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Marta – Il delitto della Sapienza su Rai 2 giovedì 21 ottobre il documentario in prima visione

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Marta – Il delitto della Sapienza un documentario sulla storia di Marta Russo giovedì 21 ottobre su Rai 2 e RaiPlay

Stasera su Rai 2 il documentario Marta – Il delitto della Sapienza, giovedì 21 ottobre alle 21:20 e in streaming su RaiPlay per raccontare la storia di Marta Russo, studentessa di giurisprudenza morta nel 1997 all’Università con un colpo di pistola.

Prodotto da Rai Documentari e Minerva Pictures, Gianluca Curti e Santo Versace, per la regia di Simone Manetti, il documentario è scritto  da Emanuele Cava, Gianluca De Martino e Laura Allievi, con la partecipazione di Silvia D’Amico che dà la voce a Marta e la supervisione di Fabio Mancini.

Il documentario è il primo appuntamento di Crime Doc, un nuovo ciclo di cinque prime serate di Rai Documentari dedicate al crime, al racconto dei grandi casi di cronaca che hanno segnato il nostro Paese.

Il racconto

Il viaggio narrativo di Marta – Il delitto della Sapienza si sviluppa  su due piani di racconto paralleli: quello legato ai fatti di cronaca, che ricostruisce la vicenda giudiziaria e quello privato, intimo di Marta, che prende vita direttamente dai suoi pensieri più profondi, dalle speranze e dai sogni che, tra 1985 e il 1996, ha affidato alle pagine dei suoi diari segreti.

I diari, 9 quaderni, circa 700 pagine scritte in circa 11 anni, sono stati ritrovati dalla sorella Tiziana e per la prima volta vengono resi pubblici. L’obiettivo è restituire l’identità a Marta, raccontare la sua vita prima che le fosse tolta. Un ricordo dolceamaro custodito dalla sua famiglia e oggi condiviso: “Voglio essere felice in questa vita, e non in futuro, ma nel presente, per ogni attimo che vivo. Perché non so quanto potrò vivere e cosa ci sarà dopo (dal diario di Marta Russo)”.

La vicenda

Nel maggio del 1997 Marta è nel fiore degli anni e dei sogni sulla vita e sul futuro. Un grande amore per lo sport e in particolare per la scherma, che pratica con successo e determinazione. Un giorno come tanti, all’Università, mentre cammina con una amica per i vialetti della facoltà “tempio” della giustizia, un proiettile la raggiunge alla testa. Per lei non ci sono speranze. Si chiama Marta Russo e la sua morte diventa un caso mediatico. Le pagine di cronaca nera raccontano, passo dopo passo, indagini e cinque anni di processo, ma un’immagine di quella studentessa, uccisa a 22 anni senza un perché, emerge tra le tante che campeggiano su giornali e in tv: è una fototessera.

Il documentario utilizza prezioso materiale di repertorio, in parte mai reso pubblico, sia per l’aspetto investigativo che per quello personale e famigliare. L’accesso agli archivi della Corte d’Assise di Roma e della Polizia di Stato ha permesso di attingere materiali, anche inediti, relativi agli atti del processo come intercettazioni ambientali e telefoniche, filmati di interrogatori con testimoni chiave dell’inchiesta, fascicoli fotografici della Polizia Scientifica, e l’inedita telefonata al 113 avvenuta al momento dello sparo. Consistente anche il repertorio messo a disposizione da Rai Teche: telegiornali, interviste ai testimoni chiave, e soprattutto ore e ore di filmati grezzi relativi al processo a Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro, a cui si è attinto per rafforzare “il racconto verità”.

Private Eyes 4 su Rai 4, le anticipazioni degli episodi del 21 ottobre

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Private Eyes su Rai 4 la quarta stagione del poliziesco con Jason Priestley, la trama degli episodi del 21 ottobre

Prosegue su Rai 4 giovedì 21 ottobre l’appuntamento con la quarta stagione di Private Eyes il light crime drama che unisce poliziesco e commedia con Jason Priestley per sempre Brandon di Beverly Hills. La quarta stagione aggiunge alla coppia di protagonisti il personaggio dell’attrice Willow Maitland, prossima a interpretare il ruolo di una detective, chiederà a Matt Shade di poterlo seguire nei suoi casi per imparare sul campo il mestiere che poterà sul grande schermo.

La serie è una produzione Canadese per Global Tv, negli USA è stata distribuita da Ion Television; in Italia fino alla quarta stagione è andata in prima visione su FoxCrime (canale ora chiuso). Nella serie Shade guida una Porsche 911 S d’argento del 1969 che ha anche una targa personalizzata Shade 17.

Private Eyes la trama delle puntate del 21 ottobre

4×07 Sotto pressione: Anna è un astro nascente del golf ma viene presa di mira da uno stalker. Matt partecipa a un torneo di golf con la ragazza e con loro c’è anche Angie che così si mettono subito a indagare. I sospetti cadono subito sulla sua rivale, ma non sarà tutto così scontato.

