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House of The Dragon probabilmente andrà in onda nel 2022 – HBO al TCA

House of The Dragon, il presidente HBO sul prequel di Game of Thrones, l’anno di debutto previsto e le motivazioni dello scarto del pilot con Naomi Watts. HBO al TCA

HBO e tutta WarnerMedia (la casa madre che include anche altri canali come TNT/TBS/TruTV e la casa di produzione Warner Bros), hanno invaso il TCA Winter Press Tour di Pasadena. Non potevano mancare domande e risposte legate alla nuova serie nell’universo di Game of Thrones, House of the Dragon, ordinata da HBO qualche mese fa.

Il presidente di HBO, Casey Bloys ha detto che ci vorrà tempo per realizzare la serie: “credo che andrà in onda nel 2022,” ma è ancora presto per stabilire la data esatta. Bloys ha anche parlato delle decisioni prese negli ultimi mesi sulle serie nell’universo di Game of Thrones, quindi sia sull’ordine diretto a serie di House of Dragon, che della cancellazione del pilot con Naomi Watts scritto da Jane Goldman.

Su House of The Dragon, progetto creato da George R.R. Martin e Ryan Condal, Bloys ha rivelato: “stanno iniziando a scrivere [le sceneggiature, ndr]“. La serie è sceneggiata da Ryan Condall ed è ambientata 300 anni prima degli eventi di Game of Thrones, e racconterà la storia della casata dei Targaryen, gli antenati di Daenerys.

Bloys ha anche precisato che il processo di casting non è ancora partito: “è una produzione molto complicata“, ha precisato, ed è normale se consideriamo che non si sono ancora sceneggiature pronte per la serie, e che i due showrunner della serie, Condal e Miguel Sapochnik (che ha diretto episodi di Game of Thrones) hanno iniziato adesso a lavoraci.

e gli altri spinoff e sequel?

Gli altri tre spinoff che HBO stava sviluppando insieme al prequel, sono attualmente in pausa, che potrebbe diventare definitiva se la produzione di House of the Dragon andrà bene. “Stiamo lavorando per portare House of the Dragon in onda, è la priorità al momento“, ha detto Bloys. “Non ci saranno ulteriori ordini [riferendosi agli altri progetti nel mondo di Game of Thrones, ndr]. Poi mai dire mai, magari in futuro, ma per adesso non ci sono piani a riguardo, ci stiamo concentrando tutti su House of the Dragon.”

Ma House of the Dragon non è l’unico progetto che aveva ricevuto un ordine da parte di HBO. Il canale infatti aveva ordinato il pilot scritto da Jane Goldman, che è stato girato e nel cast aveva Naomi Watts, ma poi non è stato ordinato a serie. Ecco perchè:

“Nel processo di sviluppo, alcuni progetti riescono, altri no,” ha detto Bloys a Deadline. “Una delle cose belle che Jane [Goldman] è riuscita fare è superare la sfida di creare personaggi da zero… il pilot era ambientato 8000 anni prima della serie madre, quindi ha richiesto più creatività, era una grossa scommessa. Una delle cose positive di House of The Dragon invece è che c’è già del testo, c’è un libro quindi per noi è stato più facile capire che direzione avrebbe preso la serie.”

Sui motivi che l’hanno portato a scartare il pilot, Bloys dice: “Jane ha fatto un ottimo lavoro, aveva tra le mani una grossa sfida e non c’è nulla in particolare che mi fa dire: ‘ah quella cosa non ha funzionato’, nella sua totalità era piuttosto slegato. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo deciso di sviluppare tanti progetti su Game of Thrones. Saremmo stati fortunati se avessimo realizzato un pilot e fosse stato perfetto… Ma nel processo di sviluppo, come sapete, si deve continuare a provare per trovare la cosa giusta. E anche in questo caso valgono queste regole.“

Arriva dal 16 gennaio su Premium Stories (e Infinity) Manifest 2

Manifest su Premium Stories (e Infinity) la seconda stagione

Pronti per tornare sul volo 828? Da giovedì 16 gennaio su Premium Stories a breve distanza dagli USA dove ha debuttato il 6 gennaio su NBC, arriva la seconda stagione di Manifest disponibile anche da domani sempre con un episodio a settimana, su Infinity.

Cosa ci aspetta nei nuovi episodi di Manifest? I passeggeri del volo sono sempre più collegati tra loro, solo insieme si possono salvare e se tutto quello che abbiamo visto non fosse accaduto, se fossero in realtà precipitati? Anche questo dubbio viene insinuato nella mente dello spettatore.

