Home Blog Pagina 728

Non Ho Mai…la terza stagione prepara all’epilogo della serie Netflix prodotta da Mindy Kaling

Non Ho Mai… Never Have I Ever 3 convince ed è pronta per l’epilogo finale

Non ho mai… (Never Have I Ever) è probabilmente la miglior teen comedy in circolazione. Arrivata alla terza stagione la serie tv Netflix ha raggiunto un suo equilibrio nel raccontare la vita di un’adolescente nerd indiano-americana, legata alle sue tradizioni ma senza perdere di vista la sua vita da adolescente americana.

Creata da Mindy Kaling, prodotta da Universal Television con 3 Arts Entertainment, Original Langster e Kaling International, la serie racconta la vita adolescenziale di una ragazza che quando la incontriamo nella prima stagione sta ancora facendo i conti con la morte dell’amato padre. Una ragazza decisamente non popolare che finisce per innamorarsi del “bad boy”, bello e impossibile. Eppure la “secchiona” riesce a conquistare il “bono” classico e la terza stagione inizia proprio con l’ingresso ufficiale a scuola della coppia.

Non Ho mai…voluto essere semplice

Naturalmente la quiete dura poco e la vita di Devi prenderà una piega inaspettata, nonostante tutto sembrasse funzionare con il bel Paxton. In questo Non Ho Mai…riflette perfettamente il mondo di Mindy Kaling che già in The Mindy Project aveva dato sfogo a tutta la sua insicurezza nei confronti delle relazioni e alla sua voglia di lasciarsi sempre condizionare dagli altri. Così la coppia impossibile sulla carta diventa impossibile anche nella realtà.

La freschezza è la cifra caratteristica di questa teen comedy che pur inseguendo semplici risvolti da commedia romantica, come l’arrivo di un nuovo corteggiatore, non rinuncia mai alla battuta sarcastica, alla riflessione ironica sulla vita. Un altro aspetto che contraddistingue in modo assurdo la serie è la voce narrante di John McEnroe, un adulto che racconta in modo serioso la vita e le emozioni di un’adolescente. Geniale anche l’arrivo di Andy Samberg per l’episodio dedicato a Ben, ironica riflessione sul sistema scolastico americano che spinge a esagerare per raggiungere l’eccellenza.

Una parentesi verso il finale

Dalla prima alla decima e ultima puntata di questa terza stagione si ha costantemente la sensazione di trovarsi davanti a una parentesi in vista della prossima quarta e ultima stagione finale. Senza voler far spoiler, il nuovo corteggiatore interpretato da Anirudh Pisharody, non ha l’afflato giusto per poter durare nel tempo, non essendo parte del nucleo centrale della serie. Curiosa la scelta dell’attore che vediamo in 911 nei panni di un giovane pompiere mentre qui fa l’adolescente, nonostante i 28 anni si vedano tutti.

Non Ho Mai…si inserisce in quello spazio tra commedia e teen drama, in cui gli elementi adolescenziali vengono smussati dallo sguardo ironico rendendoli sopportabili e soprattutto impedendo che le dinamiche da soap prendano il sopravvento. A volte la sensazione è che sia una serie più adatta agli adulti che agli adolescenti, con battute e riferimenti culturali forse poco coerenti con l’età dei protagonisti. Ma in fondo gli adolescenti stanno su Tik Tok e guardano solo quello che viene suggerito dagli adulti sugli stessi social o dai coetanei sponsorizzati.

Sicuramente non è un caso che prodotti come Ms Marvel, Non Ho Mai…, Love Victor funzionano raccontando con un approccio leggero, il mondo di adolescenti americani ma appartenenti a un mondo culturale diverso rispetto a quello finora raccontato.

Cinque Giorni al Memorial su Apple Tv+, Carlton Cuse e il cast ci raccontano la serie “cosa abbiamo imparato dopo Katrina?”

Five Days At Memorial – Cinque Giorni al Memorial su Apple Tv+ la miniserie sull’ospedale travolto dall’uragano Katrina. Il creatore Carlton Cuse e parte del cast ci ha raccontato i temi della serie

Five Days at Memorial – Cinque Giorni al Memorial è una miniserie che in 8 episodi racconta le vicende del Memorial Hospital finito al centro dell’emergenza durante l’uragano Katrina, senza possibilità di curare o evacuare i pazienti, con i medici costretti a prendere decisioni impensabili. La serie è prodotta da ABC Signature e debutta con i primi 3 episodi su Apple Tv+ il 12 agosto, con il finale poi previsto il 16 settembre.

La serie è sviluppata da Carlton Cuse e John Ridley, ispirata al libro di Sheri Fink, che anni fa era stato scelto da Ryan Murphy per American Crime Story, un progetto poi non andato in porto. La serie su Apple Tv+ si concentra sui difficili 5 giorni in cui l’ospedale è rimasto abbandonato al proprio destino mentre l’inondazione faceva saltare l’elettricità e l’umidità e il caldo avanzavano dopo che l’uragano Katrina travolse New Orleans il 29 agosto 2005. Passata la crisi vennero ritrovati 45 cadaveri, più di ogni altro ospedale. Cosa successe in quei giorni?

Carlton Cuse e la forza del racconto

Abbiamo incontrato il creatore della serie Carlton Cuse in una tavola rotonda con altri giornalisti da tutto il mondo. “Lessi il libro appena uscito e ci vidi subito una storia potente che doveva essere raccontata, ma ho dovuto aspettare che altri, come Ryan Murphy, lavorassero al progetto. Nel frattempo l’avevo presentata a John Ridley” ha raccontato Cuse per spiegare il suo approccio al progetto.

