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Il problema Lizzie McGuire e più in generale quello dell’identità di Disney+

Lizzie McGuire, il sequel è attualmente in pausa, si cercano nuove idee e intanto traspare la frustrazione di Hilary Duff e della creatrice della serie, per le visioni diverse sulla storia da raccontare.

Update 29 febbraio: con un post su Instagram Hilary Duff chiede di spostare la serie su Hulu, piattaforma più adulta rispetto a Disney+ così da poter raccontare al meglio la storia di Lizzie McGuire ormai adulta. “Farei un disservizio verso tutti limitando il realismo delle esperienze di una trentenne sotto il tetto di un divieto PG (indica il controllo dei genitori).” In questo post Duff conferma quindi che i prodotti D+ dovranno essere tutti adatti a esser visti senza supervisione.

 

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Lizzie McGuire

Un post condiviso da Hilary Duff (@hilaryduff) in data:

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Pare che dalle parti di Disney+ ci sia qualcosa che non va nel processo che li porta a decidere quali serie tv ordinare e poi rilasciare nel servizio streaming a prova di bambini. Il problema sta nel processo di scelta delle serie tv e in una divergenza di visioni tra i vertici Disney e i creatori e produttori di serie tv. Problema che è esploso proprio ieri con una notizia che riguarda il sequel di Lizzie McGuire, storica serie tv di Disney Channel con Hilary Duff. Ma facciamo un leggero passo indietro.

Lo scorso anno Disney+ aveva ordinato la serie High Fidelity con Zoe Kravitz di Big Little Lies come protagonista. La serie racconta di una donna, che gestisce un negozio di dischi, che è ossessionata dalla cultura pop e che cerca di superare una recente rottura con il suo fidanzato cercando di ripercorrere le sue passate relazioni. Una serie, tra l’altro ambientata a New York in un quartiere nel bel mezzo del fenomeno della gentrificazione, Crown Heights a Brooklyn. Dopo aver girato la serie i vertici del canale hanno pensato che visti i temi e i linguaggi utilizzati la serie era poco adatta a un servizio streaming a prova di bambino, quindi la serie si è spostata su Hulu (servizio streaming più adulto, adesso sotto il controllo creativo di Disney).

Lo stesso è accaduto la settimana scorsa con un’altra serie, “Love, Victor“, che racconta di uno studente della Creekwood High School che arriva in una nuova città e sta ancora esplorando la sua sessualità. I dialoghi della serie, e il tema di esplorazione sessuale del protagonista, sono troppo maturi per la piattaforma, e anche qui la serie è stata ceduta a Hulu (qui i dettagli).

Il problema Lizzie McGuire

Il fenomeno di Lizzie McGuire parte proprio dalla notizia dello spostamento di Love, Victor su Hulu. La protagonista della serie, Hillary Duff, ha condiviso un articolo della notizia dello spostamento commentandola così: “so cosa significa.” Facendo riferimento al fatto che dopo aver girato due episodi del sequel, Disney+ ha deciso di cambiare showrunner, ossia il la creatrice della serie originale Terri Minsky, per esplorare nuove direzioni creative.

Il sequel è ancora in sviluppo ma la produzione è stata sospesa in attesa di trovare un nuovo showrunner e nuove idee. Ma intanto la creatrice della serie, Terri Minsky ha parlato un po’ della situazione e dello stato della serie.

“Sono molto fiera dei due episodi che abbiamo realizzato,” ha detto Terri Minsky in un’intervista a Variety. “Hilary capisce benissimo il personaggio di Lizzie McGuire, e lo interpreta così bene che una Lizzie McGuire all’età di 30 anni deve essere assolutamente vista… La serie deve esistere, e personalmente preferirei che si decidesse di spostarla su Hulu in modo da continuare a realizzare la serie che volevamo fare. Su questo fatto sono completamente all’oscuro. La serie è molto importante per me, e lo è anche per le persone.”

Quando Minsky è stata licenziata Disney aveva rilasciato un comunicato giustificando la decisione “per questioni creative”, e per dare alla serie un nuovo taglio. Adesso è chiaro che la creatrice della serie originale avrebbe voluto raccontare una storia più adulta, una storia che sicuramente si adatta alla vita di una trentenne che vive a Brooklyn, ma che un po’ cozza con la visione di stampo famigliare, e soprattutto a prova di bambino, che ha Disney+.

Ricordiamo che il sequel di Lizzie McGuire raccontava della protagonista che stava per compiere trent’anni. Lizzie sta vivendo la vita che ha sempre voluto, lavora come assistente di un decoratore di New York, ha una relazione con il suo ragazzo dei sogni e vive a Brooklyn in un appartamento pittoresco. Ma come sempre c’è sempre qualche problema che si nasconde dietro una vita perfetta, e la sua alter ego tredicenne animata è pronta a farglielo notare.

La visione di Disney+

Nonostante la line-up di serie tv del mondo Marvel sia ben definita, come anche quella ambientata nell’universo Star Wars, Disney+ sta avendo forse qualche difficoltà a trasmettere la sua visione ai produttori di serie tv.

Sia chiaro, il processo di sviluppo di Disney+ non è fatto solo di fallimenti, c’è chi sicuramente ha capito il taglio da dare alle serie, se consideriamo che il servizio streaming ha già realizzato serie come High School Musical: The Musical: The Series, o Diary of a Future President.

I tre esempi che abbiamo citato sopra probabilmente sono frutto dei limiti del cosiddetto processo di “pitch” ossia quel momento in cui un produttore/creatore propone una serie tv ai vertici di un canale utilizzando una sinossi molto breve. E’ chiaro quindi che se il creatore in questione ha in mente una serie più matura, una serie che ha bisogno del parental control, questa serie cozza con l’idea di un servizio streaming che si pone come la casa dei contenuti anche per bambini, un servizio a cui i bambini possono accedere liberamente.

Certo viene da chiedersi perchè un bambino può guardare liberamente una serie Marvel, o una serie del mondo Star Wars, o I Simpson e non una serie che ha come protagonista una donna di trent’anni che parla con una versione animata di se stessa. E’ un po’ una contraddizione che andrebbe chiarita e che forse potrebbe essere spiegata dal fatto che un bambino potrebbe non capire i temi affrontati in una serie un po’ più adulta.

