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Starz al TCA: la serie prequel di John Wick e i progetti del canale

Starz al TCA: la serie prequel di John Wick, i ritardi di Outlander, i cambiamenti per American Gods e l’universo Power.

Ieri è stato il turno di Starz al TCA Summer Press Tour, il canale premium americano ha presentato una serie di nuovi progetti e ha dato degli aggiornamenti sulle nuove stagioni delle sue serie. Tra queste c’è The Continental, la serie spinoff dei film di John Wick con Keanu Reeves.

Il presidente di Starz ha rivelato che la serie non andrà in onda prima del 2021, probabilmente andrà in onda dopo il rilascio del quarto film della saga, previsto per maggio 2021. Inoltre l’adattamento televisivo si concentrerà sul funzionamento del Continental Hotel che funge da rifugio per assassini.

“… la data del film è già stata decisa ma siamo ancora nelle prime fasi dello sviluppo per quanto riguarda la serie, che probablmente andrà in onda dopo il film,” ha detto il presidente di Starz, Jeffrey Hirsch.

La serie è stata ordinata a gennaio 2018, è prodotta da Lionsgate TV (che adesso possiede Starz al 100%) e verrà sceneggiata da Chris Collins, che vestirà anche il ruolo di showrunner. Nel team produttivo figurano molti produttori che si occupano già dei film come, Basil Iwanyk, Chad Stahelski, Derek Kolstad e David Leitch. Stahelski dirigerà anche il primo episodio.

Inoltre pare che anche se la serie sarà una sorta di prequel concentrato sull’hotel, Keanu Reeves dovrebbe comunque apparire nella serie in qualche cameo.

Altro dal TCA di Starz

  • Nel 2019 non ci saranno nuovi episodi di Outlander, che tornerà in onda quindi nel 2020. Le ragioni di questo ritardo, sono prettamente produttive, visto che la produzione della serie è iniziata solo due mesi fa.
  • La sesta e ultima stagione di Power andrà in onda in due parti, con una pausa in mezzo. I primi 10 episodi andranno in onda su Starz dal 25 agosto, il resto invece tornerà in onda a gennaio 2020.
  • Power si appresta a chiudere, ma visto il successo ottenuto dalla serie, il suo universo resterà in vita. E’ stato annunciato che Mary J. Blige sarà la protagonista del primo spinoff della serie. Non abbiamo dettagli su questo spinoff, sappiamo solo che è entrato nella fase di pre-produzione.
  • Starz ha annunciato che realizzerà un reboot di Dangerous Laisons, dal romanzo di Pierre Choderlos de Laclos’ (Le relazioni pericolose in italiano). La serie avrà otto episodi e verrà prodotta da Colin Callender e Toy Krantz, e scritta da Harriet Warner. La serie sarà un prequel del romanzo e si focalizzerà sui primi giorni della relazione tra la Marchesa de Merteuil e il visconte de Valmont a Parigi nel 18° secolo. Verrà raccontata dalla prospettiva di Merteuil.
  • La relazione di 50 Cent con Starz non si limiterà solo all’universo di Power. Il rapper e produttore ha confermato al TCA che si occuperà di una serie che racconta della Black Mafia Family. Il produttore ha rivelato che sta lavorando alla serie da quattro anni e che racconterà la verità sulla storia di questa organizzazione che ha dei legami molto forti con la comunità hip hop.
  • Il canale è soddisfatto dei cambiamenti che interesseranno la terza stagione di American Gods, che per l’ennesima volta ha assistito a un cambio di showrunner. “sta venendo molto bene, sarà una grande stagione,” ha detto Jeffrey Hirsch al TCA, che ha letto le prime sceneggiature.
  • Il presidente di Starz ha anche parlato delle cancellazioni di Counterpart e Now Apocalypse, e la motivazione è prettamente strategica. Il canale da qualche mese ha spostato la sua attenzione verso contenuti adatti a un pubblico femminile. E il problema di entrambe le serie è che avevano un pubblico troppo maschile. “Quando decidiamo se far tornare una serie in onda o meno, il primo requisito è che deve servire quel pubblico femminile a cui puntiamo… se non lo fa cercheremo qualcosa di diverso.“
  • Il presidente ha anche parlato dell’espansione internazionale tramite StarzPlay, il servizio streaming che è disponibile in Italia da poco meno di un mese. Il servizio è già disponibile in più di 50 paesi e nei prossimi anni potrebbero raddoppiare, ma la strategia chiave è non spendere troppo. “Netflix ha svolto un lavoro fenomenale nel far credere a Wall Street che hanno bisogno di spendere 13 miliardi di dollari per competere nel mercato streaming, ma non è vero.“

Shire Music Festival 2019: torna per la quinta edizione l’atteso One Day Festival

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Shire Music Festival 2019 torna con due palchi, di cui il secondo rinnovato, ospiti nazionali e internazionali e 12 ore di musica no-stop

Giunto ormai alla sua quinta edizione consecutiva, anche quest’anno, il 14 settembre, tutto è pronto per uno degli eventi musicali più attesi del nord Italia, stiamo parlando del Shire Music Festival 2019.

A far da cornice all’evento sempre Crema. Questa nuova edizione del One Day Festival del nord avrà due grandi palchi per oltre 12 ore di musica non stop, dalle primissime ore del pomeriggio e fino alla mezzanotte. Il Mainstage sarà interamente dedicato alla musica EDM, dance ed elettronica, con dj nazionali ed internazionali, già confermati: Tweekaz, Brohug, Nextars, Spag Heddy, Oddprophet, Zonderling e Slvr.

Il secondo stage sarà invece dedicato alla musica Hip Hop contemporanea. A salire sul palco tra i primi nomi confermati ci saranno Tedua, Jake La Furia, Tormento e Big Fish. Questo palco si presenterà in una veste completamente rinnovata rispetto allo scorso anno e avrà le dimensioni quasi del Mainstage.