4×08 Progetto per omicidio: Una ragazza assume Angie e Matt perché crede di aver assistito ad un omicidio e vuole scoprire la verità. Willow inizia ad accompagnarli per fare esperienza visto che dovrà interpretare un’investigatrice privata. Matt e Angie, dopo aver scoperto del sangue sulla scena del crimine, coinvolgono anche Danica per accelerare le indagini e scoprire se è stato davvero commesso un omicidio e chi è la vittima.

4×09 Una stella lacerata: Ben, un attore famoso chiede aiuto a Matt e Angie per ritrovare un prezioso orologio rubato. Ben riceve la richiesta di “riscatto” per poter riavere il suo adorato orologio. Angie capisce che c’è molto di più dietro e che non è solo una questione di soldi e cercheranno di dimostrarlo.

La quinta stagione si fa?

La quinta stagione di Private Eyes ha debuttato in Canada a luglio 2021 su Global ed è stato specificato che si tratterà dell’ultima stagione. Al momento gli ultimi 8 episodi in Italia sono inediti.

Cast

  • Jason Priestley è Matt Shade
  • Cindy Sampson è Angie Everett
  • Elyse Levesque è Willow Maitland
  • Keshia Chanté è Mia
  • Barry Flatman è Don Shade
  • Jordyn Negli è Juliet “Jules” Shade
  • Nicole de Boer è Becca D’Orsay
  • Jonny Gray è Liam Benson
  • Ruth Goodwin è Danica Powes
  • Linda Kash è Ispettrice Carlson
  • Supinder Wraich è Kate Bashwa

Come vedere Private Eyes in streaming

La terza stagione di Private Eyes è in streaming contemporaneo su Raiplay, dove resteranno anche on demand successivamente. Sulla piattaforma, inoltre, sono presenti le due passate stagioni.

La trama della serie

Matt Shade, detto Shadow, è un’ex star dell’hockey su ghiaccio reinventatosi poliziotto. Dopo un periodo di depressione che ha seguito il divorzio da sua moglie e l’affidamento della figlia con deficit della vista, Matt decide di cambiare vita ancora una volta e unire le forze con Angie Everett, investigatrice privata che ha ereditato uno studio di investigazioni dal padre. Grazie a un’improbabile partnership, i due avranno modo di risolvere casi ricchi di pathos e scoprire cosa vogliono realmente dalla vita.

Fino all’ultimo Battito le anticipazioni degli episodi stasera su Rai 1 giovedì 21 ottobre

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Fino all’ultimo Battito su Rai 1 giovedì 21 ottobre i primi due episodi, trama e cast

Fino all’ultimo Battito quarto appuntamento stasera giovedì 21 ottobre su Rai 1 con altri due episodi, disponibili su RaiPlay in streaming dove poi arriveranno in parallelo al rilascio tv. Diretto da Cinzia T.H. Torrini è un medical drama che travalica i confini del genere abbracciando il crime, il family drama.

La sceneggiatura è di Andrea Valagussa, Nicola Salerno, Fabrizia Midulla e Maura Nuccitelli, prodotto da Rai Fiction con Eliseo Multimedia e Luca Barbareschi, in tutto saranno 12 episodi divisi in 6 serate. 

Le anticipazioni del 21 ottobre

1×09 Codice Rosso: Diego è stato scoperto, viene prelevato dagli uomini del clan e portato da Cosimo, proprio mentre Elena lo attende nella cattedrale dove hanno deciso di sposarsi. Cosimo è furioso e lo picchia selvaggiamente, ma poco dopo ha un malore. Diego potrebbe approfittarne ma è un medico e lo salva ancora una volta. Cosimo gli è riconoscente e accetta un patto: Diego lo opererà, lo salverà, e in cambio sarà libero per sempre.

1×10 Il morso del serpente: L’operazione a Vanessa è riuscita ma la sua gratitudine è per Diego una vera e propria spina nel fianco. La ragazza sarà risarcita solo con un trapianto. Nel frattempo, Mino e Rosa hanno un confronto molto duro, dopo le amare verità che Cosimo ha rivelato al nipote. Nell’allestire la sala operatoria di fortuna per il boss, il clan chiede aiuto a Diego per sottrarre dall’ospedale un macchinario. Diego è costretto a collaborare per velocizzare l’intervento, affrancarsi dal giogo di Cosimo e sposare Elena, ma Rocco non molla e mette gli inquirenti sulle sue tracce.

Fino all’ultimo battito la trama

Fino all’ultimo battito sfida lo spettatore convinto di sapere la differenza tra giusto e sbagliato, di conoscere il confine tra bene e male. Ma se c’è in gioco la vita di tuo figlio, cosa saresti disposto a fare?

Diego Mancini è un onesto cardiochirurgo che si ritrova a commettere un atto impensabile quando la vita del figlio è minacciata dalla malavita che finirà per controllare la sua vita e la sua stessa famiglia. Un medico considerato geniale e ligio ma non è onnipotente come tutti credono perchè davanti alla malattia del figlio Paolo, 7 anni e cardiopatico, non può nulla. Solo un trapianto potrebbe salvarlo ma quando arriva finalmente un cuore davanti a Paolo c’è Vanessa, una ragazza di 14 anni e qualcosa in Diego si spezza.

