Home Blog Pagina 228

Una giornata Particolare su La7, 5 marzo: Ultime ore di Pompei

Una Giornata Particolare, su La7 Aldo Cazzullo torna a vestire i panni del “cronista della storia” in nuovi appuntamenti in cui la storia si intreccia con la cronaca, l’arte e la cultura in appassionanti racconti che ci portano fino ai nostri giorni. Un modo per conoscere ed interpretare gli avvenimenti accaduti in grandi “giornate particolari” per riscoprire i passaggi cruciali ma anche i protagonisti e le protagoniste che hanno contribuito a cambiare la storia del nostro Paese. Ad affiancarlo gli inviati nella storia Claudia Benassi Raffaele di Placido.

Una giornata particolare – Le ultime ore di Pompei

È l’Autunno del 79 Dopo Cristo. La furia distruttrice del Vesuvio ha seppellito ogni cosa, ma le sue ceneri hanno preservato una civiltà che ancora ai giorni nostri continua a regalare preziose testimonianze dal passato.

Aldo Cazzullo narra l’eruzione del Vesuvio dal punto di vista di tre abitanti di Pompei: Aulo Rustio Vero, un politico di lungo corso che fatica a staccarsi dalla poltrona, il gladiatore Crescente e la prostituta Eutyche. Tramite l’utilizzo dell’intelligenza artificiale Una Giornata Particolare ha dato loro un volto: attraverso gli occhi di queste tre persone realmente esistite verranno rivissute le ultime, drammatiche ore della città.

Assieme agli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido verranno esplorati i luoghi rivelatori di Pompei e dintorni, come la Casa dei Vetti, la villa dei misteri coi i suoi sontuosi affreschi; le Terme Suburbane, l’Anfiteatro dove nel 1971 si esibirono i Pink Floyd; e gli scavi recenti che ogni giorno continuano a restituirci tesori come un maestoso salone le cui pareti conservano affreschi raffiguranti eroi e dei delle opere omeriche.

Caporetto

Il drammatico racconto della più famosa sconfitta militare dell’Italia moderna e le conseguenze che hanno cambiato il Paese. Caporetto – La disfatta e la rinascita è la puntata di Una Giornata Particolare, il programma storico di Aldo Cazzullo,  che La7 ripropone mercoledì 26 febbraio in prima serata.

E’ il 24 ottobre 1917, quando durante la Prima Guerra Mondiale inizia una disastrosa operazione militare nella quale le truppe italiane vengono decimate causando indicibili quantità di morti, feriti e dispersi. La battaglia si svolge in luogo ben preciso, che nel linguaggio moderno indica sconfitta e disfatta: Caporetto. Schiacciata dalla forza delle truppe austro-ungariche e tedesche, l’Italia non paga solo un tributo di sangue ma anche morale, conservando ancora oggi una cicatrice collettiva. Ma come tutte le grandi sconfitte, Caporetto contiene il seme della rivincita e della resurrezione.

Aldo Cazzullo ricostruisce le cause e gli errori che hanno portato a quelle drammatiche ore visitando i luoghi simbolo della Grande Guerra: dalla cittadina di Caporetto che oggi si trova in Slovenia a la Basilica di Aquileia dove fu celebrato il milite ignoto simbolo dell’Altare della Patria, ma anche il maestoso Sacrario del Monte Grappa e il fiume Piave, simboli di sacrificio e rinascita.

Il ruolo del re Vittorio Emanuele III e del generale Cadorna, la condizione dei soldati in trincea e la vita dei civili nel resto del Paese: gli inviati della storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido esplorano l’Italia di inizio XX Secolo ricostruendo i momenti e i passaggi più importanti che hanno segnato il fato di un milione e mezzo di italiani.

Protagonista femminile della puntata non è una donna bensì tutte le italiane, che mentre gli uomini combattevano e morivano al fronte hanno lavorato per mandare avanti un Paese mai in difficoltà come in quel momento. Caporetto e la Prima Guerra Mondiale segnano un momento di svolta per le donne italiane, che in famiglia e sul lavoro si trovano a ricoprire ruoli dai quali erano escluse prima di allora. Nel momento più buio l’emancipazione femminile ha retto con forza le sorti della nazione.

Ospiti della puntata le ricostruzioni degli storici Marco Mondini e Paolo Gaspari, dell’esperto di storia della medicina Guido Caironi e dello storico della gastronomia Marino Marini.

La congiura dei Pazzi

26 aprile del 1478, data che riporta ad una delle epoche più affascinanti di sempre: il Rinascimento. E’ in queste ore che si svolge un memorabile complotto ai danni di una delle famiglie più potenti d’Italia. I Medici e La Congiura dei Pazzi sono al centro della puntata di Una Giornata Particolare, il programma storico di Aldo Cazzullo, che mercoledì 19 febbraio La7 ripropone in prima serata.

Il palcoscenico del complotto è Firenze, nella meravigliosa chiesa di Santa Maria del Fiore. Durante una messa solenne va in scena il più famoso ed efferato delitto politico della storia italiana: la congiura dei Pazzi, dal nome della famiglia di banchieri che ordisce la cospirazione. L’obiettivo è decapitare la famiglia Medici uccidendo Lorenzo il Magnifico e suo fratello Giuliano. Ma la questione non è solo fiorentina: i Pazzi sono in combutta con papa Sisto IV, il pontefice che darà il nome alla Cappella Sistina.

Partendo dalla sommità della cupola del Brunelleschi che sovrasta il duomo dove avvenne il delitto, Aldo Cazzullo – accompagnato dagli inviati della storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido – ricostruisce la congiura muovendosi tra vendette sanguinose ambientate nei luoghi dove l’arte ha raggiunto il suo apice: il duomo di Firenze con lo straordinario campanile di Giotto, le ville medicee, Palazzo Medici Riccardi con la cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli e la magnifica cappella Sassetti del Ghirlandaio in cui è sono rappresentati la politica e lo spirito della famiglia Medici.

La marcia su Roma

Nella serata del 12 febbraio in cui su Rai 1 c’è Sanremo, viene riproposta la puntata dedicata alla marcia su Roma e alla presa del potere dei fascisti. Aldo Cazzullo, accompagnato dagli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido, ne racconta i passaggi attraversando i luoghi legati alla Marcia fascista: il Quirinale, residenza romana dei Savoia; Il Viminale, la sede del governo; Il Vittoriale degli Italiani, dimora di D’Annunzio; e Milano, la città che ha assistito all’ascesa di Mussolini e nella quale il Duce si rifugia nelle giornate della Marcia, assistendovi da lontano.

Cristoforo Colombo – Una giornata particolare

La data è il 3 agosto 1492, quando da Palos de la Frontera, nel sud della Spagna, le tre caravelle salpano per un viaggio che 70 giorni dopo le porterà inaspettatamente a scoprire l’America. Cristoforo Colombo non credeva di entrare involontariamente nella storia come il più grande esploratore di sempre. Ma è la guerra il motore della sua impresa: mentre in Spagna la “Reconquista” dei Re Cattolici avanza a gonfie vele e i Mori crollano, in Medio Oriente l’impero ottomano si espande senza intoppi andando a creare un blocco commerciale tra l’est e l’ovest. Da qui l’idea di Colombo: raggiungere le indie passando per Ponente, compiendo per primo un’impresa inedita. Il navigatore non sa che la sua spedizione avrebbe cambiato per sempre la geografia moderna.

Aldo Cazzullo, accompagnato dagli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido, ripercorre il cammino di Colombo partendo dalla sua città natale, Genova, esplorando le strade dove è cresciuto e la sua casa vicino a Porta Soprana, per giungere al Paese che ha permesso la sua impresa: la Spagna. Il viaggio prosegue nella straordinaria città muraria di Alhambra di Granada e al Monastero de La Rabida, residenza spagnola di Colombo.

