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Notizie serie tv 12 marzo: Dakota Fanning in Ripley con Andrew Scott

Notizie serie tv 12 marzo: Dakota Fanning su Showtime con Ripley

Notizie serie tv 12 marzo Dakota Fanning entra nel cast di Ripley di Showtime dove sarà anche nell’antologia First Lady. In Ripley, la serie legata alle vicende del personaggio de Il Talento di Mr. Ripley, sarà Marge Sherwood un’americana che vive in Italia che sospetta Tom Ripley abbia alcuni segreti oscuri.

Nato dalla penna di Patricia Highsmith, la serie sarà adattata da Steven Zaillian di The Night Of, al centro Tom Ripley interpretato da Andrew Scott, ingaggiato da un ricco signore per riportargli il figlio Dickie (Johnny Flynn) che sta bighellonando in Italia. Ma dopo aver accettato Tom Ripley finisce in una spirale oscura tra frodi e omicidi.

Casting News

  • Shar Jackson entra nel cast dell’undicesima e ultima stagione di Shameless nei panni di Constance una donna di quarant’anni che vive a Louisville ed è la cugina di Veronica (Shanola Hampton).
  • Patti LuPone ed Erinn Hayes saranno le protagoniste di Ok Boomer un pilot comedy-multicamera di Todd Linden prodotto da Sony Pictures. Al centro Barbara (LuPone) che si trasferisce dalla figlia (Hayes) con cui non ha rapporto, e si ritrova a stringere un legame con la nipote progressista.
  • Barrett Carnahan, Andrea Anders, Benjamin Cain Jr e Nicole Bilderback entrano cast di Cruel Summer la serie creata da Bert V. Royal prodotta da Jessica Biel e in partenza su Freeform il 20 aprile. Al centro una storia ambientata su 3 estati negli anni ’90 quando dopo la scomparsa di una ragazza, una compagna nerd e timida in parallelo fiorisce.
  • Maryam Basir, Skyh Black e Tanyell Waivers entrano nel cast di Lace legal drama di ALLBLK con al centro un avvocato di Los Angeles che supera il confine tra bene e male per aiutare i propri clienti.
  • Ruby Cruz entra nel cast di Willow seguito del film del 1988 realizzato da Lucasfilm per Disney+ con Ellie Bamber ed Erin Kellyman. Cruz prenderebbe il posto di Cailee Paney originariamente scelta nel cast.

Nuovi progetti tra le notizie serie tv 12 marzo

NBC sta lavorando a una family comedy con il tema immigrazione sullo sfondo, un progetto semi-autobiografico scritto da Chris Garcia e Kevin Hench. Prodotta da Universal è ispirata alla vita di Garcia, racconta la storia di uomo che fugge dalla Cuba comunista e si ritrova a scuola con il figlio che ama le poesie.

FX ha ordinato la miniserie Fleishman is in Trouble adattamento del romanzo d’esordio di Taffy Brodesser-Akner, prodotto da ABC Singature. La stesa scrittrice si occuperà della sceneggiatura dei nove episodi con al centro il quarantenne Toby Fleishman che decide coraggiosamente di entrare nel mondo delle app per incontri per vivere quello che si era perso nella giovinezza, quando si era sposato appena laureato. Ma appena l’estate d’amore è pronta per iniziare, Rachel, l’ex moglie sparisce lasciandolo con i figli. Dovendo destreggiarsi tra lavoro e famiglia capirà che per ritrovare a moglie dovrà capire onestamente cosa è successo al loro matrimonio.

Altre Segnalazioni

  • HBO Max punta a 125-150 milioni di abbonati entro il 2025, nel 2021 arriverà fuori dagli USA in quei paesi in cui c’è già HBO tra America Latina ed Europa.
  • Davita Scarlett cresciuta nella scuola di Robert e Michelle King ha firmato un accordo con CBS Studios per lo sviluppo di nuovi progetti. Scarlett è stata tra gli sceneggiatori di Evil e The Good Fight.

Paper Lives, trama e trailer del nuovo film turco su Netflix

Paper Lives, trama e trailer del nuovo film turco, diretto da Can Ulkay con protagonista Çağatay Ulusoy, su Netflix

A partire dal 12 marzo 2021 su Netflix sarà disponibile la pellicola drammatica con sfumature sentimentali turca Paper Lives (titolo originale Kagittan Hayatlar).

