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Recensione Panic, il teen drama di Prime Video è un’escalation del nonsense

Panic, il teen drama in Texas su Amazon Prime Video dal 28 maggio è un’escalation del nonsense.

Da oggi, venerdì 28 maggio, su Amazon Prime Video arriva Panic un teen drama creato e prodotto da Lauren Olivier tratto da un suo romanzo omonimo. La serie è composta da 10 episodi e riporta il servizio streaming di Amazon nel terreno della serialità per giovani, dopo il successo di The Wilds (qui la nostra recensione).

Un genera abbastanza in voga soprattutto tra i giovani, che qui si propone con una chiave di lettura diversa. Panic racconta la storia di un gruppo di diplomati di un piccolo centro del Texas, che ogni estate si sottopone a un gioco, Panic, fatto di sfide che mettono in gioco le paure più nascoste dei partecipanti. Vincere Panic è significa avere i soldi necessari per lasciare le precarie condizioni in cui vivono:

La trama

La storia si svolge in una cittadina del Texas in cui ogni estate i neodiplomati si cimentano in una serie di sfide a eliminazione, credendo che sia la loro unica chance per sfuggire alla loro situazione e migliorare le loro vite. Ma quest’anno le regole sono cambiate – la posta in gioco non è mai stata così alta e tutto è diventato ancora più pericoloso. I contendenti dovranno affrontare le loro paure più profonde e oscure e saranno costretti a decidere quanto sono disposti a rischiare per vincere.

Recensione Panic – I nostri commenti

La particolarità di Prime Video nella produzione di un genere abusato come il drama, è che fin’ora nei pochi esempi ha sempre cercato di aggiungere una chiave di lettura diversa. E’ un po’ quello che ha fatto con The Wilds, e sulla carta anche Panic poteva rappresentare una ventata di novità nel genere. In Panic non abbiamo ragazzini bellissimi e ricchi che giocano a football e vanno alle feste che sembrano non avere genitori. I nostri qui vivono in una situazione molto più complessa culturalmente e economicamente, e questo è ciò che sta alla base della trama stessa, Panic, il gioco, serve proprio a aiutarli lasciarsi alle spalle quel modo di vivere. Purtroppo però il risultato è una catastrofe: in Panic gli adulti ci sono, sono loro che cercano di capire e fermare il gioco, ma risultano peggio di un gruppo di ragazzini che cercano di risolvere un omicidio.

I problemi più grossi però risiedono nella sceneggiatura, che quando si trova ad affrontare la storia oltre il pitch, si perde nel rubare tutto quello che abbiamo già visto negli ultimi vent’anni di serialità, da Gossip Girl a Pretty Little Liars per citare due cult del genere. Non ci si poteva aspettare molto dalle prove di un gioco gestito da ragazzini e da chissà chi altro, quello è certo, ma ci si poteva aspettare uno svolgimento della storia fluido e sensato. Cosa che in Panic non accade, e tra colpi di scena incredibili (per il motivo sbagliato) e sviluppi improbabili, la serie alla fine risulta un incredibile crescendo di nonsense a cui è difficile abituarsi. Voto: 4 – Davide Allegra.

Lauren Oliver decidendo di lavorare alla sceneggiatura seriale del suo romanzo, probabilmente si è ispirata a quelle serie tv con cui è cresciuta negli anni ’90, senza fare il salto nel 2021. La struttura della serie tv Panic ha il retrogusto amaro di una serialità approssimativa accettabile forse nel passato, molto meno oggi in cui siamo bombardati di tanta serialità e non possiamo accontentarci di quello che “propone il convento”, perchè basta scorrere per trovare tante altre possibilità. Così nel 2021 ci vengono ancora fatti passare palesi trentenni per diciottenni, vengono costruiti personaggi privi di sfumature e con cambiamenti caratteriali improvvisi utili solo a creare tensione.

La serie parte con un’idea per poi virare improvvisamente su un thriller da sabato giallo di Rai 2 con tanto di sguardi folli in camera ingiustificati e ingiustificabili. La ricerca del colpo di scena diventa l’unico motore di Panic, finendo per soffocare tutte le altre tematiche, banalizzandole come nei peggiori teen drama americani. Senza voler far spoiler ci ritroviamo davanti a situazioni improvvise, prive di logica e spesso anche prevedibili. Panic finisce così per essere un prodotto più vicino ai thriller di serie b che affollano le estati tv, che a quella ricerca di qualità piuttosto che la quantità sbandierata da Amazon a più riprese anche nella recente presentazione delle novità italiane. Speriamo solo resti l’eccezione che conferma la regola… Voto 4 Riccardo Cristilli

Panic vorrebbe essere a metà strada tra teen drama e young adult e fare il salto di qualità, o meglio di genere, ma finisce per fare il salto dello squalo. Il pretesto del gioco pericoloso organizzato da ragazzini per ragazzini scema presto in una serie di colpi di scena volti a catturare lo spettatore, che però risultano spesso maldestri o in parte già visti. Una serie che vorrebbe aggiungere qualcosa di nuovo al genere, e sulla carta aveva gli elementi per farlo, ma non riesce ad andare oltre. Voto 6 per l’intenzione diversa anche se messa malamente in pratica Federico Vascotto