Sa che Vanessa è grave ma sa che ha più tempo mentre Paolo non è ha più così infrange il codice deontologico e dà il cuore al figlio. A scoprire la sua malefatta è Cosimo Patruno un boss al 41bis che lo sorveglia da quando il medico gli ha dato una perizia negativa negandogli il permesso. Così lo fa minacciare e adesso il buon Diego è nelle mani di Cosimo.

Il cast

Ecco il cast della fiction Rai

  • Marco Bocci è Diego Mancini
  • Violante Placido è Elena Ranieri
  • Bianca Guaccero è Rosa
  • Loretta Goggi è Margherita
  • Fortuna Cerlino è Cosimo Patruno
  • Michele Venitucci è Rocco
  • Francesco Foti è Nicola
  • Gaja Masciale è Anna
  • Michele Spadavecchia è Mino Patruno

Fino all’ultimo battito dove è ambientato?

Fino all’ultimo battito è ambientato in Puglia girato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce dove erano ricoverati anche malati di Covid-19. Molti luoghi della Puglia sono presenti nella serie cole la Banchina di San Domenico a Molfetta, il Teatro Traetta di Bitonto, il centro storico di Molfetta, e poi Bari, Cosenza, Polignano a Mare, l’università Aldo Moro di Bari.

Quando esce?

Le nuove due puntate di Fino all’ultimo battito sono in onda alle 21:25 su Rai 1 e in streaming su RaiPlay dove resteranno anche on demand.

Lui è Peggio di Me gli ospiti della puntata di giovedì 21 ottobre su Rai 3

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Lui è Peggio di Me giovedì 21 ottobre con Giorgio Panariello e Marco Giallini

Ultimo appuntamento su Rai 3 con la strana coppia Giorgio Panariello – Marco Giallini e la seconda stagione di Lui è Peggio di me giovedì 21 ottobre.

Un programma diverso dal solito con due conduttori diversi dal solito che si divideranno la scena intersecando monologhi, interviste, canzoni e gag insieme ad ospiti del mondo dello spettacolo e non solo, per oltre due ore di spettacolo ricco di sorprese, con il coinvolgimento di amici e colleghi provenienti dal mondo dello spettacolo e non solo e la partecipazione fissa di Max Angioni e Anna Ferzetti. L’obiettivo è far ridere con una “sit-show” qualcosa di mai visto prima. La puntata sarà poi disponibile su Rai Play dove si trovano anche quelle della scorsa stagione. 

Gli ospiti del 21 ottobre

Gli ospiti di Lui è Peggio di Me di giovedì 21 ottobre di Giorgio Panariello e Marco Giallini andranno dalla musica, alla tv, al cinema, alla comicità. Ospiti dell’ultima puntata Fiorella Mannoia (che da lunedì arriverà nella seconda serata di Rai 3), Francesca Reggiani, Massimiliano Bruno, Simona Molinari, il cantautore Umberto Maria Giardini (Moltheni) e la coppia di attori comici, Maria Di Biase e Corrado Nuzzo.

Come funziona Lui è Peggio di Me

Sono stati 5 nuovi imperdibili appuntamenti, ogni giovedì alle 21.20. Due grandi professionisti, un’amicizia nata per caso e uno spettacolo esilarante; due artisti solo apparentemente diversi e uno spettacolo inedito e inaspettato, ricco di sorprese.

Giorgio Panariello e Marco Giallini si cimenteranno in monologhi, interviste, canzoni e gag insieme ad ospiti del mondo dello spettacolo e non solo. E i due protagonisti si scopriranno, così, più simili di quanto si pensi. In questa seconda edizione ci sarà la partecipazione fissa di Max Angioni e Anna Ferzetti.

Credits

Prodotto da Rai3 in collaborazione con Friends & Partners. Un programma di Giorgio Panariello, Marco Giallini, Giovanna Salvatori, Massimo Martelli, Giorgio Cappozzo, Martino Clericetti, Flavio Nuccitelli. Produttore esecutivo Rita Russomanno. A cura di Laura Villarini. Regia di Stefano Vicario, Fabrizio Guttuso Alaimo.

The Trip, arriva in Top Ten Netflix l’horror comedy con Noomi Rapace

The Trip, rilasciata il 15 ottobre, arriva in Top Ten Netflix l’horror comedy con Noomi Rapace e Aksel Hennie

Il 15 ottobre l’horror comedy The Trip è stato rilasciata, per tutti gli abbonati, sulla piattaforma streaming Netflix. Il film racconta del rapporto di una coppia disfunzionale, Lars (Aksel Hennie) e Lisa (Noomi Rapace). I due, con la scusa di passare un weekend in una baita isolata per riallacciare il proprio rapporto, pianificano l’omicidio del rispettivo partner. Prima che possano portare a termine i loro piani, arrivano visitatori inaspettati e si trovano di fronte a un pericolo maggiore.

Diretto da Tommy Wirkola, nel cast figurano, tra gli altri, Noomi Rapace e Aksel Hennie. Pochi giorni dopo la sua diffusione, è subito entrato nella Top Ten dei titoli più popolari in Italia su Netflix.

