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La Corrida, il vincitore della puntata di venerdì 21 febbraio su Rai 1 (VIDEO)

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La Corrida, il vincitore della puntata di venerdì 21 febbraio su Rai 1. I Gemelli Milano e Valentina Alagni, in un pari merito (VIDEO).

Ieri su Rai 1 è tornata La Corrida, uno dei programmi cult della televisione italiana, da qualche anno in onda su Rai 1 e condotto da Carlo Conti affiancato da Ludovica Caramis e dalla classica valletta presa direttamente dal pubblico. Il format è sempre lo stesso, i dilettanti si esibiscono e il pubblico in studio valuta la performance. Ma chi ha vinto la puntata di ieri sera?

La risposta alla domanda non è facilissima. In finale sono arrivati tre concorrenti, I Gemelli Milano, conosciuti come “Stargem Quattro” e Valentina Alagni una psicologa e si descrive impulsiva antipatica e permalosa. La puntata si è chiusa con un ex aequo tra i due concorrenti. I Gemelli di Milano, un gruppo di ballerini, ha ballato sulle note di “Pa Pa l’americano“. Ecco il video:

#LaCorrida i Gemelli Milano

Publiée par La Corrida sur Vendredi 21 février 2020

Valentina è non udente, spiega che ha imparato a parlare in un istituto per sordi dove ha imparato anche a capire la musica. Valentina, che si occupa di autismo, e nella lingua dei segni ha interpretato il noto brano dei Modà, “Come un Pittore“.

Clicca qui per guardare il video su RaiPlay (minuto 00:30:00)

Le Novità della nuova edizione

“La Corrida” resta, naturalmente, fedele all’originale, con tutti gli elementi tradizionali: l’orchestra del maestro Pinuccio Pirazzoli, il semaforo posto al centro del palco, il pubblico, proveniente da ogni parte d’Italia, che con pentole, fischietti, campanacci o applausi dimostrerà di avere apprezzato o meno le varie esibizioni in gara. Carlo Conti osserverà le proposte di ogni concorrente seduto sullo sgabello, a un passo dalle quinte, un po’ come faceva anche Corrado e per un periodo Gerry Scotti.

Padrone di casa per il terzo anno sarà Carlo Conti affiancato dalla valletta ufficiale Ludovica Caramis e dalla valletta del pubblico. La novità di quest’anno è la Giuria di Esperti formata da concorrenti delle precedenti edizioni che commenterà le varie esibizioni. Ma vero e solo giudice della competizione resta come sempre il pubblico in studio.

Lo speciale di Friends a maggio su HBO Max, ora è ufficiale

Lo speciale con il cast di Friends si farà, a maggio su HBO Max, Warner Bros TV e il cast hanno trovato un accordo sul compenso.

Update 22 febbraio: arriva anche l’ufficialità, a maggio su HBO Max ci sarà uno show unscripted dedicato a Friends con Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer che torneranno nello studio 24 degli Warner Bros Studios.

 

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It’s happening… ⁣ ⁣ ⁣ @hbomax⁣ @courteneycoxofficial⁣ @lisakudrow⁣ @mleblanc⁣ @mattyperry4⁣ @_schwim_

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Articolo del 7 febbraio

Proprio come accade in una trattativa, che sono caratterizzate da offerte e controfferte, ci ritroviamo a riportare costantemente notizie sul noto speciale di Friends, che cambia il suo status da: “si farà” a “non si farà” a “sì, si farà” a vista d’occhio. Ed eccoci qui oggi a riportare la notizia che, after all, lo speciale di Friends su HBO Max (servizio streaming di WarnerMedia che non arriverà in Italia nell’immediato futuro) pare si faccia.

Sullo speciale non sappiamo nulla, la cosa certa è che non sarà un nuovo episodio di Friends, ma uno di quegli show reunion che avrà lo scopo di festeggiare pubblicamente i 25 anni della comedy (già festeggiato nel 2019). Ma sarà utilizzato per lanciare l’inserimento di tutte le stagioni della serie su HBO Max, quando il servizio sarà disponibile negli Stati Uniti.

Ma passiamo ai dettagli tecnici. Dopo mesi di dure trattative, secondo Deadline, Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, David Schwimmer, Matt LeBlanc e Matthew Perry hanno raggiunto un accordo con Warner Bros. TV, la casa di produzione della serie. Lo speciale, pare che durerà un ora, ma nessuno ha commentato la notizia.

I compensi? Stellari, sempre secondo Deadline, i sei protagonisti della comedy più vista di sempre riceveranno dai 3 ai 4 milioni di dollari per essere presenti nello speciale. Il costo totale dello speciale dovrebbe raggiungere i 20 milioni di dollari, una cifrà che è entrata nella normalità visto che Netflix ha speso la stessa crifra per gli speciali di standup, come quelli di Dave Chapelle, Ellen DeGeneres e Amy Schumer.

Parlavamo di trattative complicate perchè, queste sono partite lo scorso autunno e hanno raggiunto una fase di stallo verso la fine del 2019, con gli attori e la casa di produzione che non riuscivano a trovare una quadra sui compensi. Le trattative si sono riaperte nelle scorse settimane, con le due parti che hanno ridotto le distanze sui compensi.

