centro di uno scandalo per lo sfruttamento di dati personali.

Metti la nonna in freezer, la commedia stasera in tv

Stasera in tv sabato 1 febbraio 2025 su Rai Movie viene riproposta la commedia Metti la Nonna in Freezer, divertente film del 2018 con Miriam Leone e Fabio De Luigi, diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi. Il film ha incassato 3,3 milioni di euro ed è stato girato tra Roma e altre località del Lazio come Sutri e Ceri, al centro le difficoltà dei giovani d’oggi che per mantenersi devono fare affidamento sulla pensione dei nonni mentre svolgono lavori sottopagati, ma quando la nonna muore iniziano le difficoltà.

Metti la nonna in Freezer la trama del film

Scopriamo insieme la trama della commedia Metti la nonna in Freezer in onda su Rai Movie. Claudia è una giovane restauratrice che prova a sbarcare il lunario facendo grosso affidamento sulla pensione della nonna utile anche per pagare le sue amiche e aiutanti. Quando però la nonna Birgit muore, per evitare la bancarotta, decide di occultare la morte dell’anziana parente, mettendola nel freezer e pianificando una truffa per continuare a incassare la pensione.

Quando un maldestro e incorruttibile finanziere, Simone, reduce da una delusione d’amore, inizia a indagare sulla situazione di Claudia, tutto si complica. Peccato anzi per fortuna che l’uomo si sia innamorato di lei…

Il trailer

Il cast

Miriam Leone e Fabio De Luigi sono la coppia protagonista del film, la nonna è interpretata da Barbara Bouchet.

  • Fabio De Luigi: Simone Recchia
  • Miriam Leone: Claudia Maria Lusi
  • Barbara Bouchet: nonna Birgit
  • Maurizio Lombardi: Rambaudo
  • Francesco Di Leva: Gennaro
  • Lucia Ocone: Rossana
  • Marina Rocco: Margie
  • Eros Pagni: Augusto
  • Carlo De Ruggieri: Palumbo
  • Susy Laude: Marta
  • Giovanni Esposito: politico corrotto
  • Paolo Bessegato: generale, padre di Rambaudo

Dove lo trovo in streaming

Il film Metti la nonna in freezer in onda stasera su Rai Movie è in streaming su RaiPlay live ed è recuperabile su Netflix incluso nell’abbonamento; inoltre è a noleggio e/o acquisto su Apple TV, Amazon Video.

Rapimento e Riscatto, il film con Meg Ryan e Russell Crowe stasera in tv

Stasera in tv sabato 1 febbraio 2025 su Iris andrà in onda “Rapimento e Riscatto“, parte del ciclo “Serial Thriller” in onda ogni sabato. Il film è diretto da Taylor Hackford, con Meg Ryan e Russell Crowe nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su IRIS. Il film (Proof of Life in inglese) è uscito nelle sale del mondo nel 2000 e ha incassato circa 62,7 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui 32,5 milioni incassati solo nel mercato statunitense. I dati degli incassi in Italia non sono disponibili.

Rapimento e Riscatto, la trama

Alice Bowman è una donna che ha viaggiato parecchio intorno al mondo. Tuttavia nessuna delle esperienze sin qui provate poteva prepararla a quello che sta per succedere. Alcuni ribelli di un paese politicamente instabile dell’ America Latina hanno rapito suo marito per chiederne il riscatto: 3 milioni di dollari. Alice si affida quindi a Terry, esperto nel rilascio di ostaggi nonché unica speranza per la salvezza di suo marito.

Il Cast

  • Meg Ryan è Alice Bowman
  • Russell Crowe è Terrence “Terry” Thorne
  • David Morse è Peter Bowman
  • Pamela Reed è Janis Goodman
  • David Caruso: Dino
  • Anthony Heald: Ted Fellner
  • Gottfried John: Eric Kessler
  • Alun Armstrong: Wyatt
  • Michael Kitchen: Ian Havery
  • Margo Martindale: Ivy
  • Mario Ernesto Sanchez: Arturo Fernandez

Rapimento e riscatto in streaming

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming se non gratuitamente, su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette. Il film è a noleggio e o acquisto su Amazon Video, Apple TV.

Rapito, il film italiano in concorso a Cannes è scolpito nella pietra – La recensione

Vorrei iniziare questa recensione (che sarà entusiastica, siete stati avvertiti) premettendo che non adoro i film storici né quelli in costume. Eppure, Rapito mi ha convinta al 100% malgrado il suo essere un film storico e conseguentemente in costume (o in abito talare, che forse è pure peggio). La pellicola di Marco Bellocchio è stata presentata in Concorso al Festival di Cannes martedì 23 maggio, è uscita in sala il 25 maggio 2023 distribuita da 01 Distribution e arriva su Rai 3 sabato 1° febbraio 2025, si ispira liberamente al libro “Il caso Mortara” di Daniele Scalise, scritto a sua volta su un fatto reale.

Il film è una produzione IBC Movie e Kavac Film con Rai Cinema in coproduzione con Ad Vitam Production e The Match Factory , coprodotto con la partecipazione di Canal +, Cine’ + e Br/Arte France Cinéma in associazione con Film-und Medienstiftung NRW con il supporto di Région Ile-de-France.

La sceneggiatura è di Marco Bellocchio e Susanna Nicchiarelli con la collaborazione di Edoardo Albinati e Daniela Ceselli. Rapito è un esempio commovente ed eseguito alla perfezione di un cinema vecchio stile che riesce a risultare contemporaneo e che si libera dall’obsolescenza, imponente ma godibile, che si prende il suo spazio senza paura. Pazzesco pensare che il cinema italiano possa ancora fare una cosa del genere, no? E invece.

