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Notizie serie tv: Disney+ ha 150 milioni di abbonati; 50 Cent lavora a un drama bilingue

Le notizie serie tv di oggi partono dalla fine dello sciopero con l’accordo tra attori e produttori di cui vi diamo conto in un lungo articolo dedicato. Ha tirato un sospiro di sollievo Bob Iger CEO Disney che proprio nelle ore dell’accordo ha partecipato alla conferenza sui dati della società. La piattaforma Disney+ ha raggiunto 150 milioni di abbonati anche se bisogna scorporare da questi i 37.6 milioni di Hotstar in India. La crescita è comunque di più di 3 milioni rispetto al periodo precedente.

Nell’ultimo trimestre ESPN ha raggiunto 26 milioni e Hulu 48.5 milioni (presenti solo negli USA). E a breve Hulu sarà integrata con Disney+ negli Stati Uniti. Infatti Disney è intenzionata ad acquistare la parte ancora in mano a Comcast della piattaforma e a integrare in un’unica piattaforma Hulu e Disney+. Hulu non avrà un’espansione internazionale anche alla luce del fatto che i suoi titoli (almeno gli Original) vengono già distribuiti da Disney+ nel mondo. La Sirenetta, Elemental e I Guardiani della Galassia vol. 3 quindi 3 titoli usciti al cinema, sono quelli che hanno ottenuto i risultati migliori nell’ultimo trimestre.

Bob Iger ha aggiunto che non c’è l’intenzione di dare in licenza i titoli Pixar, Marvel o Star Wars a Netflix, ma con la piattaforma stanno magari valutando altre tipologie di titoli. Una risposta al boss di Warner Bros. Discovery che al contrario ha iniziato a cedere i titoli DC a Netflix mantenendoli anche su Max definendolo un modo per valorizzarli.

Notizie serie tv il trailer di Bookie

Max ha rilasciato il trailer di Bookie, comedy di Chuck Lorre (The Big Bang Theory) in partenza il 30 novembre con i primi 2 episodi per poi proseguire fino al 21. Al centro c’è l’allibratore Danny (Sebastian Maniscalco) e i suoi clienti, tra cui ci sarà anche un personaggio interpretato da Charlie Sheen che torna così a lavorare con Lorre dopo Due Uomini e Mezzo.

Nuova serie tv per 50 Cent

Pray Before You Eat è il titolo provvisorio di una nuova serie tv che sarà girata in spagnolo e inglese e prodotta da Curtis 50 Cent Jackson con Jorge Granier e Chris Albrecht. Al centro la storia di Andres Hernandez che è in fuga dopo che la sua vita è andata a rotoli a New York. Torna così a Portorico per ritrovare la sua famiglia per scoprire la loro vera storia e tutta una serie di problemi da affrontare.

Altre Notizie serie tv: un progetto su Jackie Kennedy

Tucker Tooley Enteratinment ha preso i diritti di alcuni libri scritti da J. Randy Taraborelli su Jacqueline Kennedy Onassis per realizzarne una miniserie.

Oleg Shardin co-fondatore della società Miro con Alex Lane hanno dato vita a Puma in a Tank una società di produzione con cui stanno iniziando a lavorare allo sviluppo di progetti per il cinema e la tv. Tra i progetti il dramedy Driver A.D. basata sul romanzo Driving the Saudis di Jayne Amelia Larson e una serie al femminile, un thriller ambientato nel futuro dal titolo A Better Place. Il prodotto di punta sarà Thieves in Law un thriller internazionale di Uli Edel creato dallo stesso Alex Lane.

The Morning Show, sforna la stagione migliore bilanciando attualità e racconto, Jon Hamm valore aggiunto

Mettetevi comodi, Apple TV+ da mercoledì 13 settembre 2023 porta in streaming il prodotto migliore con cui trascorrere un autunno condizionato dagli scioperi degli autori e degli sceneggiatori. The Morning Show torna con una terza stagione che valorizza i già noti punti di forza della serie (il cast e le dinamiche dello spettacolo) e aggiunge una migliore contaminazione tra l’attualità e il racconto.

Storicamente le precedenti stagioni di The Morning Show erano state condizionate fortemente da quanto succedeva nel mondo: la prima dal Me Too che travolgeva le aziende americane e la seconda dal Covid. Dopo aver tratto la miglior limonata possibile dai limoni a disposizione, in questa terza stagione l’attualità, la storia nel suo svolgimento entra nella serie come invitata inserendosi in una trama già ben definita che respira di presente ma trova una sua indipendenza.

L’amalgama trovato porta alla miglior stagione di The Morning Show (e tanti auguri alla prossima quarta stagione), che nel catalogo di Apple TV+ incarna la componente da “prime time soap” di lusso. Le prime time soap hanno rappresentato il periodo d’oro della ABC degli anni 2000, prodotti di qualità che sfruttavano dinamiche da soap tra amori e intrighi ma con la qualità della prima serata e una recitazione di alto livello. The Morning Show incarna così un elemento identitario perfetto per Apple TV+ che nel suo piccolo ma ricco catalogo ha tutto per tutti, tutto di qualità e senza residui proveniente dal mondo solo per fare massa. Thriller, drama, fantasy, miniserie d’autore, horror, commedie: Apple TV+ è la Tv di qualità per tutti.

The Morning Show 3 la recensione: la migliore finora

La terza stagione di The Morning Show riparte diversi mesi dopo la seconda, superando il periodo del Covid, l’elezione di Joe Biden e l’assalto al Campidoglio. Tutti eventi che saranno fondamentali all’interno della stagione culminando in una puntata interamente flashback in cui tutto sarà recuperato e reso esplicito dopo le varie citazioni. Una scelta elegante e coerente con la serie che si appoggia sull’attualità ma porta avanti la sua storia. E che in questa stagione è fortemente legata alla sopravvivenza dello stesso network UBA.

L’attuale condizione del sistema dei broadcaster americani, con i grandi network del passato a rischio, colpiti da forti cali di introiti e minacciati dallo streaming, entra in The Morning Show. E fa un po’ sorridere che sia Apple a proporre un elogio della tv broadcaster. La crisi del network, acuita da un attacco hacker che porta alla luce email, messaggi e segreti di tutti i dipendenti, spalanca le porte a un accordo con Paul Marks (interpretato da Jon Hamm), miliardario e proprietario di una società che si occupa di tecnologia e viaggi spaziali.

The Morning Show

Una vita sull’orlo di una crisi di nervi

Sempre sull’orlo di una crisi di nervi, Corey cerca di mantenere a galla l’azienda, convincendo Marks e il consiglio d’amministrazione a stringere un accordo, nonostante i dubbi che serpeggiano quando un gigante della tecnologia compra una società che si occupa anche di informazioni e notizie. La componente societaria-affaristica prevale rispetto a quella più giornalistica anche se non mancano i momenti al The Morning Show che ha una nuova conduttrice Christine, un ex atleta interpretata da Nicole Beharie. Attraverso il filtro del TMS, di Alex, di Bradley vediamo lo scorrere delle notizie degli ultimi mesi dalle discriminazioni razziali, la guerra in Ucraina, l’assalto al Campidoglio. Tutto però raccontato con un approccio umano e personale, per renderlo comprensibile e alla portata di tutti.