La trama di The Trip

Scopriamo insieme di cosa parla questo film con protagonisti Noomi Rapace e Aksel Hennie, dal 15 ottobre su Netflix

Lars (Aksel Hennie) e Lisa (Noomi Rapace) hanno perso quasi tutto l’amore che avevano l’uno per l’altra all’inizio della relazione e ora faticano a tenere in vita il loro matrimonio e le loro ambizioni. La carriera di regista di Lars si è arenata nelle soap opera, mentre Lisa non riesce a ottenere una parte da anni. Lars si sente ignorato, sospetta che lei lo tradisca e ha problemi finanziari. Lisa pensa che Lars sia un codardo, viziato ed egocentrico. La loro vita non è per niente come se la immaginavano e men che meno il loro matrimonio… Perciò un fine settimana nella baita di famiglia nei boschi sembra l’occasione perfetta per liberarsi del coniuge. Per sempre. Ma nemmeno questa gita va come pianificato: li aspettano molti più colpi di scena e sorprese di quanto pensassero.

Il trailer del film

Guardiamo insieme il trailer di questo film Netflix entrato in Top Ten

Il cast

Di seguito il cast completo del film

  • Noomi Rapace è Lisa
  • Aksel Hennie è Lars
  • Atle Antonsen è Petter
  • Christian Rubeck è Dave
  • André Eriksen è Roy
  • Nils Ole Oftebro è Mikkel
  • Stig Frode Henriksen è Viktor
  • Tor Erik Gunstrøm è Hans
  • Selome Emnetu è Ida
  • Galvan Mehidi è Abio
  • Evy Kasseth Røsten è Charlotte
  • Harald Dal è Kjetil

Notizie serie tv 20 ottobre: Eva Longoria, Meryl Streep, Uma Thurman ecco i loro nuovi progetti

Notizie serie tv 20 ottobre 2021: Eva Longoria nell’adattamento de La Casa degli Spiriti

Le notizie serie tv del 20 ottobre 2021 vedono al centro tre grandi attrici come Eva Longoria, Uma Thurman e Meryl Streep alle prese con nuovi progetti nel mondo della serialità.

Eva Longoria sarà la protagonista dell’adattamento del romanzo di Isabel Allende La Casa degli Spiriti prodotto da FilmNation Entertainment. Longoria sarà Blanca Trueba la donna che ha guidato i destini della famiglia nell’arco di più generazioni. Il romanzo è una saga su tre generazioni di donne della famiglia Trueba. Francisca Alegría e Fernanda Urrejola stanno scrivendo l’adattamento.

Uma Thurman entra nel cast di Super Pumped la serie antologica di Showtime la cui prima stagione racconterà l’ascesa di Uber sulla base del libro di Mike Isaac Super Pumped: The Battle for Uber. Creata da Brian Koppelman e David Levien di Billions, la serie vede nel cast Joseph Gordon-Levitt e Kyle Chandler. Thurman sarà Arianna Huffington, co-fondatrice dell’Huffington Post e membro del consiglio di amministrazione di Uber. Le successive stagioni affronteranno altri casi di aziende che hanno cambiato un settore.

Meryl Streep, Sienna Miller e Kit Harington saranno tra i protagonisti di Extrapopolation antologia di Scott Z. Burns per Apple Tv+. Nel cast anche Tahar Rahim, Matthew Rhys, Daveed Diggs, Gemma Chan, David Schiwmmer. Al centro della serie l’analisi di come gli attuali cambiamenti climatici abbiano influenzato l’amore, il lavoro, la fede, la famiglia. Saranno 8 episodi autonomi ma interconnessi.

Notizie serie tv 20 ottobre – Nuovi progetti

Vediamo quali sono i progetti in fase di produzione o sviluppo:

  • ABC ha ordinato il pilot di The Son in Law una comedy single-camera scritta da Ajay Sahgal con al centro un uomo che cerca l’approvazione dei genitori del suo nuovo fidanzato anche se lui è un suocero difficile da conquistare per il fidanzato della figlia.
  • Heyday Television di David Heyman ha preso i diritti di 4 romanzi dell’autrice spagnola di gialli Dolores Redondo con al centro la detective Amala Salazar che aiuta l’FBI a rintracciare un serial killer a New Orleans dopo Katrina.
  • 108 media ha preso i diritti del romanzo Young Adult A Banquet for Hungry Ghost per trasformarlo in un’antologia horror animata. Al centro 8 storie di fantasmi affamati.
  • Netflix ha preso il progetto The Henna Artist tratto dal romanzo di Alka Joshi i cui diritti sono stati presi da Miramax Tv per lo sviluppo. Scritto da Sri Rao, la serie vedrà Freida Pinto come protagonista. The Henna Artist è una serie drama-soap-epica-romantica ambientata negli anni ’50 a Jaipur famosa città indiana dagli eleganti palazzi e con un variegato ambiente culturale. Lakshimi (Pinto) è un’artista dell’henne che ha così accesso alle vite delle donne più ricche della città.