Matthew Perry, il 5 febbraio su Twitter, ha annunciato grandi novità in arrivo. Probabilmente perchè l’accordo è già cosa fatta:

Nello speciale verranno coinvolti i co-creatori e produttori Marta Kauffman e David Crane. Adesso bisogna solo capire, quando verrà rilasciato, cosa faranno nello speciale e cosa succederà nei mercati internazionali, come l’Italia, dove la serie resterà su Netflix.

Una storia da Cantare su Rai 1 sabato 22 febbraio con l’omaggio a Mina

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Una Storia da Cantare su Rai 1 sabato 22 febbraio l’omaggio a Mina con Bianca Guaccero ed Enrico Ruggeri

Secondo appuntamento con Una Storia Da Cantare con un racconto musicale accompagnato da un filo conduttore unico e inimitabile. Nella puntata di sabato 22 febbraio Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero renderanno omaggio alla grande Mina.

Ascolteremo le sue più belle canzoni, dall’iconica “Tintarella di luna” del 1960, passando per “Grande grande grande”, “Un anno d’amore”, “E se domani”, “Città vuota”, “Sono come tu mi vuoi”, fino alla recente “Luna diamante”, scritta per lei da Ivano Fossati. Ad affiancare gli interpreti, ancora una volta la grande band diretta da Maurizio Filardo.

Non mancheranno inoltre aneddoti, curiosità, filmati e testimonianze di tanti ospiti, amici e colleghi, per ripercorrere una storia musicale che appartiene a tutto il paese.

"Una storia da cantare", sabato su Rai1

“È la regina della canzone del nostro Paese”: è dedicata a Mina la puntata di #UnaStoriaDaCantare in onda il 22 febbraio su Rai1 e RaiPlay.Tra gli ospiti: Francesco Renga, #LeVibrazioni, Marco Masini, Nina Zilli, Arisa e tanti altri ➡ http://bit.ly/2vU61rw

Publiée par UFFICIO STAMPA RAI sur Vendredi 21 février 2020

Gli ospiti del 22 febbraio

Ecco chi parteciperà alla festa-omaggio per  Mina a Una Storia da Cantare con Bianca Guaccero ed Enrico Ruggeri:

  • Tosca,
  • Stefano Bollani,
  • Lucia Ocone,
  • Gino Paoli e Danilo Rea,
  • Francesco Renga,
  • Nina Zilli,
  • Simona Molinari,
  • Le Vibrazioni,
  • Irene Grandi,
  • Marco Masini,
  • Nicky Nicolai,
  • Piero Pelù,
  • Arisa,
  • Federico Poggipollini,
  • Mauro Coruzzi,
  • Chiara Galiazzo,
  • Mietta
  • Mondo Marcio.

In streaming e sui social

Una serata ricca di ospiti per celebrare la musica di una grande artista come al solito in streaming anche su Rai Play (dove si trovano le puntate on demand), inoltre la trasmissione conta molto sulla partecipazione del pubblico attraverso l’hashtag #unastoriadacantare, condividendo i propri ricordi legati agli artisti e ai loro intramontabili brani.

Le prossime puntate

Il 29 febbraio sarà la volta degli indimenticabili e indimenticati Pino DanieleEnzo Jannacci e Rino Gaetano ma secondo quanto riporta TvBlog questo trio potrebbe essere sostituito da uno speciale su Celentano, mentre l’ultimo appuntamento sarà sabato 7 marzo, e a questo punto Daniele – Jannacci – Gaetano potrebbero slittare proprio al 7 marzo.

Credits

Una storia da cantare è un programma scritto da Ernesto Assante, Gino Castaldo, Matteo Catalano, Alberto Di Risio, Angela Fortunato, Duccio Forzano, Pietro Galeotti ed Enrico Ruggeri. Con la regia di Duccio Forzano.

Narcos 3, le ultime due puntate in onda sabato 22 febbraio su Rai 4

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Narcos 3, anticipazioni puntate di sabato 22 febbraio in onda su Rai 4.

Prosegue il viaggio di Narcos su Rai 4, il sabato sera alternativo targato Rai, che ci porta nei meandri dei narcotrafficanti colombiani. Nella terza stagione che oggi si conclude, si racconta il mondo post – Pablo Escobar dominus dei traffici e protagonista indiscusso delle precedenti due stagioni. Secondo il sito antoniogenna.com da sabato prossimo dovrebbe andare in onda la prima stagione di Narcos: Messico, ma attendiamo conferme.

La serie, ideata da Chris Brancato, Carlo Bernard e Doug Miro, prodotta da Gaumont prosegue il suo racconto della recente storia criminale colombiana, come sempre in perfetto equilibrio tra dato di cronaca e immaginario di genere crime.

Puntata 3×09 – Tutti gli Uomini del presidente

L’ambasciatore americano in Colombia vuole togliere il caso Miguel Rodríguez dalle mani di Peña, Fiestl e Van Ness, dopo quello che è successo nella giungla e dopo la morte di Franklin Jurado. Gli agenti della DEA, pur convinti che all’interno del dipartimento di giustizia ci sia una spia che vuole fregare loro e Jorge Salcedo, non si perdono d’animo e continuano a portare avanti la loro strategia per catturare Rodríguez e salvare Jorge con la sua famiglia.

