La guida tv di giovedì 10 aprile 2025dedicata a film, serie tv e programmi da vedere stasera in tv uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset e Sky. Nella guida tv di giovedì 10 aprile vediamo che su Rai 1 Che Dio Ci Aiuti, su Canale 5 Amore+Iva di Checco Zalone, Pechino Express su Sky. Su Netflix la nuova stagione di Black Mirror, ma tutte le serie tv e i film di oggi li trovi qui.
Guida Tv giovedì 10 aprile 2025 Prima Serata – I primi 9 canali
Rai 1 18:45 L’Eredità
20:00 Tg 1 20.30 5 Minuti 20.35 Affari tuoi
21.30 Che Dio ci aiuti 8×11-12 1a tv
23.30 Porta a porta
Rai 2 19.00 Blue Bloods 6×21-22
20.30 Tg2
21.00 Tg2 Post
21.20 Blue Bloods 14×07-08-09 1a tv
23.45 Come ridevamo
Rai 3 19:30 TG R
20:00 Blob
20:20 Fin che la barca va 20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un posto al sole 21.20 Splendida Cornice
00:00 Linea Notte
Canale 5 18:45 Avanti un altro
20.00 Tg5
20:30 Striscia la notizia 21:40 Amore+Iva (Checco Zalone)
00:00 Tg5
Italia 1 18:30 Studio Aperto 19.30 CSI Miami 1×04
20.30 NCIS 8×13
21.30 Bullet Train 1a tv Cosa ci fanno sette killer sul treno da Tokio a Kioto? Vogliono tutti mettere le mani su una valigetta perchè la loro vita dipende da quella. Chi ne uscirà vivo?
23.55 Matrix Reurrections
Rete 4 19:30 La promessa 1a tv
20.30 4 di sera
21:25 Dritto e Rovescio
00:35 Drive Up
La7
18:35 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo 21.15 Piazzapulita
Tv8 (Sky 125) 19:00 Casa contro casa 1atv 20.20 Pre partita Europa League 21.00 Lione – Manchester Utd 23.00 Gialappashow
Nove (Sky 149) 19.15 Cash or Trash 20.30 Don’t Forget the Lyrics 1a tv
21.30 Only Fun – Comico Show 1a tv
Quali sono le serie Tv stasera in Tv giovedì 10 aprile 2025 in chiaro e su Sky
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:10 Karol Un Papa rimasto uomo
Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat 167 Sky ) ore 21:10 Vera 1×02
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:15 Found 2×01-02 1a tv
Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 The Last of Us 1×08-09
Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Dr. House 5×10-11-12
Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 Lie to me 1×09-10
La guida tv di giovedì 10 aprile 2025 ai film stasera in tv in chiaro
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 La mummia Tre avventurieri in cerca del tesoro, risvegliano la mummia del faraone sepolto migliaia di anni prima.
Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 After Earth Un millennio dopo che l’umanità ha abbandonato la Terra, dopo una catastrofe ambientale, l’astronave del generale Raige precipita sul nostro pianeta, ormai deserto, inospitale e popolato da mostruosi predatori.
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 L’ultimo Boy Scout – Missione sopravvivere Joe, un ex agente segreto stimato caduto in disgrazia, incontra Dix, un uomo solo e alla deriva. Insieme indagheranno su un misterioso omicidio.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 The Fabelmans Stati Uniti, anni 50. Nel mezzo di una crisi di famiglia, il giovane Sammy trova conforto nel cinema amatoriale. Gli cambierà la vita?
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Il Circolo degli inganni
Nella speranza di recuperare il loro rapporto, Laurie e Grant vanno a vivere in un quartiere residenziale, dove viene loro offerta una cena di benvenuto da Rachel e Derrick, una strana coppia di vicini di casa.
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 In ordine di sparizione TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Io vi dichiaro marito…e marito TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.40 Un anno con Godot La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.15 Memorie di una geisha
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:35 Una pazza giornata a New York Commedia con le gemelle Ashley e Mary-Kate Olsen. Jane e Roxanne si perderanno a New York dove dovranno affrontare una serie di avventure.
Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 Man on Fire Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Grindhouse – A prova di morte
I Film stasera su Sky Cinema
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Appuntamento con l’amore
Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 A Beautiful Mind
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Blade II
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Max Steel
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 The Losers
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Il caso Thomas Crawford
Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Beate Te
Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Palazzina Laf
Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Ocean’s Twelve
Guida Tv giovedì 3 aprile 2025 – Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Tulga Sokhiev tra Russia e Oriente
Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:30 Vite al limite
Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21:15 Pechino Express 12×05 1a tv
Sky Crime (ch. 116) ore 22:00 Murder Case 1a tv
History (ch. 118) ore 21:00 Mafia e Chiesa: un passato
Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 Lennon e McCartney – Le stelle di Liverpool
Sky Nature (ch. 122) ore 21:15 I grandi parchi d’Africa
Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Picasso Un ribelle a Parigi
Comedy Central (ch. 129) ore 21.00 Maurizio Battista – Papà perché lo hai fatto
MTV (ch. 131) ore 21:00 Catfish
Sky Sport Uno ore 18.45 Bodo – Lazio ore 21 Celije – Fiorentina
Sport Calcio ore 21 Lione – Manchester Utd
Arena ore 20.20 Milano – Baskonia
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Proseguono gli appuntamenti speciali con Una giornata particolare di Aldo Cazzullo e Il grande romanzo della Bibbia. Nella terza puntata del 3 aprile su La7 si parla di Mosè, dopo i Peccati dell’uomo e la creazione dell’universo delle precedenti puntate. Il nuovo ciclo del programma, ispirato al best seller “Il Dio dei nostri padri” (il libro più venduto in Italia nel 2024), ricostruisce le vicende di un’antica famiglia comandata da un capo autoritario, benevolo e misterioso: Dio.
