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Dieci Capodanni: su RaiPlay una serie genuina, sincera, senza fronzoli

Ana e Óscar si conosco la sera di Capodanno del 2015 in un locale, e trascorrono insieme la notte e il primo giorno dell’anno. Lui è impegnato in un’altra relazione, lei in procinto di partire per il Canada, perché Madrid le va stretta. Parte da qui Dieci Capodanni disponibile su RaiPlay.

Per un decennio, vivranno così una storia fatta d’amore, separazioni e crescita personale: le notti di Capodanno di ogni anno diventano (per lo spettatore) le finestre aperte sulle loro vite semplici, “normali”, alla portata di chiunque e nelle quali tutti possono immedesimarsi. Vite in cui inevitabilmente si mescolano buoni propositi e fallimenti, sogni e speranze, bilanci e frustrazioni, vissute tra successi e dolore, perdite e lutti, viaggi, trasferimenti e una pandemia.

E sullo sfondo, i loro amici, i partner, i genitori, le case, i lavori. In ogni puntata, inoltre, i due riflettono su una coppia diversa, offrendo un punto di vista profondo e intimo sull’amore. La narrazione esplora dieci anni cruciali nella vita dei due, dai 30 ai 40 anni, un periodo di transizione dove si resta giovani o si cresce velocemente.Dieci Capodanni

Dieci Capodanni su RaiPlay

Presentata in anteprima in Italia alla Mostra del Cinema di Venezia, Dieci Capodanni (disponibile gratis su RaiPlay) è una serie tv spagnola in 10 episodi creata da Rodrigo Sorogoyen, Sara Cano, Paula Fabra e diretta dallo stesso Sorogoyen, regista candidato agli Oscar nel 2019 per il cortometraggio “Madre”, vincitore anche di due Premi Goya (As bestas, Il Regno) e un premio César (As bestas). Nel ruolo di Ana troviamo Iria del Río (già nota per i suoi ruoli nelle serie tv Elite e Velvet) e in quello di Óscar invece Francesco Carril (Un amor, Ramona e La Reconquista), due attori totalmente immedesimati e immersi nei loro personaggi, autentici, realistici ed estremamente genuini.

Una serie sorprendete: autentica e realistica

Dimenticate ogni esasperazione nella recitazione che avete visto nelle serie spagnole finora, gli eccessi, le esagerazioni: questa serie è vera, sincera, divertente e dolorosa, proprio come la vita. Ana e Óscar si amano e si maledicono, si feriscono e si ascoltano, si avvicinano e si allontanano, in un’altalena di emozioni sincere, di non detti dolorosi, di scelte difficili. Ciò che stupisce è che in alcuni anni, pur incontrandosi e avvicinandosi fisicamente, le loro vite si allontanano sempre di più e su questo, sceneggiatura e regia sono state fenomenali nel rendere per immagini lo scorrere del tempo: lo stile di Sorogoyen è unico, autoriale, cinematografico. Le svolte narrative sono minime, gli episodi caratterizzati da un chiacchiericcio incessante e quasi estenuante (è una serie “verbosa”, guardatela coscienti di questo). La chimica tra i due è magnetica, i dialoghi di una sincerità disarmante, il sess0 plausibile e non romanzato, le città sullo sfondo cornici credibili delle loro vite.

Su questa serie sorprendente, il regista Rodrigo Sorogoyen:“Quando ho pensato a questo progetto, volevo mostrare l’evoluzione personale e sentimentale di una coppia, evitando nostalgia o spiegazioni forzate. Il nostro obiettivo era rappresentare la realtà della crescita e del cambiamento. Le riprese in ordine cronologico hanno permesso agli attori di immergersi completamente nei loro ruoli, rendendo autentico il viaggio dei personaggi. Non credo di esagerare quando dico che l’esperienza visiva e sonora che avranno gli spettatori guardando la serie assomiglierà molto alla contemplazione della vita e della crescita di due persone comuni”. Consiglio: guardatela in rigorosamente in versione originale (sono disponibili i sottotitoli in italiano su RaiPlay).

The White Lotus 3, oltre la perfezione estetica la magia è svanita

La terza stagione di The White Lotus ha debuttato su HBO e MAX domenica 16 febbraio e su Sky e NOW lunedì 17 febbraio con il classico appuntamento settimanale. In questa stagione le puntate sono 8 una in più rispetto alla precedente e due in più rispetto alla prima storica stagione. Erano necessarie? Probabilmente no anche perché le 6 lunghe puntate da un’ora che ci hanno fatto vedere in anteprima, erano facilmente condensabili (in particolare la quinta ha lunghi momenti che sembrano fatti solo per riempire).

Nata in era pandemica con la scusa di realizzare un prodotto riunendo gli attori e lo staff in un unico luogo come erano le Hawaii, così da evitare contaminazioni e trasferte, The White Lotus si è dimostrata da subito un successo di pubblico e critica. Così quello che doveva essere un appuntamento “one shot” si è trasformato in una serie tv semi-antologica, visti i richiami tra le stagioni, già rinnovata per un quarto capitolo (che potrebbe tornare in Europa dopo i fasti siciliani della seconda stagione), perdendo però tutta la sua forza dirompente e innovativa.

The White Lotus 3

The White Lotus si è normalizzato nella ripetizione di una formula. Nessuno mette in dubbio l’altissima qualità estetica e visiva di una serie capace di valorizzare le realtà che sceglie di visitare, pur partendo da non luoghi come resort e yacht che potrebbero essere ovunque, arrivati al terzo giro di giostra la sensazione di deja vu è inevitabile. Mike White ha preso la settimana di vacanza dei ricchi bianchi per lo più americani e li ha trasportati con gli stessi riferimenti in giro per il mondo. Come in una lista della spesa ha messo il vanesio, il tormentato, il problematico, l’imbranato, l’imbarazzato e li ha inseriti ogni volta in situazioni diverse e con attori diversi.