Nella puntata, i racconti e le interviste della storica e giurista Eva Cantarella, del filologo Giulio Busi, del matematico e divulgatore Piergiorgio Odifreddi, del francescano Padre Enzo Fortunato, della fisica e divulgatrice Gabriella Greison, degli storici Anna Foa e Antonio Musarra, del velista Giovanni Soldini e del fotografo Sebastião Salgado.

Donne straordinarie

L’appuntamento del 22 gennaio con Una giornata particolare è dedicato alle donne straordinarie che hanno segnato la storia e lasciato un’eredità indelebile. In questa raccolta verranno ripercorse le vicende di Anita Garibaldi, l’indomita compagna di Giuseppe e simbolo del Risorgimento italiano, e delle donne indimenticabili della Divina Commedia, scolpite dalla penna di Dante. Assieme agli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido, verrà mostrato il talento politico e strategico di Caterina de’ Medici, la forza magnetica e controversa di Paolina Borghese, e il genio artistico di Artemisia Gentileschi, pioniera della pittura barocca. Un viaggio che attraversa anche la storia più recente, durante la Resistenza con il coraggio di Carla Capponi, fino ad arrivare al 2 giugno 1946, quando le donne italiane, per la prima volta, cambiarono la storia partecipando al voto.

Un racconto avvincente che intreccia arte, politica e rivoluzione, un omaggio che celebra le figure femminili che hanno ispirato intere generazioni.

Grandi battaglie

Le grandi battaglie, che dall’alba dei tempi decidono il corso della storia grazie al sangue dei soldati e alla furia delle armi sono al centro della puntata di Una Giornata particolare.

Accompagnato dagli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido, Cazzullo torna sui campi di battaglia che hanno rappresentato un crocevia per la storia. Attraverso i migliori estratti delle puntate precedenti, esploreremo cinque eventi simbolo di coraggio, resistenza e svolta. Dalle Cinque Giornate di Milano, emblema della lotta per l’indipendenza, alla storica Battaglia di Ponte Milvio, crocevia dell’Impero romano, passando per la drammatica Disfatta di Caporetto nella Prima guerra mondiale. Rivivremo lo straordinario D-Day, che cambiò le sorti della Seconda guerra mondiale, e racconteremo l’epopea della Spedizione dei Mille in Sicilia, cuore pulsante del Risorgimento.

Giornate più che particolari: sono le grandi battaglie e i leggendari condottieri che hanno deciso la storia d’Italia e del mondo. Un viaggio indimenticabile attraverso le imprese che hanno scritto la storia del nostro passato.

Italia Grande bellezza

L’Italia è nata dalla bellezza: dall’arte e dalla cultura, dagli affreschi, dai libri, dall’architettura. In questa puntata Aldo Cazzullo viaggerà attraverso i secoli e le meraviglie artistiche e architettoniche del nostro Paese, che rappresentano il patrimonio culturale più ricco e variegato al mondo.

Accompagnato dagli inviati nella storia Claudia Benassi Raffaele Di Placido, Cazzullo ci guida alla scoperta dei monumenti simbolo di diverse epoche e stili artistici: dalla perfezione classica della Roma Antica fino alle maestose cattedrali gotiche come il Duomo di Orvieto, capolavoro di slancio verticale e raffinatezza scultorea. Passa poi attraverso le meraviglie del Rinascimento fiorentino, con la magnificenza della Cupola del Brunelleschi e il David di Michelangelo, espressioni della rinascita culturale ed artistica del XV secolo, fino alla grandezza della Basilica di San Francesco ad Assisi. E poi i monasteri benedettini e le opere di Bernini, Michelangelo, Modigliani, Piero della Francesca.

Un viaggio attraverso le grandi bellezze d’Italia. Un tributo all’ingegno, alla creatività e al genio di artisti, architetti e artigiani che nei secoli hanno trasformato l’Italia in un museo a cielo aperto unico al mondo. Un’esperienza visiva ed emotiva che ricorda l’immenso valore del nostro patrimonio e la sua importanza nel panorama culturale mondiale.

Ad arricchire la puntata, le interviste e i contributi di ospiti d’eccezione: lo storico Alessandro Barbero, il direttore d’orchestra Riccardo Muti, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il direttore della Comunicazione della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano Padre Enzo Fortunato e la storica Eva Cantarella.

Storia della Repubblica – Una giornata particolare

La puntata di mercoledì 4 dicembre parla del 2 giugno 1946 è una data fondamentale nella storia d’Italia: per la prima volta gli italiani furono chiamati a votare attraverso un referendum istituzionale per decidere il futuro del Paese, scegliendo tra monarchia e repubblica. Un viaggio straordinario nei luoghi, nelle storie e nelle emozioni di quel fatidico giorno del 1946, che cambiò per sempre il destino dell’Italia. Un racconto che vive attraverso i ricordi e la testimonianza della partigiana e votante del 2 giugno 1946 Iole Mancini, nella sua ultima intervista.

Ospiti della puntata anche Ornella Vanoni, Emanuele Filiberto di Savoia, la figlia di Palmiro Togliatti Marisa Malagoli, il nipote di Alcide de Gasperi Enrico De Smaele e lo storico Marco Labbate. Aldo Cazzullo ci conduce nella Capitale a Palazzo del Quirinale e a Palazzo Montecitorio, dove in esclusiva Una Giornata Particolare ha potuto toccare con mano e filmare la copia originale della Costituzione italiana, simbolo vivo e tangibile della nascita della Repubblica.

I due inviati nella storia, Raffaele Di Placido e Claudia Benassi, attraversano i luoghi simbolo di questa storica decisione. Tra gli altri: il Palazzo del Viminale, sede della Presidenza del Consiglio e del Ministero degli Interni, Villa Rosebery a Napoli, dove Vittorio Emanuele III abdicò in favore del figlio Umberto II, Villa Episcopio a Ravello e Palazzo Piacentini.

La vittoria della Repubblica portò alla caduta della monarchia e all’esilio della famiglia reale. Il referendum non fu solo una scelta politica, ma anche una decisione carica di significati emotivi e simbolici. Gli italiani si confrontarono con la loro identità, il peso della Storia e le speranze per un futuro democratico. Il referendum rappresentò non solo un cambiamento istituzionale, ma anche un profondo rinnovamento sociale e culturale, segnando per sempre la storia italiana.

Rocco Schiavone 6 su Rai 2, le anticipazioni della puntata del 26 febbraio

A poco meno di due anni dalla quinta stagione, torna su Rai 2 Rocco Schiavone, l’ispettore più scorretto e insolito della tv italiana. La serie è tratta dai romanzi e racconti di Antonio Manzini e il personaggio di Schiavone è stato reso iconico dall’interpretazione di Marco Giallini, perfetto nel ruolo del poliziotto disilluso e irriverente, romano trasferito ad Aosta. Gli esterni della serie sono stati proprio girati ad Aosta.

Il 19 febbraio tutti i 4 episodi saranno disponibili su RaiPlay, mentre su Rai 2 è in onda per le successive 3 settimane con una puntata da 100 minuti a sera. La regia è di Simone Spada, la sceneggiatura è di Antonio Manzini, Maurizio Careddu e Marco Dell’Omo.

Rocco Schiavone la puntata del 5 marzo

6×03 Le ossa parlano: Italo è ora costretto ad affrontare le gravi conseguenze delle proprie azioni. Nonostante gli sforzi di Schiavone per aiutarlo, il giovane agente sembra finalmente pronto ad assumersi le proprie responsabilità. È un duro colpo per tutta la squadra, ma Rocco incita i suoi a mantenere un basso profilo e a concentrarsi sull’indagine per risolvere l’omicidio di Mirko Sensini. Dopo alcune false piste, vengono individuati tre profili sospetti nelle chat dei pedofili della zona ma l’identità degli utenti rimane un mistero. Nel frattempo, la relazione tra Rocco e giornalista Sandra Buccellato fatica a decollare, anche a causa del ritorno inaspettato di una vecchia fiamma del vicequestore. Schiavone, come sempre, si rifugia nel lavoro per sfuggire ai tormenti che lo assillano, ma una telefonata di Brizio gli annuncia una nuova preoccupazione: Furio è partito per il Sud America alla ricerca di Sebastiano. Grazie allo sforzo collettivo degli agenti e ad alcune felici intuizioni, i colpevoli dell’omicidio di Mirko acquistano un volto. Ma nessuno, nemmeno Schiavone, avrebbe potuto prevedere quanto la risoluzione di questo caso sarebbe stata dolorosa e sconvolgente.