Dall’esclusiva cornice del Mausoleo di Santa Costanza a Roma, Aldo Cazzullo
porta lo spettatore nei meandri di una storia che tutti abbiamo ascoltato ma che
nessuno in realtà conosce fino in fondo. Quattro appuntamenti in tutto per scoprire l’Antico
testamento. Un racconto che viene sviluppato insieme agli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido.
Il Grande Romanzo della Bibbia – Mosè
Il racconto del Grande Romanzo della Bibbia riparte da Giuseppe, il sognatore. Aldo Cazzullo ne scopre la vita travagliata e la morte, momento rivelatorio durante il quale profetizza la liberazione degli ebrei da parte di un capo che porterà speranza: Mosé. Per raccontarlo al meglio il giornalista si introduce in un luogo esclusivo, sacro sia in senso stretto che artistico: il Palazzo Apostolico Vaticano, dove mostrandoci le splendide Logge di Raffaello ripercorre i passaggi della Bibbia legate alla figura di Mosè.
Ospiti della puntata sono il giornalista Nello Scavo sulla guerra tra Israele ed Egitto del 1973; l’ex magistrato e scrittore Giancarlo De Cataldo sull’influenza dei Dieci comandamenti sulla nostra civiltà; il Cardinale Gianfranco Ravasi sul rapporto di Mosè con la morte; la filosofa Ilaria Gaspari sull’interpretazione delle catastrofi nella Bibbia; e il musicista Chris Obehi sulla sua storia, la traversata di un migrante.
Dopo la partecipazione a Sanremo 2024 con il singolo “Fragili”, certificato disco di Platino con oltre 29 milioni di streaming solo su Spotify, e la recentissima collaborazione con Fabrizio Moro per il brano “Prima di domani”, sta per tornare Il Tre. Infatti, il rapper romano capace di raccontare i sogni, le fragilità e le difficoltà di un’intera generazione, annuncia oggi il suo nuovo singolo intitolato “Cani randagi”, in uscita venerdì 11 aprile in radio e su tutte le piattaforme digitali per Warner Music Italy.
“Cani randagi” è un singolo che scava nel cuore dei sentimenti più complessi. Con una scrittura semplice, ma capace di arrivare dritta al cuore di chi ascolta, Il Tre racconta la fine di un amore in un mix di nostalgia, dolore e accettazione. Il brano, prodotto da GRND, tra i più apprezzati producer della nuova scena italiana, unisce il rap a sonorità pop. La voce de Il Tre e la produzione avvolgente e curata enfatizzano ogni sfumatura del testo, amplificando il senso di malinconia e consapevolezza che attraversa l’intera traccia. Inoltre, il beat del pezzo spinge l’artista fuori dalla sua comfort zone, dando vita a un’atmosfera intima, con un pizzico di magia.
Nel singolo, Il Tre esplora il peso delle scelte fatte e il senso della perdita, ma anche la forza di andare avanti nonostante tutto, raccontando il silenzio che si insinua tra due persone che un tempo erano inseparabili, il rimpianto di momenti che non torneranno più e il tentativo di dare un senso all’assenza. Con “Cani randagi” il rapper si riconferma capace di raccontare sentimenti universali con parole semplici e potenti, dando voce ad un’intera generazione che si rispecchia perfettamente nelle sue storie.
“Cani randagi” arriva a poche settimane dalla pubblicazione di “Prima di domani”, il brano di Fabrizio Moro che vede Il Tre protagonista di un featuring speciale. Uscito il 25 marzo, il pezzo ha unito due generazioni di cantautorato e rap, dimostrando ancora una volta la versatilità del giovane artista romano. A precedere la collaborazione sono stati il singolo “OCCHI TRISTI” (ottobre 2024) e l’album “INVISIBILI”, certificato Oro, che ha debuttato alla posizione #1 della classifica ufficiale di vendita FIMI/Gfk, accompagnato dall’esperienza al Festival di Sanremo 2024 con “FRAGILI”.
Sempre nel 2024, dopo una tournée estiva, il 9 novembre Il Tre ha portato la sua musica live sul palco del Palazzo dello Sport di Roma, dove si è riunito con i suoi fan per una grande festa a consolidare quel rapporto speciale che da sempre ha con il suo pubblico. Tornerà al Palazzo dello sport il 18/12 due giorni dopo la data di Milano del 16.
Con un percorso fatto di tanta gavetta, Il Tre è uno dei rapper più amati dalle giovani generazioni e in pochi anni ha conquistato le classifiche italiane, con 6 dischi di Platino e 3 d’Oro, andando anche virale su TikTok con il suono di moltissimi suoi brani. Lontano dall’immaginario dell’urban metropolitano, l’artista racconta nei suoi pezzi il coraggio oltre la paura, gli amici di sempre, il credere nei propri sogni e la forza della famiglia che l’ha salvato anche dai momenti bui. Il nome d’arte scelto, oltre alla data di nascita (3 settembre), richiama il suo nucleo familiare composto da lui, dalla madre e dal padre.
Dopo aver annunciato l’uscita del suo nuovo album “Metallo e Carne”, fuori in fisico e in digitale da venerdì 2 maggio per Epic Records/Sony Music Italy, Mostro non smette di stupire i suoi fan.