Tutti ovviamente bravi. Probabilmente Mike White e HBO hanno la fila di agenti e attori stessi che bussano alle loro porte per far parte della prossima stagione non solo per le settimane di vacanze lavorative in location da sogno, ma anche per le nomination che spesso derivano da questa serie. Nessuno ha intenzione di criticare le interpretazioni di Jason Isaacs, Walton Goggins, Carrie Coon, Parker Posey (decisamente i migliori), ma anche di Patrick Scwharzenegger, Sam Nivola (anche se l’adolescente timido e tormentato lo potrà fare un altro paio di volte poi è ora di cambiare), Leslie Bibb (un ruolo un po’ troppo simile a Sex Education). Però complessivamente siamo di fronte a personaggi già visti e non in altre serie ma proprio nella stessa serie.

Oltre la perfezione estetica la magia si è incagliata. Anche quella vena sarcastica che caratterizzava le prime due stagioni, qui è andata sostanzialmente perduta sotto la normalizzazione. Perché l’ironia nasceva dalle reazioni del personale della struttura rispetto alle esagerazioni, alle follie degli ospiti. In questa terza stagione lo staff locale è relegato a storyline parallele e l’unico che interagisce di più con gli ospiti è…russo.

The White Lotus è una brutta serie quindi? No ma è una serie che ha ormai perso lo slancio del passato, che sorprende in negativo per la voglia di rimanere ancorati a quanto già fatto cambiando soltanto la location. Se la prima stagione giocava sulla ricchezza e il potere e la seconda sul sesso, questa terza punta sulla meditazione ma preferisce poi concentrarsi sugli eccessi e le feste da vacanze pop da resort.

L’arte della Ribellione, Valeria Golino, Jasmine Trinca, Elodie, Ornella Vanoni in un talk per l’8 marzo

Lo spirito di Modesta, il corpo, la sessualità, il desiderio, l’amore, la ribellione della protagonista di L’Arte della gioia serve come fonte d’ispirazione per L’Arte della Ribellione un talk di Sky in onda su Sky Atlantic e NOW in streaming con Valeria Golino, Jasmine Trinca, Tecla Insolia, Elodie, Ornella Vanoni e la pilota Vicky Piria volto di Sky F1.

L’arte della ribellione

Il percorso della rivoluzionaria antieroina della serie Sky Original liberamente adattata
dall’omonimo romanzo di culto di Goliarda Sapienza interroga gli spettatori su questioni
estremamente moderne, eppure ancora controverse. Autodeterminazione, sessualità,
rifiuto degli stereotipi, femminismo ed empowerment: sarà una discussione tutta al
femminile quella del talk L’arte della ribellione, l’8 marzo in prima serata su Sky
Atlantic e in streaming su NOW. A moderare l’incontro sarà la giornalista di Sky TG24 Denise Negri.

La serie, in sei episodi prodotti da Sky Studios e da Viola Prestieri per HT Film, racconta
la drammatica e avventurosa storia di Modesta, una ragazza orfana della Sicilia rurale di
inizio ‘900 che scopre la sessualità e il desiderio di una vita migliore di quella che ha
sempre avuto. Grazie alla sua intelligenza, alla sua caparbietà e alla sua capacità di
seduzione, Modesta attraverserà la storia del Novecento sempre ostacolata ma mai vinta,
riuscendo a superare le proprie umili origini e i limiti che continuamente la società le
vorrebbe imporre.

L’Arte della Gioia è in onda per tre settimane al venerdì in prima serata su Sky Atlantic,
oltre a essere disponibile on demand – anche in 4K HDR. Grazie a Sky Extra (il
programma loyalty di Sky), per i clienti Sky da più di 3 anni gli episodi saranno disponibili
in anteprima on demand con Primissime.

Come vedere il talk

Dalle 10.00 dell’8 marzo, la tavola rotonda sarà disponibile per tutti sul canale Youtube di
Sky Italia, inoltre è on demand su Sky e NOW, trasmessa su Sky Atlantic alle 21.15 di sanato 8 marzo.

Serie TV, notizie: Prime Video tra le riprese di Scarpetta e la novità Bloodaxe dal papà di Vikings

La cancellazione di una serie tv genera sempre reazioni contrastanti. CBS ha per la terza volta cancellato SWAT, ma sembra che l’ottava possa essere davvero l’ultima perché secondo quello che riporta deadline, la rete non avrebbe proprio iniziato trattative per il rinnovo con Sony, quasi non volendo cadere in tentazione. Dopo la cancellazione, il creatore di The Recruit Alex Hawley ha avanzato l’ipotesi di fare un film conclusivo, ripercorrendo tutto il percorso della serie nata per USA Network e poi arrivata su Netflix con Noah Centineo fino ad arrivare alla seconda stagione da soli 6 episodi complice lo sciopero di sceneggiatori e attori.

E Kelsey Grammer ha parlato con il New York Post del destino di Frasier cancellato dopo due stagioni da Paramount+. Secondo l’attore il progetto era stato ordinato dai precedenti dirigenti Paramount e i nuovi non ne hanno colto le potenzialità. Grammer ha ammesso che sta cercando di riportare in vita la serie trovando una nuova casa insieme a CBS Studios e ha anche anticipato che potrebbe esserci un coinvolgimento di Ted Danson, non solo come guest star ma in modo stabile. Riuscirà a convincere qualcuno?