Il libro era il nostro punto di partenza ma è un adattamento” prosegue l’autore “Aaron Sorkin dice che un libro è una fotografia, un film è un dipinto. Abbiamo ricercato la componente più emotiva e abbiamo selezionato alcune delle storie del libro che a nostro avviso potevano essere significative“. Robert Pine, che nella serie interpreta l’anziano dottor Baltz ha sottolineato come “non è un documentario, è una rappresentazione, non abbiamo parlato con le persone che interpretiamo, tra l’altro il dottor Baltz è morto da tre anni; perchè abbiamo raccontato storie cercando di restituirne l’umanità“.

Era importante il contesto di ogni decisione dei vari personaggi” prosegue Cuse “avevano poche informazioni e spesso sbagliate, hanno preso decisioni alla cieca. Per questo usare le immagini di repertorio o riprodurre fatti accaduti era importante, come il Presidente Bush che sorvola New Orleans senza fermarsi“.

L’assenza di giudizio

Insieme a Ridley abbiamo ragionato sul modo migliore per raccontare questa storia, ha spiegato Cuse, “eravamo fin da subito d’accordo come non era un nostro obiettivo emettere giudizi sulle persone coinvolte, volevamo che fossero gli spettatori a crearsi il proprio giudizio“. Secondo Robert Pinela serie racconta delle storie senza emettere giudizi. In particolare ci si concentra sulle scelte dei personaggi. Tutti nella vita compiamo delle scelte, magari talvolta sbagliamo e sarebbe importante ammettere gli errori. Questo non succede, anche negli USA chi governa magari prende decisioni sbagliate ma non lo ammette mai“.

Cinque Giorni al Memorial e la ricostruzione

Naturalmente gli attori non hanno girato nel caldo e nell’umidità di New Orleans nei giorni di Katrina “siamo stati bravi a restituire quella sofferenza, ma siamo stati anche aiutati dallo staff che è riuscito a rendere vivida quella sofferenza” spiega Pine “anche se la difficoltà maggiore era restituire l’atmosfera da fine del mondo“.

Julie Ann Emery che interpreta Diane Robichaux ha evidenziato la difficoltà di interpretare una donna incinta in un contesto del genere, ringraziando il responsabile della produzione per la sua capacità di ricostruire l’ospedale. Una sfida produttiva significativa, ci ha detto Carlton Cuseabbiamo ricreato una piscina piena d’acqua per poter realizzare le scene in cui le persone si avvicinavano all’ospedale in barca“.

Adepero Oduye nella serie interpreta Karen Wynn e durante la tavola rotonda ha ribadito alla stampa internazionale, l’importanza della serie soprattutto per ricordare le vicende delle persone di colore nel periodo di Katrina. Tutti hanno però concordato come l’emergenza pandemica abbia dimostrato come si sia fatto poco per migliorare la risposta del sistema sanitario alle emergenze “ho fiducia nelle persone che vi lavorano non nel sistema” ha specificato Cuse. Emery ha ricordato una frase detta al cast da Ridley citando Mark Twain “la storia non si ripete ma spesso fa rima con se stessa“.

Il cast

  • Vera Farmiga è la dottoressa Anna Pou
  • Cherry Jones è Susan Mulderick
  • Robert Pine è il dottor Horace Baltz
  • Cornelius Smith Jr. è il dottor Bryant King
  • Julie Ann Emery è Diane Robichaux
  • Adepero Oduye è Karen Wynn
  • Michael Gaston è Arthur Butch Shafer

Five Days at Memorial la trama

La miniserie Cinque Giorni al Memorial racconta le conseguenze dell’impatto dell’uragano Katrina il 29 agosto 2005 su New Orleans, concentrandosi su quanto avvenne all’interno dell’ospedale, sulle scelte compiute da dottori e infermieri quando la situazione divenne catastrofica. Passata l’emergenza vennero trovati 45 cadaveri, cosa è successo? chi era il responsabile?

Le partite oggi in tv e streaming venerdì 12 agosto

0

Le partite oggi in tv venerdì 12 agosto la programmazione di sport in tv e streaming di oggi

Venerdì 12 agosto 2022 giornata in cui ritornano i principali campionati e si riaccende la Serie B tra le partite oggi Parma – Bari una super sfida tra “nobili” in cerca di riscatto. Ma tra le partite oggi anche Osasuna – Siviglia che apre la Liga spagnola anche per questa stagione in esclusiva su DAZN.

In campo oggi anche il Borussia Dortmund a Friburgo il tutto in attesa di rivedere la Serie A a partire da domani sabato 13 agosto nel weekend di Ferragosto e con il mercato ancora aperto e le squadre pronte ad apportare cambiamenti in corsa.

Le partite oggi in tv e in streaming venerdì 12 agosto – La programmazione

19:00
Horsens – Midtjylland, Superligen, Onefootball
Sarpsborg – Bodo/Glimt Onefootball
20:30
Friburgo – Borussia Dortmund, Sky Sport Football/NOW

20:45
Parma – Bari DAZN, Sky Sport Uno/Calcio/251, NOW, Helbiz
Ostenda – Gent, Eleven Sports

21:00
Osasuna – Siviglia, DAZN
Nantes – Lille, Sky Sport 252
Watford – Burnley, Championship DAZN
Copenhagen – Randers, Onefootball

00:00
Platense – Banfield, Sportitalia/Onefootball
4:00
Orange County – Phoenix Rising, Onefootball

L’offerta Sky Sport

L’offerta sportiva di Sky si divide in due pacchetti Sky Sport e Sky Calcio attivabili insieme al piano base Sky Tv che ha un costo di 14.9€ al mese (scegliendo l’opzione Smart) e include serie tv e intrattenimento.