Un cast di livello

Il cast è convintamente dentro ogni personaggio. Jon Hamm regala probabilmente la sua miglior interpretazione dai tempi di Mad Men, il suo Paul Marks è ambiguo, affascinante, convincente al punto giusto. Jennifer Aniston lavora con le espressioni che la caratterizzano per rappresentare tutta la tenacia e l’insicurezza di Alex. E anche se il tempo in comune con Witherspoon è decisamente inferiore rispetto al passato, le due hanno trovato ciascuna il proprio spazio. Julianna Margulies trasmette eleganza a ogni inquadratura.

L’elenco tra guest star e co-protagonisti è particolarmente lungo ma tutto gira nel migliore dei modi in questa terza stagione di The Morning Show. Accompagnata da una colonna sonora ineccepibile, la serie è al contempo vicina e lontana a Succession, prendendo spunti ma trovando una propria strada più popolare, più aperta al pubblico, meno elegante e sarcastica ma più umana e personale.

Lo sciopero è finito! Storico accordo tra attori e produttori, ripartono film e serie tv

Lo sciopero è finito. Il sindacato degli attori SAG-Aftra e l’associazione dei produttori AMPTP hanno raggiunto un accordo dopo 118 giorno di sciopero, a oltre un mese dall’accordo degli sceneggiatori con i produttori. Venerdì 10 novembre il sindacato voterà per rendere definitiva la fine dello sciopero.

La giornata di mercoledì era iniziata in modo drammatico con i produttori che hanno di fatto dato un ultimatum agli attori per poter salvare la stagione broadcast 2023-2024 e la stagione estiva al cinema. A partire da venerdì gli attori potranno non solo tornare sui set ma anche tornare a presentare i propri film nelle trasmissioni tv.

Lo sciopero è finito, i termini dell’accordo

I dettagli di tutto l’accordo triennale tra attori e produttori saranno rivelati probabilmente venerdì. Ci sarebbe un aumento della base minima del 7% (2 punti in più rispetto all’accordo raggiunto dagli sceneggiatori). Inoltre ci sarebbe un bonus per chi partecipa a film e serie tv delle piattaforme e un aumento dei fondi pensione e dell’assistenza sanitaria. Secondo il sindacato questo nuovo contratto in totale vale oltre 1 miliardo di dollari.

Lo sciopero di 6 mesi tra sceneggiatori e attori è costato alla California del Sud oltre 6.5 miliardi di dollari con la perdita di 45 mila posti di lavoro. Nell’annunciare l’accordo definito un nuovo paradigma la presidente Fran Drescher ha sottolineato la protezione contro la minaccia dell’Intelligenza Artificiale e un aumento per tutti gli attori che fanno le comparse e riempiono le scene.

Quando riprendono film e serie tv dopo lo sciopero?

Adesso che l’accordo è stato raggiunto le diverse produzioni possono rimettersi in moto. Gli sceneggiatori sono già al lavoro da qualche settimana quindi bisogna ora riaprire i set e far ripartire le diverse serie tv, ma anche i film rimasti in sospeso dall’annuncio dello sciopero e quelli rimandati.

I primi a partire saranno le serie tv broadcast. Prima di tornare a girare ci voglio tra le 3 e le 6 settimane di preparazione e pre-produzione. Considerando anche il ringraziamento, i set dovrebbero ripartire tra fine novembre e i primi di dicembre. La Wolf Entertainment che produce le varie Chicago, Law & Order e FBI ha fissato la ripresa per il 27 novembre cosa che dovrebbe permettere di realizzare stagioni da 13 episodi. Se si partirà a gennaio gli episodi non saranno più di 10.

Tra le serie dello streaming i primi a ripartire dovrebbero essere i set di Stranger Things (anche per evitare che i ragazzini siano prossimi alla pensione…). Per le serie cable/streaming ci potrebbero essere complicazioni maggiori perchè spesso vengono girate in alcune finestre di disponibilità di produzioni e attori rispetto ad altri lavori e saltate queste tutto potrebbe essere ritardato. Senza dimenticare che alcuni attori hanno avuto deroghe per girare serie e film di studi indipendenti.

La tv broadcaster americana dovrebbe ripartire a metà febbraio dopo il Super Bowl o a marzo. Ma non aspettiamoci nuove serie tv. Oltre a High Potential di ABC già rimandata al 2024-25 anche le altre dovrebbero subire lo stesso destino. La comedy St. Denis Medical e il drama Dr. Wolf con Zachary Quinto, così come il remake di Doc e Rescue: Hi-Surf di Fox finiranno al 2024-25. Matlock e la comedy Poppa’s House di Damon Wayans e Damon Wayans Jr. di CBS saranno tenute per il 2024-25. Solo Elsbeth dovrebbe debuttare in primavera.

Anche se gli studi hanno detto che prima di gennaio i set non riapriranno, alcuni già iniziati potrebbero riaprire prima. Secondo deadline i primi set a riaprire saranno Deadpool 3 che sarebbe completo al 50%, Il Gladiatore 2 di Paramount, Beetlejuice 2 di Warner Bros cui mancherebbero solo 2 giorni di set, poi Juror No.2 di Clint Eastwood e Venom 3 di Sony. Sarebbe tra le priorità anche It Ends with Us adattamento del romanzo di Colleen Hoover che ha ancora una data d’uscita prevista il 9 febbraio. A seguire poi ci sarebbero il film sulla F1 di Apple con Brad Pitt, Tron 3, Minecraft, Mortal Kombat 2, Good Fortune, Superman: Legacy.

Yesterday, film omaggio ai Beatles in tv su TwentySeven

Giovedì 9 novembre 2023 su Canale 5 andrà in onda una commedia intitolata “Yesterday”. Il film è una co-produzione ma parte dal Regno Unito e vede protagonista Himesh Patel e Lily James, ed è diretto da Danny Boyle su una sceneggiatura di Richard Curtis. Il film è uscito al cinema nel 2019 distribuito da Universal Pictures incassando ben 154 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui più di 73 nel mercato statunitense. In Italia Yesterday si è fermato a 1 milione di euro esatti al botteghino.

La trama di Yesterday

Il protagonista è Jack Malik un musicista che viene da una piccola città costiera che ha difficoltà a diventare famoso, nonostante dedichi tutte le sue energia alla sua carriera. Al momento Jack è sostenuto moralmente solo da Ellie, la sua migliore amica sin dall’infanzia. Un giorno dal nulla si verifica un misterioso blackout che provoca un incidente stranissmo contro un autobus. Il giorno dopo Jack capisce che sembra essere l’unico al mondo a ricordare le canzoni dei Beatles. Questa sembra la sua unica possibilità per raggiungere la notorietà, quindi decide di usare quelle canzoni, spacciandole per sue. Sarà così che diventerà in brevissimo tempo una star mondiale. Ecco il trailer:

La replica di Yesterday, e la disponibilità in streaming

Yesterday non è disponibile in nessuna piattaforma streaming in abbonamento, ma è in live streaming su Mediaset Infinity. Si può inoltre trovare su Prime Video, Apple, Google Play You Tube e Rakuten Tv a noleggio e o acquisto.