Manifest nuova stagione

I passeggeri del volo 828 sono tutti connessi. Nel futuro troveranno le risposte sul loro passato? L'appuntamento è il 16 gennaio con la nuova stagione di #Manifest in #contemporaneaUSA

Publiée par Premium Stories sur Jeudi 2 janvier 2020

Manifest, la trama

Manifest racconta di un aereo scomparso dai rada che tornerà rilevabile negli anni successivi. Per quelli dentro l’aereo gli anni non sono passati, ma per i loro cari ormai ne sono passati troppi. La serie racconterà le loro vite personali, e del loro destino che a quanto pare gli ha riservato un compito molto preciso.

Dove eravamo rimasti?

Alla fine della prima stagione, un grosso dubbio sale tra i reduci del volo: e se il tempo d’assenza fosse in realtà una sorta di data di scadenza? Negli ultimi tre episodi della precedente stagione, Michaela si trova ad affrontare un caso di un furgone recuperato dal fiume, dall’East River, tre giorni dopo un incidente ma quando aprono il furgone, James Griffin, l’uomo alla guida è ancora vivo. Dopo le analisi del sangue si scopre che anche Griffin ha il marker che hanno i passeggeri del volo 828.

Dopo 82 ore e 8 minuti, lo stesso periodo di tempo che ha passato nel furgone sott’acqua, l’uomo muore annegato. Da li il gruppo inizia a pensare che la stessa cosa succederà anche a loro, ossia che moriranno tra cinque anni: il 2 giugno del 2024.

Manifest 2

In #contemporaneaUSA giovedì arriva la seconda stagione di #Manifest. Ecco una piccola anteprima di cosa succerà ⬇️⬇️⬇️

Publiée par Premium Stories sur Jeudi 9 janvier 2020

 

Come guardarla in streaming

Premium Stories è un canale del digitale terrestre pay presente all’interno dell’offerta di Sky sul digitale, disponibile in streaming su Infinity nella sezione dei canali live. Il canale è anche sul satellite Sky all’interno del pacchetto Sky Famiglia per gli utenti con HD attivo, se tutte queste combinazioni sono presenti, la singola puntata sarà disponibile per circa 4 settimane dopo la messa in onda. La stessa formula è prevista anche su Infinity in streaming dove è presente anche la prima stagione.

Don Matteo 12 seconda puntata giovedì 16 gennaio, le anticipazioni

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Don Matteo 12 su Rai 1 anticipazioni puntata 16 gennaio

10 appuntamenti in prima serata con il prete interpretato da Terence Hill

Dopo il successo della prima puntata, prosegue la dodicesima stagione di Don Matteo su Rai 1 e in streaming RaiPlay, dove si trovano tutte le precedenti 11 stagioni.

Giovedì 16 gennaio il secondo appuntamento dei 10 previsti, ciascuno dedicato ai 10 comandamenti. Ogni puntata durerà circa 100 minuti e ogni giovedì sera ci sarà quindi un solo episodio come se fossero 10 film di Don Matteo. Dopo 20 anni e 12 stagioni secondo diverse indiscrezioni questa potrebbe essere l’ultima stagione ma mai dire mai…

12×02 Non nominare il nome di Dio invano

Don Matteo accoglie in canonica la piccola Ines, una bambina di sei anni che vive a Spoleto insieme alla nonna ma che non riesce più a occuparsi dì lei. Sofia, invece, dovrà fare i conti con un evento più grande di lei e che la legherà indissolubilmente a Jordi, un suo compagno di classe emarginato da tutti che sembra trovare se stesso solo quando balia.

Nel frattempo, dopo aver scontato sei anni in carcere, si presenta in città Sergio La Cava, un affascinante e misterioso trentenne dal passato oscuro, tornato a Spoleto per un motivo ben preciso…

Trama

Al centro della narrazione sempre don Matteo, punto di riferimento di ognuno, insieme a lui la Capitana e il Maresciallo, un triangolo capace di creare un racconto che mescola risate ed emozioni.

Oltre le conferme ci saranno anche le novità. Avevamo lasciato Anno e Marco felici e innamorati, pronti a impegnarsi e cambiare l’una per l’altro. Ma le cose non vanno sempre come si desidera. Anna, delusa dal comportamento del PM Nardi, mette in dubbio non solo il loro rapporto, ma anche l’amore.

A complicare le cose, l’arrivo a Spoleto di Sergio, un trentenne affascinante e misterioso e dal passato oscuro, che mette Anna ulteriormente in crisi. E oltre a occuparsi della sua vita privata, la Capitana dovrà risolvere tanti casi difficili, affiancata dal fidato maresciallo Cecchini, che la aiuta non solo nel lavoro, ma anche nella tormentata vita sentimentale.

In canonica, Sofia deve fare i conti con una situazione difficile, che la mette di fronte a una realtà più grande di lei legandola indissolubilmente a Jordi, un ragazzo della sua scuola emarginato, ma disposto a tutto per realizzare il suo sogno: ballare. Se Sofia deve imparare a crescere, la piccola Ines – una bambina di sei anni con alle spalle una storia dolorosa -, grazie all’aiuto di Don Matteo, Pippo e Natalina, deve imparare a vivere
con spensieratezza la sua infanzia: Ines non sa chi sia suo padre, ma se potesse sceglierne uno vorrebbe fosse come Marco Nardi.