Diretto da Can Ulkay, già regista dei film Ayla – uscito nel 2017 e reperibile in Italia sulla piattaforma RaiPlay e Muslum (2018), vede come protagonista l’attore Çagatay Ulusoy, noto per le sue interpretazioni in The Protector e Insider, nonché astro nascente delle produzioni turche. Questo è un momento fiorente per i prodotti provenienti da quella terra, è infatti lunga la lista delle pellicole che hanno trovato il loro spazio sulla piattaforma streaming, e non solo. Considernado ciò vedremo se il film finirà nella Top Ten dei film più popolari su Netflix in Italia.

Nel cast, oltre a Çağatay Ulusoy nel ruolo di Mehmet, troviamo Emir Ali Doğrul nel ruolo del piccolo Ali, Ersin Arıcı, Turgay Tanülkü, Selen Öztürk, Osman İskender Bayer, Tomris Çetinel, Volkan Çalışkan, Mehmet Bahattin Genç, Okşan Büyük.

Di seguito il trailer de Paper Lives, sulla piattaforma streaming Netflix dall’11 marzo 2021

La trama

Mehmet vive in un quartiere molto povero di Istanbul. Di lavoro gestisce una discarica ed è molto apprezzato nella comunità, grazie all’aiuto che fornisce a bambini e adolescenti senza casa. La sua vita cambierà prendendo una piega inaspettata quando incontra un bambino di 8 anni nascosto in un sacco della spazzatura. Il suo desiderio iniziale di restituire il ragazzo ai suoi genitori viene presto influenzato dal legame che si crea col bambino.

Il cast

  • Çağatay Ulusoy è Mehmet
  • Emir Ali Doğrul è Ali
  • Ersin Arıcı
  • Turgay Tanülkü
  • Selen Öztürk
  • Osman İskender Bayer
  • Tomris Çetinel
  • Volkan Çalışkan
  • Mehmet Bahattin Genç
  • Okşan Büyük

Grey’s Anatomy 17 e il grosso SPOILER sull’episodio in onda ieri negli Stati Uniti

Grey’s Anatomy 17, nell’episodio in onda ieri negli Stati Uniti ci lascia un altro personaggio chiave della serie. Un nuovo punto di rottura per la serie, ecco le parole della showrunner

Negli Stati Uniti ieri è andato in onda un nuovo crossover tra Grey’s Anatomy, alla diciasettesima stagione (e forse ultima?) e Station 19, alla terza stagione. Il medical drama di ABC, creato da Shonda Rhimes, ci ha abituati a dei colpi di scena e a catastrofi che spesso hanno cambiato profondamente la serie e il crossover di ieri è stato uno di questi punti di rottura che porteranno Grey’s Anatomy verso cambiamenti profondi.

Prima di andare nel dettaglio, e entrare quindi nel terreno pericoloso degli spoiler, cerchiamo di capire quando questi episodi andranno in onda in Italia. In Italia la serie è in onda su FOX, canale di Sky, ed è attualmente in pausa al sesto episodio, andato in onda a febbraio. Ancora non c’è una data precisa, ma la serie dovrebbe tornare in onda a aprile, sempre su FOX, partendo proprio dall’episodio in onda ieri negli Stati Uniti.

Seguono spoiler sugli eventi del crossover tra Grey’s Anatomy e Station 19 andato in onda ieri, continuate a vostro rischio e pericolo.

Mentre i vigili del fuoco stanno ancora pensando agli eventi del giorno precedente, discutendo sul tema del razzismo all’interno della polizia, Station 19 ha concluso ieri una storyline che si porta dietro dalla scorsa stagione. Nel finale prima della pausa natalizia (in italia in onda a febbraio) DeLuca ha visto Opal, la trafficante di bambini, sospettata di aver rapito due ragazzine afroamericane. Insieme alla sorella Carina, DeLuca ha iniziato a seguire Opal, chiedendo anche l’aiuto di Maya Bishop, fidanzata di Carina, e dell’intero team di vigili del fuoco. Opal alla fine è stata arrestata, ma prima un suo complice ha accoltellato DeLuca.

DeLuca quindi è stato portato al Grey Sloan dove i dottori l’hanno sottoposto a un intervento d’urgenza, riuscendo a stabilizzarlo, almeno inizialmente. Ma poi DeLuca ha sviluppato una forma di coagulazione intravascolare disseminata, ed è morto sotto gli occhi di Owen e Teddy nel tavolo operatorio. DeLuca però prima di morire ha potuto “passare del tempo” nella spiaggia con Meredith, in una delle classiche sequenze in sogno, diventate ormai uno strumento frequente in questa stagione.