Notizie dai casting

Vediamo le ultime novità dal mondo dei cast delle serie tv:

  • Candy: Pablo Schreiber raggiunge Jessica Biel e Melanie Lynskey nella miniserie tratta dalla storia vera di Candy Montgomery (Biel) che uccise in Texas nel 1980 apparentemente senza motivo, l’amica Betty Gore (Lynskey) con un’ascia. Schreiber sarà Alan Gore, ingegnere, marito di Betty.
  • Devil in Ohio: Netflix ha completato il cast della miniserie tratta dal romanzo omonimo di Daria Polatin con Emily Deschanel protagonista. Djoulet Amara, Jason Sakaki, Marci T. House, Samantha Ferris, Bradley Stryker, Stacey Farber, Tahmoh Penikett, Keenan Tracey, Ty Wood entrano nel cast che già prevede Sam Jaeger, Gerardo Celasco e Naomi Tan.
  • Three Women: Austin Stowell entra nel cast della serie Showtime tratta dal libro di Lisa Taddeo su tre donne che raccontano le proprie storie di cambiamenti a una giornalista che ha bisogno di una scossa nella sua vita.
  • The Continental qui le novità del cast

Curiosità

The CW ha acquistato Leonardo la serie italiana con Aidan Turner e Freddie Highmore creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson, in precedenza aveva già trasmesso Diavoli. Inoltre dall’Australia ha acquistato la comedy Bump e dalla Nuova Zelanda Wellington paranormal di Taika Waititi che condividerà con HBO Max.

Netflix ha svelato i dati dell’ultimo trimestre e anticipato nuovi parametri di valutazione. 

Fonti: deadline variety

The Continental: Mel Gibson e Colin Woodel protagonisti del prequel di John Wick

Mel Gibson protagonista di The Continental serie evento prequel di John Wick in lavorazione a Starz

Ritorno alle serie tv per Mel Gibson. Come riportato dai principali siti americani Mel Gibson sarà protagonista di The Continental la serie evento di Starz (e STARZPLAY) prequel di John Wick. Starz ha annunciato che la serie, prodotta da Lionsgate, sarà distribuita nel formato 3 serate evento prossimamente.

Ordinata nel 2018 The Continental si concentra sulle origini dell’albergo per assassini, dove si rifugiano e trovano riparo i criminali, diventato sempre più centrale nell’universo di John Wick. Il protagonista sarà il giovane Winston Scott (Colin Woodell). Lo incontriamo nel 1975 a New York si ritrova in una situazione complicata quando alcuni elementi del suo passato che pensava di essersi lasciato alle spalle, tornano a tormentarlo.

Winston si ritroverà così a frequentare gli ambienti della New York criminale cercando di entrare nell’albergo che è il punto di riferimento per i criminali del mondo. Mel Gibson sarà Cormac, un nuovo personaggio dell’universo di John Wick di cui però non sono stati rilasciati ulteriori dettagli.

La serie è creata da Greg Coolidg e Kirk Wars che saranno anche showrunner;  Chad Stahelski, Derek Kolstad, David Leitch, Shawn Simmons, Paul Wernick, e Rhett Reese saranno produttori esecutivi.

Un franchise per il rilancio

Stella degli action degli anni ’80 e ’90, negli ultimi anni Mel Gibson ha subito un periodo di appannamento e probabilmente spera che il mondo seriale possa rappresentare anche per lui un veicolo di rilancio della carriera. Inoltre il progetto scelto sembra molto in linea con il suo stile, un action che avrà una struttura e una costruzione molto vicina a quella cinematografica, con un rilascio concentrato in 3 giorni. Mel Gibson non era in una serie tv da The Sullivans, drama australiano in cui ha esordito nel 1976 partecipando a un episodio.

La trilogia di John Wick è stata un grande successo internazionale con oltre 600 milioni di dollari incassati in tutto il mondo. Un quarto capitolo è attualmente in sviluppo con riprese in corso tra Germania, Francia e Giappone.

Gli altri membri del cast

A nemmeno 24 ore dell’annuncio di Mel Gibson nel cast di The Continental ecco arrivare ulteriori accordi per il cast della serie tv. In particolare Colin Woodell visto in The Flight Attendant, sarà il protagonista prendendo il ruolo di Winston Scott versione giovane del personaggio interpretato nei film da Ian McShane.

Inoltre Hubert Point-Du Jour sarà Miles; Jessica Allain sarà Lou; Mishel Prada sarà XD; Nhung Kate sarà Yen e Ben Robson sarà Frankie. Come per il personaggio di Gibson, non sono stati svelati ulteriori dettagli.

Io, tu, lui e lei la trama il trailer del film Netflix tedesco

Io, tu, lui e lei, trama e trailer del film tedesco su Netflix.

Io, tu, lui e lei, in lingua originale Du sie er & wir è un film tedesco rilasciato sulla piattaforma streaming Netlfix il 15 ottobre 2021. Diretto da Florian Gottschick e scritto da Florian von Bornstädt, nel cast sono presenti, tra gli altri, Jonas Nay, Nilam Farooq e Paula Kalenberg.

Il film segue le vicende di due coppie decidono di fare un esperimento: scambiarsi i rispettivi partner per quattro settimane. Quando si rincontreranno si incontrano di nuovo in una remota casa al mare e scoprono che tutto è cambiato. Uno coppia infatti, ha infranto l’unica regola che si erano posti prima di iniziare. Non ci resta che vedere se questa pellicola convincerà il pubblico italiano e scalerà la Top Ten dei titoli più popolari in Italia su Netflix.

