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Recensione Modern Love, dal 18 ottobre su Amazon Prime Video

Recensione Modern Love, stagione 1. Disponibile dal 18 ottobre su Amazon Prime Video è una collezione di storie brevi sull’amore in tutte le sue forme.

Da oggi, venerdì 18 ottobre, su Amazon Prime Video è disponibile Modern Love, una serie antologica composta da 8 episodi che è tratta dall’omonima rubrica del New York Times. La serie è una collezione di commedie romantiche della durata di mezz’ora, con una storia e un cast diversi in ogni episodio.

Cos’è la rubrica Modern Love del New York Times?

Nel 2004 il The New York Times, noto giornale americano, ha lanciato una rubrica, diventata poi molto popolare, dal titolo “Modern Love“. All’interno della rubrica, gestita dal giornalista Daniel Jones, ci sono storie sui rapporti in generale, non necessariamente d’amore, che venivano inviate dai diretti interessati al giornale.

Daniel Jones è anche consulente nella serie di Amazon, e parlando della sua rubrica ha spiegato che lo scopo principale è quello di essere contemporanei, ma anche includere tutti i tipi di relazioni possibili. “I rapporti umani sono la cosa più importante della nostra vita, ma sono anche la cosa più complicata.”

Della rubrica esiste anche un podcast lanciato nel 2016, in cui attori famosi vengono invitati a leggere e interpretare le storie pubblicate nella rubrica cartacea, tra questi: Natasha Lyonne (Russian Doll), Zachary Quinto e Debra Winger.

Modern Love è prodotto da Amazon Studios, da Storied Media Group e da The New York Times.

Recensione Modern Love, stagione 1 – I nostri commenti

Il requisito principale per guardare Modern Love e appassionarsi è quello di essere fan delle romantic comedy. La serie è una collezione di otto mini storie che raccontano l’amore in tutte le sue forme, dal rapporto padre-figlia, al rapporto di coppia (argomento predominante) all’amore visto dalla prospettiva di una persona bipolare. Sono storie, scritte bene, realizzate bene recitate da attori che non hanno la forza di rifiutare un progetto così particolare, anche se la durata degli episodi può essere un ottimo incentivo.

Modern Love quindi fa quello che deve fare una serie antologica con episodi che hanno storie diverse e che condividono solo l’argomento portante: è semplice, lineare, coerente e da manuale. I punti in cui la serie eccelle sono pochi e li ritroviamo solo in alcuni episodi, vuoi per la potenza degli attori, vuoi per la semplicità nella scrittura e queste due caratteristiche sono parte fondamentale del terzo e quinto episodio.

Il terzo è quello con Anne Hathaway che interpreta una donna bipolare che non riesce a rivelare al mondo il motivo per cui si comporta come si comporta, un personaggio complesso che Anne Hathaway interpreta divinamente, dai momenti di follia a quelli di tristezza assoluta che si alternano anche nel volto dell’attrice, che con un secondo passa da uno viso felice e uno sguardo folle, a un viso triste e uno sguardo vuoto. Il quinto episodio invece non ha nomi di rilievo nel cast, ha una storia molto semplice che in sostanza si svolge in due o tre luoghi e si basa tutto sull’alchimia dei due attori la cui naturalezza ti fa cadere in una sorta di ipnosi che staresti li ad ascoltarli per ore.

Per il resto Modern Love è proprio quello che ti aspetti da una serie del genere: è sdolcinata, a volte anche esagerata, ma allo stesso tempo è profonda e concentrata sul messaggio che vuole mandare. Amerete alcuni episodi e ne odierete altri, ma quello che mi preme dire su Modern Love è che la serie è una lettera d’amore a New York, sarebbe stata sicuramente diversa se ambientata in un’altra città, con altri valori, altre culture e altre caratteristiche. New York è l’emblema della modernità, è una città frenetica fatta di vite frenetiche che da vita a loro volta a rapporti frenetici e particolari che rubano l’anima moderna alla città. Il più grande difetto della serie è il finale, che non vi rivelo per non rovinare la sorpresa, ma da non amante “dello sdolcinato” non riesco proprio ad accettarlo. Voto 7- Davide Allegra

La mia classifica degli episodi:

  1. 1×03 – Take Me as I am, Whoever I Am
  2. 1×05 – At the Hospital, an Interlude of Clarity
  3. 1×07 – Hers Was a World of One
  4. 1×04 – Rallying to Keep the Game Alive
  5. 1×01 – When the Doorman is Your Main Man
  6. 1×02 – When Cupid is a Prying Journalist
  7. 1×06 – So He Looked Like Dad. It Was Just Dinner, Right?
  8. 1×08 – The Race Grows Sweeter Near Its Final Lap

Una romantic-comedy d’autore, indicata per chi vive in una grande città e sogna di fare una passeggiata a Manhattan. Modern Love è una collezione di storie d’amore in un’accezione più vasta che include quello romantico, sentimentale, amoroso ma non esclude tutte le altre forme d’amore dal familiare, al genitoriale fino all’amicizia.

Le antologie sono sempre complicate da valutare in modo univoco perchè la visione complessiva può essere deficitaria rispetto a quella dei singoli episodi. Anche noi, in queste nostre recensioni condivise uniamo più voci provando a dare sensazioni diverse rispetto a uno stesso argomento, reso ancora più visibile dalla classifica personalissima dei singoli episodi. Al di là dei numeri e delle classifiche, nel suo insieme Modern Family è un prodotto godibile, piacevole, ideale per una serata diversa, forse non una serata romantica perchè rischia di alzare un po’ troppo l’aspettativa di chi si ha accanto.