Tra i due si crea un legame vero, profondo. Ma cosa accadrà quando la piccola Ines in un viaggio alla ricerca di sé stessa, scopre che suo padre è Sergio?

Il Cast

  • Terence Hill è don Matteo
  • Nino Frassica è il maresciallo Cecchini
  • Maria Chiara Giannetta è il capitano Anna Olivieri
  • Maurizio Lastrico è Marco Nardi
  • Nathalie Guetta è Natalina Diotallevi
  • Francesco Scali è Pippo
  • Pamela Villoresi è Elisa
  • Dario Aita è Sergio La Cava
  • Maria Sole Pollio è Sofia
  • Lino Di Nuzzo è Jordi
  • Aurora Menenti è Ines

Prodotto da Lux Vide, da un’idea di Enrico Oldoini, la regia degli episodi 1-5 è di Raffaele Androsiglio per i restanti di Cosimo Alemà.

Le Guest star della stagione 12

Tante le guest star delle 10 puntate: Fabio Rovazzi (ep. 1), Christiane Filangieri (ep. 2), Simone Montedoro, Giorgia Surina, Nadir Caselli, Simona Cavallari (ep. 3), Paolo De Vita (ep. 4), The Jackal (ep. 6), Elena Sofia Ricci (ep. 7), Antonio Catania (ep. 7), Stefano Dionisi (ep.10).

Rivelo, Stefano Bettarini ospite nella puntata del 16 gennaio su Real Time

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Rivelo, Stefano Bettarini ospite nella nuova puntata del programma di Lorella Boccia, su Real Time il 16 Gennaio

Continua l’appuntamento con Rivelo, il programma di interviste di Lorella Boccia che tornerà con una nuova puntata, giovedì 16 gennaio alle 21:10 su Real Time. Nel nuovo appuntamento con Rivelo l’intervistato della serata sarà l’ex-calciatore Stefano Bettarini.

Stefano Bettarini parlerà della sua vita sentimentale, e delle dichiarazioni che aveva fatto al GF Vip sui tradimenti durante il matrimonio con Simona Ventura, e a tal proposito rivela: “lì hanno voluto cavalcare l’onda dicendo che i tradimenti erano stati durante il matrimonio, ma in realtà, quando feci i nomi, erano tutte storie avvenute dopo la separazione”. E aggiunge anche che “al GF dissi che non riuscivo a superare la separazione, il divorzio, perchè comunque per me è stato un lutto… ho sofferto io, hanno sofferto i miei figli… me la sono portata dietro per tanto tempo.. il lutto è una cosa molto più tragica, però io l’ho vissuta in maniera devastante”.

Sull’evento che ha visto protagonista il figlio Niccolò, accoltellato fuori da una discoteca nel 2018 mentre cercava di difendere un compagno, Stefano Bettarini rivela a Lorella Boccia: “Sono stato svegliato la mattina da un mio amico che mi è venuto a suonare il campanello… ‘guarda Stefano, tuo figlio è grave, è in fin di vita, l’hanno accoltellato all’uscita di un locale’… Sono volato immediatamente a Milano, mentre andavo ho chiamato la mamma, che era a sua volta fuori, e mi ha un po’ tranquilizzato dicendo che aveva parlato con la ragazza e che non era in fin di vita. Però fino a quando non lo vedi con i tuo occhi non credi… In quel momento ti passano mille cose per la testa. Poi ho visto che aveva preso 13 coltellate però fortunatamente nessuna di queste aveva leso organi vitali”.

Bettarini si lascia andare sempre più alle domande della conduttrice e sull’ex compagno della Ventura (Gerò Carraro, ndr) rivela: “Ci ha messi contro, in un certo qual modo… il suo modo di porsi e di metter bocca nel nostro rapporto, che non gli competeva… Una persona deve entrare in punta di piedi… deve voler bene ai figli non suoi come se lo fossero… Questo attrito non giovava ad avere un buon rapporto con la mia ex moglie e a fare in modo che questa famiglia allargata potesse funzionare”. E sul futuro marito di Simona Ventura Giovanni Terzi…”

Sulle scelte professionali del passato, confessa il rimpianto di “aver smesso troppo presto di giocare a calcio… A 33 anni, considerato che fisicamente non ho mai avuto grossi problemi, potevo durare altri 5 anni. Il ricordo più bello? L’esordio in Nazionale con Trapattoni, persona straordinaria che ancora oggi sento”.

Come guardarlo in streaming

Rivelo è un programma la cui seconda edizione è composta da 11 puntate, prodotte da Arcobaleno Tre per Discovery Italia. Le interviste integrali saranno disponibili on-deman, subito dopo la messa in onda, su Dplay il servizio streaming dei canali Discovery. Su Dplay è anche possibile seguire i programmi anche in diretta streaming.