26 febbraio

6×02 Ossa Loquuuntur: È un giorno come tanti, quando Rocco Schiavone riceve la notizia del ritrovamento di alcune ossa in un bosco a pochi chilometri da Aosta. Immediatamente, il vicequestore mobilita i suoi agenti, affiancati da Alberto Fumagalli, Michela Gambino ed altri esperti. Già dai primi rilievi emerge che le ossa appartengono a un bambino. La notizia sconvolge profondamente tutti, e Schiavone sospetta una violenza, concentrando le indagini sui casi di pedofilia nella zona. Perfino l’agente Italo Pierron si dà fare, nonostante da tempo trascuri il proprio lavoro a causa del gioco d’azzardo, il losco giro di partite truccate che lo ha trasformato da vittima a carnefice. Rocco, infatti, non si fida più di lui, convinto che prima o poi Italo farà una brutta fine. Finalmente i resti trovano un’identità: si tratta di Mirko Sensini, scomparso sei anni prima ad Ivrea. La notizia devasta la madre, Amalia, e lo zio, Roberto. Nel frattempo, le indagini si concentrano sulla raccapricciante rete di chat pedofile scoperte nel dark web. Decifrare quelle conversazioni e svelare le identità degli utenti è imperativo per trovare i colpevoli. Nel mentre, Rocco e Scipioni indagano ad Ivrea cercando di ricostruire gli ultimi movimenti di Mirko.La distanza temporale, però, non aiuta e la pista più promettente si rivela un buco nell’acqua. Nonostante questo fallimento, Schiavone non si arrende. Sa che, per risolvere un caso così complesso, non può che perseverare. Purtroppo, chi non può che arrendersi al proprio destino è l’agente Italo Pierron.

19 febbraio

6×01 La Ruzzica de li porci: Il vicequestore Rocco Schiavone torna alla sua vita nella gelida Aosta. Ma il suo animo è appesantito dalla scoperta del tradimento di Sebastiano, responsabile della morte di Marina e membro della banda di Mastrodomenico, il dirigente degli Interni ora sotto processo a Roma. Alla vigilia della propria testimonianza in tribunale, Rocco non si sottrae al lavoro. Le “rotture di coglioni di decimo livello”, infatti, non mancano e Rocco indaga sulla morte di un giovane in alta montagna. Tallonato dall’imminente partenza per Roma, Rocco deve districarsi tra le bugie miste alle buone maniere di tre giovani altolocati in vacanza con la vittima. Ma le apparenze non lo ingannano e Rocco scava oltre la superficie delle cose per risolvere l’omicidio. Una volta a Roma, Schiavone affronta il proprio passato in aula: Mastrodomenico, Sebastiano, Marina e perfino l’ispettrice Caterina Rispoli. Intanto, ai piedi del Monte dei Cocci, viene rinvenuto un corpo senza vita e sul caso indaga la vecchia squadra romana di Schiavone. Ancora scottati dalla verità su Sebastiano, Brizio e Furio si arrovellano. Quest’ultimo vorrebbe vendicarsi ma Rocco lo dissuade. In occasione del Carnevale, tra vecchi affetti e i fantasmi di sempre, Rocco saluta quella vita che non gli appartiene più e si arrende alle ferite che porterà per sempre con sé.

Sinossi della sesta stagione di Rocco Schiavone

Per Rocco Schiavone non è facile tornare a svolgere i propri compiti di vicequestore di Aosta, soprattutto da quando deve convivere con la consapevolezza del tradimento dell’amico Sebastiano, responsabile della morte della moglie Marina. Rocco è intrappolato in una solitudine profonda e spesso sente di doversi caricare il peso del mondo sulle spalle.

Così, per sfuggire al proprio passato, si butta nel lavoro. Dovrà tornare anche a Roma dove lo attendono per testimoniare al processo contro Mastrodomenico, il dirigente degli Interni implicato nell’affaire Baiocchi. Rocco si trova così di nuovo faccia a faccia con i propri fantasmi: con il ricordo della morte di Marina, con il tradimento dell’amico Sebastiano e con il doppio gioco dell’ispettrice Rispoli, di cui si fidava e che rivede in tribunale dopo molto tempo.

Con il cuore pesante, Rocco cammina per le strade della sua città che ora gli sembra estranea e anche il ritrovo con gli amici di sempre, Brizio e Furio, non ha più lo stesso sapore. Tra Roma e Aosta, Schiavone risolverà diversi casi sia personali che criminali.

Il cast

  • Marco Giallini è Rocco Schiavone
  • Paolo Bernardini è Italo Perron, collaboratore di Schiavone
  • Massimiliano Caprara è Michele Deruta, agente
  • Christian Ginepro è Domenico D’Intino, agente
  • Gino Nardella è Ugo Casella, agente vicino alla pensione
  • Alberto Lo Porto è Antonio Scipioni, vice ispettore della Sicilia
  • Francesco Acquaroli è Sebastiano Carucci
  • Tullio Sorrentino è Fabrizio Brizio Marchetti
  • Mirko Frezza è Furio Lattanzi
  • Massimo Reale è l’anatomopatologo Alberto Fumagalli
  • Massimo Olcese è il Questore Costa
  • Lorenza Indovina è Michela Gambino, capo della scientifica
  • Miram Dalmazio è Marina
  • Valeria Solarino è Sandra Buccellato
  • Claudia Vismara è Caterina Rispoli

Daredevil Born Again (Rinascita), il crudo e violento ritorno su Disney+

Un trailer cupo, violento ma che mette subito in chiaro cosa dobbiamo aspettarci, è quello rilasciato da Disney+ per Daredevil Born Again. La serie debutterà il 4 marzo 2025 su Disney+ e in Italia sarà in streaming dalle 3 del mattino nella notte tra 4 e 5 marzo. Sostanzialmente Disney ha ripreso tutti i personaggi che c’erano nella serie Netflix, compreso il The Punisher di Jon Bernthal, torneranno anche Deborah Ann Woll ed Elden Henson. L’idea iniziale era quella di realizzare una sorta di procedurale, non a caso l’ordine era da 18 episodi, poi però il tutto è cambiato e adesso la prospettiva è quella di una serie più simile alle precedenti. I personaggi si sono evoluti nel frattempo come abbiamo visto in Echo dove sia Daredevil che Fisk erano molto presenti.

Gli episodi dovrebbero essere nove. Dario Scardapane è diventato showrunner sostituendo Matt Corman e Chris Ord cui era stata inizialmente affidata la serie. La decisione di cambiare tutto è arrivata dopo che Kevin Feige il capo di Marvel Studios, ha visto i primi episodi di Born Again di Corman e Ord. Sembra che la serie era un legal procedural con pochissima azione e che il costume di Daredevil non arrivava prima del quarto episodio. A quel punto è arrivata la decisione di cambiare tutto. Di seguito il trailer:

Daredevi: Born Again, la trama

La trama ufficiale riporta come Matt Murdock è un avvocato cieco di giorno che di notte si trasforma nel famoso vigilante Daredevil. Wilson Fisk, intanto, porta avanti i suoi piani politici a New York quasi dimenticando il suo passato criminale. Ma prima o poi tutti devono fare i conti col proprio passato.

Il cast

Oltre a Charlie Cox e Vincent D’Onofrio, torneranno Jon Bernthal nei panni di Frank Castle/The Punisher, Deborah Ann Woll in quelli di Karen ed Elden Henson in quelli di Foggy. Nel cast inoltre troviamo Margarita Levieva nei panni di Heather Glenn, Michael Gandolfini in quelli di Daniel Blade, Nikki M. James è Kisten McDuffle.