Infatti, il rapper romano, tra i più autentici e diretti della scena italiana, ha deciso di regalare al suo pubblico un’anticipazione del progetto attraverso il nuovo singolo “Questo buio”, da venerdì 11 aprile disponibile su tutte le piattaforme digitali. Nel frattempo, è attivo il pre-order fisico di “Metallo e Carne” per i formati Cd, Cd autografato (esclusiva Sony Music Store), Lp Trasparente, Lp Splatter Autografato (esclusiva Sony Music Store).
Il singolo “Questo buio” è un tributo alle ombre, un ringraziamento ai momenti più difficili, a tutto ciò che spezza, ma allo stesso tempo fortifica. È nella profondità dell’abisso che l’artista ha ritrovato la sua vera essenza. Il brano è una dichiarazione d’amore all’oscurità, che non è qualcosa da temere o evitare, ma un elemento da accogliere e abbracciare, perché è proprio nel buio che si cela la verità, senza filtri né illusioni. Non conta la luce artificiale dei riflettori o delle vetrine, ma ciò che si costruisce dentro, nell’autenticità dell’esperienza.
“Questo buio” è un inno alla resilienza e alla forza interiore che si costruisce nei momenti di solitudine e nei silenzi profondi. Nelle sue punchline dirette ed estremamente evocativa, Mostro descrive il buio come un passaggio davvero necessario per comprendere chi si è davvero.
Il singolo anticipa il disco in prossima uscita “Metallo e Carne”, un viaggio interiore dentro l’inconscio, quasi un rituale personale. Il concept dell’album nasce da una domanda implicita, ma sempre potente: cosa succederebbe se ci lasciassimo precipitare dentro noi stessi, senza paura e senza meta? Ed è per rispondere a questa domanda che il corpo diventa un veicolo, un’astronave, e la coscienza è il cosmo.
“Metallo e Carne” rappresenta l’unione di questi due elementi: la parte tangibile, fisica, cruda, che è il corpo, e quella invisibile, mentale, misteriosa, ovvero la coscienza. In questo senso, il nuovo progetto di Mostro racconta un viaggio profondo che non cerca risposte, ma che si nutre delle domande, dei processi, delle trasformazioni. Un viaggio in cui l’artista si attraversa, accettando tutto ciò che vive e prova, senza respingere le forze che lo pervadono. Il risultato è un’esperienza cruda, a tratti violenta e sospesa, ma sempre vera.
Lucidità e consapevolezza sono due elementi che da sempre caratterizzano la musica di Mostro, un rapper che grazie al suo stile e alla sua penna ha conquistato numerosi traguardi, tra cui la certificazione Oro per l’album“THE ILLEST VOL. 2”, che ad oggiconta oltre 103 milioni e mezzo di stream solo su Spotify, il disco “Sinceramente Mostro” che ne raggiunge ad oggi più di 81,5 milioni, mentre “Ogni maledetto giorno” (Disco di Platino) in una sola settimana dall’esordio è riuscito a scalare ben 87 posizioni della classifica ufficiale FIMI/Gfk dei dischi più venduti. L’ultimo album “THE ILLEST VOL. 3”contaal momento34 milioni di stream.
Com’è Pulse? Quando le varie case di produzioni hanno deciso di farsi le proprie piattaforme autonome togliendo a Netflix quello che era la sua arma vincente, la possibilità di avere tutte le stagioni di serie tv vecchie ma anche di altre in corso, Netflix ha giustamente deciso di rendersi completamente indipendente, creando uno spazio dove l’abbonato poteva entrare e trovare tutto, senza la necessità di andare altrove.
Indubbiamente è stata la fortuna della piattaforma che è esplosa a livello globale affiancando alla propria versione di film e serie tv americani che tutto il mondo conosceva, una collezione di produzioni originali in grado di conquistare ogni singolo paese. Netflix si è così trasformata in una Las Vegas dello streaming con la piccola Venezia, con Parigi con riproduzioni di tutto il mondo nello stesso luogo. Ma come capita a Las Vegas quella copia che illumina gli occhi alla lunga stanca e soprattutto per una certa tipologia di pubblico, quel senso di copia tarocca finisce per arrivare. Pulse è l’esempio perfetto, un tentativo maldestro di replicare Grey’s Anatomy che ha come semplice conseguenza quella di aumentare l’attesa tra una puntata e l’altra di Grey’s Anatomy (che riparte il 17 aprile su Disney+).
Pulse un medical drama sbagliato per il binge
Nessuno 20 anni fa poteva immaginare quello che Grey’s Anatomy sarebbe diventata. E oggi è inutile illudersi che qualcosa di simile possa essere replicato. Banalmente perché è cambiata la modalità di fruizione, l’evento collettivo è diventato sempre più individuale, i fenomeni sono spesso fugaci e la durata di un prodotto è molto ridotta.
Grey’s Anatomy, come gran parte delle serie tv del passato che oggi rimpiangiamo, sono diventate tali perché hanno creato una familiarità che andava oltre la qualità intrinseca. Quella serie lì come tante altre ancora oggi ricordate, non erano capolavori ma erano le uniche. C’erano pochi titoli che per 9 mesi facevano compagnia allo spettatore.