Il cast

  • Olivia Welch: Heather Nill
  • Mike Fast: Dodge Mason
  • Camron Jones: Bishop Mason
  • Jessica Sula: Natalie Williams
  • Enrique Murciano: sceriffo Cortez
  • Ray Nicholson: Ray Hall

Rebel, la serie con Katey Sagal dal 28 maggio su Disney+ – Prime (e ultime) impressioni

Rebel dal 28 maggio su Disney+ la serie tv con Katey Sagal creata da Krista Vernoff di Grey’s Anatomy e ispirata a Erin Brokovich

Arriva da oggi venerdì 28 maggio su Disney+ nel canale Star la serie tv Rebel, con il classico rilascio episodico settimanale. La serie, in onda in queste settimane negli USA su ABC, è creata da Krista Vernoff showrunner di Grey’s Anatomy e ispirata alla vita di Erin Brokovich oggi. La protagonista, interpretata da Katey Sagal, è un’assitente legale che sceglie le proprie battaglie da combattere e fa di tutto per raggiungere l’obiettivo.

Rebel, nonostante i tanti nomi coinvolti tra ispirazione, creazione e recitazione, è già stata cancellata da ABC ancor prima che si concludesse la prima stagione. Gli ascolti sia live che lineari non sono stati sufficienti per la rete per portare avanti la serie.

Rebel, la trama

Annie “Rebel” Bello, una donna attivista nel settore legale, ma senza una laurea in giurisprudenza, interpretata da Katey Sagal (Sons of Anarchy). Rebel è una donna spiritosa, incasinata ma anche brillante e potente, che mette l’anima nelle cause per cui combatte e nel proteggere le persone che ama. Quando Rebel decide di occuparsi di un caso, farà di tutto per vincere.

I Nostri Commenti

Probabilmente Ketey Sagal e Krista Vernoff hanno ragione: ABC ha cancellato la serie ancor prima che gli spettatori potessero affezionarsi. Ma come spesso capita quando una relazione naufraga la colpa non è mai da una parte sola. Rebel è infatti una serie vecchia, dal sapore passato ma senza avere il fascino vintage, che si rivolge a un pubblico maturo che però preferisce la comfort zone di prodotti conosciuti piuttosto che esplorare nuovi territori. Una supereroina senza mantello che sembra uscita da metà anni 2000 quando su ABC sarebbe stato un sicuro successo. Sbarazzina, tosta, dinamica, intraprendente, ad Annie “Rebel” Bello tutto è concesso. Tra personaggi ripresi dal manuale della serialità e una trama abbastanza prevedibile sia negli elementi di puntata che in quelli “orizzontali”, l’unico punto a favore della serie è la protagonista. Katey Sagal è perfetta nel ruolo, non interpreta Rebel, la incarna. E forse solo per lei la serie avrebbe meritato un po’ di tempo in più per trovare la giusta quadratura. Ma nel 2021 questo tempo non esiste. Voto 5+ Riccardo Cristilli

Il debutto di Rebel su Disney+ non arriva proprio nel momento ideale, visto che il canale americano l’ha già cancellata, ed è complicato consigliare o meno una serie che non avrà un finale. La serie incarna le caratteristiche della vecchia serialità in chiaro, è fresca, leggera, però non è rivoluzionaria come la sua protagonista. Rebel secondo me non aveva bisogno di tempo, ma aveva bisogno di una “madrina” e avere la stessa showrunner di Grey’s Anatomy e Station 19 non basta più. Non viviamo più in quel periodo in cui basta cambiare dinamiche e personaggi, nella speranza di incuriosire chi già guarda prodotti simili (qui Grey’s Anatomy e Station 19). Sta diventando sempre più complicato lanciare nuovi prodotti in chiaro, prodotti che non siano parte di un franchise già rodato che va seguito in blocco per non perdersi l’evento del crossover periodico. Ed è per questo che molti canali (NBC e CBS in prima linea) stanno lavorando sempre di più sulla formazione dei franchise, o sulla creazione di eventi che devono essere seguiti live. La televisione vira sempre di più sull’on-demand, la visione live è diventa prioritaria solo in casi eccezionalmente rari, ed è diventato un contesto molto complicato in cui inserirsi, se non hai una “madrina” che ha già fatto il lavoro al posto tuo. Voto 5 – Davide Allegra.

Il cast

  • Katey Sagal è Annie “Rebel” Bello
  • John Corbett è Grady Bello, terzo marito di Rebel
  • Lex Scott Davis è Cassidy, figlia di Rebel dal secondo matrimonio
  • Tamala Reneé Jones è Lana, investigatrice privata, amica e sorella di Benji secondo marito di Rebel
  • James Lesure è Benji secondo marito di Rebel
  • Kevin Zegers è Nate, medico e figlio di Rebel avuto con il primo marito Woodrow
  • Sam Palladio è Luke, avvocato dello studio di Benji
  • Ariela Barer è Ziggy, figlia adottiva di Rebel e Grady
  • Andy Garcia è Julian Cruz, capo e vecchio amico di Rebel

La Confessione, l’ospite della puntata di venerdì 28 maggio su Nove

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La Confessione l’ospite della puntata di venerdì 28 maggio 2021 alle 22:45 su Nove sarà Giorgia Meloni.

