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Pinocchio: un universo oscuro e caotico negli occhi di del Toro – La Recensione del film su Netflix

Pinocchio ha ricevuto il trattamento Guillermo del Toro…e Netflix. Dopo un francamente orribile tentativo di live action da parte di Disney, fedelissimo al cartone animato originario, arriva il regista di The Shape of Water a rimescolare le carte in tavola, trasformando la storia, che doveva essere un moraleggiante monito per bambini cattivi, in una riflessione sulla vita e sull’eternità. Diretto da Guillermo del Toro e Mark Gustafson, Pinocchio è uscito al cinema per un periodo limitato ed è su Netflix dal 9 dicembre 2022.

Del Toro si è occupato anche della sceneggiatura (con Patrick McHale) e dei testi delle canzoni (con Roeban Katz e Patrick McHale). Il cast di voci è superlativo, la produzione di Netflix Animation, Jim Henson Productions, Pathé, ShadowMachine, Double Dare You Productions, Necropia Entertainment. Siamo sicuri che si guadagnerà senza troppi sforzi un posto nella Top Ten di Netflix.

Una storia risaputa… o quasi, la trama di Pinocchio

La trama di Pinocchio, il burattino più famoso del mondo la sappiamo tutti. Questo film, però, parte da prima, e ci fa conoscere il vero figlio di Geppetto, il bambino Carlo, ucciso da una bomba durante la prima guerra mondiale mentre lavorava con il padre a uno spettacolare crocifisso ligneo. Il dramma di Geppetto viene mostrato sullo schermo, e lo viviamo insieme a lui.

Quando Pinocchio viene risvegliato, senza un orecchio e con delle gambe lunghissime, Geppetto non lo vuole. É un uomo azzerato dal lutto e dal dolore, e Pinocchio, a Carlo, non somiglia per niente. Piano piano i due faranno pace, ma Geppetto si accorgerà molto presto che la non-somiglianza non è solo fisica, è anche caratteriale: se Carlo era mite e amorevole, Pinocchio è vivace, curiosissimo, entusiasta e irruento nei confronti della vita, ingenuo, onestamente adorabile. Ad andare a scuola, questo Pinocchio, ci prova sul serio.

Ma la sua strada è segnata: il Conte Volpe e la scimmia Spazzatura lo porteranno al circo (mondo molto amato dal regista per le sue implicazioni folkloristiche e irrazionali, quasi dionisiache, come si vedeva chiaramente in Nightmare Alley). A complicare tutto, l’ambientazione: Del Toro sceglie di mescolare le vicende del suo personalissimo Pinocchio con quelle del fascismo in Italia, e poi aggiunge degli elementi surreali e deltoriani, potremmo dire: i viaggi nell’aldilà sono l’esempio più luminoso di questi inserti che vogliono dare profondità alla storia, traslarla, farla uscire dal suo recinto e farle spiccare il volo.

Un’operazione riuscita – Voto 8

L’operazione è, naturalmente, riuscita. I temi affrontanti sono enormi, spaventosi, ma negli occhi di un bambino di legno, improvvisamente, diventano disarmanti e commoventi. Si parla di vita e di morte, di immortalità, di eternità, di padri e di figli (la storia di Lucignolo figlio succube di un padre fascista è molto bella), di aspettative e di dover fare i conti con la realtà, di gioire nel presente, di amore e di distacco.

C’è tutto. Forse c’è troppo. In alcuni punti, infatti, sembra un po’ che il film inciampi su se stesso sotto il peso di tutto quello che porta sulle spalle. Questo toglie un briciolo all’emozione, ma non rovina assolutamente l’effetto generale di quello che è e rimane un bel film per grandi e piccini (ma più per grandi).

Il trailer

Il cast di voci originale

Ewan McGregor è un Grillo Parlante inedito, tutto velleità scrittorie. David Bradley è un Geppetto amarissimo e dolorosissimo. La voce di Carlo e di Pinocchio è di Gregory Mann. Cate Blanchett è la scimmietta succube Spazzatura, Burn Gorman è il grigio prete, Ron Perlman è il Podestà fascista, John Turturro è Mastro Ciliegia, Finn Wolfhard è un inedito Lucignolo, Tim Blake Nelson interpreta i Conigli neri che si trovano nell’aldilà, Christoph Waltz è lo spietato e fasciatissimo Conte Volpe e Tilda Swinton è lo Spirito del bosco e la Morte.

I creatori di The Haunting of Hill House lavorano alla La Torre Nera di King ma non è un progetto Prime Video – Notizie serie tv

Il creatore di The Haunting of Hill House e Midnight Mass Mike Flanagan con il suo partner creativo Trevor Macy hanno preso i diritti della saga di Stephen King La Torre Nera – The Dark Tower e stanno lavorando per trasformarlo in una serie tv. In un’intervista con deadline il duo ha svelato il nuovo progetto spiegando che non ha nulla a che fare con il loro recente accordo con Prime Video (che ha “portato” anche alla cancellazione di Midnight Club su Netflix). La loro eventuale serie de La Torre Nera potrebbe finire su Prime Video come su altre piattaforme non è inclusa nell’accordo firmato.

Curiosamente fino a poche settimane fa era proprio Amazon ad avere i diritti della Torre Nera ma non è riuscita a portare il progetto oltre la realizzazione di un pilot scritto da Glen Mazzara. Flanagan ha spiegato di aver scritto un pilot e di aver immaginato uno sviluppo su cinque stagioni ma è ancora tutto in fase di sviluppo.

Firebug con Taron Egerton

Taron Egerton torna a collaborare con Apple Tv+ e il team dietro la bellissima miniserie Black Bird per realizzare la serie Firebug ispirata al famoso piromane John Leonard Orr di Los Angeles. Scritta da Dennis Lehane la serie racconta l’incontro di un tormentato detective e di un enigmatico investigatore dei pompieri (Egerton) mentre danno la caccia a due piromani. Orr era una ex investigatore dei pompieri condannato a sua volta per incendi dolosi tra gli anni ’80 e ’90.

Nuovi Progetti

Tra le notizie serie tv c’è il progetto di una serie Citizen Jane in lavorazione a CBS creata da Jay Beattie, racconta la storia di una donna che tormentata dall’omicidio rimasto irrisolto della sorella, decide di lasciare giurisprudenza per unirsi a un detective in cerca di redenzione per risolvere vecchi casi irrisolti.

NAACP società di produzione che collabora con CBS Studios ha presentato due nuovi progetti a CBS:
For Justice, scritto da Sallie Patrick e Garen Thomas, ispirato alla vita della detective di New York Katrina Brownlee che risolve importanti casi dopo esser stata in punto di morte per colpa del fidanzato; Brownlee è arrivata a lavorare per la sicurezza del sindaco DeBlasio.
The Pact di Marcus Dalzine è tratto dal libro The Pact: Three Young Men Make a Promise and Fulfill a Dream” di Sampson Davis, George Jenkins, Rameck Hunt e Lisa Frazier Page; al centro tre amici che stringono un patto per diventare medici e aprono un centro per la loro comunità.