Il pacchetto Sky Tv + Sport ha un costo mensile di 30.9€ include le 121 partite di Champions League (italiane incluse; tutte tranne la partita del mercoledì che è su Amazon), tutta l’Europa League e la Conference League, Formula 1, Moto GP, NBA e tutto il resto dello sport. Sky Calcio ha un costo di 5 euro al mese e include il calcio internazionale (Premier League, Ligue 1, Bundesliga, Zweite Liga, le partite delle squadre straniere delle Coppe europee), Serie B, 8 partite di Serie C e 3 partite di Serie A a turno in co-esclusiva.

Lo sport su NOW

Lo sport Sky è in streaming con NOW. La piattaforma streaming ha un’offerta a 14.9€ al mese e include tutti i contenuti dei pacchetti Sky Sport e Sky Calcio, in promozione a 9.99 per il primo mese.

L’offerta DAZN

Su DAZN a 29.99 € al mese tutte le partite di Serie A e di Serie B, la Liga, tutta l’Europa League e il meglio della Conference League, oltre a MLS e altro ancora con l’offerta Base che consente la visione su due schermi sotto lo stesso Wifi; a 39.99€ al mese è consentito l’uso su due dispositivi in due luoghi diversi. DAZN è anche incluso nell’offerta TIMVision che include DAZN e Inifnity+ con la Champions League a 19.99 € al mese per 12 mesi fino al 31 agosto e che fino al 31 ottobre consente anche la visione su due schermi non nella stessa casa. Inoltre il pacchetto completo TimVision Gold che include anche Disney+ e Netflix oltre al calcio, è attivabile a 10€ al mese fino al 31/08 poi si passa a 30.99€. Dall’8 agosto l’app DAZN è disponibile su Sky Q e a 5 euro è attivabile il canale Zona DAZN al 214 di Sky con le 7 partite di Serie A e una selezione di altri sport.

L’offerta Eleven Sport per la Serie C

La casa della Serie C è ElevenSports piattaforma di streaming disponibile anche via app, dove vedere tutte le partite del campionato con offerta mensile a 7.99€ o annuale a 59.99€. Eleven Sports è anche un Channel su Amazon.

Gli altri

Mediaset Infinity/canali Mediaset sono gratis, Infinity+ con la Champions League ha un costo di 7.99 € al mese (ma al momento per lo sport è inutile). La serie B è su Helbiz Live che ha un piano annuale da 49.99 €, uno mensile dal 9.99 €. Al momento Mola Tv è gratuito basta solo registrarsi. OneFootball offre lo streaming gratuito.

Fonte: guide tv, Eurosport, calciomagazine

Progetto Lazarus la serie su Sky e NOW: i viaggi nel tempo prendono una piega personale

Progetto Lazarus la serie inglese su Sky e NOW da venerdì 12 agosto

Progetto Lazarus è la nuova serie tv Sky Original inglese, scritta da Joe Barton (Giri/Haji), con Paapa Essiedu (Gangs of London) come protagonista. Composta da 8 episodi tutti rilasciati nel Regno Unito lo scorso giugno e a ritmo di 2 a settimana su Sky Atlantic e NOW oltre che on demand in Italia, la serie tv racconta il dramma di chi lavora per una società segreta in grado di resettare il tempo per salvare il mondo dall’estinzione.

La difficoltà di avere il controllo del mondo, dell’umanità, il senso di onnipotenza, superare i limiti stessi dell’umanità sono alcuni dei temi di una serie tv che mescola l’azione con la fantascienza e il dramma umano e personale dei protagonisti. Una serie avvincente, almeno guardando i 4 episodi che ci sono stati forniti in anteprima, che conquisterà il pubblico con ottimi protagonisti e una storia che presenta alcune pecche ma che sostanzialmente convince.

La Trama

Quella che vi proponiamo è la trama usata da Sky per presentare la serie Progetto Lazarus – The Lazarus Projects (anche se originariamente doveva chiamarsi Extition solo che sembrava un po’ troppo cupo come titolo). Ci sono però degli aspetti che complessivamente rappresentano il motore dell’azione ma che si dipanano nel corso dei primi 4 episodi, quindi diciamo che leggendo la trama si finisce per sapere troppo della serie. In sintesi possiamo dire che la storia racconta di un progetto segreto che permette di resettare il mondo tornando a un dato checkpoint (il 1° luglio di ogni anno) per cercare di cambiare alcuni eventi tragici globali.

Dopo essersi risvegliato una mattina di un giorno già vissuto, George si rende conto che in lui c’è qualcosa di decisamente particolare, e finisce per essere reclutato dal segretissimo Progetto Lazarus, un gruppo di agenti capaci di riavvolgere il tempo per impedire svariate catastrofi, tra cui la fine – letterale – del mondo. Quando però la sua compagna viene uccisa e i suoi colleghi si rifiutano di tornare indietro nel passato per «resettare» gli eventi e salvarla, George decide di andare contro gli ordini che gli sono stati impartiti e di mettere in atto una serie di eventi che potrebbero portare alla distruzione del pianeta.

Progetto Lazarus la recensione

C’è ancora spazio per una serie tv sui viaggi nel tempo? Progetto Lazarus dimostra che se c’è la voglia di cambiare le regole del gioco, trovare una formula innovativa, si può sempre tornare su argomenti affrontati e abusati in passato. La nuova serie tv di Sky è un thriller avvincente che tiene incollato lo spettatore partendo da un’idea semplice quanto vincente: resettare il mondo ripartendo da un periodo fisso di ogni anno, un checkpoint, in caso di tragedie vicine all’estinzione.