Peña crede che la spia sia il Ministro della Difesa Fernando Botero, che informa man mano Miguel delle varie operazioni della polizia. Così, il generale Serrano, Peña, Fiestl e Van Ness, insieme alla collaborazione di Salcedo, tendono un agguato a Miguel, con la speranza di poterlo catturare. Peña fa visita all’ambasciatore americano, riferendogli i suoi sospetti su Botero. L’ambasciatore, dal canto suo, non fa altro che confermare le affermazioni di Javier: anche il presidente Samper è corrotto. Infatti, il cartello di Cali, attraverso un uomo di nome Santiago Medina, tiene contatti col governo colombiano. Si prospetta per i narcos un breve soggiorno in prigione. Miguel finisce nella stessa prigione del fratello Gilberto, mentre sia Pacho che Chepe decidono di consegnarsi spontaneamente alle autorità; solo in questo modo, potranno iniziare le trattative della resa.

Puntata 3×10 Ritorno a Cali

Prima di consegnarsi al generale Serrano in persona, Pacho deve regolare i conti con i Salazar; infatti, insieme ai suoi uomini, fa irruzione nella dimora della signora Salazar, uccidendo lei e tutti coloro che vi abitano, per vendicarsi del loro attacco a sorpresa, nel quale suo fratello Alvaro è rimasto invalido.

Sarà la puntata della resa dei conti, tutti sanno tutto ormai e le sorti dei padrini del narcotraffico sono segnate. Chepe uscirà di prigione? Cosa succederà a Pacho che si trova in prigione? Gilberto e Miguel Rodríguez vanno incontro alla loro paura maggiore. Per Salcedo invece si prospetta un futuro in incognito.

E gli agenti della DEA? Che conseguenze avrà tutto ciò nella loro carriera? Forse un’altro Paese? Un altro cartello?

Narcos in streaming

Narcos è in streaming con tutte le stagioni finora prodotte su Netflix (qui il catalogo) e le puntate di Rai 4 sono in live streaming e on demand nei 7 giorni successivi su RaiPlay.

La Trama

La terza stagione di Narcos sposta l’attenzione sul cartello di Calì guidato dai fratelli Gilberto e Miguel Rodríguez Orejuela. Pablo Escobar è morto, ma la DEA prosegue l’incessante lotta al narcotraffico, che spadroneggia nelle città e nella giungla della Colombia e continua a inondare di cocaina gli Stati Uniti e l’Europa.

Dopo l’uscita di scena del carismatico Escobar di Wagner Moura, la stagione introduce nuovi protagonisti e porta in primo piano vari personaggi secondari delle due precedenti. Su tutti l’agente della DEA Javier Peña, interpretato da Pedro Pascal, spregiudicato e disilluso dopo i molti anni trascorsi nell’inferno di violenza della Colombia anni ’90.

Fonte Rai + Wikipedia

Sapiens – Un solo pianeta, sabato 22 febbraio con Mario Tozzi: tra mappe e GPS

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Sapiens – Un solo pianeta con Mario Tozzi sabato sera su Rai 3. La puntata del 22 febbraio con al centro la geografia e le mappe

Prosegue l’appuntamento con Mario Tozzi e Sapiens – Un Solo Pianeta, sabato sera alle 21:45 subito dopo Le Parole della Settimana di Massimo Gramellini. Mario Tozzi ci porta alla scoperta del nostro pianeta ogni settimana seguendo un filo conduttore unico con indagini realizzate sul campo da Mario Tozzi, documentari, schede e una grafica spettacolare, avvolgente e innovativa, che porta lo spettatore all’interno dei fenomeni e dei significati.

Il programma si apre e si chiude con un’inedita forma di Ted nella quale Mario Tozzi inizialmente pone gli interrogativi inerenti al tema della puntata e in conclusione tira le fila del suo percorso di esplorazione e di indagine, provando a fornire delle risposte.

Nello studio, nel quale trovano posto settanta studenti, ci saranno tutti gli oggetti, le immagini e le grafiche necessarie per offrire il punto di vista forte e originale di un programma scientifico come “Sapiens– un solo pianeta”. In alcune occasioni un artista/ospite/cantautore a sorpresa completa il racconto.

Sapiens il tema di sabato 22 febbraio

Al centro della seconda puntata di Sapiens ci sarà il desiderio-bisogno di esplorare, caratteristica distintiva dei “sapiens”, che consente una rappresentazione di loro stessi per darsi il proprio posto nel mondo.

Solo i sapiens costruiscono carte geografiche non solo come mera rappresentazione della superficie terrestre, bensì come espressione simbolica di conoscenza: consultandola, riusciamo a viaggiare con la fantasia, sognare, riflettere e conoscere, oltre che orientarci. La geografia è la prima scienza, sostenevano gli antichi, perché ti collloca nel mondo e, addirittura, riesce a indirizzare la storia degli uomini.

Neil Armstrong, il primo uomo sulla Luna, era un esploratore come Colombo? Ci sono ancora esploratori oggi? E cosa esplorano, visto che tutto il pianeta è conosciuto e rappresentato? Ci sono ancora frontiere? E nel tempo del GPS e dei navigatori, abbiamo ancora bisogno della geografia?

Per rispondere a queste e ad altre domande, Mario Tozzi racconterà la storia delle esplorazioni, dai primi Sapiens che lasciarono l’Africa per andare alla scoperta del mondo all’Ultima Thule, dai Vichinghi a Cristoforo Colombo, da Marco Polo alle mappe della fantasia del Signore degli Anelli, dalla mappa di Piri Reis alla mappa di Fra’ Mauro (mostrata eccezionalmente perché in via di resaturo), dai papiri delle miniere egiziane alla mappa delle isoterme di Alexander von Humboldt, “l’inventore della natura”.