La trama di Io, tu, lui e lei

Scopriamo insieme di cosa parla questo film tedesco disponibile dal 15 ottobre sulla piattaforma Netflix e pronto ad affacciarsi in Top Ten.

Dopo uno scambio di partner durato quattro settimane, due coppie si incontrano di nuovo in una remota casa al mare e scoprono che tutto è cambiato. I loro sentimenti sono improvvisamente messi alla prova quando una coppia infrange l’unica regola che si erano posti all’inizio dell’esperimento, mentre le loro scelte di vita e aspettative sono rivalutate. Alla fine resta una domanda: chi ama chi? E sarà sufficiente?

Il trailer del film

Guardiamo insieme il trailer in tedesco del film Netflix

Il cast

Di seguito il cast completo del film

  • Nilam Farooq è Janina
  • Paula Kalenberg è Maria
  • Jonas Nay è Nils
  • Louis Nitsche è Ben
  • Tim Oliver Schultz è Anton
  • Paula Paul è Ann-Kathrin
  • Janina Elkin è Sig.ra Bolschakow
  • Emma Riegel è Larissa Bolschakow

Netflix rivoluziona tutto, nuovo metodo di valutazione per le serie tv più viste, arriva il conto delle ore

Netflix cambia la metrica per valutare le sue serie dai 2 minuti alle ore

Svolta in casa Netflix, cambia il metodo di valutazione dei propri prodotti e dal conteggio basato sui due minuti di visualizzazione si passa alle ore. Durante l’analisi dei dati trimestrali in cui si è certificato ulteriormente il successo di Squid Game con 142 milioni di visualizzazioni (qui i dati), Netflix ha svelato che è pronta a cambiare metodo.

La piattaforma di streaming ha deciso di spostarsi sul conto delle ore viste di serie tv e film nei primi 28 giorni piuttosto che sul numero di case o abbonati che hanno scelto di guardarle. “Pensiamo dei dati misurati attraverso le ore di visualizzazione siano un indicatore migliore per il successo di un titolo e per valutare la soddisfazione dei nostri abbonati.” hanno spiegato i dirigenti della piattaforma.

Netflix ha poi anticipato che in futuro oltre ai dati trimestrali saranno rilasciati anche ulteriori numeri in altri periodi così tutti possono “valutare meglio i successi nel mondo dello streaming“. Un modo per accontentare produttori, agenti, artisti che hanno sempre lamentato l’assenza di dati e la difficoltà così di portare avanti le trattative per gli accordi di produzione. Questo naturalmente non significa che si arriverà mai al rilascio di dati quotidiani come gli ascolti tv.

I nuovi dati

Di seguito l’immagine diffusa dai media americani (mentre le classifiche dettagliate le trovate qui)

Netflix

Il cambiamento più significativo dei nuovi dati è la scomparsa di Lupin che passa da essere la second serie più visualizzata per account con 76 milioni (la terza nella classifica aggiornata con Squid Game in testa) a uscire fuori dalla Top Ten. Bridgerton si conferma ai vertici con 625 milioni di ore di visualizzazioni.

La lettera ai soci cita poi un dato Nielsen che stima come Netflix negli USA occupi il 6% del totale del tempo trascorso davanti alla tv, al pari di You Tube e davanti al 3% di Hulu, all’1% di Disney+ e al 9% di altre piattaforme; inoltre durante il down di Facebook il dato è cresciuto al 14%.

Squid Game vola a 142 milioni di visualizzazioni, Maid supera La Regina degli Scacchi?

Netflix Squid Game è il successo che non ti aspetti, Maid potrebbe superare La regina degli scacchi

Consueta analisi trimestrale per Netflix con i co-CEO Reed Hastings e Ted Sarandos che possono godersi il successo di Squid Game che ha ormai raggiunto la cifra record di 142 milioni di visualizzazioni (qui la classifica aggiornata). Occhio alla sorpresa Maid che rischia di superare il record di La Regina degli scacchi come miniserie più vista.

I primi 28 giorni non sono ancora passati ma Maid potrebbe raggiungere le 67 milioni di visualizzazioni al pari di Stranger Things e Sex/Life. Netflix festeggia anche per i 4,38 milioni di abbonati aggiunti nell’ultimo trimestre con un totale globale di 214 milioni superando le previsioni, di questi 70 mila nuovi abbonati sarebbero in Canada e USA, 330 mila in SudAmerica, 2,2 milioni nella zona Asia-Pacifico, 1,8 in Europa, Medio Oriente e Africa. Ma per il prossimo trimestre puntano a toccare quota 222 milioni globali

Il boom di Squid Game

Prima in 94 paesi, 142 milioni di visualizzazioni (seppur nella metrica dei 2 minuti di visualizzazione come dato per contare il numero), con Bloomberg che ne certifica il successo riportando come 132 milioni hanno guardato la serie nei primi 23 giorni, 117 milioni avendo visto almeno 75 minuti e il 66% lo ha completato, insomma Squid Game è un successo clamoroso.

Ma non del tutto inaspettato. Ted Sarandos ha raccontato agli investitori come il team della Corea pensasse potesse essere il loro titolo più importante dell’anno “certo non posso dire che avremmo mai immaginato sarebbe stato il titolo più importante della nostra storia e nel mondo“. E Hastings ha presentato i dati con una tuta dello show.