Parla la showrunner Krista Vernoff

Nell’intervista post puntata la showrunner di Grey’s Anatomy e Station 19, Krista Vernoff, ha spiegato le motivazioni che l’hanno portata alla decisione di far morire uno dei personaggi principali del nuovo corso di Grey’s Anatomy. “E’ stata una delle prime cose che ho immaginato quando pensavo a come doveva essere questa stagione. Ho sempre detto che le storie si raccontano da sole. Io cerco di scrivere il più possibile, ma poi è la storia a prendere il sopravvento… non so sempre il perchè, ma è di certo è quello che ha scelto la storia.

Sull’impatto della morte di DeLuca sulla sorella e su Meredith: “avrà un grosso impatto. Sicuramente nei dottori e in sua sorella, essendo un dottore molto amato. Ma il grande punto interrogativo sarà Meredith visto che non è cosciente“.

Claire Foy e Paul Bettany protagonisti della seconda stagione di A Very English Scandal

A Very English Scandal Paul Bettany e Claire Foy protagonisti della seconda stagione

Una Regina e un eroe per la seconda stagione di A Very English Scandal passato da miniserie a antologia e prodotto da BBC e Amazon (in Italia la prima stagione è stata distribuita da FoxCrime e al momento è irreperibile). La Regina è Claire Foy Elisabetta II nelle prime due stagioni di The Crown, l’eroe è Paul Bettany Visione di WandaVision e dei film Marvel.

L’idea di un secondo capitolo di A Very English Scandal risale allo scorso marzo quando Sarah Phelps, che già aveva adattato due romanzi di Agatha Christie per BBC, aveva firmato per scrivere i tre episodi di una seconda stagione della serie, trasformando così la miniserie in un’antologia.

La prima stagione aveva raccontato la storia di Jeremy Thorpe politico inglese conservatore che aveva a lungo nascosto la propria omosessualità e il rapporto con un ragazzo. Scritta da Russell T. Davies, non coinvolto in questa stagione, la miniserie aveva ottenuto diversi riconoscimenti tra cui un BAFTA, un Emmy e un Golden Globe per Ben Whishaw interprete di Norman Scott l’amante di Thorpe (Hugh Grant).

Un altro scandalo britannico sarà al centro della seconda stagione ambientata nel 1963. La vicenda ruoterà attorno allo scandalo sessuale che ha coinvolto Margaret Campbell duchessa di Argyll. Durante il suo complesso e travagliato divorzio dal secondo marito, emersero delle immagini esplicite della duchessa durante atti sessuali con uno sconosciuto. Da quel momento per tutti è diventata la Dirty Duchess. Foy e Bettany saranno la Duchessa e il Duca.

Secondo la descrizione ufficiale la stagione di A Very English Scandal userà lo scandalo al centro per raccontare il clima politico e sociale della Gran Bretagna del dopo-guerra, mostrando gli atteggiamenti delle donne e la misoginia diffusa del periodo. Nonostante le pressioni e i giudizi morali della gente, Margaret mantenne la testa alta mostrandosi tosta e coraggiosa e rifiutando di restare in silenzio e sopportare la gogna pubblica dopo esser stata tradita da una persona di cui si fidava. Al momento non sappiamo se anche questa seconda stagione sarà distribuita da FoxCrime in Italia, è prodotta da Sony con BBC e Amazon che la porterà negli USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

The Boys lo spinoff prende forma, annunciate le prime due protagoniste e l’ordine è vicino

Lizzie Broadway e Jaz Sinclair protagoniste dello spinoff di The Boys

Lo spinoff di The Boys è sempre più vicino. Un progetto di cui si parla dallo scorso settembre ancora non ordinato ufficialmente, la serie non ha ancora un titolo ufficiale ma potrebbe presto ricevere il via libera definitivo da parte di Amazon decisa ad ampliare l’universo della sua serie cult.

Deadline ha riportato la notizia dell’ingresso nel cast di Lizzie Broadway e Jaz Sinclair che saranno le protagoniste della serie spinoff. Il progetto, scritto da Craig Rosenberg, è quello di una serie ambientata nel college gestito dalla Vought International, la società che controlla i supereroi, per giovani dotati di poteri. L’idea è quella di fare una serie giovane, scorretta, vietata ai minori per raccontare le vite di questi futuri e potenziali eroi mentre vivono tutti gli scompensi ormonali tipici dell’età, mettendo alla prova limiti morali, fisici, sessuali per cercare di ottenere un contratto per la protezione di una città. Sperando di finire in una di quelle più grandi e importanti e chi lo sa magari entrare un giorno nei 7. La serie è definita un po’ un teen drama un po’ Hunger Games ma con lo spirito di The Boys.