Sapiens in streaming

La puntata di Sapiens è in streaming su RaiPlay, dove sono disponibili on demand le puntate precedenti e anche l’edizione del 2019.

The Witcher la seconda stagione prende forma: riprese al via e novità dal cast

The Witcher Netflix annuncia l’avvio delle riprese della seconda stagione e i nuovi ingressi nel cast

The Witcher è tra le serie tv più apprezzate del momento su Netflix, come dimostrano sia i dati della piattaforma (basati su 2 minuti di visualizzazione) che un’analisi delle ricerche social e google portata avanti da Parrot Analytics. Insomma potremmo definirla una serie tv di successo.

L’adattamento della saga di romanzi diventata anche un franchise di videogame, è il mix ideale per il pubblico di Netflix amante del fantasy e delle storie d’azione e avventura. Ecco perchè la piattaforma non ha perso tempo rinnovando subito la serie per una seconda stagione le cui riprese sono iniziate in questi giorni in Gran Bretagna con un rilascio previsto nel 2021.

Recensione The Witcher: su Netflix il fantasy adatto a chi già conosce quell’universo

Le conferme inevitabili…

Confermati Henry Cavill (Mission: Impossible – FalloutJustice League) nel ruolo di Geralt di Rivia, Anya Chalotra (Agatha Christie – La serie infernaleWanderlust) nel ruolo di Yennefer e Freya Allan (La guerra dei mondi, Into The Badlands) nel ruolo di Ciri e Joey Batey (KnightfallStrike) nel ruolo del personaggio più amato dai fan: Jaskier.

Riconfermati inoltre nei propri ruoli MyAnna Buring (Kill List) Tissaia, Tom Canton (Good Karma Hospital) Filavandrel, Lilly Cooper (Peterloo) Murta, Jeremy Crawford (Titans) Yarpin Zigrin, Eamon Farren (Twin Peaks) Cahir, Mahesh Jadu (Marco Polo) Vilgefortz, Terence Maynard (Maledetto) Artorius, Lars Mikkelson (House of Cards) Stregobor, Mimi Ndiweni (Black Earth Rising)Fringilla Vigo, Royce Pierreson (Judy) Istredd, Wilson Radjou-Pujalte (Hunter Street)Dara, Anna Shaffer(Harry Potter)Triss Merigold, Therica Wilson Read (Young Wallander) Sabrina.

…e le novità di The Witcher

Si uniranno al cast per la seconda stagione Yasen Atour (Young Wallander) che interpreterà Coen, Agnes Bjorn (Monster) nel ruolo di Vereena, Paul Bullion (Peaky Blinders) che interpreterà Lambert, Thue Ersted Rasmussen (Fast and Furious 9) nel ruolo di Eskel, Aisha Fabienne Ross (The Danish Girl) nel ruolo di Lydia, Kristofer Hivju (Il Trono di Spade) che interpreterà Nivellen e Mecia Simson, nel ruolo di Francesca.

La serie sarà diretta da Stephen Surjik (The Umbrella Academy) per i primi due episodi, il terzo e il quarto saranno girati da Sarah O’Gorman (Cursed), Ed Bazalgette (The Last Kingdom) si occuperà del quinto e ottavo, mentre il sesto e settimo saranno nelle mani di e Geeta V. Patel (Meet The Patels). Quindi le puntate saranno 8.

Le parole della showrunner

La showrunner e produttrice esecutive di The Witcher, Lauren Schmidt Hissrich, ha dichiarato: «Anche per la seconda stagione è stato mantenuto un altissimo livello artistico del cast. Sophie Holland e il suo team hanno nuovamente selezionato i migliori attori per incarnare questi personaggi, siamo entusiasti di vedere queste nuove storie prendere vita sotto la direzione di registi tanto affermati.»

La trama di The Witcher

La serie è il racconto epico di una famiglia e del suo destino. Geralt di Rivia, un solitario cacciatore di mostri, lotta per trovare il proprio posto in un mondo in cui le persone spesso si dimostrano più malvagie delle bestie. Il suo destino si intreccerà poi con quello di una potente strega e una giovane principessa con un pericoloso segreto. I tre si ritroveranno ad attraversare insieme un mondo sempre più instabile.

Pilot 2020: Harriet Dyer protagonista di American Auto dal creatore di Superstore

Pilot 2020: Harriet Dyer in American Auto dal creatore di Superstore. Novità per Rebel, LaBrea, thirtysometing(else) e altri.

Vediamo un po’ di notizie di casting che arrivano dai pilot attualmente in produzione per la maggior parte dei canali in chiaro americani. L’attrice Harriet Dyer (The InBetween) sarà la protagonista della comedy single-camera di NBC, American Auto. La serie è creata e scritta da Justin Spitzer, già creatore di Superstore, uno dei gioielli comedy del canale.

Prodotta da Kapital Entertainment e Universal Television, American Auto è ambientata nel quartier generale di una casa automobilistica americana che si trova a Detroit, la Payne. All’interno ci lavora un gruppo di strambi dirigenti che cercheranno di adattare l’identità dell’azienda a un contesto in rapido mutamento.