I biglietti per l’edizione 2019 dello Shire Music Festival sono disponibili online sul sito dell’evento http://www.shiremusicfestival.com/.

Fino al 14 Agosto sarà possibile acquistare il biglietto Early Ticket a 20 €, l’ingresso sarà poi disponibile in prevendita a 22 € fino al 13 Settembre. Il giorno dell’evento sarà comunque possibile accedere ai concerti previsti in cartellone dallo Shire al costo di 25 €.

La Comfort Vip Zone con delle aree rialzate fronte palco, bagni e accesso al festival riservati, sarà invece disponibile a 35€.

Da quest’anno sarà inoltre disponibile la “Shire Full Experience” che permetterà di far vivere la vera esperienza da Festival, consentendo agli ospiti di dormire in un hotel sito direttamente nella location del Festival con parcheggio privato, colazione e Wi-fi gratuito.

Kenny Ortega riceve l’ambita stella sulla Hollywood Walk of Fame

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Il pluripremiato regista e coreografo statunitense Kenny Ortega l’ambita stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame

La saga di High School Musical; Hocus Pocus; Hannah Montana/Miley Cyrus Best of Both Worlds; Descendants, il cui terzo capitolo arriverà in Italia ad ottobre su Disney Channel; sono solo alcuni dei titoli diretti e prodotti da Kenny Ortega, pluripremiato regista e coreografo statunitense. Dopo anni di lavori e sodalizio col colosso Disney, arriva per lui uno dei più grandi riconoscimenti dell’industria cinematografica hollywoodiana.

Lo scorso mercoledì 24 luglio infatti, nell’ambito di una cerimonia alla presenza di colleghi, amici e fan, gli è stata assegnata la stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame per la sua lunga e apprezza carriera.

Alla cerimonia erano presenti molti volti noti della leggendaria famiglia Disney che negli anni hanno lavorato con il prestigioso regista, tra cui Dove Cameron (Descendants), Booboo Stewart (Descendants), Mitchell Hope (Descendants), Monique Coleman (High School Musical) e Kathy Najimi (Descendants e Hocus Pocus). Insieme a loro anche la famiglia di Cameron Boyce a cui Kenny Ortega ha rivolto un commosso pensiero nel suo discorso di ringraziamento.

Classe 1950, sin da piccolo Kenny Ortega dimostra passione e talento per la musica, la danza e lo spettacolo che lo porteranno a calcare i primi palcoscenici di San Francisco già all’età di 13 anni in diversi musical e spettacoli teatrali. Il 1992 è l’anno che segna la sua prima collaborazione con Michael Jackson.

Da qui nasce un rapporto che li porterà a lavorare spesso insieme fino alla preparazione dell’ultimo tour dell’artista “This Is It”, da cui lo stesso Ortega ha realizzato il toccante film documentario Michael Jackson’s This Is It in seguito alla prematura scomparsa del Re del Pop.

The Boys, su Amazon Prime Video arrivano i The Seven, eroi scorretti e senza freni

The Boys su Amazon Prime Video dal 26 luglio la serie dai produttori e autori di Preacher tratta da un fumetto e adattata da Eric Kripke

Prodotta da Seth Rogen e Evan Goldberg, basata sul fumetto di Garth Ennis e Darick Robertson team consolidato dall’esperienza di Preacher, arriva il 26 luglio in streaming su Amazon Prime Video la prima stagione da 8 episodi di The Boys.

Supereroi scorretti controllati da un gruppo (The Boys) di umani senza poteri ma con tanta voglia di vendicarsi. Prodotta da Sony Pictures Television insieme a Amazon Studios, lo showrunner della serie è Eric Kripke già dietro a Supernatural e Timeless. Amazon ha già rinnovato The Boys per una seconda stagione.

In Italia il fumetto di The Boys è edito da Panini Comics che ha pubblicato i primi 5 volumi, su 6 totali, in una versione deluxe che includono tutte le storie realizzate.

The Boys la trama

In un mondo in cui gli eroi sono la normalità, i poteri sono diffusi e ogni città a un suo supereroe, la compagnia Vought controlla la gestione di questi eroi e soprattutto è riuscita a trasformare 7 supereroi in icone nazionali e internazionali, più forti di quelli locali, capaci di combattere il crimine dove c’è più bisogno. Ma in questo sistema capitalistico frenetico e consumistico, gli eroi si fanno travolgere dal desiderio di potere. Senza più alcun freno e con la Vought che copre ogni loro errore che possa incrinare l’immagine pubblica, chi controlla gli eroi?

Ci pensano i The Boys, un gruppo di senza poteri, animati dalla voglia di vendetta che decidono di prendere in mano la situazione ma controllare chi ha il potere di rintracciarti ovunque o di vedere attraverso i muri non sarà affatto facile.

Il cast e i personaggi

I The Boys

  • Jack Quaid è Hughie, l’ultimo arrivato, travolto dagli eventi che lo porteranno ad odiare i Sette
  • Karl Urban è lBilly Butcher, la mente (ma anche il braccio) del gruppo, una sorta di mentore per Hughie
  • Laz Alonso è Mother’s Milk
  • Tomer Capon è Frenchie, il braccio destro di Buthcer
  • Karen Fukuhara è The Female
  • Simon Pegg interpreta come guest star il padre di Hughie.

I supereroi The Seven

  • Antony Starr è Homelander  biondo, sfrontato e sicuro di sè, il tipico eroe da copertina
  • Erin Moriarty è Starlight, ultima arrivata nel gruppo, scelta dopo una selezione, è una ragazza di provincia catapultata in un mondo più grande di lei
  • Dominique McElligott è Queen Maeve, una donna tutta da scoprire
  • Jessie T. Usher è A-Train,insicuro e si nasconde dietro il proprio potere
  • Chace Crawford è The Deep, aspirante numero due, viscido e ambiguo
  • Nathan Mitchell è Black Noir
  • Madelyn Stillwell, la Senior Vice President del dipartimento di Hero Management della Vought è interpretata da Elisabeth Shue

La prima impressione

Dimenticate i supereroi oscuri, che vivono nell’ombra, agiscono di notte, i The Seven sono superstar internazionali, promuovono bevande, recitano in film, partecipano agli eventi. Supereroi pubblici trattati come vere e proprie star, con tanto di agenti, responsabili della comunicazione, persone che ne curano i social, l’immagine pubblica ma soprattutto che indica loro dove si svolgeranno i crimini. Facile montarsi la testa così, come dimostrano serie e film che raccontano la vita delle star.