Quindi si torna al problema del pitch, un problema che sta a monte e che probabilmente nel caso di Disney+ non si sarebbe presentato se i vertici avessero ordinato, per semplificare, una serie sulla figlia di Lizzie McGuire che ha la stessa capacità, lo stesso taglio e magari più adatta alle nuove generazioni di bambini/ragazzi, con la speranza di attirare anche la vecchia generazione cresciuta insieme alla “vecchia” Lizzie. Ma i creatori sono disposti a raccontare una storia del genere? La risposta è molto complicata se consideriamo che la creatrice originale è stata messa da parte da Disney perchè ha una visione creativa diversa.

Insomma si tratta di problemi complicati, che richiedono l’incastro di tanti tasselli contemporaneamente. Disney+ dovrà risolvere a monte, essendo una nuova realtà, che ha sì le idee chiare su cosa vuole essere, ma che deve comunque imparare a comunicare queste idee a chi le serie le scrive e le produce. Dall’altro lato i creatori forse devono capire che Disney+ non è un servizio generalista come può essere Netflix, ha una visione precisa, si rivolge a un pubblico preciso, caratteristiche che non si possono ignorare. In fondo è come proporre a The CW un procedurale con un settantenne protagonista che risolve crimini finanziari, nessuno lo farebbe.

Top Ten Netflix del 29 febbraio: Raccontami di un giorno perfetto al secondo posto

Top Ten Netflix: arriva in Italia la lista dei 10 film e delle 10 serie tv più popolari

Netflix vuole impedirvi di uscire dalla sua piattaforma. Inutile cercare in giro: l’algoritmo vi consiglia i titoli da vedere, la Top Ten vi dice ogni giorno quello che stanno vedendo gli altri del vostro paese. Quindi perchè informarvi, cercare sui siti, leggere altro? Vi dice già tutto Netflix. L’ultima innovazione è proprio la Top Ten quotidiana sia generale che specifica di Serie Tv e Film.

Dopo l’esperimento fatto in Regno Unito e Messico, che Cameron Johnson, responsabile dell’innovazione di prodotto, ha definito molto apprezzato dagli utenti, la Top Ten quotidiana si diffonde così in ogni paese “serve a trovare facilmente quello che suscita attenzione sia mentre cerchi per genere che per la tua lista personale o mentre cerchi un titolo specifico […] quando guardi un grande film o show lo condividi con i tuoi amici e familiari, ne parli al lavoro. Noi speriamo che questa Top 10 aiuti ad aumentare questi momenti di condivisione“.

Dopo aver introdotto il metodo di conteggio a 2 minuti, per cui dopo 2 minuti di visione viene contata una visualizzazione, Netflix introduce una nuova modalità per canalizzare l’attenzione del pubblico. Non solo ci dice ogni 3-4 mesi quello che è più visto ma adesso ogni giorni suggerisce all’utente quello che stanno vedendo nel suo paese. Così tra algoritmo e Top Ten la ricerca esterna diventa quasi superflua per uno spettatore “distratto”.

La Top Ten del 29 febbraio

  1. I Am Not Okay With This (serie tv)
  2. Raccontami di un giorno perfetto (film)
  3. Altered Carbon (serie tv)
  4. Locke & Key (serie tv)
  5. Mew Two colpisce ancora (film)
  6. Narcos: Messico (serie tv)
  7. Sex Education (serie)
  8. Arrivano i Prof (film)
  9. L’accademia dei cuccioli (serie)
  10. Formula 1 Drive to Survive (docureality)

Serie Tv

  1. I Am Not Okay With This
  2. Altered Carbon
  3. Locke & Key
  4. Narcos Messico
  5. Sex Education
  6. L’accademia dei cuccioli
  7. Formula 1 Drive to Survive
  8. L’amore è cieco – reality con episodi settimanali
  9. The Sinner
  10. La Casa di Carta

Film

  1. Raccontami di un giorno perfetto
  2. Mew Two Colpisce Ancora
  3. Arrivano i prof
  4. Il Suo Ultimo Desiderio
  5. Overdrive
  6. Isi e Ossi
  7. PS Ti Amo ancora
  8. Sing
  9. Jarhead
  10. Offline

La Top Ten del 28 febbraio

  1. I Am Not Okay With This (serie tv)
  2. Locke & Key (serie tv)
  3. Narcos: Messico (serie tv)
  4. Altered Carbon (serie tv)
  5. Mew Two colpisce ancora (film)
  6. L’amore è cieco (reality)
  7. Sex Education (serie)
  8. Arrivano i Prof (film)
  9. Il Suo ultimo desiderio
  10. L’accademia dei cuccioli (serie)

Entrano in top ten le ultime novità Altered Carbon 2 e Mew Two colpisce ancora, primo tra i film.

Serie/Show

  1. I Am Not Okay With This
  2. Locke & Key
  3. Narcos Messico
  4. Altered Carbon
  5. L’amore è cieco – reality con episodi settimanali
  6. Sex Education
  7. L’accademia dei cuccioli
  8. Better Call Saul
  9. La Casa di Carta
  10. SKAM Italia

Film

  1. Mew Two Colpisce Ancora
  2. Arrivano i prof
  3. Il Suo Ultimo Desiderio
  4. Isi e Ossi
  5. Overdrive
  6. PS Ti Amo ancora
  7. Jarhead
  8. Sing
  9. Amabili Resti
  10. Offline

La Top Ten del 27 febbraio

  1. I Am Not Okay With This (serie tv)
  2. Locke & Key (serie tv)
  3. Narcos: Messico (serie tv)
  4. Il Suo Ultimo desiderio (film)
  5. Sex Education (serie)
  6. Arrivano i Prof (film)
  7. Better Call Saul (serie)
  8. Isi e Ossi (film)
  9. L’accademia dei cuccioli (serie)
  10. Overdrive (film)

Subito al primo posto I Am Not Okay With This uscita solo ieri, esce dalla Top Ten PS Ti Amo ancora mentre in attesa dei nuovi episodi settimanali cala Better Call Saul.