Jack Taylor, Doppio Gioco è la puntata di giovedì 16 gennaio su Giallo

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Jack Taylor su Giallo in prima tv la serie tv con Ian Glen

Ultimo appuntamento con Jack Taylor in in prima tv assoluta su Giallo canale 38 del digitale terrestre e 167 di Sky. Giovedì 16 gennaio in onda la terza e ultima puntata della terza e ultima stagione della serie irlandese con Iain Glein andata in onda in patria tra il 2010 e il 2016 con 9 episodi totali da 90-100 minuti.

La serie tv irlandese è tratta dai celebri romanzi polizieschi di Ken Bruen, uno dei più importanti scrittori irlandesi dell’ultimo ventennio, con al centro un ex ufficiale di polizia diventato investigatore privato.

3×03 Doppio Gioco

Mentre si sta ancora riprendendo da quanto successo nell’episodio precedente, Jack e Kate si ritrovano a indagare sulla morte di un giovane stagista che lavorava nella divisione irlandese di un’importante società di videogiochi americani.

Jack Taylor, la trama

Per Jack Taylor le vecchie abitudini sono dure a morire. Espulso dalla polizia a causa del suo temperamento ribelle, ma incapace di rinunciare al suo ruolo, Jack fa ritorno dopo un anno nella sua città, Galway, per continuare a lottare contro il crimine in qualità di investigatore privato. Ad affiancarlo nelle sue indagini trova la poliziotta Kate (Nora-Jane Noone), che rischia la sua carriera pur di collaborare in segreto con lui, e un giovane assistente, Cody (Killian Scott).

Messo alla prova da una vita difficile e da una forte dipendenza dall’alcool, Jack conosce il dolore, il male e la solitudine, e si batte per ristabilire la giustizia, anche a costo di agire ai limiti della legalità. La serie, che affronta anche temi scottanti quali scandali sessuali e crimini all’interno della Chiesa e del mondo della politica, è avvolta dalle atmosfere malinconiche di un’Irlanda ricca di fascino.

Chi è Iain Glen di Game of Thrones?

Iain Glen è un attore scozzese di cinema, televisione e teatro dalla fama internazionale, vincitore di un Orso d’Argento per il miglior attore per il film “Un giorno nella vita” (regia di David Hayman, 1990) e noto per aver interpretato Ser Jorah Mormont nelle otto stagioni de “Il Trono di Spade”,

“JACK TAYLOR” è una produzione Magna Films. Giallo è visibile al Canale 38 del Digitale Terrestre, su Sky canale 167, Tivùsat Canale 38. Le puntate saranno disponibili su dplay.com (scarica la App su App Store o Google Play o vai su www.dplay.com).

Stati Generali su Rai 3 giovedì 16 gennaio ultimo appuntamento, Valerio Mastandrea porta il monologo sui figli di Mattia Torre

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Stati Generali su Rai 3 giovedì 16 gennaio torna la squadra capitanata da Serena Dandini. Ecco le imitazioni e le anticipazioni della serata

Gli Stati Generali chiudono i battenti: ultimo appuntamento giovedì 16 gennaio per la banda di Serena Dandini (a meno di cambiamenti dell’ultim’ora la prossima settimana dovrebbe andare in onda un meglio di).

A dare il commiato al pubblico non poteva che essere il Presidente del Consiglio Conte, grazie all’ormai “leggendaria” imitazione di Neri Marcoré, mentre il sondaggista Massimo Stima (Edoardo Ferrario) si congeda facendo il punto sulla complessa situazione del Paese alla ricerca di nuovi leader per il 2020.

Non poteva mancare, nel mostrare il quadro politico del nuovo anno, la “Piripacchia del Pd” alias Sabina Guzzanti, relatrice degli ultimi sviluppi all’interno del suo partito.

Tra gli “iscritti a parlare” Valerio Mastandrea con il monologo “I figli ti invecchiano” di Mattia Torre, a cui è ispirato il film “Figli” al cinema dal 23 gennaio. Sarà poi la volta di Cristiana Capotondi, accompagnata dalle atlete del calcio femminile e dalla CT della Nazionale, e di Emanuela Fanelli.

Martina dell’Ombra (Federica Cacciola) farà un “annuncio bomba”: sarà una delle innumerevoli donne al fianco di Amadeus a Sanremo 70.

Di nuovo protagoniste Germana Pasquero, alias Franca Leosini, che metterà sotto torchio una nuova insospettabile vittima, e Lucia Ocone nei panni di Winona la Rider, lavoratrice precaria del secondo millennio e dell’annunciatrice anni ’80 de “l’Almanacco del giorno dopo”.