Prodotto da Amazon Studios, Sony Pictures e Kripke Enterprises, la serie vedrà Lizzie Broadway (The Rookie, NCIS, Bones) nei panni di Emma una giovane eroina. Jazz Sinclair (Le terrificanti avventure di Sabrina) sarà Marie un’altra delle potenziali super-eroine.

Il tutto mentre siamo in attesa dei nuovi episodi della terza stagione di The Boys che vedranno l’arrivo nel cast di Jensen Ackles di Supernatural che diventerà Soldier Boy. Non ci sono numeri ufficiali sulle visualizzazioni della serie ma il rinnovo ancor prima della seconda stagione, l’uso del rilascio settimanale degli episodi, l’idea di uno spinoff confermano quanto dichiarato da Amazon: la seconda stagione è stato il prodotto più visto al momento del lancio per una serie originale della piattaforma.

Netflix testa uno strumento che potrebbe limitare la condivisione degli account

Anche se sembra più una procedura di sicurezza, Netflix sta testando uno strumento per limitare la condivisione degli account, senza il permesso del proprietario.

La condivisione degli account Netflix, e in generale dei servizi streaming è una pratica diffusissima in tutto il mondo. Pratica vietata dai termini e condizioni di Netflix, ma negli hanno ha sempre chiuso un occhio, in fondo rappresenta una sorta di strategia di marketing che permette a più persone di testare il servizio e chissà magari diventare dipendenti quando Netflix deciderà di aprirlo quell’occhio.

In questi giorni il servizio sta testando una funzione che se diventerà operativa per tutti potrebbe sicuramente influire sulla condivisione degli account. Alcuni utenti americani nei giorni scorsi hanno ricevuto un messaggio: “Se non vivi con il proprietario di questo account, devi averne uno tuo per continuare a guardare“, poi è presente un pulsante per attivare una prova gratuita, o per ricevere un codice di conferma, via mail o sms, per confermare l’identità.

Questo test è stato confermato da Netflix che in un comunicato a Variety ha spiegato: “il test è stato realizzato per essere sicuri che le persone che usano l’account Netflix siano autorizzate a farlo“. Al momento il test è in corso solo in alcuni Paesi e solo nelle app per smart tv, e non sappiamo se il messaggio appare automaticamente o dopo un attività considerata sospetta dal sistema.

Bisogna anche considerare che Netflix spesso organizza dei test tra i suoi 200 milioni di abbonati, e non tutti sono stati poi inseriti come funzione nella piattaforma in produzione. Inoltre, il messaggio ha anche un pulsante che permette all’utente di rimandare la conferma dell’identità, quindi il test sicuramente avrà un effetto limitato sulla condivisione dell’account (basterà chiedere il codice al proprietario dell’account per aggirarli). Ma buoni effetti li avrà sulla sicurezza, nel caso in cui le credenziali siano state rubate da qualcuno, senza il permesso del proprietario.

Secondo vari studi americani la pratica della condivisione degli account streaming è molto diffusa. Negli Stati Uniti, il 40% ha dichiarato di usare delle credenziali che non gli appartengono, e un terzo di questi senza il permesso del proprietario delle credenziali (studio LendingTree su un campione di 1500 abbonati, dal 11 al 16 febbraio 2021).

Sempre secondo lo stesso studio, il 51% di quelli che hanno un account in streaming, hanno dichiarato di permettere ad altri di usarlo. Netflix inoltre è il servizio più condiviso dal 72% degli abbonati.

E’ chiaro che continuando a crescere con questo ritmo, Netflix ha superato quota 203 milioni di abbonati nel 2020, il servizio si avvicina sempre di più a un punto di saturazione. Ma è anche chiaro che non potrà aumentare i prezzi dei tre piani oltre un certo limite, quindi limitare la condivisione degli account sarà un “problema” che Netflix, ma in generale tutti i servizi, dovraanno affrontare quando raggiungeranno quel punto di saturazione.

Dall’altro lato, in pubblico, il fondatore e amministratore delegato di Netflix, Reed Hastings, tempo fa ha dichiarato che la condivisione degli account è un attività con cui bisogna convivere: “ci sono così tante situazioni in cui la condivisione è legittima, come condividere con la moglie, con i figli… Non c’è quindi una soluzione chiara e noi stiamo andando bene lo stesso.

Recensione Love Alarm, la seconda stagione disponibile dal 12 febbraio su Netflix

Love Alarm, trama, trailer e recensione della seconda stagione della serie coreana su Netflix da venerdì 12 marzo 2021.

Venerdì 12 marzo 2021 su Netflix arrivano i nuovi episodi della seconda stagione di Love Alarm. Prodotta da Kijae Kim e Jinyee Kim è la serie si ispira a un noto webtoon omonimo. Per chi non lo sapesse il “webtoon” è una sorta di manga che è stato creato appositamente per la lettura online.