Prosegue il programma di di interviste di Peter Gomez su Nove, La Confessione con le sue interviste scomode a personaggi del mondo dello spettacolo, dell’informazione e dell’attualità. L’appuntamento con la nuova puntata è per venerdì 21 maggio 2021 alle 22:55 su Nove, canale 9 del digitale e 145 di Sky e in streaming su Discovery+.

Ospite della puntata di stasera l’attivista politico Alessandro Di Battista. L’ex militante grillino risponderà alle domande senza filtri del direttore de Ilfattoquotidiano.it spaziando dall’impegno politico alla vita privata, dai primi tempi con il Movimento Cinque stelle all’abbandono della creatura fondata da Beppe Grillo in rottura con l’appoggio dato al governo Draghi.

Come rivedere la puntata in streaming

Oltre alla diretta live sul sito disoveryplus.it (o anche su App Store o Google Play), il servizio OTT di Discovery Italia, è possibile riguardare la puntata de La Confessione anche on demand, nella pagina dedicata al programma, tra i pochi contenuti free. Inoltre se abbonati a Discovery+ la visione sarà anche senza interruzioni pubblicitarie.

Credit

La Confessione è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia. Il nuovo ciclo è composto da 6 puntate, la prima della durata di sessanta minuti e le successive cinque della durata di trenta minuti, con un ospite a serata. NOVE è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Belve su Rai 2 gli ospiti della puntata di venerdì 28 maggio

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Belve il programma di interviste di Francesca Fagnani gli ospiti della puntata su Rai 2 di venerdì 21 maggio

Prosegue l’appuntamento con Belve di Franceca Fagnani nella seconda serata di Rai 2 dopo le serie tv intorno alle 23. Nuovi ospiti venerdì 28 maggio disposti a sottoporsi alle interviste sviluppate per raccontare “belve” determinate, indomabili, ambiziose, tormentate, ironiche, donne dal vissuto straordinario, che hanno giocato all’attacco e mai da gregarie. Hanno scelto: nel bene e nel male. Hanno lottato per affermarsi senza aspettare la loro quota rosa.

Belve è un programma ideato e condotto da Francesca Fagnani, che intervista in un faccia a faccia senza intermediazioni, donne disposte a mettersi davvero in gioco, a svelarsi, rispondendo alle domande secche, irriverenti, graffianti e senza fronzoli della conduttrice. Tanti volti femminili e due maschili. Un corpo a corpo dell’intervistata e della conduttrice, sedute una davanti all’altra, occhi negli occhi. Il programma è formato da 10 puntate anche in streaming su RaiPlay.

Ospiti della terza puntata

Le belve del 28 maggio sono Sabina Began e Barbara Alberti che saranno intervistate da Francesca Fagnani.

Sabina Began è famosa per essere l’organizzatrice delle feste di Silvio Berluscini, scomparsa da tv e giornali ormai da anni, condannata per induzione e sfruttamento della prostituzione dopo il processo sulle escort. Began ha lasciato l’Italia e cambiato vita e torna oggi a raccontarsi per la prima volta.

Barbara Alberti è da sempre l’intellettuale più anticonformista e bohèmienne del panorama italiano, diretta, quasi feroce, politicamente scorretta, nessuno sfugge alle sue critiche.

La struttura di Belve

Scritto da Fagnani con Calro Puca e Costanza Melani e la regia di Flavia Unfer, Belve nell’approdo su Rai 2 conquista un nuovo set, con una scenografia minimal che richiama l’eleganza notturna della pantera, animale scelto anche per animare una grafica ideata e pensata per richiamare la sensualità e la forza dell’indipendenza femminile.

All’interno dello studio due sgabelli non troppo comodi e un allestimento pensato per non mettere a proprio agio gli ospiti dando vita a un incontro teso o complice, profondo o divertente a seconda dei casi.

Friends dopo lo speciale su Comedy Central 6 giorni dedicati alla serie tv

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Friends su Sky un canale di Comedy Central interamente dedicato alla serie tv dal 28 maggio al 2 giugno

La settimana di Friends continua. Se dopo la puntata speciale Reunion, per rivedere le vecchie puntate bisogna passare su Netflix, Sky con ViacomCBS arrivano in soccorso agli abbonati di Sky e dal 28 maggio al 2 giugno regalano il canale Comedy Central +1 al 129 di Sky interamente a Friends. Sei giorni in compagnia dei migliori amici della tv.

Sei giorni in compagnia di Monica, la brava ragazza, Phoebe, l’artista, Chandler, quello divertente, Joey, il più sicuro di sé, Ross, quello intelligente e Rachel, senza dubbio la più chic. Insomma sei giorni con la comedy amata e apprezzata dal pubblico di tutto il mondo capace di conquistare ancora gli spettatori.

La programmazione del canale 129 di Sky Comedy Central+1 sarà particolare. Infatti non sarà ritrasmessa la serie completa ma una selezione di episodi scelti in modo specifico. Sei amici per sei giorni. Ogni giornata sarà interamente dedicata ad uno dei sei protagonisti, in questo modo i fan più accaniti potranno rispolverare i momenti celebri che li hanno fatti riedere e innamorare, e chi ancora non li conosce così bene, potrà approfondire ognuno dei personaggi della sitcom.

