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The Boys, Amazon lavora allo spinoff con al centro la scuola di aspiranti supereroi

The Boys Amazon pensa allo spinoff della serie tv

Amazon Prime Video si è lasciata tentare dal brutto vizio di sfruttare fino all’osso un successo. Ecco così che è in lavorazione uno spinoff di The Boys.

La serie tv prodotta da Sony Pictures Tv con Seth Rogen ed Evan Goldberg, sviluppata da Erik Kripke sulla base dell’omonimo fumetto, è indubbiamente un grande successo mondiale, forse il primo vero grande successo di Amazon Prime Video finora concentrata su buoni, talvolta ottimi show (come The Marvelous Mrs. Maisel) ma non dal travolgente successo numerico.

Nonostante l’assenza di dati concreti, secondo quanto riporta deadline, la seconda stagione di The Boys sta facendo registrare un +89% rispetto al primo ciclo di episodi, conquistando ogni settimana nuovi spettatori e risultando il lancio globale più visto di Amazon. Un successo costruito grazie al clamore montato nel tempo della prima stagione, un racconto scorretto, esplicito e dinamico capace di ribaltare il mondo dei supereroi. Peccato che in questa seconda stagione dal rilascio settimanale dopo i primi tre episodi, questo sia un po’ scemato e la serie sembra quasi non riuscire a identificare una strada precisa. Ma c’è ancora tempo per rifarsi.

Ma un successo di questa portata va sfruttato. Così inserendosi nella nuova moda della costruzione di “universi” seriali (da The Walking Dead a Star Trek) è in lavorazione uno spinoff che dalle premesse sembra virare sul modello del teen drama scorretto e un po’ violento che a tratti ricorda Deadly Class. 

Lo spinoff di The Boys (ancora senza titolo) sarà ambientato nell’esclusivo college per giovani supereroi, gestito naturalmente dalla Vought International. Il progetto è descritto come un irriverente, vietato ai minori, racconto delle vite di questi Super che competono tra loro superando i loro limiti sessuali, fisici, morali per cercare di ottenere i migliori contratti. Un po’ “college show”, un po’ Hunger Games ma con tutto lo spirito satirico di The Boys.

Dopo l’indiscrezione rivelata da deadline, il team dietro la serie madre che sta lavorando anche allo spinoff, ha confermato su twitter la notizia. Naturalmente la terza stagione di The Boys è già in produzione e vedrà l’arrivo di Jensen Ackles. 

Le Ragazze, torna da venerdì 25 settembre la trasmissione di Rai 3

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Le Ragazze su Rai 3 da venerdì 25 settembre, ecco le protagoniste della prima puntata

Riparte venerdì 25 settembre su Rai 3 Le Ragazze, il programma che racconta diverse generazioni di donne e l’evoluzione della figura femminile. Scritto da Cristiana Mastropietro, Riccardo Mastropietro e Giulio Testa prodotto da Pesci Combattenti, in questa nuova edizione il programma perde la conduttrice Gloria Guida.

Il filo della trasmissione sarà tenuto dal groviglio di voci di donne che raccontano la storia degli ultimi 90 anni del nostro paese in particolare concentrando l’attenzione sulla trasformazione della figura femminile.

Le donne della prima puntata del 25 settembre.

La prima puntata di Le Ragazze si apre con la centenaria Franca Cancogni, traduttrice di Joyce, D.H. Lawrence e Conrad per Einaudi, ma anche sceneggiatrice per la Rai di serie indimenticabili come “A Come Andromeda” e, infine, scrittrice esordiente alla bella età di 98 anni.

Si passa poi a due ragazze degli anni cinquanta e ascolteremo le storie di Adua Veroni, la prima moglie di Luciano Pavarotti, che per più di 40 anni ha condiviso l’esistenza con il tenore, aiutandolo e sostenendolo negli anni che hanno decretato il suo successo, e Luciana Romoli, testimonianza viva di chi a soli 8 anni si ribellò alle leggi razziali del 1938 e a 14 divenne staffetta partigiana.

Monica Guerritore ci porterà agli anni ’70 così come Letizia Lopez, sorella di Rosaria, vittima di uno dei fatti di cronaca nera che più sono rimasti nella storia, il massacro del Circeo del 1975. In chiusura spazio al nuovo Millennio con Elisa Marconi lavora in un reparto di radio-oncologia pediatrica, ha scelto di stare con i bambini e aiutarli a superare la paura e tutte quelle emozioni che altrimenti durante le terapie vivrebbero da soli.