Il quinto e il terzo episodio sono i miei preferiti, quelli che a mio avviso valgono la visione. Da un lato per il racconto semplice di un amore imbranato e imbarazzato nel terzo e dall’altro per la potenza di un racconto più complesso e psicologicamente contorto che vede in Anne Hathaway una protagonista magistrale. Notevole anche il secondo, dai riflessi un po’ “alleniani” anche se decisamente più positivo e ottimista. Una menzione merita anche il quarto diretto e scritto da Sharon Horgan di Catastrophe con Tina Jey e John Slattery protagonisti, ma in negativo. Probabilmente questi nomi messi insieme avevano alzato l’aspettativa in realtà delusa.
Voto 7, Riccardo Cristilli

La mia classifica degli episodi

  1. 1×05 – At the Hospital, an Interlude of Clarity
  2. 1×03 – Take Me as I am, Whoever I Am
  3. 1×02 – When Cupid is a Prying Journalist
  4. 1×07 – Hers Was a World of One
  5. 1×04 – Rallying to Keep the Game Alive
  6. 1×06 – So He Looked Like Dad. It Was Just Dinner, Right?
  7. 1×01 – When the Doorman is Your Main Man
  8. 1×08 – The Race Grows Sweeter Near Its Final Lap

Trame e cast

Episodio 1 – “When the Doorman is Your Main Man”

Sceneggiatore e regista: John Carney
Trama: Maggie (Cristin Milioti) è una giovane donna single che instaurerà un rapporto d’amicizia con il portiere del palazzo in cui vive, Guzmin (Laurentiu Possa). Un rapporto così unico che le cambierà la vita.
Cast: Cristin Milioti, Laurentiu Possa.

Episodio 2 – “When Cupid is a Prying Journalist”

Sceneggiatore e regista: John Carney
Trama: Una giornalista sulla cinquantina intervista un genio del mondo hi-tech che ha creato l’ultima dating-app alla moda. La giornalista durante l’intervista lo incoraggia a non fare lo stesso errore che ha fatto lei quando era giovane: perdere quello che sarebbe potuto diventare l’amore della sua vita.
Cast: Catherine Keener, Dev Patel, Andy Garcia, Caitlin McGee.

Episodio 3 – “Take Me as I am, Whoever I Am”

Sceneggiatore e regista: John Carney
Trama: una donna bipolare ha difficoltà a far bilanciare la sua condizione di salute, un lavoro molto complicato e un appuntamento con un uomo che le piace molto.
Cast: Anne Hathaway, Gary Carr.

Episodio 4 – “Rallying to Keep the Game Alive”

Sceneggiatore e regista: Sharon Horgan (Catastrophe)
Trama: una coppia sposata decide di andare in terapia per salvare il loro matrimonio. Dopo una serie di eventi i due scoprono che stare insieme dipende da quanto i due sono disposti a impegnarsi.
Cast: Tina Fey e John Slattery

Episodio 5 – “At the Hospital, an Interlude of Clarity”

Sceneggiatore e regista: Tom Hall
Trama: un appuntamento promettente tra una donna bellissima e il suo spasimante, meno bello, si trasforma in un incidente che li porterà al pronto soccorso.
Cast: Sofia Boutella, John Gallagher Jr.

Episodio 6 – “So He Looked Like Dad. It Was Just Dinner, Right?”

Sceneggiatore: Audrey Wells
Regista: Emmy Rossum (Shameless)
Trama: Una giovane donna che si auto descrive con un rapporto complicato col padre, si infatuerà di un collega più grande di lei. La donna, ma anche l’uomo, potrebbero non aver capito i motivo per cui uno frequenta l’altro.
Cast: Julia Garner, Shea Whigham.

Episodio 7 – “Hers Was a World of One”

Sceneggiatore e regista: John Carney
Trama: una coppia gay vuole adottare un bambino, e nel processo incontra una giovane donna eccentrica, una senza tetto per scelta, che sta cercando dei genitori adottivi per il suo bambino non ancora nato.
Cast: Andrew Scott, Brandon Kyle Goodman, Olivia Cooke.

Episodio 8 – “The Race Grows Sweeter Near Its Final Lap”

Sceneggiatore: John Carney and Tom Hall
Regista: Tom Hall
Trama: una vedova sulla settantina incontra e si innamora di un vedovo della stessa età, ma presto si ritroverà a dover fare i conti con un altro tragico avvenimento che le farà mettere in dubbio l’amore.
Cast: Jane Alexander, James Saito.

Living With Yourself la serie che galleggia grazie al doppio Paul Rudd

Living With Yourself la serie tv di Netflix con Paul Rudd. La recensione in anteprima

Da venerdì 18 ottobre nel catalogo di Netflix arriva Living With Yourself una comedy profonda che a tratti si fa drama, con protagonista Paul Rudd in una doppia veste.

La Trama

Miles (Paul Rudd) è un uomo ferito dalla vita e dall’amore che si sottopone a una misteriosa cura per poi scoprire di essere stato sostituito da una versione migliore di se stesso. Mentre affronta le conseguenze indesiderate delle sue azioni, Miles scopre che deve combattere per sua moglie (Aisling Bea), la sua carriera e la sua stessa identità, quando spunterà un secondo Miles a mostrargli quale potrebbe essere la sua vita.

Living with Yourself – Il Cast

  • Paul Rudd è Miles
  • Aisling Bea è Kate la moglie
  • Desmin Borges è Ben il collega
  • Alia Shawkat è la sorella di Miles

Scritta da Timothy Greenberg (Vincitore di due Emmy per The Daily Show)
Diretta da Jonathan Dayton e Valerie Faris (La battaglia dei sessi, Little Miss Sunshine)
Prodotta per Netflix da Timothy Greenberg, Anthony Bregman, Jeff Stern (Likely Story), Tony Hernandez (Jax Media), Jonathan Dayton, Valerie Faris, Paul Rudd e Jeff Blitz.

La Recensione

Bene ma non benissimo. 

Un’espressione banale, diventata di moda ma che sintetizza al meglio l’impressione avuta vedendo gli otto episodi di Living with Yourself. 

Non è un prodotto brutto, dargli un giudizio negativo sarebbe una cattiveria gratuita al limite dell’infamata. Non è un prodotto eccellente, che può essere esaltato per una sua qualsiasi peculiarità (vedi il capolavoro Succession).

Living with Yourself è quel prodotto che nel supermercato trovi accanto alle marche più famose, che non è una sottomarca, non è una roba da discount ma non è nemmeno un prodotto pregiato. Un numero dell’algoritmo Netflix che spunta in base a quanto visto in precedenza, perfetto per l’uso per passare una serata, al massimo due, in serenità e tranquillità.