In collegamento il politico del giorno Alessandro Di Battista (Edoardo Ferrario) che ci parlerà del suo nuovo ruolo nel movimento e la Signorina Vaccaroni (Cinzia Leone) dal baratro anche nel nuovo anno, tanto per lei, sempre e comunque, la festa è finita.Immancabili i corti dei The Pills, delle Sbratz e le inchieste di Gustav e Luca. Ospiti musicali della puntata finale i “The Los Paparors”…

Elianto, che dalla prima puntata ha accompagnato con la sua chitarra l’uscita del pubblico in studio, ci farà scoprire in anteprima il backstage degli “Stati Generali”.

Homecoming, i primi dettagli sulla seconda stagione della serie Amazon Prime Video

Homecoming, i primi dettagli sulla seconda stagione della serie Amazon Prime Video. La serie allargherà gli orizzonti e sarà molto diversa dalla prima stagione.

Dal TCA di Amazon arrivano i primi dettagli sulla seconda stagione di Homecoming, la serie di Amazon Prime Video che nella prima stagione vedeva nel cast la nota Julia Roberts, che però aveva solo un contratto di un anno per la serie e non sarà presente nella seconda stagione.

Pare che la seconda stagione allargherà gli orizzonti della serie, e non sarà ambientata esclusivamente all’interno dell’Homecoming Transitional Support Center, anzi, la maggior parte dell’azione, come è normale che sia visto il finale della prima stagione, si verificherà al di fuori.

Il cast e la crew della serie erano presenti ieri al TCA di Amazon, inclusa Janelle Monàe, la nuova protagonista che ha spiegato le principali differenze tra la prima e la seconda stagione.

La trama di Homecoming 2

Nella seconda stagione il personaggio interpretato dalla Monàe si risveglia in una barca a remi nel bel mezzo di un lago, senza ricordare come ci sia arrivata, e la sua identità. Per la donna partirà una caccia alla sua identità che la porterà all’interno del gruppo Geist, la compagnia che stava dietro all’iniziativa Homecoming.

Le differenze tra la prima e la seconda stagione

Il co-creatore e il produttore Eli Horowitz ha ammesso che la sua crew, che include anche il co-creatore Michael Bloomberg, Kyle Patrick Alvarez e il produttore Sam Esmail hanno imparato molte lezioni nel tempo trascorso tra una stagione e l’altra. “E’ importante come ogni stagione abbia la sua forma…”

Bloomberg ha poi aggiunto che la prima stagione è molto più “ristretta” perchè si basa solamente sull’omonimo podcast. “La prima stagione è nata dal podcast, questa stagione invece è molto più espansiva in termini di location. Non saremo chiusi solo all’interno dell’edificio, specificando pure che la seconda stagione seppur diversa mostrerà le conseguenze di quello che è accaduto nella prima. Non è chiaro in che direzione andrà la serie dopo la seconda stagione: “non abbiamo un libretto con tutte le stagioni pianificate fino alla quinta,” dice Bloomberg.

Stephan James tornerà nel ruolo di Walter Cruz, che sta cercando di costruire una nuova vita in seguito al trama subito durante il periodo in guerra e poi nel progetto Homecoming. Questo fino a quando non scoprirà che c’è una versione ancora peggiore di quel programma. Certo, peccato che non si ricorda nulla. Scopriremo chi è veramente Walter al di fuori delle mura del progetto Homecoming, secondo l’attore.

Il Cast

Hong Chau tornerà nei panni di Audrey Temple, l’anonima “sottoposta” della Geist che nel finale si ritrova in un ruolo manageriale. Nel cast poi arriveranno Chris Cooper che interpreterà Leonard Geist, il fondatore dell’azienda al centro della serie.

Joan Cusack e Francine Bunda sono le ultime aggiunte al cast della serie. Homecoming è prodotta da Amazon Studios e Universal Content Production. La seconda stagione sarà diretta da Kyle Patrick Avarez e prodotta da Sam Esmail con la sua casa di produzione, Esmail Corp.

Starz al TCA: aggiornamenti dal prequel di John Wick e altro

Starz al TCA: aggiornamenti da The Continental, il prequel di John Wick. Novità gli spinoff di Power e sul sequel di Weeds.

Al precedente TCA, quello estivo, il presidente di Starz aveva annunciato che stavano continuando con lo sviluppando della serie prequel dei film di John Wick dal titolo The Continental. Ieri al TCA invernale, il presidente Starz, Jeffrey Hirsch ha fornito alla stampa qualche aggiornamento sulla fase di sviluppo della serie.

“Ieri abbiamo avuto una riunione per un pitch della prima stagione. Ci piace il gruppo di sceneggiatori e stiamo cercando di trovare il modo giusto per non interferire con i film. La serie andrà in onda dopo l’uscita del quarto film”, ha precisato Jeffrey Hirsch. L’uscita del quarto film di John Wick è prevista per il 21 maggio 2021.