Serie Tv/Show

  1. I Am Not Okay With This
  2. Locke & Key
  3. Narcos Messico
  4. Sex Education
  5. Better Call Saul
  6. L’accademia dei cuccioli
  7. La Casa di Carta
  8. SKAM Italia
  9. L’amore è cieco – reality con episodi settimanali
  10. Lucifer

Film

  1. Il Suo Ultimo Desiderio
  2. Arrivano i prof
  3. Isi e Ossi
  4. Overdrive
  5. PS Ti Amo ancora
  6. Jarhead
  7. Amabili Resti
  8. Sing
  9. Offline
  10. Io vi dichiaro Marito e Marito

La Top Ten del 26 Febbraio

  1. Locke & Key (serie tv)
  2. Narcos: Messico (serie tv)
  3. Il Suo Ultimo desiderio (film)
  4. Better Call Saul (serie)
  5. Sex Education (serie)
  6. Isi e Ossi (film)
  7. Arrivano i Prof (film)
  8. L’accademia dei cuccioli (serie)
  9. PS Ti Amo ancora (film)
  10. Overdrive (film)

Serie Tv/Show

  1. Locke & Key
  2. Narcos Messico
  3. Better Call Saul
  4. Sex Education
  5. L’accademia dei cuccioli
  6. La Casa di Carta
  7. L’amore è cieco – reality con episodi settimanali
  8. SKAM Italia
  9. The Stranger
  10. Lucifer

Film

  1. Suo Ultimo Desiderio
  2. Isi e Ossi
  3. Arrivano i prof
  4. PS Ti Amo ancora
  5. Overdrive
  6. Jarhead
  7. Sing
  8. Amabili Resti
  9. Offline
  10. Io vi dichiaro Marito e Marito

La Top Ten del 25 febbraio

  1. Narcos: Messico (serie tv)
  2. Locke & Key (serie tv)
  3. Il Suo Ultimo desiderio (film)
  4. Isi e Ossi (film)
  5. Arrivano i Prof (film)
  6. Sex Education (serie)
  7. Better Call Saul (serie)
  8. PS Ti Amo ancora (film)
  9. L’accademia dei cuccioli (serie)
  10. Overdrive (film)

Serie tv/show

    1. Narcos Messico
    2. Locke & Key
    3. Sex Education
    4. Better Call Saul
    5. L’accademia dei cuccioli
    6. L’amore è cieco – reality con episodi settimanali
    7. La Casa di Carta
    8. SKAM Italia
    9. The Stranger
    10. Lucifer

25 febbraio dei film

    1. Suo Ultimo Desiderio
    2. Isi e Ossi
    3. Arrivano i prof
    4. PS Ti Amo ancora
    5. Overdrive
    6. Jarhead
    7. Sing
    8. Io vi dichiaro Marito e Marito
    9. Offline
    10. Un tipo imprevedibile

La Corrida, il vincitore della puntata di venerdì 28 febbraio su Rai 1 (VIDEO)

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La Corrida, il vincitore della puntata di venerdì 21 febbraio su Rai 1. Vince Emanuele Salemi con Come Saprei (VIDEO).

Secondo appuntamento con La Corrida ieri venerdì 28 febbraio su Rai 1 condotto da Carlo Conti affiancato da Ludovica Caramis e dalla classica valletta presa direttamente dal pubblico. Il format è sempre lo stesso, i dilettanti si esibiscono e il pubblico in studio valuta la performance. Ma chi ha vinto la puntata di ieri sera?

Vincitore di puntata è Emanuele Salemi che ha cantato in modo potente e convincete la canzone di Giorgia Come Saprei. Il ragazzo ha una voce particolarmente femminile, è un tenore sopranista anche quando parla, Carlo Conti nel presentarlo gli ha chiesto se l’ha sempre avuta e lui ha risposto come anche “da ragazzo vedevo i miei coetanei con il vocione e io avevo sempre la voce più bassa”. Il saluto gli arriva dall’amico da Carini (Palermo) da cui arriva anche lui che ricorda come da piccolino magari lo prendevano in giro ma ora la sua voce è la sua forza.

Clicca qui per guardare il video su RaiPlay dal minuto 1:57:44 circa

Il vincitore è acclamato dagli applausi del pubblico alla fine del programma. Ed è un plebiscito per Emanuele.

Le Novità della nuova edizione

“La Corrida” resta, naturalmente, fedele all’originale, con tutti gli elementi tradizionali: l’orchestra del maestro Pinuccio Pirazzoli, il semaforo posto al centro del palco, il pubblico, proveniente da ogni parte d’Italia, che con pentole, fischietti, campanacci o applausi dimostrerà di avere apprezzato o meno le varie esibizioni in gara. Carlo Conti osserverà le proposte di ogni concorrente seduto sullo sgabello, a un passo dalle quinte, un po’ come faceva anche Corrado e per un periodo Gerry Scotti.

Padrone di casa per il terzo anno sarà Carlo Conti affiancato dalla valletta ufficiale Ludovica Caramis e dalla valletta del pubblico. La novità di quest’anno è la Giuria di Esperti formata da concorrenti delle precedenti edizioni che commenterà le varie esibizioni. Ma vero e solo giudice della competizione resta come sempre il pubblico in studio.

La porta Segreta Giovanni Mucciaccia torna su Rai 2 da sabato 29 febbraio

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La Porta Segreta con Giovanni Mucciaccia il sabato alle 17:10 dal 29 febbraio

Giovanni Mucciaccia torna in tv. E dopo aver posato le mani ed esser rimasto intrappolato in uno scherzo delle Iene, sarà il conduttore di una nuova trasmissione di divulgazione culturale questa volta dedicata non solo ai più giovani.

Addio colla vinilica e giochi da assemblare, con La Porta Segreta Giovanni Mucciaccia ci porta a scoprire i luoghi più curiosi e misteriosi delle città italiane attraverso delle porte che consentiranno al conduttore di viaggiare nel tempo e nello spazio, seguendo il filo rosso del tema di puntata. Il primo appuntamento è sabato 29 febbraio alle 17:10.