LIVING WITH YOURSELF

A tenere alta la bandiera di questa serie in 8 episodi ci pensano Paul Rudd e Aisling Bea i protagonisti della serie. Paul Rudd è il protagonista perfetto perchè è proprio come la serie: quel volto che tutti sanno di aver già visto ma di cui magari non ricordi il nome e non sai dire un film in cui ha recitato, tranne Ant-Man/Avengers probabilmente. Un onesto lavoratore del cinema prestato per lo più alla commedia con il ruolo spesso dell’imbranato, dell’inadeguato, uno a cui è impossibile non volere bene.

Anche qui è così. In entrambe le vesti. Ma Paul Rudd è bravo e riempie la scena sia quando è da solo che quando si sdoppia e questo dà quel valore in più a Living with Yourself, una serie che troppo spesso si compiace del suo artificio di partenza, sdoppiando il racconto più del dovuto. Ma che si incarta forse non sapendo come riempire le ore a disposizione, inserendo una vicenda del tutto archiviabile a meno di darvi il dovuto risalto nella stagione successiva.

La serie però non è nè divertente nè così drammatica o profonda. Galleggia. E galleggiando si finisce per essere dimenticati in fretta. 

Il voto è comunque positivo 7, perchè è un buon intrattenimento.

NCIS Los Angeles e Criminal Minds le puntate di venerdì 18 ottobre su Rai 2

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Nuovo doppio appuntamento su Rai 2 con NCIS Los Angeles 10 e Criminal Minds 14 gli episodi

Serata action su Rai 2 con un episodio di NCIS Los Angeles 10 in prima tv assoluta e a seguire un doppio episodio di Criminal Minds 14 in prima tv in chiaro dopo la trasmissione su FoxCrime. Negli Stati Uniti la quindicesima e ultima stagione di Criminal Minds arriverà solo nel 2020 mentre NCIS Los Angeles è appena ripartita dal 29 settembre con l’undicesima stagione.

NCIS Los Angeles 10×17 Finchè Morte non ci separi

E’ arrivato il grande giorno e per Kensi e Deeks comincia una giornata particolarmente intensa. Deeks si presenta sulla barca di Sam in piena notte, pieno di dubbi, ripetendo che lui non è all’altezza della sua promessa sposa. Inoltre si ricorda di una scatola che avrebbe dovuto aprire prima del matrimonio ma che non riesce più a trovare. Nel frattempo si fa vivo Kirkln, che cerca di far cambiare idea a Deeks riguardo al matrimonio…

Criminal Minds 14×05 L’uomo Alto

La Squadra di Analisi Comportamentale dell’FBI è impegnata nella ricerca di due ragazze scomparse in Pennsylvania, mentre erano nei boschi sulle tracce di un fantasma. Ma una terza vittima non collima con il quadro.

Criminal Minds 14×06 Luke

La Squadra è in Maryland a caccia di un Soggetto Ignoto che uccide le sue vittime con le modalità dl un sicario. I delitti dell’SI coinvolgono personalmente Alvez, che aveva già perseguito un sicario messicano anni prima. Aivez e Lisa vanno da abitate insieme…

NCIS Los Angeles il cast

  • Chris O’Donnel è l’agente speciale G. Callen
  • LL Cool J è Samuel Sam Hanna un ex Navy Seal con una moglie che lavora per la CIA, partner di Callen
  • Daniela Ruah è Kensi Blye esperta nel riconoscimento labiale
  • Linda Hunt è Henrietta Hetty Lange
  • Nia Long è Shay Mosely
  • Aisha Tyler è Tara Lewis
  • Adam Rodriguez è Luke Alvez
  • Daniel Henney è Matthew “Matt” Simmons

Criminal Minds il cast

  • Matthe Gray Gubler è Spencer Reid
  • A.J Cook è Jennifer JJ Jareau
  • Kirsten Vangsness è Penelope Garcia
  • Paget Brewster è Emily Prentiss
  • Joe Mantegna è David Rossi

NCIS Los Angeles e Criminal Minds in streaming

Sia NCIS Los Angeles che Criminal Minds come tutte le serie tv e gli show Rai sono disponibili in streaming contemporaneo in diretta su RaiPlay e on demand per i successivi 7 giorni. NCIS Los Angeles è anche in seconda visione (prossimamente) su Fox. Criminal Minds è disponibile con le prime 13 stagioni su Amazon Prime Video, la quindicesima e ultima stagione arriverà prossimamente su Fox Crime.

L’isola di Pietro 3, la prima puntata in onda venerdì 18 ottobre su Canale 5

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L’isola di Pietro 3, anticipazioni della puntata in onda mercoledì 18 ottobre su Canale 5. Trama, cast e trailer

Dopo le repliche nel sabato pomeriggio estivo di Canale 5 e sfruttando la scia del successo di Rosy Abate, Canale 5 è pronta a presentare al suo pubblico i nuovi episodi di L’isola di Pietro 3. La terza stagione andrà in onda da stasera, venerdì 18 ottobre, alle 21:30 circa su Canale 5.

La fiction, ormai giunta alla terza stagione, è composta da sei puntate, ed è coprodotta da RTI e Lux Vide. Ogni settimana andranno in onda due episodi. Ecco il trailer, a seguire trovate altre info sulla serie:

L’Isola di Pietro 3, la trama

La terza stagione de “L’isola di Pietro” si apre all’insegna del terribile lutto con cui si era conclusa la stagione precedente. Alessandro, il compagno di Elena (la figlia di Pietro) è infatti scomparso. Quest’ultima, insieme alla figlia Caterina, dovrà dunque imparare a convivere con questa assenza, ma verrà aiutata da Giacomo (un altro nipote di Pietro), e dal piccolo Tobia. Un’ulteriore buona notizia è la possibilità per Caterina di recuperare la vista. Diego, il suo fidanzato, intraprende invece una carriera all’interno del commissariato di Carloforte.

Con la nuova stagione arriva anche un nuovo mistero. Durante una delle sue corse mattutine insieme a Mirto, Pietro si imbatte in una neonata abbandonata sulla scogliera. Li inizieranno ad indagare sull’identità della bambina, se ne occuperanno Elena, insieme al nuovo vice commissario Valerio Ruggeri. La pista più probabile è che la bambina sia figlia di Chiara Spanu, sorella adolescente della nuova infermiera che lavora con Pietro. La ragazza, però non si trova.