E proprio come le star quando poi cadono rischiano di farsi male ma c’è sempre qualcuno che li protegge. Ma se sono supereroi, che dovrebbero difendere l’umanità, chi protegge gli uomini dalle loro malefatte? Qui si inseriscono i The Boys un gruppo di senza poteri armati dalla voglia di vendicarsi e di smascherare questi fenomeni idolatrati senza ragione.

The Boys è una serie scorretta, che stravolge quello che sappiamo del mondo dei supereroi, che rompe ogni canone classico di suddivisione tra buoni e cattivi, qui i buoni sono cattivi (ma anche buoni) e i cattivi sono buoni (ma sanno essere anche cattivi). Proprio come in Preacher, in cui un prete anti-eroe, fuma, beve e prova a sopravvivere contro le forze del male. A differenza di Preacher The Boys entra immediatamente nel vivo della situazione, pur prendendosi i suoi tempi per inserire e presentare i vari personaggi.

The Boys convince perchè intrattiene, diverte ma soprattutto perchè con la sua aria parodistica tocca tanti temi attuali dalle molestie sui luoghi di lavoro, all’esaltazione delle celebrità, dal ruolo della donna fino all’uso delle armi e della violenza.

Chicago Med 3, gli episodi in onda venerdì 26 luglio su Italia 1

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Chicago Med 3, anticipazioni episodi 10, 11 e 12 in onda venerdì 12 luglio su Italia 1.

Siamo già a metà stagione, stasera su Italia 1 prosegue l’appuntamento con la terza stagione di Chicago Med. Per essere precisi l’appuntamento è per stasera, venerdì 26 luglio, alle 21:20 circa con tre nuovi episodi.

Ecco le trame degli episodi in onda venerdì 26 luglio:

Episodio 3×10: “La legge è legge”

Manning e Barry assisteranno a una sparatoria, Barry colpirà uno degli uomini che ferito, dovrà sottoporsi a una delicata operazione. Intanto Rhodes scopre delle informazioni sulla donna che ha frequentato, informazioni che non si aspettava. Manning e Halstead intanto si stanno occupando un’adolescente incinta e sposata con un uomo molto più grande di lei, che non vuole che la moglie venga curata. Intanto Reese assiste alla confessione scioccante di un paziente, molto spesso ha pensieri omicidi.

Episodio 3×11: “Delirio condiviso”

Il dottor Choi si trova davanti un caso curioso, una donna cade dalle scale dopo aver pugnalato il suo vicino di casa. Reese intanto incontrerà il padre che non vede da anni e Manning si occupa di un bambino affetto da tosse convulsiva che è stato contagiato da un bambino non vaccinato.

Episodio 3×12: “Nata così”

Natalie e Ethan si avventurano in un campo di senzatetto per aiutare un’adolescente in procinto di partorire.Halstead e April avranno a che fare con un paziente spiacevole, i due ben presto scopriranno che si tratta di un pedofilo. Intanto gli scontri sul posto di lavoro tra Rhodes e Bekker si intensificano.

Chicago Med 3 – la trama

Chicago Med è lo spinoff di Chicago Fire, dedicata alle vite dello staff di uno degli ospedali più indaffarato della città. Un’esplosione di emergenze, mediche e umane, invadono il pronto soccorso giornalmente e l’unico baluardo contro il caos imperante è il team di medici e infermieri che lottano quotidianamente per salvare le vite che finiscono nelle loro mani.

Come guardarla in streaming, repliche

Come ogni programma in onda sulle reti Mediaset, dopo la messa in onda su Italia 1, gli episodi saranno disponibili online per un breve periodo, nella pagina dedicata sul sito Mediaset Play. Se ve li siete persi, sono anche disponibili i tre episodi andati in onda settimana scorsa.

La Sail L’Ultima? venerdì 26 luglio su Canale 5 la finale con Gerry Scotti ospite

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La sai l’Ultima? su Canale 5 venerdì 26 luglio la finale. Gli ospiti della sesta e ultima puntata condotta da Ezio Greggio: Gerry Scotti, Nino Frassica e Pucci

Chi sarà il miglior barzellettiere d’Italia?

Lo scopriremo venerdì 26 luglio in prima serata su Canale 5 con la sesta e ultima puntata di La sai l’ultima? – Digital Edition, il varietà condotto da Ezio Greggio. Dopo il successo delle prime cinque puntate si arriva così alla finale.

In questa ultima puntata i migliori rappresentati delle tre compagini capitanate da fuoriclasse della comicità italiana, rispettivamente Maurizio Battista, Biagio Izzo e Scintilla (Gianluca Fubelli), si sfideranno a colpi di barzellette per eleggere il miglior barzellettiere d’Italia.

I concorrenti si affronteranno in diverse manche, al termine delle quali la giuria, presieduta da Gerry Scotti e composta da Nino Formicola; Valentina Persia; Alessandro Paci; Geppo Show (Simone Metalli) voterà il proprio preferito fino a decretare il vincitore finale.

Anche in questo ultimo appuntamento non mancherà Romina Pierdomenico, volto femminile del programma. Si divertiranno con i vari componenti del cast due ospiti comici d’eccezione come Nino Frassica e Pucci.

La radio partner del programma è Radio 105. Inoltre da mercoledì 19 giugno è disponibile in edicola la rivista “La sai l’ultima? Quiz”. Una nuova rivista bisettimanale di enigmistica, a cura di Fivestore.