Harriet Dyer interpreterà Sadie, un’ambiziosa responsabile della comunicazione della società. L’attrice era la protagonista della serie estiva di NBC, The InBetween, cancellata dopo una sola stagione.

Altre notizie dai pilot 2020

  • Melanie Mayron e Polly Draper saranno nel cast del pilot di ABC thirthisomething(else), sequel della serie “In Famiglia e con gli amici”, di Marshall Herskovitz e Ed Zwick. Le due attrici torneranno a vestire i panni di Melissa Steadman e Ellyn Warren, personaggi della serie originale. Nel cast, tra i veterani, ci saranno anche Ken Olin, Mel Harris, Timothy Busfield e Patty Wettig.
  • Ariela Barer (Runaways) sarà nel cast del pilot Rebel di ABC, scritto da Krista Vernoff. L’attrice interpreterà Ziggie, la figlia ribelle adottata da Aiden e Rebel, che si trova in un momento complicato della sua vita. La ragazza ha sviluppato una dipendenza da oppioidi dopo essere stata curata per un infortunio. Adesso è sobria da circa 72 giorni, frequenta gli incontri per ex-drogati, è vulnerabile e ha bisogno di sua madre. Solo che Rebel è troppo impegnata ad aiutare i suoi clienti.
  • ABC ha ordinato il pilot di una comedy, ancora senza titolo, scritta da Emily Kapnek (Splitting Up Together). Quintessa Swindell (Trinkets) sarà la protagonista della serie che è descritta così: “una storia d’amore con un colpo di scena”. La serie racconta di una teenager di New York, Lennon Cochrane (Swindell) la cui vita ha subito uno scossone dopo aver scoperto un grande segreto di famiglia.
  • Michael Raymond-James sarà il protagonista del pilot di NBC, LaBrea, insieme a Karina Logue e Zyra Gorecki. La serie, scritta da David Appelbaum (The Enemy Within), racconta di una grossa voragine che ha diviso la città di Los Angeles, e una famiglia, in due parti, separando un padre (Raymond-James) da sua figlia (Gorecki). La famiglia quindi si troverà in mezzo a un mondo primordiali e insieme a degli sconosciuti dovrà lavorare per scoprire i misteri che si celano dietro questa catastrofe, e dovranno cercare un modo per tornare a casa.
  • Jack Cutmore-Scott (Deception) sarà nel cast di Jury Duty, un pilot comedy di CBS creato e scritto da Dana Klein (9JKL) e Stephanie Darrow. La serie racconta di un gruppo di giurati in un processo che saranno reclusi insieme fino a quando non troveranno un accordo sul verdetto del processo di cui si stanno occupando. Il problema è che non riescono nemmeno a mettersi d’accorso su cosa mangiare a pranzo. Cutmore-Scott sarà John “Hutty” Huttman, un leader carismatico che non è felice del fatto che è stato nominato come giurato supplente, quindi deciderà di rendere più divertente per lui, quella situazione.

Shantaram, la produzione della serie di Apple TV+ con Charlie Hunnam è in pausa

Notizie serie tv 21 febbraio: Shantaram, la serie con Charlie Hunnam per Apple TV+ subirà una pausa per la stagione dei monsoni in India, parte la ricerca per un nuovo showrunner.

La notizia dello sviluppo della serie tv Shantaram con Charlie Hunnam, di Apple TV+ risale ormai a qualche mese fa. Oggi però scopriamo che la produzione della serie andrà in pausa per qualche mese per risolvere due grossi problemi. Il primo riguarda il clima, la produzione infatti riprenderà quando passerà la stagione dei monsoni in India, una delle location della serie.

La serie approfitterà di questa pausa per cercare un nuovo showrunner che si occupi delle sceneggiature. La serie era stata affidata a Eric Warren Singer (American Hustle), che adesso ricoprirà solo il ruolo di produttore esecutivo. La produzione sta cercando un nuovo showrunner che abbia esperienza nel settore televisivo, per realizzare una produzione che viaggerà in tre continenti.

La serie ha già girato delle scene in Australia e India da ottobre 2019, grazie al contributo di circa cinque milioni di dollari fornito dal governo australiano, ma sembra che non siano state realizzate tutte le sceneggiature della serie, quindi questo periodo di pausa servirà a completarle, dietro la guida di un nuovo showrunner.

Shantaram racconta la storia di Lin (Hunnam), un uomo che scappa da una prigione australiana che si ritroverà nei bassifondi di Bombay, in India. Lontano da famiglia e amici, Lin si costruirà una nuova vita nei bassifondi dell’India.

Nel cast ci saranno anche Richard Roxburgh e Radhika Apte. Roxburgh interpreterà il detective Marty Nightingalem che lavora per la polizia federale australiana ed è parte di una piccola squadra addestrata che ha il compito di dare la caccia a prigionieri che sono evasi. Radhika Apte, indiana, sarà Kavita una giornalista indiana alla ricerca di risposte.

Justin Kurzel è il regista primi due episodi della serie, che in totale avrà 10 episodi. La serie è prodotta da Anonymous Content e Paramount Television, e sarà rilasciata prossimamente da Apple TV+.