The Continental si concentrerà sul funzionamento del Continental Hotel che funge da rifugio per assassini nei film del franchise. La serie è stata ordinata a gennaio 2018, è prodotta da Lionsgate TV (azionista di Starz al 100%) e sarà sceneggiata da Chris Collins, che sarà anche showrunner. Nel team produttivo figurano molti produttori che si occupano già dei film come, Basil Iwanyk, Chad Stahelski, Derek Kolstad e David Leitch. Stahelski dirigerà anche il primo episodio.

Altro dal TCA di Starz

  • Tra gli obiettivi di Starz, c’è quello di espandere la produzione internazionale, avvalendosi della presenza quasi globale del suo servizio streaming Starzplay (presente in 49 paesi). Il presidente Jeffrey Hirsch ha rivelato che sta valutando dai tre ai cinque progetti che vengono dalla Spagna e che probabilmente andranno in onda anche negli Stati Uniti. “Esploreremo opportunità di produzione locale, o co-produzione, nei quattro mercati internazionali più grossi per personalizzare la nostra offerta… Abbiamo già qualche contatto a Madrid, abbiamo un ufficio in India che sta cercando eventuali collaborazioni. Starzplay Arabia ha già iniziato conversazioni per produrre contenuti locali. Produrre qualcosa in Spagna ci permetterà anche di portare contenuti alla comunità latino americana anche negli Stati Uniti.” Continueranno anche le produzioni sui monarchi, seguendo la scia di The Spanish Princess e della nuova serie Becoming Elizabeth.
  • Starz ha iniziato le trattative per produrre una seconda stagione di Dublin Murders (in Italia su Starzplay) che tratterà un nuovo caso. “Il pubblico della serie è cresciuto dall’inizio alla fine, è un buon indicatore del successo della serie“, ha detto Hirsch. “Adesso siamo in trattative per realizzare nuove stagioni. Ci sono altri libri da adattare…“
  • Sul sequel di Weeds, annunciato qualche mese fa, Starz ha rivelato che ci sono tante sta raccontare adesso che il mondo della cannabis è cambiato da quando la serie originale è andata in onda. La serie originale è andata in onda su Showtime, ed è stata creata da Jenji Kohan (Orange is the new Black), il presidente si dice fiducioso del fatto che Lionsgate Television possa creare un’ottima serie anche senza il coinvolgimento di Kohan. Mary-Louise Parker invece sarà nel cast del reboot.
  • Sugli spinoff di Power invece Hirsch ha parlato degli altri tre spinoff che il canale rivelando che si tratta di prequel, sequel e spinoff. “Ci sono così tanti personaggi” ma il Hirsch non è pronto a rivelare quali sono perchè così si rovinerebbe la sorpresa in vista della finale di Power: “sapreste chi si salverà e chi no.“

Luna Nera, rilasciato il trailer della nuova serie originale italiana di Netflix

Luna Nera, la nuova serie originale Netflix italia che racconta la caccia alle streghe sarà disponibile dal 31 gennaio 2020. Rilasciato il primo trailer

La caccia alle streghe in versione italiana inizierà nel 2020 su Netflix. Per essere precisi il 31 gennaio, quando debutterà su Netflix, Luna Nera, la nuova serie originale italiana del servizio streaming americano.

Le riprese della prima stagione sono terminate a luglio, la serie è tratta dal romanzo “Le città Perdute. Luna Nera” di Tiziana Triana, pubblicato a novembre 2019 da Sonzogno Editore. L’autrice ha realizzato le sceneggiature insieme a Francesca Manieri, Laura Paolucci e Vanessa Picciarelli. Alla regia troviamo un gruppo composto da donne: Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi.

In attesa del rilascio dell’attesa terza serie originale italiana, la piattaforma Netflix ha rilasciato il trailer ufficiale della serie.

Luna Nera, la trama

Italia, XVII secolo. In seguito alla morte di un neonato, Ade, una levatrice di 16 anni, viene accusata di stregoneria. Trovato rifugio in una misteriosa comunità di donne al limitare del bosco, la ragazza è costretta a fare una scelta: l’amore impossibile per Pietro – figlio del capo dei Benandanti, i cacciatori di streghe – o l’adempimento del suo vero destino, una minaccia per il mondo in cui vive, diviso tra ragione e misticismo.

Luna Nera, il poster

Produzione

Le riprese, per una durata totale di 16 settimane, sono state realizzate negli studi di Cinecittà – dove sono state ricostruite le scenografie del XVII secolo – e in diverse altre location del Lazio, tra cui la magica cornice di Canale Monterano, l’incantevole borgo di Celleno, e il meraviglioso castello di Montecalvello appartenuto negli anni ‘60 al celebre artista parigino Balthus. Le riprese si sono svolte anche nella Selva del Lamone, a Sorano, Sutri e all’interno del Parco degli Acquedotti di Roma.