Le interviste della prima puntata sono curate da Olivia Bernardini, Francesca Cucci e Vincenzo Faccioli Pintozzi. La direzione artistica è di Riccardo Mastropietro, la regia delle interviste è di Tiziano Bernardini, Jovica Nonkovic e Marcello Orlando.

Fonte: ufficio stampa Rai

Inga Lindstrom – Un’accusa Infamante, trama e trailer del film in onda il 25 settembre su La5

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Inga Lindstrom – Un’accusa infamante il film in onda venerdì 25 settembre alle 21:10 su La5. Trama e trailer del film.

Venerdì 25 settembre 2020 sul canale La5 (canale 30 del digitale terrestre) andrà in onda il classico film romantico della serie di film “Inga Lindstrom” dal titolo “Un’accusa Infamante“. Si tratta di un film creato direttamente per la televisione tedesca, diretto da Heidi Kranz, con Doreen Dietel e Erol Sander nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5.

Il film non è mai uscito al cinema, ma come anticipato è stato creato direttamente per la televisione nel 2005. Gli altri film della serie “Inga Lindstrom” vanno in onda ogni sabato su La5.

Inga Lindstrom – Un’accusa Infamante, la trama

Il film racconta la storia di Louise Stenfelt, grande professionista nello sport equestre, come saltatrice, ma un giorno sorprende tutti quando comunica che ha intenzione di ritirarsi. Preferirebbe di gran lunga gestire uno stalla a Dubai con il suo amico e allenatore, Markus Segerstadt.

Louise sceglierà il torneo a Stoccolma, come ultimo saluto allo sport e ai suoi fan, ma poco prima di iniziare la gara, incontra inaspettatamente il suo primo amore, Axel Hasselroth, che sta lavorando per l’organizzazione del torneo, come veterinario supervisore.

Axel le dice che la sua matrigna Marianne vuole completare la vendita della tenuta di Rosenfeldt, in cui Louise è cresciuta. Dopo la morte della madre di Louise, il legame con suo padre è diventato sempre più forte, ma lei non ha mai accettato la nuova fiamma del padre, Marianne, che suo padre ha sposato poco dopo la morte della madre. Louise non poteva essere d’accordo su un percorso comune con Marianne e, presa dalalata di gelosia, lasciò tutto in piedi e mentì e fuggì dallo stallone e rifiutò qualsiasi contatto.

Axel è riuscita a convincere Louise, prima che andasse a Dubai, a tornare a Rosenfeldt per salutare la sua terra natale e la sua felice giovinezza. Le piace il tempo con Axel a Rosenfeldt e si sente sempre più attratta da lui e Dubai sembra essere molto lontana. Ma la situazione estremamente tesa a Rosenfeld continua e sorgono problemi che minacciano di rompere la serenità e la familiarità appena acquisita…

Dove lo trovo in streaming

Il film in onda stasera non è disponibile in streaming. Potete guardare il film gratuitamente su Mediaset Play in diretta alle 21:10 nella sezione dedicata alle dirette. Dopo la messa in onda, il film sarà disponibile gratuitamente on-demand nella pagina dedicata.

Il Cast

  • Doreen Dietel è Louise Stenfelt
  • Erol Sander è Axel Hasselroth
  • David C. Bunners è Markus Segerstadt
  • Siegfried Rauch è Henrik Hasselroth
  • Kathi Leitner è Maria
  • Nicola Tiggeler è Marianne Stenfelt

HBO Max ordina Pretty Little Liars: Original Sin dal creatore di Riverdale e Sabrina

Arriva il reboot di Pretty Little Liars: HBO Max ordina Pretty Little Liars: Original Sin da Roberto Aguirre-Sacasa creatore di Riverdale e Sabrina

It’s Not What You Think, Bitches. Firmato A. HBO Max annuncia così l’ordine direttamente a serie di Pretty Little Liars: Original Sin, rilettura dark del romanzo di Sara Shepard, reboot della serie tv di Freeform da cui venne realizzato anche gli spinoff Ravenswood e The Perfectionist durati solo una stagione.