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Frasier

Serie Tv Apple

Oona Yaffe, Highdee Kuan, Nolan Almeida, Ella Grace Helton e Noah Carganilla sono entrati nel cast di Brothers la comedy Apple TV+ con Matthew McCounaughey e Woody Harrelson. Al centro la storia di questi due amici, uniti da un profondo legame che rischia di entrare in crisi quando provano a vivere tutti insieme nel ranch in Texas di Matthew. Almeida, Helton e Carganilla saranno i figli di Matthew mentre Yaffe e Kuan saranno quelli di Woody.

Clemence Poesy entra nel cast di Neuromancer adattamento per Apple TV+ del romanzo di William Gibson realizzato da Graham Roland e JD Dillard. Al centro un hacker, Case (Callum Turner) che finisce in una rete di spionaggio con Molly (Briana Middleton), assassina dagli occhi di ghiaccio che cerca di rapinare una famiglia di imprenditori con segreti nascosti. Oltre a Posey nel cast anche Mark Strong e Joseph Lee.

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Charlie B. Foster in Scarpetta

Charlie B. Foster, figlio di Jodie Foster, entra nel cast di Scarpetta la serie Prime Video con Nicole Kidman e Jamie Lee Curtis, adattamento dei romanzi di Patricia Cromwell. Foster sarà Wingo, assistente dell’obitorio. Le riprese della serie sono in corso. Kidman sarà Kay Scarpetta, medico legale che torna in Virginia dove riprenderà il suo lavoro e tesserà nuovamente i fili delle relazioni interrotte compresa quella con la sorella Dorothy (Curtis).

ZERO DAY SU NETFLIX UNA SERIE TV POCO RIUSCITA

Bloodaxe per Prime Video

Michael e Horatio Hirst creatori di Vikings stanno lavorando a Bloodaxe per Prime Video, prodotto da MGM Television. Al centro la storia di Erik Bloodaxe, guerriero vichingo, e della moglie Gunnhild, madre di re, mentre lottano per il trono della Norvegia. La rivalità tra fazioni ha diviso il territorio, tra tradimenti e scontri.

Venom – La furia di Carnage, stasera in tv su Cielo mercoledì 7 maggio

Venom – La furia di Carnage è un film statunitense di genere azione e fantascienza del 2021. Il protagonista, il simbionte Venom, proviene dall’Universo Marvel. Sequel del film del 2018, semplicemente intitolato Venom, è prodotto da Columbia Pictures in associazione con Marvel ed è distribuito da Sony. É il secondo film collocabile nell’universo dello Spiderman Sony, diverso da quello dello Spiderman Marvel. Venom – La Furia di Carnage è su Cielo stasera mercoledì 7 maggio.

Il film è diretto da Andy Serkis e scritto da Kelly Marcel in coppia con Tom Hardy, che ne interpreta il protagonista, Eddie Brock. Distribuito nei cinema dall’1 ottobre 2021, ha subito diversi ritardi e rimandi a causa del Covid-19. Sebbene la critica sia stata altalenante, si parla già di un terzo Venom, che sarebbe in fase di sviluppo proprio adesso.

Venom La Furia di Carnage, la trama

Eddie Brock continua a cercare di convivere nella maniera più pacifica possibile con il simbionte alieno Venom. Il giornalista investigativo, contemporaneamente, sta cercando di resuscitare la sua carriera, affondata quasi definitivamente dopo gli eventi di Venom (2018). Per cercare di redimersi, ha intenzione di procurarsi una rarissima intervista con un detenuto, un serial killer violento e sadico che è stato lasciato a marcire nella prigione di stato di San Quentin per i suoi efferati crimini: Cletus Kasady.

Eddie, grazie al simbionte, sblocca il caso del serial killer, scoprendo dove ha nascosto i corpi delle sue vittime. Kasady viene condannato a morte, Venom lascia il corpo del giornalista perché non vuole essere controllato nel suo impulso di divorare criminali. Durante l’esecuzione, però, viene fuori un altro alieno, ancora più violento e spietato. Si tratta di Carnage, che libera Kasady e gli altri detenuti, e uccide tantissime guardie nella sua furia omicida. É compito di Eddie e Venom fermarlo.

Il cast

  • Tom Hardy è Eddie Brock / Venom
  • Woody Harrelson è Cletus Kasady / Carnage
  • Michelle Williams è Anne Weying
  • Reid Scott è dott. Dan Lewis
  • Naomie Harris è Francis Barrison / Shriek
  • Stephen Graham è detective Patrick Mulligan

Dove vedere in streaming Venom la furia di Carnage

Dove vedere Venom – La furia di Carnage? Il film è in onda su Cielo è quindi in live streaming sul sito del canale e su Sky Go. Inoltre è nel catalogo di Prime Video, Sky e NOW,  a noleggio e o acquisto su Microsoft Store, Amazon Video, Timvision.

Una giusta causa, il film su Ruth Ginsburg su La7d mercoledì 7 maggio

Stasera in tv mercoledì 7 maggio 2025 su La7d andrà in onda il film Una giusta causa tributo alla figura di Ruth Bader Ginsburg seconda donna nominata giudice della Corte Costituzionali, tra le donne più influenti del mondo moderno, morta poco prima della scadenza del mandato di Donald Trump che ha potuto così nominare un’altra giudice repubblicana al suo posto.

La vita di Ruth è stata fonte d’ispirazione per le donne di tutto il mondo, trascorsa sempre dalla parte della giustizia, delle lotte per i diritti e la parità di genere. Il film, biografico è diretto da Mimi Leder e scritto da Daniel Stiepleman, uscito con il titolo di On the Basis of Sex ha incassato 38.8 milioni di dollari.