Affiancato da esperti d’arte, scrittori, attori, esploratori urbani, Giovanni seguirà percorsi inediti per raccontare, tra arte, architettura e storia, la straordinaria ricchezza del nostro territorio, in un modo originale e accattivante. I temi delle puntate spazieranno nei generi e andranno dalle mummie ai fantasmi dal cibo alla passione, dalle vie dell’acqua alla figura di Maria di Nazareth vista attraverso lo sguardo dei fedeli, i luoghi di culto e le opere d’arte classica e urbana, come la Madonna con la pistola di Banksy a Napoli.

La prima puntata del 29 febbraio

Protagonisti della prima puntata saranno i fantasmi, misteriose entità soprannaturali a cui da sempre, in ogni cultura, gli uomini hanno creduto. Ma cosa sono i fantasmi? Esistono prove della loro esistenza?

Per approfondire uno dei temi più affascinanti del paranormale, Giovanni Muciaccia ci guiderà in un viaggio attraverso varie città italiane, in luoghi fortemente evocativi e simbolici.

Nel Palazzo Barberini di Roma verrà evocato il fantasma di Beatrice Cenci, la cui tragica storia rivivrà al cospetto del celebre ritratto che ne fece Guido Reni; un teschio conservato tra i reperti del Museo di Anatomia di Napoli offrirà lo spunto per raccontare la storia maledetta di Giuditta, l’impiccata della Vicaria; a Milano, invece, un’apparizione femminile affascinante e fatale ci farà scoprire la nera leggenda della dama velata del Parco Sempione.

E, visto che ancora oggi c’è chi cerca di dimostrare scientificamente l’esistenza degli spettri, seguiremo un gruppo di “Cacciatori di fantasmi”, che cercano di rilevare la presenza degli spiriti grazie a una strumentazione tecnologica all’avanguardia.

Infine, lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni racconterà come ha creato il fortunato personaggio del Commissario Ricciardi, l’indagatore che vede i fantasmi delle persone uccise.

La Porta segreta in streaming

Il programma di Rai 2 La Porta Segreta è in onda il sabato alle 17:10 in live streaming su Rai Play e disponibile on demand.

Nota Credits

“La porta segreta” è un programma di Carlotta Ercolino, Davide Fiorani, Lillo Iacolino, Giovanna Serpico condotto da Giovanni Muciaccia, con la regia di Andrea Menghini e Manola Romizi.

Sapiens sabato 29 febbraio su Rai 3 Mario Tozzi ci porta nel pianeta delle piante

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Sapiens – Un solo pianeta con Mario Tozzi sabato sera su Rai 3. La puntata del 29 febbraio è dedicata alle piante

Prosegue il sabato sera alternativo di Rai 3, lontano dalla musica e dalle lacrime, Mario Tozzi ci porta alla scoperta del nostro pianeta con Sapiens dalle 21:45. provando a dare risposte chiare e semplici, seguendo quel processo originale e rigoroso d’indagine che solo la scienza può dare attraverso un racconto rigoroso composto da indagini realizzate sul campo, documentari, schede e una grafica spettacolare, avvolgente e innovativa, che porta lo spettatore all’interno dei fenomeni e dei significati.

Il programma si apre e si chiude con un’inedita forma di Ted nella quale Mario Tozzi inizialmente pone gli interrogativi inerenti al tema della puntata e in conclusione tira le fila del suo percorso di esplorazione e di indagine, provando a fornire delle risposte. Nello studio, nel quale trovano posto settanta studenti, ci saranno tutti gli oggetti, le immagini e le grafiche necessarie per offrire il punto di vista forte e originale di un programma scientifico come “Sapiens– un solo pianeta”. In alcune occasioni un artista/ospite/cantautore a sorpresa completa il racconto.

Sapiens il tema del 29 febbraio

Il pianeta delle piante è il sottotitolo della puntata di Sapiens del 29 febbraio. Esiste un pianeta delle piante diverso da quello degli uomini? Le piante sono intelligenti? Come riescono a diffondersi pur stando ferme? Sono tutte in comunicazione fra loro in un grande Wood Wide Web? Possono insegnarci a fare rete e a essere più resilienti? Quali saranno le conseguenze della deforestazione globale sistematica? Perché dovremmo difendere le foreste?

Queste sono solo alcune delle domande alle quali Mario Tozzi, primo ricercatore CNR, proverà a dare una risposta.

Il viaggio di Tozzi proseguirà nel pianeta delle piante, ponendo attenzione al mondo vegetale e alla sua straordinaria capacità di sopravvivere ai cambiamenti. Grazie all’aiuto dello scienziato di prestigio mondiale, il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, si capirà come le piante siano capaci di propagarsi anche negli ambienti più ostili, come sappiano risolvere innumerevoli problemi di sopravvivenza, e di come siano in grado di sopravvivere perfino alla ricaduta radioattiva a seguito di un’esplosione nucleare.

Per raccontare come lo studio e la salvaguardia del mondo vegetale sia un modo concreto di salvaguardare il pianeta, Mario Tozzi è andato in Norvegia addentrandosi nella foresta primaria di Kaupanger dove, incastonate tra fiordi e montagne vivono, in un ecosistema più che millenario, decine di specie di animali, piante, funghi, licheni.  Un luogo nel quale è possibile toccare con mano come i vegetali abbiano saputo adattarsi per sopravvivere a temperature estreme.

Dal freddo glaciale del Nord Europa si passa alle alte temperature del nord Africa, più precisamente in Tunisia ai margini del deserto del Sahara, nelle Oasi di Montagna dove la nazione delle pianete mostra la sua straordinaria resilienza. Per ogni palma sono necessari 400 litri di acqua al giorno: come fanno a reperirli in pieno deserto? Cosa possiamo imparare da questa lezione?

Sapiens in streaming

La puntata di Sapiens è in streaming su RaiPlay, dove sono disponibili on demand le puntate precedenti e anche l’edizione del 2019.