Come guardarla in streaming, repliche

Come ogni programma in onda sulle reti Mediaset, dopo la messa in onda su Canale 5, gli episodi saranno disponibili online nella pagina dedicata a L’isola di Pietro 3 sul sito Mediaset Play che trovate qui, dove potete guardare anche la prima e la seconda stagione.

Il cast e i personaggi

  • PIETRO SERENI Gianni Morandi
  • ELENA SERENI Chiara Baschetti
  • VALERIO RUGGERI Francesco Arca
  • CATERINA ROVANDI Alma Noce
  • DIEGO MARRA Erasmo Genzini
  • MONICA MIRAFIORI Francesca Chillemi
  • TERESA ORRÙ Caterina Murino
  • MARGHERITA SPANU Arianna Montefiori
  • CHIARA SPANU Anna Godina
  • STELLA MIRAFIORI Beatrice Modica
  • TOMMASO MANCA Gian Marco Fochetti
  • EFISIO PINNA Cristian Cocco
  • NABIL Hassani Shapi
  • ILARIA ORRÙ Camilla Martini
  • STEFANO ORRÙ Mirko Trovato
  • ANDREA CAMPANA Giancarlo Commare
  • PATRIZIA PIRAS Maria Rosaria Russo
  • LEONARDO MANCA Raniero Monaco di Lapio
  • IRENE MANCA Astrid Meloni
  • BERNARDO RIGHI Davide Paganini

1994, anticipazioni episodi di venerdì 18 ottobre su Sky Atlantic e Now Tv

1994 la serie due nuovi episodi venerdì 18 ottobre su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv

Berlusconi incontra Umberto Bossi in Sardegna nella speranza di salvare il governo del paese.

Prosegue il racconto del 1994 nell’ultimo capitolo della Trilogia di Tangentopoli nato da un’idea di Stefano Accorsi e preceduto da 1992 e 1993 disponibili su Sky Box Sets e NowTV. Domani, venerdì 18 ottobre, andranno in onda gli episodi 5 e 6 di 1994 La serie su Sky Atlantic, Sky Cinema e in streaming su Now Tv oltre che in mobilità su Sky Go e disponibili su Sky On Demand, anche in 4K HDR per gli abbonati Sky Q.

Si tratta di una serie Sky Original prodotta da Wildside, parte di Fremantle, creata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo. L’idea del progetto è di Stefano Accorsi, che partecipa allo sviluppo creativo della serie.

Gli episodi 5 e 6

Gli eventi principali al centro degli episodi in onda domani su Sky Atlantic riguardano il famoso incontro tra Berlusconi e Umberto Bossi per cercare di salvare il governo del paese. Il noto incontro passa dalla Sardegna: nella sua villa sul mare, dove il Presidente del Consiglio (Paolo Pierobon) accoglie Umberto Bossi (Paolo Mazzarelli). I due leader sono accompagnati rispettivamente da Leonardo Notte (Stefano Accorsi) e Pietro Bosco (Guido Caprino). Ma in villa arriva anche Veronica Castello (Miriam Leone), ora fidanzata di Leo ma mai dimenticata nemmeno da Pietro.

Questa, però, è solo la vigilia del vero terremoto politico: mentre si trova a Napoli, “padrone di casa” del summit dell’ONU sul crimine organizzato, il Cavaliere riceve la notizia dell’invito a comparire partito dal pool guidato da Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi).

1994 la serie – Cast

  • Stefano Accorsi è Leonardo Notte
  • Miriam Leone è Veronica Castello
  • Paolo Pierobon è Silvio Berlusconi
  • Guido Caprino è Pietro Bosco
  • Antonio Gerardi è Antonio Di Pietro
  • Maurizio Lombardi è Paolo Pellegrini
  • Giovanni Ludeno è Dario Scaglia
  • Elena Radonicich è Giulia Castello
  • Vincio Marchioni è Massimo D’Alema
  • Rosario Lisma è Roberto “Bobo” Maroni
  • Paolo Mazzarelli è Umberto Bossi

Showtime sta sviluppando una serie che racconta la storia di Uber – Notizie del giorno

Super Pumped: The Battle For Uber, Showtime sviluppa una miniserie su Uber dagli showrunner di Billions.

In un periodo in cui i biopic sono aumentati di molto, sia al cinema che in tv, non poteva mancare una sorta di biopic che riguarda un’azienda. Il canale via cavo americano, Showtime, sta sviluppando una miniserie che racconta la nascita di Uber, la nota azienda che ha rivoluzionato il mondo dei taxi.

La serie verrà prodotta dagli showrunner di Billions, serie in onda su Showtime, Brian Koppelman e David Levien, che si occuperanno anche delle sceneggiature. La serie, ancora senza titolo, è tratta dal libro Super Pumped: The Battle for Uber, e racconterà le montagne russe che l’azienda ha dovuto affrontare nei primi giorni.

Gran parte della storia si concentrerà su Travis Kalanick, il founder e CEO di Uber, che è stato poi spodestato dal consiglio d’amministrazione. “La storia di Uber è piena di colpi di scena, di personalità uniche nel loro genere e ha avuto delle implicazioni nel mercato americano,” ha dichiarato Jana Winograde, Presidente della divisione intrattenimento di Showtime. “E’ un caso studio che racconta l’ingenuità e la follia e non ci sono autori piùcapaci di Brian e David per esplorare questa storia.”

Altre notizie del giorno.

  • Derek Cecil e Max Beesley entrano nel cast di The Outsider, un drama basato sul romanzo di Stephen King, scritto da Richard Price (qui la trama). Cecil sarà Andy Katcavage, Beesley invece sarà Seale Bolton. Non ci sono ulteriori dettagli sui due personaggi.