Una giusta causa la trama del film

Scopriamo insieme la trama di Una giusta causa il film in onda stasera per capire se possa essere l’ideale per la nostra serata davanti alla tv. Il film è la biografia di Ruth Bader Ginsburg una delle nove donne che nel 1956 venne accettata al corso di legge dell’Università di Harvard, ma che, nonostante il suo talento, venne rifiutata da tutti gli studi legali proprio perché donna.

Sostenuta dall’avvocato progressista Dorothy Kenyon, la donna aprì un processo sul proprio controverso caso di discriminazione di genere. Nonostante il nutrito numero di oppositori, Ruth riuscì a ottenere la sua vittoria in tribunale, creando con il processo un precedente nella storia legale statunitense.

Il cast

  • Felicity Jones: Ruth Bader Ginsburg
  • Armie Hammer: Marty Ginsburg
  • Justin Theroux: Mel Wulf
  • Sam Waterston: Erwin Griswold
  • Kathy Bates: Dorothy Kenyon
  • Cailee Spaeny: Jane Ginsburg
  • Jack Reynor: Jim Bozarth
  • Stephen Root: professor Brown
  • Callum Shoniker: James Steven Ginsburg
  • Chris Mulkey: Charles Moritz
  • Gary Wentz: giudice William Edward Doyle
  • Ben Carlson: giudice William Hudson Holloway Jr.

Dove lo trovo in streaming

Se non hai voglia di accendere la tv, sei arrivato tardi, oppure non ha la televisione, Una giusta causa è in live streaming su La7d durante la messa in onda, inoltre è a noleggio e/o acquisto su  Apple TV, Amazon Video.

L’Arte della Gioia, la serie Sky di Valeria Golino: le puntate del 7 marzo

Annunciata durante la presentazione della nuova stagione di Sky a luglio 2022, L’Arte della Gioia scritta e diretta da Valeria Golino è arrivata finalmente in tv. La serie è tratta dal romanzo postumo di Goliarda Sapienza (pubblicato da Einaudi) che venne rifiutato a lungo dalle case editrici italiane al punto che ottenne successo prima all’estero. La serie L’Arte della Gioia è stata presentata a Cannes ed è uscita al cinema il 30 maggio e il 13 giugno divisa in due parti. Adesso dal 28 febbraio è su Sky e NOW ed è imperdibile (qui la recensione).

La trama delle puntate 3 e 4

Modesta recita la parte della devota in lutto per sfuggire ai sospetti della Principessa Brandiforti, madre di Leonora, che l’ha accolta nella sua villa per un breve periodo. Intravede subito una possibile vita alternativa a quella del convento, ma deve prima fare i conti con i numerosi segreti dei Brandiforti e l’attrazione per la giovane figlia della Principessa, Beatrice, che a sua volta trova in lei una vitalità estranea alla villa.

Modesta si guadagna la fiducia della Principessa curandosi del figlio Ippolito, tenuto segregato per il suo aspetto, ma l’imminente ritorno al convento la costringe a cercare un altro modo di restare. Deve destreggiarsi tra le richieste pressanti di un pretendente, l’antagonismo di Carmine, il gabellotto con cui inizia una relazione, e la gelosia di Beatrice. Modesta ricorre alla sua scaltrezza per districarsi da questa situazione.

L’Arte della gioia, il cast

Nel cast de L’Arte della Gioia di Sky ci sono Tecla Insolia che è la giovane protagonista Modesta, una ragazza spregiudicata, sensuale e coraggiosa. Accanto a lei Jasmine Trinca nei panni di Leonora, madre superiora del convento dove Modesta viene accolta da bambina. Guido Caprino è Carmine, l’uomo che gestisce le terre della villa del Carmelo della famiglia Brandiforte, la famiglia nobile di Leonora.

E poi Valeria Bruni Tedeschi che interpreta la principessa Gaia della famiglia Brandiforte, Alma Noce è Beatrice la giovane erede della casata. Giovanni Bagnasco è Ippolito unico vero erede dei Brandiforte, figlio di Gaia, Giuseppe Spata è l’autista di famiglia Rocco.

l'arte della gioia

La trama del period drama

L’arte della gioia è un period drama ambientato in Sicilia. Scritta da Valeria Golino, Luca Infascelli, Francesca Marciano, Valia Santella e Stefano Sardo la miniserie racconta la storia di Modesta che nasce nel gennaio del 1900 in una famiglia povera e contadina della Sicilia. Fin da piccola cerca la felicità senza soccombere ai condizionamenti della società. Quando resta orfana per un tragico incidente, viene accolta nel convento guidato dalla madre superiora Leonora Brandiforte. Una volta cresciuta arriva alla villa dei Brandiforti dove si renderà indispensabile per la famiglia e la vita di palazzo. Modesta cercherà sempre di trovare la via per la propria indipendenza accompagnata da una maturazione personale e sessuale che la porterà a rivendicare il diritto al piacere e alla felicità.

Le prime due puntate

Sicilia, inizio ‘900. Dopo una tragedia che la rende orfana, la piccola Modesta viene accolta in un convento. Qui conosce la giovane e bellissima Madre superiora, Leonora, da cui rimane affascinata. A sua volta, Madre Leonora è colpita da questa bambina selvaggia ma incredibilmente intelligente. Negli anni Modesta diventa la sua protetta. Tuttavia, quando un giorno mette a nudo l’ipocrisia di Leonora, Modesta perde tutti i privilegi conquistati.