Gordon Smith e Sony Pictures stanno lavorando all’adattamento della saga di romanzi The Destroyer pubblicata nel 1971 e che racconta la storia di Remo Williams, ex poliziotto di Newark incastrato per un omicidio e condannato a morte. Ma invece di esser ucciso viene trasformato in un assassino per un’organizzazione segreta.

Sierra Teller Ornelas e Marcos Luevanos stanno lavorando alla comedy Amigos per NBC ispirata proprio alla lunga e storica amicizia. Al centro sei amici di origini latine che vivono a Los Angeles.

Altre notizie serie tv

Sarà Jerrod Carmichael il conduttore dell’edizione 80 dei Golden Globe che torna su NBC il prossimo 10 gennaio. Le nomination saranno rivelate lunedì 12 dicembre. BBC ordina Nightsleeper una serie su un treno notturno tra Glasgow e Londra e un’agenzia governativa che cerca di fermare alcuni eventi che capitano a bordo.

Archie Panjaibi entra nel cast di Under the Brige miniserie Hulu che racconta la storia vera successa nel 1997 quando una quattordicenne venne trovata morta dopo una festa con 7 ragazze e un ragazzo accusati del brutale omicidio. Panjabi sarà Suman Virk la mamma di Reena Virk (Vritika Gupta) la ragazza uccisa, racconta sia prima che dopo la morte. Tra le altre novità del cast Javon “Wanna” Walton e Aiyana Goodfellow.

Declan O’Dwyer sta lavorando a The Accidental Gangster un drama ispirato al libro di David Krubeogh che racconta l’ascesa della famiglia Fewtrell a Birmingham negli anni ’60, proprietari di alcuni nightclub.

Ascolti X Factor 2022 ieri, cresce la finale su Tv8 e Sky Uno

Ascolti X Factor 2022 – La macchina della musica di X Factor 2022 si è accesa giovedì 15 settembre 2022 su Sky Uno e in streaming su NOW e dal 21 settembre su Tv8. Tra nuovi talenti e le squadre formate da Fedez, Ambra, Rkomi e Dargen D’Amico che hanno così formato i 12 concorrenti dell’edizione per i live ma settimana dopo settimana qualcuno viene eliminato fino alla finale. Vediamo i dati di questa edizione tra Sky Uno e Tv8.

Ascolti X Factor 2022 la Finale giovedì 8 dicembre

La finale di X Factor di giovedì 8 dicembre 2022 su Tv8 conquista 772 mila spettatori con 5.2% di share mentre su Sky Uno 727 mila e 4.9% in crescita rispetto allo scorso anno (quasi a voler dare un senso alla conferma per la prossima stagione) e miglior dato stagionale in entrambi i casi. La finale del 2021 aveva ottenuto 655 mila spettatori e 3.2% su Tv8 e 612 mila e 3% su Sky Uno per un totale di 1.3 milioni di spettatori.

Ascolti X Factor 2022 la semifinale giovedì 1 dicembre su Sky Uno e mercoledì 7 dicembre su Tv8

Cresce il sesto live di X Factor, la semifinale di giovedì 1 dicembre su Sky Uno con tanti ospiti per i duetti e non solo, e con l’eliminazione degli Omini decisa dai giudici che hanno premiato i Tropea finiti sempre al ballottaggio e salvati sempre dai giudici. Negli ascolti di giovedì 1 dicembre X Factor ha raggiunto 532 mila spettatori e 3.1% che salgo a 622 mila complessivi. Il quinto appuntamento raggiunge 1.283 milioni nei 7 giorni. E mercoledì 7 dicembre la semifinale cresce anche su Tv8 con 516 mila e 3.4% di share.

Nel 2021 la semifinale aveva ottenuto 451 mila spettatori su Sky Uno con il 2.04% di share, 432 mila su Tv8 con il 2.2% e 883 mila complessivi sui 7 giorni.

Ascolti X Factor 2022 il quinto live giovedì 24 novembre su Sky Uno e Tv8 mercoledì 30 novembre

Scende ancora X Factor con il quinto live (con un Dargen protagonista nel bene e nel male) e con una doppia eliminazione tra la manche giostra e quella orchestrale. La puntata di giovedì 24 novembre su Sky Uno ha ottenuto 440 mila spettatori con il 2.4% di share in calo di 52 mila spettatori e dello 0.4% di share; in prima tv free su Tv8 ha ottenuto 383 mila spettatori con 2.3%. Il dato è comunque in crescita rispetto al quinto live dello scorso anno che si era fermato a 412 mila spettatori con 2% di share su Sky Uno, 306 mila e 1.7% su Tv8.

Ascolti X Factor 2022 il quarto live giovedì 17 novembre su Sky Uno e mercoledì 23 novembre su Tv8

Crolla il quarto live di X Factor 2022 con gli inediti e una puntata particolarmente scarica e tirata inutilmente per le lunghe: 492 mila spettatori su Sky Uno con 2.8%, seconda puntata meno vista di questa edizione; il dato sale a 560 mila con +1 e on demand secondo quanto riporta Sky; mercoledì su Tv8 ha raggiunto 362 mila spettatori e 2.4% in leggero calo rispetto alla scorsa settimana. Il dato è più alto rispetto a quello dello scorso anno quando si fermò a 413 mila con 1.9% con 291 mila su Tv8 il mercoledì successivo (e un complessivo di 704 mila spettatori totali nei 7 giorni). Sui 7 giorni 1.461.000 spettatori medi.

Ascolti x Factor 2022 terzo Live, il 10 novembre su Sky Uno e il 16 novembre su Tv8

Gli ascolti del terzo live di X Factor 2022 di ieri giovedì 10 novembre su Sky Uno con doppia eliminazione, toccano 552 mila spettatori con 3.2% di share che salgono a 644 mila cumulati tra +1 e on demand. Un dato in crescita rispetto alla scorsa settimana e anche allo scorso anno quando furono 517 mila con 2.6% al terzo Live. Cresce il 16 novembre la puntata in replica su Tv8 con 370 mila e 2.48%, in vista del quarto live con gli inediti stasera su Sky Uno. La seconda puntata dei live nei sette giorni ha ottenuto 1.413.000 spettatori medi calcolando anche il dato in chiaro.

Ascolti x Factor 2022 secondo Live ieri 3 novembre su Sky Uno e Tv8 9 novembre

Gli ascolti del secondo Live di X Factor 2022 ieri 3 novembre su Sky Uno sono sostanzialmente stabili rispetto alla scorsa settimana 520 mila spettatori con 3% di share che salgono a 640 mila cumulati (quindi in crescita di 42 mila spettatori rispetto giovedì scorso); lo scorso anno aveva ottenuto meno 509 mila spettatori e 2.4%. Crolla su Tv8 scendendo a 332 mila e 2.3% perdendo 100 mila spettatori rispetto alla scorsa settimana e anche allo scorso anno quando aveva ottenuto 446 mila e 2.4% su Tv8 il mercoledì successivo in replica. Il totale sui 7 giorni della prima puntata è stato di 1.523.000 spettatori medi.