Il Cast

  • Himesh Patel: Jack Malik
  • Lily James: Ellie Appleton
  • Joel Fry: Rocky
  • Kate McKinnon: Debra Hammer
  • Ed Sheeran: se stesso
  • Sophia Di Martino: Carol
  • Ellise Chappell: Lucy
  • Harry Michell: Nick
  • Vincent Franklin: Brian
  • Camille Chen: Wendy
  • Alexander Arnold: Gavin
  • James Corden: se stesso
  • Sanjeev Bhaskar: Jed Malik
  • Meera Syal: Sheila Malik
  • Karma Sood: Jack Malik bambino
  • Lamorne Morris: capo del marketing
  • Sarah Lancashire: Liz
  • Michael Kiwanuka: se stesso
  • Robert Carlyle: John Lennon

Blanca, seconda stagione su Rai 1, la trama delle puntate finali di giovedì 9 novembre

Torna Blanca su Rai 1, la detective non vedente interpretata da Maria Chiara Giannetta, che ha conquistato il pubblico. In questi nuovi episodi si potrà conoscere ancora meglio la sua storia e i segreti inaspettati della sua famiglia. E non solo: diventata consulente della Polizia genovese a tutti gli effetti, Blanca si trova ad affrontare anche sul lavoro sfide difficili e ad altro rischio, che la rendono nuovamente protagonista delle indagini del commissariato San Teodoro.

L’appuntamento con Blanca è il giovedì su Rai 1 in 6 serate, prodotta da Matilde e Luca Bernabei per Lux Vide, società del Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction, con la regia di Jan Maria Michelini (i primi tre episodi) e di Michele Soavi (gli episodi dal 4 al 6).

Blanca 2 la trama

Ogni puntata di “Blanca” racconta un’indagine ambientata tra i luoghi più caratteristici di Genova, che appare in una veste inedita e piena di colori. Oltre ai gialli verticali, a legare tutti gli episodi c’è un nuovo intrigante giallo di stagione: un misterioso attentatore seriale semina il panico in città, facendo esplodere alcune bombe. Blanca viene coinvolta in prima persona e in una corsa contro il tempo fa di tutto per proteggere le persone che ha attorno.

Ma non sarà sempre possibile. In questa nuova stagione Blanca imparerà che amici, amanti e colleghi a volte vanno lontano portandosi via un pezzo di cuore, senza la possibilità di proteggerli. E di proteggere se stessi.  Ma realizzerà anche, con nuova consapevolezza, che solo accettando questo rischio, si può apprezzare davvero “la bellezza di ballare sotto la pioggia”.

La trama delle puntate

Sesta puntata di Blanca

2×06 La Bomba L’attentatore è ancora pericolosamente a piede libero e Blanca e i colleghi del commissariato San Teodoro affrontano le conseguenze. Per Blanca catturarlo diventa una vera e propria ossessione, in una corsa contro il tempo che lascerà con il fiato sospeso fino alla fine. Portando avanti l’indagine a qualsiasi costo, anche da sola, Blanca dovrà affrontare i suoi limiti e scegliere chi vuole essere davvero, prendendo decisioni che potrebbero cambiare la sua vita e quella di chi le sta accanto.

Quinta puntata

2×05 Il cacciatore di bambini: si indaga sulla misteriosa aggressione ai danni di un uomo di origini mediorientali, avvenuta in un parco cittadino. Intanto, Sebastiano si ritrova inaspettatamente al centro dell’indagine sull’attentatore. Liguori è di nuovo diviso tra Veronica, con cui ha riscoperto un lato di sé nascosto da tempo, e Blanca, che lo attrae da sempre. Mentre Blanca si mette alla prova con Lucia facendo la mamma a tutti gli effetti, una serie di eventi la farà tornare protagonista dell’indagine sull’attentatore.

Quarta puntata

2×04 Fumo negli occhi: Il caso dell’attentatore è ufficialmente riaperto e per affrontarlo viene istituita un’unità di crisi guidata da Paolo Sivori, capo della DIGOS. Blanca si divide tra questo caso e un omicidio la cui unica testimone è una giovane ragazza non vedente.
Intanto, mentre a casa sua sembra essere tornato un clima familiare sereno, Sebastiano si mette nei guai. Liguori affronta una questione personale delicata che potrebbe riavvicinarlo a Blanca.

Terza puntata

2×03 Angolo Cieco: Blanca lavora a un caso di omicidio avvenuto allo stadio Ferraris e la sua amica Stella arriva a Genova per presentarle il nuovo fidanzato. Sul fronte sentimentale per Blanca non mancano le schermaglie con Liguori, che comincia a frequentare Veronica, mentre lei si avvicina ancora di più a Sebastiano. Lucia ha sempre bisogno di lei come punto di riferimento e Polibomber torna a minacciare il commissariato.

Seconda puntata

2×02 Ladro di Cani: La squadra del commissariato San Teodoro indaga su un giro di combattimenti clandestini tra cani, mentre Blanca si districa tra alcune questioni personali spinose: Lucia si sente tradita da lei e la rifiuta, mentre la vicinanza con Sebastiano scatena la gelosia di Liguori. Anche Blanca però è un po’ gelosa, perché nella vita dell’ispettore
è ricomparsa Veronica, un’amica d’infanzia e oggi affascinante avvocatessa che lavora per sua madre, Livia.

Prima Puntata

2×01 Sotto Attacco: Blanca, ora promossa ufficialmente consulente della Polizia, lavora tantissimo e deve imparare a trovare un nuovo equilibrio. Sebastiano è in carcere in attesa
del processo, ma nonostante tutto lei pensa che il giovane meriti una seconda occasione, con sorpresa di Liguori che tenta di dissuaderla. Ma le attenzioni di Blanca e del commissariato San Teodoro vengono presto catalizzate dal caso di un pericoloso attentatore seriale, soprannominato Polibomber, che prende di mira proprio la Polizia di Genova.

Il Cast di Blanca

Oltre a Maria Chiara Giannetta nel ruolo della protagonista Blanca, nel cast torna Linneo il suo cane guida. Tra “gli umani” tornano Lucia (Sara Ciocca), che avrà un ruolo ancora più importante, il padre Leone (Ugo Dighero) e l’amica Stella (Federica Cacciola).

I colleghi del commissariato: Bacigalupo (Enzo Paci) e soprattutto l’ispettore Liguori (Giuseppe Zeno), che farà ingelosire Blanca con una donna che viene dal passato. E poi, Sebastiano detto Nanni, (Pierpaolo Spollon), di cui verranno alla luce nuovi lati inediti.

Ci saranno nuovi personaggi come Elena, interpretata da Michela Cescon che viene scelta da Blanca come collaboratrice domestica; Stefano Dionisi è Polibomber il misterioso attentatore; Chiara Baschetti interpreta Veronica Alberici, avvocato; Raffaele Esposito è Paolo Sivori poliziotto; Carlo Sciaccaluga è Ivan Scarabbotti un giovane agente

Guida Tv giovedì 9 novembre 2023: cosa c’è stasera in tv?

La guida tv di giovedì 9 novembre 2023 presenta un estratto della guida tv Rai, della guida Mediaset, Sky e Discovery dedicata ai programmi della prima serata. Cosa c’è stasera in tv? Su Rai 1 Blanca 2, su Rai 3 Splendida Cornice, Canale 5 propone Grande Fratello, iniziano i live di X Factor, sono solo alcune anticipazioni di quello che potrete trovare tra serie tv, film, show e sport nella guida tv di giovedì 9 novembre.