Il Gattopardo, la serie Netflix con Kim Rossi Stuart in 6 episodi

Il Gattopardo è la nuova serie tv italiana di Netflix disponibile dal 5 marzo 2025. Un progetto annunciato da tantissimo tempo con Kim Rossi Stuart, Benedetta Porcaroli, Saul Nanni e Deva Cassell, naturalmente tratto dall’opera omonima di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La serie in sei episodi è prodotta da Fabrizio Donvito, Daniel Campos Pavoncelli, Marco Cohen e Benedetto Habib per Indiana Production e da Will Gould e Frith Tiplady per Moonage Pictures.

La serie è stata girata tra Palermo, Siracusa, Catania e Roma e le riprese sono iniziate nell’aprile del 2023. Tra le curiosità la scena del ballo è stata girata all’Hotel Gran Plaza di Roma mentre la piazza di Donnafugata è stata riprodotta a Ortigia. Alla regia Tom Shankland, affiancato da Giuseppe Capotondi (episodio 4) e Laura Luchetti (episodio 5). La serie, scritta da Richard Warlow, che ne è anche creatore ed executive producer, assieme a Benji Walters, riscopre la modernità di un racconto, quello del Principe di Salina e della sua famiglia, che è quello dell’Italia di ieri e di oggi. Il direttore della fotografia è Nicolaj Bruel. I costumi della serie sono a firma di Carlo Poggioli ed Edoardo Russo, le scenografie di Dimitri Capuani. Le musiche originali sono di Paolo Buonvino.

Il Gattopardo, la sinossi

Basato su uno dei più grandi romanzi italiani di tutti i tempi, Il Gattopardo è un racconto epico, sorprendente e sensuale, ambientato in Sicilia durante i moti del 1860. Al cuore della serie troviamo Don Fabrizio Corbera, l’indimenticabile Principe di Salina, che conduce una vita intrisa di bellezza e privilegio. Ma l’aristocrazia siciliana si sente minacciata dall’unificazione italiana, e Fabrizio si rende conto che il futuro della sua casata e della sua famiglia è in pericolo. Per non soccombere, Fabrizio sarà costretto a stringere nuove alleanze, anche se questo significherà andare contro ai suoi principi, fino a trovarsi di fronte ad una scelta che pare impossibile.

Don Fabrizio avrà il potere di organizzare un matrimonio che salverebbe il futuro della sua famiglia, quello tra la ricca e bellissima Angelica e suo nipote Tancredi ma, facendolo, spezzerebbe il cuore della sua adorata figlia Concetta. La serie esplora con lo sguardo di oggi temi che si tramandano da secoli e sono universali: il potere, l’amore e il costo del progresso.

Il Gattopardo
Il Gattopardo. Cr. Lucia Iuorio/Netflix © 2025

Il cast

  • Kim Rossi Stuart è Don Fabrizio Corbera, Principe di Salina
  • Benedetta Porcaroli è Concetta
  • Deva Cassel è Angelica
  • Saul Nanni è Tancredi
  • Paolo Calabresi è Pirrone
  • Francesco Colella è Sedara
  • Astrid Meloni è Maria Stella
  • Greta Esposito è Chiara

Ludwig, su Giallo il nuovo dramedy poliziesco grande successo della BBC

Con una media di quasi 10 milioni di spettatori Ludwig ha conquistato il cuore degli spettatori della BBC. E adesso, anche se con numeri e proporzioni diverse, proverà a fare lo stesso con il pubblico italiano di Giallo. Ludwig prodotto dagli ITV Studios arriva dal 5 marzo alle 21.10 su Giallo canale 38 del digitale terrestre e di TivùSat, 167 su Sky. La serie è stata rinnovata per una seconda stagione lo scorso ottobre. La prima stagione è composta da 6 episodi da un’ora.

Ludwig la trama

Il protagonista della serie è John Taylor un creatore di enigmi noto con il nome di Ludwig che si ritrova a dover risolvere il più misterioso dei dilemmi: che fine ha fatto suo fratello gemello James, scomparso all’improvviso nel nulla? Forse nemmeno la sua mente geniale può risolvere questo enigma, così, insieme alla moglie di James, Lucy, decide di sfruttare la somiglianza con il gemello per sostituirsi a lui, andando a lavorare come ispettore Capo della Polizia di Cambridge.

Mentre prosegue la ricerca di James, il protagonista finisce per mettere il suo intuito al servizio dei casi da risolvere insieme alla sua squadra investigativa, formata da Russel, Izuka e Simon, con risultati sorprendenti. Tutta la serie è basata sul continuo scambio di identità e sull’umorismo tipicamente british che contraddistingue questo investigatore per caso.

Ludwig

Il cast

La serie è scritta e creata da Mark Brotherhood e vede David Mitchell nei panni del protagonista, anzi nei doppi panni visto che interpreta anche il suo gemello.

  • David Mitchell è John Taylor e James Taylor (Jakub Bednarczyk li interpreta da giovane)
  • Anna Maxwell Martin è Lucy Betts-Taylor la moglie di James
  • Dipo Ola è Russell Carter
  • Izuka Hoyle è Alice Finch
  • Gerran Howell è Simon Evans
  • Dorothy Atkinson è Carol Shaw
  • Sophie Willian è Holly Pinder
  • Ralph Ineson è il capo Ziegler
  • Tra le guest star Derek Jacobi, Karl Pilikgton, Ella Bruccoleri, Sam Swainsbury

Guida Tv mercoledì 5 marzo 2025, cosa c’è stasera in tv

La guida tv di mercoledì 5 marzo 2025 dedicata a film, serie tv e programmi uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset rivolto alla giornata natalizia e non solo alla prima serata. Tra gli appuntamenti della sera Lo Show dei Record su Canale 5, The Fabelmans su Rai 1, Rocco Schiavone su Rai 2, Chi l’ha visto? su Rai 3, Il Gattopardo su Netflix, Ludwig su Giallo, Daredevil: Rinascita su Disney+. Questo e molto altro nella guida tv di Mercoledì 5 marzo 2025, con la programmazione della prima serata dei principali canali. Qui invece tutte le serie tv della settimana.

Guida Tv mercoledì 5 marzo Prima Serata – I primi 9 canali

Rai 1
18:45 L’eredità
20:00 Tg 1
20.30 5 Minuti
20.35 Affari tuoi
21.30 The Fabelmans 1a tv
1952. Sammy Fabelman, sei anni, ha paura del cinema: la supera, innamorandosene, grazie ai genitori Mitzi e Burt. Nel deserto dell’Arizona, inizia a girare piccoli film, ispirati ai western. Con la cinepresa, cattura anche i momenti cruciali della sua famiglia, compresi quelli intimi e dolorosi.
00.00 Porta a Porta

Rai 2
19.00 Blue Bloods 5×02-03
20:30 Tg2
21.00 Tg2Post
21:30 Rocco Schiavone 6×03 1a tv
23.20 Linea di confine

Rai 3
19:00 TG3
19:30 TG R
20:00 Blob
20:15 Via dei matti n.0
20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto al sole
21.30 Chi l’ha visto?
00:00 Linea notte

Canale 5
18:45 Avanti un altro
19:55 Tg5
20:30 Striscia la notizia
21:20 Lo show dei record
00.50 TG5

Italia 1
18.30 Studio Aperto
19.30 CSI 14×19
20.30 NCIS 7×01
21.30 Geostorm
“Dobbiamo aspettarci catastrofi su scala mondiale”. Uno sconvolgente disastro climatico sta per abbattersi sulla Terra. Si salvi chi può.
23.40 Virus Letale

Rete 4
19.00 Tg4
19:30 La promessa
21:25 Fuori dal coro
00:55 Non fidarti di nessuno

La7
18.30 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:15 Una giornata Particolare – le ultime ore di Pompei
23.40 Barbero Risponde