La sitcom statunitense creata da David Crane Marta Kauffman è ambientata a New York, nel Greenwich Village, e racconta la storia di sei amici trentenni, tre ragazzi, Ross, Chandler e Joey, e tre ragazze, Rachel, Monica e Phoebe. Ogni puntata ruota attorno ai piccoli e grandi problemi della loro vita, che tra tantissime risate e momenti imbarazzanti riescono a superare grazie alla loro splendida amicizia. Sarà un modo per ritrovarli giovani dopo averli visti “cresciuti” nello show in cui hanno raccontato i momenti migliori del passato tra aneddoti e ricordi, una puntata speciale disponibile on demand su Sky e in streaming su NOW trasmessa negli USA dalla piattaforma di streaming HBO Max.

Da Quel Giorno storie di sopravvissuti, il secondo appuntamento venerdì 28 maggio su Rai 3

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Da Quel Giorno su Rai 3 il programma di chi ha cambiato la vita dopo un evento tragico, la seconda storia del 28 maggio

Da Quel Giorno è un programma di Rai 3 in cui si raccontano storie di persone la cui vita è cambiata dopo una tragedia. Momenti che cambiano per sempre la vita. Un terremoto, un incidente, un’alluvione, una pandemia  pochi minuti che sembrano durare un’eternità e fanno per sempre di quel giorno il giorno più lungo ed indimenticabile.

In onda venerdì 28 maggio, Da Quel Giorno racconta storie di sopravvissuti, soccorritori, testimoni o semplici passanti che si sono trovati in mezzo ad un evento drammatico che ha per sempre cambiato la loro vita.

La storia del 28 maggio

La storia del 28 maggio di Da Quel giorno è quella di Stefania che ha solo 16 anni, è una studentessa modello, ha tante amiche, va a scuola felice, è piena di vita e di sogni. Una mattina la icreazione è appena finita e le ragazze tornano nelle loro aule per seguire le lezioni. Fino a quando un rumore fortissimo le costringe a voltarsi verso la finestra. È un boato enorme e si avvicina vertiginosamente.  Stefania e le altre ragazze urlano, saltano sulla sedia, cercano di scappare.

Alcune si accorgono che un aereo sta puntando direttamente verso la scuola: un Aermacchi MB-326 dell’Aeronautica Militare italiana fuori controllo che inesorabilmente precipita contro l’Istituto Salvemini di Casalecchio di Reno (Bologna). Quel giorno è il 6 dicembre del 1990 e la vita di Stefania cambia per sempre. Molti ragazzi si buttano dalle finestre, altri vengono intrappolati dalle fiamme, altri restano intossicati dal fumo.

Anche Stefania si trova a un passo dalla morte. Come ha fatto a salvarsi? E che vuole dire sopravvivere a soli sedici anni a una tragedia del genere? Quanto coraggio ci vuole per affrontare la paura? E ora che è una donna adulta, come ha trasformato quel dolore in una nuova forza? La storia di Stefania si intreccia a quella di altre due sopravvissute e al padre di una giovane vittima.

Il Divin Codino, trama e trailer del film in top ten di Netflix

Il Divin Codino, trama e trailer del film sul campione Roberto Baggio, subito in prima posizione nella top ten di Netflix

A partire dal 26 maggio sulla piattaforma streaming Netflix è disponibile la pellicola italiana, frutto di una co-produzione con il colosso Mediaset, Il Divin Codino.

Diretto da Letizia Lamartire nel cast di questo biopic dedicato a Roberto Baggio, troviamo Andrea Arcangeli, Valentina Bellè, Thomas Trabacchi, Andrea Pennacchi, Antonio Zavatteri, Anna Ferruzzo, Riccardo Goretti, Martufello e Simone Colombari. La colonna sonora del film è stata affifata al cantautore Diodato, il quale ha interpretato L’uomo dietro il campione. Il brano è in uscita il 14 maggio su tutte le piattaforme di streaming e digital downloading, in contemporanea al  videoclip ufficiale su YouTube.

Dopo un solo giorno dal rilascio sulla piattaforma, Il Divin Codino si posiziona in prima posizione nella Top Ten dei titoli più popolari in Italia su Netflix. Di seguito il trailer di Il Divin Codino, dal 26 maggio sulla piattaforma streaming Netflix.

La trama

Il Divin Codino celebra l’uomo oltre il mito, con un film che segue la carriera calcistica di Roberto Baggio. Partendo dagli esordi nelle fila del Lanerossi Vicenza e passando dal controverso calcio di rigore della Finale di Coppa del Mondo 1994 tra Italia-Brasile, il film ripercorre la vita di Baggio, dal suo difficile debutto come professionista fino all’addio ai campi. Una carriera lunga 22 anni che, attraverso gli infortuni, il rapporto di amore-odio con i suoi tifosi, le incomprensioni con alcuni dei suoi allenatori e il rapporto con la sua famiglia, racconta i grandi successi sul campo di un calciatore fenomenale.