Rapito, la trama di una storia vera

È il 1858 e Bologna fa parte dello Stato Pontificio, dominato dal Papa Re Pio IX. La vita di una numerosa ma felice famiglia ebrea, quella dei Mortara, viene completamente squarciata a metà. Uno dei loro bambini, Edgardo, è stato segretamente battezzato, non si sa da chi, e quindi adesso appartiene alla Chiesa Cattolica. Proprio così. Non c’è niente che si possa fare, e il bambino, che ha appena 6 anni, viene portato via, alla volta di Roma. Il padre Momolo e la mamma Marianna faranno di tutto per riprendersi il figlio, ma la Chiesa (nella persona dei suoi emissari arcigni e soprattutto nella persona del reazionario Papa Pio IX) è nel giusto secondo il diritto canonico. L’Unità d’Italia si avvicina, scoppia il caso internazionale, i giornali parlano di Papa Rapitore, le comunità ebraiche d’Europa si mobilitano.

Rapito la recensione

Il film sdoppia e triplica i piani del racconto senza mai perdere di coesione, continua a viaggiare tra il dramma di casa Mortara e la scuola religiosa in cui viene inserito Edgardo, facendo delle tappe anche negli appartamenti privati del Papa. La vicenda, di spiccata importanza proprio perché avvenuta in un contesto storico specifico, sembra sentire lontani ma presenti gli echi della storia ma è raccontata attraverso le persone, prima di tutto. Attraverso gli occhi, i gesti e i movimenti di macchina. Lo storicismo esatto cede sotto il peso dell’umanità, della religione popolare e di palazzo, del potere, della malattia e del dolore. E questo è il punto di forza più luminoso di Rapito.

La pellicola cita (Sorrentino in almeno un paio di occasioni, con divertimento), scherza, sogna, si tende e si rilassa, ma rimane drammatica e melodrammatica nel senso più assoluto del termine. Bellocchio gioca con le religioni, con l’idea di morale, con qualche sorta di messaggio ma poi torna sempre all’uomo, ai primi piani insistiti, al dolore dell’impotenza, tutta detta nella postura dolorosa di Momolo che vede il suo bambino per la prima volta da quando l’ha perso e non sa cosa dirgli.

L’imponenza della storia, dell’uomo e del cinema tutto

Impotenza si traduce in imponenza. Il destino del piccolo Edgardo Mortara, ingannato rapito e convertito, usato come leva per spingere anche la sua famiglia a convertirsi, è scritto nella pietra dal primo istante, ineluttabile. E proprio nella pietra sembra scolpito questo film, imponente e totalizzante, costruito per meravigliosi quadri in movimento, di gusto classico, scuri. I suoi personaggi sembrano statue mobili, golem terrorizzanti e terrorizzati, irrigiditi nel potere (il Papa in primis), o nel dolore (papà Momolo e mamma Marianna, una meravigliosa Barbara Ronchi). Il finale è amaro, la composizione ad anello. Alla violenza segue violenza, o forse è proprio la violenza a generare altra violenza. Un classico istantaneo.

Il cast

Nel super cast di Rapito troviamo Paolo Pierobon nei panni di Papa Pio IX, Fausto Russo Alesi in quelli di Momolo Mortara e Barbara Ronchi in quelli di Marianna Mortara. Enea Sala interpreta Edgardo Mortara da bambino mentre Leonardo Maltese veste i panni dell’Edgardo ragazzo. Filippo Timi e Fabrizio Gifuni interpretano rispettivamente Giacomo Antonelli e il prete dell’inquisizione di stanza a Bologna al momento del rapimento. Completano il cast Andrea Gherpelli, Samuele Teneggi, Corrado Invernizzi, Aurora Camatti, Paolo Calabresi, Bruno Cariello, Renato Sarti, Fabrizio Contri, Federica Fracassi.

Guida tv sabato 1 febbraio, programmi film e serie tv stasera in tv

La guida tv di sabato 1 febbraio 2025 dedicata a film, serie tv e programmi offre uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset e Sky rivolto in particolare alla prima serata. Tra gli appuntamenti di stasera nella guida tv di sabato 1 febbraio 2025 su Rai 1 Ora o Mai più, su Canale 5  C’è Posta per te. Scopriamo tutta la programmazione.

Guida Tv Sabato 1 febbraio 2025 Prima Serata – I primi 9 canali

Rai 1
18.45 L’eredità
20:00 Tg 1
20.30 Affari Tuoi
21.30 Ora o mai più
00.50 Techetechetè Top Ten

Rai 2
19.00 Blue Bloods 2×17-18
20:30 Tg2
21.00 Tg2 Post
21.20 Elsbeth 1×01-02 1a tv
23.00 90° minuto

Rai 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.15 La confessione
21.15 Rapito
Bologna, 1858: Edgardo Mortara, bimbo ebreo battezzato di nascosto, viene strappato alla famiglia per ordine di Pio IX, scatenando un caso internazionale tra la comunità ebraica e il “Papa Re”.
23:45 Tg3 Mondo

Canale 5
18:45 Avanti un altro
20:00 Tg5
20:35 Striscia la notizia
21:40 C’è posta per te
00:55 Tg5 Speciale

Italia 1
18:30 Studio Aperto
19:30 CSI 2×20
20:30 NCIS 5×13
21:20 Nanny McPhee – Tata Matilda
Sette fratelli orfani di mamma sono ingestibili e indisciplinati. Ma un giorno bussa alla loro porta tata Matilda: che la magia abbia inizio.
23.15 Piccola peste

Rete 4
19:35 La promessa
20:30 4 di sera weekend
21:30 Io sto con gli ippopotami
Bud Spencer e Terence Hill sono due cugini in Africa per un safari. Lì decidono di contrastare il piano di un trafficante d’animali.
23:50 Race Il colore della vittoria

La7
18:30 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20.30 In altre parole
23.25 Uozzap

Tv8 (Sky 125)
19.00 4 Hotel 6×04
20.15 4 Ristoranti 6×06/8×14-03

Nove (Sky 149)
18.35 Little Big Italy
20.05 Migliori Fratelli di Crozza
21.35 Accordi e disaccordi

Quali sono le serie Tv stasera in Tv, Sabato 1 febbraio 2025 in chiaro e su Sky

  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Un passo dal cielo 8×07-08
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:25 Il dottor Alì 1×11
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat 167 Sky ) ore 21:10 Capitaine Marleau 1×16
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:00 Maigret e il falso amico
  • Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 Lockerbie – Attentato al volo Pan Am 103 1×01-02
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Outlander 7×16 1a tv
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 I delitti della bella di notte 1×03-04

La guida tv di sabato 1 febbraio 2025: i film in chiaro stasera in tv

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 L’eliminatore
ohn Kruger e’ un agente segreto incaricato della difesa di una preziosa testimone che ha scoperto un traffico illecito di armi.