Ecco il promo della finale, sesta puntata, in onda stasera su Canale 5:

Aperol Happy Together con Max Gazzè, Maneskin, Cattelan e Michielin venerdì 26 luglio su Sky Uno e Tv8

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Aperol Happy Together concerto in piazza a Venezia sabato 29 giugno e in tv il 26 luglio su Sky Uno e Tv8 con Alessandro Cattelan, Max Gazzè, Maneskin e Francesca Michielin

Un grande evento live in piazza che sarà poi raccontato in tv su Sky Uno e Tv8. Ecco Aperol Happy Together Live un evento per festeggiare i 100 anni di Aperol, il re dell’Aperitivo.

Sabato 29 giugno in piazza San Marco a Venezia ci sarà l’evento live realizzato insieme a Alessandro Cattelan con Max Gazzè come direttore artistico e la presenza di Francesca Michielin e i Maneskin direttamente dal mondo di X Factor. L’evento live sarà poi rimontato, risistemato per andare in onda il 26 luglio su Sky Uno alle 21:15 (canale 108 e sul digitale terrestre al 455) e Tv8 in chiaro alle 23:30, con la narrazione di Alessandro Cattelan.

Nell’anno del suo centesimo anniversario, Aperol desidera ringraziare e celebrare tutti i suoi appassionati consumatori e il proprio territorio di origine con un invito “a casa”, in Veneto, per brindare insieme al compleanno dell’aperitivo per eccellenza. L’unico che unisce un sapore unico ed inimitabile ad un mondo fatto di valori ed esperienze e diffonde la gioia di stare insieme.

Aperol Happy Together Live è un format capace di coniugare in un unico live artisti incredibili, diversi nello stile, ma uniti dalla passione per la musica: un’unione spettacolare che vuole essere un invito alla condivisione, esaltando le differenze.

L’evento in piazza San Marco di stasera (29 giugno) alle 21:30 è gratuito ma con registrazione sul sito aperol.it, un modo per brindare a 100 anni di condivisione e divertimento con la musica di Max Gazzè, Francesca Michielin e dei Maneskin e le incursioni di Alessandro Cattelan, filo conduttore tra live e tv. Proprio la tv darà ulteriore risonanza all’evento con la messa in onda alle 21:15 del 26 luglio su Sky Uno e lo stesso giorno alle 23:30 in chiaro su Tv8.

Big Little Lies 2, problemi dietro le quinte? Ecco la versione di HBO

Big Little Lies, pare che la regista della seconda stagione, Andrea Arnold è stata scavalcata da Jean-Marc Vallée nel montaggio dei nuovi episodi.

Aggiornamento del 25 luglio 2019: Al TCA Summer Press Tour, il presidente di HBO, Casey Bloys ha dato la sua versione sul retroscena che riguarda la seconda stagione di Big Little Lies. Bloys in sostanza dice che c’è stata molta disinformazione sull’argomento. “Voglio chiarire quindi un po’ di cose. Non ci sarebbe una seconda stagione se non fosse per Andrea Arnold, siamo in debito con lei… Come tutti quelli che lavorano nella televisione sanno, il regista non sempre ha il controllo creativo della serie. Il fatto che il controllo creativo le è stato tolto è falso.”

“Solitamente il regista consegna una “director’s cut” agli showrunner e i produttori. E’ quello che è successo. Un’altra cosa che voglio chiarire è che Jean Marc Vallee non ha deciso in autonomia di occuparsi del montaggio. Andrea ha montato la sua versione di tutti e sette gli episodi, e le ha consegnate ai produttori e showrunner che – insieme a Reese Witherspoon e Nicole Kidman – si sono rivolti a Jean-Marc, per il montaggio.” Insomma “business as usual” ha detto il presidente HBO, precisando che questo processo era già stato concordato con Andrea Arnold: “non ci sono state sorprese per nessuno.”

Articolo precedente del 13 luglio

Nella seconda stagione di Big Little Lies sembra che le protagoniste non siano state le uniche persone a dover affrontare problemi di vita quotidiana. Secondo quanto risulta al sito Indiewire, nella seconda stagione ci sarebbero stati dei problemi anche dietro le quinte.

Andrea Arnold è stata scelta da HBO e dalla produzione per dirigere tutti gli episodi della seconda stagione. Jean-Marc Vallée, il regista della prima stagione, era impegnato con la realizzazione della seconda stagione di Sharp Objects.

Le riprese della seconda stagione di Big Little Lies si sono svolte senza intoppi, Andrea Arnold aveva carta bianca, e il grande cast di attrici ha dispensato complimenti sui social alla regista – Nicole Kidman l’ha definita “leader senza paure”. Ma finite le riprese, arrivato il momento di montare gli episodi, pare sia successo qualcosa.

Andrea Arnold aveva richiesto che il montaggio avvenisse a Londra, nella sua città natale, dove voleva passare del tempo dopo quasi un anno di riprese a Los Angeles. Ma prima di completare il montaggio del primo episodio, questo è stato spostato a Montreal ed è stato affidato al vecchio regista, Jean-Marc Vallée, che nella seconda stagione figurava come produttore esecutivo.

Il lavoro di Jean-Marc Vallèe è stato quello di ridare alla serie lo stesso stile della prima stagione. Ha ridotto la quantità di scene realizzate dalla Arnold, frutto di copioni che per ogni episodio raggiungevano un totale di 60 pagine, eliminando di fatto il suo stile con tagli corposi ad alcune scene. Ha aggiunto dei flashback dalla prima stagione in ogni episodio (abbastanza ridondanti, se vogliamo). E ha ordinato 17 giorni di riprese aggiuntivi.

Questo è il motivo per cui gli episodi hanno una durata inferiore ai classici 55 minuti di una serie HBO, assestandosi su una durata media di 40 minuti. Andrea Arnold ha preferito non commentare la notizia.

La regista – secondo delle fonti a lei vicine – dice di aver il cuore spezzato da questa decisione, soprattutto perchè le era stata data carta bianca sulla seconda stagione. La Arnold pare non sia stata informata del fatto che Jean-Marc Vallée si sarebbe occupato del montaggio, decisione presa già dall’inizio della produzione.