Il cast

  • Antonia Fotaras è Ade;
  • Giada Gagliardi è Valente;
  • Adalgisa Manfrida è Persepolis;
  • Manuela Mandracchia è Tebe;
  • Lucrezia Guidone è Leptis;
  • Federica Fracassi è Janara;
  • Barbara Ronchi è Antalia;
  • Giorgio Belli è Pietro;
  • Gloria Carovana è Cesaria;
  • Giandomenico Cupaiolo è Sante;
  • Filippo Scotti è Spirto;
  • Gianmarco Vettori è Nicola;
  • Aliosha Massine è Benedetto;
  • Nathan Macchioni è Adriano;
  • Roberto De Francesco è Marzio Oreggi;
  • Emili Mastrantoni è Ade bambina;
  • Astrid Meloni è Amelia;
  • Daniele Amendola è Giambattista;
  • Marilena Anniballi è Agnese;
  • Mariano Pirrello è Professore romano.

Jack Reacher, Amazon ordina la serie tv dai romanzi di Lee Child

Ordinata ufficialmente la serie di Jack Reacher da Amazon

Via libera ufficiale di Amazon a un nuovo action thriller dal gusto internazionale. Durante gli incontri del TCA (Television Critics Association) winter press tour è stato ufficializzato lo sviluppo della serie tratta dalla saga di Jack Reacher creata da Lee Child e venduta in tutto il mondo, oltre che portata al cinema da Tom Cruise.

Prodotta da Amazon Studios con Skydance e Paramount, la serie di Jack Reacher sarà sviluppata da Nick Santora già dietro Scorpion e che sarà anche showrunner. La prima stagione sarà basata sul romanzo The Killing Floor – Omicidio ai piani alti.

Santora ha sottolineato come Lee Child sia riuscito a dar vita a un “personaggio incredibile e a un mondo straordinario; dovrebbe essere l’obiettivo di ogni scrittore, produttore, attore, staff, di riuscire a catturare l’essenza dei romanzi di Child e per fortuna è ancora qui per guidarci. Lui è l’anima di Reacher“. “Credo che Reacher sia in ottime mani” ha commentato Child.

Amazon sta lavorando da un anno all’adattamento dei romanzi conosciuti in 101 territori e tradotti in 49 lingue, un po’ l’emblema della stessa società Amazon presente in 200 territori. Jack Reacher raggiungerà un altro Jack, Ryan, il personaggio di Tom Clancy arrivato alla terza stagione e sempre prodotto da Paramount. Ma non solo perchè Amazon ha acquistato (fuori dagli USA) la sere Treadstone di Universal, un altro action tratto da una saga internazionale. Jennfer Salke, capo degli Amazon Studios, ha chiosato sottolineando come Reacher sia l’aggiunta ideale alla piattaforma.

Altre novità da Amazon

  • Steve McQueen, regista di 12 anni schiavo, ha firmato un accordo con gli Amazon Studios e sta lavorando a Last Days, thriller sci-fi ambientato in un mondo in cui i governi hanno segretamente dato vita a un piano per colonizzare Marte e fuggire da una Terra morente con l’ascesa delle intelligenze artificiali. Al centro una donna in cerca della verità sul suo passato.
  • Accordo tra Amazon e la Plan B di Brad Pitt. Il primo progetto realizzato sarà il thriller Outer Range creato da Brian Watkins, con al centro il proprietario di un ranch che lotta per la propria terra e la propria famiglia e scopre un impossibile mistero.
  • Meagan Good, Grace Byers, Jerrie Johnson, Shoniqua Shandai saranno le protagoniste della commedia in 10 episodi, scritta da Tracy Oliver, prodotta da Universal, con i primi due episodi diretti da Malcolm D. Lee. Si tratta di una commedia al femminile con al centro le vite di 4 donne afro-americane, amiche sin dai tempi del college.
  • Gael Garcia Bernal e Diego Luna hanno firmato un accordo con tra la loro La Corriente del Golfo e Amazon con cui stanno già lavorando al progetto su Cortes e Monetzuma, che vedrà Javier Bardem come protagonista.
  • Amazon non porterà avanti l’idea di realizzare un remake americano della comedy BBC Three People Just Do Nothing.

 

Outlander, la serie potrebbe espandersi con nuovi spinoff e sequel

L’universo di Outlander potrebbe espandersi con spinoff e sequel, le dichiarazioni del presidente di Starz al TCA

Outlander è una delle serie tv di punta del canale premium americano Starz, e questo non ha alcuna intenzione di lasciare andare un titolo così prezioso. Le soluzioni sarebbero: nuovi spinoff, sequel, e estensioni. A dichiararlo è il presidente del canale, al TCA Winter Press Tour che si è tenuto ieri.

“Fino a quando i fan continueranno ad amare la storia, noi terremo Outlander in onda,” ha detto Jeffrey Hirsch, presidente di Starz. “Abbiamo costanti conversazioni con Sony [che produce la serie], siamo molto orgogliosi della quinta stagione, e visto che abbiamo già ordinato anche la sesta ci sembra che l’arco narrativo è stato esteso e Ron e Meril hanno fatto un ottimo lavoro.”