La seconda stagione di Love Alarm è composta da sei episodi, più maturi, e più commoventi della prima stagione. La serie si prepara ad entrare nuovamente nella Top Ten italiana dei titoli più popolari su Netflix. Ecco un trailer in coreano, sottotitolato in inglese:

Love Alarm 2, la trama

Nella nuova stagione di questo mondo in cui un’app mostra quante persone hanno una cotta per te nel raggio di 10 metri, la storia d’amore continua con la versione aggiornata Love Alarm 2.0. Con il suo scudo attivato, Jojo è ancora indecisa tra il suo primo amore Sun-oh e l’amico Hye-young ed è turbata da questo triangolo amoroso mentre cerca di scoprire a chi appartenga veramente il suo cuore.

Recensione Love Alarm, stagione 2 – Il nostro commento

Se avete amato la prima stagione di Love Alarm, la seconda vi sorprenderà. Più matura, più intensa e più commovente della prima, questi sei episodi sono indubbiamente ben riusciti. Love Alarm si conferma uno dei k-drama più interessanti di Netflix: racconta una generazione in bilico, in una società dove la bellezza e l’apparenza contano più di tutto. Una società dove i più belli e fortunati vanno avanti, mentre gli altri restano indietro. Ma come spesso accade nelle migliori storie, in un gruppo si distingue chi ha il coraggio di fare una scelta diversa dagli altri, nel bene o nel male. Non vi diremo quale dei tre protagonisti principali farà questa scelta, ma vi assicuriamo che cambierà il destino di tutti.

La storia in questa seconda stagione evolve in maniera fluida dopo quattro anni dal finale della prima, e ogni personaggio trova il suo spazio e il suo giusto contesto.
In una società in cui un algoritmo decide le relazioni tra le persone, in cui un’App decreta il più amato di tutti, la sofferenza della maggior parte dei protagonisti emerge piano piano, in un’inquadratura, una frase, o in un flashback, dando vita a una storia corale delicata e a suo modo potente, con le caratteristiche tipiche del drama coreano, perfetto per chi ama il genere.

(Giorgia Di Stefano è founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: ti consigliamo di scaricarla, è gratis!)

Il Cast

  • Kim So-hyun: Kim Jo-jo
  • Song Kang: Hwang Sun-oh
  • Jung Ga-ram: Lee Hee-young
  • Shin Seung-ho: Il-sik
  • Go Min-si: Park Gool-mi
  • Song Seon-mi: Jeong Mi-mi
  • Lee Jae-eung: Cheong Duk Gu
  • Song Geon-hee: Marx

Recensione La Coppia Quasi Perfetta – The One la serie tv Netflix che rende thriller la ricerca della dolce metà

Recensione The One – La Coppia Quasi Perfetta la serie tv pronta per la Top Ten di Netflix in arrivo da venerdì 12 marzo in streaming

La Coppia Quasi Perfetta – The One è la nuova serie tv arrivata su Netflix da venerdì 12 marzo e pronta a scalare la Top Ten della piattaforma nel corso del weekend. Produzione inglese di Urban Myths e Studiocanal, creata da Howard Overman già dietro Misfits e Future Man, la serie è l’adattamento del romanzo di John Marrs e parte dall’idea della possibilità di trovare attraverso un test del DNA il partner perfetto.

La Trama

La Coppia Quasi Perfetta – The One è ambientata in un futuro non troppo lontano in cui con una semplice analisi del capello attraverso il DNA delle persone, è possibile trovare per ciascuno il partner ideale. Ovviamente se anche lui o lei ha effettuato lo stesso test e si trova all’interno dello stesso database. L’incrocio è geneticamente perfetto ma lo sarà anche nella realtà?

I Nostri Commenti a La Coppia Quasi Perfetta – The One

Il titolo così come la trama non rendono a pieno il senso della serie tv e rischiano di confondere lo spettatore. La Coppia Quasi Perfetta – The One non è un dramedy, una commedia o un dramma romantico, piuttosto è tutto questo con l’aggiunta di quella componente thriller investigativa che, diciamolo chiaramente, gli inglesi destreggiano quasi alla perfezione. Un prodotto quasi perfetto, giusto per riprendere il suo stesso titolo, in cui però prevale il “quasi”.