Guida Tv Giovedì 9 novembre 2023 Prima Serata – I primi 9 canali

Guida tv Rai 1
18:45 Reazione a catena
20:00 Tg1 
20:30 5 Minuti
20:35 Affari tuoi
21:30 Blanca 2×06 1a tv
23:30 Porta a porta

Rai 2
19:00 Castle
19:50 Il mercante in fiera
20:30 Tg 2
21:00 Tg2 Post
21:20 Delitti in famiglia – Il caso Carretta
23:15 Il commissario Lanz 10×02

Rai 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20:10 Via dei Matti n.0
20:40 Il cavallo e la torre
20:50 Un Posto al sole
21:20 Splendida Cornice
00:00 Tg3 Linea Notte

Canale 5
18:50 Caduta libera
20:00 Tg5 
20:30 Striscia la notizia
21:25 Grande Fratello
1:20 Tg5

Italia 1
18:30 Studio Aperto
19:30 CSI Miami 6×13
20:30 NCIS 2×11
21:20 Le Iene Presentano Inside
Inchiesta dedicata al sistema sanitario nazionale
1:00 The Visit

Rete 4
19:00 Tg4
20:00 Tempesta d’amore
20:30 Stasera Italia
21:25 Diritto e rovescio
00:55 L’uomo del labirinto

La7
18:15 Padre Brown
20:00 Tg La7
20:35 Ottoemezzo
21:15 Piazzapulita

Tv8 (Sky 125)
19:15 Celebrity Chef 1a tv
20.30 Pre-Partita
21:00 Atalanta – Sturm Graz
23:00 Post partita

Nove (Sky 149)
19:15 Cash or Trash
20:30 Don’t Forget the Lyrics
21:30 Only Fun Comico Show

Quali sono le serie Tv stasera in Tv giovedì 9 novembre 2023

Serie Tv in Chiaro

  • Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Hawaii Five-0 5×01-02-03
  • Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:25 30 Coins s.1
  • Giallo (ch. 38 dtt 167 Sky) ore 21:10 I misteri di Brokenwood 8×03
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:10 Hamburg Distretto 21 15×10-11

Le Serie Tv sui Canali Sky

  • Sky Atlantic (ch. 110) ore 21:20 SWAT 5×14-15
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:20 The Gilded Age 2×02
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21.20 Vera 6×03

La guida tv di giovedì 9 novembre 2023 ai film stasera in tv

I Film in chiaro

20 (ch 20 e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 Batman v Superman: Dawn of Justice
Mentre Batman e Superman si dichiarano guerra, una nuova minaccia emerge, mettendo a repentaglio la sopravvivenza del genere umano.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:10 Arma Letale 4
Quarto episodio della saga. Gli agenti Riggs e Murtaugh affrontano la nuova malavita cinese che ha preso piede a Los Angeles.

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Don’t Say a Word
L’invidiabile vita di Nathan Conrad, psichiatra di successo con uno studio nell’Upper West Side di New York, subisce una drammatica svolta quando un gruppo di malviventi rapisce sua figlia. I banditi non chiedono un riscatto, ma vogliono invece che Nathan penetri nella mente di una sua paziente, Elisabeth, per riportare alla luce un numero di sei cifre. La combinazione consentirà ai sequestratori di entrare in possesso di un gioiello, frutto di una rapina messa a segno dieci anni prima.

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Beyond the Law – L’infiltrato

TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:00 Yesterday
Jack ha un incidente e perde coscienza durante un blackout planetario. Quando si sveglia, scopre che il mondo è stato privato delle canzoni dei Beatles.

La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Before we go
 Commedia sentimentale diretta e interpretata da Chris Evans. A New York, l’incontro casuale tra un musicista e una consulente d’arte riserverà molte sorprese.

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:05 Loro Chi?
L’ingenuo David accetta l’invito di Marcello, cameriere appena conosciuto, a cenare con due belle ragazze. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:20 Hunger Games Il canto della rivolta parte 1
Prima parte dell’ultimo capitolo della saga. Katniss, simbolo della Resistenza, deve salvare Peeta

I Film stasera su Sky

  • Sky Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Deepwater Inferno sull’oceano
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 La quattordicesima ora del tempo ordinario
  • Sky Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Superman Returns
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 La bussola d’oro
  • Sky Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Come ti ammazzo il bodyguard
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Premonitions
  • Sky Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 L’isola delle coppie
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 2001 Odissea nello spazio
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 C’era una truffa a Hollywood

Le programmazioni complete RaiMediasetSky, Discovery

Stasera in tv giovedì 9 novembre 2023 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch. 23 dtt 13 TivùSat) 21:15 L’angelo di fuoco
  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Tale e Quale
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:20 L’uomo di 450 kg
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:15 Universe 1a tv
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21:30 Predatori di gemme
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt, 17 Tivùsat 163 Sky) Predatori di gemme
  • Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21:05 X Factor 2023 11×09 Live 1a tv
  • Sky Crime (ch. 116) ore 21:05 Cold Case – Casi irrisolti
  • History (ch. 118) ore 21:00 La storia proibita + Enigmi alieni 1a tv
  • Documentaries (ch 120) ore 21:15 Obama Il sogno americano
  • Nature (ch 122) ore 21:15 Patagonia la vita ai confini del mondo
  • Sky Arte (ch 123) ore 21:15 Una notte al museo Junior
  • Comedy Central (ch. 129) 21:00 Most Ridiculous 1a tv
  • MTV (ch. 131) ore 22:00 The Love Experiment 1a tv
  • Gambero Rosso (ch. 133) ore 21:00 Puglia mon amour 1a
  • Sky Sport Uno ore 20:55 Atalanta – Sturm Graz
  • Sport Calcio ore 21:00 AEK – Marsiglia
  • Sky Sport Tennis ATP 250 Metz
  • Sky Sport Arena ore 20:30 Milano – Valencia (Euroleague)
  • Sport Max ore 20:45 Real Madrid – Bologna
  • 251 ore 21.00 Diretta Gol Europa
  • 254 ore 21:00 West Ham – Olympiacos

Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Amazon, TIMVISION, NowTV/SkyOnDemand, Infinity

Rallenti il Tempo è il nuovo singolo di Anzj

Anzj ha preparato un nuovo brano in uscita il 10 novembre 2023 dal titolo Rallenti il Tempo (Columbia Records/Sony Music Italy). A un anno dall’uscita di Cammjno, l’artista e producer milanese torna quindi con un nuovo singolo

Rallenti il Tempo è un brano intimo, che Anzj ha personalmente prodotto e registrato, dimostrando ancora una volta le sue abilità da producer, oltre a un’evidente evoluzione artistica che va di pari passo con una crescita personale. Sonorità elettroniche, ma di facile accesso, guidano l’ascoltatore in un viaggio emotivo molto intenso, che culmina con un momento di completo abbandono all’emotività: la voce si trasforma in un vero e proprio strumento, arrivando a fondersi con il tessuto sonoro della strumentale.

Rallenti il Tempo parla di amore e vita, riflettendo su come la percezione degli eventi possa radicalmente cambiare in base al rapporto che si sviluppa con le persone che ci circondano e alle scelte che si prendono nel corso della propria vita.

Rallenti il Tempo è una sorta di dialogo a metà con me stesso e con una persona che ha avuto un impatto importante nella mia vita. Nel testo descrivo come questa persona mi abbia riportato coi piedi per terra, aiutandomi a prendere consapevolezza del mio percorso. Quando vedo questa persona immediatamente tutto si ferma e torna a me. Così restiamo solo io e lei, in uno spazio liminale. In questo brano, infatti, torna il concetto di espansione della propria intimità, reso graficamente dalla cover del singolo, in cui la figura umana viene colpita da un bagliore esistenziale. Da qui nascono molte domande che si riflettono all’esterno, influenzando la realtà circostante.” Queste le parole dello stesso Anzj.