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Kiss of the dragon
L’agente cinese Liu Jiuan va a Parigi per collaborare, con Jean-Pierre Richard, ad un’operazione antidroga. Le cose, però, non sono come sembrano.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Rapimento e riscatto
Coinvolgente action-thriller con Russell Crowe e Meg Ryan. Quando un gruppo di terroristi sequestra un ingegnere americano, sua moglie ingaggia un negoziatore

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Metti la nonna in freezer
Claudia, giovane restauratrice, attende da tempo un pagamento dalla Sovrintendenza, ma non viene mai pagata. L’unica entrata certa è la pensione della nonna Birgit, che però improvvisamente muore. La ragazza, disperata, ha l’idea di surgelare il cadavere dell’anziana per continuare ad incassare la sua pensione ma non ha fatto i conti con Simone, maldestro finanziere, che si innamora perdutamente di lei

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Vanessa
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Scuola di polizia 2 

TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.10 La rinascita della tigre
La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.30 Risvegli
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Rosamunde Pilcher – Come stregata

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:15 La moglie in vacanza l’amante in città
Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 Banlieu 13 – ultimatum
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Horizion Line Birivido ad alta quota

I Film stasera in tv su Sky

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 I delitti del BarLume – Sasso carta forbice
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Il grande Gatsby
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Per un pugno di dollari
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Il gigante di ferro
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Art Squad Gli artisti del furto
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Serenity  L’isola dell’inganno
  • Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Una sirena a Parigi
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Era mio figlio
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Vi presento i nostri

Guida Tv Sabato 1 febbraio 2025 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Delirio di un povero vecchio
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:25 Hitler’s Secret Sex Life 1a tv
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21.20 America Latina: Le frontiere del crimine
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) Diretta Grande Fratello
  • Sky Uno (ch. 108 Sat) ore 21:15 Masterchef Italia
  • Sky Crime (ch. 116) ore 21:05 Blood & Money
  • History (ch. 118) ore 20:55 Il naufragio dell’Andrea Doria
  • Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 Il misterioso omicidio di Libby Squire 1a tv
  • Sky Nature (ch 122) ore 21:15 Isole selvagge
  • Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 La Boheme
  • Comedy Central (ch. 129) ore 20.55 Ma veramente
  • MTV (ch. 131) ore 21:00 Ridiculousness Veri American Idiot
  • Sky Sport Uno ore 20.45 Bologna – Como
  • Sky Sport Arena ore 19.30 Meguilar’s Barthust
  • Sport Max ore 21.00 Francia – Galles (Sei nazioni U.20)

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

M. Il figlio del Secolo, la serie Sky: il 31 gennaio le puntate finali con l’inizio della dittatura

M. Il Figlio del Secolo la serie tv dal romanzo di Antonio Scurati è un successo (oltre che un gioiello) non solo numerico ma anche di interesse, di discussione mediatica. I primi episodi in una settimana hanno mediato più di 1 milione di spettatori, con oltre 2 milioni di contatti per il primo episodio, guadagnando alla serie dal premiato romanzo di Antonio Scurati, la top 3 dei debutti di un titolo Sky Original dal 2021 ad oggi (fonte: Sky). Ottima anche le performance sui social: la serie sta generando su tutte le piattaforme un conversato altissimo e le prime due puntate hanno ottenuto sugli account Sky e NOW più di 200mila interazioni e oltre 5 milioni di video views.

M. Il Figlio del secolo, racconta la nascita del fascismo e l’ascesa al potere di Benito Mussolini. La serie è prodotta da Sky Studios e da Lorenzo Mieli per The Apartment Pictures, società del gruppo Fremantle,  in associazione con Small Forward Productions, in collaborazione con Fremantle, CINECITTÀ S.p.A.. La colonna sonora è composta da Tom Rowlands, noto anche per essere parte del duo britannico di musica elettronica The Chemical Brothers, tra i pionieri che hanno portato il big beat in prima linea nella cultura pop, scalando le classifiche di tutto il mondo. Pluripremiati, hanno all’attivo 6 Grammy Awards, 1 Brit Award, 1 MTV Europe Music Award e un NMA Award.

M. Il Figlio del Secolo la trama

M. Il figlio del Secolo inizierà con la fondazione dei Fasci Italiani nel 1919 fino al discorso di Mussolini dopo l’omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti nel 1925. Oltre alla politica sarà raccontata la vita privata del dittatore, la sua relazione con la moglie Rachele e quella con l’amante Margherita Sarfatti. Come il romanzo, la serie descriverà un paese che si è arreso alla dittatura e la storia di un uomo che è rinato più volte.

M – Il figlio del secolo le puntate del 31 gennaio

Le puntate 7 e 8 svelano chiudono la serie e aprono alla dittatura. Le elezioni sono state un successo: il parlamento è quasi tutto nero. Il deputato socialista Matteotti però denuncia violenze e brogli da parte delle camicie nere, chiede l’annullamento delle elezioni e si prepara a rivelare un grave caso di corruzione che coinvolgerebbe lo stesso Mussolini. Mussolini ordina che Matteotti venga fermato. Matteotti viene ucciso e il suo cadavere occultato.

La scomparsa di Matteotti prima, e il ritrovamento del cadavere poi, sconvolgono il Paese. Le indagini dimostrano il coinvolgimento diretto di uomini fidati del Duce nel delitto. Il fascismo e il suo capo sembrano a un passo dalla fine.