L’intreccio di storie collegate all’azienda The One che promette di trovare a ciascuno la propria anima gemella, è piacevole e ben costruita ma si nota qua e là delle semplificazioni e delle forzature innaturali della sceneggiatura, non anticipate in precedenza e non previste. The One gioca con l’intreccio e con i suoi personaggi navigando al confine con la soap, con un stile che personalmente a tratti ha ricordato la prima stagione di Riviera (da cui arriva anche uno dei protagonisti). Il risultato è piacevole, scorrevole, un intrattenimento godereccio adatto per un binge watching di qualche giorno. Perfettamente incastrata nel mondo Netflix. Curioso l’interesse verso questa idea della ricerca della perfezione in amore, come se nella precarietà contemporanea si cercasse nella certezza del sentimento romantico la solidità della vita. Un aspetto percorso anche nell’antologia Soulmates e in Love Alarm sempre su Netflix. In tutti i casi la felicità resta una chimera quasi irraggiungibile. Voto 6.5 Riccardo Cristilli 

Il paragone con Soulmates, Osmosis e Love Alarm, come scritto da chi mi precede, è d’obbligo. Al netto del risultato finale però, l’ennesima serie che racconta di una società vicinissima in cui un algoritmo è in grado di trovare l’anima gemella, è tra le meno riuscite. Per motivi diversi infatti, sia Soulmates che Love Alarm centrano l’obiettivo, a differenza di The One. La cosa bizzarra è che l’elemento più riuscito qui sia quello thriller e non tutta la parte di storia che dà il titolo alla serie. The One intrattiene senza annoiare, si lascia vedere e non richiede troppa attenzione in cambio, creando un po’ di suspence qua e là per portare lo spettatore a guardare un episodio dopo l’altro, in pieno stile Netflix.
La serie è sufficientemente interessante seppur non indimenticabile, ideale per il binge watching e penalizzata dal titolo scelto per il mercato italiano che punta ad attirare un’ampia fascia di pubblico giocando sul love drama e mettendo invece in ombra la parte più thriller. Voto 6.5 Giorgia Di Stefano (founder di TV Tips, la prima App che ti consiglia la serie tv giusta per te: scaricala, è gratis!)

La Coppia Quasi Perfetta non è quello che ci si aspetta leggendo la trama o anche solo il titolo, che poco si presta a una serie che non è inseribile nel genere romantico. La serie è frutto della capacità della serialità inglese di creare prodotti ibridi, in questo caso un thriller mischiato al drama che ha lo scopo di raccontare l’ascesa della carriera di Holly, una pioniera che riesce a creare un sistema che permette di trovare l’anima gemella, il vero amore, attraverso l’utilizzo del DNA, ma contemporaneamente la sua discesa dal punto di vista umano, i sacrifici che ha dovuto compiere e i compromessi che ha dovuto adottare.

La Coppia Quasi Perfetta è una serie che racconta i rapporti interpersonali, ma non dal punto di vista romantico, non aspettatevi una smielata storia d’amore. E’ un insieme di storie di amori travolti da questa nuova realtà, una storia di amicizie spezzate, una storia di decadimento personale, e infine un thriller, che ha una funzione di contorno. La premessa non è originale, ma quella che la rende un prodotto perfetto per la maratona è proprio questa sua capacità di raccontare storie scollegate, che hanno in comune appunto l’ambizione, la paura di fallire e l’esplorazione dei rapporti umani in tutte le loro complicazioni e sfumature. Non sarà una serie da pugno nello stomaco, ma sicuramente lascia qualcosa che la inserisce nella categoria del buon intrattenimento. Voto 7 Davide Allegra.

Il Cast

  • Olivia Chenery è Holly
  • Amir El-Masry è Ben
  • Dimitri Leonidas è James
  • Zoe Trapper è Kate
  • Hannah Ware è Rebecca
  • Lois Chimimba è Hannah
  • Eric Kofi-Abrefa è Mark
  • Diamand Murtaugh è Connor
  • Albano Jeronimo è Matheus
  • Stephen Campbell Moore è Damien
  • Jana Perez è Sophia
  • Wilf Scodling è Ethan
  • Gregg Chillin è Nick
  • Pallavi Sharda è Megan
  • Miguel Amorin è Fabio

La Confessione, Lino Banfi ospite della puntata di venerdì 12 marzo su Nove

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La Confessione l’ospite della puntata di venerdì 12 marzo 2021 alle 22:45 su Nove sarà Lino Banfi.

Prosegue il programma di approfondimento di Peter Gomez su Nove La Confessione con le sue interviste scomode a personaggi del mondo dello spettacolo, dell’informazione e dell’attualità. Nuova puntata del nuovo ciclo stasera in tv, venerdì 12 marzo 2021 alle 22:45 su Nove canale 9 del digitale e 145 di Sky e in streaming su Discovery+ nella sezione free con ospite il direttore il noto attore Lino Banfi.