L’attesa aumenta il piacere
L’attesa aumenta il piacere può sembrare una frase banale, ma è particolarmente vero nel mondo della serialità. Il binge watching fagocita chi guarda, lo rapisce per qualche ora e lo sputa via, portando a cercare qualcosa di diverso. La stessa Pulse vista su 10 settimane avrebbe avuto sicuramente un impatto diverso perchè avrebbe dato il tempo allo spettatore di affezionarsi, di digerire alcune situazioni, di commentarle con il collega, con l’amica, con la sorella. Adesso invece magari c’è chi l’ha finita e chi ne ha viste due e non si può sognare quella scena o irritarsi insieme per quell’altra situazione. Questa è la magia irripetibile delle serie del passato.
Nonostante le dichiarazioni degli autori di Pulse di evitare il paragone con Grey’s Anatomy, le similitudini sono fin troppo evidenti, nel gruppo di protagonisti, nel tentativo di mostrare la vita fuori dall’ospedale, ma soprattutto nella costruzione delle puntate con il caso medico che riflette quello che sta succedendo ai personaggi e le canzoni popolari a sottolineare i momenti più intensi. Netflix ha affiancato all’esordiente Zoe Robyn un esperto di serialità del passato come Carlton Cuse proprio per cercare di aiutarla a dare quel ritmo da tv in chiaro generalista alla gestione delle puntate.
Fretta e frenesia
Ma Pulse ha la classica frenesia delle serie in binge che devono dire tanto e tutto subito per tenere ancorato lo spettatore, devono trovare un aggancio anche se viene poi superato rapidamente. Partire con un evento tragico e catastrofico poteva sembrare un elemento innovativo e vincente, ma finisce solo per generare caos impedendo di affezionarsi alle figurine che vedi scorrere sullo schermo. Una situazione da tre puntate evento di metà stagione, è stata messa all’avvio di una serie.
Ci sono situazioni che vengono gestite in fretta e si arriva con il fiatone al finale di stagione che sovverte gli equilibri e introduce un personaggio che sarà potenzialmente centrale nella prossima stagione. In tutto questo però stiamo ancora aspettando di dare una profondità ai personaggi che già ci sono nella serie.
Qualcuno aspetterà Pulse 2?
Pulse arriva in un periodo d’oro per i medical drama un genere che è stato riscoperto dalla tv generalista e non solo. E anche per questo si nota la differenza rispetto agli altri, cercando una strada più tradizionalista, con storyline banali che non valorizzano i personaggi. Complessivamente è una serie che gli appassionati di serie tv generalista, di medical drama, vedranno sicuramente volentieri, considerandola però come riempitivo in attesa del ritorno della propria serie preferita.
Difficile immaginare che ci sia qualcuno che nei prossimi mesi aspetterà con ansia l’arrivo della seconda stagione tra un anno o forse più. Visto soprattutto che non c’è stato il coraggio di terminare con un cliffangher, altro elemento che rendeva uniche le serie del passato, lasciandoti la voglia di vedere cosa sarebbe successo.
Qualche tempo fa Ellen Pompeo aveva annunciato di voler fare un passo indietro da Grey’s Anatomy per esplorare nuovi progetti ed ecco che finalmente arriva la serie che ha realizzato nei mesi scorsi: Good American Family. La serie è ispirata alla storia vera raccontata anche nella docu-serie di Real Time Il curioso caso di Natalia Grace. Al centro la storia di una famiglia che adotta un’orfana ucraina, scoprendo solo dopo che era affetta da nanismo.
Good American Family è partita il 19 marzo su HULU, prodotta da 20th Television, mentre in Italia debutta il 9 aprile (inizialmente era prevista il 7 maggio) con le prima 5 puntate e il finale previsto il 30 aprile.
Good American Family, la trama
Raccontata da diversi punti di vista, Good American Family racconta tutte le conseguenze, i trauma subiti da questa coppia del Midwest che adotta una bambina con una rara forma di nanismo. Mentre la crescono insieme ai loro 3 figli biologici, inizia a emergere una forma di mistero legato alla sua età, al suo passato, sospettando che non sia davvero una bambina. Mentre difendono la loro famiglia dalla figlia che credono rappresenti una minaccia, lei combatte la sua battaglia per affrontare il suo passato e il suo futuro, in una resa dei conti che si giocherà sui tabloid e in tribunale.
La storia vera
I coniugi Barnett dell’Indiana nel 2010 hanno adottato un’orfana ucraina affetta da displasia spondiloepifasaria, un raro disturbo delle ossa. La convivenza anche con gli altri figli adolescenti, si rivela problematica e iniziano di essere vittima di un inganno, di non aver adottato una bambina ma un’adulta affetta da nanismo fatta passare per una bambina. Tutti sembrano nascondere però qualcosa.
Good American Family (Disney)
Il cast
Ellen Pompeo è Kristine Barnett
Mark Duplass è Michael Barnett
Imogen Fairh Reid è Natalia Grace
Dule Hill è Brandon Drysdale, il detective che indaga sui Barnetts
Sarayu Blue è Valika
Christina Hendricks è Cynthia Mans
Good American Family in Italia
La miniserie è prodotta da 20th Television e quindi arriverà su Disney+ in Italia dal 9 aprile con le prime 5 puntate seguite dalle altre settimanali.
Nuova puntata mercoledì 9 aprile, alle 21.20 su Rai 3, per “Chi l’ha visto?” condotto da Federica Sciarelli. Lo storico programma condotto è dedicato ai casi di cronaca ma soprattutto alle persone scomparse. Milioni di spettatori da anni accendono il mercoledì sera su Rai 3 per seguire i casi di persone sparite nel nulla, gli appelli dei parenti che li cercano, le testimonianze di presunti avvistamenti. Come sempre in ogni puntata ci sono gli appelli, le richieste di aiuto e le segnalazioni di persone in difficoltà.