Scritto da Roberto Aguirre-Sacasa, il creatore di Riverdale e Le terrificanti avventure di Sabrina, e Lindsay Calhoon Bring per Alloy Entertainment e Warner Bros Tv, il reboot di Pretty Little Liars avrà una nuova storia e nuovi personaggi. “Nuova città. Nuovi segreti. Nuove Little Liars” così si presenta questa nuova serie tv di HBO Max che manterrà la formula thriller – mystery – teen soap ma cambiando tutto il resto.

Venti anni fa la città di Millwood è stata travolta da una serie di eventi tragici capaci di mandare in crisi una cittadina operaia in cui tutti si conoscono e tutti sanno tutto. Oggi un gruppo di adolescenti diverse tra loro, sono vittime di uno sconosciuto stalker che decide di far pagare loro le colpe dei genitori ma anche le loro. La serie sarà si ambientata in un’altra città, avrà tinte magari più horror, ma sarà comunque nello stesso universo in cui esiste Rosewood e le “Little Liars” originali.

Siamo super fan di quanto hanno fatto I Marlene King e il suo cast” hanno dichiarato Aguirre-Sacasa e Calhoon “siamo quindi consapevoli che la serie originale per noi deve essere una sorta di stile da rispettare da cui partire per fare qualcosa di diverso. Per questo abbiamo deciso di puntare ancor di più sulla suspense e sull’horror in questo reboot, sperando di rendere onore a quegli aspetti che i fan hanno amato della serie portando però nuovi elementi.

HBO Max ha in produzione anche un altro reboot (o quasi) di un teen drama prodotto da Warner Bros, Gossip Girl. Sarah Aubrey responsabile dei contenuti della piattaforma di streaming, ha spiegato come l’obiettivo di questa serie è quello di “espandere l’universo Pretty Little Liars con ancora più scandali, omicidi e misteri“.

Dal 24 settembre arriva la seconda stagione di 100 serie tv in pillole il libro per malati seriali

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100 serie tv in pillole – Seconda stagione, una nuova dose  di 100 serie tv in un libro per malati seriali, da oggi libreria

Ops they did it again. Dopo il successo di 100 Serie TV in pillole – Manuale per malati seriali e Cult – I film che ti hanno cambiato la vita, Luca Liguori, Antonio Cuomo e Giuseppe Grossi sono tornati a parlare di piccolo schermo e serialità, con la seconda stagione del libro-guida-“cura” per ogni malato seriale che si rispetti disponibile dal 24 settembre.

Non c’è cura per un malato seriale. Ormai lo sappiamo bene. E allora siamo qui a somministrarvi una nuova dose dedicata ad altre 100 serie tv che hanno fatto la storia del piccolo schermo. Vi avevamo lasciato sul più bello, come durante il finale del vostro show preferito, perché c’era ancora tanta altra serialità da celebrare. Lo faremo con una seconda stagione di serie tv imperdibili, da riscoprire o da recuperare. 100 nuovi show per un’intensa e imperdibile sessione di binge-reading

100 serie tv in pillole stagione 2 – Manuale per malati seriali recidivi

A parlarne più approfonditamente saranno gli stessi autori durante la conferenza digitale che si svolgerà il 28 settembre alle ore 15.00, in contemporanea live sui canali Facebook, YouTube e Twitch di Movieplayer.it. La moderatrice dell’evento streaming sarà la giornalista Eva Carducci. L’evento è aperto a tutti e non necessita di registrazione.

Se è vero che la dipendenza da serie tv può essere considerata da alcuni una vera e propria patologia, noi, battute a parte, l’abbiamo sempre vista come una delle migliori cure possibili alla noia e alla tristezza. E di questo abbiamo avuto conferma in uno dei periodi più bui e noiosi che le nostre generazioni possano ricordare, il recente lockdown, durante il quale abbiamo tutti rivolto lo sguardo verso il televisore” – commenta Luca Liguori – “Abbiamo anche capito che le 100 serie che avevamo scelto due anni fa non erano sembrate “poche” solo a noi, e che di “malati seriali” insaziabili e incontentabili ne esistono tantissimi”.

Il manuale raccoglie, rigorosamente in ordine alfabetico, altre 100 serie tv in un ventaglio molto ampio di generi seriali: dai crime più avvincenti alle migliori serie drammatiche, dalle sitcom più amate agli show di fantascienza. Senza dimenticare una contenuta ma accurata selezione di anime come Neon Genesis Evangelion, Death Note e L’attacco dei giganti.