La serie ha alcune semplificazioni per agevolare lo sviluppo narrativo, in particolare legate al fatto che George non si accorga per anni dei viaggi del tempo al contrario di Shiv, l’altro “mutante” del progetto o che entrambi siano di Londra “centro del mondo”. Ma complessivamente la serie funziona, prendendo alcuni “topoi” dell’immaginario action-spy come la figura dell’austera coordinatrice del progetto che esce dritta dritta dal mondo di 007, senza però abusare nell’enfasi dei dialoghi e soprattutto spostando l’attenzione sul dramma personale oltre la catastrofe.

Puntando su uno stile asciutto tipicamente britannico, con un pizzico di cinismo e cattiveria che non manca mai, Progetto Lazarus punta all’animo di chi si ritrova coinvolto in questa missione segreta governativa globale. Perchè quello che può sembrare uno strumento utile per salvare il mondo, ha conseguenze inimmaginabili sulla vita di chi capisce di aver vissuto 4-5-6-10 volte lo stesso momento pagando direttamente il prezzo di una vita che cambia restando uguale. Se sapessi di poter tornare indietro per cambiare il mondo, riusciresti a non farlo per risolvere un tuo problema personale? Cosa si è disposti a sacrificare per il bene comune?

Il cast

  • Paapa Essiedu è George
  • Tom Burke è Rebrov
  • Anjli Mohindra è Archie
  • Caroline Quentin è Wes
  • Rudi Dharmalingam è Shiv
  • Charlie Clive è Sarah
  • Brian Gleeson è Ross
  • Vinette Robinson è Janet
  • Alec Utgoff è Rudy

Il rinnovo

Progetto Lazarus è stata già rinnovata per una seconda stagione che sarà sempre prodotta da Urban Myth.

Quanti episodi sono?

La prima stagione di Progetto Lazarus è composta da 8 episodi.

Quando è in onda? dove in streaming?

Progetto Lazarus è in onda il venerdì per 4 settimane dal 12 agosto, con due episodi a settimana su Sky Atlantic, On Demand e in streaming su NOW.

Lei è sempre la mia follia la trama del film su Rai 2 stasera venerdì 12 agosto

0

Lei è Sempre la mia follia il terzo capitolo di Lei è la mia follia su Rai 2 venerdì 12 agosto

Stasera in tv venerdì 12 agosto 2022 andrà in onda Lei è Sempre La Mia Follia su Rai 2, terzo film tv di Lifetime del ciclo Lei è la mia follia conosciuto in originale come Stalker’s Prey con in questo film del 2021 il titolo A Predator Returns. Torna il personaggio di Bruce interpretato dal secondo film (Lei è la mia pazzia in italiano) da Houston Stevenson.

Si tratta di un film tv quindi non ci sono dati sugli incassi. Il film è in streaming su RaiPlay. Prodotto da Johnson Production per Lifetime, il film è diretto da Colin Theys già dietro  precedenti due film, la sceneggiatura è di John Doolan. Bruce torna per un un ultimo incubo.

Lei è sempre la mia follia la trama del film stasera in tv

Lei è sempre la mia follia trama – Bruce Kane è uno psicopatico. Come già abbiamo imparato nei primi due film. Bello, giovane e affascinante ma con un lato ossessivo. Ama studiare gli oceani e in particolare gli squali che lo seguono ovunque decida di andare. E ogni volta che Bruce arriva in una cittadina finisce per riversare le sue attenzioni su una ragazza.

In questo nuovo film Bruce si fa chiamare David e dice di essere uno studioso degli oceani. Vive in un faro e passa le giornate a nutrire gli squali. Quando nota un gruppo di adolescenti nuotare nell’Oceano trova in Courtney l’oggetto del suo desiderio. La ragazza ha problemi a casa e così inizia a cedere all’affetto e alle lusinghe di Bruce. La situazione inizierà a precipitare presto per le persone intorno a Courtney.

Il trailer originale

Il cast

  • Houston Stevenson è Bruce
  • Matthew Crawley è Branden
  • Hannah Jane McMurray è Erika
  • Leigha Sinnott è Courtney
  • Chris Jehnert è Ryan
  • Valerie Brookshire
  • Sarah Minor è la detective
  • Amber Janea è Kat
  • Amy Ward è Jasmine
  • Jonathan Cruz è Peter

Chicago Med, puntate in onda venerdì 12 agosto 2022 su Italia 1

0

Chicago Med, anticipazioni episodi in onda venerdì 12 agosto 2022 alle 21:20 su Italia 1

Dopo una settimana di pausa a causa delle partite di Coppa Italia, stasera venerdì 12 agosto 2022 torna in onda su Italia 1 la sesta stagione di Chicago Med 6. Med è l’ultimo spinoff dell’universo Chicago creato da Dick Wolf, e stasera andranno in onda tre episodi inediti in chiaro della sesta stagione, l’appuntamento è per stasera alle 21:20 circa su Italia 1.

La sesta stagione di Chicago Med è andata in onda nella stagione 2020/21 negli Stati Uniti, ed è composta da 15 episodi. Le produzioni dovevano rispettare rigorose misure di sicurezza sanitaria, ecco perchè in quella stagione le serie avevano meno episodi, e per l’universo Chicago non sono stati organizzati crossover quell’anno.

Chicago Med trama episodi stasera su Italia 1

6×07 – Il meglio è il nemico del bene – Il dottor Charles assiste un paziente affetto da un disturbo di misidentificazione che lo costringe a misurarsi con un nemico ormai invisibile. Will cura una partecipante alla sperimentazione e teme che i suoi sintomi siano una reazione al farmaco. Natalie e Crockett scoprono che un paziente affetto da polmonite ha in realtà un cancro molto aggressivo che lo costringerà a sposare in fretta il suo compagno pur di coronare un amore prossimo alla fine. Ethan si sottopone segretamente a un intervento chirurgico, ma deve confessare l’accaduto dopo un malore in ospedale.