La puntata di Chi l’ha visto? parte con l’inchiesta su Andrea, il giovane studente di informatica trovato morto in un B&B a Perugia. Dopo Chef che ha cambiato nome, in trasmissione viene mostrato un altro personaggio misterioso che dopo un mese dalla morte dello studente di Lanciano scrive in rete: “Cerco gruppi dove posso piazzare ossicodone in grandi quantità”. È emergenza: come è possibile che questo farmaco in rete sia ancora venduto, lo stesso farmaco che ha ucciso Andrea? Parla una mamma che ha perso il figlio, morto dopo aver assunto gli stessi farmaci: se li era procurati con delle ricette false.
Obiettivo, inoltre, sul caso di Paolo, del quale, dopo 23 giorni, non c’è ancora nessuna traccia. La sua bicicletta e il suo cappellino sono stati ritrovati lungo il fiume a Turbigo, a quasi 30 chilometri da casa. Ma se quel giorno, come aveva comunicato al lavoro, stava male come ha fatto a pedalare così a lungo? E per andare dove? Secondo le sorelle, Paolo non conosceva affatto quella zona e qualcuno forse ha indossato il cappellino e ha finto di essere lui.
E poi il caso di Pierina Paganelli: secondo il perito della Procura nei momenti dell’omicidio si sentirebbero sia una voce maschile sia una voce femminile e sarebbero compatibili con Louis Dassilva e con Manuela Bianchi. Ma per la difesa di Dassilva non è possibile identificare quelle voci, e così per i consulenti di Manuela. Chi c’era dunque quando Pierina è stata uccisa?
La guida tv di mercoledì 9 aprile 2025dedicata a film, serie tv e programmi uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset rivolto alla giornata natalizia e non solo alla prima serata. Tra gli appuntamenti della sera Tutto quello che ho su Canale 5, Chi l’ha visto? su Rai 3, Una commedia pericolosa con Brignano su Rai 1, Mare Fuori 5su Rai 2, debutta Good American Familysu Disney+. Questo e molto altro nella guida tv di Mercoledì 9 aprile2025, con la programmazione della prima serata dei principali canali.
Guida Tv mercoledì 9 aprile Prima Serata – I primi 9 canali
Rai 1 18:45 L’eredità
20:00 Tg 1 20.30 5 Minuti 20.35 Affari tuoi
21.30 Una commedia pericolosa 1a tv Maurilio Fattardi, responsabile della sicurezza in un grande magazzino, sogna di lavorare nei servizi segreti. L’arrivo di Rita, affascinante hostess nel palazzo di fronte, sconvolge la sua routine. Dopo una lite violenta, teme che sia stata uccisa, ma la realtà è ben diversa.
23.30 Porta a Porta
Rai 2 19.00 Blue Bloods 6×19-20
20:30 Tg2 21.00 Tg2Post 21:30 Mare Fuori 5×05-06 1a tv
23.30 Linea di confine
Rai 3 19:00 TG3
19:30 TG R
20:00 Blob 20:15 Fin che la barca va 20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto al sole 21.30 Chi l’ha visto?
00:00 Linea notte
Canale 5 18:45 Avanti un altro 19:55 Tg5
20:30 Striscia la notizia 21:40 Tutto quello che ho 1×01 1a tv 23.50 TG5
Italia 1 18.30 Studio Aperto
19.30 CSI 15×17
20.30 NCIS 8×05
21.30 Kingsman: Secret Service
Un giovane brillante ma scapestrato riesce ad entrare nella prestigiosa Kingsman, agenzia di spie con sede in una sartoria, a Londra. Primo incarico: salvare il mondo.
00.10 Noi
Rete 4 19.00 Tg4
19:30 La promessa
21:25 Fuori dal coro
00:55 Sorelle assassine
La7
18.30 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo 21:15 Una giornata Particolare – Il grande romanzo della Bibbia: Mosè 23.40 Barbero Risponde
Tv8 (Sky 125) 19.05 Casa contro casa
20.20 Pre partita 21.00 PSG – Aston Villa
23.00 Post partita
Nove (Sky 149) 19:20 Cash or trash 20.30 Don’t Forget the Lyrics 1a tv
21:35 La maschera di Zorro
Quali sono le serie Tv stasera in Tv mercoledì 9 aprile 2025 (in chiaro e pay)
Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:10 Law & Order SVU 24×22 Organized Crime 3×22
Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 d 16tt pay) ore 21:15 Gangs of Milano – Le nuove storie del Blocco 1×05-06
Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Chicago Med 10×06 – Chicago Fire 13×06 – Chicago PD 12×06
Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 La signora in giallo 12×11-12
La guida tv di mercoledì 9 aprile 2025 ai film stasera in tv
20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 47 Ronin Basato sulla vera storia di un gruppo di samurai. Kai, Keanu Reeves, si unisce ad un gruppo di Ronin, per cercare vendetta sul tiranno che ha ucciso il loro Maestro
Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:10 Salvate il soldato Ryan Dopo lo sbarco in Normandia, il plotone del capitano Miller viene incaricato di trovare l’unico superstite: il soldato Ryan.
Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 La tela dell’assassino L’ispettore Jessica Shepard indaga su una serie di omicidi avvenuti a San Francisco con l’aiuto del collega Delmarco e del commissario Mills. Scopre che tutte le vittime avevano avuto una relazione con lei e ritrova quindi al centro di un pericoloso intreccio
Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21.15 Kill Bill vol.1 TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Assassinio sul Nilo La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.15 Butler Un maggiordomo alla Casa Bianca
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Partnerpefetto.com
Diane Lane e John Cusack sono Sarah e Jake, due quarantenni separati dai rispettivi coniugi, che si incontrano sul sito Partnerperfetto.com.
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:00 Tu mi nascondi qualcosa Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Dragonheart
I Film stasera su Sky
Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Ogni maledetta domenica
Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Napoli velata
Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Blade
Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Il mio amico Tempesta
Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 La battaglia di Hacksaw Ridge
Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Maigret
Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Matrimonio con sorpresa
Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Erin Brockovich Forte come la verità
Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Come può uno scoglio
Guida Tv mercoledì 9 aprile 2025 – Show, Sport e documentari
Rai 5 (ch 23) ore 21:10 Art Night + 22.00 Come ridevamo
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Stasera tutto è possibile
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.40 DiBella sul 28
Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:35 The Golden Bachelor – Finale 1a tv
Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:20 Predatori e prede – L’eterna sfida 1a tv
DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21:10 Falegnami ad alta quota
Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21.15 Casa contro casa
Sky Crime (ch. 116) ore 22.00 La verità sulla mia morte 1a tv
History (ch. 118) ore 21:00 Oak Island e il tesoro maledetto
Sky Documentaries (ch 120) ore 21:10 Fuorilegge – Veneto a mano armata
Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Sound gigante – Storia alternativa della musica italiana
Comedy Central (ch. 129) ore 20 Maurizio Battista: Comedy Celebration + Maurizio Battista: Scegli una carta
MTV (ch. 131) ore 22:00 The Challenge 1a tv
Sky Sport Uno ore 21.00 PSG – Aston Villa
Prime Video ore 21:00 Barcellona – Borussia
Sky Sport Max ore 19.00 Mets – Miami (MLB)
N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.
Netflix ha rilasciato gli episodi decisivi di Nuova Scena 2, il quinto, il sesto e il settimo che hanno portato alla semifinali e alla definizione della rosa di finalisti che il 14 aprile nella finale che sarà rilasciata alle 21.00, si contenderanno la vittoria finale. A decidere il vincitore i 3 giudici Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain.
Nuova Scena 2 cos’è successo?
Dopo i cypher – già fuori ai link https://netflixmusic.ffm.to/wegotit e https://netflixmusic.ffm.to/tuttoaposto – i concorrenti si sono sfidati fino all’ultima barra nella prova delle battle a eliminazione diretta e senza esclusione di colpi nell’episodio 5. Ospite della puntata è stato Ensi, protagonista, con Fabri Fibra e Geolier, di un freestyle finale a sorpresa che ha lasciato tutti a bocca aperta.
Le sfide sono state: Nox vs Flykush, Amon vs Helena, Camilway vs Vago, Eos vs Lina Simons, Cuta vs Nachelo. Alla fine hanno passato il turno Amon, Camilway, Eos, Nox e Cuta.
Nella sesta puntata è stato ospite Matteo Paolillo in qualità di giudice d’eccezione. I concorrenti hanno avuto l’opportunità di produrre un videoclip originale sui loro inediti: con “BABYDOLL”, NOX si è lasciato andare in un pezzo emotivo e pop su un amore finito; Cuta si è messo alla prova con un pezzo ironico pervaso dal politicamente scorretto vecchio stile in “MICA IO”; per Amon, “NETWORK” ha rappresentato la contrapposizione tra il ghetto e la grande città con un ritmo da banger; CamilWay ci ha fatto conoscere la sua famiglia con “BENVENUTI IN CALABRIA”, un pezzo divertente ma che dimostra anche l’amore per la sua terra e il dialetto calabrese; infine, EOS ha portato “L’ego”, un brano introspettivo con cui ha riflettuto sul suo passato e sulla sua maturazione come persona e come artista. Amon è stato l’eliminato.
Nell’episodio 7, infine, i semifinalisti hanno avuto l’onore di condividere il palco con Kid Yugi, Ernia, VillaBanks e Gemitaiz, e si sono cimentati, nella prova dei featuring, con alcuni dei loro brani più iconici: “Terr1”, “Fuoriluogo”, “Amore Toxic” e “Noi Siamo Così”.
La finale
Ora tutto è pronto per la finale e per l’incoronazione del vincitore, con il premio di 100.000 euro. L’appuntamento è lunedì 14 aprile alle 21:00 per la chiusura esplosiva di questa seconda stagione con l’esibizione dei Club Dogo e la sfida tra i tre finalisti, che presenteranno tre nuovi brani originali realizzati in collaborazione con alcuni tra i più importanti producer della scena italiana – Madfingerz, Yung Snapp e Junior K.
La terza stagione di The White Lotus è terminata in Italia su Sky e negli Stati Uniti su HBO con un mega episodio di 80 minuti che incarna la tracotanza di Mike White capace di trasformare un esperimento nato in pandemia in un format di successo. Oltre sei milioni di americani hanno visto l’ultima puntata tra HBO e MAX segnando un +30% rispetto alla puntata precedente e con una forte crescita rispetto ai 4.1 milioni dello scorso anno.