A partire dalle prime strumentali caricate su SoundCloud, fino ai pezzi autoprodotti e agli ultimi lavori, sono la sperimentazione, una chiara attitudine da producer e l’unione tra generi musicali diversi a caratterizzare la musica di Anzj, in uno studio continuo, che lo porta a spingersi oltre i suoi limiti rendendolo estremamente originale. L’artista vuole dar voce a ciò che accade intorno a lui, creando immaginari sempre nuovi. I suoi brani non sono circoscrivibili ad alcun genere, ma spaziano dal lo-fi alla trap, dall’indie-pop al rap, restando sempre coerenti con il suo stile, unico e attraversato da una forte impronta introspettiva.

The Buccaneers su Apple TV+, il nuovo period dramedy al femminile

The Buccaneers il nuovo musical period dramedy in 8 episodi ispirato all’omonimo romanzo incompiuto della scrittrice premio Pulitzer Edith Wharton, debutta l’8 novembre su Apple TV+ per poi proseguire fino al 13 dicembre con episodi settimanali ogni mercoledì.

Il Trailer e la colonna sonora di The Buccaneers

Il trailer di The Buccaneers è accompagnato dalla hit “all-american bitch” di Olivia Rodrigo e dal nuovo singolo di Miya Folick “What We Wanna”.

The Buccaneers è una dramedy musicale che fonde l’aristocrazia inglese del 1870 con una colonna sonora moderna prodotta da Stella Mozgawa (membro della band Warpaint) e ricca di canzoni delle migliori interpreti femminili di oggi, tra cui Taylor Swift, boygenius, Maggie Rogers, Bikini Kill, Yeah Yeah Yeahs, Angel Olsen, Brandi Carlile e altre ancora, oltre a musiche originali di Folick, Lucius, Alison Mosshart, Warpaint, Gracie Abrams, Sharon Van Etten, Bully, Danielle Ponder e altre ancora, nonché delle AVAWAVES, compositrici della serie.

The Buccaneers la trama

Ragazze con i soldi, uomini con il potere. Nuovo denaro, vecchi segreti. Un gruppo di giovani ragazze americane amanti del divertimento fa esplodere la Londra strizzata nel corsetto degli anni ’70 dell’Ottocento, dando il via a uno scontro culturale anglo-americano con la conservatrice Inghilterra attraversata da un’aria nuova che guarda con disprezzo a secoli di tradizione. Inviate dall’America per assicurarsi mariti e titoli, queste giovani donne puntano molto più in alto, e dire “lo voglio” è solo l’inizio…

Il cast

The Buccaneers è interpretato da Kristine Frøseth, nel ruolo di Nan St. George, Alisha Boe nel ruolo di Conchita Closson, Josie Totah nel ruolo di Mabel Elmsworth, Aubri Ibrag nel ruolo di Lizzy Elmsworth, Imogen Waterhouse nel ruolo di Jinny St. George e Mia Threapleton nel ruolo di Honoria Marable.

Il cast è completato da Josh Dylan nel ruolo di Lord Richard Marable, Guy Remmers nel ruolo di Theo, Duca di Tintagel, Matthew Broome nel ruolo di Guy Thwarte e Barney Fishwick nel ruolo di Lord James Seadown.

Guidata da un team creativo tutto al femminile, The Buccaneers è scritta dalla creatrice della serie Katherine Jakeways e diretta dalla vincitrice del BAFTA Award Susanna White, che ricoprono anche il ruolo di produttrici esecutive, insieme a Beth Willis. La serie è prodotta per Apple TV+ da The Forge Entertainment.

Notizie serie tv: The White Lotus 3 sarà più lunga e più folle, parola di Mike White

Mike White è stato un elemento di discussione durante lo sciopero degli sceneggiatori. Il creatore di The White Lotus ha infatti scritto le prime due stagioni della serie antologica HBO interamente da solo. Il suo (raro) esempio era stato preso dagli studios come molla per evitare di inserire un obbligo minimo di sceneggiatori all’interno delle writers room. Ma la sua è un’eccezione. Parlando con EW White ha raccontato che ha quasi finito la sceneggiatura della terza stagione di The White Lotus che sarà ambientata in Thailandia.

I nuovi episodi della serie HBO arriveranno nel 2025 ma White ha detto che sarà una stagione più grande “più lunga, più folle. Non so quello che la gente penserà ma io sono super eccitato e per il mio barometro questa è una buona cosa”. Per il momento nel cast è prevista soltanto Natasha Rothwell che era la massaggiatrice del resort nella prima stagione.

Notizie serie tv Freeform

Freeform sta lavorando a RUSH, una serie scritta da Andrew Lenchewski e Kevin O’Hare (Royal Pains) e diretta da Alexis Ostrander, basata sulla serie israeliana The Station arrivata alla terza stagione. Al centro ci sono 4 adolescenti che fanno parte di un programma nazionale e internazionale, di primo soccorso. I ragazzi lavorano fianco a fianco con pompieri e infermieri adulti mentre naturalmente vivono una vita da adolescenti tra scuola, amori e amicizia.

Intanto Freeform, il canale della Gen Z di Disney, sempre più svuotato da Hulu e Disney+, ha annunciato per il 2 gennaio il ritorno di Good Trouble.

Notizie serie tv arriva Boundary

Endemol Shine North America e KOTV (di Montreal) stanno lavorando all’adattamento del romanzo di Andree A. Michaud Boundary, la serie si intitolerà Boundary Pond. Lous Choquette sarà regista e showrunner e William S. Messier sta scrivendo le prime sceneggiature.

Ambientata nel 1967 a Boundary Pond un lago che occupa il confine tra Canada e USA tra Quebec e il Maine, è un thriller con un omicidio che scuote una tranquilla comunità. Quando emerge un secondo corpo le indagini si infittiscono.

Poliziesco canadese

Supinder Wraich ed Enrico Colantoni saranno i protagonisti di Allegiance un poliziesco di CBC, creato da Mark Ellis e Stephanie Morgenster e che sarà distribuito a livello internazionale da NBCUniversal. Nel cast anche  Stephen Lobo (Continuum), Adolyn H. Dar (Superman & Lois), Brian Markinson (A Million Little Things) e David Cubitt (Virgin River).

Al centro la storia di Sabrina Sohal, matricola della polizia che opera nella multietnica cittadina di Surrey e si scontra con i limiti del sistema giudiziario mentre cerca di aiutare il padre, un politico accusato ingiustamente. Vince Brambilla è un poliziotto veterano che vede in lei del potenziale ma non ne approva i metodi.

Altre notizie serie tv

Le piattaforme di streaming globali hanno rilasciato ben 228 titoli europei nel corso del 2022 contro i 127 del 2021. Al primo posto c’è Netflix che ne ha ordinato il 50% seguita dal 17% di Amazon. In testa alle produzioni Regno Unito e Spagna con 39 titoli ciascuna, seguita da Francia e dai paesi nordici.

Negli Stati Uniti continua il successo di Found che ha una media multipiattaforma tra NBC e Peacock di 7.4 milioni di spettatori, il pilot, secondo NBCUniversal, è stato visto da 20 milioni di spettatori. La protagonista è Hanola Hampton che interpreta Gabi Mosely, un tempo una ragazzina rapita e che ora coordina una squadra che dà la caccia agli scomparsi. E nella sua cantina nasconde un segreto.

Sciopero a Hollywood: proseguono le trattative sull’intelligenza artificiale

Un accorato discorso della presidente del sindacato SAG-AFTRA Fran Drescher (la famosissima Tata della tv) ha dato il via allo sciopero degli attori il 14 luglio 2023. Un blocco compatto cui non si sono uniti i registi grazie a un accordo di qualche settimana fa. Si tratta del primo sciopero dal 1980.

