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Shooter 2, gli episodi in onda mercoledì 13 novembre su 20

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Shooter 2, gli episodi in onda mercoledì 13 novembre su 20. Anticipazioni e trame

Prosegue l’appuntamento del mercoledì sera action di 20 con Shooter 2 e stasera mercoledì 13 novembre si continua con nuovi episodi della seconda stagione della serie. La seconda stagione ha solo 8 episodi a causa di un incidente che ha colpito il protagonista Ryan Philippe lontano dal set.

Shooter è un action prodotto da USA Network e già distribuito in Italia su Netflix. La serie ha tre stagioni per un totale di 31 episodi, ma è stata cancellata senza preavviso dal canale americano. Vediamo le trame degli episodi in onda stasera sul canale 20, il terzo e il quarto episodio della seconda stagione.

Shooter – 2×03 – “Non si scherza con il Texas”

Bob Lee trova Isaac in Texas dopo un attentato alla sua vita. Nadine capisce la portata dell’influenza di Patricia Gregson mentre Julie lotta per rimanere forte e dare supporto alla sua famiglia.

Shooter – 2×04 – “Un cupo finale”

Isaac e Bob Lee scoprono che l’assassino più letale del mondo si trova sul suolo degli Stati Uniti. Dei flashback durante la missione in Afghanistan svelano la sua identità: Solotov. Nadine arriva in Texas seguendo dei sospetti su una cospirazione.

Shooter, la trama

Swagger viene avvicinato dal suo ex capitano Isaac, ora in servizio alla CIA, per occuparsi della sicurezza del Presidente durante la sua prima della visita a Seattle. Il compito di Swagger è identificare luoghi dove potrebbero appostarsi dei cecchini. Una minaccia seria e credibile, che si concretizza con l’omicidio del presidente ucraino, anch’egli in visita nell’Emerald City. Capro espiatorio del fatto, sarà proprio il brillante ex militare.

Come guardarla in streaming

La serie e tutte le tre stagioni sono già disponibili in streaming su Netflix. Tuttavia gli episodi che vanno in onda ogni settimana sul canale 20 sono disponibili online su Mediaset Play per un periodo non superiore a 7 giorni dalla messa in onda, li trovate (cliccando qui).

L’Assedio, gli ospiti della puntata di mercoledì 13 novembre su NOVE

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L’Assedio, gli ospiti della quinta puntata con Daria Bignardi, in onda mercoledì alle 21:25 su NOVE: Carlo Calenda, Marracash e altri.

Continua l’appuntamento con L’Assedio, il nuovo il nuovo programma di Daria Bignardi che ripropone un po’ lo stesso modello dei suoi vecchi programmi. La nuova puntata è prevista per domani sera, mercoledì 13 novembre, alle 21:25 su NOVE (canale del gruppo Discovery) e in live streaming su Dplay (dove sarà disponibile anche on-demand).

Nella quinta puntata de L’Assedio interverranno Carlo Calenda e il fumettista autore di graphic novel e regista Gipi. Come sempre ci sarà spazio anche per la musica, con rappresentanti del mondo del rap (dopo Speranza e Ketama123). Nella puntata di domani infatti ci sarà anche Marracash.

Ma non finisce qui perchè Daria Bignardi intervisterà anche lo chef italiano divenuto una celebrità in Gran Bretagna Gino D’Acampo. Inoltre Annalisa Corrado, ingegnere meccanico co-portavoce di Green Italia. Anche questa settimana parteciperanno alla puntata Michela Murgia e Luca Bottura.

“L’Assedio” è prodotto da ITV Movie per Discovery Italia. Un programma di Daria Bignardi e Giovanni Robertini scritto con Ugo Ripamonti e con Silvia Righini e Chiara Schiaffino. Collaboratori ai testi Dario Falcini, Stefano Sgambati, Ivan Carozzi. Regia Fabio Calvi, scenografia Francesca Montinaro, fotografia Daniele Savi. Produttore Esecutivo ITV Movie Edoardo Fantini. Chief Operating Officer ITV Movie Patrizia Sartori.

“L’Assedio” è visibile in live streaming gratuito su DPLAY (sul sito dplay.com – o su App Store o Google Play); il servizio OTT di Discovery Italia, dove è possibile rivedere tutte le puntate.

Divorce su Sky Atlantic la terza e ultima stagione della serie con Sarah Jessica Parker

Divorce la serie tv con Sarah Jessica Parker chiude da mercoledì 13 novembre su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv

Ultimi sei episodi per Divorce la serie tv comedy/drama di HBO con Sarah Jessica Parker al debutto mercoledì 13 novembre su Sky Atlantic, in streaming su Now Tv, in mobilità su Sky Go e disponibile in on demand dove, nello Sky Box Sets, sono presenti anche le prime due stagioni composte da 10 e 8 episodi.

Purtroppo la serie che ha rappresentato il ritorno su HBO di Sarah Jessica Parker ha faticato a trovare una propria nicchia di pubblico, in bilico tra la commedia e il dramma ma senza risultare indimenticabile nonostante Sharon Horgan sia la creatrice di Catastrohpe una serie costruita proprio su un rapporto di coppia “adulto”.

Divorce La trama

Con più di dieci anni di matrimonio alle spalle, Frances (Sara Jessica Parker) e Robert (Thomas Haden Church) conducono ormai due vite separate e indipendenti, tenute però insieme dai figli Tom (Charlie Kilgore) e Lila (Sterling Jerins). I due, superata la fase del divorzio, devo abituarsi alla nuova vita.