Altre notizie del giorno

  • Vicky McClure sarà la protagonista di un nuovo drama di ITV prodotto dalla HTM Television, che ha prodotto Line of Duty e Bodyguard, dallo stesso creatore Jed Mercurio. Si tratta di Trigger Point, un thriller in sei parti scritto da Daniel Brierley che racconta della lotta al terrorismo e del lavoro svolto dalla squadra di artificieri della polizia. Ambientata a Londra, la serie segue la vita di questi artificieri che ogni giorno rischiano la vita disinnescando bombe. McClure sarà Lana Washington, un artificiere esperta. Un po’ spericolata e fuori controllo, Lana si occuperà di una serie di allarmi bomba che si stanno diffondendo nella capitale del Regno Unito.
  • Bebe Neuwirth sarà nel cast della serie The Flight Attendant di HBO con Kaley Cuoco (qui la trama). L’attrice interpreterà Diana Carlisle, un avvocato dello studio in cui lavora anche Annie. Il cast della serie è composto da Sonoya Mizuno, Michiel Huisman, Rosie Perez, Colin Woodell, T.R. Knight, Griffin Matthews, Merle Dandridge e Nolan Funk.
  • Tenoch Huerta e Yoshira Escarrega saranno nel cast della miniserie di Amazon Prime Video che racconta della marcia e del successivo scontro tra Hernan Cortes e l’imperatore degi aztechi Montezuma II. Huerta sarà Montezuma. Escarrega invece sarà Marina, partner strategica, traduttrice e consorte di Hernan Cortes.
  • Marielle Heller e la casa di produzione Big Beach (Un amico Straordinario) torneranno a lavorare insieme in una miniserie che racconterà di un molestatore e delle sue dipendenti. Il progetto è Five Women, e si ispira a un podcast di NPR dal titolo This American Life. Heller sarà anche showrunner della serie e produttrice attraverso la sua casa di produzione Defiant by Nature. La serie, che non è stata ancora ordinata da un canale, racconterà le vite di donne che hanno poco in comune tra loro, oltre il loro capo, che le molesta continuamente. La serie si concentrerà sul come le donne reagiranno a queste situazioni, e come le loro storie personale influenzano il modo in cui reagiscono.

The Good Fight un nuovo addio alla fine della quarta stagione (Spoiler) lascia la serie

The Good Fight alla fine della quarta stagione dirà addio a un personaggio regular della serie

Un altro personaggio e quindi attore lascia The Good Fight. Lo spinoff di The Good Wife continua a perdere i pezzi, dopo Justin Bartha, Erica Tazel e il clamoroso addio di Rose Leslie considerata una delle protagoniste della serie ma diventata sempre più “ininfluente” ai fini della storia, la fine della quarta stagione segnerà l’addio di un nuovo personaggio.

Non è un vero e proprio spoiler, tanto è vero che Deadline che per primo ha svelato la notizia mette il nome direttamente nel titolo. Ma per proteggere la visione di chi non vuole essere influenzato da elementi esterni, abbiamo deciso di mettere un paio di paragrafi tra l’inizio dell’articolo e il nome dell’attore.

La quarta stagione di The Good Fight debutterà su CBS All Access il 9 aprile (in Italia arriverà successivamente su TIMVision) con episodi settimanali. Chi sarà in tutti gli episodi ma non tornerà nella quinta stagione è Delroy Lindo interprete di Adrian Boseman fondatore dello studio Reddick, Boseman & Lockhart al centro della serie.

Il contratto di Lindo scade con la quarta stagione e pare che l’attore si sarebbe innamorato del progetto Harlem’s Kitchen un pilot ABC su una famiglia proprietaria di un ristorante ad Harlem, scritto da Zahir McGhee per ABC Studios. Sembra che la produzione di The Good Fight avesse provato a convincere Lindo a rinnovare il contratto offrendogli la possibilità di fare entrambe le serie. Ma analizzando la situazione è sembrato impossibile che in caso di ordine da parte di ABC l’attore potesse riuscire praticamente a prender parte a entrambe le produzioni.

Robert e Michelle King hanno ovviamente lasciato la porta aperta a Lindo e se Harlem Kitchen non dovesse essere ordinato, in caso di rinnovo di The Good Fight potrà decidere come e quanto tornare nella serie. Al tempo stesso non è escluso un cameo o qualche passaggio da guest star anche in caso di ordine di Harlem Kitchen. Quel che è certo è che Adrian Boseman non sarà ucciso come hanno sottolineato anche i King nel comunicato che ha accompagnato la notizia “non uccideremo Adrian Boseman! […] Ci mancherà terribilmente Delroy, era capace di bilanciare la commedia e il drama shakesperiano in modo perfetto.

Delroy Lindo ha rilasciato una dichiarazione al sito USA in cui ha elogiato “la ricca e proficua collaborazione con Robert e Michelle King. Il rapporto tra noi è stato sempre franco e rispettoso, e questo ha reso l’esperienza di Adrian Boseman ancora più gratificante“.

In Harlem’s Kitchen Lindo potrebbe essere Ellis Rice, chef e patriarca di una famiglia che gestisce un ristorante con la moglie e le tre figlie. Ma una morte inaspettata precipita la famiglia nel caos e mette il futuro del ristorante a rischio quando segreti nascosti da tempo riemergono.