Le novità

Aggiornamento 8 novembre: nella giornata di mercoledì ci sarà un nuovo incontro tra le parti. L’accordo è sostanzialmente a un passo, sembra che diversi attori importanti abbiano chiamato Fran Dresher per essere aggiornati sullo stato delle trattative. Le due parti stanno contrattando sulla definizione sull’uso dell’Intelligenza Artificiale per proteggere volti di attori morti, le varie comparse ma i produttori vogliono mettere paletti non troppo rigidi anche perché si tratta di una tecnologia in evoluzione. Sugli altri aspetti l’accordo ci sarebbe con l’aumento di salario più alto degli ultimi 40, un aumento del 100% per i bonus di risultato per serie e film ad alto budget.

Aggiornamento 7 novembre: è stata un’altra giornata di trattive, l’accordo ancora non è stato raggiunto lo sciopero è così ancora in atto. Gli attori non sono soddisfatti della norma sull’Intelligenza Artificiale ma pare che i produttori non vogliano mettere paletti rigidi triennali su una tecnologia in evoluzione continua.

Aggiornamento 5 novembre: il sindacato degli attori ha annunciato che sta analizzando la proposta dei produttori che hanno definito “la migliore e ultima offerta”. Secondo deadline in un incontro in cui c’erano tutti i vertici degli studi ci sarebbe l’aumento di salario più alto degli ultimi 40, un aumento del 100% per i bonus di risultato per serie e film ad alto budget, un’ampia protezione contro la AI.

Aggiornamento 4 novembre: i produttori hanno presentato una proposta al sindacato degli attori che sperano possa essere risolutiva. Gli attori la stanno vagliando e tra sabato e domenica ci saranno nuove trattative. L’obiettivo è chiudere per poter ripartire.

Aggiornamento 1 novembre: nemmeno Halloween ha portato a un accordo. Le trattative proseguono sembra che i produttori abbiano proposto un aumento della base minima del 7% (contro il 5% proposto agli sceneggiatori) e gli attori che partivano dall’11% sono scesi al 9%. E da parte degli studi c’è la consapevolezza che questa quota minima dallo streaming sia la chiave per un accordo.

Gli ultimi aggiornamenti

Aggiornamento 28 ottobre: nemmeno l’incontro di venerdì ha portato a un accordo tra attori e produttori dopo 106 giorni di sciopero, ma il confronto proseguirà nel weekend, magari in modalità virtuale.

Aggiornamento 27 ottobre: filtra cauto ottimismo e nella giornata di venerdì 27 ci sarà un nuovo incontro tra attori e produttori. Ci sarebbero sforzi da entrambe le parti per trovare un punto d’incontro. Tutti sanno che è necessario un accordo in tempi brevi per salvare la stagione tv e l’estate al cinema.

Aggiornamento 26 ottobre: siamo in una fase di stallo tra attori e produttori, ieri mercoledì 25 ottobre, l’incontro previsto non c’è stato perché gli attori hanno preferito riunirsi per analizzare la proposta dei produttori. Dopo 104 giorni i produttori avrebbero aumentato i bonus legati al successo in streaming di un film o di una serie (che è alla base dell’accordo con gli sceneggiatori) e avrebbero aumentato la quota minima. Ma i produttori non sarebbero disposti a quella quota sulla base abbonati, stimata in 57 centesimi ad abbonamento, chiesta dagli attori.

Siamo però a un punto di non ritorno. L’economia della California ha stimato finora 6.5 miliardi di perdite per questo stop tra sceneggiatori e attori con 45mila posti di lavoro persi. Inoltre il rischio paventato da alcuni addetti ai lavori è che se l’accordo non arriva tra fine ottobre e inizio novembre la stagione tv 2023/24 salti del tutto, i film previsti nella prima metà del 2024 rimandati per coprire i buchi dei mesi successivi.

Aggiornamento 23 ottobre: un nuovo incontro tra produttori e sindacato attori avverrà martedì 24 ottobre, pare richiesto dalla AMPTP l’associazione dei produttori che avrebbero una nuova proposta. L’incontro sarà alla sede del sindacato e dovrebbero partecipare i dirigenti più importanti Ted Sarandos di Netflix, Bob Iger di Disney, David Zalsav di Warner e Donna Langley di Universal che già hanno sbloccato la trattativa con gli sceneggiatori. Intanto Fran Drescher, pur ringraziando George Clooney e gli altri attori più famosi, ha spiegato come la proposta di un fondo da 150 milioni di dollari di chi guadagna di più per i colleghi, non può finanziare pensioni e assicurazioni sanitarie che in quanto unione sindacale federale regolamentata, deve essere alimentato solo dai datori di lavoro.

Aggiornamento 18 ottobre: secondo Variety 480 milioni di dollari l’anno dividono il sindacato degli attori dall’associazione dei produttori. La differenza deriva da quello che la SAG-AFTRA chiede sui residual dello streaming, 500 milioni, e quello che offrono i produttori, 20 milioni. Non ci sarebbe accordo anche sull’intelligenza artificiale e sul minimo sindacale ma sarebbe la cifra sui residuals ad aver fatto alzare dal tavolo i produttori.

Gli attori hanno chiesto 57 centesimi per abbonato l’anno che andrebbe in un fondo e sarebbe poi diviso tra gli attori che hanno progetti che fanno parte di quelle piattaforme, probabilmente diviso per visualizzazioni affidandosi ai dati delle piattaforme che già si sono accordate con gli sceneggiatori WGA sulla stessa base. E in assenza di accordo gli attori sono tornati a fare i picchetti.

Aggiornamento 13 ottobre: SAG-AFTRA il sindacato degli attori respinge la narrazione dei produttori e li accusa di aver usato tattiche da bulli rifiutando ogni trattativa sulle percentuali sullo streaming e dando alla stampa cifre non vere. Il sindacato dice che i produttori hanno presentato una proposta inferiore a quelle presentate prima dello sciopero. Si sarebbero anche rifiutati di proteggere gli attori dall’AI. Il capo di Netflix Ted Sarandos ha detto che gli attori hanno fatto una proposta che si è spinta oltre e che la stessa proposta degli sceneggiatori per gli attori costerebbe 5 volte di più perché coinvolge più persone.

Aggiornamento 12 ottobre: l’associazione dei produttori e il sindacato degli attori si prendono una pausa dalle trattative. I produttori sostengono che la distanza è ancora ampia e la differenza maggiore sarebbe sulla percentuale da ottenere sulle produzioni in streaming di successo. Secondo i produttori le richieste degli attori costerebbero 2.4 miliardi di dollari in 3 anni. I produttori dicono di aver fatto la stessa proposta degli sceneggiatori e registi ma che gli attori hanno rifiutato.

Aggiornamento 10 ottobre: gli sceneggiatori hanno votato per accettare l’accordo il loro sciopero è ufficialmente superato. Per gli attori le discussioni proseguiranno mercoledì 11 ottobre.

Aggiornamento 5 ottobre: proseguono gli incontri tra attori e produttori per risolvere lo sciopero. Si incontreranno venerdì 6 e lunedì 9. Tutto prosegue in modo tranquillo con trattative serene.

Aggiornamento 28 settembre: attori e produttori si incontreranno lunedì 2 ottobre per ripartire con le trattative. Gli studios riattivano i contratti sospesi con showrunner e autori ma non tutti vedranno gli accordi allungarsi per compensare i mesi di stop.