Che siano tra i fenomeni televisivi più rilevanti del momento come The Boys, The Mandalorian e Ozark, prodotti meno mainstream ma assolutamente ottimi come Broadchurch o cult intramontabili come Willy, il Principe di Bel-Air, Dawson’s Creek o Xena – Principessa guerriera, ogni serie tv viene approfondita in maniera davvero esaustiva. Il volume, infatti, oltre a fornire un assaggio di trama (il giusto per stuzzicare l’appetito) e una breve critica dell’opera, specifica il numero di stagioni, la durata degli episodi e le ore totali necessarie per un binge watching fino all’ultima puntata.

Come nel volume precedente, gli autori non mancano poi di segnalare, per ogni serie, l’episodio memorabile, il target (consigliata a chi), la compagnia più adatta per la visione e gli effetti collaterali nei quali anche i malati seriali più recidivi rischiano di incappare.

In fondo al volume, come in tutti i manuali che si rispettino, è posizionato un comodo glossario che viene in aiuto di chi, nonostante l’amore incondizionato per le serie televisive, non ne mastica (ancora) lo slang.

Il mondo si potrà pure fermare, ma il numero di serie da vedere cresce sempre. Nell’epoca della cosiddetta peak tv, sicuramente inesorabilmente.

Supercoppa Europea stasera in tv e in streaming su Sky e Now Tv, in chiaro su Canale 5

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Giovedì 24 settembre la Supercup Bayern Monaco – Siviglia su Sky e in chiaro su Canale 5

Riaprono gli stadi del calcio europeo con i Playoff di Champions League ancora con la formula andata e ritorno che porteranno alla definizione delle squadre che parteciperanno alla fase ai gironi della Champions League. Il 22 e 23 settembre su Sky e in streaming su Now Tv le partite di andata. E a partire dalla fase ai gironi a raccontare il sogno europeo della UEFA Champions League, con quattro italiane ai nastri di partenza (Juventus, Inter, Lazio e Atalanta), ci sarà Anna Billò. Accanto a lei in studio Alessandro Costacurta, insieme al team composto da Paolo Condò, Fabio Capello, Esteban Cambiasso e Alessandro Del Piero.

Ma la 3 giorni di calcio europeo prosegue giovedì 24 settembre con la Supercup o Supercoppa Europea tra la vincitrice della Champions League il Bayern Monaco e quella dell’Europa League il Siviglia. E Bayern Monaco – Siviglia oltre che su Sky e Now Tv sarà anche su Canale 5 in chiaro.

Giovedì 24 settembre Super Cup

ore 21:00
Bayern Monaco – Siviglia
Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport Football (satellite e fibra); anche in 4K HDR con Sky Q satellite, in streaming su Now Tv
telecronaca Massimo Marianella e Luca Marchegiani
Canale 5 con telecronaca di Pierluigi Pardo e Aldo Serena, anche in live streaming su www.sportmediaset.it e sull’app SportMediaset.

La Super Cup si svolgerà a Budapest e avrà 20 mila spettatori.

Le partite di martedì 22 settembre

ore 21
Diretta Gol
Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e fibra), Sky Sport 251 (satellite e fibra)
M. Tel Aviv-Salisburgo
Sky Sport Football e Sky Sport 252 (satellite e fibra)
telecronaca Massimo Marianella
Slavia Praga-Midtjylland
Sky Sport Arena e Sky Sport 253 (satellite e fibra)
telecronaca Pietro Nicolodi
Krasnodar-Paok
Sky Sport 254 (satellite e fibra)
telecronaca Daniele Barone; diretta gol Riccardo Gentile

Le partite di mercoledì 23 settembre

ore 21
Diretta Gol
Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e fibra) e Sky Sport 251 (satellite e fibra)
Gent-Dinamo Kiev
Sky Sport Football e Sky Sport 252 (satellite e fibra)
telecronaca Maurizio Compagnoni
Olympiacos-Omonia
Sky Sport Arena e Sky Sport 253 (satellite e fibra)
telecronaca Antonio Nucera
Molde- Ferencvaros
Sky Sport 254 (satellite e fibra)
telecronaca Nicola Roggero

 

Il Cacciatore, la terza stagione in produzione… con una nuova protagonista

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Il Cacciatore, la terza stagione in produzione in Sardegna, con un colpo di scena: Linda Caridi prenderà gradualmente il posto di Francesco Montanari nel ruolo di protagonista.