Narcos: Mexico da sabato 29 febbraio la via della droga cambia paese su Rai 4

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Narcos Mexico, anticipazioni puntate di sabato 29 febbraio in onda su Rai 4.

Finita una caccia ai narcos ne comincia un’altra. Arriva su Rai 4 da sabato 29 febbraio la prima stagione di Narcos: Mexco spinoff di Narcos, con una seconda stagione pubblicata da Netflix nelle scorse settimane, che segue le vicende e la caccia al cartello di Guadalajara.

Anche in questo spinoff confermato il team creativo da Gaumont Television in produzione a Eric Newman José Padilha, Doug Miro e Carlo Bernard tra produttori e sceneggiatori, ma cambia lo scenario e i protagonisti.

Narcos: Messico La trama

La trama delle dieci puntate di Narcos: Messico è quindi facile da raccontare: la storia dell’ascesa dei cartelli della droga messicani, a partire dai primi anni ’80, quando la droga era gestita da un gruppo di contadini coltivatori e commercianti che, grazie ai legami con la polizia e la politica, guadagna coltivando e vendendo marijuana in tutto il mondo.

La fortunata intuizione di Felix (Diego Luna) e Rafa (Tenoch Huerta) di coltivare un’erba in grado di occupare ancora meno spazio e la realizzazione di una vasta piantagione laddove sembrava impossibile, porteranno alla creazione del più importante cartello della droga. A provare a contrastarlo l’agente della DEA Kiki Camarena (Michael Peña) che arriva a Guadalajara per il suo nuovo incarico nella sezione locale dell’agenzia. La lotta tra i due darà di fatto il via alla guerra al narcotraffico.

1×01 Camelot – 29 febbraio su Rai 4

Siamo nel 1980 quando un ambizioso poliziotto Miguel Angel Felix Gallardo decide di creare un impero della droga a Guadalajara. Intanto arriva in Messico il giovane agente della DEA Kiki Camarena.

1×02 Il sistema della piazza – 29 febbraio su Rai 4

Rafa studia un nuovo tipo di marijuana in grado di crescere nel deserto ma manca l’acqua e ubriaco e frustrato dopo aver minacciato il professore di geologia costretto a lavorare per loro, trova una fonte sotterranea gettando dinamite a casaccio.

Intanto Felix continua nei suoi incontri di affari ma non tutti sono dalla sua parte…

Narcos: Mexico il cast

  • Michael Pena nel ruolo di Kiki Camarena
  • Diego Luna nel ruolo di Miguel Angel Felix Gallardo
  • Aaron Staton (Mad Men) nel ruolo di Butch Sears
  • Alejandro Edda (Fear the Walking Dead) nel ruolo di Joaquin “Chapo” Guzman
  • Alfonso Dosal (Hazlo como hombre) nel ruolo di Benjamin Arellano Felix
  • Alyssa Diaz (Ray Donovan, The Rookie) nel ruolo di Mika Camarena
  • Clark Freeman (We Go On) nel ruolo di Ed Heath
  • Ernesto Alterio (Cable Girls) nel ruolo di Salvador Osuna Nava
  • Fermín Martinez  (Lady of Steel) nel ruolo di Juan Jose Esparragoza Moreno (“El Azul”)
  • Fernanda Urrejola (Bala Loca) nel ruolo di Maria Elvira
  • Gerardo Taracena (Apocalypto) nel ruolo di Pablo Acosta
  • Gorka Lasaosa (Brain Drain) nel ruolo di Hector Palma
  • Guillermo Villegas (Sin Nombre) nel ruolo di Sammy Alvarez
  • Horacio Garcia Rojas (Texas Rising) nel ruolo di Tomas Morlet
  • Jackie Earle Haley (Watchmen, Little Children) nel ruolo di Jim Ferguson
  • Joaquín Cosío (Quantum of Solace) nel ruolo di Don Neto (Ernesto-Fonseca Carillo)
  • José María Yazpik (Narcos) torna nel ruolo di Amado Carrillo Fuentes
  • Lenny Jacobson (Nurse Jackie) nel ruolo di Roger Knapp
  • Manuel Masalva (Mi corazón es tuyo) nel ruolo di Ramon Arellano Felix
  • Matt Letscher (Scandal, The Flash) nel ruolo di James Kuykendall
  • Tenoch Huerta (Sin Nombre) nel ruolo di Rafael Caro Quintero
  • Teresa Ruiz (Here on Earth) nel ruolo di Isabella Bautista
  • Tessa Ia (The Burning Plain) nel ruolo di Sofia Conesa
  • Yul Vazquez (The Looming Tower, Magic City) nel ruolo di John Gavin

Narcos in streaming

Narcos è in streaming con tutte le stagioni finora prodotte su Netflix (qui il catalogo) e le puntate di Rai 4 sono in live streaming e on demand nei 7 giorni successivi su RaiPlay.

Recensione

Narcos: Messico è costruita intorno alla dualità tra l’aspirante e futuro narcotrafficante Felix Gallardo- Diego Luna e l’Agente della DEA Kiki Camarena – Michael Peña, due mondi paralleli, simili e al tempo stesso diversi, così come Pablo Escobar – Peña o Cartello di Calì – Peña erano le dualità delle tre passate stagioni. Non mancano la voce fuori campo che racconta le vicende e gli inserti con le immagini reali di repertorio, costante promemoria che si tratta di fatti realmente accaduti.

Narcos: Messico è quindi sempre Narcos, nella sua sostanza principale. Un racconto di qualità, cadenzato e ben equilibrato, della guerra al narcotraffico non fermandosi alla descrizione del lavoro investigativo ma facendo diventare i criminali parte fondamentale della storia e non solo dei nemici da combattere. Narcos regala uno spessore al cattivo del procedurale americano, quello che in 40 minuti viene solo accennato, ricordandoti però che è pur sempre un cattivo.