Il cast

  • Andrea Arcangeli è Roberto Baggio
  • Valentina Bellè è Andreina
  • Thomas Trabacchi è Vittorio Petrone
  • Andrea Pennacchi è Florindo Baggio
  • Antonio Zavatteri è Arrigo Sacchi
  • Anna Ferruzzo è Matilde
  • Riccardo Goretti è Maurizio Boldrini
  • Martufello è Carlo Mazzone
  • Simone Colombari è dirigente Fiorentina

Physical dal 18 giugno su Apple Tv+ la serie tv con Rose Byrne, ecco il trailer

Physical con Rose Byrne su Apple Tv+ dal 18 giugno, trama e trailer

Rose Byrne è pronta per portarci nel mondo dell’aerobica anni ’80 con Physical, una nuova dark comedy con 10 episodi da 30 minuti pronta al debutto il 18 giugno su Apple Tv+ con i primi 3 episodi e poi con il classico appuntamento settimanale.

Al centro una casalinga che grazie all’aerobica scopre l’indipendenza, di seguito ecco il primo trailer appena pubblicato.

Physical la trama

Physical è ambientata a San Diego negli anni ’80 con al centro la storia di Sheila Rubin una casalinga tormentata e apparentemente sommessa che sostiene le aspirazioni politiche del brillante e controverso marito. Ma dentro le mura domestiche, Sheila ha una sua visione divertente e un po’ dark della vita, che raramente lascia trasparire. Sta inoltre lottando con una serie di demoni personali legati all’immagine che ha di sé… almeno finché non trova sollievo nella più improbabile delle soluzioni: il mondo dell’aerobica.

Oltre l’esercizio fisico, grazie all’aerobica, Sheila inizierà un viaggio verso l’emancipazione quando scopre come unire questa passione alla tecnologia delle videocassette dando così vita a un business rivoluzionario diventando una donna indipendente economicamente e emotivamente trasformandosi in una lifecoach al femminile.

Il Cast

  • Rose Byrne è Sheila Rubin
  • Rory Scovel è Danny Rubin
  • Dierdre Friel è Greta
  • Della Saba è Bunny
  • Lou Taylor Pucci è Tyler
  • Paul Sparks è John Breem

I registi degli episodi sono Craig Gillespie, Liza Johnson e Stephanie Laing; la serie è creata da Annie Weisman

Come Vedere Apple Tv+

Il servizio ha un costo mensile di 4,99 € (o 49,99 l’anno) con 7 giorni di prova gratuita. Il servizio è disponibile all’interno dell’app Apple Tv scaricabile su tutti i dispositivi Apple con l’ultima versione di iOS (iPhone, iPad, Apple Tv), su Fire Stick di Amazon (ma non permette l’acquisto in-app quindi è attivabile solo da dispositivo Apple o da browser), prossimamente su Smart Tv Samsung e su altre chiavette. Apple Tv+ è disponibile anche via browser (Chrome, Safari e Firefox), sul sito ufficiale a questo link dove trovate tutti i modi per abbonarsi.

SPECIALE #TBT Throwback Thursday in Serie: Friends The Reunion tra nostalgia e futuro

Speciale #TBT – Throwback Thursday in serie: Friends The Reunion

Appuntamento speciale con la rubrica di Dituttounpop che fa un tuffo nel passato, dedicata alla riscoperta di drama e comedy più o meno “storici”, ma anche del passato recente, che arrivano in catalogo sui vari servizi streaming o anche piccole grandi chicche seriali e che quindi potrete recuperare con delle belle maratone di binge watching. Stavolta tocca a Friends.

Friends The Reunion: una recensione che non è una recensione

friends

Oggi 27 maggio alle 9.00 di mattina è stato disponibile on demand su Sky e in streaming su NOW, l’attesissimo Friends The Reunion, in prima tv assoluta e in contemporanea con la messa in onda americana su HBO Max. Alle 9.00 andrà anche in onda su Sky Atlantic, mentre in prima serata, dalle 21.15, verrà proposto su Sky Atlantic e Sky Uno.

Ci è sembrato l’occasione perfetta per una puntata speciale della rubrica del #TBT in Serie dato che l’episodio si rivela il perfetto aggancio fra nostalgia e voglia di andare avanti, tra passato, presente e futuro degli attori come dei personaggi, e non è sempre chiaro dove sia esattamente il confine fra i due. Che cosa ha rappresentato Friends all’epoca e che cosa rappresenta tutt’oggi?

L’episodio, della durata speciale di 100 minuti, vede ritrovarsi per la prima volta in 17 anni tutti insieme i sei protagonisti Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer, nello storico Stage 24, negli studi Warner di Burbank, ricostruito per l’occasione (poiché a fine riprese viene tutto smantellato e conservato nella serialità americana, “come in un trasloco” come dice la co-creatrice Marta Kaufman alla fine dello speciale).

Ci sembra impossibile recensire Friends The Reunion perché una reunion del cast l’abbiamo tanto voluta e allo stesso modo tanto temuta come fan, ma come dice Lisa Kudrow alla fine dello speciale “Non ci sarà mai un film o un revival perché rovinerebbe l’happy ending che gli autori hanno scritto per i sei amici, che verrebbe stravolto“. Questa reunion ha proprio il sapore di quelle scolastiche, di persone che non vedi da secoli ma che hanno formato ciò che sei ora, per vedere a chi è andata meglio, sia nell’invecchiamento che soprattutto nel realizzare i propri sogni e obiettivi.