Il Cacciatore, una delle serie tv italiane più esportate all’estero, creata da Marcello Izzo, Silvia Ebreul e Alfonso Sabella, è appena tornata in produzione in Sardegna, dallo scorso lunedì, ma c’è un colpo di scena che nessuno si aspettava. Nella terza stagione ci sarà un graduale passaggio di testimone che si concluderà con una nuova protagonista.

Francesco Montanari che ha dato vita al personaggio del magistrato dell’antimafia Saverio Barone nelle prime due stagioni, lascerà gradualmente il ruolo di protagonista a una “cacciatrice” interpretata da Linda Caridi.

Linda Caridi di recente è stata vista a Venezia nella presentazione de film Lacci, dove l’attrice ha interpretato il ruolo dell’amante che causerà la rovina di in un matrimonio. Nella terza stagione de “Il Cacciatore”, prossimamente su Rai 2, interpreterà il magistrato Paola Romano. Durante la terza stagione la Caridi prenderà gradualmente il posto del personaggio di Francesco Montanari, come magistrato dell’antimafia.

Sono molto contento perchè questa terza stagione prenderà una nuova svolta in termini di personaggi,” ha dichiarato a Variety il produttore Rosario Rinaldo di Cross Production. Spiegando l’evoluzione del personaggio di Saverio, Rinanldo specifica che dopo aver mostrato un personaggio privo di sentimenti, Saverio: “inizierà a provare dei sentimenti umani come la paura. Sarà molto più empatico e alla fine passerà il testimone a una donna magistrato“, che pare sarà un personaggio meno solitario rispetto a Saverio, ma più una persona che lavora in squadra.

La produzione della terza stagione

Il piano di produzione è semplice, sono previste 16 settimane di riprese, solo in parte in Sardegna a Alghero. La produzione presto si sposterà a Palermo e poi a Roma. “Ogni giorno è una sfida” spiega Rinaldo riferendosi al fatto che la produzione potrebbe fermarsi da un momento all’altro a causa della pandemia. “Ma sono molto felice che stiamo andando avanti“, grazie anche all’applicazione di protocolli di sicurezza sanitaria, che hanno fatto lievitare il budget della serie del 10%.

Notizie Serie Tv 24 settembre: Alan Arkin non sarà nella terza stagione di The Kominsky Method

Notizie Serie Tv 24 settembre, The Kominsky Method perde Alan Arkin

Notizie serie tv 24 settembre – Quando tornerà su Netflix con la terza stagione The Kominsky Method non sarà più lo stesso, avrà perso un po’ di sarcasmo e imprevedibilità con l’addio di Norman Newlander, l’agente di Sandy (Michael Douglas) interpretato da Alan Arkin.

L’attore ha infatti deciso di lasciare la serie prodotta da Chuck Lorre. Una decisione che non è stata presa nelle ultime settimane ma che addirittura risalirebbe a prima dell’esplosione della pandemia. Arkin da tempo aveva deciso di non andare oltre la seconda stagione. L’addio di Norman sarà inserito nella terza e ultima stagione che al momento non ha ancora una data per l’avvio della produzione.

Tra le altre notizie del giorno c’è NBC che ha anticipato il ritorno di This is Us (qui il calendario), le date previste per i ritorni sul set di The Flash e altre, un nuovo progetto per Demi Moore (qui per approfondire), il cast di Anatomy of a Scandal (lo trovi qui), i trailer di Truth Seekers di Amazon qui e The Hunting of Bly Manor qui e la serie spinoff di Suicide Squad con John Cena (la trovi qui).

Le novità dai cast

Leah Gibson e Nathan Owens entrano come ricorrenti nel cast di Batwoman la cui seconda stagione è attualmente in produzione ed è attesa per gennaio con Javicia Leslie come nuova protagonista. Gibson sarà Tatiana meglio conosciuta come The Whisper, assassina dotata e spietata e tra le armi più pericolose di Safiah. Owens sarà Ocean, soldato e combattente arriva a Gotham per un nuovo inizio, provando a diventare una sorta di giardiniere zen.