6×08 – Padri e madri, figlie e figli – Natalie trova sua madre a terra, priva di sensi, e chiama un’ambulanza. Alla donna viene diagnosticata un’insufficienza cardiaca. Crockett consiglia un intervento chirurgico, mentre Will le propone di assumere il suo farmaco sperimentale. Il dottor Charles cura una donna che per un anno ha rifiutato l’idea di aver perso sua figlia neonata. Ethan, dopo essersi ripreso, capisce di aver bisogno di aiuto e sceglie come collaboratore un suo ex-superiore, il dottor Archer. Ribaltare le gerarchie non è facile, e la scelta di una procedura chirurgica porta i due medici a rivedere il loro rapporto. Maggie rivela a Sharon un doloroso segreto.

6×09 – Ossessione – Una apparente polmonite si trasforma in una sfida per il dottor Choi: un uomo mostra sintomi apparentemente indipendenti l’uno dall’altro, ma un’intuizione del dottor Archer permette finalmente di formulare una diagnosi. Il brillante medico neoassunto commette però un errore con un’altra paziente, e questo causerà attriti con Natalie e Crockett. Il dottor Charles è costretto a trattenere una trentenne che si è ripetutamente procurata delle lesioni pur di farsi visitare dal dottor Bridges, un medico dell’East Mercy.

Dove guardare in streaming, quando le repliche in tv?

Tutte le stagioni delle serie Chicago sono già disponibili in streaming in abbonamento su NOW e on-demand su Sky (se abbonati). In alternativa gli episodi della sesta stagione di Chicago Med saranno visibili gratis in diretta streaming su Mediaset Infinity. Poi resteranno on-demand su Mediaset Infinity per un breve periodo (di solito 7 giorni), cliccando qui. Purtroppo non sono previste delle repliche in palinsesto.

Il Cast

  • Nick Gehlfuss è il dott. Will Halstead
  • Yaya DaCosta è l’infermiera April Sexton
  • Torrey DeVitto è la dott.ssa Natalie Manning
  • Brian Tee è il dott. Ethan Choi
  • S. Epatha Merkerson è Sharon Goodwin
  • Maryne Barrett è Maggie Lockwood
  • Oliver Platt è il dott. Daniel Charles
  • Dominic Rains è Crockett Marcel

Grand Hotel, trama puntata in onda stasera 12 agosto 2022 su Canale 5

0

Grand Hotel, anticipazioni puntata in onda stasera venerdì 12 agosto 2022 alle 21:30 su Canale 5

Le avventure dei protagonisti dentro le mura del Grand Hotel continuano stasera su Canale 5, con le nuove puntate di venerdì 12 agosto 2022. Stasera andranno in onda 2 nuove puntate della la fiction spagnola, precisamente gli episodi 15 e 16 della terza stagione che vedrete a partire dalle 21:30 circa su Canale 5.

La terza stagione di Grand Hotel, che era già iniziata l’anno scorso prima di interrompersi bruscamente all’ottavo episodio, è ripartita dal nono episodio. Il totale è di 22 episodi per una conclusione prevista per la prima settimana di settembre (se non ci saranno doppi appuntamenti). Nel cast di questi nuovi episodi c’è anche Megan Montaner (Pepa de Il Segreto). Interpreterà Maite, che arriva in Hotel per aiutare la cara amica Alicia e Julio.

Clicca qui per la programmazione delle prossime puntate

Grand Hotel, trama della puntata in onda il 12 agosto 2022

3×15 – La variante del dragone – Julio, Alicia e Maite continuano le loro indagini risolvendo enigmi, fino a scoprire il cadavere di Sagrario, la madre di Diego. Alicia rivela a Julio la sua gelosia nei confronti dell’amica Maite e Andres, minacciato da donna Teresa, decide di fare una dichiarazione di innocenza alla stampa.

3×16 –  Il nemico in casa – Nonostante gli indizi siano contro di lui, Julio e Alicia non credono affatto nella colpevolezza di Andres. Non ci crede neanche Maite e così si offre di difenderlo, anche se non ha alle spalle una grande pratica come avvocato. Intanto il mancato ritrovamento del corpo di Belen offre a Maite la possibilità di contestare le prove raccolte dall’ispettore capo Bazan, che sembra un po’ troppo ansioso di chiudere il caso. Quando poi viene rinvenuto il corpo del tutto irriconoscibile di una giovane donna, Bazan non ha dubbi: il corpo è quello di Belen e Andres deve essere giustiziato. Ma la fretta di Bazan comincia a destare qualche sospetto nel detective Ayala.

Dove guardare in streaming? Quando le repliche?

La puntate della serie Grand Hotel saranno visibili in diretta streaming su Mediaset Infinity, nella sezione dedicata alle dirette dei canali. Le puntate in onda stasera saranno disponibili gratis in streaming su Mediaset Infinity, cliccando qui. Non sono previste repliche in palinsesto.

Vite in Fuga venerdì 12 agosto 2022 su Rai Premium in replica

0

Vite in Fuga la fiction su Rai Premium due nuove puntate in replica venerdì 12 agosto 2022, la trama

Sesto e ultimo appuntamento con le repliche della fiction Vite in Fuga venerdì 12 agosto 2022. Il family thriller con Anna Valle e Claudio Gioè. La fiction in 6 prime serate e 12 episodi è una coproduzione Rai Fiction – PayperMoon Italia, gli episodi sono su Rai Play in streaming gratis per essere recuperati. La serie è ideata da Filippo Gravino e Guido Iuculano, la regia è di Luca Ribuoli

Una saga familiare con le venature del thriller è la nuova proposta per una fiction che prova a virare con una tragedia che rompe la quiete e porta la famiglia in fuga. Le puntate andranno in onda intorno alle 21:15 su Rai Premium.