Frances è costretta a rimettersi in gioco e ricominciare tutto daccapo e, soprattutto dopo l’incendio alla sua galleria d’arte, deve fare i conti con gli imprevisti che la vita regala. Nuovo appartamento, a New York, nuovo lavoro e… nuovo fidanzato? Frances inizia una storia con il dolce Henry (James Lesure), ma a causa dei suoi trascorsi ha ancora qualche difficoltà a lasciarsi andare. Per Robert, invece, le cose corrono ad un ritmo inaspettato: la sua relazione con Jackie (Becki Newton), sua attuale compagna, si complica a causa di una difficile gravidanza, facendo nascere in lui nuovi interrogativi sul futuro. Sarà pronto a ricominciare tutto con una nuova famiglia?

Anche Dallas (Talia Balsam) e Diane (Molly Shannon), le amiche di Frances, hanno i loro bei guai da risolvere. Nick (Tracy Lettes), marito di Diane, è in carcere per crimini finanziari, mentre lei cerca di destreggiarsi tra un lavoro in un negozio di lusso e le vicissitudini delle amiche. Dallas, invece, ha non poche difficoltà nel “lasciar andare” il figlio al college.

Il cast

  • Sarah Jessica Parker è Frances
  • Thomas Haden Church è Robert
  • Charlie Kilgore è Tom il figlio di Robert e Frances
  • Sterling Jerins è Lila la figlia di Robert e Frances
  • Talia Balsam è Dallas amica di Frances
  • Molly Shannon è Diane moglie di Nick
  • Tracy Lettes è Nick marito di Diane
  • James Lesure è Henry
  • Becki Newton è Jackie

Il mercato streaming e la disperata (e inutile) ricerca dell’anti-Netflix

Secondo uno studio il mercato streaming nel 2025 avrà circa 529 milioni di abbonati, ma siamo sicuri che la funzione dei nuovi arrivati sia quella di rimuovere Netflix dal podio?

Spesso si parla di una sfida a squadre quando ci riferisce alla recente esplosione della tv consumata in streaming. Netflix è stato il primo ad aprire le danze, quindi tutto quello che è arrivato dopo viene etichettato come l’anti-Netflix, come se fosse una partita di calcio con tanto di tifoseria schierata.

Oggi negli Stati Uniti (e in Olanda) debutta Disney+, la piattaforma streaming di casa Disney che in Italia invece arriverà il 31 marzo 2020, a marzo 2020 arriverà anche HBO Max (sempre negli Stati Uniti) e a seguire arriverà Peacock, il servizio streaming di casa Comcast. Ma siamo sicuri che la funzione dei nuovi arrivati sia quella di rimuovere Netflix dal podio?

La risposta è complicata e dipende dal tipo di servizio streaming. Intanto è uscita una ricerca realizzata dalla Digital TV Research che ha rivelato che Disney+ entro il 2025 avrà circa 101 milioni di abbonati in tutto il mondo e che il mercato streaming in generale, includendo quindi anche Netflix, Amazon Prime Video, Apple TV+ e HBO Max, nel 2025 avrà un utenza composta da 529 milioni di abbonamenti in tutto il mondo.

Andando nello specifico però, ormai sappiamo che Netflix continuerà a crescere praticamente solo nei mercati internazionali, ci si aspetta che nei prossimi sei anni aggiungerà solo 6 milioni di abbonati negli USA, ma sono 70 milioni in tutto il mondo, che porterà il totale degli abbonati a circa 235.6 milioni di abbonati nel 2025. Ecco la classifica delle previsioni secondo lo studio:

  1. Netflix 235.6 milioni di abbonati
  2. Amazon Prime Video, 135 milioni di abbonati
  3. Disney+ 101 milioni di abbonati
  4. HBO Max 30 milioni di abbonati
  5. Apple TV+ 27.2 milioni di abbonati

Curiosa l’assenza nello studio del servizio streaming Hulu, che operativo solo negli USA (almeno per ora) e sotto l’egida Disney, ha raggiunto circa 30 milioni di abbonati, e da poco ha stretto un accordo con la sorella FX, la quale produrrà serie tv di rilievo e di qualità per il servizio streaming, in modo da replicare il modello di HBO Max con HBO al centro di tutto, qui invece FX si pone come casa dei contenuti di qualità del gruppo Disney.

A parte questa dimenticanza (a cui si aggiunge l’assenza di Peacock, probabilmente perchè i dettagli sul servizio ancora non sono stati rivelati), i dati di questo studio ci fanno capire, a parte la mera classifica che piazza Netflix in testa nel mercato dello streaming, le differenze tra i vari servizi, e soprattutto la differenza nei target di pubblico a cui ogni servizio si riferisce.

Cerchiamo adesso di rispondere alla domanda che ci siamo posti in apertura:

La funzione dei nuovi servizi streaming è quella di rimuovere Netflix dal podio?

Nell’opinione di chi scrive, la risposta è semplice, ed è un secco NO. La risposta complicata invece è molto più elaborata e include elementi che vanno dal modello di business di ogni società, al tipo di pubblico a cui è indirizzato il servizio streaming, e al motivo per cui l’azienda vuole entrare nel mercato dello streaming.