Dopo lo scandalo che le ha allontanate, Modesta cerca di riavvicinarsi a Leonora, ma il loro intimo legame, che suscita anche l’invidia di una consorella, rappresenta una minaccia costante per la sopravvivenza di entrambe. Dopo una pericolosa rivelazione, Modesta si trova costretta ad affrontare la sua protettrice. Quando sembra aver ottenuto ciò che voleva, Modesta viene allontanata dal convento per approdare a una villa misteriosa.

Guida TV venerdì 7 marzo 2025 cosa c’è stasera in tv?

La guida tv di venerdì venerdì 7 marzo 2025 dedicata a film, serie tv e programmi uno sguardo alla guida tv Rai, Mediaset e Sky rivolto alla prima serata. Tra gli appuntamenti di stasera nella guida tv di venerdì 7 marzo 2025 su Rai 1 The Voice Senior, su Canale 5 Le onde del passato, su Rai 2 Una boccata d’aria, su Tv8 parte Masterchef Italia 13. Scopri le serie tv da vedere con le nostre pagelle e con le uscite di oggi tra cui L’arte della gioia.

Guida Tv Venerdì 7 marzo 2025 Prima Serata – I primi 9 canali

Rai 1
18:45 L’eredità
20:00 Tg 1
20:30 5 Minuti
20.40 Affari tuoi
21.30 The Voice Senior

Rai 2
19.00 Blue Bloods 5×05-06
20:30 Tg2
21:00 Tg2 Post
21.20 Una boccata d’aria
Salvo, proprietario di una pizzeria a Milano, è indebitato e si rivolge a un’usuraia. La morte del padre lo costringe a tornare in Sicilia per leggerne il testamento, che potrebbe salvarlo. Tuttavia, le cose non andranno come sperato: dovrà fare i conti con il fratello Lillo.
23.05 Tango

Rai 3
19:30 TG R
20:00 Blob
20.20 Via dei Matti n.0
20:40 Il cavallo e la torre
20.50 Un Posto al sole
21.20 Far West
00.00 Linea Notte

Canale 5
18.45 Avanti un altro
20:00 Tg5
20.40 Striscia la notizia
21:40 Le onde del passato 1×04 1a tv
23.55 Tg5

Italia 1
18:30 Studio Aperto
19:15 CSI 14×11
20:10 NCIS 7×03
21:25 La legge dei più forti
Un’intrepida poliziotta afro-americana di Detroit si imbatte in alcuni colleghi che stanno uccidendo uno spacciatore. La donna filma tutto e comincia il suo incubo
23:40 Una donna promettente 1a tv

Rete 4
19:35 La promessa 1a tv
20:30 4 di sera
21.30 Quarto grado
00:55 All Rise 3×09

La7
18:25 Famiglie d’Italia
20:00 TgLa7
20:35 Otto e mezzo
21:15 Propaganda Live

Tv8 (Sky 125)
19:00 4 Ristoranti 8×10
20.15 Celebrity Chef 1a tv
21:30 Masterchef Italia 13×01-02

Nove (Sky 149)
19.00 Cash or trash 
21:35 Fratelli di Crozza
23:40 Che tempo che fa bis

The Voice Senior

Quali sono le serie Tv stasera in Tv venerdì 7 marzo 2025 in chiaro e su Sky

  • Rai Premium (ch. 25 dtt 15 TivùSat) ore 21:20 Imma Tataranni 4×02
  • La7d (ch 29 dtt. e TivùSat 161 Sky) ore 21.30 Josephine Ange Garden
  • Warner Tv (ch 37 dtt e TivùSat 54) ore 21:30 Almost Human
  • Giallo (ch. 38 dtt e Tivùsat 167 Sky ) ore 21:10 Jacobs: un veterinario per agente 1×03
  • Top Crime (ch. 39 dtt e TivùSat 168 Sky) ore 21:10 Chicago PD 10×09-10
  • Sky Atlantic (ch. 110 sat e 455 dtt pay) ore 21:15 L’arte della gioia 1×03-04 1a tv
  • Sky Serie (ch. 112) ore 21:15 A discovery of Witches – Il manoscritto delle streghe 1×05-06
  • Sky Investigation (ch. 114) ore 21:15 Bones 4×17-18-19

La guida tv di venerdì 7 marzo 2025 ai film stasera in tv in chiaro

20 (ch. 20 dtt e TivùSat 151 Sky) ore 21:15 King Arthur
V secolo. Artù affiancato dai suoi cavalieri e dalla principessa Ginevra, deve affrontare un’ultima, pericolosa missione prima di fare ritorno in patria

Rai 4 (ch. 21 dtt – 10 TivùSat) ore 21:20 Special delivery
Eun-ha lavora in una rimessa al porto di Seoul, ma la sua vera professione è un’altra: offre un servizio di “consegne speciali” alla guida di auto truccate, trasportando persone e merci. Una notte le cose si mettono male: un uomo in fuga da un poliziotto corrotto le affida il figlio Seo-won, assieme alla chiave di sicurezza di un conto bancario.

Iris (ch. 22 dtt, 11 Tivùsat 325 Sky) ore 21:15 Debito di sangue
Avvincente detective-story diretta e interpretata dal premio Oscar C. Eastwood. L’ultima sfida tra un serial killer e un agente dell’FBI.

Rai Movie (ch. 24 dtt 14 TivùSat) ore 21:05 Marnie
Anni 60. L’industriale Rutland ha sposato Marnie, una ragazza affetta da cleptomania. La ragazza non riesce a ricambiare l’affetto di Mark, il quale comprende che l’algida moglie deve le sue debolezze psichiche ad una drammatica esperienza della sua infanzia.