HBO intanto ha risposto alla notizia, lodando l’operato della regista Andrea Arnold. “Non esisterebbe la seconda stagione di Big Little Lies se non fosse per Andrea Arnold. HBO e i produttori sono molto fieri del suo lavoro. Come in ogni progetto televisivo, i produttori esecutivi collaborano tra di loro, e pensiamo che il risultato parli da solo.”

Insomma una situazione complicata per una delle produzione più grosse, sia in termini economici che di talenti coinvolti. Avevate notato qualcosa di strano/diverso guardando gli episodi in onda su Sky Atlantic ogni martedì?

HBO al TCA: i prequel/spinoff di Game of Thrones, Big Little Lies 3 e tanto altro

HBO al TCA: prequel e spinoff di Game of Thrones, Big Little Lies 3, I Soprano, Chernobyl e True Detective 4.

Siamo di nuovo in quel periodo dell’anno in cui i vertici dei vari canali incontrano i giornalisti durante il TCA Press Tour estivo. E’ un occasione per i canali di parlare dei loro progetti e per i giornalisti di chiedere aggiornamenti su questioni ancora aperte. Ieri era il turno di HBO e la carne sul fuoco era tanta. Vediamo cosa è emerso:

Game of Thrones e i prequel/spinoff

Non potevano mancare domande riferite all’universo di Game of Thrones, che si è concluso lo scorso maggio con grande successo e con qualche critica. Per quanto riguarda il futuro, il prequel con Naomi Watts nel cast ha appena concluso la produzione del pilot ed è passato alla fase del montaggio.

Già sapevamo che HBO non ha intenzione di bruciare le tappe con i nuovi progetti legati all’universo di Game of Thrones, e questa linea è stata confermata ieri dal presidente HBO, Casey Bloys. “Non abbiamo ancora visto nulla. Non vedo l’ora, ma non abbiamo fissato una timeline ancora,” ha dichiarato Bloys riferendosi al prequel. Per quello che ha visto del prequel il presidente dice che il cast sembra promettente.

La cosa certa è che se HBO deciderà di ordinare la serie (per ora ha solo ordinato il pilot), questa andrà in onda su HBO e non sarà un contenuto in esclusiva di HBO Max, il nuovo servizio streaming di WarnerMedia che debutterà nella primavera del 2020.

Qualche mese fa George R.R. Martin aveva fatto sapere che anche altri due progetti legati all’universo di Game of Thrones stanno andando avanti, oltre al prequel. Bloys non ha fornito ulteriori dettagli sugli altri progetti, quando gli è stato chiesto se entro la fine dell’anno ordineranno altri pilot legati alla serie.

Il presidente ha anche difeso l’ultima stagione di Game of Thrones, in seguito alle critiche da parte dei fan, e dopo la petizione che chiedeva di rigirare l’intera stagione. Bloys ha fatto capire che è molto soddisfatto della storia creata dai due creatori della serie: “e le 32 nomination ricevute agli Emmy valgono come conferma“. Sulla petizione firmata da quasi 3 milioni di fan, invece: “è una cosa che non abbiamo valutato seriamente.”

Altri argomenti trattati al TCA di HBO:

  • Nel 2020 HBO aumenterà la programmazione originale passando dalle circa 150 ore del 2019 (in crescita rispetto alle 100 ore del 2018), a circa 160-165. Casey Bloys però ha voluto sottolineare nuovamente che il focus resta la qualità e non la necessità di produrre contenuti per riempire slot di palinsesto. “Il mio lavoro è quello di accrescere il livello della programmazione, senza sacrificare la qualità… sono contenuti che avrei ordinato anche cinque anni fa.“
  • Ci sarà una terza stagione di Big Little Lies? La risposta in breve è no! Quella lunga: “Mai dire mai, quando abbiamo ordinato la seconda stagione era chiaro che ci fosse ancora qualcosa da raccontare, dopo una bugia così grossa… Adesso, per me, non ci sono altre storie da raccontare.” Ma poi ha aggiunto che se i produttori e gli attori avranno una nuova idea: “li ascolterò.”
  • La sesta e ultima stagione di Silicon Valley debutterà a ottobre. Sulla possibilità che T.J. Miller ritorni nei nuovi episodi, Casey Bloyd è stato categorico e ha escluso questa possibilità.
  • HBO sta producendo un film prequel de I Soprano con Michael Gandolfini nel ruolo che ha reso famoso il padre. Sulla possibilità di espandere questo prequel con una serie tv, Casey Bloys di dice aperto all’idea. “Continuo a dire, mai dire mai… Non ci sono piani al momento ma Michael è un ottimo attore… Non ci sono proposte sul tavolo ma sono aperto a tutto.“
  • Per quanto riguarda i progetti futuri di David Benioff e D.B. Weiss per HBO, inclusa la serie Confederate, il presidente HBO ha detto chiaramente che se i due firmeranno un accordo di produzione con altri canali/servizi streaming, è probabile che questi progetti non andranno avanti. La coppia, creatori di Game of Thrones, in questo periodo sta trattando per un accordo di produzione globale con vari player.
  • Il successo di Chernobyl ha fatto pensare al fatto che HBO possa rendere la serie una sorta di antologia sulle catastrofi. “Abbiamo un accordo con Craig [Mazin, creatore di Chernobyl ndr] e sta vagliando delle idee,” ha etto Casey Bloys. “Ovviamente i fatti storici sono una sua passione, ma l’obiettivo non è creare un franchise. Non c’è un piano che preveda di realizzare un’altra serie su un disastro creato dall’uomo, o disastro naturale. Ma se un giorno dirà: ‘Voglio esplorare questa storia’, e c’è davvero una buona storia da raccontare, allora saremo aperti…“
  • Demimonde, la serie creata da J.J. Abrams (la prima in solitaria dopo Lost) cambierà showrunner. Bash Doran, che era stato ingaggiata come produttore e showrunner ha lasciato il progetto. “L’obiettivo è trovare il giusto team.” Non ci sono aggiornamenti sulla serie visto che il regista è attualmente impegnato con “Star Wars: l’ascesa di Skywalker”, che uscirà a natale al cinema. E pare che si lavorerà alla serie dopo l’uscita del film. Non ci sono altri dettagli sulla serie, sappiamo solo che sarà un intimo fantasy sci-fi, in cui pare l’umanità lotterà contro un nemico forte.
  • Non poteva mancare la domanda su True Detective, e la risposta del presidente HBO è sempre la stessa. “Penso che Nic [Pizzolatto ndr] abbia delle idee, ma non ha ancora trovato qualcosa che lo appassioni.“