Disney+

Disney+, anzi più in generale Disney, ha tutte le carte per scalzare dal podio Netflix, ma per come ha impostato la sua strategia nello streaming, pare che l’obiettivo non sia esattamente questo, ma più quello di diventare una piattaforma complementare. Disney+ infatti è stato ideato come una piattaforma che contiene titoli adatti alle famiglie. Disney è stata molto selettiva nel scegliere quali contenuti includere e quali no, e la cosa certa è che da sola sicuramente non riuscirà a sostituirsi a Netflix perchè si rivolge a una fascia, sì piuttosto ampia, ma che è solo una parte di quello che Netflix offre in termini di generi.

Potrebbe riuscire a creare un’offerta più completa includendo Hulu, che contiene anche i contenuti più adulti del gruppo FOX, ma per farlo dovrebbe estendere la disponibilità di quel servizio in tutto il mondo, e la strada al momento sembra molto lunga.

HBO Max

HBO Max è un servizio streaming che fa parte di un gruppo enorme, la casa madre è WarnerMedia che include anche canali via cavo come TBS, TNT e HBO e lo studio di produzione Warner Bros. A sua volta WarnerMedia è una sussidiaria di AT&T, una compagnia telefonica (mobile e fisso) americana che tra le altre cose offre anche un pacchetto satellitare per guardare la televisione che si chiama Direct TV.

Se seguiamo quello che è stato rivelato a fine ottobre, il servizio streaming sarà disponibile da marzo solo negli Stati Uniti (è prevista un’espansione internazionale ma non abbiamo ancora dettagli, e sicuramente escluderà l’Italia), e soprattutto sarà gratis per i circa 10 milioni di clienti di AT&T che vengono da Direct TV. Ma la cosa più importante è che avrà lo stesso prezzo di HBO e HBO Now (il servizio streaming del canale), 15,99$.

Questa scelta è chiara: HBO Max è stato creato con l’obiettivo di frenare l’emorragia di abbonati dalla tv classica (quella via cavo o via satellite), è un modo per tentare i clienti persi in un altro modo: offrendo HBO, che è il brand più riconoscibile della società, a cui si aggiungono contenuti più generalisti e meno impegnativi, proprio per il grande pubblico (sarebbe i motivo per cui si chiama Max). Quindi da un lato c’è la necessità di non farsi concorrenza internamente (il prezzo ne è un chiaro esempio) e dall’altra c’è la voglia di convincere chi li ha lasciati a tornare, anche se in una nuova forma.

Apple TV+

La gestione di Apple TV+ è completamente diversa. Apple è una società che produce dispositivi, e il motivo per cui è nato il servizio streaming è che l’azienda ha capito che non potrà continuare a fare affidamento solo su quel modello di business, quindi ha spinto sui servizi, che saranno sempre collegati ai suoi dispositivi. Si è partiti con Apple Music, poi è arrivato il servizio di News (almeno negli Stati Uniti), il servizio per i giochi (Arcade). E intanto Apple è diventata anche un banca con Apple Pay e la carta di credito emessa solo per gli Stati Uniti. Infine è arrivato Apple TV+.

Apple TV+ non è altro che una piccola sezione di un’app più grande che si chiama Apple TV (qui l’azienda avrebbe potuto pensare a dei nomi meno confusionari). L’obiettivo di quest’app è quello di integrare tanti servizi streaming in un unico catalogo e negli Stati Uniti questa integrazione è già attiva da mesi. All’interno dell’app infatti ci si può abbonare a Showtime, a HBO, a Amazon Prime Video, Starz (manca solo Netflix) e molti altri canali, con la differenza che il catalogo è unico quindi il cliente si ritroverà la scheda di Game of Thrones (HBO), accanto a quella di The Marvelous’ Mrs. Maisel (Amazon).

Apple TV+ invece è semplicemente una necessità, un modo per dire che all’interno di quell’app trovi anche “qualcosa che facciamo noi“. L’obiettivo è quello di far vivere il cliente (possessore di iPhone e/o Mac e/o iPad) all’interno dell’ecosistema Apple: è come se l’azienda dicesse: “non hai bisogno di nient’altro, pensiamo noi a tutto: ai dispositivi, alla musica, ai giochi, alle news, ai tuoi soldi e all’intrattenimento.” E’ difficile quindi leggerci la voglia di concorrere con altri servizi e entrare di prepotenza nel mercato.

Questa è la risposta alla domanda che ci siamo posti all’inizio. L’esplosione dei servizi streaming è semplicemente una necessità che i “produttori originali” di contenuti hanno, un settore in rapida espansione che in futuro sicuramente darà i suoi frutti, e sarà una parte rilevante dei bilanci di Disney, WarnerMedia, Comcast e Apple, ma non l’unica.

In una recente intervista a Deadline, Sandra Dewey, Presidente di Studio T e a capo delle produzioni di TNT e TBS (gruppo WarnerMedia) ha detto che l’obiettivo di HBO Max è quello di far capire alle persone che nonostante il fatto che su Netflix ci siano ottimi contenuti, loro sono quelli che producono contenuti da decenni e hanno esperienza nel farlo.

La Dewey ha anche parlato del futuro della televisione specificando che nonostante l’esistenza di trending in declino per la tv tradizionale, questa rimane un settore che fattura ancora miliardi di dollari: “grazie a questo settore siamo capaci di investire in queste nuove tecnologie. Non si può negare che il modo in cui le persone consumeranno contenuti nel futuro è attraverso lo streaming, sarà un processo molto lento, questo è sicuro, quindi per noi è meglio entrare in questo mercato e iniziare a costruire un tipo di rapporto diverso con i nostri clienti.”