Ascolti X Factor 2022 primo Live di ieri 27 ottobre su Sky Uno e 2 novembre su Tv8

La settima puntata, primo live di X Factor 2022 di ieri giovedì 27 ottobre su Sky Uno ha registrato negli ascolti 519 mila spettatori e 3.1%, il dato cumulato raggiunge 598 mila. La puntata della scorsa settimana sui 7 giorni ha raggiunto 1 milioni e 903 mila spettatori. Lo scorso anno il primo live aveva ottenuto 569 mila spettatori. Il pubblico di X Factor ormai è questo e nemmeno il ritorno di Fedez ha invertito la tendenza. Male anche la replica su Tv8 con 436 mila spettatori e 3% in calo rispetto alle Last Call e allo scorso anno quando furono 590 mila ma con 2.8% di share. Stasera Morgan e le canzoni MTV Generation faranno cambiare la tendenza?

Ascolti X Factor 2022 sesta puntata 20 ottobre Sky Uno e 26 ottobre su Tv8

La sesta puntata di X Factor 2022 di giovedì 20 ottobre quella dedicata alle Last Call ha fatto registrare su Sky Uno/+1 e on demand 582 mila spettatori con il 2.7% di share in crescita rispetto alla scorsa settimana. Il dato sui sette giorni della scorsa puntata è di 1 milione 840 mila spettatori. Ieri mercoledì 26 ottobre su Tv8 la puntata ha registrato 594 mila spettatori con il 3.8% di share.

Ascolti X Factor 2022 quinta puntata 13 ottobre Sky Uno 19 ottobre su Tv8

La quinta puntata di X Factor 2022 di giovedì 13 ottobre 2022 su Sky Uno ottiene negli ascolti 512 mila spettatori considerando live, +1 e on-demand nella serata di ieri, con un 2.2% di share. Torna a crescere X Factor su Tv8 con la puntata di mercoledì 19 ottobre che raggiunge 605 mila spettatori con il 3.5% di share.

Quarta puntata 6 ottobre Sky Uno e 13 ottobre su Tv8

La quarta puntata di X Factor 2022 giovedì 6 ottobre 2022 su Sky Uno ottiene negli ascolti 460 mila spettatori con il 2.4% che salgono a 602 mila considerando +1 e on demand, in calo rispetto alla puntata della scorsa settimana. Un dato in calo rispetto allo scorso anno quando la quarta puntata ottenne 626 mila 2.86% e 734 mila cumulati. Mercoledì 13 ottobre la puntata su Tv8 crolla a 447 mila e 2.7% in forte calo rispetto alla scorsa settimana.

Sui 7 giorni la puntata ottiene 1 milione 900 mila spettatori, prendendo in considerazione sia Sky che TV8.

Ascolti X Factor 2022 terza puntata 29 settembre Sky Uno 5 ottobre Tv8

La terza puntata di X Factor 2022 giovedì 29 settembre 2022 su Sky Uno ottiene negli ascolti 530 mila spettatori con il 2.8% che salgono a 621 mila considerando +1 e on demand, in calo rispetto alla puntata della scorsa settimana. Un dato in calo rispetto allo scorso anno quando la terza puntata ottenne 602 mila spettatori con il 2,87% e 754 mila cumulati.

Mercoledì 5 ottobre su Tv8 ottiene un dato più alto con 623 mila e 3.6%. Sui 7 giorni l’ascolto della terza puntata è stato di 2.051.000 tra Sky e TV8.

Seconda puntata 22 settembre Sky Uno e 28 settembre su Tv8

La seconda puntata di X Factor 2022 ancora dedicata alle audizioni (qui i cantanti che hanno passato il turno e i video) il 22 settembre su Sky Uno ha fatto registrare un leggero calo rispetto alla prima puntata fermandosi a 562 mila spettatori con il 3.2% (691 mila cumulati contando +1 e on demand), perdendo circa 70 mila spettatori e lo 0.7% di share. Su Tv8 mercoledì 28 si è fermata a 558 mila e 3.3%. Cala il dato della seconda puntata sui 7 giorni che scende a 2.188 milioni.

Lo scorso anno la seconda puntata di audizioni aveva ottenuto 627 mila spettatori con il 3.06% di share e 745 mila cumulati. Un calo quindi considerevole e forse inaspettato visti i risultati positivi della prima puntata che nei 7 giorni ha complessivamente ottenuto 2.440.000 spettatori medi (come segnala Sky).

Prima puntata 15 settembre Sky Uno e 21 settembre Tv8

La prima puntata di X Factor 2022 con le audizioni (qui i cantanti che hanno passato il turno e i video) il 15 settembre ha ottenuto su Sky Uno 638 mila e 3.9% che arrivano a 790 mila con la replica, +1 e on demand (qui tutti gli ascolti), mercoledì 21 settembre la replica su Tv8 ha ottenuto 732 mila e 4.5%, lo scorso anno la puntata era andata in simulcast con Sky Uno e aveva ottenuto 569 mila e il 2.8% quindi in chiaro la crescita è stata importante..

Il dato risulta quindi in crescita (leggera +5%) rispetto allo scorso anno calcolando solo Sky Uno. Sky segnala inoltre come sui social, grazie alle 296mila interazioni totali in rilevazione linear, #XF2022 è lo show più commentato dell’intera giornata televisiva di ieri; in rilevazione continuativa, invece, con 329mila interazioni X Factor si posiziona come primo contenuto della giornata (fonti: TalkwalkerTrends24.in).

L’anno scorso la prima puntata delle Audizioni andata in onda il 16 settembre 2021, in simulcast anche su Tv8, aveva ottenuto 569 mila spettatori e 2.8% su Tv8 e 617 mila e 3% spettatori su Sky Uno live. Sky poi rilascia sempre un dato cumulativo, che comprende Sky Uno/+1 e On Demand arriva a 755 mila spettatori. Il totale, includendo Tv8: 1.324.921 spettatori medi.

Fonte comunicato stampa, studio frasi, davidemaggio, bubinoblog

Un Natale stellato, trama del film stasera su La5 venerdì 9 dicembre

Venerdì 9 dicembre 2022, su La5 andrà in onda il film “Un Natale stellato“, diretto da John Stimpson con Jonna Walsh e Nick Ballard nei panni dei protagonisti. L’appuntamento con il film è alle 21:10 circa su La5. Il film (The Spruces and the Pines in inglese) non è mai uscito nei cinema del mondo, essendo un film creato direttamente per la televisione americana (per Ion Channel), dove è andato in onda nel 2017. Trattandosi di un film per la tv non è disponibile in streaming su altre piattaforme e sarà in live streaming nella pagina della diretta di La5 su Mediaset Infinity.

Un Natale stellato, la trama

La trama di Un Natale stellato ci porta in una piccola città in Massachusetts, i suoi abitanti sono conosciuti per lo spiccato spirito natalizio. In città ci sono due vivai che sono gestiti da due famiglie che si fanno la guerra ormai da decenni: i Pine e gli Spruce. Che da anni appunto si sfidano a colpi di migliori offerte per vendere più alberi di natale rispetto al concorrente.