Sicuramente Jennifer Aniston è quella che se la passa meglio, non solo nell’aspetto ma anche nel successo di Apple Tv+ The Morning Show in cui ha ritrovato la sorella di Rachel Reese Whiterspoon (presente nell’episodio con un contributo video). Quello che se la passa peggio invece è Matthew Perry, visibilmente provato e quello che ha parlato meno durante lo speciale (all’epoca ebbe molti problemi di alcol e droga fra una stagione e l’altra, questo il perché del suo dimagrimento e poi eccesso di peso agli estremi nel corso delle stagioni).

Proprio perché una reunion nello spirito scolastico, i momenti più riusciti sono quelli quando il cast interagisce in vecchi e nuovi tormentoni, riletture dei copioni, ricreare alcune scene, in cui raccontano alcuni aneddoti e scoop inediti (il più condivisivo in questo è Matt LeBlanc che sembra non aver mai davvero abbandonato Joey e infatti ha recitato in una serie tv in cui interpreta se stesso). Il più on fire è invece David Schwimmer, lanciatissimo e bravissimo a fare da collante per il gruppo, un po’ come faceva Ross.

Quindi a fine visione interessa quasi poco o nulla delle guest star apparse, viste nel serial originale e non – David Beckham, Justin Bieber, BTS, James Corden, Cindy Crawford, Cara Delevingne, Lady Gaga, Elliott Gould, Kit Harington, Larry Hankin, Mindy Kaling, Thomas Lennon, Christina Pickles, Tom Selleck, James Michael Tyler, Maggie Wheeler, Reese Witherspoon e Malala Yousafzai – ma piuttosto di ciò che la serie ha significato per i fan in tutto il mondo, per ciò che Kevin Bright, Marta Kauffman e David Crane sono riusciti a creare, qualcosa di unico e irripetibile ma che ha insegnato tanto alle sitcom venute dopo di lei. Friends è in fondo un sentimento per gli spettatori, la rappresentazione più pura e ideale dell’amicizia, che gli amici vengono prima di tutto e di tutti, è uno show “su quel periodo in cui gli amici sono la tua famiglia” e vorresti lo rimanessero per sempre perché sono la tua ancora di salvezza. Amici così forse non li avremo mai nella realtà e forse li abbiamo tanto cercati e idealizzati vedendo la serie.

Friends The Reunion presentato a sorpresa da James Corden e diretto da Ben Winston, è un simbolo di ciò è stato, di un periodo della nostra vita come del mondo intero che ricorderemo per sempre, che avremo sempre nel cuore, proprio come i sei interpreti avranno sempre nel cuore la comedy che ha dato loro fama imperitura a livello internazionale. Ricordiamo che le dieci stagioni con i loro 236 episodi della serie originale li trovate in Italia su Netflix e Amazon Prime Video.

Il cast

Jennifer Aniston è Rachel Greene
Courteney Cox è Monica Geller
Lisa Kudrow è Phoebe Buffay
Matt LeBlanc è Joey Tribbiani
Matthew Perry è Chandler Bing
David Schwimmer è Ross Geller

Michiel Huisman nel cast di Echo 3 con Luke Evans per Apple Tv+

Michiel Huisman raggiunge Luke Evans in Echo 3 nuova serie tv Apple Tv+ – Notizie 27 maggio

Notizie serie tv 27 maggioMichiel Huisman entra nel cast di Echo 3 action thriller di Apple tv+ scritto da Mark Boal co-prodotto con Keshet Studios con Luke Evans protagonista. Huisman sarà Prince membro del team Echo 3 e marito di Amber Chesborough.

Amber è una brillante scienziata, quando scompare al confine tra Colombia e Venezuela, il fratello e il marito, due militari dal passato complicato, andranno a cercarla finendo al centro di una guerra segreta.

Altre notizie

  • Christopher McDonald raggiunge Samuel L. Jackson e Ben Mendelsohn in Secret Invasion nuova serie tv Marvel di Disney+. Non ci sono dettagli sul ruolo di McDonald ma dovrebbe essere un nuovo personaggio che potrebbe apparire anche in altri film e miniserie Marvel.
  • La seconda stagione dell’antologia Modern Love debutterà su Amazon il 13 agosto (ancora da confermare se sarà anche per l’Italia). Nel cast entrano Tobias Menzies e Sophie Okonedo che saranno in un episodio diretto da John Carney girato da poco a Dublino. Tra gli altri nella seconda stagione ci saranno Minnie Driver, Lucy Boynton, Anna Paquin, Jack Reynord, Miranda Richardson, Kit Harrington.
  • Parker Posey entra nel cast della miniserie The Staircase di HBO Max con Colin Firth, Toni Collette e Juliette Binoche, adattamento della docuserie che racconta il caso di un uomo condannato per aver ucciso la moglie, pena poi ridotta quando la morte della donna viene derubricata a caduta accidentale. Posey sarà Freda Black procuratrice del caso.
  • Rory Cochrane (White Boy Rick)Danny Burstein (Evil)Austin Aaron (13 Reasons Why), Ta’Nika Gibson (Iron Fist), Edwin Hodge (Mayans MC), Terence Davis (Twenties) and Ja’Quan Cole (Wu Tang: An American Saga) entrano nel cast della serie di HBO legata ai Los Angeles Lakers degli anni ’80 prodotta da Adam McKay e scritta da Max Borenstein.
  • Eleventh Hour Films società parte del gruppo Sony, ha preso i diritti del romanzo di Jane Casey The Killing Kind per trasformarlo in una miniserie scritta da Zara Hayes e Jonathan Stewart. Al centro del romanzo c’è un avvocato, Ingrid Lewis, che difende John Webster dall’accusa di stalking solo per finire nel suo mirino. Dopo che un altro avvocato quasi investe la donna, Webster sostiene di essere l’unico a poterla difendere.
  • Electric Entertainment ha venduto a Bell Media in Canada e a RTL in Germania il revival di Leverage: Redemption che negli USA debutta il 9 luglio su IMDb Tv.
  • Diciassette attori e attrici entrano nel cast di Just Beyond antologia soprannaturale creata da Seth Grahame Smith per Disney+ prodotta da 20th Televiion: Christine Ko, Malcolm Barrett, Sally Pressman, Cedric Joe, Riki Lindhome, Tim Heidecker, Gabriel bateman, Cyrus Arnold, Arjun Athalye, Jack Gore, Logan Gray, Elisha Henig, Rachel Marsh, Jy Prishkulnik, Megan Stott, Henry Thomas e Izabela Vidovic. Un’antologia che racconta provocatorie storie di una realtà oltre quella che conosciamo.