Insomma, tutta la questione del mondo streaming non si può ridurre a una mera battaglia a chi ha il numero maggiore di abbonati, o a chi ha più hit. Probabilmente per Netflix sarà una questione vitale, visto che non ha altri business di riferimento, ma di certo non è l’obiettivo dei “vecchi” creatori di contenuti, che grazie ad acquisizioni e fusioni si fanno sempre più grandi e sempre più variegati, e probabilmente sta lì la loro forza.

Homeland, il teaser dell’ottava e ultima stagione – Notizie del giorno

Homeland, Showtime rilascia il primo teaser dell’ottava e ultima stagione. Nessuno si fida di Carrie. Notizie del giorno.

L’ottava e ultima stagione di Homeland è ancora lontana, debutterà negli Stati Uniti su Showtime il 9 febbraio 2020, ma il canale ha rilasciato un primo teaser della serie con Claire Danes nei panni di Carrie Mathison.

Come saprete, Homeland ci ha lasciati con Carrie nelle mani dei Russi. Nei nuovi episodi Carrie Mathison cerca di recuperare la sua salute mentale, oltre che fisica, dopo mesi di reclusione in un gulag russo, e da quello che vediamo nel teaser gli americani non si fidano molto di lei. “Tutti cedono in un interrogatorio svolto dai russi” dice Saul Berenson nel teaser rilasciato. Il suo corpo sta guarendo, ma la sua mente resterà provata. Questo sarà un problema per Saul, che adesso è consigliere per la sicurezza nazionale della nuova Presidente Warren.

L’obiettivo della nuova amministrazione è quello di mettere fine alla guerra in Afganistan, Saul quindi avrà il compito di negoziare un trattato di pace con i talebani. Intanto Kabul farà squadra con mercenari, potenti che vogliono la guerra e spie e Saul si avrà bisogno delle capacità di Carrie per portare a casa questo trattato. Nonostante il parere contrario dei medici, Saul chiederà a Carrie di andare con lui, direttamente all’interno della tana dei lupi, per l’ultima volta.

La serie tornerà il 9 febbraio dopo due anni di pausa, un ritardo causato dalle lungaggini nell’ottenimento delle autorizzazioni per girare in alcune location molto pericolose. Luoghi che non sono stati rivelati per questioni di sicurezza.

Altre notizie del giorno

  • FOX ha sviluppando Stateside, un drama militare che è tratto da una storia vera, scritto e prodotto da Tony Camerino con Andrew Lenchewski per la Kapital Entertainment. La serie racconta di un veterano delle Forze Speciali che torna dall’Iraq in Massachussetta, dove lavorava come poliziotto della Massachusetts State Tropper. L’uomo non riesce a credere allo stato in cui ritrova la sua città natale. Le gang sono le proprietarie delle strade, il traffico di armi e lo spaccio di droga sono aumentati e nessuno viene punito. Così deciderà di applicare quello che ha imparato in Iraq per liberare la sua città, ma per farlo dovrà recuperare il rapporto perso con la sua comunità.
  • Kelly McCormack (Killjoys) e Priscilla Delgado (Julietta) entrano nel cast del pilot di Amazon Prime Video, A League of their Own (Ragazze Vincenti) adattamento dell’omonimo film del 1992. McCormack interpreterà Jess, una pitcher e leader che non ha paura di farsi valere. Delgato invece sarà Izzy, una donna ottimista e la più giovane giocatrice di baseball della Rockfrod Peaches.
  • WGN America ha completato il processo di casting di Almost Paradise, una serie in 10 episodi con Christian Kane. Samatha Richelle, Arthur Acuna, Nonie Buencamino e Ces Quesada chiudono il cast di regolari della serie. La serie racconta di un agente della DEA (Kane) che sarà costretto ad andare in pensione, prima era uno dei migliori agenti della DEA, ma dopo il tradimento del suo partner e le sue condizioni di salute lo hanno portato a trasferirsi nell’isola tropicale di Cebu, nelle Filippine. Adesso gestisce un negozio di souvenir all’interno di un hotel di lusso che viene usato da criminali d’elite di tutto il mondo e molto potenti, e che spesso si scontreranno con la vita di Alex. Richelle sarà Kai Mendosa, la più giovane detective della polizia di Cebu. Acuna sarà Ernesto Almares, il partner di Kai e anima della forza di polizia locale. Buencamino sarà Ike Ocampo, il capo della polizia e Quesada è Cory, il manager dell’hotel.

Jake Borelli di Grey’s Anatomy e Niko Terho protagonisti del film di San Valentino di Freeform

The Thing About Harry il film di San Valentino di Freeform con Jake Borelli di Grey’s Anatomy

Freeform, canale cable del gruppo Disney prepara il film d’amore per il prossimo San Valentino che vedrà come protagonista uno dei dottori di Grey’s Anatomy.

Jake Borelli, Levi in Grey’s Anatomy sarà il protagonista di The Thing About Harry accanto a Niko Terho per la prima volta protagonista in tv. Il film tv che avrà al centro una storia d’amore gay vedrà Borelli nei panni di Sam, costretto a fare un viaggio in macchina con Harry (Terho) suo rivale fin dai tempi delle superiori. I due torneranno insieme in Missouri nella loro città natale per la festa di fidanzamento a San Valentino, di un comune amico.