Diego Luna interpreta Felix Gallardo, un uomo che diventa boss o patron con la forza della sua ambizione, sfruttando la sua abilità nelle trattative e la complicità della politica e delle forze armate locali più interessate al guadagno e al benessere personale che all’interesse pubblico. Felix non ha però fatto i conti con gli americani e con una DEA che era ancora solo agli esordi e grazie alla battaglia personale dell’agente Camarena (Peña) diventa una parte fondamentale della lotta alla droga, fondamentale anche per tutto quello che è stato già visto nelle precedenti stagioni di Narcos. Senza Camarena non ci sarebbe stato Narcos, se vogliamo sintetizzare.

La voglia di giustizia muove Kiki. L’ambizione e la sete di potere muove Felix. Entrambi controllano con accuratezza le proprie mosse e sono più i limiti personali di chi li circonda a frenare le rispettive attività. Diego Luna e il suo Felix si staccano profondamente dai narcotrafficanti visti in precedenza, non hanno la rozza ferocia di Pablo ma non sono nemmeno i gentelman di Cali. Proprio per questo è perfetto nel ruolo.

Narcos Messico piace a chi ha visto con passione e interesse le precedenti stagioni di Narcos. Come se fosse una quarta stagione. Ma non lo è.

Una Storia da Cantare sabato 29 febbraio dedicata a Celentano

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Una Storia da Cantare su Rai 1 sabato 29 febbraio l’omaggio a Celentano con Bianca Guaccero ed Enrico Ruggeri

Dopo Sanremo e Mina Rai 1 e la squadra di Una storia da Cantare prova a fronteggiare C’è Posta per Te con Adriano Celentano, in diretta dall’Auditorium RAI di Napoli, con Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero che anticipa Ballando con le stelle ballando con Raimondo Todaro.

Insieme a lei ancora una volta Enrico Ruggeri nel ruolo di narratore, per raccontare il Molleggiato mettendo insieme parole e note, aneddoti e curiosità, filmati e testimonianze, canzoni e momenti memorabili, affiancati dai tanti ospiti e dalla grande band diretta da Maurizio Filardo.

A ognuno il suo Elvis. Gli americani hanno avuto il loro, l’originale, noi abbiamo
Celentano: l’Elvis Presley di cui la nostra musica aveva bisogno, il primo a portare il
vero rock’n’roll alle masse, in grado di mescolare a suo piacimento divertimento,
impegno, delirio, indipendenza, restando sulla breccia talmente tanti anni da non
saper nemmeno più lui quanti sono. E in grado, molte volte, di stracciare la
concorrenza di tutti i suoi colleghi più giovani confermandosi come il Re.

Irregolare, imprevedibile, insensibile alle regole dettate da qualcun altro che non sia
lui, in gioventù è stato portatore di un’internazionalità generazionale interpretata a
suo modo, con il rock’n’roll certamente, ma anche con gioielli come “Mondo in Mi7”, o
“Prisincolinensinaciusol”, o ancora “Il ragazzo della via Gluck”.

Poi ha frequentato la melodia, il soul e il rhythm’n’blues, il country e la dance, sempre rilette con la sua geniale visione musicale.

Oggi Celentano è diviso tra la melodia tradizionale, della quale è diventato una classica voce, e le tensioni moderne; collabora con Mogol e Gianni Bella, ma anche con Battiato, Giuliano Sangiorgi, Manu Chao, Jovanotti, o Piovani. Non è “lento”, Celentano, o almeno fa del suo meglio per non esserlo, anche quando parte con i suoi sermoni, che sono il suo tentativo di fare qualcosa per cambiare il mondo. E per questo lo celebreremo con una grande serata, con molte delle sue canzoni più belle, con tanti ricordi e anche qualche spicciolo di attualità. Perché il Re, Adriano, regna ancora sulla musica italiana.

Gli ospiti del 29 febbraio

Ecco chi parteciperà alla festa-omaggio per  Celentano a Una Storia da Cantare con Bianca Guaccero ed Enrico Ruggeri:

  • Gigi D’Alessio,
  • Teo Teocoli,
  • Elio,
  • Noemi,
  • Marisa Laurito,
  • Paolo Belli,
  • Fausto Leali,
  • Raphael Gualazzi,
  • Rocco Papaleo,
  • Federico Zampaglione,
  • Enzo Avitabile e Tony Esposito,
  • Raimondo Todaro,
  • Eugenio in Via Di Gioia,
  • Eugenio Campagna
  • La Sierra

Una storia da Cantare su Celentano…con Celentano?

Adriano Celentano non sarà presente in studio in prima persona ma ha realizzato un contributo video per la trasmissione, che, attraverso immagini esclusive e di
repertorio, racconta il momento più importante della sua storia televisiva: il mitico
Fantastico 8 del 1987.

In streaming e sui social

Una serata ricca di ospiti per celebrare la musica di una grande artista come al solito in streaming anche su Rai Play (dove si trovano le puntate on demand), inoltre la trasmissione conta molto sulla partecipazione del pubblico attraverso l’hashtag #unastoriadacantare, condividendo i propri ricordi legati agli artisti e ai loro intramontabili brani.

Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato, il trailer italiano dell’original movie di Disney+

Timmy Frana dal 24 marzo su Disney+ ecco il trailer italiano del nuovo Original Movie

Sulla nuova piattaforma Disney+ non c’è spazio solo per le serie tv, infatti dal 24 marzo 2020 sarà disponibile anche il nuovo Original Movie Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato.

La pellicola è diretta dal pluripremiato regista Tom McCarthy e basato sul best-seller scritto da Stephan Pastis.

Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato trailer

Il film segue le esilaranti gesta di Timmy Frana, uno stralunato eroe bambino che insieme al suo partner, un orso polare di 700 chili di nome Total, gestisce la Superfrana Spa, un’agenzia investigativa di Portland. L’inetto ma determinato Timmy, vive in un mondo di adulti, fra loro, una madre oberata di lavoro con il compagno di cui Timmy diffida, un insegnante/nemesi e un consulente scolastico che non lo capisce, tutto mentre cerca di diventare il miglior detective del mondo pur essendo ancora uno studente delle elementari.