Nuovi progetti

  • Drew Barrymore, con la sua Flower Films, sta sviluppando due progetti young adult prodotti per Entertainment One. Il primo è una serie tratta dai libri di Casey Lyall, Howard Wallace, PI. Si tratta di una comedy che racconta di uno strambo dodicenne che fa il detective con una ragazza di città, con la quale risolve casi nella scuola media che frequenta. L’altro progetto è The Lost Girl, tratto dai libri di Anne Ursu. E’ un drama che racconta di due gemelle che dopo aver preso due direzioni diverse nelle loro vite, saranno costrette a tornare insieme per risolvere uno strano mistero che circonda la loro città nel midwest.
  • FOX sta sviluppando The Service, un drama scritto da Drew Lindo e prodotto da Martin Gero di Blindspot per Warner Bros Tv. La serie racconta di Maya Ford, che dopo 10 anni dalla scomparsa del suo migliore amico, scopre che si trova a New York dove lavora come agente del “The Service“, un’organizzazione segreta che crea nuove vite ai suoi clienti attraverso veri e propri piani che ingannano il pubblico. Maya seguirà il suo amico nel complicato mondo di The Service, lì scoprirà che quest’azienda ha un influenza così grande che avrebbe il potere di cambiare il mondo.

Trailer

Amazon Prime Video ha rilasciato il primo trailer esteso della quarta e ultima stagione di The Man in The High Castle. La serie debutterà il 15 novembre, ecco la trama ufficiale:

“La resistenza diventerà una vera e propria ribellione allo scoperto, guidata dai principi morali portati avanti da Jiuliana Crain, che crede in un mondo migliore. Nella nuova stagione nascerà un nuovo movimento ribelle che combatterà le forze del Nazismo e dell’imperialismo. Mentre l’impero giapponese barcolla, l’ispettore Takeshi Jido si troverà a compiere una difficile scelta: quella di servire il suo paese, o la sua famiglia. Intanto il Reichsmarschall John Smith viene attratto verso il portale che conduce a un altro universo costruito dai nazisti.” Ecco il trailer (cliccate sul bottone dei sottotitoli per attivare quelli in italiano):

Anna, Sky e Wildside produrranno una serie post-apocalittica ambientata in Sicilia, di Niccolò Ammaniti

Anna, Sky ha ordinato Anna, una serie post-apocalittica ambientata in Sicilia e tratta dall’omonimo libro di Niccolò Ammaniti.

Ne parlavamo proprio qualche giorno fa, quando Sky ha presentato la serie tv Diavoli al MIPCOM, che attraverso il nuovo hub di produzione europeo, Sky Studios, l’azienda avrebbe aumentato il numero di originali prodotti, e la notizia di oggi rientra perfettamente in quest’ottica. Sky ha ordinato un nuovo drama post-apocalittico italiano dal titolo Anna (titolo provvisorio), prodotto da Wildside.

La serie, che ricalca l’onda di The Walking Dead e Hunger Games e simile nella premessa, a The Society su Netflix, trae ispirazione dal libro omonimo di Niccolò Ammaniti, che già ha collaborato con Sky nell’affascinante Il Miracolo. E racconta di questa ragazza tredicenne che avrà a che fare con un virus che ha ucciso tutta la popolazione adulta in Sicilia.

La produzione della serie partirà proprio in questi giorni con Ammaniti che vestirà il ruolo di showrunner e regista principale. Ammaniti infatti si è occupato della sceneggiatura insieme a Francesca Manieri (che si sta occupando dell’originale Netflix, Luna Nera). Nella serie sarà coinvolto anche il regista siciliano Daniele Ciprì, che si occuperà dei dettagli e della regia di alcuni segmenti.

Anna è prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli per Wildside, ed è una co-produzione con Arte Francia e Kwai. Andrà in onda su Sky come originale italiano e probabilmente anche negli altri territori in cui Sky è presente. Freemantle si occuperà della distribuzione internazionale.

Anna, la trama

Una ragazzina cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un’isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove.

In questo mondo, che ha ucciso la popolazione adulta siciliana (sopra i 14 anni), la prima priorità di Anna è quella di prendersi cura del fratello minore. Quando verrà rapito, Anna si imbarcherà in un percorso per tutta la Sicilia per ritrovarlo, incontrerà cani randagi, ma anche gang composte da ragazzini, e si innamorerà di uno di loro.

Dichiarazioni

Parlando della serie e della storia Nicola Maccanico, Vice Presidente della programmazione di Sky Italia ha dichiarato: “La serie ha l’ambizione di muoversi in un territorio di pura fantasia, ma attraverso un realismo che si presta a una lettura metaforica contemporanea. Anna, oltre ad essere una favola, è un immaginifico monito contro uno dei problemi della nostra epoca. La solitudine di ragazzi che, spesso osteggiati da adulti sempre più indifferenti e distratti, devono lottare per il proprio futuro“.

“Quello su cui si è concentrato Niccolò è che questi adult stanno consegnando un mondo inutile ai loro figli,” ha dichiarato Mario Gianani, AD di Wildside a Variety. “Alla fine, e per dirla semplificare, è quello che stiamo vedendo con Greta [Thumberg], i ragazzi stanno accusando i loro genitori per l’eredità che gli stanno lasciando.” Gianani ha poi parlato del fatto che questa serie, dalle venature thriller e horror, è una novità per la televisione italiana. “Non è solo la storia di un’apocalisse, è quella di un’apocalisse che conduce a una rinascita, cosa che la rende più interessante e universale.”

Ammaniti presenta così il nuovo progetto: “Quanto vive un’aragosta? Centocinquanta anni. Un coccodrillo ottanta. Una mosca trenta giorni. Misteri della biologia. Immaginate un mondo dove gli esseri umani vivono quattordici anni come i cani. Alla pubertà un virus nascosto nel DNA si risveglia e tutto finisce. Un mondo di bambini basato su regole semplici, tutto è determinato e tutto è possibile. I piccoli orfani vivono in una Sicilia dove passato e presente sono vestigia del mondo degli adulti e la natura si riprende ciò che è suo. Anna, la protagonista, ha una missione: salvarsi e salvare il fratello. E per farlo immagina un futuro rifiutando le leggi della sopravvivenza e coltivando speranza e memoria dei grandi”.