Tv8 (Sky 125)
19.05 4 Ristoranti 7×05
20.20 Prepartita
21.00 PSG – Liverpool
23.00 Postpartita

Nove (Sky 149)
19:00 Cash or trash 7×17-22
21:35 Ex – Amici come prima

The Golden Bachelor

Quali sono le serie Tv stasera in Tv mercoledì 5 marzo 2025 (in chiaro e pay)

  • Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Alert 2×05-06 1a tv
  • Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:25 Eleventh Hour
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat 167 Sky ) ore 21:10 Ludwig 1×01-02
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:10 Law & Order SVU 24×12-13
  • Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 d 16tt pay) ore 21:15 L’arte della gioia 1×01-02
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 Chicago Med 10×01 – Chicago Fire 13×01 – Chicago PD 12×01
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 La signora in giallo 12×01-02

La guida tv di mercoledì 5 marzo 2025 ai film stasera in tv

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 Survivor
Thriller con Milla Jovovich e Pierce Brosnan. Accusata di crimini che non ha commesso, Kate dovrà difendersi dalla polizia e da uno spietato killer.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:10 Nella valle di Elah
 Da una storia vera. Un veterano del Vietnam parte alle ricerca del figlio, tornato dall’Iraq e misteriosamente scomparso.

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Fuori controllo
La figlia di Thomas Craven, detective della polizia di Boston, viene assassinata davanti a casa, proprio mentre cammina al suo fianco. La perdita terribile e inspiegabile spingerà l’investigatore a indagare per capire cosa c’è dietro l’omicidio e placare la sua sete di vendetta.

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21.15 The Crew – Missione impossibile
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Ben Hur
La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.30 I segreti di Osage County

La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:10 Bridget Jones’s Baby
Da una storia vera. Un veterano del Vietnam parte alle ricerca del figlio, tornato dall’Iraq e misteriosamente scomparso.

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:10 Una festa esagerata
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 Upgrade

I Film stasera su Sky

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Non sono quello che sono
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 The Blues Brothers
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Fast & Furious 5
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 A un metro da te
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Fuori controllo
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Nella valle della violenza
  • Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 E all’improvviso arriva l’amore
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Bleed più forte del destino
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Ricchi di fantasia

Guida Tv mercoledì 5 marzo 2025 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:10 Art Night + 22.00 Come ridevamo
  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Stasera tutto è possibile
  • TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.40 DiBella sul 28
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:35 The Golden Bachelor 1a tv
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) ore 21:20 I campioni del regno animale
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21:10 La fattoria Clarkson
  • Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 22.05 Hell’s Kitchen USA 23×13-14 1a tv
  • Sky Crime (ch. 116) ore 21.15 Padrini d’America – Cosa nostra a New York
  • History (ch. 118) ore 21:00 Oak Island e il tesoro maledetto
  • Sky Documentaries (ch 120) ore 21:10 La mala banditi a Milano
  • Sky Nature (ch. 122) ore 21:15 Cacciatori africani
  • Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Stax The Sound of Memphis 1a tv
  • Comedy Central (ch. 129) ore 21:00 Maurizio Battista: Papà perché lo hai fatto
  • MTV (ch. 131) ore 22:00 The Challenge 1a tv
  • Sky Sport Uno ore 21.10 Diretta gol Champions League
  • Sport Calcio ore 21 PSG – Liverpool
  • Sky Sport Arena ore 20.25 Rzeszow – Conegliano
  • Sport Max ore 20.55 Gran Canaria – Venezia
  • Sport 254 ore 21 Benfica – Barcellona

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

Le Ragazze su Rai 3, le anticipazioni del 4 marzo

Nuova stagione per Le Ragazze, il programma di Rai 3 condotto da Francesca Fialdini e dedicato a storie di donne che hanno sfidato le convenzioni e convinzioni delle loro epoche riuscendo a realizzare i loro sogni. Prodotto da Pesci Combattenti è in onda il martedì sera e in streaming su RaiPlay.

Le Ragazze, le storie di martedì 4 marzo

La decana

Ad aprire la prima puntata del 4 marzo di Le Ragazze sarà la decana: Luisa Maragliano, nata a Genova nel 1931, è stata una primadonna del teatro lirico italiano. L’amore per la musica nasce durante l’infanzia, quando inizia a intonare canzoni popolari accompagnata dal padre alla chitarra. Ma nel suo destino c’è la musica lirica: è ancora una ragazza quando nel 1955 si presenta, senza una vera preparazione alle spalle, a un’audizione aperta dal direttore d’orchestra Tristano Illersberg per l’allestimento del “Parsifal” di Wagner al Teatro Carlo Felice di Genova. Quel provino le cambierà la vita: Illersberg le dà la parte e la fa debuttare. Seguiranno anni di duro studio sotto la sua guida, durante i quali le insegnerà come usare la voce e come stare in società. Fra allieva e maestro sboccerà presto anche l’amore. Alla fine degli anni ‘50 Luisa è pronta a conquistare le scene: nel 1959 debutta all’Arena di Verona, mentre la prima volta alla Scala di Milano è nel 1965 con il “Mosè” di Rossini, una performance per cui ha l’onore di essere recensita da Eugenio Montale.

Il suo talento la porta a calcare i palcoscenici dei teatri lirici più importanti del mondo, dal Covent Garden di Londra al Metropolitan di New York. Nel 1967 riceve la Maschera d’Argento, l’equivalente dell’Oscar per la lirica, il riconoscimento di cui va più fiera. L’amore per Tristano, che nel frattempo è diventato suo marito, è più forte dell’amore per la musica. E così negli anni ‘80, quando Tristano si ammala di tumore, Luisa, al culmine della carriera, si ritira dalle scene per prendersi cura di lui. Dopo la sua morte inizia a insegnare canto. La sua ultima esibizione in scena è stata a 87 anni al Teatro Carlo Felice di Genova nel 2018.

Gli anni ’70

Due ragazze degli anni ’70: Piera Detassis nata a Trento il 9 dicembre 1953. La madre, quasi analfabeta, è una casalinga, mentre il padre, imbianchino con una spiccata vena artistica. Ragazza ribelle e curiosa, sfugge al rigido controllo materno per partecipare alle manifestazioni. Tuttavia, è il cinema a influenzare profondamente la sua vita: dai cinema parrocchiali ai cineforum, frequenta assiduamente le sale, alimentando il sogno di studiare cinema e trasferirsi a Parigi, un sogno che riuscirà a realizzare grazie a una borsa di studio.

A Parigi incontra una figura fondamentale per il suo futuro: lavora come babysitter per la direttrice di “Unifrance”, l’organizzazione dedicata alla promozione del cinema francese. Attraverso questa conoscenza, Piera viene introdotta nel mondo del cinema francese e, in particolare, al prestigioso Festival di Cannes. Rientrata in Italia, inizia a collaborare con varie testate giornalistiche, specializzandosi nella critica cinematografica. La svolta arriva con la chiamata da CIAK, il celebre mensile di cinema. Qui comincia come inviata per poi diventare direttrice della rivista nel 1997, ruolo che ricoprirà fino al 2019.

La sua storia si intreccia con quella di Saverina Davoli, nata a Catanzaro nel 1950 in una famiglia molto umile. Quarta di sei figli, a soli cinque anni si trasferisce con la famiglia a La Spezia in cerca di fortuna. Come accadeva spesso all’epoca, una famiglia così numerosa venuta dal Sud viene accolta con diffidenza e ostilità, non solo nel quartiere ma anche in ambito scolastico. Saverina è etichettata come terrona e spesso subisce punizioni corporali. Tuttavia, la violenza non si limita alla scuola. Anche tra le mura domestiche, Saverina è vittima dei maltrattamenti. Quando conosce Alberto, il suo futuro marito, il padre la scopre e la picchia brutalmente, infliggendole ferite talmente gravi da rendere necessario un intervento al pronto soccorso. I medici si accorgono che si tratta di percosse e, affidata ai servizi sociali, Saverina viene allontanata dalla famiglia. Per mantenersi svolge molti lavori e nel frattempo si sposa. Dopo qualche tempo, dà alla luce il suo primo figlio. Iscritta all’ufficio di collocamento, le viene proposto un corso di formazione per gruisti al porto di La Spezia. È un lavoro usurante e pericoloso ma ben retribuito e Saverina, pensando sempre al futuro del figlio, si impegna con tutta sé stessa per imparare il mestiere, nonostante la paura iniziale dell’altezza. Saverina è tra le prime donne a intraprendere questa professione e a farsi strada, in un ambiente dominato dal maschilismo.