24 gennaio

Le puntate 5 e 6 aprono la fase più cupa. Mussolini è al potere ma quel potere non è abbastanza. Vuole nuove elezioni con una nuova legge elettorale che gli assicuri una maggioranza schiacciante in parlamento. Don Sturzo, capo del partito cattolico, prova a sbarrargli la strada ma Mussolini in cambio di concessioni alla Chiesa ne ottiene la cacciata. La legge passa, a Mussolini bastano un quarto dei voti per avere potere assoluto.

Per assicurarsi la vittoria elettorale Mussolini apre le liste del partito fascista ai politici di qualsiasi formazione. Pur di essere rieletti in molti abbandonano i propri partiti per salire sul carro del sicuro vincitore. Ma un carismatico e autorevole capo fascista si ribella in nome della purezza del movimento: Mussolini, temendo di perdere il voto dei suoi, lo fa massacrare a bastonate.

17 gennaio

Le puntate 3 e 4 chiudono la prima parte della serie, quella più grottesca, più guascona, più circense. In un paese segnato da classi in lotta, la strategia di Mussolini è fomentare disordini e violenza, destabilizzare le istituzioni e offrirsi poi come l’unico in grado di riportare l’ordine e tenere a freno le sue camicie nere. Ma quando si tratta di fermare la violenza per davvero, i fascisti gli si rivoltano contro.

La violenza delle camicie nere terrorizza le istituzioni. Mussolini capisce che invece di fermarla è il momento di sfruttarla fino in fondo, e minaccia un’insurrezione armata se non otterrà una forte presenza fascista nel governo. Sotto la minaccia di una rivolta che non ha nessuna possibilità di riuscire Mussolini ottiene anche di più: diventa capo del governo.

Le prime due puntate

Il 23 Marzo 1919 Mussolini fonda i Fasci di Combattimento, il movimento che incarna il suo credo politico rivoluzionario. Ma la conquista del consenso è lontana: i primi Fasci sono solo poche centinaia di reduci di guerra, storpi e disperati; e qualcuno gli ruba la scena: il poeta ed eroe di guerra D’Annunzio prende militarmente Fiume. Così Mussolini si butta sulle elezioni: vincono i vecchi compagni socialisti, ora nemici, lui non prende voti e viene arrestato.

Rimesso in libertà da sconfitto, Mussolini medita di lasciare la politica. Ma un’occasione inattesa gli fa cambiare idea: gli scioperi indetti dai socialisti, che paralizzano il Paese, inducono latifondisti e industriali a cercare l’aiuto dei fasci per riportare ordine con la forza. Il fascismo, nato per sollevare gli ultimi, rinnega operai e contadini e abbraccia la causa dei padroni e dei borghesi. E grazie ai nuovi alleati entra in parlamento.

Il Cast

Stefano Bises e Davide Serino hanno curato la sceneggiatura (con soggetto di serie e soggetti di puntata firmati da Stefano Bises, Davide Serino e Antonio Scurati) raccontando i diversi eventi con accuratezza storica, con ogni evento, personaggio, dialogo e discorso storicamente documentato o testimoniato da più fonti. La regia è di Joe Wright. Oltre a Marinelli che è Mussolini, nel cast ci saranno Francesco Russo nei panni di Cesare Rossi, Barbara Chichiarelli sarà Margherita Sarfatti, Benedetta Cimatti sarà donna Rachele, Federico Majorana sarà Amerigo Dumini, Lorenzo Zurzolo sarà Italo Balbo.

E poi Federico Mainardi sarà Albino Volpi, Maurizio Lombardi sarà Emilio De Bono, Gianmarco Vettori sarà Dino Grandi, Gaetano Bruno sarà Giacomo Matteotti. Paolo Pierobon sarà Gabriele D’Annunzio, Gianluca Gobbi sarà Cesare Maria de Vecchi e Gabriele Falsetta sarà Roberto Farinacci.

M – Il Figlio del Secolo, la “super-serie” di Sky: folle, perfetta, imperdibile

M – Il figlio del secolo è una serie tv destinata a dividere un’Italia incapace di affrontare il proprio passato. In un paese che non ha fatto i conti con la propria storia, in cui si fanno adunate nostalgiche, funerali a braccia tese, come se fossero scene allegoriche e non ricordi di un periodo oscuro, brutale, violento in cui qualcuno ha imposto le proprie ragioni con la forza, è impossibile che ci possa essere un coro unanime nei confronti del capolavoro messo in piedi da Sky.

Se sedicenti intellettuali si ritrovano a fomentare il becero qualunquismo social attaccando frasi dette dal protagonista Luca Marinelli durante la promozione della serie, tacciandolo di piagnistei sofferenti ripetuti, prendendo quindi elementi pretestuosi non potendosi attaccare ad altro, vuol dire che la serie ha ottenuto il suo primo risultato. Tutti devono parlare di M – Il figlio del secolo. Nel bene e nel male purché se ne parli. Un’invasione così massiccia della sfera pubblica che il faccione di Marinelli/M. è comparso su tutte le tv intorno alle 20.45 di un tranquillo giovedì sera, in quello slot prezioso sia perché è tra i momenti di massimo ascolto, sia perché tra i più costosi.

Al di là del superficiale tratto con cui si dividerà il pubblico di chi ha visto e amato la serie con quello di chi non l’ha vista o ne approfitterà per qualche critica superficiale appigliandosi ad aspetti poco interessanti, M – Il figlio del secolo è un capolavoro di regia, sceneggiatura e recitazione. Nel primo mese del 2025 abbiamo la migliore serie tv dell’anno. Non solo per il contenuto importante, significativo, ma anche per il contenitore che lo racchiude.

La decisione di affidare la sceneggiatura della serie a persone esperte della materia come Stefano Bises e Davide Serino, e non a figure prestate alla serialità, ha permesso di dar vita a una perfetta serie tv con giuste costruzioni di puntata, un perfetto equilibrio per tutte le 8 puntate. La divisione in due parti è narrativamente e visivamente impeccabile. Le prime quattro puntate sono spiazzanti. Il tono ironico, farsesco, tragicomico che le percorrono sorprendono lo spettatore, lo fanno illudere di un senso di leggerezza che ha sorpreso lo stesso Scurati che durante la presentazione della serie, ha detto come avesse paura di rendere M. troppo simpatico, per poi ricredersi comprendendo il progetto nel suo insieme.