Lino Bandi, insieme a Peter Gomez, ripercorrera le tappe della lunghissima carriera cinematografica che lo vede non solo protagonista della commedia sexy all’italiana tra gli anni ’70 e ’80, ma anche personaggio cult – con nonno Libero – della fiction. Inoltre, si parlerà anche di politica, dall’amicizia con l’ex premier Silvio Berlusconi alla nomina di membro della commissione italiana all’Unesco da parte dell’allora vice premier Luigi Di Maio.

Come rivedere la puntata in streaming

Oltre alla diretta live sul sito disoveryplus.it (o anche su App Store o Google Play), il servizio OTT di Discovery Italia, è possibile riguardare la puntata de La Confessione anche on demand, nella pagina dedicata al programma, tra i pochi contenuti free. Inoltre se abbonati a Discovery+ la visione sarà anche senza interruzioni pubblicitarie.

Credit

La Confessione è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia. Il nuovo ciclo è composto da 6 puntate, la prima della durata di sessanta minuti e le successive cinque della durata di trenta minuti, con un ospite a serata. NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Filthy Rich – Ricchi e Colpevoli, la serie tv (flop) con Kim Cattrall su Disney+ come Star Original da oggi

Filthy Rich Ricchi e Colpevoli la serie tv con Kim Cattrall su Disney+ via Star

Arriva da oggi, venerdì 12 marzo, con episodi settimanali Filthy Rich – Ricchi e colpevoli dramedy soap da prima serata con Kim Cattrall inserito con episodi settimanali su Disney+ come Star Original. 

La serie tv è stata un flop in patria, cancellata dopo la prima stagione, trasmessa lo scorso autunno dopo che la serie era stata pensata per la primavera 2020. Creata da Tate Taylor la Filthy Rich tenta di riportare in auge quel fenomeno delle soap da prima serata a tinte mistery un tempo appannaggio di ABC, spostandole su FOX. Ma al momento del suo rilascio il canale aveva talmente cambiato volto tra procedurali adrenalinici e sport da risultare più un divertimento adatto all’estate.

Filthy Rich la trama

Ambientato nel lussuoso sud degli Stati Uniti, Filthy Rich racconta la vicenda di una famiglia ricca, molto, troppo ricca, proprietaria di una mega- chiesa di quelle che predicano in tv, hanno un proprio canale e mille attività correlate. Quando il capo famiglia è dato per morto a seguito di un incidente aereo, la moglie e i figli, che hanno sempre retto tutta la struttura della società, scoprono che l’uomo aveva 3 figli illegittimi da 3 donne diverse, che ha incluso nel testamento.

La matriarca, per evitare lo scandalo, tenta di corromperli e farli tornare alle loro vite, ma i tre finiscono per avere un’idea diversa e l’approdo di queste anime “corrotte” cambia per sempre la vita della famiglia e dell’impero che avevano costruito.

Come si può intuire anche dalla trama Filthy Rich è esattamente prevedibile come te lo aspetti, con tanto di colpo di scena finale. Insomma un prodotto come tanti altri e che è stato anche cancellato in fretta. Decisamente evitabile anche per gli appassionati del genere. Il tutto nonostante queste atmosfere sarcastiche ed eccessive che caratterizzano lo stile del Sud siano interessanti e rimandino a un’altra serie flop ambientata dalle stesse parti Good Christian Bells.

Il cast

  • Kim Cattrall è Margaret Monreaux
  • Gerald McRaney è Eugene Monreaux
  • Aubrey Dollar è Rose Monreaux
  • Corey Cott è Eric Monreaux
  • Benjamin Levy Aguilar è Antonio Rivera
  • Mark L. Young è Jason Conley
  • Melia Kreiling è Ginger Sweet
  • Steve Harris è Franklin Lee
  • Aaron Lazar è Paul Luke Thomas
  • Olivia Macklin è Becky Monreaux

In lotta tra le macerie, la trama del film in onda venerdì 12 marzo su Giallo

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L’ispettore Gently – In lotta tra le macerie trama dell’episodio in onda venerdì 12 marzo alle 21:10 su Giallo.

Venerdì 12 marzo 2021 sul canale Giallo (canale 38 del digitale terrestre) andrà in onda il film tv giallo “In lotta tra le macerie” parte della serie britannica per la televisione dal titolo “L’ispettore Gently” (Inspector George Gently in inglese), tratta dai romanzi di Alan Hunter. Creato per la televisione britannica, il film tv è diretto da Ben Bolt.