Le anticipazioni del 12 agosto su Rai Premium

1×11 Casiraghi: l’avventura dei Caruana subisce una svolta tragica quando marito e moglie sono costretti, nonostante l’irreparabile frattura, a stare di nuovo uniti per buttarsi nella disperata ricerca dei loro figli. L’indagine della Serravalle si dimostra fruttuosa e finalmente le sue intuizioni coincidono con le scoperte dei colleghi Calasso e Polito, costretti a non avvalersi più del suo contributo.

1×12 Wilcock: Intanto, il proposito di Claudio di costituirsi salta a causa della sparizione di Alessio e Ilaria. Claudio è chiamato ad affrontare una prova difficilissima: dovrà recarsi sotto copertura al Banco San Mauro e affrontare il suo capo Cristiano Wilckock, durante un’importante conferenza, ma ormai Agnese Serravalle è sulle sue tracce.

Vite in Fuga la trama

Al centro di Vite in Fuga c’è una famiglia come tante: una coppia ben collaudata, con due figli che vive nella tranquillità, riparata dalle certezze conquistate in tanti anni di convivenza. Nessun problema economico, nessun grattacapo con i ragazzi, nessuna frizione coniugale, anzi l’amore e la stima reciproca sembrano per i Caruana il perno focale attorno al quale far ruotare l’intera esistenza. Ma le cose stanno per cambiare. Un improvviso evento tragico li travolgerà tutti mettendo in serio pericolo l’incolumità dell’intera famiglia trasformando le loro tranquille esistenze in “vite in fuga”.

Silvio e Claudia con i figli adolescenti Alessio e Ilaria hanno una vita tranquilla nonostante dopo il fallimento del Banco San Mauro, Claudio come i suoi colleghi è indagato. Nessuno pensa però che la situazione possa precipitare finchè Riccardo Elmi, un collega di Claudio, dopo aver ricevuto minacce, viene ucciso. Seguendo gli indizi sembra che l’assassino possa essere proprio Claudio. Ma anche lui riceve minacce solo che non può chiedere aiuto a una polizia che lo crede colpevole. Così fugge con l’aiuto di un ex agente dei servizi segreti, cambia aspetto, nome, identità: è l’unico modo per scoprire la verità. La sua famiglia lo segue, lasciano Roma e vanno a Ortisei.

A Roma, intanto, Agnese Serravalle una poliziotta scomoda dalla vita disastrosa, è sulle loro tracce: è l’unica convinta che Claudio abbia inscenato la morte per sfuggire alle sue colpe. Passati sei mesi la famiglia sembra aver ritrovato un equilibrio che naturalmente sarà solo apparente.

Il Cast

  • Claudio Gioè: Claudio Caruana/Giorgio Marasco
  • Anna Valle: Silvia Caruana-Stellati/Anna Fabbri
  • Tobia De Angelis: Alessio Caruana /Lorenzo Marasco
  • Tecla Insolia: Ilaria Caruana/Matilde Marasco
  • Barbora Bobulova: l’ispettrice Agnese Serravalle
  • Giorgio Colangeli: l’ex agente Cosimo Casiraghi
  • Francesco Arca: Elio Ferrari
  • Federica De Cola: Miriam
  • Marco Cocci: Riccardo
  • Romano Reggiani: Gabriele
  • Francesco Colella: Luigi Calasso
  • Ugo Pagliai

Cavalli di Battaglia con Gigi Proietti, gli ospiti della puntata stasera su Rai 1 venerdì 12 agosto

Cavalli di Battaglia omaggio di Rai 1 al maestro Gigi Proietti, gli ospiti della prima puntata in replica stasera venerdì 12 agosto

Cavalli di Battaglia lo spettacolo di Gigi Proietti torna in tv su Rai 1 stasera venerdì 12 agosto alle 21:25. Un ricordo estivo per il grande artista, maestro del teatro e della comicità. Viene riproposto lo spettacolo del 2017 che ha rappresentato il suo ritorno in tv.

Lo spettacolo in cui Gigi Proietti ripropose alcuni dei suoi sketch più famosi e divertenti in compagnia di diversi ospiti, venne realizzato dal Teatro Verdi di Montecatini Terme. Il programma era scritto da Proietti ealizzato in collaborazione con la “Tre Tredici Trentatre Srl”, scritto con Federico Andreotti, Matteo Catalano, Stefano Disegni, Stefano Sarcinelli, Loredana Scaramella e Federico Andreotti.

Gli ospiti di stasera 12 agosto

Nella prima puntata di Cavalli di Battaglia riproposta stasera venerdì 12 agosto 2022 su Rai 1 sono ospiti Claudio Baglioni, Alessandro Siani, Corrado Guzzanti, Claudia Gerini, Teo Teocoli, Marco Marzocca, Stefano Sarcinelli e il premio Oscar Nicola Piovani.

Fanno parte del cast fisso dello spettacolo Carlotta e Susanna Proietti, Marco Simeoli e Claudio Pallottini, che erano parte della compagnia teatrale Cavalli di Battaglia. Inoltre c’era il corpo di ballo e l’orchestra  diretta dal maestro Mario Vicari.