Chicago PD 5, gli episodi in onda giovedì 25 luglio su Italia 1

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Chicago PD 5, anticipazioni episodi 10, 11 e 12 in onda govedì 25 luglio su Italia 1.

Stasera, giovedì 25 luglio, torna l’appuntamento con Chicago PD 5. Andranno in onda come sempre, tre nuovi episodi della quinta stagione. L’appuntamento è per le 21:20 con il decimo, undicesimo e dodicesimo. Ricordiamo che la quinta stagione è inedita in chiaro ma è stata già trasmessa sui canali pay di Premium.

Ecco le trame degli episodi in onda giovedì 25 luglio:

Episodio 5×10 – “La Tana del coniglio”

Jay Halstead inizierà a frequentare Camilla, una giovane ragazza che lavora nei locali notturni. La storia diventerà seria ma quando Jay si trovava a una festa con Camilla, scoprirà che è coinvolta in un giro di droga. n questa festa saranno testimoni di un omicidio e li Jay dovrà decidere se essere leale alla sua nuova ragazza o alla sua squadra. Voight intanto scopre una talpa all’interno della sua squadra.

Episodio 5×11 – “Senza scrupoli”

Burgess e Upton per caso entrano in contatto con Damien, un uomo senza pietà che sfrutta delle ragazze facendole prostituire. La squadra scoprirà il posto in cui le tengono e Burgess per chiudere il caso userà un suo informatore, anche se sa che così facendo lo metterà in pericolo.

Episodio 5×12 – “Il rapimento”

Prima di festeggiare il compleanno di Platt, Atwater dice ai suoi colleghi che si allontanerà per fare una commissione, ma non tornerà perchè sarà vittima di un’aggressione, verrà rapito insieme a un uomo. La squadra le tenterà tutte per cercare di salvarlo, e lui nel frattempo dovrà cercare di sopravvivere in una situazione di ostilità.

Chicago PD 5 – la trama

La serie racconta le vicende del Dipartimento di Polizia di Chicago seguendo due team diversi: l’Uniformed Patrol Cops e l’Intelligent Unit. Alla guida dell’Intelligence c’è il Sergente Voight, un uomo duro ed esigente che non esita a infrangere la legge pur di ottenere giustizia. La vita quotidiana degli agenti di pattuglia è una sfida continua e l’unico raggio luminoso è il sogno di avanzare ed entrare a far parte dell’élite del team.

Come guardarla in streaming

Come ogni programma in onda sulle reti Mediaset, dopo la messa in onda su canale 5, gli episodi saranno disponibili online per un breve periodo, nella pagina dedicata sul sito Mediaset Play.

Il promo dei nuovi episodi in onda stasera

VMAs 2019: tutte le nomination, appuntamento per il 26 agosto su MTV

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VMA 2019, le nomination dei Video Music Awards, in onda luned’ 26 agosto su MTV. Arianna Grande e Taylor Swift le più nominate con 10 nomination.

Proprio verso la fine dell’estate, il 26 agosto per essere precisi, andrà in onda l’annuale appuntamento con i VMA 2019. L’appuntamento andrà in onda live dal Prudential Center Newark di New York in tutti i canali MTV di 180 paesi del mondo.

MTV ha annunciato le nomination dei VMA 2019 che anche quest’anno includono artisti che contribuiscono sempre di più a dare rilevanza al mondo della musica. Ariana Grande e Taylor Swift sono tra le più nominate. A queste si aggiungono Billie Eilish e Lil Nas X, nominati per la prima volta.

In Italia i VMA andranno in onda in diretta lunedì 26 agosto alle 2:00 del mattino, e in versione sottotitolata anche martedì 27 agosto dalle 21:00

Come si vota

A partire da oggi fino a giovedì 15 agosto, i fan potranno votare i loro performer preferiti in 14 categorie di genere neutro tra cui ” Video of the Year”, “Artist of the Year”, “Best Collaboration” e molti altri visitando vma.mtv.com.

Quest’anno, per la prima volta in assoluto, MTV premia anche i fan per aver votato tramite VMA Power Hour: i voti, infatti, saranno ogni giorno raddoppiati dalle 14:00 (orario costa Est degli Stati Uniti). Basterà accedere all’interno di questa finestra di voto per garantire una doppia preferenza ai propri artisti preferiti.

VMA 2019, tutte le nomination

VIDEO OF THE YEAR

21 Savage ft. J. Cole – “a lot” – Epic Records
Billie Eilish – “Bad Guy” – Darkroom/Interscope Records
Ariana Grande – “thank u, next” – Republic Records
Jonas Brothers – “Sucker” – Republic Records
Lil Nas X ft. Billy Ray Cyrus – “Old Town Road (Remix)” – Columbia Records
Taylor Swift – “You Need to Calm Down” – Republic Records

ARTIST OF THE YEAR

Cardi B – Atlantic Records
Billie Eilish – Darkroom/Interscope Records
Ariana Grande – Republic Records
Halsey – Astralwerks/Capitol Records
Jonas Brothers – Republic Records
Shawn Mendes– Island Records