Amazon Prime Video Italia presenta le novità: Kim Rossi Stuart in Everybody Loves Diamond, cast all star per Dinner Club di Cracco

Amazon Prime Video Presents 2021 la presentazione del “palinsesto” di Amazon dei prossimi mesi con i primi originali “scripted” Anni da Cane e Bang Bang Baby; Kim Rossi Stuart protagonista di Everybody Loves Diamond

A Gennaio 2020, prima dello scoppio della pandemia, dal vivo Amazon aveva presentato i titoli “in arrivo” tra questi molti come Vita Da Carlo con Carlo Verdone o il cooking show di Carlo Cracco devono ancora vedere la luce. Così Amazon Prime Video torna a raccontare cosa ci aspetta in Italia nei prossimi mesi e stavolta in modalità virtuale.

Sicuramente tra le novità attese ci sarà la Champions League: infatti per i prossimi 3 anni Amazon Prime Video trasmetterà live la miglior partita del mercoledì sera che nei primi turni vedrà sicuramente impegnata un’italiana. Sono in arrivo anche le prime serie tv scripted italiane come Bang Bang Baby che sperano di eguagliare i successi di Lol e Celebrity Hunted che dal 18 giugno tornerà con la seconda stagione. E intanto a livello internazionale Amazon ha acquistato la casa di produzione MGM (007, Rocky, Fargo…).

Le novità annunciate da Amazon

Nicole Morganti Head of Amazon Italia e Giorgia Brown Director of European production che sottolinea (in collegamento video) come il loro obiettivo è puntare sulla qualità più che sulla quantità. Morganti: “oggi vogliamo parlare dell’offerta scripted principalmente. Vogliamo conquistare il pubblico, puntare sulla qualità ed essere la casa dei talenti sia già conosciuti che nuovi“. Giorgia Brown poi parla di Anni da Cane il primo film originale italiano di Amazon.

Jennifer Salke ha annunciato che mentre stanno per festeggiare i 10 anni, hanno raggiunto i 175 milioni di abbonati e poi le serie in arrivo come Wheel of Time e naturalmente la serie del Signore degli anelli.

Viene introdotto Davide Nardini che si occupa delle produzioni scripted in Italia con cui parlano di Anni Da Cane prodotto da Notorious Pictures rappresentato da Guglielmo Marchetti entusiasta della collaborazione con Amazon. Il regista Fabio Mollo sottolinea come il suo obiettivo era riportare il mondo di fantasia di questa ragazza di 106 anni (perchè conta con anni da cane), interpretata da Aurora Giovinazzo (nel cast anche Sabrina Impacciatore e un cameo di Achille Lauro). Anni da Cane in autunno su Prime Video. 

Bang Bang Baby prodotto da The Apartment – Wildside, sarà la prima serie tv originale italiana Amazon, racconta la storia di una ragazza insicura che per conquistare la sua famiglia ‘ndranghetista, diventa una piccola boss. Adriano Giannini e Lucia Mascino sono i genitori di Alice la protagonista e dal palco di Amazon Prime Video Presents hanno visto le prime immagini e sono entusiasti per una storia che appare innovativa e nuova. La serie tv arriva nel 2022.

Si passa a Everybody Loves Diamond che racconta il colpo vero realizzato ad Anversa, viene annunciato Kim Rossi Stuart come protagonista, presentata da Mario Gianani e Lorenzo Gangarossa per Wildside che sottolineano come il genere “heist” dei furti, un action così anche divertente, sia poco praticato in Italia. Le riprese iniziano in autunno e arriverà nel 2023 in streaming.

Arriva la prima novità assoluta The Bad Guy, crime dramedy prodotto da Indigo, al centro una storia di mafia ma in chiave ironica e divertente, la storia di un magistrato antimafia che viene tradito e deciderà di vendicarsi. Non è una parodia, assicurano i registi e sceneggiatori, ma un “crimedy” ha momenti drammatici ma altri fortemente comici; il gruppo di lavora arriva da Bentornato Presidente e Metti la nonna nel freezer. Riprese al via a Luglio e appuntamento nel 2022.