Ma come sempre in una faida tra famiglie ci sono sempre le nuove generazioni a portare il compromesso e a interromperle, quindi ci saranno Julie e Rick, i due più giovani delle rispettive famiglie che si innamoreranno l’uno dell’altra. La loro relazione inizia in gran segreto per evitare un ulteriore guerra tra le loro famiglie. Riusciranno mai a trovare il coraggio di uscire allo scoperto e magari essere portatori del vento del cambiamento?

Il Cast

  • Jonna Walsh è Julie Pine
  • Nick Ballard è Rick Spruce
  • Ken Cheeseman è Dave Spruce
  • Tom Kemp è James Pine
  • Kathy Harum è Martha Fuller
  • Sarah Fischer è Holly
  • John MacGregor è Josh

Passaporto per la libertà la miniserie brasiliana su Canale 5, tre puntate venerdì 9 dicembre

Passaporto per la libertà è la miniserie brasiliana ispirata a una storia vera, in onda su Canale 5 in prima visione assoluta da giovedì 24 novembre. Otto puntate divise in 3 settimane per un racconto realizzato da Tv Globo e andato in onda nel 2021 in patria. Scritta da Mario Teixeira e diretta da Jayme Monjardim, Passaporto per la libertà ripercorre la storia dell’Angelo di Amburgo, la brasiliana Aracy de Carvalho che dall’interno dell’ambasciata brasiliana in Germania, salvò diversi ebrei. La serie è in streaming su Mediaset Infinity dove finiranno poi le puntate on demand.

Le anticipazioni delle puntate

9 Dicembre le puntate finali di Passaporto per la libertà

1×06 Al ricevimento in onore di Goebbels, Helena viene fermata mentre sta per servire una bevanda avvelenata all’ospite d’onore. I nazisti la picchiano a morte e la impiccano senza neanche processarla; Aracy e Joao sono sempre piu’ angosciati da quanto vedono accadere intorno a loro, e come se non bastasse Joao viene prelevato dalla Gestapo, che gli contesta le irregolarita’ commesse in seno al consolato. Il viceconsole riesce a fuggire: una volta tornato in sede, scopre che il consolato è stato bombardato e che Aracy e il console sono imprigionati all’interno di una stanza.

1×07 La Germania è in piena guerra e Aracy, per tutelare suo figlio, è costretta a farlo tornare in Brasile con sua madre. La città di Amburgo subisce pesanti bombardamenti e gli ebrei che vivono nel paese sono sempre più in difficoltà. Joao scopre, da un militare in congedo, che l’esercito tedesco intende sterminare tutti gli ebrei e colpisce anche bambini innocenti. Questo, unito al fatto che sempre più cittadini ebrei vengono deportati per andare nei campi di lavoro, spinge il viceconsole a rilasciare più visti possibile. Nel frattempo Aracy, per sdebitarsi con l’uomo che ha salvato suo figlio, è costretta a chiedere un favore a Zumkle.

1×08  Mentre la Germania mette nero su bianco l’atroce “soluzione finale” contro gli ebrei, Aracy e Joao affrontano la difficile vita in tempo di guerra e progettano un’operazione per portare Rudi oltre il confine, dove potra’ unirsi alla Resistenza. Zumkle, sempre in preda alla sua ossessione per Aracy, organizza un’imboscata contro Joao credendo che sia lui a trasportare il fuggitivo, ma fallisce e fa una magra figura con il generale Heinz e con il collega Schaffer. Poco dopo, la rottura delle relazioni diplomatiche fra il Brasile e la Germania determina il trasferimento del personale del consolato a Baden-Baden, sotto la custodia dei tedeschi. Neanche queste angosciose circostanze, però, riescono a intaccare l’amore fra Aracy e Joao, e nel frattempo Zumkle va incontro a un destino che mai sarebbe riuscito a immaginare.

1 Dicembre

1×03: le richieste di visto crescono dopo la Notte dei Cristialli e il consolato brasiliano non può accettarle tutte. Aracy approfitta della partenza del console per far firmare i visti a Joao, pur consapevole di non averne il permesso. Quando il viceconsole le dice apertamente di essere dalla sua parte, Aracy decide di fidarsi e, nonostante le iniziali esitazioni, accetta il suo aiuto. Nel frattempo, Vivi chiede a Thomas di intercedere per scoprire dove si trova suo padre, che è stato arrestato.

1×04: Vivi e la madre ricevono le ceneri del padre e la ragazza pensa di unirsi alla resistenza, ma Helena la ferma. Mentre il processo di confisca dei beni ebraici avanza inesorabilmente, l’amore tra Aracy e Joao è sempre più forte, e durante le ferie del console, lui, diventato responsabile delle pratiche, le consente di rilasciare ancora più visti del solito. I nazisti, però, iniziano a insospettirsi e Zumkle tiene d’occhio i movimenti di Aracy ma a peggiorare le cose, è sempre più attratto da lei.

1×05: Le nazioni europee sono ormai alla vigilia della guerra e la situazione in Germania è  sempre più tesa. Joao, preoccupato per l’incolumità della donna che ama, litiga pesantemente con Aracy, che oltre a questo si preoccupa per la salute del figlio e si deve difendere dalle inopportune attenzioni del colonnello Zumkle. Nel frattempo Vivi, che soffre molto per la morte del padre, decide di sfruttare il proprio fascino per carpire informazioni agli ufficiali tedeschi e riportarle a Helena

24 Novembre

1×01: il primo episodio introduce la storia e i personaggi, oltre ad Aracy e al nuovo viceconsole Joao, seguiamo anche la storia di Vivi, giovane e avvenente ebrea che ha cambiato nome per poter lavorare come cantante. La ragazza intrattiene una relazione con Thomas Zumkle, soldato nazista che esegue gli ordini ma si oppone alle violenze gratuite nei confronti degli ebrei da parte dei soldati.

1×02: A novembre del 1938 l’assassinio del diplomatico Vom Rath da parte di un giovane ebreo polacco, scatena la violenza antisemita. Ad Amburgo, gli eventi della Notte dei Cristalli colgono Joao a cena in un ristorante ebraico, costringendolo a prendere atto con i suoi occhi dell’assurdità della situazione. Intanto l’uomo è sempre più attratto da Aracy e la osserva costantemente: si rende conto così, che nel suo operato c’e’ qualcosa di strano e decide di andare a casa sua per farle delle domande al riguardo.

Passaporto per la libertà la trama

Ispirata al libro Justa ‒ Aracy de Carvalho e o resgate de judeus: trocando a Alemanha nazista pelo Brasil della saggista Mônica Raisa Schpun, la trama di Passaporto per la libertà, inevitabilmente romanza, ripercorre la storia di Aracy de Carvalho. Figlia di un brasiliano e di una tedesca, Aracy lascia San Paolo per trovare fortuna ad Amburgo nella Germania degli anni ’30.