Redd Hastings ha riconosciuto a Sarandos i meriti del successo “rappresenta l’emblema del sistema che Ted ha costruito” un sistema sviluppato su diversi centri locali sparsi per il mondo in cui i creatori possono sviluppare progetti che abbiano un’anima locale ma con un occhio al globale. E tra i titoli non in lingua inglese che secondo Sarandos potrebbero funzionare ci sono L’Uomo delle Castagne, il remake indiano di Call My Agent e il film E’ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino.

Il futuro imprevedibile

Un successo come Squid Game è però imprevedibile. Un prodotto costato 21 milioni di dollari a Netflix che secondo alcuni dati trafugati pubblicati da Variety e Bloomberg avrebbe un valore di impatto di 891 milioni di dollari considerando tutto quello che può generare un fenomeno di questo tipo.

I due co-CEO immaginano un futuro sempre più convergente “immaginate tra tre anni, un futuro Squid game e in parallelo al lancio una serie di giochi interattivi, tutti all’interno di un unico servizio“, sottolineando anche come Disney sia più avanti su questa base “ma nel giro di 3-5 anni ridurremo il gap”.

Only Murders in the Building su Disney+: quando anche il classico è alla moda

Only Murders in the Building su Disney+ la comedy-crime con Selena Gomez, Steve Martin e Martin Short è da non perdere

Only Murders in the Building, su Disney+ in contemporanea con Hulu negli USA, è la nuova serie tv da non perdere in streaming. Divertente commistione tra giallo classico e commedia classica, questa serie tv prodotta da 20th Century ci dimostra che ci sono dei classici che potranno essere rinnovati, contaminati, modernizzati, ma che non passano mai di moda.

L’eleganza di maestri della commedia come Steve Martin e Martin Short si incastra alla perfezione con la giovinezza di Selena Gomez. Il contrasto tra boomer e millennials è amalgamato da una sceneggiatura che non lascia nulla al caso, gioca con le differenze e con gli stilemi del whodunit contaminandoli con la commedia. Steve Martin e John Hoffman (Looking, Grace and Frankie) sotto la supervisione di quel gran volpone di Dan Fogelman (This is Us) hanno creato una serie tv che è un piacere per gli amanti della serialità di ieri e di oggi, fresca, veloce, piena di riferimenti di un tempo e attuali.

Un omicidio per gli amanti dei podcast true crime

Un omicidio scuote un palazzo di New York. Quando gli inquilini vengono fatti evacuare, si riuniscono in un ristorante vicino e qui si incontrano i tre protagonisti accumunati dallo stesso podcast true crime di cui aspettano con fervore il nuovo episodio. Questa passione comune li porta a indagare sul caso.

Iniziano a scoprire segreti e misteri degli abitanti ma forse le bugie che i protagonisti si raccontano a vicenda potrebbero essere ancora più esplosive. E proprio quando tutto sembra risolto non temete la verità li colpirà in pieno volto.

Only Murders in the Building non è una parodia del genere true crime come era Trial & Error, quanto un modo di colorare il classico whodunit con la classica commedia. La classicità a favore della modernità, senza sfociare in esagerazioni sia sul fronte crime che su quello comico. Si ironizza sui cultori del true crime ma senza infierire. E gli elementi onirici che spuntano quasi dal nulla, rendono tutto ancor più raffinato ed elegante.

Anziano a chi?

Steve Martin e Martin Short dimostrano di volersi e sapersi rimettere in gioco, in barba a chi li vuole relegare a ruoli da guest star o a semplici comparsate. Ma per farlo Steve Martin ha dovuto idearsi un progetto e trovare il modo di scardinare un sistema televisivo-attoriale pre-costruito, avendo l’abilità di trovare in Dan Fogelman un padrino d’eccezione e apprezzato.

Si percepisce fino al midollo come Only Murders in the Building sia il progetto di Martin, sia per il personaggio che si è costruito pieno di dettagli, sfumature, profondità, sia per una sceneggiatura che ne esalta le doti. La grande capacità della serie è quella di saper sfruttare i propri attori portandoli a fare dei ruoli per loro naturali. A questo va aggiunta la voglia di ridere di quelle particolarità dei gialli su cui tutti ci siamo ritrovati a ironizzare guardandoli. Nonostante questo il caso non è affatto banale e la serie funziona bene per gli amanti di entrambi i generi.

Only Murders in the Building non è perfetto ma…

I casi di perfezione seriale sono rari ed è anche difficile trovare un’uniformità di giudizio in tal senso. E Only murders in the Building non è perfetto. Il primo episodio è un po’ faticoso, troppi tasselli devono incastrarsi per far in modo che tutto possa partire e in questa fase le sue componenti migliori, giallo + comedy, naturalmente latitano. Il consiglio è quello di vedere almeno i primi due episodi insieme, come se fosse uno unico da un’ora circa, così da entrare a pieno nel mondo della serie (e con il rilascio settimanale non c’è nemmeno il rischio di finire nel gorgo del binge).