Il ricordo di Gigi Proietti

Il grande maestro Gigi Proietti è morto il 2 novembre 2020, proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 80 anni. E la giornata di celebrazioni per il compleanno, divenne una giornata di lutto. Nel corso della sua lunga carriera Gigi Proietti ha recitato in diversi film, aperto una scuola di teatro molto conosciuta e importante per i comici e gli attori italiani. Una carriera partita con il famoso spettacolo A Me gli occhi please, in cui da solo sul palco con un baule, dava vita a diversi personaggi entrati nella storia. Sketch e personaggi che in parte saranno presenti anche in Cavalli di battaglia.

The Blacklist 8 su Rai 2 la nuova puntata stasera venerdì 12 agosto

0

The Blacklist 8 prosegue in chiaro su Rai 2 in seconda serata, la puntata venerdì 12 agosto

The Blacklist prosegue su Rai 2 questa sera in seconda serata, venerdì 12 agosto 2022 con una nuova puntata inedita in chiaro dell’ottava stagione della serie, quella che, senza far spoiler, condurrà all’uscita di scena di Elizabeth Keen (Megan Boone) che non ha rinnovato il proprio contratto e non ha preso parte alla nona stagione. L’appuntamento stasera è alle 22:40 subito dopo il film tv.

James Spader è l’iconico Raymond “Red” Raddington nel thriller procedurale in cui questo abile stratega e manipolatore finisce per aiutare l’FBI nella caccia ai criminali più spietati, ma sempre con un occhio ai propri interessi. La serie è creata da Jon Bokenkamp, uscito anche lui alla fine dell’ottava stagione. NBC nel frattempo oltre ad aver trasmesso tutta la nona stagione, ha rinnovato la serie per una decima stagione.

La trama della puntata stasera su Rai 2

8×18 Il proteiforme: Townsed ingaggia un uomo chiamato il Proteiforme che usa le identità di persone morte da poco per evitare di esser catturato, per cercare di raggiungere Keen. L’uomo riesce a uccidere la squadra che affianca Keen e arrivando molto vicino a lei. Liz così riesce a catturarlo anche con l’aiuto della task force e di Reddington.

The Blacklist la trama dell’ottava stagione

In questa ottava stagione Raymond Reddington affronta il suo nemico più formidabile: Elizabeth Keen. Dopo la settima stagione terminata con un episodio che a causa dell’emergenza Covid-19 ha parti realizzati in animazione, Liz deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi per scoprire perché Reddington sia entrato nella sua vita, e quale sia veramente il suo fine. Il confronto tra Reddington e Keen avrà conseguenze devastanti per tutti, inclusa la Task Force che hanno creato.

Il Cast

  • James Spader è Raymond “Red” Reddington
  • Megan Boone è Elizabeth “Liz” Keen/Masha Rostova
  • Diego Klattenhoff è Donald Ressler
  • Hisham Tawfiq è Dembe Zuma
  • Laura Sohn è Alina Park
  • Harry Lennix è Harold Cooper
  • Amir Arison è Aram Mojtabai

Come vedere la serie

The Blacklist è disponibile on demand su Sky e in streaming su NOW con le prime 8 stagioni complete e la prima parte della nona. Gli episodi di Rai 2 saranno disponibili su RaiPlay nei sette giorni successivi alla messa in onda in tv.

Disney+ non ha (ancora) superato gli abbonati di Netflix

Il gruppo Disney raggiunge quota 221.1 milioni di abbonati, ma è un dato calderone che non può essere paragonato al dato di Netflix. Proviamo a spiegarlo.

Spesso, quando dobbiamo raccontare la sempre più crescente concorrenza nel settore dell’intrattenimento in streaming, usiamo l’espressione “guerra dello streaming“. Come in ogni guerra ci sono sempre vincitori e vinti e per questo motivo spesso parte la ricerca per attribuire quel ruolo a uno dei servizi streaming. Oggi, in seguito alla comunicazione dei dati trimestrali del gruppo Disney, il vincitore designato sembra essere proprio la casa del topolino che avrebbe raggiunto quota 221,1 milioni di abbonati in tutto il mondo. Netflix invece è la perdente di turno perchè si è fermata nello stesso trimestre a quota 220,7 milioni di abbonati nel mondo. Ma sono due dati paragonabili?

Il dato di Disney spiegato

Quel dato dovrebbe essere accompagnato dalla spiegazione di cosa quel dato contiene, e spesso è molto complicato se si ignora il funzionamento del mercato dell’intrattenimento americano. 152,1 milioni di abbonati sono stati attribuiti a Disney+ al 2 luglio, in crescita di 14,4 milioni rispetto al trimestre precedente. 46,2 milioni di abbonati, invece sono di Hulu, un servizio che contiene tutto quello che viene considerato troppo adulto per Disney+, ed è presente solo negli Stati Uniti. Il dato di Hulu include inoltre 4 milioni abbonati alla versione Live Tv, che è quella versione che emula i vecchi abbonamenti della tv via cavo, ma lo fa in streaming. Infine 22,8 milioni di abbonati sono attribuiti a ESPN+ un servizio streaming che al suo interno contiene esclusivamente sport.

Un’ulteriore specifica

In totale arriviamo quindi a 221,1 milioni di abbonati che includono anche lo sport e la live tv di Hulu che sono settori in cui Netflix non opera e che rispondono a esigenze dei consumatori completamente diverse. Inoltre negli Stati Uniti Disney offre dei bundle molto scontati che includono tutti e tre i servizi, quindi ci chiediamo: gli abbonati ai bundle come vengono attribuiti ai vari servizi? Tre volte, quindi una per ogni servizio? Una sola, ma a quale servizio vengono attribuiti? Inoltre il dato singolo di Disney+ riportato dal gruppo (152,1 milioni di abbonati) è anche inflazionato dagli abbonati della piattaforma Hotstar che opera solo in India e che include anche Disney+ oltre anche a canali e sport, e vale 58,4 milioni.