Quando Sam scopre che Harry ha fatto coming out, tutto cambia e i due uomini inizieranno a cambiare la prospettiva della loro amicizia, a conoscersi meglio, non volendo ammettere che potrebbe esserci qualcosa di più ma lasciandoli riflettere sul fatto che un viaggio in macchina potrebbe aver per sempre cambiato la lroo vita.

Sam (Borelli) è ragazzo gay, bello, divertente, nevrotico con una visione idealista del mondo ma anche una forma di caustica saggezza. Avendo fatto coming out quando era ancora nella sua cittadina del Missouri è stato spesso vittima dei bulli. Harry (Terho) è un ragazzo che ama divertirsi, è promiscuo ma in fondo sogna solo amore e stabilità anche se ha paura di impegnarsi.

Karamo Brown di Queer Eye sarà il co-protagonista Paul, mentre Britt Baron sarà Stasia la migliore amica di Sam. Peter Paige sarà il regista ma interpreterà anche Casey il coinquilino di Sam.

Paige e i produttori Greg Gugliotta e FJ Denny hanno dichiarato che per loro è un onore collaborare “con Freeform per realizzare un film con personaggi LGBTQ+ come protagonisti. La vera uguaglianza è possibile solo quando riesci a ritrovarti in film, brani e storie che fanno parte della cultura. Da ragazzi gay negli anni ’90 vedevamo sempre le commedie romantiche in cui la protagonista si innamorava e non potevamo far altro che immaginare come fosse se un ragazzo dicesse le stesse cose a un’altro. Da sempre volevamo fare un film, una commedia romantica che i ragazzi queer non avessero bisogno di tradurre“.

Questo è un periodo d’oro per la rappresentanza LGBTQ+ in tv almeno negli Stati Uniti. Come ha rivelato GLAAD nel report Where We Are on Tv: c’è un picco mai raggiunto prima di personaggi LGBTQ regulars nelle serie tv ma soprattutto c’è un incremento di diversità nelle razze di questi personaggi sia sulla cable che sui canali broadcast anche se in parallelo sono in calo sullo streaming. In oltre per la prima volta in 24 anni, i personaggi LGBTQ regular o ricorrenti donne hanno superato gli uomini 53 a 47%.

Rosy Abate avrà una terza stagione? Taodue smentisce il video pubblicato nei giorni scorsi

Rosy Abate terza stagione smentita da un post social di Taodue

Update 11 novembre: Taodue smentisce tutto. Con un post social comunica che il video “non è riferito a una terza stagione di Rosy Abate” ma è girato “mesi fa è stato pensato per incuriosirvi sulle nuove produzioni”. Un errore di valutazione? trattative non concluse e quindi passo più lungo della gamba? sottovalutazione dei social? presa in giro? tutte le ipotesi sono in campo. Sicuramente la situazione è alquanto ridicola, peccato. Basterebbe dare una risposta definitiva.

Un video brevissimo pubblicato sui social di Taodue Film porta un’importante novità che i fan stavano aspettando: Rosy Abate 3 si farà. Nel video, segnalato da tvblog, di 15 secondi si vede Mizio Curcio, creatore della serie con Pietro Valsecchi, in una writers room, per dirla all’americana, una stanza degli sceneggiatori con Rosy Abate scritto in bella vista sulla lavagna.

Certo piuttosto che un video teaser così criptico avrebbero potuto pubblicare un video più diretto, ma anche enigmatico, magari con il volto d Giulia Michelini e un numero 3, o una scena della serie. Si è optato per un video semi-amatoriale, uno sbirciare all’interno di una stanza riservata che porta lo spettatore all’interno del luogo di lavoro. Una conferma non conferma.

“Entriamo nella nostra Writers Room per sbirciare qualche novità. #Taodue “Chi è oh, no non si può leggere niente ma delle novità arriveranno” dice il protagonista del video ma intanto il gioco, voluto ovviamente, è fatto e Rosy Abate tre è in fase di pre-produzione, di lavorazione. 

Si stanno elaborando le idee per la prossima stagione di Rosy Abate e chissà se Giulia Michelini si è convinta a tornare dopo i dubbi espressi la scorsa estate con la voglia di fermare la serie. Un Rosy Abate senza Rosy è possibile? La stagione scorsa si è chiusa anche con questa possibilità tra il figlio di Rosy che entra in polizia e Costello dal carcere che medita il modo per vendicarsi.

Non solo ma prima dell’ultima puntata, quando erano iniziate a circolare le voci di una possibile morte di Rosy, Valsecchi aveva rivelato sui social che stava rimontando il finale sotto pressione dei fan. Tutta scena o davvero il finale della seconda stagione è cambiato in corsa?

Sicuramente Rosy Abate ha dei fan molto attivi, anche se la seconda stagione ha avuto un calo netto e deciso negli ascolti con oltre un milione in meno di media. Numeri però normali per una fiction di oggi: un range tra i 3,5 milioni e i 4,5 milioni per una fiction Rai o di Canale 5 sono ormai un ottimo risultato perchè tra abbandono del mezzo televisivo, streaming, clip tutta la platea si è modificata.

Non resta che aspettare notizie ufficiali su quella che sarà la terza stagione di Rosy Abate.