Aggiornamento 27 settembre: a partire dalla mezzanotte di mercoledì gli sceneggiatori possono tornare a lavorare. L’accordo adesso deve essere finalizzato e probabilmente sarà votato nella prima settimana di ottobre e coprirà fino al 1° maggio 2026. La palla passa adesso agli attori con nuovi incontri previsti in questi giorni. Sul fronte delle serie tv le previsioni sono di un possibile ritorno in tv a marzo con stagioni da 12-13 episodi, meno episodi non sarebbe conveniente. Possibile che alcuni titoli in bilico finiscano per essere cancellate e che qualcosa arrivi direttamente in autunno 2024.

Aggiornamento 25 settembre: accordo tra WGA (sceneggiatori) e AMPTP (produttori). Le due parti hanno trovato l’accordo sul nuovo contratto che ora dovrà essere votato dall’assemblea degli sceneggiatori. Il sindacato ha invitato a sospendere i picchetti e dopo la ratifica ufficiale che potrebbe esserci martedì, potremmo dire che lo sciopero degli sceneggiatori è finito. Il sindacato però esprimerà solidarietà agli attori e non torneranno al lavoro finchè non ci sarà un accordo anche con loro. Non ci sono dettagli ma l’accordo è stato definito eccezionale e pare che le ultime trattive siano state sull’uso dell’intelligenza artificiale.

Aggiornamento 22 settembre: Ted Sarandos di Netflix, Bob Iger di Disney, David Zalsav di Warner e Donna Langley di Universal sono scesi in campo per un accordo e dopo gli incontri di mercoledì e giovedì con il WGA il sindacato degli sceneggiatori, serpeggia ottimismo. Nella giornata di venerdì nuovi incontri e negoziati ma l’accordo sembra vicino per un nuovo contratto triennale con gli sceneggiatori. Dopo aver fatto tornare gli sceneggiatori a scrivere si penserà agli attori così da tornare sui set.

Aggiornamento 16 settembre: il ritorno del Late Show di Bill Maher e del programma di Drew Barrymore fa discutere. Entrambi sono stati fortemente criticati con appelli a boicottare questi programmi che non avranno sceneggiatori e quindi punteranno tutto sugli ospiti.

WGA e AMPTP torneranno presto a incontrarsi per trovare un punto di incontro e cercare un accordo. Anche per questo è stato cancellato l’incontro tra un gruppo di showrunner e la WGA. Intanto i grandi gruppi continuano a sospendere gli accordi con attori/sceneggiatori Apple ha sospeso quelli con Natalie Portman e Adam McKay; Disney ha sospeso quelli con Gina Rodriguez, 20th Tv quelli con Justin Hartley, Milo Ventimiglia e Mandy Moore, ABC Signature con Yara Shahidi, FX Production con Billy Porter.

Aggiornamento 9 settembre: i prolifici autori/produttori/registi Ryan Murphy e Greg Berlanti supportano i loro staff. Murphy ha creato un fondo con una base di 500 mila dollari per aiutare cast e staff che hanno collaborato ai suoi progetti negli anni. Berlanti ha dato 500 mila dollari da dividere ai suoi dipendenti e 300 mila al fondo creato per supportare chi è in difficoltà in questo periodo.

Fran Drescher ha vinto le elezioni e resta presidente del sindacato degli attori SAG-AFTRA. Il sindacato degli sceneggiatori la WGA ha detto ai propri membri che sebbene i produttori pubblicamente siano un fronte compatto, in privato diversi soggetti hanno espresso la necessità di trovare un accordo.

7 settembre: con lo sciopero degli sceneggiatori in corso, arriva la conferma che Warner Bros Tv ha sospeso i contratti con i produttori/autori più importanti come Greg Berlanti, Bill Lawrence, John Wells, Chuck Lorre, Mindy Kaling e JJ Abrams con la sua Bad Robot. Alcuni come quelli con Wells e Lorre erano sospesi dall’avvio dello sciopero, altri sono stati sospesi nelle settimane successive man mano che finivano le operazioni di post produzione in corso. Le sospensioni sono state operate da tutti gli studios che avevano accordi pluriennali. Intanto David Zaslav presidente di Warner Bros Discovery parlando a Goldman Sachs ha dichiarato come l’obiettivo è far terminare a breve questi scioperi.

1 settembre: Accordo speciale tra il SAG-AFTRA il sindacato degli attori e AMC Network, riprendono i set di Interview with the Vampire s.2 e degli spinoff di The Walking Dead Daryl Dixon e The Ones who Live (quello su Rick e Michionne). Secondo quello che riporta deadline l’accordo sarebbe solo per queste tre serie e non in generale per tutte le produzioni AMC Network, gruppo che è parte degli AMPTP ma che non è coinvolto nei negoziati. Ha ricevuto una dispensa anche Megalopolis il film di Francis Ford Coppola.

11 agosto: superati i 100 giorni di sciopero gli sceneggiatori tornano a trattare con AMPTP l’alleanza dei produttori di cinema e tv. L’obiettivo è ovviamente quello di trovare un accordo. Diversi esperti sottolineano che se entro settembre finiranno gli scioperi, sarà possibile realizzare almeno stagioni da 13 puntate per le serie tv della tv generalista (dai Chicago a Grey’s Anatomy per capirci).
Intanto Ferrari prodotto da Neon, ottiene la dispensa del sindacato degli attori così i suoi protagonisti Adam Driver e Penelope Cruz, potranno presentarlo a Venezia, al New York Film Festival.

3 agosto: sceneggiatori e attori sarebbero pronti per tornare al tavolo delle trattative con i produttori di AMPTP, piccoli passi che potrebbero aiutare a trovare un accordo. Gli attori dai picchetti assolati esprimono dubbi ma anche speranza che si possa trovare un’intesa. Intanto le star donano 1 milione per il proprio sindacato per aiutare gli attori in difficoltà da George Clooney a Julia Roberts, da Meryl Streep a Arnold Schwarzenegger la lista si allunga di giorno in giorno e sarebbero già stati raccolti 15 milioni. Concessa la deroga per DogMan di Luc Besson con il cast che potrà essere a Venezia a promuovere il film, che non è prodotto dai grandi studios.

25 Luglio: approfittando di una pausa per un cambio di set, le riprese della seconda stagione di Silo si fermano nel Regno Unito, anche Fondazione 3 che non è stata ancora rinnovata ufficialmente ma le riprese dovevano partire a Praga, si ferma. SAG-AFTRA ha concesso alla produzione della decima stagione di When Calls the Heart di Hallmark di girare la stagione 11 ancor prima del debutto della decima che inizierà il 30 luglio. Probabile che anche in questo caso sia considerata una produzione indipendenti. Così come indipendente è la produzione di The Gray House serie con Kevin Costner e Morgan Freeman prodotta da Costner e che ancora non ha un distributore americano anche se all’estero sarà distribuita da Paramount Global. Si tratta di una serie in 6 episodi sulla storia di tre donne che il generale Grant disse lo aiutarono a vincere la Guerra Civile.
Ha avuto una dispensa anche The Summer Book con Glenn Close.

21 luglio: in Thailandia è iniziata la produzione di Alien di Noah Hawley per FX ma senza attori SAG-Aftra. Secondo deadline la produzione ricade sotto gli accordi Equity (inglese) e gli attori che fanno parte del sindacato inglese devono presentarsi sul set per non violare il contratto. Sicuramente non è in Thailandia Sydney Chandler, la protagonista, mentre Alex Lawther sarebbe sul set.
La serie Apple Teheran potrà terminare le riprese ad Atene, sembra perchè Apple è subentrata solo in un secondo momento e originariamente la serie non era di uno studios americano.
Circa 40 film hanno ricevuto dal sindacato la possibilità di proseguire le riprese in quanto considerati indipendenti (2 di A24). Tra questi c’è The Watchers che ha destato curiosità in quanto distribuito da New Line di Warner Bros, che però è solo distributrice e il film è girato in Irlanda con accordi Equity (come House of the Dragon).