Cielo (ch. 26 dtt 19 Tivùsat 156 Sky) ore 21:15 L’instant infini
TwentySeven (ch. 27 dtt e Tivùsat 158 Sky) ore 21:05 Arma Letale 2
TV2000 (ch. 28 dtt, 18 TivùSat, 157 di Sky) ore 21.15 La candidata ideale

La5 (ch.30 dtt 12 Tivùsat 159 Sky) ore 21:40 Instant Family
Pete e Ellie decidono di adottare un bambino, ma finiscono col diventare genitori di tre piccole pesti. Non sarà un’esperienza facile.

Cine 34 (ch. 34 dtt e Tivùsat 327 Sky) ore 21:05 Lui è peggio di me
Italia 2 (ch. 49 dtt 16 TivùSat 175 Sky) ore 21:15 The Apparition

I Film su Sky stasera

  • Cinema Uno (ch. 301) ore 21:15 L’arte della gioia 1×03-04
  • Cinema Due (ch. 302) ore 21:15 A History of Violence
  • Cinema Christmas (ch. 303) ore 21:15 Baywatch
  • Cinema Family (ch. 304) ore 21:00 Hook Capitan Uncino
  • Cinema Action (ch. 305) ore 21:00 Shark 2
  • Cinema Suspense (ch. 306) ore 21:00 Badge of Honor
  • Cinema Romance (ch. 307) ore 21:00 20 anni di meno
  • Cinema Drama (ch. 308) ore 21:00 Lette da Iwo Jima
  • Cinema Comedy (ch. 309) ore 21:00 Qualunquemente

Guida Tv Venerdì 7 marzo 2025 – Show, Sport e documentari

  • Rai 5 (ch 23) ore 21:15 L’heure espagnole
  • Real Time (ch. 31 dtt e TivùSat 160 Sky) ore 21:30 Il forno delle Meraviglie
  • Focus (ch 35 dtt 60 Tivùsat 414 Sky) 21:20 L’enigma della mummia della palude 1a tv
  • DMAX (ch. 52 dtt, 28 TivùSat 170 Sky) ore 21.20 Basco Rosso
  • Mediaset Extra (ch. 55 dtt 17 Tivùsat 163 Sky) Diretta Grande Fratello
  • Sky Uno (ch. 108 Sat e 455 dtt pay) ore 21.15 4 Ristoranti
  • Sky Crime (ch. 116) ore 21 Court Cam
  • History (ch. 118) ore 21:00 Hitler e Stalin
  • Sky Documentaries (ch 120) ore 21:15 Italia 1982 Una storia azzurra
  • Sky Nature (ch 122) ore 21:15 Pronto soccorso natura 1a tv
  • Sky Arte (ch. 123) ore 21:15 Mozart Genio immortale
  • Comedy Central (ch. 129) ore 21 Maurizio Battista: Comedy Celebration
  • MTV (ch. 131) ore 21:00 Catfish
  • Sky Sport Uno ore 18.40 Europei di atletica indoor
  • Sport Calcio ore 20.30 Borussia M – Mainz
  • Sky Sport Arena ore 20.30 Inghilterra – Italia 6 nazioni U20
  • Sky Sport Max ore 20.35 Zebre – Dragons (rugby)
  • DAZN ore 20.45 Cagliari – Genoa
  • Sport 251 ore 20.30 Virtus Entella – Pontedera
  • Sky Sport 252 ore 20.30 Pescara – Lucchese
  • Sport 253 ore 20.30 Spal – Arezzo
  • Sky Sport 254 ore 20.30 Carpi – Vis Pesaro
  • Sport 255 ore 20.30 Gubbio – Pianese

N.B.: Le programmazioni complete sono sulle guide tv di Rai, Mediaset, Sky, Discovery. Film, Serie Tv, Documentari sempre disponibili in streaming su Netflix, Prime Video, Disney+, Paramount+, Apple TV+, TIMVISION, NowTV/Sky, Mediaset Infinity+.

Zero Day su Netflix spreca un soggetto forte e gli attori a disposizione con una resa debolissima

La miniserie Zero Day è stato sicuramente un successo per Netflix con l’ennesime ottime visualizzazioni. Ma sicuramente avrebbe fatto più notizia il contrario, come un uomo che morde un cane. La prima serie di Robert De Niro e un cast con Angela Bassett, Lizzy Caplan, Jesse Plemons, Connie Britton, Dan Stevens, Matthew Modine era difficile non attirasse l’interesse del pubblico, aggiungiamoci un tema legato a big tech e potere che è molto contemporaneo.

Nonostante tutto questo Zero Day non va oltre quella che è la caratteristica ormai diventata comune a tutte (o quasi) le produzioni Netflix: un intrattenimento con cui passare qualche ora e nulla più. Possibile che una miniserie che parla di un cyber attacco agli Stati Uniti, con un black out di un minuto che causa migliaia di morti, riesca a non essere interessante? Purtroppo si quando si cerca di abbassare costantemente il livello per paura che il pubblico si allontani, se il punto di riferimento sono i gialli televisivi.

Zero Day affronta un argomento molto attuale e importante di cui è importante parlare quotidianamente. La dipendenza del nostro mondo dagli strumenti tecnologici e informatici si espone costantemente a una profonda vulnerabilità sia rispetto ad attacchi esterni che alle persone, alle società che hanno il potere di gestire queste tecnologie. L’abbrutimento dell’agone sociale a una faida continua tra tifoserie è un altro problema dirimente, agevolato dalla compiacenza di un sistema mediatico che insegue solo gli ascolti e l’interesse del pubblico e non la verità.