Perché questo tono quasi da commedia, questo personaggio guascone, furbo, che guarda in camera e ammicca al pubblico, nasconde dietro la furbizia la sua spietatezza. L’equilibrio tra il dire e il non dire, tra l’ordinare e il suggerire accompagnerà l’insicuro M. per tutte le otto puntate mostrando un’ascesa al potere quasi involontaria. M. fa paura perché incarna l’italiano simpatico, piacione, compagnone che dietro il suo fare cordiale nasconde il coltello con cui si approfitta dell’altro. Uno stile che farà scuola ed è fin troppo facile riconoscere i riferimenti ad altri personaggi della storia.

La serie è caratterizzata da un ritmo rock, dinamico, frenetico che dalla prima parte trascina il pubblico nell’incubo della seconda, quando le violenze aumentano, quando i fasci in giro per il paese, prendono il potere a forza di coercizione e forza, mentre M. li guarda da lontano. Lo sguardo in macchina costante è un’eredità del Frank Underwood di House of Cards, il tono dei commenti, lo stile è praticamente lo stesso, quel gusto sarcastico e sprezzante verso i suoi avversari e verso i suoi compagni.

La cura del dettaglio rende le serie tv di HBO e di Sky impeccabili. Come la scelta ponderata, calibrata, di trovare le lingue di M., di colorare tutti i personaggi con dialetti ben definiti per rendere la varietà dell’Italia e dell’italiano. Il dialetto strettissimo, a tratti incomprensibile, con cui parlano tra loro Benito e Rachele restituisce un senso di familiarità, che non si ritrova con nessun altro personaggio. Le figure femminili che circondano M. sono sorprendentemente tante, fondamentali come contraltare del machismo che caratterizza un movimento violento, nato tra i reduci della guerra.

Guida TV venerdì 31 gennaio 2025 cosa c’è stasera in tv?

La guida tv di venerdì venerdì 31 gennaio 2025 dedicata a film, serie tv e programmi uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset e Sky rivolto alla prima serata. Tra gli appuntamenti di stasera nella guida tv di venerdì 31 gennaio 2025 su Rai 1 Dalla Strada al Palco, su Canale 5 Io Canto Generation con la finale. Prosegue su Paramount+ Dexter: Original Sin (qui la recensione), termina M-Il figlio del secolo su Sky. Scopri le serie tv da vedere con le nostre pagelle e con le uscite di oggi.

Guida Tv Venerdì 31 gennaio 2025 Prima Serata – I primi 9 canali

Rai 1
18:45 L’eredità
20:00 Tg 1
20:30 5 minuti
20.35 Affari tuoi
21.30 Dalla Strada al Palco
23:55 Tg1

Rai 2
19.00 Blue Bloods 2×15-16 
20:30 Tg2
21:00 Tg2 Post
21.20 Il sesso degli angeli
Don Simone è un parroco di Firenze, ammonito più e più volte dai piani alti: i suoi metodi spicci e troppo moderni si scontrano con la sua comunità, fatta di anziane che recitano imperterrite il rosario. Tutto cambia quando gli viene comunicato di aver ricevuto in eredità dallo zio Waldemaro, un immobile di lusso a Lugano, nel quale è ben avviata un’attività redditizia. Il giovane parroco decide di partire per un sopralluogo
23.05 CSI Vegas 1×03
23.45 Tango

Rai 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.20 Via dei Matti n.0
20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto al sole
21.20 Farwest
00.00 Linea Notte

Canale 5
18.45 Avanti un altro
20:00 Tg5
20.40 Striscia la notizia
21:40 Io Canto Senior
00.45 Tg5

Italia 1
18:30 Studio Aperto
19:15 CSI 12×19
20:10 NCIS 5×12
21:25 Transporter Legacy
Frank Martin, autista al soldo della mala, viene coinvolto nella pericolosa vendetta di una ragazza.
23:15 Fire with Fire

Rete 4
19:35 La promessa 1a tv
20:30 4 di sera
21.30 Quarto grado
00:55 All Rise 3×04

La7
18:25 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:15 Propaganda Live
1.00 TgLa7

Tv8 (Sky 125)
19:00 4 Ristoranti 8×10
20.20 Celebrity Chef 3×39 1a tv
21:30 Cucine da Incubo 10×04 1a tv 10×03

Nove (Sky 149)
19.00 Cash or trash 6×55-60
21:35 I migliori Fratelli di Crozza
23:25 Che tempo che fa bis

Quali sono le serie Tv stasera in Tv venerdì 31 gennaio 2025 in chiaro e su Sky

  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Mina Settembre 3×05-06
  • La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.30 Josephine Ange Garden
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat 167 Sky ) ore 21:10 Cherif 6×07-08
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:10 Chicago PD 10×01-02
  • Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 M – Il figlio del secolo 1×07-08 1a tv
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 And Just Like that 2×09-10
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 Bones 4×02-03-04

La guida tv di venerdì 31 gennaio 2025 ai film stasera in tv in chiaro

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 Tornare a vincere
Jack è un ex campione di basket alcolizzato e sconfitto dalla vita che accetta di allenare una squadra giovanile priva di talento. Tornerà a vincere?

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 A day to die
L’agente di polizia Connolly deve consegnare al malavitoso Pettis 2 milioni di dollari in 12 ore, o sua moglie, che è incinta, morirà. L’uomo è costretto a portare a segno una serie di rapine chiedendo aiuto alla sua vecchia squadra militare.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Il texano dagli occhi di ghiaccio
Jesey Wales attraversa il Paese da Est a Ovest per ritrovare e giustiziare chi ha distrutto i suoi cari.

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:05 Nodo alla gola
New York, anni ’40: Brandon e Phillip, studenti di Harvard, uccidono il coinquilino David per sentirsi superiori. Nascondono il corpo in una cassapanca e organizzano un party con i parenti della vittima. Solo il professor Cadell sospetta qualcosa. Ispirato al dramma “Rope” di Patrick Hamilton.