SONG OF THE YEAR

Drake – “In My Feelings” – Young Money/Cash Money/Republic Records
Ariana Grande – “thank u, next” – Republic Records
Jonas Brothers – “Sucker” – Republic Records
Lady Gaga & Bradley Cooper – “Shallow” – Interscope Records
Lil Nas X ft. Billy Ray Cyrus – “Old Town Road (Remix)” – Columbia Records
Taylor Swift – “You Need to Calm Down” – Republic Records

BEST NEW ARTIST

Ava Max – Atlantic Records
Billie Eilish – Darkroom/Interscope Records
H.E.R. – MBK/RCA Records
Lil Nas X – Columbia Records
Lizzo – Atlantic Records
ROSALÍA – Columbia Records

BEST COLLABORATION

Lil Nas X ft. Billy Ray Cyrus – “Old Town Road (Remix)” – Columbia Records
Lady Gaga & Bradley Cooper – “Shallow” – Interscope Records
Shawn Mendes & Camila Cabello – “Señorita” – Island Records
Taylor Swift ft. Brendon Urie of Panic! At The Disco – “ME!” – Republic Records
Ed Sheeran & Justin Bieber – “I Don’t Care” – Atlantic Records
BTS ft. Halsey – “Boy With Luv” – Columbia Records

PUSH ARTIST OF THE YEAR

Bazzi – Atlantic Records
CNCO – RCA Records
Billie Eilish – Darkroom/Interscope Records
H.E.R. – MBK/RCA Records
Lauv – LAUV/AWAL
Lizzo – Atlantic Records

BEST POP

5 Seconds of Summer – “Easier” – Interscope Records
Cardi B & Bruno Mars – “Please Me” – Atlantic Records
Billie Eilish – “Bad Guy” – Darkroom/Interscope Records
Khalid – “Talk” – Right Hand Music Group/RCA Records
Ariana Grande – “thank u, next” – Republic Records
Jonas Brothers – “Sucker” – Republic Records
Taylor Swift – “You Need to Calm Down” – Republic Records

BEST HIP HOP

2 Chainz ft. Ariana Grande – “Rule the World” – 2 Chainz Ps/Def Jam
21 Savage ft. J. Cole – “a lot” – Epic Records
Cardi B – “Money” – Atlantic Records
DJ Khaled ft. Nipsey Hussle & John Legend – “Higher” – We The Best/Epic Records
Lil Nas X ft. Billy Ray Cyrus – “Old Town Road (Remix)” – Columbia Records
Travis Scott ft. Drake – “SICKO MODE” – Epic Records/Grand Hustle/Cactus Jack

BEST R&B

Anderson .Paak ft. Smokey Robinson – “Make It Better” – Aftermath Ent/12 Tone Music
Childish Gambino – “Feels Like Summer” – RCA Records
H.E.R. ft. Bryson Tiller – “Could’ve Been” – MBK/RCA Records
Alicia Keys – “Raise A Man” – RCA Records
Ella Mai – “Trip” – 10 Summers/Interscope Records
Normani ft. 6lack – “Waves” – Keep Cool/RCA Records

BEST K-POP

BTS ft. Halsey – “Boy With Luv” – Columbia Records
BLACKPINK – “Kill This Love” – YG Entertainment/Interscope Records
Monsta X ft. French Montana – “Who Do You Love” – Epic Records
TOMORROW X TOGETHER – “Cat & Dog” – Republic Records
NCT 127 – “Regular” – SM Entertainment
EXO – “Tempo” – SM Entertainment

BEST LATIN

Anuel AA, Karol G – “Secreto” – Universal Music Latino
Bad Bunny ft. Drake – “MIA” – OVO Sound/Warner Bros. Records
benny blanco, Tainy, Selena Gomez, J Balvin – “I Can’t Get Enough” – NEON16/Friends Keep Secrets/Interscope Records
Daddy Yankee ft. Snow – “Con Calma” – Universal Music Latin Entertainment
Maluma – “Mala Mía” – Sony Music US Latin
ROSALÍA & J Balvin ft. El Guincho – “Con Altura” – Columbia Records

BEST DANCE

The Chainsmokers ft. Bebe Rexha – “Call You Mine” – Disruptor/Columbia Records
Clean Bandit ft. Demi Lovato – “Solo” – Big Beat/Atlantic Records
DJ Snake ft. Selena Gomez, Ozuna & Cardi B – “Taki Taki” – DJ Snake Music Productions Ltd/Geffen
David Guetta, Bebe Rexha & J Balvin – “Say My Name” – Big Beat/Atlantic Records
Marshmello & Bastille – “Happier” – Capitol Records
Silk City & Dua Lipa – “Electricity” – Columbia Records

BEST ROCK

The 1975 – “Love It If We Made It” – Dirty Hit/Interscope Records
Fall Out Boy – “Bishops Knife Trick” – Island Records
Imagine Dragons – “Natural” – KIDinaKORNER/Interscope Records
Lenny Kravitz – “Low” – BMG Rights Management (UK) Ltd.
Panic! At The Disco – “High Hopes” – Elektra Music Group
Twenty one pilots – “My Blood” – Elektra Music Group

VIDEO FOR GOOD

Halsey – “Nightmare” – Astralwerks/Capitol Records
The Killers – “Land of the Free” – Island
Jamie N Commons, Skylar Grey ft. Gallant – “Runaway Train” – Interscope Records
John Legend – “Preach” – Columbia Records
Lil Dicky – “Earth” – Dirty Burd, Inc./Commission/BMG
Taylor Swift – “You Need to Calm Down” – Republic Records

BEST DIRECTION

Billie Eilish – “Bad Guy” – Darkroom/Interscope Records – Directed by Dave Meyers
FKA twigs – “Cellophane” – Young Turks – Directed by Andrew Thomas Huang
Ariana Grande – “thank you, next” – Republic Records – Directed by Hannah Lux Davis
Lil Nas X ft. Billy Ray Cyrus – “Old Town Road (Remix)” – Columbia Records – Directed by Calmatic
LSD ft. Labrinth, Sia, Diplo – “No New Friends” – Columbia Records – Directed by Dano Cerny
Taylor Swift – “You Need to Calm Down” – Republic Records – Directed by Drew Kirsch & Taylor Swift