Netflix: gli abbonati al terzo trimestre 2019, i dati di Stranger Things, La Casa di Carta e altro

Netflix cresce di 6.8 milioni di abbonati in tutto il mondo. I dati di Stranger Things, la Casa di Carta, e molto altro

Dopo dei risultati al di sotto delle aspettative, annunciati da Netflix per il secondo trimestre del 2019, il terzo pare sia andato meglio, leggermente al di sotto delle aspettative interne annunciate tre mesi fa. Nel trimestre appena passato, da luglio a settembre, Netflix ha guadagnato 6.8 milioni di abbonati paganti, portando il totale globale a 158.33 milioni di abbonati.

La previsione interna di Netflix era di 7 milioni, quindi obiettivo quasi raggiunto. Di questi 6.8 milioni guadagnati negli ultimi tre mesi, 500 mila vengono dal mercato americano (previsti 600.000) e 6.2 milioni dai mercati internazionali, dove la crescita è sempre forte.

“Da quando abbiamo aumentato i prezzi quest’anno, gli abbonati che avevano lasciato non sono ancora completamente tornati al livello pre-aumenti. Questa cosa è sfociata in una crescita minore degli abbonati negli Stati Uniti,” spiega Netflix nella lettera agli azionisti. Ma ha anche fatto notare che la crescita di 6.8 milioni di abbonati in tutto il mondo è un record per un terzo trimestre, nel 2018 erano il 12% in meno. Per il quarto trimestre il servizio streaming prevede una crescita di circa 7.6 milioni di abbonati in tutto il mondo.

Gli “ascolti” annunciati da Netflix – Unbelieavable, Stranger Things, La Casa di Carta.

Netflix ha anche comunicato una serie di dati su cosa hanno visto gli abbonati nell’ultimo trimestre, o meglio quelli più popolari. Riportiamo i dati che comunque ci danno un’idea, o meglio, ci confermano quali sono i contenuti preferiti all’interno dell’universo Netflix, niente di più:

  1. Stranger Things è stato visto da 64 milioni di account in tutto il mondo nelle prime quattro settimane dal rilascio. Una conferma che arriva dopo il rinnovo della serie per una quarta stagione, e la firma di un accordo milionario con i fratelli Duffer.
  2. Unbelieavble, è stata una sorpresa. La miniserie ha ottenuto 32 milioni di visualizzazioni nei primi 28 giorni. Il film Tall Girl con Ava Michelle, è stato visto da 41 milioni di account, sempre nello stesso periodo.
  3. Nessuna sorpresa invece per il fenomeno La Casa di Carta, la cui terza stagione è stata vista da 44 milioni di account nelle prime quattro settimane dal rilascio. Si tratta della serie più vista su Netflix nei mercati in cui non si parla la lingua inglese.
  4. Tra gli altri dati: il film Secret Obsession (40 milioni di account in 4 settimane), Otherhood (29 milioni di account in 4 settimane)

Altro

Sulla concorrenza di servizi streaming come quello di Apple, Disney, WarnerMedia: “è interessante scoprire che Apple e Disney entreranno nella scena dello streaming nella stessa settimana, dopo un assenza di circa 12 anni.” Ha detto Reed Hastings, poi continua. “Disney sarà un grosso concorrente. Apple è ancora all’inizio, ma sono sicuro che lì ci saranno grandi show da guardare.” Sulla questione concorrenza, Hastings pensa che non ci sarà un solo vincitore, ma più di uno: “il nostro concorrente principale è la tv lineare.”

Sulla possibilità che Netflix possa raggiungere una certa situazione di “equilibrio” dopo un lungo periodo passato a far crescere la spesa per produzioni originali. Hastings ha fatto notare che la base di utenti che usano Youtube e Facebook: di circa 2 miliardi di persone. “Noi continuiamo a crescere, ma siamo solo una frazione di quella base… quella situazione di equilibro è cosi lontana da dove ci troviamo adesso, è una cosa a cui non pensiamo molto.” (un paragone troppo fantascientifico, visto che si tratta di strumenti diversi: uno gratuito, l’altro a pagamento, per elencare uno dei motivi).

Sul modello di rilascio su base settimanale vs rilascio della stagione completa, Ted Sarandos ha voluto ribadire che la loro è la strategia vincente, prendendo come esempio Succession, la serie di HBO che viene rilasciata ogni settimana: “se mi sarebbe piaciuto un po’ meno, probabilmente non l’avrei continuata a guardare,” riferendosi al fatto che il tasso di completamento di una serie tv rilasciata interamente è più alto rispetto al rilascio settimanale.

Un pensiero che in qualche modo confermato anche qui in Italia, dove Netflix non rilascia contenuti settimanalmente da molto tempo (tra gli ultimi le nuove stagioni di Dynasty e Black Lightning, che arriveranno solo a stagioni complete, e non più in contemporanea USA).

Amici Celebrities ecco i finalisti, Laura Torrisi e Emanuele Filiberto eliminati mercoledì 16 ottobre

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Amici Celebrities mercoledì 16 ottobre in onda la semifinale ecco i Vip che conquistano la finale e i due eliminati a un passo dal traguardo (Video)

Ieri su Canale 5 semifinale di Amici Celebrities con la conduzione di Michelle Hunziker e Maria De Filippi quarta giurata e ospite del programma. I concorrenti si sono battuti tutti contro tutti senza più squadre per raggiungere la finale della prossima settimana in una serata costruita su più gironi. Non è mancato il momento della comicità di Andrea Pucci.

Alla fine i due eliminati di serata sono Laura Torrisi e Emanuele Filiberto di Savoia. Quindi i 4 finalisti di Amici Celebrities sono Filippo Bisciglia, Pamela Camassa, Ciro Ferrara e Massimiliano Varrese.