Numeri non scontati per una serie di una piattaforma a pagamento anche particolarmente costosa come HBO (si chiamano Premium Cable perché è un canale che si aggiunge al costo di un abbonamento cable) e MAX. Il lavoro fatto sui social media, cresciuto anche grazie al successo delle precedenti stagioni, ha contribuito a trasformare la serie in un evento popolare, nonostante la natura elitaria sia della piattaforma che dei presupposti della serie.
Un entusiasmo così forte che White e HBO dovranno cavalcare in fretta e che sicuramente porterà presto all’annuncio della location della quarta stagione e dei primi membri del cast così da poter iniziare a fare i contenuti social e intrattenere in attesa di un rilascio che probabilmente avverrà nel 2027. Secondo le ipotesi più accreditate la quarta stagione sarà ambientata in un resort in Africa o in Australia, perché White aveva detto di voler portare White Lotus in ogni continente. Ma ci sono speculazioni anche su un possibile ritorno in Europa. Appare difficile l’ipotesi di un’ambientazione invernale perché sembra che White ami il caldo.
Purtroppo il successo ottenuto dalla terza stagione di The White Lotus non porterà Mike White a mettere mano alla sceneggiatura della serie, che è ormai diventata un format ripetitivo. Il finale non ha fatto altro che confermare quello che già dicemmo nella recensione delle prime puntate in anteprima, la serie è diventata un ripetitivo vagare che ha anche perso lo spirito più sarcastico della prima e della seconda stagione. Inoltre White, consapevole dell’importanza dei social media, ha costruito delle scene e dei dialoghi pensando e sperando nella diffusione attraverso Instagram o TikTok, dall’incesto alle confessioni delle tre amiche.
Se nelle precedenti due stagioni l’atto violento, la curiosità sui morti avevano una loro importanza ma non erano il fulcro di tutta la visione, in questa terza stagione la curiosità sulla sparatoria ha prevalso sulle dinamiche interpersonali. E quei barlumi di autenticità e verità nei rapporti, si sono poi persi in risoluzioni frettolose per dover concludere le vicende. Se è apprezzabile l’evoluzione dei 3 fratelli nell’arco di una settimana, è impossibile non sottolineare alcune incongruenze a partire dalla madre dipendente dagli anti-depressivi che prosegue le sue giornate senza prenderli come se tutto fosse normale. Mentre il padre, nell’indifferenza di tutti, continuava ad abusarne dando segnali di forte instabilità. Infine Lechlan praticamente morente che si risveglia e si imbarca per ripartire come senza nemmeno una visita in ospedale.
Nel fantastico mondo di Mike White il verosimile prevale sul reale, tutto diventa possibile e credibile, trasformando queste settimane da sogno, in parentesi irrealistiche sulla vita dei protagonisti. Dilatando le puntate e i tempi, Mike White vaga senza meta, riempiendo la stagione di scene ripetute, girando su se stesso con dialoghi pensati più per le reaction che per la struttura narrativa. Troppe situazioni potevano essere asciugate. The White Lotus resta un’idea interessante ma Mike White avrebbe bisogno di tornare allo spirito quasi pioneristico della prima stagione, fare un bagno di umiltà, dimenticare i fasti e i successi, tornare a raccontare con sarcasmo la vita dei ricchi, toccando corde più profonde invece che inseguire il fascino del mistero.
La serie tv franco-belga Morgane – Detective Geniale è su Rai 1 e RaiPlay il martedì sera con la sua quarta stagione, a un anno e mezzo dal rilascio della precedente a settembre 2023 e a un anno di distanza dalla distribuzione belga della serie. Sono in tutto otto nuove puntate divise per 4 settimane e come sempre al centro c’è Morgan Alvaro, madre single dalla spiccata intelligenza che mette al servizio della polizia. Un modello di donna tenace, sarcastica, spigliata e divertente necessario per la tv.
Il personaggio ha conquistato il mondo al punto che è stata realizzata la prima stagione del remake made in USA con Kaitlyn Olson come protagonista. High Potential (titolo che rimanda all’originale HPI) è andata in onda su ABC (già rinnovata visto il successo) e prosegue su Disney+ in Italia con il rilascio settimanale delle 13 puntate della prima stagione.
Le anticipazioni del finale di stagione
4×07 Mosaico: Morgane lavora al fianco di Karadec sull’ennesimo caso di omicidio, un’influencer viene uccisa mentre è in diretta con i suoi followers. Sulla scena del crimine vengono rinvenute tracce di un DNA che contiene un cromosoma in più; allora i sospetti si riversano sulla giovanissima Alma, una ragazza affetta da trisomia 21, che lavora nella mensa frequentata dalla vittima.
4×08 Ultravioletto: Morgane non vede il suo piccione da giorni, ma Daphne la rassicura, è andato via perché lei è diventata finalmente una brava persona e si è spostato per aiutare qualcuno che ne ha più bisogno. Intanto, una nuova scena del crimine spinge Morgane a tornare al lavoro, anche se non dovrebbe, visto che è ormai in congedo di maternità.
1° aprile di Morgane
4×05 L’effetto rastrello: Morgane si ritrova al fianco di Karadec per risolvere un nuovo caso: l’omicidio di una donna che sembra essere collegato a quello di altre tre vittime – tutte donne, tutte uccise di sabato. Nel frattempo, il rapporto tra Gilles e Afida prende una deriva inaspettata.
4×06 Coccinella septempunctata: Karadec ottiene la direzione delle indagini sulla scomparsa di una donna, Emma Perrin. Morgane lo affianca e, grazie a un’intuizione, lo porta su una pista dai contorni “fantascientifici”. Durante questo caso Morgane ha l’opportunità di conoscere i genitori dell’ispettore.