Inizia così a lavorare alla Sezione passaporti del Consolato brasiliano di Amburgo. Quando il dramma degli ebrei tedeschi inizia a dilagare, Aracy li aiuta procurando loro passaporti e fornendo visti che avrebbero garantito una via di fuga sicura in Brasile. Nonostante fosse senza immunità diplomatica e quindi rischiando la vita in prima persona.

Durante il suo lavoro incontra e si innamora di Joao Guimaraes Rosa che viene nominato vice console e prova ad aiutare Aracy. Quando però la donna suscita le attenzioni di un nazista, il gioco diventa sempre più rischioso.

Il cast

Sophie Charlotte interpreta il ruolo di Aracy “È stato un viaggio faticoso: è bello che il pubblico possa finalmente conoscere questa vicenda. Un esempio concreto di come le donne, con il loro potere, abbiano saputo trasformare il mondo, senza che la Storia le abbia sapute ricordare”.

  • Sophie Charlotte: Aracy de Carvalho
  • Rodrigo Lombardi: João Guimarães Rosa
  • Peter Ketnath: Thomas Zumkle
  • Stefan Weinert: Milton Hardner
  • Tomas Sinclair Spencer: Karl Schaffer
  • Gabriela Petry: Taibele Bashevis / Vivi Krüger
  • Izabela Gwizdak: Margarethe Levy
  • Sivan Mast: Helena Krik
  • Tarcísio Filho: Joaquim Antônio de Souza Ribeiro
  • Theo Medon: Eduardo “Edu” de Carvalho Tess
  • Jacopo Garfagnoli: Rudi Katz
  • Aryè Campos: Tina Fallada
  • Ranieri Gonzalez: Hitler

Il Grande Gioco le anticipazioni delle puntate su Sky e NOW

Il Grande Gioco è uno sguardo inedito sul mondo del calcio italiano e internazionale, un dietro le quinte sul calciomercato tra intrighi e lotte per il potere. Ma è anche una saga familiare con una guerra di successione degna della grande serialità internazionale. Il Grande Gioco è una serie Sky in onda ogni venerdì dal 18 novembre su Sky Atlantic e in streaming su NOW.

Il Grande Gioco le anticipazioni delle puntate

Venerdì 9 dicembre ultime puntate

Senza spoiler le anticipazioni delle puntate 7 e 8 de Il Grande Gioco. Kirilov riesce nel tentativo di portare Quintana al Milan ma per vendetta Elena fa circolare il video del tradimento del calciatore. E Corso ne approfitta per completare il suo gioco portando Quintana all’Atletico Madrid grazie all’abilità di Assari e Valeria.

A San Siro si gioca Atletico Madrd – Milan lo scontro tra Quintana e Lagioia è molto acceso per alcune dichiarazioni sui social del giovane talento ma alla fine prevale il fair play. A causa di un infortunio Lagioia si riavvicina ad Assari. Intanto il piano di Corso è in atto, Elena è con le spalle al muro, Dino dà a Kirillov gli agognati terreni e torna a capo della ISG. Da nuovo CEO prima di morire (non è uno spoiler Sky l’ha diffuso nelle sue comunicazioni ufficiali) fa delle scelte che cambiano le carte in tavola e preparano alla prossima stagione (se ci sarà).

Venerdì 2 Dicembre

1×05 Replay: Corso ha un’esperienza catartica nella villa dove lui ed Elena abitavano quando stavano insieme. Lagioia fa scintille al Milan ma Assari, senza la supervisione di Corso, mina la relazione con il calciatore. Valeria si licenzia da assistente di Elena. È guerra aperta tra Elena e Dino, il quale trova proprio in Corso un prezioso alleato, il tutto mentre Kirillov cerca di impossessarsi dei preziosi terreni intestati alla ISG.

1×06 Tattica: Dino e Corso sfruttano il disaccordo tra Elena e Kirillov circa la squadra in cui mandare Quintana, facendo sfumare l’arrivo del giocatore al Milan e assicurando il futuro di Lagioia nella squadra. Assari convince Valeria ad unirsi a lui e Corso, mentre Elena riesce a sottrarre a Corso la procura di Lagioia e scopre il reale valore dei terreni dell’ISG e le vere intenzioni di Kirillov.

Venerdì 25 Novembre Il Grande Gioco

1×03 Ritiro: prosegue il processo contro Corso Manni, convinto che sia stato Dino, come gli ha detto Elena, a pagare il padre per accusarlo di corruzione. L’accordo con Krillov è in campo: se gli porta Quintana, l’imprenditore troverà il modo di far cadere le sue accuse. Intanto insieme ad Assari riesce a portare Lagioia alla primavera del Milan, scoprendo anche alcuni dettagli sul suo passato. In Sardegna Corso convince Quintana ed evita che n compromettente sex tape possa uscire

1×04 Contropiede: ma per convince Quintana davvero c’è bisogno di fargli ritrovare la voglia di giocare a pallone, di ricordargli chi è davvero. Intanto Elena scopre la malattia del padre Dino e decide di divulgare la notizia, in questo modo annuncia l’accordo con Krillov: la ISG farà una partnership con la sua società che rafforzerà entrambi. Il processo di Corso ha una svolta inaspettata e il procuratore scopre la verità.

La Recensione de Il Grande Gioco

Venerdì 18 novembre

1×01 Fuorigioco: nella prima puntata iniziamo a conoscere i diversi personaggi. Scopriamo che Corso Manni è un venerato ed esperto procuratore finito però sotto processo con l’accusa di essere al centro di un giro di scommesse. Corso lavorava alla ISG controllata da Dino De Gregorio, veterano dei procuratori affetto da una malattia che lo condiziona ma che non ha rivelato ai figli, Elena e Federico. La sera della sua premiazione come miglior procuratore dovrebbe anche essere quella in cui annuncia di voler cedere il testimone al figlio. Ma il condizionale è d’obbligo. Intanto un imprenditore russo, Krillov, mira al controllo della ISG.

1×02 Sostituzione: un giovane procuratore Marco Asssari, porta all’attenzione di Corso un giovane talento dal carattere spigoloso. Manni, nonostante non possa più ufficialmente operare, in realtà è ancora il re del calciomercato. Tra il nuovo talento e il suo vecchio cliente Carlos Quintana proverà a tornare in gioco ma prima deve riuscire a farsi scagionare.

I Personaggi

Corso Manni è interpretato da Francesco Montanari, procuratore esperto, accusato di scommesse clandestine, perde tutto e cercherà in ogni modo di riabilitare il suo nome e riprendere il suo posto al centro del calciomercato.

Dino De Gregorio è interpretato da Giancarlo Giannini, fondatore della società di procuratori sportivi ISG, un uomo attaccato al potere, scopre di avere la demenza a corpi di Lewy.
Elena De Gregorio è interpretata da Elena Radonicich, figlia di Dino fatica a essere una donna in un mondo maschile e machista, il padre gli preferisce l’incompetente fratello Federico avendo quasi paura della sua ambizione.
Federico De Gregorio è interpretato da Lorenzo Cervasio, scapestrato, intraprendente ma solo.