BEST VISUAL EFFECTS

Billie Eilish – “when the party’s over” – Darkroom/Interscope Records – Visual Effects by Ryan Ross, Andres Jaramillo
FKA twigs – “Cellophane” – Young Turks – Visual Effects by Matt Chandler, Fabio Zaveti for Analog
Ariana Grande – “God is a Woman” – Republic Records – Visual Effects by Fabrice Lagayette, Kristina Prilukova & Rebecca Rice for Mathematic
DJ Khaled ft. SZA – “Just Us” – We The Best/Epic Records – Visual Effects by Sergii Mashevskyi
LSD ft. Labrinth, Sia, Diplo – “No New Friends” – Columbia Records – Visual Effects by Ethan Chancer
Taylor Swift ft. Brendon Urie of Panic! At The Disco – “ME!” – Republic Records – Visual Effects by Loris Paillier & Lucas Salton for BUF VFX

BEST EDITING

Anderson .Paak ft. Kendrick Lamar – “Tints” – Aftermath Ent/12 Tone Music – Editing by Elias Talbot
Lil Nas X ft. Billy Ray Cyrus – “Old Town Road (Remix)” – Columbia Record – Editing by Calmatic
Billie Eilish – “Bad Guy” – Darkroom/Interscope Records – Editing by Billie Eilish
Ariana Grande – “7 Rings” – Republic Records – Editing by Hannah Lux Davis & Taylor Walsh
Solange – “Almeda” – Columbia Records – Editing by Solange Knowles, Vinnie Hobbs, Jonathon Proctor
Taylor Swift – “You Need to Calm Down” – Republic Records – Editing by Jarrett Fijal

BEST ART DIRECTION

BTS ft. Halsey – “Boy With Luv” – Columbia Records – Art Direction by JinSil Park, BoNa Kim (MU:E)
Ariana Grande – “7 Rings” – Republic Records – Art Direction by John Richoux
Lil Nas X ft. Billy Ray Cyrus – “Old Town Road (Remix)” – Columbia Records – Art Direction by Itaru Dela Vegas
Shawn Mendes & Camila Cabello – “Señorita” – Island Records – Art Direction by Tatiana Van Sauter
Taylor Swift – “You Need to Calm Down” – Republic Records – Art Direction by Brittany Porter
Kanye West and Lil’ Pump ft. Adele Givens – “I Love It” – Warner Records & Def Jam Music Group – Art Direction by Tino Schaedler

BEST CHOREOGRAPHY

FKA twigs – “Cellophane” – Young Turks – Choreography by Kelly Yvonne
ROSALÍA & J Balvin ft. El Guincho – “Con Altura” – Columbia Records – Choreography by Charm La’Donna
LSD ft. Labrinth, Sia, Diplo – “No New Friends” – Columbia Records – Choreography by Ryan Heffington
Shawn Mendes & Camila Cabello – “Señorita” – Island Records – Choreography by Calvit Hodge, Sara Biv
Solange – “Almeda” – Columbia Records – Choreography by Maya Taylor, Solange Knowles
BTS ft. Halsey – “Boy With Luv” – Columbia Records – Choreography by Rie Hata

BEST CINEMATOGRAPHY

Anderson .Paak ft. Kendrick Lamar – “Tints” – Aftermath Ent/12 Tone Music – Cinematography by Elias Talbot
Billie Eilish – “hostage” – Darkroom/Interscope Records – Cinematography by Pau Castejon
Ariana Grande – “thank you, next” – Republic Records – Cinematography by Christopher Probst
Shawn Mendes & Camila Cabello – “Señorita” – Island Records – Cinematography by Scott Cunningham
Solange – “Almeda” – Columbia Records – Cinematography by Chayse Irvin, Ryan Marie Helfant, Justin Hamilton
Taylor Swift ft. Brendon Urie of Panic! At The Disco – “ME!” – Republic Records – Cinematography by Starr Whitesides

Il Re Leone 2019: “per me Il Re Leone è…” le risposte dei VIP [VIDEO]

Il Re Leone 2019: “Cosa rappresenta per te Il Re Leone?” Le risposte dei vip sul red carpet della premiere italiana

Il 21 agosto 2019 esce nelle sale italiane, a distanza di 25 anni, il live-action de Il Re Leone, iconico cartone Disney.

In questa nuova versione diretta da Jon Favreau, Il Re Leone si avvale di un’evoluzione delle tecnologie di storytelling che unisce le tecniche del cinema live action a immagini fotorealistiche generate al computer.

Il Re Leone 2019: intervista a Cheryl Porter e Ivana Spagna [VIDEO]

A Milano sì è già tenuta la première italiana del film, proiettato, per l’occasione, a vip, sportivi e personalità di internet. Tra gli altri, sul carpet sono passati Ernst Knam, Elenoire Casalegno, Federico Fashion Style, Herbert Ballerina e Giulia Lucini; a tutti loro abbiamo chiesto, tra le altre cose: “Cosa rappresenta per te Il Re Leone?”.

Di seguito le loro risposte.

Infine ai nostri microfoni si è fermata la neo-coppia Paola Caruso e Moreno Merlo, i quali ci hanno parlato delle loro aspettative riguardo Il Re Leone, a cosa sono maggiormente legati e del loro affetto per il mondo Disney.

Nella versione italiana di questo live-action, i cantanti Marco Mengoni ed Elisa presteranno la loro voce rispettivamente a: Simba e Nala, amica di Simba fin da cucciola. Il film è diretto da Jon Favreau, e si avvale di un’evoluzione delle tecnologie di storytelling che unisce le tecniche del cinema live action a immagini fotorealistiche generate al computer.

L’uscita nelle sale italiane è prevista per il prossimo 21 agosto. Negli Stati Uniti il film è già uscito ottenendo buoni risultati nel box-office (qui trovate i dati).