Westworld, il trailer della terza stagione dal 16 marzo su Sky Atlantic

Westworld, il trailer della terza stagione della serie di Jonathan Nolan e Lisa Joy, dal 16 marzo su Sky Atlantic, in contemporanea USA

E’ assente dalla tv ormai da qualche anno, ma Westworld sta per tornare in televisione con la nuova terza stagione, in tutti i sensi. La serie debutterà il 16 marzo su Sky Atlantic (alle 3:00 del mattino e poi in replica alle 20:15), in contemporanea USA in versione originale con sottotitoli, la serie doppiata invece debutterà dal 23 marzo, sempre su Sky Atlantic. La serie sarà disponibile in streaming anche su NowTV, sia live che on-demand.

Sarà una stagione completamente nuova perchè si passerà dall’ambientazione western delle prime due stagioni, a un mondo futuristico molto inquietante. Una distopia dove c’è una misteriosa società, la Incite che domina il mondo e controlla i suoi cittadini. Ecco il trailer sottotitolato rilasciato da Sky Atlantic:

La serie è prodotta da J.J. Abrams con Jonathan Nolan e Lisa Joy anche nei panni di showrunner. Nella terza stagione vedremo l’arrivo di due nuovi personaggi, Caleb Nichols, un operaio e veterano di guerra interpretato da Aaron Paul (Breaking Bad), e Serac, un personaggio misterioso dalle risorse illimitate interpretato da Vincent Cassel (Ocean’s Twelve).

I due nuovi personaggi si aggiungono al cast storico della serie composto da: Evan Rachel Wood, Thandie Newton, Ed Harris, Jeffrey Wright, Tessa Thompson e Luke Hemsworth.

Westworld in streaming

E’ possibile guardare le prime due stagioni di Westworld in streaming su NowTV. La internet tv di Sky in cui sono disponibili on-demand tutte le serie in onda sui canali Sky. La terza stagione sarà visibile sia live alle 3:00 del mattino dal 16 marzo, oppure on-demand subito dopo. Per guardare Westworld è necessario un abbonamento al ticket serie tv.

Se siete abbonati a Sky via satellite o fibra, è possibile guardare la serie on-demand (BoxSets) o utilizzando il servizio Sky Go.

Cosa è la Incite?

Si tratta di una società, probabilmente rivale della Delos, ma su cui non sappiamo nulla, La società ha anche un sito ufficiale (visitabile), inciteinc.com in cui si descrive così: “grandi problemi, nessuna soluzione, nessuna guida. I problemi globali potrebbero sembrare complessi e senza alcuna risposta. Qui a Incite noi vogliamo trasformare “impossibile” in una parola del passato. […] Siamo in grado di elaborare sofisticate soluzioni a problemi grandi e piccoli, dai cambiamenti climatici alla carriera. […] I tuoi dati non servono a noi, noi lavoriamo per te. “

Recensione Hunters, dal 21 febbraio su Prime Video: si scrive passato, si legge attualità

Recensione Hunters, la serie con Al Pacino su Amazon Prime Video dal 21 febbraio. Si scrive passato, si legge attualità.

Leggendo la trama di Hunters, dal 21 febbraio su Amazon Prime Video, penserete che Amazon è ossessionata dai nazisti. Ma se leggendola vi viene in mente The Man in the High Castle, dimenticate tutto, perchè le due serie hanno in comune solo i nazisti, nient’altro.

La serie fa tornare in televisione uno degli attori più popolari del cinema americano Al Pacino, che nella serie interpreta il capo del gruppo di cacciatori che uccide nazisti. Hunters è prodotta da Amazon Studios con la Monkeypaw Productions di Jordan Peele e Sonar Entertainment. E’ stata creata da David Weil, che ricopre il ruolo di produttore esecutivo e co-showrunner con Nikki Toscano. Partiamo da un trailer:

Hunters, la trama

Ambientato nella New York del 1977, Hunters racconta di un eterogeneo gruppo di cacciatori di nazisti. I Cacciatori (The Hunters), così vengono chiamati da tutti, hanno scoperto che centinaia di ufficiali nazisti di alto rango si nascondono tra le persone comuni, cospirando per creare il quarto Reich negli Stati Uniti. L’eclettico team si avventura in una sanguinosa ricerca per assicurare i nazisti alla giustizia e ostacolare il loro nuovo piano genocida.

Recensione Hunters – I Nostri commenti

La serie Hunters usa il tema della vendetta in una delle situazioni più delicate e più importanti della nostro passato. Siamo negli anni settanta, la guerra è finita ma negli Stati Uniti ci sono ancora nazisti che si nascondono e complottano per far nascere il quarto Reich. Un gruppo di eroi, ebrei, fa sua la missione di scovarli e ucciderli, così da prevenire un nuovo olocausto e soprattutto pareggiando i conti. Rispondere al male e alla violenza, usando altra violenza, in una società che ha già dimenticato e in cui nessuno può aiutarli.

Utilizzando una storia inventata e ambientata nel passato, Hunters racconta gli orrori dei campi di concentramento utilizzando delle metafore che hanno proprio l’obiettivo di colpire la sensibilità dello spettatore. Nei dialoghi si celano i dati, le storie, sentimenti, si da voce a temi che tutt’ora sono attuali, come il monologo di un un nazista che spiega a una madre che le allergie sono un’invenzione della società moderna e che le medicine minacciano la purezza dell’uomo. Una serie nel passato che usa temi del presente (o siamo noi che usiamo temi del passato?). Pensieri e mentalità vecchie che però parlano attuale.