Palinsesto CBS 2020, l’ultima di Criminal Minds dal 8 gennaio, NCIS New Orleans va la domenica

Palinsesto CBS midseason 2020: FBI Most Wanted al martedì, Criminal Minds dal 8 gennaio, NCIS New Orleans si sposta la domenica, MacGyver sostituisce Magnum PI

Dopo NBC, The CW anche CBS stabilisce le date dell’inverno 2020 tra stabilità e sorprese come l’addio al martedì di NCIS New Orleans che dal 16 febbraio si sposta la domenica sera al posto di Madam Secretary.

FBI: Most Wanted, spinoff di FBI, debutta il 7 gennaio con New Orleans che va quindi in pausa per diverse settimane. L’ultima stagione di Criminal Minds debutta con un doppio episodio l’8 gennaio e chiude il 22 febbraio con un doppio episodio andando nello slot delle 21. La quarta stagione di MacGyver sfratta Magnum PI al venerdì dal 7 febbraio e tornerà una volta concluso il ciclo di episodi di MacGyver. Giovedì sera al posto di Evil, che per scelta dei suoi autori Robert e Michelle King ha 13 episodi (già rinnovato) arriva Tommy il drama-poliziesco con Edie Falco capo della polizia di Los Angeles.

CBS non ha stabilito la data di partenza della novità comedy Broke con Pauley Perrette e Jaime Camil o della nuova stagione di Man with a Plan con Matt LeBlanc.

Palinsesto Inverno 2020 CBS

Martedì 7 gennaio
20 NCIS
21 FBI
22 FBI: Most Wanted (novità)

Mercoledì 8 gennaio
20 Undercover Boss
21 Criminal Minds 15 (2 ore)

Mercoledì 15 gennaio
20 Undercover Boss
21 Criminal Minds 15
22 SWAT

Giovedì 6 febbraio
20 Young Sheldon + The Unicorn
21 Mom + Craol’s Second Act
22 Tommy (novità)

Venerdì 7 febbraio
20 MacGyver 4
21 Hawaii Five-0
22 Blue Bloods

Mercoledì 12 febbraio
20 Survivor 40 (2 ore)
22 Criminal Minds

Domenica 16 Febbraio
20 God Friended Me
21 NCIS Los Angeles
22 NCIS New Orleans

Mercoledì 19 febbraio
20 Survivor
21 Criminal Minds 15 Finale di serie 2 ore

Le Nuove Serie Tv in partenza

FBI: Most Wanted
Trama: divisione FBI dedicata alla caccia ai criminali più ricercati
Con Julian McMahon, Keisha Castle-Hughes, Alana de la Garza, Roxy Sterneberg, Nathaniel Arcand, Kellan Lutz

Tommy
Trama: un’ex poliziotta di New York (Edie Falco) diventa il primo capo della polizia donna di Los Angeles e usa la sua onestà e le sue capacità per gestire il nuovo ruolo fatto di sicurezza nazionale, legami politici e contrasti sociali
Con Edie Falco, Michael Chernus, Russell G. Jones, Adelaide Clemens, Joseph Lyle Taylor

Stasera Italia, Maurizio Landini e Barbara Lezzi gli ospiti della puntata di stasera

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Stasera Italia, gli ospiti della puntata di stasera, lunedì 11 novembre, in onda alle 20:30 su Rete 4: Maurizio Landini e Barbara Lezzi.

Questa sera, lunedì 11 novembre, alle ore 20.30 su Retequattro, nuovo appuntamento con “Stasera Italia”, il programma di informazione condotto da Barbara Palombelli che da qualche mese si è inserito con prepotenza nella fascia affollatissima del preserale, tra i vari game show, soap, crime e programmi dello stesso tipo.

Nella prima parte di Stasera italia, con il segretario della Cgil Maurizio Landini si parlerà della nuova finanziaria, l’evasione fiscale e la crisi in cui riversa l’ex-Ilva. A seguire, con l’ex ministro per il Sud Barbara Lezzi (M5s) si affronterà il dibattito sui malumori nel governo che sembra essere diviso su tutto.

Nel corso della puntata, collegamenti in diretta per seguire gli aggiornamenti sulla nota cena del premier Giuseppe Conte con la cancelliera Angela Merkel.
Tra gli altri ospiti della serata: lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco, il docente di Comunicazione Politica Alberto Castelvecchi e il giornalista Federico Rampini.

Come vederlo in streaming

Se per qualche motivo vi siete persi la puntata di Stasera Italia (ad esempio perchè guardate la Gruber su La7 o Un Posto al Sole su Rai 3), ma siete comunque curiosi di sapere cosa è successo nella puntata di oggi, tranquilli c’è Mediaset Play. Mediaset Play è il sito on-demand dei canali Mediaset dove vengono caricate le puntate dei programmi subito dopo la messa in onda. Quelle di Stasera Italia le trovate cliccando qui.

 

Enrico Piaggio. Un sogno italiano, il film tv di Rai 1 martedì 12 novembre

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Enrico Piaggio Un sogno italiano, l’inventore della Vespa interpretato da Alessio Boni martedì 12 novembre su Rai 1

La Vespa, il suo fascino internazionale grazie al film Vacanze Romane è anche il simbolo di un Italia di successo, capace di rinascere e di diventare un’eccellenza mondiale attraverso grandi menti come quella di Enrico Piaggio.