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Habitacion en Roma
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Un piano perfetto
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.15 The song of names

La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:40 About a boy
Jesey Wales attraversa il Paese da Est a Ovest per ritrovare e giustiziare chi ha distrutto i suoi cari.

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:05 Mia moglie è una strega
Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 Natale nel paese delle meraviglie
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 The Lodgers – Non infrangere le regole

I Film su Sky stasera

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 M Il figlio del Secolo 1×07-08 
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Radioactive
  • Cinema Christmas (ch. 303) ore 21:15 The Peacemaker
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Alla fine ci sei tu
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Blackhat
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 God is a bullet
  • Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Un giorno di pioggia a New York
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Flight
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Un fidanzato per mia moglie

Guida Tv Venerdì 31 gennaio 2025 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Sogno di una notte di mezza estate
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:30 Il forno delle Meraviglie 2×07 – Catania 1a tv
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) 21:20 Il caso Kersten 1a tv
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21.20 Stop! Border Control Roma Fiumicino
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) Diretta Grande Fratello
  • Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21.15 4 Ristoranti
  • Sky Crime (ch. 116) ore 21:40 Dove nessuno guarda – Il caso Elisa Claps
  • History (ch. 118) ore 21:00 Hunting Hitler
  • Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 Un altro calcio  Bologna in champions
  • Sky Nature (ch 122) ore 21:15 Hungry Games – Gli orsi dell’Alaska 1a tv
  • Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Fortuna
  • Comedy Central (ch. 129) ore 20:45 Zelig C Lab
  • MTV (ch. 131) ore 21:00 Catfish
  • Sky Sport Uno ore 21.05 Rugby Sei Nazioni Francia – Galles
  • Sport Calcio ore 20.30 Giuliano – Foggia
  • Sky Sport Arena ore 20.00 Rugby sei nazioni U.20 Scozia – Italia
  • Sport Max ore 20.30 Pallamano Danimarca – Portogallo
  • DANZ ore 20.45 Parma – Lecce
  • Sport 252 ore 20.30 Ascoli – Carpi
  • Sky Sport 254 ore 20.30 Vis Pesaro – Campobasso
  • Sport 255 ore 20.30 Cavese – Altamura

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

The Recruit e The Night Aagent, due modi di vivere l’action (e le seconde stagioni)

L’intrattenimento action è buono per tutte le stagioni. Non a caso ogni piattaforma ha almeno una serie tv action di riferimento. Netflix nel giro di una settimana ha rilasciato le seconde stagioni di due serie action molto amate The Night Agent e The Recruit, spostandoci su Prime Video a febbraio arriva Reacher, ad aprile su Sky torna Gangs of London, anche Apple TV+ si è fatta la sua con Prime Target.

Ma ogni serie tv action ha le sue caratteristiche e le proprie sfumature che la rendono unica rispetto all’altra. Anche per questo far uscire a distanza di una settimana The Night Agent e The Recruit non è un errore da parte del gran bazar dell’intrattenimento che è Netflix. Durante la presentazione delle novità del 2025 che si è svolto tra Los Angeles e Roma, tra i titoli internazionali e quelli italiani, sia Bela Bajaria responsabile dei contenuti internazionali, che la nostra Tinny Andreatta hanno ripetuto il mantra “non sapete quello che vi aspetta” per sottolineare la ricchezza e la profondità di una piattaforma che racchiude tutte le tv in un unico spazio.

Saltare da un contenuto all’altro di Netflix è come fare zapping tra i canali trovi la fiction di Rai 1 con la serie d’autore alla Sky/HBO, il titolo giovane e quello impegnato. Di tutto e per tutti, questo è l’obiettivo dichiarato di Netflix e lo persegue anche diversificando all’interno dello stesso genere.

The Night Agent e The Recruit sono due facce della stessa medaglia action ma hanno affrontato il genere e soprattutto le seconde stagioni in due modi diversi, generando così risultati diversi. Night Agent ha provato a crescere, evolversi, a maturare ma perdendo freschezza, la seconda ha cercato la continuità e uno stile leggero, un po’ da action vintage anni ’90 (i voti a entrambe nelle nostre pagelle).

The Night Agent 2, perché non convince

The Night Agent 2
The Night Agent 2Cr. Christopher Saunders/Netflix © 2024

La seconda stagione di The Night Agent non funziona perché si normalizza incartandosi su personaggi e storyline che si intrecciano con fatica. La ricerca di una complessità non necessaria (e non richiesta) rende il racconto poco fluido e tutti i personaggi risultano talmente finti e di plastica da risultare poco empatici e in grado di appassionare il pubblico. La storia tra Rose e Peter non ha un’evoluzione e soprattutto appare come l’elemento romantico da inserire obbligatoriamente, ma la presenza di Rose appare non necessaria.

La nuova responsabile di Peter ha delle espressioni talmente innaturali da risultare sempre in posa, come se stesse mantenendo una maschera. Complessivamente la serie intrattiene gli amanti dell’action ma l’eccessiva lunghezza e una struttura di puntata poco armonica, rende faticosa la visione. Sicuramente la prima stagione poteva contare sulla novità del protagonista, del legame con le vicende del padre, su degli agenti che non si erano visti prima. Tutte cose non replicabili e che hanno reso la serie troppo convenzionale e poco fresca.

The Recruit, l’entusiasmo dei giovani

The Recruit
Seo Ji Hyung/Netflix © 2024

Dopo 25 mesi dalla prima stagione (infatti ricordarsi qualcosa era impossibile) le sei puntate di The Recruit 2 sono una ventata di aria fresca. Veloci, ritmate, divertenti e con tanta azione al punto giusto e nei momenti giusti. I personaggi hanno tutti una loro umanità, hanno quel cuore che manca ai “colleghi” di The Night Agent.