Sull’estensione dell’universo Hirsch ha precisato: “pensiamo che ci sono ottime opportunità nell’universo di Outlander, per estensioni, spinoff e sequel. Continueremo a parlarne con i nostri partner, sicuramente troveremo qualcosa di grandioso che ci permetterà di continuare a raccontare questa storia.”

I fan intanto hanno già fatto il lavoro per loro, puntando sulla storia di Lord John Grey, un grande amico della coppia di protagonisti. Diana Gabaldon tra l’altro, ha scritto varie storie su quel personaggio. “Abbiamo già iniziato a capire che tipo di storia raccontare. C’è la nuova generazione, che potrebbe generare una buona storia. Ne abbiamo parlato con Sony, ma non c’è niente di concreto ancora.”

La quinta stagione di Outlander debutterà il 16 febbraio su Starz (USA, qui il trailer), e attualmente il canale ha ordinato anche la sesta stagione, quindi la fine della serie è molto lontana. Nella quinta stagione, composta da 12 episodi, i Fraser dovranno combattere per difendere la loro famiglia e la casa che costruito con tanta fatica, visto che la rivoluzione Americana si sta avvicinando.

Priyanka Chopra e Richard Madden protagonisti di Citadel dei fratelli Russo per Amazon

Priyanka Chopra e Richard Madden nella serie Amazon dei fratelli Russo con versioni localizzate tra cui l’Italia

La star di Quantico di origini indiane Priyanka Chopra e l’attore scozzese Richard Madden di Bodyguard, I Medici e Game of Thrones, saranno i protagonisti del mega progetto internazionale di Amazon Citadel prodotto da Anthony e Joe Russo.

Citadel è un thriller dalle ramificazioni globali, costruito, un po’ come la piattaforma che lo ospita, da un nucleo centrale con lo spirito globale e una serie di versioni locali. Tra le già annunciate versioni nazionali ce ne è una Italiana e una Indiana con quella messicana appena aggiunta. Patrick Moran, ex presidente di ABC Studios sta lavorando dallo scorso ottobre al progetto Citadel, e l’ingaggio di Chopra è in parte legato al rapporto instaurato dai due all’epoca di Quantico.

Citadel, prodotto con Midnight Radio, è descritta come una serie di spionaggio, ricca di azione ed emozione. Josh Appelbaum, Andrè Nemec, Jeff Pinker e Scott Rosenberg stanno scrivendo la sceneggiatura, la parte italiana è coprodotta con Cattleya parte degli ITV Studios, quella indiana con Raj Nidimoru e Krishna D.K..

Al momento non ci sono ulteriori dettagli sui diversi personaggi e la trama, ma la scelta dei due attori protagonisti risponde all’esigenza di trovare star amate e riconoscibili a livello globale.

The Power il cast

Restando nel mondo Amazon, è stato svelato gran parte del cast di The Power, thriller internazionale in 10 episodi diretto da Nina Gold e Carmen Cuba, tratto da un omonimo romanzo. Naomi Alderman si sta occupando dell’adattamento con un team di sceneggiatori tutto al femminile.

John Leguizamo, Toheeb Jimoh, Ria Zmitrowicz, Halle Bush, Daniela Vega, Nico Hiraga e Heather Agyepong raggiungono Leslie Mann e Auli’i Cravalho nel cast della serie.

Ambientato in un mondo identico al nostro, stravolto quando all’improvviso tutte le ragazze adolescenti sviluppano il potere di dare la scossa alle persone. Un potere ereditario, innato e che non può essere eliminato. Grazie alla capacità di emanare elettricità, le ragazze capiscono di poter risvegliare il potere anche nelle anziane e ben presto tutte le donne potranno farlo. E il mondo sarà completamente diverso.

Auli’i Cravalho è Jos Cleary-Lopez, figlia di Margot Cleary-Lopez (Leslie Mann), è una ragazza curiosa e giudiziosa ma quando scopre il potere, la madre ha paura di lei, scoprendo poi di non riuscire a controllare il potere come le altre. John Leguizamo è Rob il compagno di Margot, un padre amorevole ma che fatica a fare il marito, tutto cambia con l’arrivo del Potere.

Toheeb Jimoh è Tunde, giovane nigeriano, aspirante giornalista, il primo a catturare il potere e postarlo su You Tube. Ria Zmitrowicz sarà Roxy Monke, figlia illegittima del boss di Londra Bernie Monke che non la vuole vicina ai suoi affari. Halle Bush è Allie, abbandonata alla nascita, passa tra diverse case famiglia, così quando il potere arriva è l’occasione per cambiare vita.

La produzione della serie inizierà a febbraio 2020.

Foto Shutterstock screen via deadline e variety. Fonte deadline