Le ragazze degli ’60

Seguono due Ragazze degli anni ‘60. Anna Maria Matarrese nasce ad Alberobello il 14 aprile del 1943. Cresciuta in una famiglia numerosa e molto povera. In giovane età comincia a lavorare nei campi e contemporaneamente apprende dalla madre l’arte della tessitura. Ha appena quindici anni quando conosce Armando, un giovane che le fa una corte serrata e che incontra anche i favori di sua madre. Ad Anna Maria non piace in un primo momento. Quando però lui le chiede di sposarla lei cede, il matrimonio è un traguardo troppo abbagliante per le ragazze della sua epoca. In brevissimo tempo Armando si fa conoscere per quello che è realmente: un uomo manesco, maschilista, donnaiolo e scansafatiche. In quattro anni Anna Maria si ritrova con tre figli e un impegnativo ménage familiare tutto sulle sue spalle. Anna Maria non si perde d’animo e mette a frutto la sua abilità nella tessitura del lino grezzo e nella creazione dei fischietti di terracotta, due tipici prodotti locali. All’inizio i sacrifici sono tanti ma con il tempo la bottega artigianale di Anna Maria conoscerà un grandissimo sviluppo. Intanto suo marito Armando ha una figlia da una relazione extraconiugale e se ne va a vivere con l’amante. Solo così Anna Maria riesce finalmente a separarsi e a riconquistare la sua libertà. La sua storia è intrecciata con quella di Ida Castiglioni, nata il 2 luglio del 1946 a Varese da una famiglia benestante. Il papà è un imprenditore e la mamma un’insegnante. Cresciuta tra gli alberi della villa in cui vive e i moltissimi libri presenti in casa, Ida mostra da subito un temperamento solitario. Terminato il liceo, si trasferisce a Milano per studiare architettura.

Consegue la laurea a tempo di record. Mentre inizia a svolgere la professione di architetto, sviluppa un notevole interesse per la vela e comincia a frequentare l’isola di Caprera, dove nel corso di due anni diventa prima velista e poi anche istruttore. Attraverso una serie di regate nel Mediterraneo, Ida conosce tre velisti, tutti uomini, che la invitano ad affrontare con loro la Cape2Rio, una regata transoceanica che parte da Città del Capo e ha come destinazione una città del Sudamerica. Ida accetta l’invito, è il 1973. Dopo quella esperienza si mette in testa di prender parte alla OSTAR, una regata dedicata a imbarcazioni a vela con un equipaggio formato da una sola persona, che parte dalla città britannica di Plymouth e arriva a Newport negli Stati Uniti. Ida ci riuscirà nel 1976 dopo aver acquistato una barca tutta sua che chiamerà “Eva”. Sarà la prima donna italiana a portare a termine questa regata. Ci riuscirà dopo trentasette giorni di navigazione, sfidando violente tempeste e onde alte dieci metri. Da quel momento in poi Ida si occuperà di vela come giornalista seguendo tutte le edizioni dell’America’s Cup.

Paradise, la recensione: una pokè che ha bisogno di tempo ma deve dimenticare This is Us

Paradise è una serie tv che ha bisogno di quella cosa che oggi il pubblico non è più disposto a concedere a nessuno: il tempo. Dan Fogelman dopo aver destrutturato il family drama con This is Us giocando con diversi piani temporali e con i sentimenti degli spettatori, prova a fare lo stesso con un thriller-drama-psicologico di cui obiettivamente non si può dire nulla. Magari a marzo quando uscirà l’ottavo e ultimo episodio torneremo su questa serie tv carica di colpi di scena.

Questa recensione di Paradise sarà piena di non detti, di frasi sussurrate e non spiegate, anche se in fondo tutto questo rischia di trasformarsi in uno spoiler perché lo spettatore già sa che si deve aspettare qualcosa di sorprendente. Forse l’errore da parte della produzione è stato quello di rilasciare una sinossi e un trailer che sembrano appartenenti a due mondi diversi, se avessero scritto come sinossi qualcosa di più semplice come magari avrebbero indirizzato verso un genere specifico ma avrebbero fatto in modo che lo spettatore non guardasse restando costantemente in attesa di qualcosa.

Paradise

Avendo avuto modo di vedere in anteprima le prime 7 puntate su 8, possiamo dire che Paradise è una serie tv pokè, in cui gli ingredienti sono stati scelti per comporre un piatto unico con tanti sapori diversi, ma a cui manca l’amalgama. La sensazione, soprattutto al primo impatto, è di trovarsi di fronte a un prodotto con un’idea interessante che però è stato forzatamente plasmato per renderlo in qualche modo simile a This Is us. Gioca con i piani temporali e le emozioni, ma lo fa, almeno inizialmente, in un modo forzoso finendo per risultare freddo. Alla fine This is Us rappresenta il fardello più grosso di Paradise perché finisce per renderlo una macedonia di parti diverse che faticano a trovare una propria linea almeno fino alla settima puntata.

Ecco la settima puntata è un gioiello della serialità. Ma di una vecchia serialità, di quella da rilascio settimanale, da costruzione narrativa sviluppata nel tempo e che non ha la fretta del binge-watching. Anzi probabilmente il binge-watching è deleterio per Paradise. Così anche la scelta di rilasciare in anticipo il primo episodio, lasciando allo spettatore il tempo di assorbire quello che ha visto, prima di lanciarsi negli altri due episodi, può essere una scelta condivisibile e azzeccata.

Il settimo episodio dà allo spettatore quello che aspettava, e glielo porta nel momento giusto di un percorso seriale. Proprio per questo, come un antico aedo, torno a ribadire il concetto con cui ho aperto questa recensione: Paradise è una serie tv cui bisogna dare il tempo di crescere e che potenzialmente nelle prossime stagioni potrà regalare molto e prendere tante strade diverse. Quando Paradise riesce ad alleggerirsi del fardello di una ricerca ossessiva dell’emozione per inseguire This is Us, è lì che spicca il volo, trova una sua identità e una sua forza. 

Paradise

Sterling K. Brown dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, tutta la sua bravura, riuscendo a tenere in piedi un personaggio difficile, che deve essere contemporaneamente freddo, razionale ma capace anche in questo di trasmettere emozioni. James Marsden ha trovato il ruolo perfetto con questo presidente un po’ guascone, presuntuoso, borioso, il fantoccio di una rete di ricchi e potenti. Julianne Nicholson è da applausi, ma non aggiungiamo nulla sul suo ruolo per non incappare in spoiler.

Date tempo a Paradise e finirete per trovare una nuova ossessione. Sperando di non fare uno spoiler, si può infine aggiungere come l’arte, dal cinema alla letteratura fino alla serialità, è sempre in grado di leggere in anticipo la realtà e l’umanità.

Stasera tutto è possibile con Stefano De Martino, gli ospiti del 4 marzo

Reduce dal clamoroso successo ottenuto con Affari tuoi su Rai 1 che sta facendo numeri anche più alti della scorsa stagione, Stefano De Martino torna su Rai 2 con la nuova edizione di Stasera tutto è possibile. Nel divertente comedy game show, De Martino è affiancato da Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina ospiti fissi del programma e Vincenzo De Lucia, con le sue imitazioni diventate cult.