18 Luglio: la serie Chosen potrà terminare le riprese della quarta stagione, infatti il sindacato riconosce ala serie il fatto che non è girata da uno studio ma da una produzione indipendente. Allo stesso modo proseguono tutti i film considerati indipendenti. Si ferma invece Interview with Vampire nonostante sia girato all’estero e con un cast internazionale.

14 luglio

Se è facile intuire come i progetti girati negli USA siano tutti fermi, per quelli girati all’estero la situazione è più complessa, come già anticipato. Tramite deadline sappiamo per esempio che Slow Horses, la serie Apple tv+, avrebbe girato le scene con attori SAG-AFTRA per proseguire poi senza di loro, con gli inglesi sostanzialmente; The Palace di HBO e Gli Anelli del Potere avrebbero finito di girare. Di seguito un elenco realizzato da deadline di film e serie girate all’estero:

  • House of the Dragon girato tra UK e Spagna è uno show Equity sindacato inglese
  • Day of the Jackal di Sky e Peacock si gira tra Londra, Budapest, Croazia e Austria
  • Industry è uno show Equity
  • Bad Sisters: Sharon Horgan ha continuato a scrivere anche durante lo sciopero e si girerà in Irlanda
  • Doctor Who con Ncuti Gatwa dovrebbe andare avanti
  • Alien di FX di Noah Hawley è in pre-produzione in Thailandia
  • The White Lotus è in pausa per lo sciopero degli sceneggiatori
  • Emily in Paris è già in pausa
  • Paddington in Peru
  • Amateur con Rami Malek, si gira nel Regno Unito
  • Gladiatore 2, si gira in Marocco
  • The Radleys con Damian Lewis
  • Mortal Kombat 2 si gira in Australia
  • Wicked è a forte rischio

 

Il Commissario Montalbano torna in replica su Rai 1 con la puntata Salvo Amato, Livia Mia

La collezione di film tv più amata della tv italiana e non solo Il Commissario Montalbano e che (forse) dopo 20 anni si è conclusa con l’episodio del 2021, torna ancora in replica su Rai 1 mercoledì 8 novembre con la puntata del 2020 Salvo Amato, Livia Mia che conquistò 9 milioni di spettatori.

Come al solito un’occasione unica per rivedere la puntata visto che proprio per preservare le varie repliche Montalbano non è in streaming su nessuna piattaforma e nemmeno su RaiPlay dove sarà in streaming la puntata di questa sera.

Il Commissario Montalbano – Salvo Amato, Livia Mia la trama

Tratto dai racconti “’Salvo amato…’ ‘Livia mia’” e “Il vecchio ladro” di Andrea Camilleri editi da Sellerio Editore, la puntata parte dal ritrovamento del cadavere di Agata Cosentino ritrovato in un corridoio dell’archivio comunale. Si tratta forse di una violenza sessuale degenerata in omicidio, ma questa ipotesi non convince Montalbano che inizia la sua indagine partendo dalla vittima.

Il commissario scopre subito che la povera Agata era una cara amica di Livia, conosciuta a Genova, dove la ragazza aveva lavorato per un paio d’anni prima di ritrasferirsi di nuovo a Vigàta, assunta all’archivio comunale. Agata, timida e riservata, concedeva la sua amicizia e il suo amore a poche persone. E su quelle si concentra l’indagine di Montalbano, perché gli è presto chiaro che a uccidere Agata è stato qualcuno che le era molto vicino.

Il Cast

  • Luca Zingaretti è Salvo Montalbano
  • Cesare Bocci è Mimì Augello
  • Peppino Mazzotta è Fazio
  • Rosario Lisma è Antonio Cannizzaro
  • Angelo Russo è Catarella
  • Sonia Bergamasco è Livia
  • Luciano Scarpa è Giorgio Scala
  • Roberta Giarrusso è Sig. Caruana
  • Federica De Benedittis è Agata Cosentino
  • Katia Greco è Caterina Giunta
  • Ketty Governali è Adelina
  • Vitalba Andrea è la madre di Agata

Dove vedere Montalbano?

I film tv di Montalbano non sono in streaming su altri operatori ma nemmeno su RaiPlay, un modo per preservare le varie repliche proposte.

Hunger Games: Il canto della Rivolta – Parte 1, il film stasera in tv

Continua su Italia 2 la saga di Hunger Games con Jennifer Lawrence. Giovedì 9 novembre 2023 alle 21:10 su 20 andrà in onda il terzo film della saga: “Hunger Games: Il canto della Rivolta – Parte 1“. Il film, diretto da Francis Lawrence, è una adattamento dei romanzi di Suzanne Collins. Lionsgate sta lavorando al prequel tratto dal libro “Ballata dell’Usignolo e del Serpente” (qui i dettagli).

Uscito nel 2014, il film ha incassato ben 755 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un costo di produzione stimato di 125 milioni di dollari. Il film in Italia ha incassato circa 8,8 milioni di euro (in linea con il secondo).

Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 1, la trama del film

Distrutta l’arena negli ultimi Hunger Games dei vincitori, Katniss è stata portata al Distretto 13, dove da anni sopravvive segretamente un gruppo di ribelli, in una struttura sottoterra. A capo dei ribelli c’è Pultarch Havensbee, e la Presidente Alma Coin che chiede a Katniss di diventare il simbolo della rivolta contro il Presidente Snow. Katniss però ha dei dubbi, quindi viene portata sul campo dove potrà testare con mano la devastazione causata da Capitol City nel suo distretto, il dodicesimo.

Intanto scopriamo che Peeta Mellark è vivo ed è a Capital City, viene usato per trasmettere un messaggio a nome di Snow, a sfavore della ribellione, chiedendo un cessate il fuoco. Katniss è molto felice di riverdelo vivo, ed è anche l’unica a sospettare che c’è qualcosa che non va, a differenza degli abitanti del distretto 13. Katniss quindi decide di guidare la ribellione, ma chiede alla Presidente la grazia per Peeta e i suoi amici. Tutto questo darà il via a una serie di eventi catastrofici per entrambi gli schieramenti.

Cast:

  • Jennifer Lawrence: Katniss Everdeen
  • Julianne Moore: Alma Coin
  • Josh Hutcherson: Peeta Mellark
  • Liam Hemsworth: Gale Hawthorne
  • Woody Harrelson: Haymitch Abernathy
  • Elizabeth Banks: Effie Trinket
  • Donald Sutherland: Presidente Coriolanus Snow
  • Philip Seymour Hoffman: Plutarch Heavensbee
  • Jeffrey Wright: Beetee Latier
  • Stanley Tucci: Caesar Flickerman
  • Willow Shields: Primrose Everdeen
  • Sam Claflin: Finnick Odair
  • Jena Malone: Johanna Mason
  • Mahershala Ali: Boggs
  • Natalie Dormer: Cressida

Hunger Games Il canto della Rivolta – Parte 1 dove vederlo

Il film è disponibile nel catalogo di Prime Video, Netflix, Now, on demand su Sky e su Infinity+. L’unico modo per guardarlo in streaming gratuitamente è seguire la diretta su Mediaset Infinity, nella pagina dedicata alle dirette. Inoltre è a noleggio e o acquisto su Rakuten TV, Apple TV, Google Play Movies, Amazon Video.