Kevin Zegers e Sam Palladio raggiungono Katey Sagal in Rebel, serie tv drama ispirata alla vita di Erin Brockovich, anche produttrice, creata da Krista Vernoff con Sony Pictures e ABC Sicgnature. Zegers sarà Nate il figlio più grande di Rebel, un dottore che non vuole farsi coinvolgere nelle battaglie della madre e prova una sorta di piacere catartico nel deluderla. Palladio sarà invece Luke, associato junior nello studio dell’ex marito di Rebel.

Tehmina Sunny sarà in un arco di più episodi della sesta stagione di Chicago Med che, secondo quanto previsto, dovrebbe tornare in onda l’11 novembre su NBC. Sunny sarà la dottoressa Sabeena Virani che si occupa di una sperimentazione per una nuova cura e contatta il dottor Halstead (Nick Gehlfuss) per chiedergli di guidare il progetto.

Promossa regular Floriana Lima nel cast della terza stagione di A Million Little Things. Lima interpreta Darcy, mamma di un compagno di classe di Theo, Liam, che incontra Gary e inizia con lui una relazione.

Nuovi progetti (forse) in arrivo

Francesca Sloane, produttrice e sceneggiatrice che ha lavorato a Fargo e Atlanta, ha firmato un accordo con Amazon Studios e come primo progetto sta lavorando a una serie da 30 minuti, A Spy in the House of Love, ispirata ai lavori di Anais Nin tra le fondatrici della letteratura erotica. Protagonista della serie, prodotta da Legendary Television, sarà Sabina, giovane francese che arriva a New York alla scoperta di se stessa e finisce per passare da un partner all’altro svelando la sua natura.

Altre segnalazioni

Amazon e IMDB Tv saranno presenti alla versione virtuale del Comic Con di New York con panel l’8 ottobre su Truth Seekers, Utopia, Alex Rider, The Boys e Invincible.

Accordo strategico tra CBS e Netflix. Le prime stagioni di Evil e The Unicorn prodotte da CBS Studios dal 1 ottobre saranno su Netflix negli USA per provare a catturare nuovo pubblico in vista delle seconde stagioni che potrebbero debuttare a novembre (CBS non ha ancora presentato il palinsesto).

Primo trailer per The Barbarians – Barbari serie tv Netflix tedesca che racconta la battaglia di Teutoburgo del 9 d.C. quando le tribù germaniche cercano di arrestare l’avanzata dell’Impero Romano.

C’è anche l’italiano Guido Caprino per il suo ruolo in 1994 tra i candidati agli Emmy International (qui tutti i nominati).

Dirty Diana, Amazon si aggiudica i diritti per la produzione del progetto con Demi Moore

Dirty Diana, Amazon si aggiudica i diritti per l’adattamento televisivo del podcast che racconta di come due persone cercano di salvare il loro rapporto grazie alla pazienza e al sesso.

Dopo una “guerra” al rialzo, Amazon Studios si è aggiudicata i diritti della serie Dirty Diana con Demi Moore come protagonista. Tratta da un podcast erotico che ha lo stesso titolo creato da Shana Feste, la serie è stata scritta da Shana Feste con Jennifer Basser. La creatrice del podcast si occuperà anche della regia.

Il podcast si ispira alla storia personale di Shana Feste, che ha vissuto in un matrimonio in crisi per qualche anno, e esplora la storia di due persone che cercano di trovare un modo per rimettere in carreggiata il loro rapporto, grazie al sesso. Il podcast cerca di esplorare il mondo del sesso e del desiderio dal punto di vista femminile.

Demi Moore ha già partecipato al podcast insieme ad altre star del mondo del cinema e della televisione come: Carmen Ejogo, Mackenzie Davis, Dayo Okeniyi, Betsy Brandt, Max Greenfield, Claes Bang; Penelope Ann Miller, John Tenney, Rhys Wakefield and Dolly Wells, with cameos from Gwendoline Christie, Rosa Salazar, Ava Grey, Lena Dunham, Melanie Griffith, Andrea Riseborough, Chris Diamontopolus, Lili Taylor, e Lesley Ann Warren.