Dieci le puntate, ognuna, come da tradizione, con un tema diverso, in onda come sempre dall’Auditorium Rai di Napoli, dove, ogni settimana, arriveranno vecchi e nuovi amici: comici, attori, personaggi dello spettacolo, pronti a mettersi gioco con le varie prove che non prevedono né vincitori né vinti, ma solo tante risate.

Stasera tutto è possibile, ospiti e tema del 4 marzo

Il tema della puntata è il Carnevale visto che è martedì grasso. Ospiti della puntata saranno Massimo Lopez, Peppe Iodice, Lorella Boccia, Carmen Di Pietro, Paolo Conticini, Amelia Villano. Vincenzo De Lucia questa settimana sarà Barbara d’Urso. Tra i giochi e le prove della serata, sono previsti “Stammi dietro dance”, “Segui il labiale”, “Patapouf”.

La stanza inclinata e gli altri giochi 

Il gioco simbolo di STEP è quello della Stanza Inclinata. I concorrenti seguendo una traccia di Stefano De Martino hanno dovuto realizzare uno sketch improvvisato, ma a complicare il tutto c’è il fatto che il pavimento è inclinato di 22.5 gradi. Confermati, poi, giochi divenuti ormai dei “classici”, come “Segui il labiale”, “Rumori di mimo”, “Alphabody” e “Stammi dietro dance”, accompagnati da alcune novità.

Presenti, anche in questa nuova edizione, il Panda, mascotte del programma, animato da Francesco Garzia, e il dj Claudio Cannizzaro.

Credits

Il programma è basato sul format Anything Goes creato da Satisfaction the Television Agency e licenziato da Banijay Rights. La versione italiana è scritta da Stefano Santucci, Paolo Mariconda, Gian Luca Belardi, Riccardo Cassini, Annalisa Montaldo, Marco Pantaleo, Esther Rem Picci, Francesco Ricchi, Stefano Sarcinelli.

Guida tv Martedì 4 marzo 2025, i programmi di stasera in tv

La guida tv di martedì 4 marzo 2025 dedicata a film, serie tv e programmi da vedere stasera in tv. Su Rai 1 prosegue Miss Fallaci, su Canale 5 Mission Impossible: Dead Reckoning, su Italia 1 Le Iene Show, Stasera tutto è possibile su Rai 2 e Stasera c’è Cattelan in seconda serata, su Disney+ termina Paradise. Questo e molto altro nella guida tv di Martedì 4 marzo 2025, con la programmazione della prima serata dei principali canali. Qui invece tutte le serie tv della settimana.

Guida tv Martedì 4 marzo 2025 Prima Serata – I primi 9 canali

Rai 1
18:45 L’Eredità
20.00 Tg1
20.30 5 Minuti
20.35 Affari tuoi
21.30 Miss Fallaci 1×05-06 1a tv
23.25 Porta a Porta

Rai 2
19.00 Blue Bloods 5×02-03
20:30 Tg2
21.00 Tg2 Post 
21.20 Stasera tutto è possibile
00:05 Stasera c’è Cattelan

Rai 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.15 Via dei matti n.0
20:40 Il cavallo e la torre
20:50 Un Posto al sole
21:20 Le Ragazze
23.05 Il fattore umano
00.00 Linea Notte

Canale 5
18:45 La ruota della fortuna
20:00 Tg5
20:30 Striscia la notizia
21.30 Mission Impossible – Dead Reckoning 1a tv
Ethan, questa tua missione ti costerà molto cara!”. Una nuova arma minaccia l’umanità, e solo Ethan può trovarla e disinnescarla.
00:30 X Style

Italia 1
18.30 Studio Aperto
19.30 CSI 14×08
20.30 NCIS 6×25
21.30 Le Iene Show
1.10 American Dad 16 

Rete 4
19:30 La promessa 1a tv
20:30 4 di Sera
21:25 E’ sempre Cartabianca
00.55 Dalla parte degli animali

La7
18.30 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20.30 Otto e mezzo
21.15 Di Martedì
1.00 TgLa7

Tv8 (Sky 125)
19:00 4 Ristoranti 8×06
20.20 Celebrity Chef 1a tv
21.30 Bohemian Rhapsody
Successo mondiale e 4 Oscar per la storia dei Queen e di Freddie Mercury, dalla genesi al leggendario concerto al Live Aid, con uno straordinario Rami Malek diretto da Bryan Singer.

Nove (Sky 149)
19.15 Cash or trash 7×16-21
21:35 Little Big Italy – Singapore + Bali

stasera tutto è possibile

Quali sono le serie Tv stasera in Tv Martedì 4 marzo 2025 in chiaro e su Sky

  • Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 Il Trono di Spade 1×05-06
  • La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.30 Josephine Ange Gardien
  • Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 ER
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat 167 Sky ) ore 21:10 Alexa: vita da detective 2×07-08
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:00 FBI Most Wanted 5×07-08
  • Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:25 The Big Bang Theory 1
  • Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 Quantico 1×03-04
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 The Resident 1×09-10
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 Le indagini di Sister Boniface 2×07-08

La guida tv di Martedì 4 marzo 2025 ai film stasera in tv in chiaro

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:10 The Accountant
Christian Wolff è un genio matematico con una personalità ossessiva che cura, sotto copertura, il patrimonio di grandi criminali. Ma presto emergerà la verità.

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Il maestro giardiniere
Narvel Roth, giardiniere riservato e meticoloso della tenuta di Gracewood, accetta, seppur riluttante, di prendersi cura di Maya, la pronipote della proprietaria Norma Haverhill. La ragazza è orfana e in difficoltà con la droga e l’incarico rischia di far riemergere il passato oscuro dell’uomo.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:10 Corvo Rosso non avrai il mio scalpo
western

Rai 5 (ch 23) ore 21:15 Acqua e anice
Olimpia è una leggenda del liscio che a 70 anni suonati decide di rimettere in strada il furgone della sua orchestra: stavolta, però, non si tratta di partire in tournée, ma di intraprendere un viaggio dalle persone che l’hanno amata e nei luoghi che l’hanno resa una star. Con lei, una giovane donna, Maria, timida e impacciata, appena ingaggiata per farle da autista.

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:10 Replica Oscar
Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Dawn – Fantasmi dal passato
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Io sono tu

Tv2000 (ch. 28 Tivùsat 18 Sky 157) ore 21.40 Il padre della sposa 2
La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:40 The Wedding Date – L’amore ha il suo prezzo
Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:05 La casa di famiglia

I Film stasera su Sky

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 Dolitte
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 Gran Torino
  • Cinema Collection (ch. 303) ore 21:15 Il tesoro dell’Amazzonia
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Show Dogs
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Chaos
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 L’ombra delle spie
  • Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 Amore a seconda vista
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Saturno Contro
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Noi e la Giulia

Guida Tv Martedì 4 marzo 2025 – Show, Sport e documentari

  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:30 Primo appuntamento 9×08
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) 21:30 Alla scoperta dei parchi nazionali
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 20:25 Nudi e Crudi XL
  • Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21:15 4 Ristoranti
  • Sky Crime (ch. 116) ore 21.10 Court Cam
  • History (ch. 118) ore 21:00 Affari di famiglia
  • Sky Documentaries (ch 120) ore 21:00 Tutta la bellezza e il dolore
  • Sky Nature (ch 122) ore 21:15 La vita segreta degli oceani
  • Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Venezia infinita avanguardia
  • Comedy Central (ch. 129) ore 21.00 Zelig C-Lab
  • MTV (ch. 131) ore 21:00 Catfish
  • Sky Sport Uno ore 21.00 Real Madrid – Atletico
  • Sky Sport Calcio ore 21 PSV – Arsenal
  • Sky Sport arena ore 20.30 volley Milano – Instangul
  • Sport Max ore 21 Diretta Gol Champions

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

La Torre di Babele su La7 con Corrado Augias, lunedì 3 marzo con Il Capitalista

Corrado Augias è ormai di casa su La7, la sua Torre di Babele è un programma che funziona e che torna anche nell’autunno del 2024 oltre a conquistare uno spazio quotidiano per la diffusione di documentari introdotti da Augias. In La Torre di Babele in cui si affronteranno temi di importanza storica, fatti del passato con riflessi sul presente.