Cast

  • Winslow Fegley è Timmy
  • Ophelia Lovibond è Patty Failure (madre di Timmy)
  • Kyle Bornheimer è Crispin (compagno della madre)
  • Wallace Shawn è Frederick Crocus (l’insegnante)
  • Craig Robinson è Mr. Jenkins (il consulente scolastico)

Produzione

Diretto da Tom McCarthy – premio Oscar per la sceneggiatura de Il Caso Spotlight – Timmy Frana: qualcuno ha sbagliato è stato presentato in anteprima mondiali al Sundance Film Festival il 25 gennaio 2020; è scritto da McCarthy con Stephan Pastis sulla base del libro di Pastis. I produttori sono Jim Whitaker, p.g.a., e Tom McCarthy, p.g.a., con Michael Bederman e Kate Churchill come produttori esecutivi.

Pilot News 28 febbraio: Walker Texas Ranger trova sua madre in Molly Hagan

Pilot News 28 febbraio: La Brea di NBC si arricchisce di cinque personaggi. Walker Texas Ranger trova sua madre in Molly Hagan

Dopo aver appreso la notizia dell’ingresso Natalie Zea (The Detour, Justified) in qualità di attrice protagonista nel pilot di NBC La Brea, si delinea maggiormente il cast di questa potenziale serie.

Ben cinque attori fanno ufficialmente ingresso nel pilot: Caleb Ruminer, Angel Parker (Marvel’s Runaways), Catherine Dent (The Shield), Veronica St. Clair (Incredibile) e Jag Bal (Beeba Boys).

La Brea narra le vicende di una famiglia divisa da quando a Los Angeles un’enorme voragine si apre misteriosamente. Quando una parte della famiglia si trova in un inspiegabile mondo primordiale accanto a un gruppo eterogeneo di estranei, dovrà lavorare per sopravvivere e scoprire il mistero di dove si trovano e se c’è un modo per tornare a casa.

Ruminer sarà Josh Wolcott, il figlio di Claire e Gavin. Bal sarà Scott Hasan, un ragazzo dalle buone intenzioni sopravvissuto alla voragine. Parker interpreterà un rinomato geologo che è uno dei maggiori esperti di voragini. Dent interpreterà Jessica Wolcott, la sorella maggiore di Gavin nonché un potente avvocato. La St. Clair sarà Riley Glass, la figlia del Dr. Glass nonché grande appassionata.

Altre News dai pilot

  • ABC ha dato una seconda chance, dopo essere stato scartato da Fox nell’anno 2018-19, ordinando la produzione dell’episodio pilota di Triage. Prodotto da Fox TV 20th Century Fox e al lavoro ci sarebbero Erica Messer (storica showrunner di Criminal Minds), il regista di Crazy Rich Asians Jon M. Chu e il creatore di Triage David Cornue.
  • Shanola Hampton è stata scelta come protagonista femminile, nel ruolo di Carrie Dawes, nel pilot della NBC Night School, basato sull’omonimo film del 2018. Il progetto è del co-creatore di Marlon Christopher Moynihan, del produttore del film Kevin Hart, del produttore Will Packer e del regista Malcolm D. Lee.
  • Tyrone Marshall Brown sarà protagonista insieme a Tate Donovan e Melissa Leo nel pilot Blood Relative di Fox. Brown interpreterà il detective Brick Doughty, un detective della omicidi e partner di John Kelly (Donovan). La serie racconta del mondo della “genealogia genetica” usato dalla polizia come strumento per scoprire l’identità di persone sconosciute e di serial killer.
  • Molly Hagan (Sully) sarà nel cast come personaggio regolare nel reboot di CW della serie cult anni ’90 Walker, Texas Ranger. Hagan interpreterà Abeline Walker, la madre di Walker (Padalecki), una forza inarrestabile della natura. Abeline è una rancher texana di terza generazione. Intelligente e perspicace, mette sempre la famiglia al primo posto e non esita mai a dare consigli, richiesti o non.

Grey’s Anatomy, il destino di Alex svelato nel prossimo episodio (negli USA)

Grey’s Anatomy il destino di Alex Karev sarà svelato nell’episodio in onda giovedì 5 marzo su ABC (e il 6 aprile in Italia)

Preparate i fazzoletti perchè ci sarà da piangere. Sicuramente. Impossibile immaginare che Krista Vernoff sotto lo sguardo protettivo di Shonda Rhimes abbia potuto preparare qualcosa di diverso rispetto a un episodio commovente di Grey’s Anatomy per dire addio a Alex Karev. Basta il promo nostalgico, pieno di immagini del suo passato per farcelo capire “Dopo 16 stagioni il prossimo giovedì diremo addio al dottor Alex Karev. Scopri come finisce la sua storia“. E chi siamo noi per dire di no a un invito?

Attenzione di seguito ci sono minimi spoiler su Grey’s Anatomy

Poco più di una settimana fa Krista Vernoff aveva spiegato che ci sarebbe voluto un po’ di tempo prima di sapere che fine avesse fatto Alex. Nel tredicesimo episodio (in Italia il 16 marzo) Jo rivela ad Amelia (Caterina Scorsone) non solo che Karev ha difficoltà a tornare a Seattle ma che da qualche giorno non le risponde più a chiamate e messaggi.

Qual è la ragione di tutto questo mistero? come mostra il promo rilasciato da ABC dopo l’episodio crossover con Station 19 di ieri sera, lo scopriremo la prossima settimana giovedì 5 marzo (in Italia lunedì 6 aprile su FoxLife). Cosa scopriremo è difficile dirlo.

Ma la situazione è complicata dallo scorso gennaio quando all’improvviso Justin Chambers ha fatto sapere di aver lasciato Grey’s Anatomy dopo 15 anni perchè era arrivato il momento di cambiare strada. Ma un addio in corsa, senza una degna conclusione è sembrata quasi una fuga. Le ragioni non sono chiare anche in questo caso perchè non è stata data alcuna motivazione ufficiale. Il messaggio di Justin Chambers (qui per approfondire) sembrava più l’annuncio di un addio a fine stagione, invece poi è apparso chiaro come il suo ultimo episodio fosse andato in onda il 4 novembre negli USA e 16 dicembre in Italia.