L’ultimo progetto scripted annunciato è Prisma scritto e diretto da Ludovico Bessegato (Skam Italia) e Alice Urciolo al centro due gemelli identici ma unici che è ancora di più rispetto a diverso perchè “siamo tutti unici” come spiega Bessegato “lavorando ai teen drama ci siamo accorti come per i ragazzi di oggi è difficile ridurre a delle categorie”. Ci saranno circa 10 personaggi ognuno unico tra disabilità, abilità, interessi, orientamenti diversi. Appuntamento per il 2022.

Achille Lauro in un video annuncia che sarà coinvolto oltre Celebrity Hunted 2, anche nella colonna sonora di Anni di Cane ma anche in Prisma.

Viktoria Wasliewski, Head of Content, presenta le acquisizioni per l’Italia tra cui Monterossi tratto dai romanzi di Alessandro Robecchi serie in 6 episodi prodotta da Palomar e arriverà a inizio 2022, un giallo dai risvolti comici con protagonista Fabrizio Bentivoglio. E poi un documentario sulla vita di B3N (di Benji e Fede) dal titolo Respira in arrivo in autunno prodotto da Lotus.

Infine si parla di sport e di Champions League con Alex Green che conferma che trasmetteranno in esclusiva la partita del mercoledì e che avranno la prima scelta e non ci saranno costi aggiuntivi. Inoltre in Italia anche la Supercoppa Europea. Ci sarà la possibilità di ascoltare l’audio dello stadio senza telecronaca, ma anche la funzione per rivedere azioni salienti in diretta.

Sul fronte unscripted oltre a Celebrity Hunted dal 18 giugno è annunciato il Dinner Club con Carlo Cracco e un ricco cast Luciana Littizzetto, Sabrina Ferilli, Fabio De Luigi, Pierfrancesco Favino, Diego Abatantuono, Valerio Mastandrea, in giro per l’Italia alla scoperta delle tradizioni e della cucina. E alla fine del viaggio chi ha viaggiato con Cracco cucinerà per gli altri. In autunno 2021.

Perchè Amazon ha comprato la casa di produzione MGM?

Perchè Amazon ha comprato la casa di produzione MGM? Un accordo per i diritti delle proprietà intellettuali, che sono vitali per Prime Video.

La notizia delle trattative per la vendita della casa di produzione MGM a Amazon circolava ormai da settimane, e proprio ieri il colosso dello shopping l’ha confermata. Amazon ha acquistato la casa di produzione MGM per 8,45 miliardi di dollari. Si tratta solo dell’ultimo caso di acquisizioni e fusioni che stanno radicalmente cambiando il mondo dell’intrattenimento americano, dopo l’acquisizione di 20th Fox da parte di Disney prima, di Warner da parte di AT&T prima e della successiva fusione con Discovery (oltre all’acquisizione di Sky da parte dell’americana Comcast/NBC Universal).

L’acquisizione di MGM da parte di Amazon sicuramente porterà tanti cambiamenti nel mondo dell’intrattenimento televisivo e cinematografico mondiale. La preoccupazione iniziale degli analisti riguardava l’uscita al cinema dei titoli prodotti da MGM, come l’ultimo capitolo di James Bone, che stando alla prime dichiarazioni post-acquisizione, non dovrebbe avere alcun impatto sul rilascio dei film al cinema.

La motivazione dell’accordo è spiegabile usando le dichiarazioni di Jeff Bezos, amministratore delegato di Amazon (ancora per poco), che ieri ha dichiarato: “La motivazione che sta dietro all’acquisizione è molto semplice. MGM possiede un enorme catalogo di proprietà intellettuali e grazie ai talenti in Amazon e di MGM, riusciremo a ridare vita a questi titoli per riportarli nel ventunesimo secolo…” Un interesse più che giustificato non tanto per la mole di contenuti già girati presenti nella cassaforte di MGM, ma più per i diritti delle storie che di solito sono quelli più complicati da acquisire, oltre che più costosi.

L’accordo sarà quindi un enorme opportunità per il servizio streaming di Amazon, Prime Video, che potrà contare su migliaia di storie pronte per essere sviluppate in chiave moderna in una piattaforma globale. Nell’ultimo trimestre Bezos ha dichiarato che circa 175 milioni di utenti Prime nel mondo ha visto qualcosa su Amazon Prime Video, in crescita del 70% rispetto all’anno precedente.

Gli effetti dell’acquisizione sicuramente si faranno attendere, sia perchè è necessario del tempo per completare l’accordo e studiare una strategia unica per la casa di produzione che adesso sarà sotto l’ala protettiva di un colosso come Amazon. In più, come spesso accade nei casi di grandi fusioni, il governo americano, con le relative commissioni Antitrust, potrebbe prendersi del tempo per capire gli effetti dell’acquisizione sui consumatori e se questa possa danneggiarli in qualche modo. Secondo gli analisti il Governo avrebbe poco margine per contestare l’acquisizione, considerando che non si tratta di due aziende che svolgono la stessa attività. In più negli ultimi anni ci sono state fusioni che hanno cambiato radicalmente il mercato dell’intrattenimento e che poi hanno ricevuto il via libera, la più grossa è quella tra Disney e 20th Century FOX.