L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su Giallo. Il film tv è andato in onda nel 2016 nella televisione britannica, sul canale BBC One. Ecco la trama:

L’ispettore Gently – In lotta tra le macerie, la trama

Gently e Bacchus vengono chiamati a Burnsend Colliery, una cava che sta per chiudere, dove è stato ritrovato il corpo di Arthur Hawkes. I compagni minatori Billy e Panda erano molto arrabbiati con lui, perchè sapeva già della chiusura della cava e aveva già trovato un altro lavoro. Poi si scoprirà che Arthur non era molto felice del rapporto della figlia con il giovane minatore Jone Turner. La polizia poi ritrova 300 pound nell’armadietto di Arthur, che pare siano collegate a delle vincite sulle corse di cavalli. Tutti questi indizi porterà Gently a scoprire tanti casi di doping di cavalli da corsa, ma quella che lo aiuterà a risolvere il caso è la scoperta di un segreto vecchio un quarto di secolo.

Quando vanno in onda le repliche?

La serie non è disponibile in streaming su Discovery+. Al momento non è prevista una replica della puntata in onda stasera su Giallo. Consigliamo di controllare la guida tv del canale. Il film sarà visibile solo in diretta streaming alle 21:10, usando la sezione delle dirette di Discovery+.

Il Cast

  • Martin Shaw è George Gently
  • Lee Ingleby è John Bacchus
  • Poppy Lee Friar è Hannah Hawkes
  • Lucy Cohu è Margaret Turner
  • Michael Socha è Joe Turner
  • Lewis Reeves è Sam Hawkes
  • Simon Greenall è Peter Turner

The Good Doctor su Rai 2 venerdì 12 marzo la nuova puntata

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The Good Doctor la quarta stagione su Rai 2, la puntata di venerdì 12 marzo

Dopo una settimana di pausa causa Sanremo riprende venerdì 12 marzo  su Rai 2 l’appuntamento con The Good Doctor in prima tv assoluta, con la quarta stagione trasmessa a breve distanza dagli USA. La serie continua a raccontare la vita di un chirurgo affetto dalla sindome di savant ma se le sue relazioni, le sue scoperto restano il fulcro della serie, con il passare delle puntate, la serie approfondisce sempre di più gli altri personaggi. Il Covid-19 è affrontato soltanto nelle prime due puntate per una scelta narrativa.

Anticipazioni puntata 12 marzo

4×08 Genitorialità: Lea è preoccupata perché i genitori, con i quali ha un rapporto difficile, le faranno visita. Quando conoscono Shaun, temono che la figlia non sia abbastanza matura per un rapporto così “problematico”. Oltre a questi aspetti personali non mancheranno i casi clinici da affrontare

The Good Doctor il cast

  • Freddie Highmore è Shaun Murphy
  • Nicholas Gonzalez è il dottor Neil Melendez (guest star)
  • Antonia Thomas è Claire
  • Hill Harper è il dottor Andrews
  • Richard Schiff è Aaron Glassman
  • Will Yun Lee è Alex
  • Fiona Gubelmann è Morgan
  • Christina Chang è la dottoressa Lim
  • Paige Spara è Lea
  • Noah Galvin è Asher Wolke
  • Summer Brown è Olivia Jackson
  • Bria Samoné Henderson è Jordan Allen
  • Brian Marc è Enrique “Ricky” Guerin

The Good Doctor in streaming su RaiPlay

Le puntate di The Good Doctor 4 sono in streaming live su RaiPlay dove resteranno poi disponibili on demand, la prima e seconda stagione sono in replica su Fox dove è in onda la stagione 3; le prime tre stagioni sono in streaming su Amazon Prime Video.

La quarta stagione

Dopo le prime due puntate sono a tema Covid la serie prosegue introducendo nuovi personaggi, specializzandi al quarto anno. Proseguono anche le storie dei vari protagonisti da Shaun e Lea che devono trovare il modo di vivere al meglio la relazione appena nata, a Claire che convive con il fantasma di Melendez, fino a Morgan che a causa della malattia ha dovuto abbandonare la carriera da chirurgo.

Gli specializzandi al quarto anno sono il dottor Asher Wolke, in passato parte di un gruppo di ebrei ortodossi da cui è scappato prima di iniziare la scuola di medicina; la dottoressa Olivia Jackson, laureata a Oxford e Harvard, ma che nonostante questo è profondamente insicura; la dottoressa Jordan Allen, di fede battista, fortemente religiosa al punto da pregare ogni giorno che tiene molto alla sua carriera, non solo a quella medica; il dottor Enrique “Ricky” Guerin, un surfista che segue la filosofia “l’esperienza vale più delle competenze”.