A oggi non sappiamo se alcuni, o tutti, gli attori che hanno già partecipato al podcast saranno anche nella serie di Amazon Prime Video. La serie è ancora in sviluppo e se Amazon la ordinerà si tratterà di uno dei pochi ruoli da regolare per Demi Moore in televisione.

Di recente l’attrice è stata guest-star in Empire e nella nuova serie di Peacock “Brave New Worldche arriverà entro l’anno in Italia su Starzplay. L’attrice infatti è nota per numerosi ruoli in film al cinema come Ghost, G.I. Jane, Proposta Indecente e Codice d’onore.

Anatomy of a Scandal: Sienna Miller, Michelle Dockery e Rupert Friend nel cast della serie Netflix

Anatomy of a Scandal, Sienna Miller, Michelle Dockery e Rupert Friend nel cast della serie Netflix di David E. Kelley e Melissa James Gibson, showrunner di House of Cards.

Netflix ha scelto un trio di attori popolari per la sua nuova serie dal titolo Anatomy of A Scandal, un progetto che viene da un produttore abbastanza famoso come David E. Kelly. Produttore che negli ultimi anni è abbastanza attivo nel fronte delle produzioni televisive, iniziando con Big Little Lies su HBO e continuando con una miriadi di altri progetti sparsi in diversi canali, l’ultimo la serie su ABC, Big Sky.

I protagonisti di Anatomy of a Scandal saranno Sienna Miller (The Loudest Voice), Michelle Dockery (Downton Abbey) e Rupert Friend (Strange Angel). La serie è prodotta da David E. Kelley con Melissa James Gibson, già showrunner di House of Cards per Netflix. La produzione della serie dovrebbe partire a Londra entro la fine dell’anno, con S.J. Clarkson alla regia.

Composta da 6 episodi, la serie si ispira al romanzo bestseller omonimo scritto da Sarah Vaughan, e racconta la storia di uno scandalo all’interno dell’elite britannica. Il libro, pubblicato nel 2017 racconta di un politico di Westminister in ascesa il cui matrimonio finirà al centro di uno scandalo, quando lui verrà accusato di stupro. Sophie è certa che suo marito è innocente, ma c’è il pubblico ministero Kate, che è abbastanza certa della sua colpevolezza.

David E. Kelley e Gibson si occuperanno delle sceneggiature della serie e saranno co-showrunner e produttori. Il progetto preliminare prevede che eventuali nuove stagioni della serie si occuperanno di nuove storie di scandali.

I Personaggi

Sienna Miller sarà Sophie Whitehouse, laureata a Oxford, moglie e madre di due figli che sta vivendo la vita che ha sempre sognato, almeno fino a quando questa imploderà.

Michelle Dockery invece sarà Kate Woodcrof, il pubblico ministero, un avvocato specialista in crimini sessuali che ha fatto carriera subito e adesso le è stato affidato il caso più importante della sua carriera.

Rupert Friend invece sarà James Whitehouse, un giovane politico carismatico che ha condiviso la sua fortuna insieme alla moglie, fino a oggi almeno.

Supergirl, The Flash, All Rise tornano sul set, la tv broadcaster americana riparte

The Flash, Supergirl, All Rise, All American, Stargirl le date per i ritorni sul set

La tv riparte…per non morire. Il mantra è un po’ questo in tutto il mondo con la tv broadcaster americana che si ritrova a dover affrontare l’amletico dubbio “ma quanti torneranno”? I debutti di questi giorni di Fox che ha scelto di lanciare prodotti acquisiti e altri lasciati dalla scorsa stagione, non fa ben sperare (l’originale Filthy Rich nonostante Kim Cattrall si è fermato a 2,4 milioni e 0.3 di rating), ma la speranza è che il ritorno dei pezzi da 90 da Grey’s Anatomy a NCIS e This is Us (a proposito anticipato al 27 ottobre), possa riportare il pubblico davanti alle pubblicità della tv, dopo mesi trascorsi recuperando show in streaming.

Per fare questo tentativo c’è bisogno di tornare a produrre, nonostante la pandemia ancora in atto. Così pian piano tutti stanno tornando sul set. Come le serie tv The CW del gruppo Berlanti, che tanto servono anche allo streaming. Dopo Batwoman e Riverdale già sul set a Vancouver, Supergirl dovrebbe ripartire il 28 settembre per girare quella che sarà la sesta e ultima stagione, sempre che i sindacati locali accettino la politica di test del sindacato degli attori americani.