Ripercorriamo insieme il momento in cui i 4 concorrenti Vip hanno saputo di essere in finale

Filippi Bisciglia il primo finalista

Filippo Bisciglia non ha nemmeno partecipato alla semifinale, si è goduto tranquillamente tutta la puntata, infatti è stato il finalista scelto dal pubblico che nei giorni precedenti ha potuto votare (lo show non è in diretta). Gioia incontenibile e giacca consegnata a Maria per indossare la felpa dorata del finalista

 

Eliminata Laura Torrisi

Il momento dell’eliminazione di Laura Torrisi, le parole della giuria e dell’eliminata

 

Pamela Camassa seconda finalista

La seconda finalista annunciata in serata è Pamela Camassa che riceve il bacio di Filippo Bisciglia stuzzicati da Maria De Filippi

 

Ciro Ferrara il terzo finalista

Prende la giacca dorata anche Ciro Ferrara ma con un pizzico di polemica nella giuria

Ultimo Finalista Massimiliano Varrese

Massimiliano Varrese (che si è commosso in puntata) è l’ultimo finalista di Amici Celebrities e sfila la giacca a Emanuele Filiberto

 

Come rivedere la puntata in streaming

Come ogni programma Mediaset, è possibile rivedere l’intera puntata del serale di Amici sul sito Mediaset Play/Witty TV, il servizio gratuito di on-demand dove sono disponibili tutte le puntate subito dopo la messa in onda.L’appuntamento con Amici è per la prossima stagione televisiva, in genere il programma inizia tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, con le puntate pomeridiane del sabato, per poi passare al serale durante il periodo primaverile.

Amici Celebrities i giudici

A giudicare i talenti in gara ci sono Ornella Vanoni, Platinette e Giuliano Peparini. Nella prima puntata come giudici ad honorem c’era proprio il duo comico Pio e Amedeo, che non ha pensato solo al lato intrattenimento della serata.

I Concorrenti

Arrivati ormai alle soglie della Finale ricordiamo i concorrenti che hanno partecipato alla prima edizione di Amici Celebrities:

  • Ciro Ferrara
  • Cristina Donadio (Scianel di Gomorra)
  • Martin Castrogiovanni
  • Massimiliano Varrese
  • Filippo Bisciglia
  • Pamela Camassa
  • Emanuele Filiberto di Savoia
  • Joe Bastianich
  • Laura Torrisi
  • Raniero Monaco di Lapo
  • Chiara Giordano
  • Francesca Manzini

Maledetti Amici Miei la terza puntata giovedì 17 ottobre su Rai 2, gli ospiti

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Maledetti Amici Miei su Rai 2 giovedì 17 ottobre la terza puntata gli ospiti

Giovanni Veronesi, Sergio Rubini, Alessandro Haber e Rocco Papaleo tra sketch e ospiti

Terzo appuntamento con i Maledetti Amici Miei Giovanni Veronesi, Sergio Rubini, Alessandro Haber e Rocco Papaleo accompagnati da Margherita Buy e Max Tortora, che continuano a regalare momenti di grande spettacolo tra teatro e sketch di una tv che quasi non c’è più, per capire di che stiamo parlando guarda qui i momenti migliori della seconda puntata.

L’appuntamento con Maledetti Amici Miei è giovedì sera 17 ottobre su Rai 2 dalle 21:20 circa con la terza puntata tra racconti e confessioni raccolti in tanti anni di amicizia che lega i 4 protagonisti. L’appuntamento è naturalmente anche in streaming su RaiPlay dove sono disponibili clip e le puntate precedenti.

Ospiti questa settimana Leonardo Pieraccioni e un incontenibile Massimo Ceccherini disposti a stare al gioco e a improvvisare insieme ai ‘maledetti amici’. Come già fatto da Fiorello nella scorsa puntata, arriveranno anche da parte di Carlo Conti i consigli su come essere “pop”, con una sua divertente incursione nel programma.

Il maestro Paolo Conte regalerà un altro dei suoi grandi successi come sigla di apertura del programma. Il finale sarà affidato invece a Valeria Solarino, che sulle note della sigla di chiusura ‘Maledetti Amici Miei’ di Giuliano Sangiorgi, leggerà il testo inedito sull’amicizia scritto per l’occasione dall’autrice Dacia Maraini.

La Formula di Maledetti Amici Miei

“Maledetti Amici Miei” mette in scena in ogni puntata uno spettacolo differente, che parte da aneddoti e confessioni raccolti in 35 anni di vita e di amicizia e ha come collante il feeling e la confidenza che lega i 4 protagonisti.La musica, sempre centrale e legata al racconto sarà nuovamente protagonista a partire dalla sigla d’apertura con un nuovo brano interpretato dal Maestro Paolo Conte. Un altro gioiello musicale dell’artista che reinterpreterà in ogni puntata uno dei suoi grandi successi. Sempre on stage la resident band guidata da Rocco Papaleo e formata da: Roberto Dell’Era (basso chitarra e voce), Federico Poggipollini (chitarra e voce), Beppe Scardino (sax e flauto), Simona Norato (piano, chitarra e voce), Valeria Sturba (theremin, sinth e voce) e Sergio Carnevale (batteria e voce).

Maledetti Amici Miei è un programma di Alessandro Haber, Rocco Papaleo, Sergio Rubini e Giovanni Veronesi; scritto con Sandro Veronesi, Luca Rea, Giuliano Rinaldi, Cristiano D’Alisera con la partecipazione di Margherita Buy e con Max Tortora; prodotto per Rai2 da Ballandi.

Il Caso Vannini su Nove giovedì 17 ottobre la ricostruzione della morte del ragazzo

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Nove Racconta – L’omicidio Vannini giovedì 17 ottobre alle 21:30 su Nove

Un caso di cronaca che ha diviso l’Italia e l’opinione pubblica, ma soprattutto è il caso di una morte di un ragazzo, Marco Vannini di soli 20 anni che aveva tutta la vita d’avanti e che è morto per mano del padre della fidanzata.

Il Caso Vannini giovedì 17 ottobre su Nove (Sky 149) è una produzione originale Stand By Me per Discovery Italia, già disponibile su Dplay Plus, piattaforma e app a pagamento di Discovery e in streaming anche nella versione gratuita in contemporanea alla messa in onda e ondemand nei giorni successivi su Dplay.

Il programma in onda questa sera è una ricostruzione organica dei tragici fatti che nel 2015 a Ladispoli (Roma) hanno portato alla morte del giovane Marco Vannini per mano del padre della fidanzata, Antonio Ciontoli, attraverso le testimonianze dei diretti interessati, la famiglia di Marco su tutti, documenti, intercettazioni e audio inediti.

Marco ha 20 anni, è l’orgoglio di mamma Marina e papà Valerio. D’estate fa il bagnino, accudisce bambini e disabili, il suo sogno è entrare nelle Forze dell’ordine. Martina ha 19 anni, bionda e bella anche lei come Marco, nelle immagini è sempre sorridente. Piena di vita ma anche gelosa del suo fidanzato.