La torre di Babele la formula

In ogni puntata, Augias affronterà un grande tema storico, culturale, politico, economico e i suoi risvolti sull’attualità, con taglio divulgativo e con la consueta ironia. Un vero approfondimento in cui non mancheranno libri, servizi esterni, interviste animate dalla solida competenza degli ospiti per condividere notizie fondate, seminare dubbi leciti e stimolare il pensiero critico.

Corrado Augias giornalista, scrittore, saggista, autore e conduttore, nel corso della sua lunga e prolifica carriera ha firmato alcune delle più prestigiose pagine della televisione pubblica e privata del nostro Paese.

Il tema della puntata del 3 marzo

Nel corso della trasmissione di La torre di Babele del 3 marzo si prosegue l’indagine sull’ “anno I” della nuova era del capitale e dell’economia, inaugurata dalla rielezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d’America; ci si chiederà anche quali sono le possibili implicazioni geopolitiche che la corrente situazione internazionale comporta. Saranno questi i principali temi affrontati in studio in compagnia del governatore onorario della Banca d’Italia Ignazio Visco e del giornalista Massimo Giannini.

All’interno della puntata andrà in onda in prima tv il documentario “Il Capitalista” di Jacques Charmelot; una lunga intervista a Carlo De Benedetti in cui verrà rievocato il ricordo di un’Italia diversa che si preparava all’avvento del capitalismo. Ispirato al suo libro “Radicalità”, il docufilm esplora il paradosso di un imprenditore capitalista che critica il sistema economico e le disuguaglianze.

Filmato a Dogliani, il progetto offre uno sguardo intimo sulla vita e carriera dell’Ingegnere, arricchito da documenti inediti e riflessioni personali. Con una narrazione coinvolgente vengono offerti spunti sul presente e sulla storia recente.

Box Office Italia al 2 marzo: Follemente stabilmente in testa e sopra i 9 milioni

Quali sono i film più visti nell’ultimo weekend, i dati degli incassi al Box Office in Italia. E poi l’andamento dell’anno e della stagione con i dati Cinetel sull’andamento del mercato. E negli Stati Uniti? Nell’articolo dedicato, i dati del box office Usa.

Box Office Italia settimana 24 febbraio 2 marzo

Box Office Italia del weekend 27 febbraio 2 marzo 2025 ha raggiunto 8 milioni di euro con un calo del 3% rispetto alla scorsa settimana e una crescita del 2.9% rispetto allo scorso anno. In testa si conferma Follemente che ha superato i 9 milioni totali, miglior secondo weekend per un film italiano nel post pandemia con 3.7 milioni di euro. Il film di Paolo Genovese sembra poter raggiungere Perfetti Sconosciuti a 17.3 milioni totali considerando che al secondo fine settimana il totale era di 7.8 milioni.

Secondo posto per Bridget Jones: un amore di ragazzo con 850 mila euro, terzo Heretic che ha ottenuto 582 mila euro. Quarto posto per Paddington in Perù con 563 mila euro, quinto posto per Captain America. Brave New World che ha perso 182 sale e ha ottenuto 544 mila euro, il totale è di 5.58 milioni di euro, ormai a un passo ai Guardiani della Galassia e con Captain America: Il primo vendicatore da raggiungere a 6.2 milioni. Sesto Becoming Led Zeppelin e settimo A Real Pain con 249 mila euro, poi The Brutalist con 187 mila e chiudono la classifica Il seme del fico sacro con 141 mila euro e Noi e Loro con 81 mila. Settimana che vedrà l’uscita di Il Nibbio, L’orto americano e Mickey 17, qui il Calendario. Di seguito la Top Ten della settimana 24 febbraio 2 marzo.

  1. Follemente (ITA 01) uscita 20/02
    Incasso 4.963.416 € tot. 9.045.181 €
  2. Bridget Jones: un amore di ragazzo (GBR Universal) uscita 27/02
    Incasso 850.667 € tot. 957.410 €
  3. Captain America: Brave New World (USA Disney) uscita 12/02
    Incasso 792.031 € tot. 5.582.269
  4. Paddington in Perù (GBR Eagle) uscita 20/02
    Incasso 692.895 € tot. 1.681.348 €
  5. Heretic (USA Eagle) uscita 27/02
    Incasso 582.209 €
  6. The Brutalist (GBR Universal) uscita 6/02
    Incasso 266.490 € tot. 1.892.746 €
  7. Becoming Led Zeppelin (GBR Nexo) uscita 27/02
    Incasso 253.536 €
  8. A Real Pain (USA Disney) uscita 27/02
    Incasso 249.028 €
  9. Il seme del fico sacro (IRN Lucky Red) uscito 20/02
    Incasso 189.853 € tot. 339.772 €
  10. Anora (USA Univeral) uscito 7/11/24 (nuova uscita)
    Incasso 107.195 € tot 849.778 €

La Top Ten dei film con più incassi in Italia nel 2025

Aggiornamento al 2 marzo  Inside Out 2 con 46 milioni di euro è stato il film con il maggiore incasso nel 2024. Nel 2025 in testa ci va Io Sono la fine del mondo tallonato da Diamanti uscito a fine 2024 ma Follemente si appresta a scavalcarli tutti. N.B.: dove è presente il totale include gli incassi del 2024.

  1. Io sono la fine del mondo (ITA Vision) uscita 9/01
    Incasso 9.712.833 €
  2. Diamanti (ITA Vision) uscita 19/12
    Incasso 9.465.043 € tot. 16.002.596 €
  3. Follemente (ITA 01) uscita 20/02
    Incasso 9.045.181 €
  4. Sonic 3 – Il Film (USA Eagle/Paramount) uscito 1/01
    Incasso 8.713.420 €
  5. Mufasa (USA Disney) uscita 19/12
    Incasso 7.485.059 € tot. 22.211.712 €
  6. Captain America: Brave New World (USA Disney) uscita 12/02
    Incasso 5.582.269 €
  7. Nosferatu (USA Universal) uscita 1/01
    Incasso 5.069.302 €
  8. 10 giorni con i suoi (ITA Medusa) uscita 23/01
    Incasso 4.562.258 €
  9. A complete Unknown (USA Disney) uscita 23/01
    Incasso 3.965.686 €
  10. Emilia Perez (FRA Lucky Red) uscito 9/01/25
    Incasso 3.397.560  €

Il Box Office Italia della Stagione

Mufasa il re leone
© 2024 Disney Enterprises Inc. All Rights Reserved.

La stagione italiana inizia ad agosto e quindi copre due anni diversi differenziandosi così dal dato annuale, partendo dal 1/08/24 e terminando il 31 luglio 2025. Di seguito la Top Ten del 2024-25 al 2/03.

  1. Mufasa (USA Disney) uscita 19/12
    Incasso 22.211.712 €
  2. Oceania 2 (USA Disney) uscita 27/11
    Incasso 21.278.878 €
  3. Cattivissimo Me 4 (USA Universal) uscita 21/08
    Incasso € 17.698.772
  4. Diamanti (ITA Vision) uscita 19/12
    Incasso 16.002.596 €
  5. Il ragazzo dai Pantaloni Rosa (ITA Eagle) uscita 7/11
    Incasso 9.857.866 €
  6. Io sono la fine del mondo (ITA Vision) uscita 9/01
    Incasso 9.712.833 €
  7. Il Gladiatore 2 (GBR Eagle) uscito 14/11
    Incasso 9.614.353 €
  8. Io e te dobbiamo parlare (ITA 01) uscita 19/12
    Incasso 9.479.428 €
  9. Follemente (ITA 01) uscita 20/02
    Incasso 9.045.181 €
  10. Sonic 3 – Il Film (USA Eagle/Paramount) uscito 1/01
    Incasso 8.873.246 €

N.B. dati Cinetel.