L’abilità di Alexi Hawley che arriva da Castle e The Rookie è stata quella di realizzare una stagione che assomiglia a un arricchito arco di puntate di un procedurale. Quindi la nuova missione si innesta sulla precedente dando un forte senso di continuità alla storia.

Grande merito va poi a Noah Centineo, perfetto nel ruolo di questo avvocato della CIA combina guai da cui tutti vorrebbero stare lontani perché è una calamita di problemi, ma cui nessuno riesce a dire di no. Pur interpretando lo stereotipo dell’uomo qualunque cui riesce tutto, ottiene risultati facendo tutto nel modo più sbagliato e facendo così divertire il pubblico grazie ai suoi metodi improbabili. Con The Recruit ci si diverte e la serie scappa via che è un piacere.

Mo la recensione della stagione 2: provocatoria, ironica, dolceamara

Torna finalmente, dopo un’attesa che dura dall’estate del 2022, la divertente, toccante e più che mai attuale pluripremiata serie Mo, creata dai comici Mohammed Amer (Black Adam) e Ramy Youssef (Ramy), che sono anche i produttori esecutivi insieme al rinomato studio A24 (Beef, Euphoria), Harris Danow (Daisy Jones & The Six, Dead to Me) e dal regista Solvan “Slick” Naim (It’s Bruno!), che aveva diretto anche la prima stagione.

Dov’eravamo rimasti con la stagione 1 di Mo

Alla fine della prima stagione, Mo Najjar era rimasto bloccato in Messico e continua a giostrarsi tra due culture, tre lingue e un mucchio di sciocchezze burocratiche. Nella seconda stagione Mo (che vi ricordo è un rifugiato palestinese avviato verso la cittadinanza americana, NdR) è bloccato oltre confine e ansioso di tornare a Houston prima dell’udienza per la richiesta di asilo della famiglia. Nei sei mesi in cui resta in Messico è costretto a lavorare come lottatore di lucha libre o musicista in una banda di mariachi e adattarsi nuovamente a una nuova cultura.

Tuttavia, in quanto rifugiato apolide senza passaporto, dovrà darsi un bel po’ da fare ed esercitare tutto il fascino di cui è capace. Ancora non sa che il viaggio di ritorno a casa sarà solo l’inizio dei suoi problemi e che c’è un nuovo tipo in città pronto a rubare sia la sua amata Maria sia il suo sogno di ritornare finalmente in Palestina.

Mo
MO. Matt Rife . Cr. Courtesy of Netflix © 2024

La stagione 2 di Mo non ha paura a parlare di politica, America e Palestina

Questa seconda stagione, composta da 8 episodi (da mezz’ora circa ciascuno), è la migliore risposta possibile che si possa dare alla visione aberrante del mondo promossa dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump nel suo nuovo mandato.
Un chiarimento: Mo è anche una serie politica, e questa stagione è stata scritta e girata prima che i provvedimenti di Trump venissero anche solo paventati, e ciò che più colpisce – o meglio, che fa raggelare il sangue – è la capacità della serie di riuscire a intersecarsi in modo agghiacciante con questa nuova normalità e l’ondata di azioni dell’ICE che spingeranno decine di migliaia di migranti in uno stato di disperazione sempre più oscura.

Soprattutto le prime puntate di questo nuovo capitolo, infatti, mostrano in maniera realistica e diretta come vengono (mal)trattati gli immigrati in America: come cercano di attraversare il confine, come vengono fermati, minacciati e portati nei centri appositi, come vengono trattati e quanto i loro diritti umani siano completamente calpestati.

Cibo rancido, coperte di alluminio, celle di due metri quadri che contengono minimo dieci persone; guardie violente, prive di empatia, messe lì per umiliare ognuno di loro. Seppur in pochi minuti e con la consueta ironia, queste scene evidenziano l’orribile realtà degli attraversamenti illegali delle frontiere negli Stati Uniti e delle persone disperate che tentano di attraversarli. Amer – la cui famiglia è fuggita dal Kuwait durante la Guerra del Golfo per stabilirsi in Texas – ha argomenti seri da comunicare riguardo alla difficile situazione degli immigrati minacciati di deportazione immediata in America.

Un’altra precisazione: la sceneggiatura di Amer e Youssef è collocata temporalmente prima del 7 ottobre 2023, quindi prima che la situazione tra Israele e la Palestina fosse quella che conosciamo oggi. Nonostante Mo, sua madre e suo fratello guardino con dolore e nostalgia a ciò che da troppi anni accade al loro popolo, la situazione che ne emerge (sul finire della stagione soprattutto) è paradossalmente quasi idilliaca se paragonata al genocidio in corso, che si consuma a Gaza e ai danni del popolo palestinese, sotto gli occhi di tutto il mondo, dal 7 ottobre 2023, ma le cui radici affondano nella Nakba del 1948.

Mo
MO Cr. © 2024

La voce tagliente, potente e unica di Mohammed Amer

In un settore non propriamente traboccante di voci creative e di rilievo nella serialità televisiva, quella di Mohammed Amer è una voce potente, estremamente lucida e tagliente: il suo Mo è un outsider riluttante, un uomo qualunque confuso che cerca di cavarsela con quello che ha, lottando per ciò che per lui vale davvero. Mo è alla deriva in un paese sempre più ostile, violento e oscuro, e il suo fascino sta nel modo in cui si aggrappa a valori universali come l’amore, la famiglia, le proprie radici, per non sopperire in un mondo che sembra ripudiarlo.

La serie evoca con delicatezza le piccole assurdità della vita quotidiana, attraverso un’ironia elegante e intelligente, andando sempre più a fondo in tematiche comuni a tutta l’umanità, come cibo, identità, immigrazione, famiglia e politica, mantenendo uno stile fresco e intrigante. E viene dato più spazio, più respiro, anche a Sameer, il fratello di Mo (interpretato da un eccezionale Omar Elba), un uomo sulla quarantina che soffre di autismo, che vive sotto l’ala protettrice della madre (Farah Bsaiso), la cui storia emerge lentamente, commovente e piena di sfumature come poche.