L’interpretazione di Selena Gomez è rivedibile, mostrando a fatica due espressioni diverse, ma Amy Ryan, Nathan Lane e l’apparizione come guest star di Tina Fey fanno dimenticare tutto il resto.

…il finale si

Il finale di Only Murders in the Building rilasciato il 19 ottobre su Dinsey+ è assolutamente perfetto. Il penultimo episodio è impreziosito da una magnifica guest star come Jane Lynch nei panni di un personaggio che non vi spoileriamo per lasciarvi lo stupore di chi la incontra per la prima volta. La risoluzione del caso era probabilmente anticipabile da qualche puntata ma resta ideale per la serie. E quel finale che apre alla già annunciata seconda stagione (e già in parte anticipata con una scena già vista) era forse inevitabile per la struttura della serie.

Voto 9

Il trailer

Ecco il trailer italiano

Tutte le info per vedere la serie

I primi due episodi di Only Murders in the Building saranno caricati oggi su Disney+ in contemporanea con Hulu, poi la serie proseguirà ogni martedì con rilascio settimanale per un totale di 10 episodi.

American Horror Story 10 Double Feature, Ryan Murphy ci racconta il suo incubo di scrittore

American Horror Story 10 Double Feature Ride Tide, la prima parte dal 20 ottobre su Disney+ via Star

La decima stagione di American Horror Story dal sottotitolo Double Feature debutta oggi mercoledì 20 ottobre 2021 su Disney+ con il primo episodio in streaming all’interno del brand Star. A sua volta la stagione è divisa in due blocchi Ride Tide con i primi 6 episodi e Death Valley con i restanti 4.

Tra soprannaturale e reale Ryan Murphy e il suo team di autori continua a raccontarci l’orrore americano tornando in questi primi 6 episodi nel presente. La storia è ambientata in una cittadina costiera che durante l’inverno si spopola di turisti, lasciando i pochi abitanti a convivere con un gruppo di artisti che arriva in città per scrivere, creare, approfittando della quiete del periodo.

Un incubo personale per Murphy?

Ride Tide è l’autobiografia di Ryan Murphy? Naturalmente si tratta di una provocazione ma la storia di uno sceneggiatore che trova la pillola per il successo e sforna sceneggiature su sceneggiature per un pubblico assetato di contenuti, potrebbe tranquillamente essere la storia di Ryan Murphy, prolifico autore ormai da anni.

Battute a parte in American Horror Story Double Feature non mancano tutti i punti di riferimento del mondo di Ryan Murphy, l’estetica curata e capace di creare maschere eterne, le scelte estreme, la critica a certi costumi contemporanei. Soprattutto sembra esserci un ritorno a quello stile horror delle prime stagioni, con una ricerca di situazioni legate ad ambienti ristretti, al nucleo familiare.

Il sangue degli artisti

La ricerca della fama, la voglia di successo è la molla che scatena l’orrore. Nella claustrofobica malinconia del mare d’inverno, gli artisti trovano la pace necessaria per creare nuovi romanzi, nuove sceneggiature. Ma dietro il loro successo c’è un letale segreto.

I Gardner sono una famigliola composta da un papà sceneggiatore, mamma aspirante arredatrice incinta, e figliola appassionata di violino. Quando arrivano a Provincentown (MA) sono l’emblema della felicità ma basta poco perchè la situazione si ribalti e la sete di successo rovinerà la quiete familiare fino a un epilogo dopo 6 episodi che è un manifesto del cinismo Hollywoodiano.

Ryan Murphy e American Horror Story 10 hanno il pregio di aver recuperato al mondo dell’audiovisivo Macaulay Culkin. L’ex Mamma ho perso l’aereo si era perso nei meandri della fama raggiunta da giovane ma qui torna a dimostrare di poter ancora avere qualità e capacità per fare provini e cercare ruoli nella serialità contemporanea.

American Horror Story 10 perchè è da vedere?

American Horror Story 10 è da vedere per gli amanti del mondo di Ryan Murphy, autore dallo stile unico e identificabile, capace di costruire un proprio seguito di fedeli spettatori. Per gli “indifferenti”, gli appassionati del mondo seriale in generale, la serie è sicuramente un passo avanti rispetto alle superflue “Stories” e ad alcune delle ultime stagioni di American Horror Story.

Voto 6.5 perchè a differenza di altre stagioni non risulta fastidioso ed esagerato e il giudizio cinico sul settore dell’intrattenimento contemporaneo lo rende particolarmente apprezzabile.

American Horror Story 10 il cast

Vediamo ora il cast della decima stagione di American Horror Story: Double Feature – Ride Tide

  • Sarah Paulson è TB Karen
  • Evan Peters è Austin
  • Finn Wittrock è Harry Gardener
  • Lily Rabe è Doris Gardener
  • Frances Conroy è Belle Noir
  • Leslie Grossman è Ursula
  • Billie Lourd è Lark
  • Adina Porter è Chief Burelson
  • Angelica Ross è The Chemist
  • Macaulay Culkin è Mickey
  • Ryan Kiera Armstrong è Alma Gardener
  • Denis O’Hare
  • Matt Bomer
  • Chad Michaels

Quando esce?

American Horror Story 10 esce su Disney+ in streaming da mercoledì 20 ottobre con episodi settimanali.