Zero Day
Cr. Courtesy of Netflix © 2024

La facilità con cui una menzogna può essere diffusa, rovinando la vita delle persone, diffondendo paure insensate è qualcosa di pericolosamente inquietante che la serie racconta bene. Ma anche in questo caso, lo fa in un modo superficiale come se ne potrebbe parlare davanti a un caffè. Qui entra il dubbio fondamentale cui ammetto di avere una risposta duplice e discordante: questo è un aspetto positivo o negativo? Parlare di determinati temi in un contesto semplice e accessibile dovrebbe prevalere sul desiderio di fare una serie complessa e articolata che magari potrebbe risultare difficile per qualcuno? L’aspetto didascalico batte l’arte?

Zero day è una serie piatta in cui per 5 ore Robert De Niro mantiene la stessa identica espressione a metà tra l’infastidito, il corrucciato e il preoccupato. Il resto degli attori fa il compitino semplice, recita senza entrare troppo nella parte, riproducendo ruoli già interpretati e dando alla parte quel minimo necessario per far funzionare il tutto. Sulla carta poteva essere una serie da premi per Netflix per entrare nella corsa delle miniserie della prossima stagione, dopo averla vista se dovesse succedere sarebbe abbastanza scandaloso.

Tredici Pietro, “verità” è il nuovo singolo in uscita il 7 marzo

Tredici Pietro, tra le voci più interessanti della scena musicale italiana, dalla scrittura profonda e sofisticata, traccia un nuovo inizio del suo percorso artistico e annuncia il singolo “verità” (Epic Records/Sony Music Italy), in uscita venerdì 7 marzo su tutte le piattaforme digitali.

“verità”, prodotto da Sedd e Tommaso Ottomano, segna un punto di svolta nella carriera di Tredici Pietro, che eleva la sua sperimentazione musicale, mostrando un lato più cantautorale e mantenendo al contempo vivo il riferimento alle sonorità rap e hip hop con le quali si è fatto conoscere al pubblico.

In “verità”, l’artista riflette sulle scelte che ha compiuto nel corso della sua vita fino ad ora, e sulle risposte che ancora oggi fatica a trovare. Ogni decisione, ogni bivio affrontato, lo riporta allo stesso punto: un dialogo silenzioso con sé stesso, fatto di domande irrisolte.

Il concetto di verità diventa lo strumento di un vero e proprio viaggio interiore, in cui Tredici Pietro ripercorre un amore vissuto intensamente, interrogandosi su cosa sia stato reale e cosa solo un’illusione. Attraverso la musica, trasforma questa riflessione in un racconto universale, capace di toccare corde profonde e di rappresentare chiunque abbia vissuto emozioni simili. Con “verità”, l’artista mostra una versione più intima e personale di sé, parlando a un’intera generazione grazie al racconto di esperienze vissute in prima persona.

Tredici Pietro

Dopo i singoli “morire”“Serve amore” con Irbis“HIGH” e “BIG PANORAMA”Tredici Pietro non rinuncia al suo stile inconfondibile e al sapore classico dell’hip hop anni Duemila, ma continua a sperimentare approcciando nuovi generi. La sua scrittura, intensa e viscerale, dipinge immagini vivide che raccontano la realtà in maniera profonda, tra critica sociale e analisi personale, segnando un’evoluzione matura e consapevole nell’approccio musicale del rapper.

Questa nuova fase segue l’esperienza del joint-album “LOVESICK” con Lil Busso, pubblicato a dicembre 2022. Un progetto audace che ha mescolato jersey club, chill pop e hip hop, e che ha visto la collaborazione di giovani talenti come Diss Gacha e VillaBanks. L’album ha lasciato il segno, portando alcune tracce a risuonare anche sul palco del Nameless Music Festival 2023.

Serie tv, notizie: Louis Litt in Suits LA; Sam Worthington nella nuova mini di Harlan Coben

Quando saranno premiate le serie tv della scorsa stagione? CBS ha fissato la nuova edizione degli Emmy per domenica 14 settembre 2025. Difficilmente sarà candidata per qualche premio (non è quella tipologia di serie) The Recruit che nel frattempo è stata cancellata da Netflix, evidentemente il dato delle visualizzazioni era più basso di quello che la piattaforma desiderava.

Serie Tv, Suits LA

Rick Hoffman porterà il suo Louis Litt a Los Angeles. Secondo quanto riporta deadline il personaggio di Louis Litt dovrebbe apparire in un episodio della prima stagione di Suits LA appena iniziata negli USA su NBC con la possibilità di tornare anche in futuro. Anche Gabriel Macht con il suo Harvey Spector sarà in questa stagione in almeno 3 episodi ma non rivedremo insieme Harvey e Louis.

Only Murders in the Building

Keegan-Michael Key sarà ricorrente nel cast della quinta stagione di Only Murders in the Building le cui riprese sono attualmente in corso. La stagione si concentrerà sulla soluzione dell’omicidio di Lester ma non ci sono ulteriori dettagli sui personaggi e sul cast.

Sam Worthington per la nuova serie tv di Harlan Coben

Sam Worthington sarà il protagonista di I will find you la miniserie Netflix tratta dal romanzo di Harlan Coben, che per la prima volta sarà adattata negli USA e non più in giro per il mondo o nel Regno Unito. Worthington sarà David Burroughts, un padre innocente che sta scontando l’ergastolo per l’omicidio del figlio che non ha commesso. Quando gli arrivano le prove che il figlio sia ancora vivo, David evade per cercare la verità.