Infatti il grosso problema che ha fatto ritardare molte produzioni i cui set sono in Canada, è il differente approccio al virus. Il sindacato americano chiede più test e più controlli, mentre i canadesi, che hanno saputo difendersi meglio dal virus, non accettano misure così invasive. In ogni caso l’accordo si troverà, come si è trovato per le tante produzioni ripartite in Canada.

E dopo Supergirl anche altre serie tv del gruppo DC/WB hanno stabilito delle date provvisorie per il ritorno sul set, The Flash 7 il 1 ottobre e Legends of Tomorrow 6 il 5 ottobre entrambi a Vancouver; lunedì prossimo All American 3 dovrebbe ripartire a Los Angeles. Mentre Superman & Lois, Titans e Kung-Fu dovrebbero iniziare a metà ottobre e Stargirl a fine ottobre; Doom Patrol 3 inizierà a gennaio.

Restando in casa Warner Bros ieri 23 settembre, ha riaperto il set di All Rise la cui seconda stagione arriverà prossimamente su CBS dopo che la prima era stata terminata con un episodio girato in remoto.


Sempre ieri gli studios Warner Bros hanno riaperto le porte al diavolo con Lucifer che ha ripreso a girare gli ultimi episodi della quinta cui seguiranno quelli della sesta e ultima. Prima table reade per la seconda stagione di Bob Hearts Abishola. Il 22 settembre ha riaperto il set di Manifest e nelle scorse settimane Warner Bros era riuscita a far partire anche Shameless, Mom, Animal Kingdom e The Flight Attendant.

Peacemaker, HBO Max ordina una serie sul personaggio DC, scritta e diretta da James Gunn

Peacemaker, HBO Max ordina la serie sul personaggio interpretato da John Cena nel nuovo Suicide Squad di James Gunn

Il servizio streaming WarnerMedia, HBO Max, si prepara a ospitare serie tv o miniserie tratte dall’universo DC Comics, emulando un po’ quanto fatto da Disney+ con Marvel e le miniserie collegate al Marvel Cinematic Universe. Il primo ordine in questo senso arriva per una serie spinoff del film di James Gunn, Suicide Squad che racconterà le origini del personaggio di Peacemaker, interpretato nel film in uscita da John Cena.

La serie, Peacemaker appunto, è stata ordinata direttamente per un totale di otto episodi per la prima stagione, con James Gunn che si occuperà delle sceneggiature di tutti gli episodi e della regia di alcuni. Come anticipato, la serie racconterà la storia del personaggio di John Cena, che debutterà nei cinema nel 2021.

Non sarà la prima serie nel mondo DC, tempo fa il servizio ha dato via libera anche a una serie spinoff del film The Batman di Matt Reeves. Oltre a questa HBO Max è diventato la casa di serie del servizio fratello DC Universe come Doom Patrol, l’animata Harley Quinn, Titans, Swamp THing, Stargirl e Young Justice, che saranno originali HBO Max.

Peacemaker sarà prodotto dalla Gunn’s Troll Curt Entertainment e The Safran Company insieme a Warner Bros Tv. La produzione dovrebbe partire nei primi mesi del 2021, prima che Gunn inizi a lavorare al nuovo sequel di Guardiani della Galassia per Marvel.

Il personaggio

Il personaggio di Peacemaker è stato creato da Joe Gill e Patt Boyett ed è un uomo che crede nella pace ad ogni costo, anche se dovrà uccidere delle persone per raggiungerla. La prima “versione” di Peacemaker è il personaggio di Christopher Smith, un diplomatico pacifista e figlio di un comandante di un campo di concentramento nazista, fondatore del Pax Institute che combatte contro i dittatori e i signori della guerra.

La serie espanderà l’universo legato al personaggio del film, che dovrebbe uscire al cinema, a meno di ulteriori ritardi, a agosto 2021. “Peacemaker è un opportunità per trattare temi che il mondo reale sta affrontando, attraverso gli occhi di questo supereroe/supervillain e capo degli str**i. Non vedo l’ora di espandere Suicide Squad e portare sul piccolo schermo questo personaggio. Inoltre poter lavorare nuovamente con John, Peter e i miei amici a Warner Bros, è la ciliegina sulla torta.” Queste le parole di James Gunn, in un comunicato.