Marzo Assari è interpretato da Lorenzo Aloi, giovane procuratore si mette all’ombra di Corso che diventa suo mentore e amico, un’enciclopedia vivente del calcio.
Valeria Soleri è interpretata da Maria Elena Matteucci, fidanzata di Federico, giornalista di calcio.

Sasha Kirillov, interpretato da Vladimir Aleksic, procuratore russo della Plustar abile e senza scrupoli, cerca alleati per distruggere i nemici.
Carlos Quintana è interpretato da Jesus Mosquera Bernal, top player della ISG
Antonio Lagioia, interpretato da Giovanni Crozza Signoris è un giovane e acerbo talento scoperto da Assari.

Il grande Gioco la recensione, una serie tv “tamarra” che guarda da lontano al mito di Succession

Il Grande Gioco è la nuova serie tv Sky, prodotta da Eliseo Entertainment e disponibile on demand, su Sky Atlantic e NOW in 8 episodi. Francesco Montanari, Giancarlo Giannini ed Elena Radonchich ci trascinano nel dietro le quinte del Calciomercato, un tema caro a Sky e a tutti gli appassionati di pallone. La serie però non si rivolge solo a chi ne capisce, anzi, considerando che sia Montanari che Giannini e uno dei due registi hanno confessato la loro ignoranza in materia durante la presentazione, è una serie tv per tutti. Il calcio diventa una scusa per un dramma familiare con i contorni del thriller umano, emozionale. Il Grande Gioco è quello della vita.

Il Grande Gioco il Succession del pallone

Viviamo immersi in un bombardamento seriale ormai diventato opprimente. Da un lato riuscire a emergere diventa sempre più complicato, dall’altro siamo pieni di riferimenti che arrivano soprattutto dagli Stati Uniti. Il Grande Gioco rientra in quel filone di Sky in cui, senza perdere di vista la qualità del prodotto realizzato, si cerca un approccio più popolare al mondo delle serie tv. Lontana dalla vocazione autoriale di un Christian o di Il Re, Il Grande Gioco si avvicina al mondo di Diavoli, prendendo come nume tutelare e irraggiungibile un mito come Succession.

La dinamica familiare, la malattia del patriarca, la grande società, i rivali che tentano la scalata, i soci traditori, sono fin troppi i riferimenti con la serie americana HBO in Italia su Sky. Succession così come Ray Donovan per il personaggio di Corso Manni, diventano una fonte d’ispirazione per la produzione italiana. Al tempo stesso però quando questi riferimenti diventano fin troppo evidenti, finiscono per metterne in luce i difetti. A partire da quello tipico della serialità italiana che non riesce a far vivere i personaggi oltre la scena.

Personaggi che on hanno respiro, restano ingabbiati nel frame del momento, incastrati in una macchietta, frutto di quell’impostazione teatrale da cui non riusciamo (se non i rari casi) a staccarci. In questo senso la storyline che funziona meglio è quella che riguarda Lorenzo Aloi il giovane procuratore Assari che sogna di seguire le orme di Manni. Un personaggio vero e realistico, oltre le maschere.

Il dramma dell’umanità

La storia si concentra troppo su pochi personaggi, soffocando il racconto con troppi eventi e troppo concentrati. Il Grande Gioco diventa quello della vita, tra Corso Manni che cerca di riabilitare il suo nome, Elena che vuole conquistare il potere, Federico che si sente dimenticato da tutti, Dino il grande vecchio che non vuole lasciare il suo mondo. E poi Carlos che incarna tutti i calciatori viziati e saccenti, Lagioia il giovane talento che viene dalla strada.

La serie punta a sedurre lo spettatore con il fascino dell’ambiguità dei suoi personaggi, buoni e cattivi, fedeli e traditori, avvolgendolo con un ritmo incalzante amplificato dalla colonna sonora. Una serie tamarra nel mare di raffinatezza autoriale di Sky Atlantic. Diversa ma non per questo meno interessante.

Chi m’ha visto la trama del film stasera su Rai 3 venerdì 9 dicembre

Stasera in tv venerdì 9 dicembre 2022 Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino sono protagonisti della commedia in onda su Rai 3 Chi M’ha visto, un film sul mondo della musica e le sue difficoltà, per il ciclo commedie d’estate. Il film ha incassato al botteghino 1,2 milioni di euro nel 2017. Il film è diretto da Alessandro Pondi, scritto dallo stesso regista con lo stesso Giuseppe Fiorello.

Chi m’ha visto la trama del film stasera in tv

Chi m’ha visto trama – Giuseppe Fiorello è Martino Piccione, un talentuoso chitarrista pugliese che nella vita suona con i più grandi divi della musica leggera italiana, ma ogni volta che torna in paese tutti i concittadini si chiedono come riesca a guadagnarsi la giornata e deridono le sue velleità.

Afflitto dal desiderio di fama, Martino decide di scomparire e coinvolge nel folle piano anche il suo migliore amico, Peppino, Pierfrancesco Favino, che gli offre come rifugio un minuscolo casolare di campagna. L’idea stravagante dei due avrà delle conseguenze tanto inaspettate, quanto esilaranti. Ricco il cast di guest star della musica che hanno realizzato degli appelli per ritrovare lo scomparso Martino: Jovanotti, Max Pezzali, Gianni Morandi, Elisa, Emma, Giorgia, J-Ax e Giuliano Sangiorgi.

Il trailer del film

Dove lo trovo in streaming

Il film Chi m’ha visto è in live streaming contemporaneo su Rai Play inoltre è disponibile all’interno del catalogo di Netlfix. La pellicola si può trovare a noleggio su Chili, Infinity, Apple Tv, Rakuten, Google/YouTube e TimVision.

Il cast

L’accoppiata Favino – Fiorello è l’anima di questo film, una commedia divertente ma capace anche di far riflettere.

  • Pierfrancesco Favino: Peppino Quaglia
  • Giuseppe Fiorello: Martino Piccione
  • Mariela Garriga : Sally
  • Dino Abbrescia: Tony Pettinato
  • Mariolina De Fano: Natuzza
  • Michele Sinisi: Maresciallo Fagiano
  • Maurizio Lombardi: Don Julio
  • Sabrina Impacciatore: Simonetta Sabelli De Santis

La regia è di Alessandro Pondi autore anche della sceneggiatura con lo stesso Fiorello.

X Factor 2023 si farà! Aperti i casting per la nuova edizione, smentita la chiusura su Sky

X Factor non chiude e riparte già da subito. X Factor 2023 si farà. Mentre si avvicinava l’1 di notte di una finale lunga e a tratti noiosa, di un’edizione che ha mostrato i limiti di un programma figlio dei primi anni 2000 e di una televisione completamente diversa, è arrivato l’annuncio a sorpresa di Francesca Michielin: sono aperti i casting di X Factor 2023.