Enrico Piaggio. Un Sogno italiano è il titolo del film tv con Alessio Boni in onda martedì 12 novembre su Rai 1 alle 21:25 e in streaming su Rai Play.

La trama

Enrico Piaggio è la storia di un uomo che con coraggio e determinazione riesce a vincere la sua sfida professionale e umana contro la crisi economica del secondo dopo guerra. Per affrontare le enormi difficoltà attraversate dalla sua azienda di aeroplani e salvare dal lastrico i tanti operai che vi lavorano Piaggio comprende la necessità di trasformare la produzione e di immettere sul mercato un mezzo di trasporto innovativo, agile e soprattutto alla portata di tutte le tasche.

Un’impresa immensa, resa possibile dall’incontro con un’altra genialità, quella di Corradino D’Ascanio che con la sua abilità progettistica e rivoluzionaria visione creativa sintetizza in uno scooter – la Vespa – un vero “miracolo italiano”. Un progetto ambizioso, ma molto difficile da realizzare. Ad osteggiarlo il banchiere Rocchi-Battaglia che per impossessarsi della fabbrica di Piaggio non si farà scrupoli a colpire basso, prendendo di mira famiglia e affetti del suo avversario.

Ma la storia non racconta solo il mondo in fermento della fabbrica Piaggio, ma anche i sentimenti, gli amori e le amicizie che hanno legato tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile la realizzazione di quel grandioso progetto. Enrico ha anche un’altra fondamentale intuizione, quella di affidare al cinema il compito di trasformare quel piccolo mezzo di trasporto in un immortale sogno di libertà e troverà in Suso, la sua fidata segretaria, la persona giusta per rendere indelebile il marchio Piaggio.

L’imprenditore intuisce che il suo scooter deve superare la natura di prodotto per farsi immagine e sogno. Ed è così che, quando il regista americano William Wyler arriva in Italia per girare Vacanze Romane, Piaggio chiede a Suso di convincerlo a fare della Vespa la “carrozza” su cui far viaggiare i due protagonisti. Ma per la ragazza, sperduta tra i viali di Cinecittà, raggiungere il regista si rivelerà un’impresa difficile. Le verrà in aiuto un giovane
giornalista italo-americano, Peter Panetta.

Il Cast

  • Alessio Boni è Enrico Piaggio
  • Enrica Pintore la moglie Paola
  • Beatrice Grannò nelle vesti di Suso
  • Francesco Pannofino nel ruolo di Rocchi-Battaglia
  • Violante Placido nel ruolo di Livia Rivelli.

Il soggetto è di Roberto Jannone e Francesco Massaro che firmano anche la sceneggiatura insieme a Franco Bernini. La regia è di Umberto Marino.

Il Collegio su Rai 2 quarta puntata martedì 12 novembre, le anticipazioni

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Il Collegio su Rai 2 martedì 12 novembre, le anticipazioni: John Lennon, l’integrazione e il vhs tra i temi di puntata

Nuovo appuntamento con i ragazzi de Il Collegio martedì 12 novembre su Rai 2, che ci porta direttamente negli anni ’80 in cui è ambientata questa edizione accompagnata dalla voce di Simona Ventura.

Come si rapportano i ragazzi al modo di studiare degli anni ’80, senza tablet, computer, smartphone e con un rapporto diverso con i professori?

La puntata del 12 novembre

Una lezione di audiovisivi sull’uso di una telecamera VHS, la tecnologia per le videocassette, sarà l’occasione per un’uscita al parco zoologico e la realizzazione di un reportage.
Non mancheranno i temi importanti: nelle lezioni di Inglese si parlerà di integrazione razziale partendo da”Ebony and Ivory” di Paul McCartney e Stevie Wonder; nell’ora di musica, cantare “Imagine” di John Lennon porterà aria di pacifismo, mentre in classe si discuterà anche di femminismo.

Ma le sorprese per i venti collegiali non finiscono qui: un professore, infatti, si assenterà e, al suo posto, arriverà una supplente. Inoltre, verrà annunciata la “Giornata dello Studente” e, per la prima volta, il collegio sarà visitato da un Ispettore Scolastico.  Cosa comporterà l’ispezione per l’istituto e per gli studenti?

Il Collegio in streaming

Attraverso Rai Play sia sul sito che via app è possibile vedere Il Collegio in live streaming il martedì sera, ma anche on demand recuperando sia l’intera puntata che le varie clip.

I 20 ragazzi

Scelti tra 22 mila provini molti dei quali mostrati sulla pagina Facebook di Rai 2 in alcuni divertenti montaggi, ecco i 20 ragazzi che hanno trascorso alcune settimane nel 1982 all’interno del Collegio:

  • Mariana Aresta, 16 anni (Bitritto – BA)
  • Asia Busciantella Ricci, 15 anni (Trevi – Pg)
  • Martina Brondin, 17 anni (Albignasego – PD)
  • Francesco Cardamone, 14 anni (Roma)
  • George Ciupilan, 17 anni (Stella – SV)
  • Vincenzo Crispino, 16 anni (Napoli)
  • Vilma Maria D’Addario, 15 anni (Potenza)
  • Alex Djordjevic, 15 anni (Nerviano – MI)
  • Claudia Dorelfi, 14 anni (Roma)
  • Samuele Fazzi, 17 anni (Massa – MS)
  • Maggy Gioia, 14 anni (Milano)
  • Giulio Maggio, 15 anni (Montespertoli – FI)
  • Benedetta Matera, 14 anni (Napoli)
  • Gabriele Montuori, 14 anni (Marcianise – CE)
  • Gianni Nunzio Musella, 17 anni (Moncalieri – TO)
  • Alysia Piccamiglio, 15 anni (Soldano – IM)
  • Sara Piccione, 16 anni  (Dolo –VE)
  • Nicolò Robbiano, 15 anni (Quattordio – AL)
  • Mario Tricca, 15 anni (Castel Madama – RM)
  • Roberta Maria Zacchero, 16 anni (Torino).