Indubbiamente Krista Vernoff e i suoi collaboratori sono dovuti correre ai ripari. E adesso il 5 marzo scopriremo quale soluzione hanno trovato per dire addio ad Alex ma senza salutare anche il personaggio di Jo, sua moglie nella serie.

 

NBC rinnova Chicago Fire, Chicago P.D., Chicago Med e Law & Order: SVU per tre stagioni

NBC rinnova per tre stagioni le quattro serie di Dick Wolf: Chicago Fire, Chicago P.D., Chicago Med e Law & Order: SVU. Dick Wolf rinnova l’accordo con NBC Universal.

NBC c’ha preso gusto con i rinnovi triennali. Il canale ieri ha annunciato il rinnovo per tre stagioni di quattro serie importantissime per il canale, Chicago Fire, Chicago P.D., Chicago Med e Law & Order: SVU. Si tratta di tutte le serie tv in onda sul canale prodotte dal mega produttore Dick Wolf, che intanto ha rinnovato l’accordo di produzione con NBC Universal.

I rinnovi triennali per NBC sono diventati un must negli ultimi anni per assicurarsi le serie più di successo negli anni a venire. Ha iniziato con This Is Us lo scorso anno, rinnovando la serie fino alla sesta stagione e ha continuato qualche mese fa quando il canale ha ordinato New Amsterdam per tre stagioni fino alla quinta.

Grazie a questo rinnovo Chicago Fire arriverà almeno all’undicesima stagione, Chicago PD alla decima stagione e Chicago Med fino all’ottava stagione. Law & Order: SVU invece continuerà ad essere la serie dei record: quella più longeva della televisione americana, visto che arriverà alla ventiquattresima stagione.

Dick Wolf resta in casa NBC Universal

Tutto questo è stato possibile grazie al rinnovo del contratto tra Dick Wolf, papà dei franchise di Law & Order, Chicago e FBI e NBC Universal. Dick Wolf infatti ha firmato un contratto di cinque anni che estenderà la partnership con la casa madre che ormai dura da 36 anni.

I dettagli finanziari dell’accordo non sono stati comunicati, ma secondo Deadline il produttore avrebbe incassato un assegno di un importo composto da nove cifre. A questo bisogna aggiungere un accordo che il produttore ha stretto con il servizio streaming di casa Comcast, Peacock per i diritti on-demand delle sue serie tv, il totale si avvicina molto a 1 miliardo di dollari.

Grazie al nuovo accordo con Universal Television (parte di NBC Universal Content Studios), NBC ha rinnovato per tre anni tutte le serie dell’universo Wolf, e a queste se ne aggiungeranno di nuove che verranno sviluppate non solo per NBC ma anche per altre piattaforme (come Peacock).

Il caso dei rinnovi triennali che nell’ultimo periodo sono stati concessi da NBC può essere interpretato come una risposta alla sempre crescente difficoltà dei canali in chiaro americani di mantenere gli ascolti sopra il punto di rating nel target adulti 18-49 anni. A questo aggiungiamo il fatto che con l’avvento dei servizi streaming, adesso è più facile per i produttori realizzare accordi multi-milionari con loro.

Adesso che anche Comcast (casa madre di NBC Universal) si sta avventurando nel mondo streaming, l’accordo potrà essere sfruttato per realizzare progetti per più piattaforme, piuttosto che solo per un canale in chiaro.

Padre Brown, le puntate di venerdì 28 febbraio su Paramount Network

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Padre Brown, anticipazioni puntate di venerdì 28 febbraio su Paramount Network.

Anche gli inglesi hanno il loro Don Matteo, ma si chiama Padre Brown e i nuovi episodi stanno per arrivare anche in Italia. L’ottava stagione della serie, ancora inedita in italia, continuerà venerdì 28 febbraio alle 20:10 su Paramount Network (canale 27 del digitale terrestre), con due nuovi episodi.

Creata da Rachel Flowerday e Tahsin Guner e prodotta dalla BBC, la serie prende spunto dai celebri racconti gialli di Gilbert Keith Chesterton.

Trama terza puntata del 28 febbraio

Nel terzo episodio la povera Bunty vive una terribile avventura, quando viene accusata dell’omicidio di un ricco e arrogante giovane di nome Teddy, al termine di una folle festa nella sua lussuosa villa. Padre Brown e il sergente GoodFellow si mettono a lavoro per scagionare Bunty e scopriranno che Teddy era sotto ricatto e scoprono che aveva un bambino segreto, la cui madre si è suicidata e hanno scoperto che la cognata lo odiava a morte. Sarà stata lei?

Trama quarta puntata del 21 febbraio

Nel quarto episodio un gruppo di persone, rimaste traumatizzate dalla morte violenta di qualche parente stretto, gira per il territorio spacciandosi per una brigata di giullari, che porta allegria e divertimento tra la gente. Ma la vera missione e’ un’altra.

Padre Brown, la trama

Al centro della narrazione, le vicende di Padre Brown (interpretato da Mark Williams), parroco british dalle spiccate capacità investigative.

Nella nuova stagione, il prete indagherà sull’omicidio di un’eccentrica apicoltrice, scoprirà i misteri che aleggiano su una mostra d’arte e accorrerà in aiuto di Mrs. McCarthy, spaventata dalle predizioni di una cartomante. L’instancabile sacerdote dovrà inoltre calmare gli animi dei suoi concittadini quando un’allegra fiera di paese sarà turbata da un atroce delitto. Infine, un nuovo giallo colpirà da vicino Bunty, accusata ingiustamente dell’omicidio di un giovane aristocratico. Riuscirà Padre Brown a fare luce sulla verità prima che sia troppo tardi?

Come guardarla in streaming, repliche

Se vi siete persi le puntata in onda e volete recuperarle, o se volete guardare solo qualche pezzo di una puntata che vi siete persi, le puntate saranno disponibili in streaming sul sito Paramountnetwork.it. Basta registrarsi e si potranno guardare le puntate dopo la messa in onda, le trovate qui.