Lo sgomento tra gli addetti ai lavori è stato lo stesso dei giudici al tavolo con Fedez che ha detto ai colleghi “raga vuol dire che ci sarà un’altra edizione” ha detto inquadrato ma non al microfono con quel senso di “libertà” che è una cifra caratteristica del programma targato Sky. E sembrava quasi voler dire “restiamo ancora qua” ai suoi colleghi. Chissà, magari questa finale in cui si sono esibiti anche i 4 giudici, probabilmente per permettere a Fedez di presentare il suo ultimo brano ma che sarà ricordata per la mitica T’Appartengo di Ambra, quest’aria di festa farà venire voglia ai giudici di tornare anche l’anno prossimo.

X Factor 2023 si fa

Sono aperti i casting di X Factor 2023. Il programma non si ferma ed è già partita la caccia ai nuovi talenti. Per iscriversi basta andare xfactor.sky.it/info/casting-selezioni, cliccare sul tasto rosso “Accedi” se si è già in possesso di uno SkyID, oppure selezionare la voce “Crea Sky ID” e compilare il form.

Altro che chiusura. Altro che ritorno su Rai 2. Nella conferenza stampa di avvio dell’edizione dalla produzione Sky si era sottolineato come si fosse alla fine di un ciclo dell’accordo con Fremantle ma come si stessero esplorando tutte le possibilità così come quella di proseguire e rinnovarlo. Ieri dopo la finale Fedez ha sottolineato come lui sarà della partita spiegando di aver respirato l’aria di quattro anni fa “io ci sono”. E chissà se anche questo sarà stato un fattore determinante nella scelta. O se abbia contato anche la difficoltà di trovare un sostituto per non lasciare sguarniti i “giovedì degli show Sky” che proseguiranno con Masterchef dalla prossima settimana.

Mondiale 2022, le variazioni di palinsesto di Rai 1 i programmi non in onda

Mondiali 2022 in Qatar ha rivoluzionato il palinsesto della tv in chiaro. Dopo la prima fase che ha cambiato anche il palinsesto di Rai 2, arrivati alle fase finali a eliminazioni diretta, le partite si concentrano tutte su Rai 1. Non ci sono però partite tutti i giorni quindi proveremo insieme a vedere come cambia il palinsesto di Rai 1 giorno dopo giorno. Tutte le 64 partite sono suddivise tra Rai 1 e Rai 2 (8 su Rai Sport+HD) con Rai 1 che soprattutto nella fase a eliminazione diretta, diventerà la casa del Mondiale.

Mondiali 2022 il palinsesto di Rai 1

A partire da venerdì 9 dicembre 2022 i Mondiali entrano nella fase finale, avviandosi sempre più alla finale di domenica 18 dicembre, proviamo a vedere come cambia il palinsesto di Rai 1 in funzione dei mondiali, quali programmi non sono in onda e quali tornano anche un po’ a sorpresa durante la settimana.

Venerdì 9 dicembre

ore 14:00 Oggi è Un altro Giorno
15:30 Tg1
15:40 Quarto di finale
18:10 L’Eredità (orario condizionato da eventuali supplementari/rigori)
19:20 Tg1
19:45 Quarto di Finale

Sabato 10 dicembre

14:00 Italia Si
14:55 A Sua Immagine
15:25 Tg1
15:40 Quarto di Finale
18:10 L’Eredità (orario condizionato da eventuali supplementari/rigori)
19:45 Quarto di Finale

Domenica 11 Dicembre senza partite

14:00 Domenica In
15:45 Tg1
15:50 Junior Eurovision Song Contest
18.45 L’Eredità
20:00 Tg1
20:35 Natale e Quale Speciale Telethon

Lunedì 12 Dicembre senza partite

14:00 Oggi è un altro giorno
16:05 Il Paradiso delle Signore 7×56
17:05 La Vita in Diretta
18:45 L’Eredità
20:00 Tg1
20:30 Soliti Ignoti
21:25 Il Campione – Film

Martedì 12

14:00 Oggi è un altro giorno
16:05 Il Paradiso delle Signore 7×57
17:05 La Vita in Diretta
18:25 L’Eredità
19:30 Tg1
19.45 Semifinale
22:00 Il circolo dei Mondiali + Bobo Tv

Mercoledì 14

14:00 Oggi è un altro giorno
16:05 Il Paradiso delle Signore 7×56
17:05 La Vita in Diretta
18:25 L’Eredità
19:30 Tg1
19.45 Semifinale
22:00 Il circolo dei Mondiali + Bobo Tv

Emancipation – Oltre la libertà, un film duro che non si risparmia (e non ci risparmia) – La recensione

É un peccato che Will Smith, dopo aver attaccato Chris Rock sul palco, sia stato bandito dal palco degli Academy Awards per 10 anni. Il suo ultimo film, infatti, che si intitola Emancipation – Oltre la libertà, gli avrebbe potuto procurare una nomination come miglior attore protagonista. Le pellicola, diretta da Antoine Fuqua e scritta da William N. Collage, è disponibile in streaming su AppleTV+ dal 9 dicembre 2022 ed è prodotta da Westbrook Studios, McFarland Entertainment ed Escape Artists.

Il film è ispirato alle foto del 1863 di “Peter il fustigato” scattate durante una visita medica dell’Esercito dell’Unione, che apparvero per la prima volta su Harper’s Weekly. Un’immagine, nota con il nome di “The Scourged Back” (La schiena frustata), che mostra la schiena nuda di Peter (il cui vero nome era Gordon) mutilata da una frustata dei suoi schiavisti, ha poi contribuito ad alimentare l’opposizione pubblica nei confronti della schiavitù.

Emancipation – Oltre la libertà, una storia vera: la trama

Siamo nel 1863. Il presidente degli Stati Uniti Lincoln, durante la guerra civile americana, ha compiuto il Proclama di emancipazione, che decretava la liberazione di tutti gli schiavi dai territori degli Stati Confederati d’America. Gli schiavi, però, questo non lo sapevano, e i loro padroni, soprattutto nel sud e precisamente in Luisiana, facevano di tutto per non farglielo sapere. Alcuni schiavi, tra cui Peter, vennero trasferiti in quel periodo dalle piantagioni alle ferrovie, che servivano agli Stati Confederati per la guerra ancora in corso. Peter, in particolare, venne separato dalla sua amata famiglia.

Quando però la notizia del Proclama arriva alle orecchie di alcuni uomini, viene organizzata una fuga verso Baton Rouge attraverso le mortali paludi della Luisiana. Un viaggio disperato caricato da una fede incrollabile in Dio e dalla voglia di rivedere la sua famiglia, che porta Peter a combattere per l’esercito degli Stati Uniti d’America contro schiavisti e negrieri. Non sarà facile, e le sofferenze saranno indicibili.