Il dato degli abbonati del gruppo Disney è così eterogeneo al suo interno, comprendendo quindi anche sport e live tv, che lo rende assolutamente poco affine al dato di Netflix che non opera in altri settori. Se proprio vogliamo sforzarci si potrebbe accorpare il dato di Disney+ grezzo (USA + Internazionale ma senza l’India) con quello di Hulu senza la Live Tv: che ammonterebbe 132,9 milioni di abbonati. Ma anche questo dato sarebbe troppo riduttivo, stavolta per Disney, visto che non include il mercato indiano e c’è la questione dei bundle.

Disney+ è in crescita, questo è certo

E’ indubbio che Disney+ sia in crescita, una crescita però che si sta arrestando negli Stati Uniti e Canada dove il servizio ha guadagnato solo 700 mila abbonati nel trimestre (100 mila su Disney+ e 600 mila di Hulu). Una situazione che Netflix aveva già vissuto qualche anno prima, con la versione internazionale del servizio (molto diversa visto che include i contenuti che negli USA sono sia su Disney+ che su Hulu) che invece traina la crescita con 6 milioni di abbonati in più nel trimestre.

La questione del ricavo per abbonato

Quando Netflix annunciò il suo primo calo di abbonati nel primo trimestre 2022, i dirigenti avevano anche parlato della questione del guadagno per abbonato, che è quello su cui si dovrebbe basare la misura del successo di un servizio streaming, tra le altre cose. Poteva sembrare una mossa di marketing per spostare l’attenzione dal calo subito nei precedenti trimestri, ma le aziende vivono di ricavi e quello sicuramente è un dato indicativo e che si presta a dei paragoni più logici.

Il ricavo mensile per abbonato di Netflix era di circa 11 dollari per abbonato a livello globale nel secondo trimestre. Disney+ genera un ricavo mensile (in crescita) di 6,29$ a livello globale esclusa l’India (i 58,4 milioni di abbonati), dove il guadagno medio crolla a 1,20$ per abbonato.

Quindi no, Disney+ non ha superato Netflix nel totale degli abbonati, oltre che per questioni matematiche e di incompatibilità dei dati, semplicemente perchè è più indietro, è nato dopo. Disney+ è in una fase di sviluppo più recente, visto che è nato nel 2019, Netflix opera sul mercato dello streaming dal 2013, e il prezzo dei suoi abbonamenti e al momento decisamente più alto (e questo spiega il motivo per cui il ricavo mensile di Netflix è più elevato). Disney ha annunciato la versione con pubblicità che debutterà a fine anno solo negli Stati Uniti, accompagnata anche da un aumento di prezzo che sicuramente migliorerà il ricavo medio per abbonato.

Insomma la guerra dello streaming al momento ha vincitori e vinti solo nei titoli degli articoli che trovate online. Per la realtà bisogna aspettare, la partita è ancora aperta e si gioca nel lungo periodo.

Raiplay disponibile da oggi su Sky Q, arriva l’accordo tra Rai e Sky Italia

0

Rai e Sky Italia annunciano l’accordo per portare, da oggi, l’applicazione di RaiPlay su Sky Q (finalmente).

Era una delle mancanze sulla piattaforma di Sky e da oggi è stata colmata. L’applicazione gratuita di RaiPlay arriverà su Sky Q in seguito a un accordo pluriennale siglato tra l’azienda pubblica e Sky Italia. L’applicazione sarà disponibile a partire da oggi direttamente nella sezione App, in seguito a un accordo che ha molto senso e che andava fatto da sempre. In fondo la Rai è servizio pubblico è deve essere disponibile ovunque, come ribadito dall’A.D. Carlo Fuortes in un comunicato.

L’applicazione di RaiPlay sarà quindi disponibile da oggi gratuitamente per chi ha Sky Q e i clienti Sky potranno richiamarla usando il telecomando e il comando vocale “Apri RaiPlay”. L’app sarà accessibile anche dalla homepage di Sky Q dove appariranno una selezione di contenuti Rai.

Sky Q sta diventando sempre di più una piattaforma che raccoglie tutte le app di intrattenimento, una sorta di evoluzione per l’azienda, o una risposta al proliferare dello streaming. L’approdo di RaiPlay è solo l’ultimo degli inserimenti nella piattaforma e segue quello di Discovery+ di qualche settimana fa e di Apple Tv+ dello scorso anno.

Dichiarazioni

Andrea Duilio, Amministratore Delegato di Sky Italia, commenta: “Con l’accordo Sky
arricchisce ulteriormente il numero di app accessibili attraverso Sky Q, la quale si
conferma il punto di riferimento per chi vuole trovare, in un unico posto, tutti i contenuti Sky e quelli delle principali app in streaming. Sono molto soddisfatto di questo rapporto di
collaborazione con un partner di eccellenza come Rai. Il ricchissimo catalogo di contenuti
on demand e in streaming di Rai sarà così facilmente accessibile ai nostri abbonati Sky Q,
e questo rafforza inoltre la nostra strategia di aggregazione dei migliori contenuti”.

Carlo Fuortes, Amministratore Delegato di Rai Spa, commenta: “Attraverso l’accordo con Sky Italia l’azienda di servizio pubblico potrà far vedere a un numero ancora più ampio di utenti le sue trasmissioni e renderà più ricca l’offerta multimediale della televisione italiana. Questo accordo ribadisce il pieno impegno della Rai ad attuare il Contratto di Servizio, garantendo l’universalità del servizio pubblico attraverso l’accessibilità della propria offerta sulle diverse piattaforme distributive televisive, in linea con l’evoluzione del mercato e con l’innovazione tecnologica”.