Il Colleggio Off, la nuova edizione de Il Collegio preceduta dallo spinoff online

I Docenti

A rappresentare la scuola del 1982 ci saranno alcune novità e tanti vecchi volti delle precedenti edizioni che dovranno cambiare vesti e abituarsi anche loro alle lezioni degli anni ’80.

Il Preside è Paolo Bosiso, tra i volti delle precedenti edizioni tornano David Wayne Callahan per Inglese, Alessandro Carnevale di Arte, Andrea Maggi di Italiano ed Educazione Civica, Maria Rosa Petolicchio che insegna Matematica e Scienze, Luca Raina per Storia e Geografia mentre Lucia Gravante e Piero Maggiò sono i due sorveglianti del collegio. Le new entry invece sono Daniele Calanna che insegna Educazione fisica, Giovanna Giovannini per Educazione musicale, Carlo Santagostino per Informatica, mentre Valentina Gottlieb e Carmelo Trainito racchiuderanno più l’anima televisiva rappresentativa degli anni ’80 portando aerobica e Breakdance che difficilmente avremmo trovato in un collegio.

La sede della scuola

Il Collegio Convitto di Celana di Caprino Bergamasco, in provincia di Bergamo, è la sede in cui è ambientata la trasmissione, nata nel 1579 per volontà di San Carlo Borromeo. Funzionava come collegio maschile e femminile e come istituto scolastico per i semi-convittori e per gli studenti esterni. Erano presenti circa 1.000 studenti di cui 700 vivevano all’interno. Tra gli studenti più noti ci fu anche Papa Roncalli.

Antonino Chef Academy, da domani su Sky Uno il nuovo show con Antonino Cannavacciuolo

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Antonino Chef Academy, dieci giovani chef guidati da Antonino Cannavacciuolo si sfideranno per guadagnare un posto ai fornelli di Villa Crespi. Dal 12 novembre su Sky Uno.

Di programmi di cucina ormai ne abbiamo visti tantissimi, e col passare del tempo ne arrivano nuove versioni, sempre più diverse. Un esempio è Antonino Chef Academy, il nuovo programma del martedì di Sky Uno, che debutterà domani, martedì 12 novembre, alle 21:15 su Sky Uno e disponibile in streaming anche su NowTV.

Il funzionamento del programma è semplice: dieci giovani, talentuosi cuochi e la possibilità di aggiudicarsi un posto ai fornelli della celebre cucina di Villa Crespi, ristorante stellato dello chef Antonino Cannavacciuolo, che questa volta si cala nel ruolo di professore e mentore per i concorrenti.

Antonino Chef Academy, come funziona?

Il programma è stato realizzato nel Castello Dal Pozzo di Oleggio Castello. Lì Antonino Cannavacciuolo guiderà i dieci aspiranti chef (tra i 18 e i 23 anni) che, dopo un percorso formativo si sfideranno superando delle prove in cui dovranno mettere in campo tutte le conoscenze professionali e personali in loro possesso per dimostrare di essere all’altezza della cucina di uno dei ristoranti più esclusivi d’Italia: Villa Crespi.

Le prove di Antonino Chef Academy, vedranno ogni concorrente realizzare dei piatti sulla base di quanto appreso durante le lezioni. Le lezioni saranno tenute da Chef Cannavacciuolo e dai coach ospiti, esperti in diverse materie legate al mondo della ristorazione. Al termine di ogni prova ai giovani chef verrà assegnato un voto, la cui somma andrà a determinare la classifica finale. Il concorrente che avrà totalizzato il voto più basso sarà costretto ad abbandonare l’accademia.

Le Prove

Saranno 3 le tipologie di prove sulle quali gli chef in gara dovranno sfidarsi:

  • TECNICHE DI CUCINA: mettere in pratica le tecniche basilari della cucina insegnate da Chef Antonino. Ogni concorrente, alla propria postazione, dovrà realizzare un piatto in base a quanto appreso dalla lezione dello Chef. Il voto verrà assegnato al termine del tempo a disposizione e dopo l’assaggio di chef Cannavacciuolo.
  • TEST FUORI SEDE: in una location esterna gli sfidanti, suddivisi in piccoli gruppi e alla presenza dell’ospite, dovranno mettere alla prova le loro abilità professionali. Al termine della prova ogni team riceverà il voto sulla prova.
  • TEST DI APPROFONDIMENTO: una manche individuale vedrà coinvolti i ragazzi in una sfida sulle nozioni apprese durante la lezione specialistica tenuta da un “professore” ospite. I concorrenti, sotto la supervisione di Antonino, affronteranno qui l’ultimo giudizio. Ma questo non verrà svelato ma annotato su un registro. In base alla classifica finale, il concorrente che avrà totalizzato il voto più basso sarà costretto ad abbandonare l’accademia.