Un film storico che fa ancora molto male – Emancipation la recensione

Questo è un film storico. Un film tratto da una storia vera che non ha nessuna intenzione di proteggere o schermare lo spettatore. Le sofferenze mostrate sono quasi insopportabili, ma sono accadute. Il sangue, la sofferenza, l’ingiustizia, il trauma: tutto ci viene gettato in faccia con la forza di mille pietre. Dobbiamo vederlo. Sembra un tema abusato, quello della schiavitù negli Stati Uniti d’America. Non lo è e questo film fa un buonissimo lavoro nel mostrarcelo. Non ci sono riferimenti al presente (che nella maggioranza dei casi risultano sbrodolosi e retorici) ma, nei discorsi dei bianchi schiavisti possiamo leggere l’esatta stessa linea di motivazioni e ragionamenti degli odierni razzisti. Lo stesso odio e la stessa schifosa paura. Non che avere paura sia un problema. É trasformarla in odio, il problema.

I dialoghi sono al minimo, il sangue scorre e la sofferenza è quasi insopportabile. Fa stringere i denti. Il bianco e nero sporco rendono questo film ancora più denso e difficile da mandare giù. Anche la libertà è amara. Peter infatti sarà costretto ad arruolasi. Sempre alla mercé di qualcun altro. Will Smith è molto bravo, quasi irriconoscibile. Se ve la sentite, perché no. Voto 7.5

Il trailer

Il cast

Will Smith è Peter il protagonista di Emancipation. Ben Foster è Fassel. Charmaine Bingwa è Dodienne, la compagna di Peter, che per non essere venduta e separata dai suoi figli si procurerà un grave incidente. Gilbert Owuor è Gordon. Mustafa Shakir interpreta Andre Cailloux. Steven Ogg è il sergente Howard. Nel cast anche Grant Harvey, Ronnie Gene Blevins, Jayson Warner Smith, Jabbar Lewis e Michael Luwoye.

X Factor 2022 le pagelle della finale: Francesca Michielin domina, Ambra da cult con T’Appartengo, le confessioni di Fedez

Giovedì 8 dicembre 2022 su Sky Uno, Tv8 e NOW in streaming, si è svolta la finale di X Factor 2022 conferma la formula vincente del programma: fare un grande spettacolo, al netto dell’incertezza dell’opening dei Meduza con problemi tecnici. Al Mediolanum Forum di Assago quando arriva alla finale, l’X Factor targato Sky però esprime tutto il suo potenziale tecnico e artistico mentre in questa finale la scaletta latita tra tempi morti, ripetizioni e un’eccessiva lunghezza. Un po’ lo specchio di questa edizione.

Un’edizione in cui i giudici si sono divertiti, stuzzicati ma senza mai generare momenti memorabili. Sufficienza piena nelle pagelle di X Factor per tutti nel complesso delle puntate precedenti, tra un Fedez ormai “anziano” giudice perfettamente calato nel ruolo di personaggio tv. Ambra è stata fintamente verace, empatica quando serviva ma dando l’impressione di esser fin troppo studiata in ogni gesto. Rkomi non si è mai sciolto ma vista anche Celebrity Hunted la rigidità è un po’ parte del suo essere. La vera sorpresa è stata Dargen D’Amico l’orsacchiottone sarcastico e spietato di questa edizione. Francesca Michielin è stata abile a gestire anche la diretta e la sua naturale spontaneità ha alleggerito l’atmosfera.

X Factor 2022 la finale le pagelle

Le pagelle di X Factor 2022 anche la sera della Finale partono con l’opening che ha avuto qualche problema sia nella parte musicale che nella scenografia. A sorpresa rispetto a quello annunciato nelle scorse ore, in diretta Francesca Michielin rivela che tutti i concorrenti resteranno in gara fino alla fine e si esibiranno tutti nelle tre manche, senza le classiche eliminazioni. Un modo per allungare il brodo?

Il momento duetti parte con una canzone di Francesca Michielin che poi passa a Prozac+ con Beatrice Quinta (6) decisamente sottotono, soprattutto vista la potenza del duetto su California con i Santi Francesi (voto 8) nonostante il problema tecnico della tastiera che non emetteva suoni. Riuscito anche il duetto con i Tropea (voto 7.5), mentre Linda finisce travolta dalla bravura di Francesca Michielin, il loro duetto su Take me to church non funziona (voto 5). Finiti i duetti altri tre brani di Michielin che è davvero la trionfatrice di questa edizione (voto 9), anche per l’umiltà con la risposta “il mio lavoro” rispondendo a Fedez che la elogiava per quanto fatto.

Dopo l’esibizione dei Pinguini Tattici Nucleari il tempo si riempie con cose a caso tipo la storia del percorso di Beatrice Quinta o dire che Tropea e Linda sono i meno votati. Si percepisce un senso di approssimazione e una scaletta rifatta all’ultimo come se la decisione di togliere le eliminazioni fosse stata presa 2 ore prima della diretta. E poi ovviamente arriva il momento dei giudici, il primo a esibirsi è Rkomi.

Il momento medley rappresenta il “concerto” per i concorrenti, si sfogano e si divertono con il cantante dei Tropea che si lancia sul pubblico (ma tutti sembrano dimenticare che sono qui solo perchè salvati dai giudici). Ai Santi Francesi arriva un reggiseno, “annusalo” dice Dargen D’Amico, “Dargen penso che hai dato in questa edizione” e il giudice dimostra ancora una volta un eloquio invidiabile. Soprattutto visto che subito dopo Rkomi si incarta su “supersayan della musica”. Rivincita degli anni ’90 per Ambra con T’Appartengo sul palco del Forum.

Assurdo allungamento dei tempi con tutti i concorrenti sempre in gara e le diverse presentazioni dei giudici con parole sempre uguali che si ripetono. Il programma andrebbe ripensato in modo totale, più rapido, più snello, altrimenti è un monumento al ricordo. Ma in diretta Francesca Michielin apre i casting per l’edizione 2023! Voto 5 a una serata finale lenta, noiosa e priva di pathos, salvata da un reggiseno e da Ambra. Roba anni ’90. Dopo mezzanotte è il delirio assoluto con Fedez che confessa “mia moglie e mia madre mi uccideranno ma una volta con i Tropea ho fumato una canna”. Esaltazione di un gruppo sempre salvato solo dai giudici, serve ricordarlo.

Chi ha vinto X Factor 2022? La classifica

E infatti finiscono al quarto posto i Tropea (esaltati dai giudici), terzo posto per Linda, mentre a vincere X Factor 2022 sono i Santi Francesi, seconda Beatrice Quinta.

  1. Santi Francesi
  2. Beatrice Quinta
  3. Linda
  4. Tropea

Come si vota a X Factor 2022

In vista della finale quando è importante ricordare i modi con cui si può votare a X Factor.

  • WEB: accedendo al sito xfactor.sky.it da desktop o da mobile, loggandosi con il proprio Sky ID oppure registrandosi;
  • App XF2022: scaricando gratis l’App X Factor 2021 da Apple Store o, per i
    dispositivi Android, da Google Play e accedendo alla sezione di voto. Per
    procedere al voto è necessario fare login con Sky ID o Facebook o Twitter;
  • Decoder Sky: canale interattivo/Tasto verde (solo per STBs connessi a Internet) e Sky Q
  • Sky Glass: canale interattivo/tasto interattività.