Sam Worthington

Chicago Fire, il ritorno di un amato personaggio

Eamonn Walker tornerà in Chicago Fire riprendendo il ruolo di Wallace Boden nell’episodio 18 della tredicesima stagione in onda il 16 aprile su NBC e successivamente in Italia su Sky. Nell’episodio Boden verrà chiamato ad analizzare un incidente in cui una casa è crollata a seguito di un incendio con dentro un pompiere.

The Last of Us, nuove guest star

Nella seconda stagione di The Last Of Us in partenza ad aprile, entrano sei nuovi attori guest star:

  • Joe Pantoliano sarà Eugene, un piccolo personaggio del videogame che sarà espanso per la serie un po’ come fatto con la storia di Bill e Frank nella prima stagione;
  • Alanna Ubach sarà Hanrahan, personaggio non presente nei videogame;
  • Ben Ahlers sarà Burton, personaggio non presente nei videogame;
  • Hettienne Park sarà Elise Park, personaggio non presente nei videogame;
  • Robert John Burke sarà Seth, che gestisce un bar nella comunità nel Wyoming dove vivono Joel ed Ellie;
  • Noah Lamanna sarà Kat che ha frequentato Ellie prima degli eventi della seconda parte.

Altre notizie serie tv

Paul Adelstein entra nel cast della serie AMC ambientata nella Silicon Valley, di Jonathan Glazer con Billy Magnussen come protagonista. La serie, che ancora non ha un titolo, ha al centro un CEO di un’azienda tecnologica che cerca di salvare la sua azienda dal fallimento dopo un danno d’immagine trascinando nel caos tutti quelli che lo circondano compreso la psichiatra (Sarah Goldberg). Adelstein sarà il dottor Felder, psicoterapeuta freudiano.

Netflix ha ordinato Nemesis la prima serie di Courtney A. Kemp, creatrice dell’universo di Power, all’interno dell’accordo che ha firmato con la piattaforma. Matthew Law e Y’lan Noel saranno i protagonisti, nel cast ci saranno Domenick Lombardozzi, Jonnie Park, Cleopatra Coleman, Ariana Guerra e Tre Hale. La serie sarà ambientata a Los Angeles ed è la storia di due uomini un esperto criminale e un detective.

Jamie Foxx che è tra i produttori di Alert – Missing Persons Unit, ha firmato un nuovo accordo di first look con Fox Entertainment. Ad aprile inizieranno le riprese della quinta stagione di Fauda che sarà poi distribuita nel 2026.

Bill Lawrence starebbe producendo un adattamento del romanzo Skinny Dip di Carl Hiaasen, di cui ha già adattato Bad Monkey per Apple TV+. La sceneggiatura della serie in lavorazione a Max, è affidata ad Adam Horowtiz ed Edward Kitsis. Il dramedy da un’ora è descritto come un triangolo amoroso tra omicidi, vendette e avidità alle Everglades.

Connie Nielsen sarà in Robin Hood la serie di MGM+ ordinata in 10 puntate le cui riprese sono in corso in Serbia. Nielsen sarà Eleanor of Aquitaine, una regina stratega.

Bastion 36 su Netflix: un neo-noir che guarda oltreoceano — La recensione

L’ultimo action che ha conquistato Netflix viene da oltralpe: Bastion 36, diretto da Olivier Marchal e scritto da quest’ultimo con Olivier Dujols e Michel Tourscher, è uscito il 28 febbraio e sta lentamente scalando la top ten. Al momento è in seconda posizione, ma riuscirà a conquistare la vetta?

Bastion 36: nel cuore corrotto del sistema

Antoine è un poliziotto tosto della squadra antigang di Parigi — troppo tosto, in effetti: la sua testa calda lo costringe a separarsi dalla squadra, trasferendosi all’unità anticrimine. Quando due dei suoi ex colleghi vengono trovati morti e un terzo scompare, però, Antoine s’imbarca in una sua indagine privata, solo contro tutti: i colleghi che lo vogliono fuori dai piedi, i gangster dei quali scopre i segreti e, soprattutto, le alte sfere della polizia che, chiuse nel comando centrale (al titolare numero 36 di Rue du Bastion), potrebbero avere qualcosa da nascondere…

Bastion 36: francofono ma non troppo

Bastion 36 è come il suo protagonista: impattante, anche se forse poco raffinato. L’impalcatura è quella della classica storia neo-noir di corruzione e bugie in cui tutti hanno qualcosa da nascondere, mentre l’esecuzione ha la spinta, il ritmo e la grinta di un action americano. 

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Questo può essere sia un bene che un male, a seconda di quello che ci aspettiamo. Bastion 36 salta a piè pari le peculiarità del cinema francese, sia quelle positive — lo spessore, la texture e alcuni elementi di riconoscibilità culturale per il pubblico europeo (come abbiamo visto, per esempio, in Gli indesiderabili) — sia le esitazioni e le sbavature di alcuni dei suoi film di genere di qualità un po’ più bassa. Il risultato ha un buon valore d’intrattenimento — non ci si annoia mai — ma lascia in bocca una sensazione di sciapo. Rimane comunque un film molto valido per qualsiasi amante del genere.  

Il cast

Victor Belmondo è Antoine Cerda, un poliziotto con un passato difficile e un inamovibile senso della giustizia. Tewfik Jallab è Sami Belkaïm, l’ambizioso leader della squadra antigang. Juliette Dol è Hanna, ex collega e interesse romantico di Antoine, mentre Soufiane Guerrab è Richard, altro agente dell’antigang che ad un certo punto scompare senza lasciare traccia. Infine, Yvan Attal interpreta Charles Ballestra, agente supervisore che cerca di proteggere i suoi uomini mentre naviga la politica dell’amministrazione.