Morgane, detective Geniale la trama della quarta stagione
Alla fine della stagione precedente, Morgane ha scoperto di essere incinta di un quarto figlio. Come affronterà questa situazione? Ovviamente alla sua singolare maniera. E questa volta, oltre a risolvere complicati casi di omicidio, tra cui un assassinio in una stanza chiusa, una casa infestata di fantasmi e un inquietante serial killer , dovrà affrontare il mistero della paternità del figlio che attende: chi, tra Karadec, Timothée e David è il padre? Il destino sembra far scontare alla protagonista gli errori del passato, ma la rossa Morgane non si dà per vinta e cerca di cambiare il presente correggendo i suoi sbagli, sempre però seguendo il suo particolare stile. Nelle nuove puntate, ricche di riferimenti pop, ci sarà anche un omaggio alle serie degli anni Novanta: i protagonisti saranno proiettati in altri periodi storici con costumi d’epoca.
Le puntate precedenti
4×01 Fronte – retro: Morgane, ignara dell’identità del padre del suo bambino, indaga sull’omicidio di Alexandra, una donna che si infiltrava ai funerali di persone sconosciute.
4×02 Iso 8601: quando la protagonista si reca in ospedale per l’ecografia del primo trimestre, si imbatte nel cadavere di un ginecologo. Morgane deve anche affrontare il fatto che questo è l’ultimo caso con Karadec che ha chiesto il trasferimento al reparto di indagini finanziarie. A sostituirlo sarà l’ispettore Prigent.
4×03 Penicillium brevicaule: Morgane, mentre lavora a un nuovo caso d’omicidio, cerca di comunicare a David e Timothée che è incinta, anche se il suo pensiero è sempre per Karadec. Della morte di un vecchio scrittore viene accusata Marie, una compagna di cella di Morgane che si impegna ad aiutare l’amica per scagionarla dall’accusa di omicidio. Nell’episodio
4×04 Cavallo di Troia: al centro delle indagini è l’assassinio di Tristan Delvallèe, gestore di distributori automatici. Nel lavorare al caso, Morgane e la squadra incontrano di nuovo Karadec che investiga sulla parte finanziaria della vicenda. Insieme risolveranno il caso.
L’ultima stagione di The Handmaid’s Tale arriva su TimVision in Italia in perfetta contemporanea con gli Stati Uniti e HULU: le prime 3 puntate debuttano l’8 aprile e poi proseguire con rilascio settimanale fino al 27 maggio. La serie è prodotta da MGM Bruce Miller è l’ideatore della serie, Warren Littlefield, Eric Tuchman e Yahlin Chang sono i co-showrunner.
Il cast della sesta stagione vede Elisabeth Moss, Yvonne Strahovski, Bradley Whitford, Max Minghella, Ann Dowd, O.T. Fagbenle, Samira Wiley, Madeline Brewer, Amanda Brugel, Sam Jaeger, Ever Carradine e Josh Charles. Nel frattempo HULU ha ordinato ufficialmente il sequel The Testaments basato sul successivo libro di Margaret Atwood autrice anche di The Handmaid’s Tale.
The Handmaid’s tale, la trama della sesta stagione
Nell’ultima stagione di The Handmaid’s Tale lo spirito indomito e la determinazione di June la riportano a lottare per sconfiggere Gilead. Luke e Moira si uniscono alla resistenza. Serena cerca di far ravvedere Gilead mentre il comandante Lawrence e zia Lydia fanno i conti con ciò che hanno fatto e Nick affronta difficili prove di carattere. Questo capitolo finale del viaggio di June sottolinea l’importanza della speranza, del coraggio, della solidarietà e della resilienza nella ricerca della giustizia e della libertà.
Questa è la sinossi ufficiale, ma dove eravamo rimasti? Luke ha picchiato e ucciso la persona che aveva investito June e considerando che sono rifugiati in Canada e per questo senza diritto a un processo giusto, decidono di scappare. Tuello li aiuta ad avere i biglietti ma in stazione, mentre stanno per scappare, Luke si consegna. June scopre poi che Serena e il figlio Noah sono in fuga. Nick accetta di diventare una spia di Gilead ma dopo aver picchiato il comandante Lawrence viene arrestato. Lawrence e Naomi Putnam vorrebbero Naomi come loro domestica ma quando scopre quello che era successo a June, si rifiuta e viene portata via nonostante le proteste di zia Lydia.
Il cast tra ritorni e novità
Oltre a Elisabeth Moss nella sesta stagione ci saranno Yvonne Strahovski (Serena), Ann Dowd (Aunt Lydia), O-T Fagbenle (Luke), Madeline Brewer (Janine), Max Minghella (Nick), Bradley Whitford (Commander Lawrence), Samira Wiley (Moira), Amanda Brugel (Rita), Sam Jaeger (Mark Tuello), Carey Cox (Rose) ed Ever Carradine (Naomi).
Non ci sono dettagli sul suo personaggio, ma la grande novità della sesta stagione di The Handmaid’s Tale è l’arrivo di Josh Charles.
The Handmaid’s Tale ultima stagione ma…
La sesta stagione sarà l’ultima di The Handmaid’s Tale, uscita con molto ritardo dopo l’annuncio del rinnovo del settembre 2022. Ma l’universo di Gilead non si ferma perché Hulu sta lavorando a The Testaments – I Testamenti romanzo di Margaret Atwood, ambientato anni dopo gli eventi del libro libro.