Sono una coppia di giovani innamorati come tanti.

Sullo sfondo la vita che scorre tranquilla in una provincia dove tutti si conoscono, tra Cerveteri e Ladispoli (Roma). Poi il 17 maggio del 2015 un colpo di arma da fuoco fredda Marco nella casa di Martina. Presenti in casa tutti i membri della famiglia della fidanzata: il padre Antonio Ciontoli, reo confesso, la madre Maria Pezzillo, il fratello Federico con la fidanzata Viola Giorgini. Solo loro sanno quello che è accaduto quella sera. Una caduta, poi una ferita con un pettine dicono, telefonate tardive al 118, la corsa in ospedale, la verità dello sparo e la tragica fine: la morte di Marco.

Un’inchiesta, affidata ai Carabinieri di Civitavecchia, che sembra sia partita fin da subito con troppi dubbi.

I familiari e gli amici di Marco che ricordano discussioni negli ultimi tempi tra lui e la fidanzata contraria, secondo loro, al progetto del ragazzo di costruirsi un futuro nelle Forze dell’ordine, atteggiamento che potrebbe costituire un possibile movente. Gli avvocati delle due parti, Pietro Messina e Andrea Miroli per i Ciontoli, Celestino Gnazi per i Vannini, con il consulente di parte Luciano Garofano, che forniscono spiegazioni diametralmente opposte su ogni aspetto di questa vicenda, le analisi dei cronisti Stefano Pettinari ed Emanuele Rossi de Il Messaggero.

Insieme al processo penale che si è concluso in secondo grado con la condanna di tutta la famiglia Ciontoli, a vario titolo, per omicidio colposo, e che tra pochi mesi andrà a sentenza definitiva presso la Corte di Cassazione, un altro processo non ha lesinato colpi: è il processo mediatico che ha diviso l’opinione pubblica in colpevolisti e innocentisti, anche questo specchio dei tempi.

Chi era Marco Vannini? Un ragazzo come tanti? È davvero morto per un fatale incidente? Il caso Vannini proverà a dare delle risposte analizzando in maniera critica i vari aspetti di questa torbida vicenda, con le tante immagini di repertorio private di Marco e della sua famiglia, a ricordare che questa è soprattutto la storia di un giovane uomo strappato alla vita senza un perchè.

MacGyver la terza stagione su Rai 4 le puntate di giovedì 17 ottobre

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MacGyver terza stagione su Rai 4 anticipazioni puntate di giovedì 17 ottobre

Mentre negli Stati Uniti CBS ha rinviato la quarta stagione di MacGyver al 2020, su Rai 4 prosegue il viaggio della terza stagione in prima tv assoluta, con altri tre episodi, tredicesimo, quattordicesimo e quindicesimo. Molto attesa la puntata 14 che sarà l’ultima con il personaggio interpretato da George Eads.

MacGyver 3×13

Mac viene catturato da un gruppo di criminali mentre porta Bozer e Riley in una sessione di sopravvivenza nello stato di Washington. Riley e Bozer provano a rintracciarlo mentre Mac sopravvive convincendo i criminali di poter ritrovare il loro denaro scomparso durante una tempesta. Intanto Matty e Jack hanno informazioni che le persone tradite da Ethan lo hanno rintracciato per questo li fanno trasferire di nuovo.

3×14

Alonzo Olvera, un trafficante di armi internazionale, decide di costituirsi fornendo a Marry i dettagli delle sue operazioni se lei accetta di farlo entrare negli Stati Uniti per accompagnare la figlia all’altare al suo matrimonio. Matty accetta ma Mac, Jack, Riley e Bozer si infiltrano al matrimonio ma Alonzo viene ucciso con un’iniezione di cianuro. Mac sospetta di uno degli ospiti. Alla fine della missione Jack rivela alla squadra che sta per lasciarli per fermare il terrorista internazionale Tiberius Kovac che tutti pensavano fosse morto in un’esplosione anni prima.

3×15

Desi è la nuova recluta di Phoenix ma subito dopo averla conosciuta, MacGyver e la sua squadra vengono mandati a proteggere un cane capace di rintracciare le armi su cui pende una taglia. Il cane scappa dopo una sparatoria, la squadra lo ritrova insieme al suo padrone ma solo dopo che sono stati catturati entrambi. Per fortunra i cattivi non volevano ucciderli..

Trama

Creata da Peter M. Lenkov nel 2016, la serie è naturalmente il reboot moderno dell’omonimo soggetto di Lee David Zlotoff del 1985, con il ruolo principale affidato al giovane Lucas Till capace di raccogliere l’eredità di Richard Dean Anderson. Pur senza essere un clamoroso successo e senza diventare un cult come l’originale, la serie si è guadagnata un proprio spazio arrivando fino alla quarta stagione che andrà in onda nel 2020 su CBS negli Stati Uniti.

Al centro le vicende del giovane Angus MacGyver, agente segreto della fondazione Phoenix, un centro di ricerca che nasconde un’organizzazione governativa statunitense. MacGyver ha un’incredibile conoscenza della meccanica e
della scienza, che gli consente di uscire con successo dalle situazione più incredibili.

Al fianco di Lucas Till, la versione contemporanea di MacGyver vede protagonisti, nella squadra della fondazione Phoenix, George Eads, nel ruolo di Jack Dalton che però nel corso di questa stagione lascerà la serie, Tristin Mays, in quello della hacker Riley Davis, e Justin Hires, nei panni di Will Bozer, geniale amico d’infanzia di Mac e ora finalmente agente operativo della fondazione.

Macgyver in streaming

La serie è in streaming su RaiPlay in contemporanea a Rai4 e nei giorni successivi sarà in streaming on demand sul sito e app. Dal 5 novembre la serie arriva su Fox.

Il Cast

  • Lucas Till è Angus “Mac” MacGyver
  • George Eads è Jack Dalton (fino a metà stagione)
  • Tristin Mays è Riley Davis
  • Justin Hires è Wilt Bozer
  • Meredith Eaton è Matilda “Matty” Webber
  • Levy Tran è Desi