Hunters però è anche una serie, e in quanto tale pensa anche all’intrattenimento. Per questo sono presenti, nelle dinamiche di gruppo dei Cacciatori, anche dei momenti che danno alla serie un tono più leggero, e ne accelerano il ritmo. Hunters mescola in modo equilibrato tutti questi elementi: passa dal pugno allo stomaco, alla battuta, alle scene folli, per poi mirare nuovamente allo stomaco, il tutto fatto con una fluidità impressionante. In Hunters niente è fuori posto, ed ha anche un cast e una fotografia impeccabili. Cosa si può chiedere di più da una serie? Voto 9 Davide Allegra.

La miglior vendetta…è la vendetta! Hunters è una serie tv sicuramente non per tutti, che troverà molti detrattori ma che, “damn it’s cool!” Una serie perfetta per Amazon Prime Video con puntate intorno ai 60 minuti di durata che non invogliano al frenetico binge-watching ma ti spingono a goderti la serie (e la vita), con quel gustosissimo e spassosissimo mix di azione, profondità, fumetto, pulp, Tarantino. C’è tanto, troppo, in questa serie tv ma tutto è godibile, piacevole un intrattenimento di alto livello con ottime interpretazioni da Al Pacino a Logan Lerman da Josh Radnor a Jerrika Hinton senza dimenticare delle scene destinate a diventare cult (o almeno si spera).

Ma Hunters è una serie con tanti strati perché è in grado di unire il tragico ricordo di un passato che vorremo dimenticare con scene contemporanee di torture estreme, perché i cacciatori sono spietati forse quanto gli aguzzini nazisti ma la vendetta giustifica tutto…no? ecco il dubbio viene e se lo pone anche la serie, curiosamente seguendo un po’ lo stesso dubbio e la stessa formula di The Boys. Lì era il fumetto che si faceva serie, qua è la serie che si fa un po’ fumetto ma alla fine il bene e il male, il bianco e nero non sono mai categorie così definite come vorremmo pensare. Voto 9 perchè damn it’s cool! Riccardo Cristilli

Hunters è più della somma delle sue parti. E’ un drama, un action, una comedy cazzuta e cazzara, una spy story e un pulp citazionista dal sapore fumettistico. Forse è anche troppo, ma è proprio in questo troppo che sta la sua forza. C’è il puro intrattenimento, i momenti leggeri e quelli profondi, un casting azzeccatissimo e il dilemma morale delle figure dell’eroe e del villain – l’ebreo e il nazista… ma la vendetta è giustificata? La soluzione è rispondere alla violenza con la violenza? Allo stesso tempo Hunters sembra un mix di altre serie Amazon come The Boys e Mrs. Maisel per caratteristiche, linguaggio, struttura, ma anche qui è più della somma delle loro caratteristiche migliori. Voto 8,5 Federico Vascotto

Il cast

  • Al Pacino è Meyer Offerman
  • Logan Lerman è Jonah Heidelbaum
  • Kate Mulvany è Sorella Harriet
  • Tiffany Boone è Roxy Jones
  • Carol Kane è Mindy Markowitz
  • Saul Rubinek è Murray Markowitz
  • Josh Radnor è Lonny Flash
  • Louis Ozawa Changchien è Joe Torrance
  • Jerrika Hinton è Millie Malone
  • Greg Austin è Travis Leich
  • Dylan Baker è Biff Simpson
  • Lena Olin è un personaggio da scoprire

Produttori esecutivi della serie sono anche Win Rosenfeld (The Twilight ZoneLorena) di Monkeypaw Productions; Nelson McCormick (Prison Break); Tom Lesinski (Mr. Mercedes) di Sonar Entertainment.

Gentefied, la prima stagione dal 21 febbraio su Netflix

Gentefied, il dramedy latino-americano prodotto da America Ferrera, dal 21 febbraio su Netflix. Info, trailer e trama

Dal venerdì 21 febbraio sarà disponibile su Netflix un nuovo dramedy dal titolo Gentefied. Si tratta di una serie, composta da 10 episodi, che racconta la vita della comunità latino americana a Los Angeles, e del cosi tanto desiderato sogno americano.

La serie è prodotta da Marvin Lemus e Linda Yvette Chavez, la coppia che aveva già realizzato una webserie dal titolo Gente-fied: The Digital Series. La casa di produzione è Macro. Partiamo dal trailer della serie:

Gentefied, la trama

Descritta come una serie che racconta di famiglia, comunità e “amore marrone” (in riferimento al colore della pelle dei protagonisti), la serie si pone l’obiettivo di sconvolgerli.

Gentefied segue la vita di tre cugini americani di origini messicane e della loro lotta per raggiungere il cosiddetto sogno americano. Ma realizzare questo sogno significa mettere in pericolo la cosa che amano di più: il loro vicinato, il nonno immigrato e il ristorante di taco di famiglia.

Il cast

  • Joaquín Cosío è Pop
  • Karrie Martin è Ana Morales
  • JJ Soria è Erik
  • Carlos Santos è Chris

Amrica Ferrera (Superstore) e Wilmer Valderrama saranno guest-star nella prima stagione. Ferrera ha anche diretto due episodi, insieme a Lemus, Marta Cunnigham, Aurora Guerrero e Andrew Ahn, che si sono occupati degli altri.

Gentefied è una produzione Netflix. Monica Macer è showrunner e produttrice della serie, insieme a America Ferrera, Charles D. King, Kim Roth, Teri Weinberg e Aaliya Williams.