Questa stagione è provocatoria, commovente, dolceamara; è esilarante quanto straziante, un abisso profondo senza via d’uscita, dove una risata può riportare un filo di ossigeno. Amer vuole dimostrare che siamo più del nostro dolore e della nostra sofferenza. Che certe volte le cose capitano e non possiamo farci nulla, che possiamo lottare, ma non sempre andrà come avevamo sperato, anzi il più delle volte accadrà proprio il contrario. Che restare umani, provare empatia verso il prossimo, restare coerenti con la propria identità, è forse l’unica cosa che può salvarci in un mondo sempre più alla deriva.

La serie ha un unico grande difetto, nella prima come nella seconda stagione: che una volta finita, lascia un insaziabile desiderio di avere altri episodi.

Serie Tv, notizie: Netflix vuole rifare La Casa nella prateria

Netflix ha ordinato una serie tv reboot di La casa nella prateria – Little House of the Prairie, il drama anni ’70 che negli Stati Uniti è stato recentemente riscoperto con il suo ritorno su Peacock. Rebecca Sonnenshine, come riporta deadline, sarà la showrunner e la serie è descritta come una rilettura della saga letteraria di Laura Ingalls Wilder. Nella nuova versione, prodotta da CBS Studios e Anonymous Content racconterà la storia di Charles e Caroline e le loro figlie Laura e Mary che lasciano il Wisconsin per stabilirsi a Independence in Kansas.

Uno tra i più attivi nel promuovere un reboot di La casa nella prateria è stato Trip Friendly della Friendly Family Productions, casa di produzione che ha i diritti dei romanzi e produsse la serie del 1974, che nel 2020 aveva venduto i diritti a Paramount Tv Studios proprio per realizzare il reboot. Un anno fa Netflix aveva preso il progetto e finalmente è arrivato l’ordine.

Notizie serie tv: Lucky

Annette Bening entra nel cast di Lucky, miniserie Apple TV+ con Anya Taylor-Joy ispirata al romanzo di Marissa Stapley. Taylor-Joy è la protagonista, Lucky, una giovane donna che si è lasciata alle spalle il mondo del crimine in cui è cresciuta ma dovrà abbracciare di nuovo quel lato oscuro per superare il suo passato. Bening sarà Priscilla una leader mafiosa.

That Friend Serie tv

Awesomeness TV ha preso i diritti dell’audiolibro That Friend di Sabrina Brier per realizzarne una serie tv su una ventenne aspirante influencer a New York che deve gestire il podcast, la vita con i suoi 3 migliori amici e un conto in banca sempre in rosso.

Beyond: Two Souls

La Pageboy Productions di Elliot Page ha preso i diritti del videogame Beyond: Two Souls di Quantic Dream SAS per realizzarne una serie tv. Al centro del videogame (in cui Page era protagonista insieme a Willem Dafoe) c’è una ragazza, Jodie Holmes, che ha abilità soprannaturali e resta invischiata in un complotto governativo e legata a una misteriosa entità, Aiden, deve scoprire la verità sui suoi poteri mentre gestisce le pressioni esterne.

Altre notizie serie tv

Prime Video ha ordinato Sterling Point un drama di Megan Park che ne sarà anche regista e co-showrunner insieme a Josh Schwartz e Stephanie Savage. Non ci sono però dettagli sulla trama.

AvaDuVernay vuole realizzare una serie tv sulla vita di Tom Bradley primo sindaco nero di Los Angeles in carica dal 1973 al 1993, il suo obiettivo sarebbe adattare il romanzo The Tipping Point di Malcolm Gladwell.

The Recruit, la seconda stagione della serie con Noah Centineo arriva su Netflix

Su Netflix dopo la seconda stagione di The Night Agent, arriva anche la seconda stagione di The Recruit, un altro action pop, leggero e avvincente che ci aveva conquistato con la prima stagione, creato dal papà di The Rookie Alexi Hawley (non a caso nel cast come guest star c’è anche Nathan Fillion). Il protagonista è Noah Centineo nei panni di un giovane avvocato della CIA alle prese con una nuova missione in questi nuovi 6 episodi disponibili il 30 gennaio.

The Recruit 2, la trama

Come anticipa anche il trailer accompagnato da American Idiot dei Green Day, The Recruit torna a raccontare le avventure di Owen Hendricks avvocato della CIA che non dovrebbe fare indagini ma ha la tendenza a fare l’eroe. Si ritrova così in Corea del Sud dove incrocia il personaggio interpretato da Teo Yoo. Seguendo la sinossi ufficiale il protagonista “è trascinato in una missione letale di spionaggio in Corea del Sud, ma si rende conto che la minaccia più grande proviene dall’interno dell’agenzia“.

Il cast

Oltre a Noah Centineo nel cast di The Recruit troviamo Aarti Mann, Colton Dunn, Fivel Stewart, Kristian Bruun, Kaylah Zander, Maddie Hasson, Angel Parker, Vondie Curtis-Hall, Young-Ah Kim, Felix Solis, James Purefoy, Do Hyun Shin, Sanghee Lee, Omar Maskati, Brooke Smith, Devika Bhise, Alana Hawley Purvis, Daniel Quincy Annoh, Jesse Collin e Nathan Fillion.

  • Noah Centineo: Owen Hendricks
  • Aarti Mann: Violet
  • Colton Dunn: Lester
  • Fivel Stewart: Hannah
  • Daniel Quincy Annoh: Terence
  • Kristian Bruun: Janus Feber
  • Vondie Curtis-Hall: Walter Nyland

Come era finita la prima stagione – Spoiler

Nel finale della prima stagione di The Recruit vediamo Owen e Max a Praga dove finiscono nel mezzo di una sparatoria con Max che riesce a salvare entrambi. Owen è tormentato dall’idea di aver ucciso un uomo e medita di lasciare la CIA. Negli ultimi istanti vediamo che Owen viene rapito da quella che pensava essere Nichka, si ritrova accanto a Max legato a una sedia. Questa donna spara a Max per poi dire a Owen “Chi sei e che ci fai in giro con mia madre?”